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		<title><![CDATA[RAI RADIOTRE - TUTTA LA CITTA` NE PARLA 10.00 - "L'intervento di Nino Cartabellotta (Presidente Fondazione Gimbe)" - (22-09-2026) *]]></title>
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		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'></p>]]></description>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:47:00 +0200</pubDate>
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		<category domain=""><![CDATA[FONDAZIONE GIMBE]]></category>
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		<tp:ocr><![CDATA[In onda: 22-09-2026
Condotto da: PIETRO DEL SOLDA 
Ospiti:

Servizio di:
Durata del servizio: 00:09:05
Orario di rilevazione: 10:52:23

Intervento di: NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)




Speech to text
al nodo sanitario per capire un po' meglio questa notizie e anche capire come stanno andando le cose dal punto di vista della sanità pubblica e di quella privata che un tema enorme incide sulla nostra quotidianità nino cartabellotta presidente della fondazione gimbe gimbe il gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze da tanti anni per noi un una voce di riferimento buongiorno nino benvenuto a radio tre buongiorno buongiorno radioascoltatori allora leggende numeri di aumenti delle tariffe sembrano relativi a due tariffe su dieci mediamente e non così grandi come indicato l'ascoltatore anche perchè poi una cosa il ticket una cosa il costo complessivo che va a carico della struttura pubblica o convenzionata tuttavia è un aumento c'è qualcuno lo paga insomma pur sempre con soldi pubblici assolutamente sì questa vicenda da dove viene fuori del viene fuori dal fatto che tanti anni fa c'era ancora ministro beatrice lorenzin e quindi parliamo del genere duemilasette furono aggiornati deve all'essenziale assistenza ricordo a chi ci ascolta sono tutte le prestazioni la ragione devono garantire diciamo o gratuitamente o dietro pagamento di un ticket però in questa diciamo o elenco aggiornato dei prestazione non c'erano le tariffe e per circa nove anni praticamente siamo andata avanti con quella che abbiamo chiamato l'odissea del grado del decreto tariffa è chiaro che più prestazione significa più soldi soldi ce ne sono sempre meno e la ragione non accettavano mai vuol dire questo tipo di aggiornamento finalmente l'odissea si è conclusa e dal ventuno settembre come detto sono entrate in vigore questa nuova tali nazionale che sono di fatto tariffe riguardo alle somme che il servizio sanitario nazionale riconosca alle strutture pubbliche alle strutture private accreditate l'aggiornamento è giusto anche dell'informale chi ci ascolta riguarda quattrocentoquarantotto prestazioni di specialistica ambulatoriale che significa visite esami diagnostici e duecentoventidue codice dell'assistenza protesica quindi questi sono i numeri delle prestazioni aggiornate e o secondo quelle che sono un'informazione reso noto dal ministro della salute da rotto prestazione su dieci di importi del ticket dovrebbero restare sostanzialmente invariate complessivamente si tratta di un impatto sulla spesa pubblica diciamo di ventisette milioni di euro l'anno per quello che riguarda richiama compartecipazione che è già o se dovessimo o dividerla pelle cittadino e senza sono un euro e mezzo vendita non è un impatto siamo particolarmente elevato è un segnale però che a mio avviso in un momento in cui i cittadini a fanno la disattesa interminabile le prestazioni sanitarie voglio diretta caleta un euro e mezzo voglio dire è meno di un caffè soprattutto in alcune città però evidente che proprio di no il segnale che ancora una volta ogni cittadino seppur poco deve mettere mano al portafoglio per a per etichette non aumentano questo è benedirlo la visita di controllo e gli esami di laboratorio o il costo del prelievo sala dei cinquanta centesimi di e precarietà a livello individuale sono prigione però diciamo il team è sempre quello alla sanità si da sempre meno però quando c'è da mettere le mani nelle tasche dei cittadini questo purtroppo capita sempre ha citato all'espressione fondamentale è la cosa che crea più frustrazione e anche spesso più migrazione verso la sanità privata almeno per chi se lo può permettere nino cartabellotta mi riferisco ovviamente a le liste d'attesa e mesi e mesi talvolta soprattutto in alcune regioni per che ricordiamo sempre che stiamo parlando di eventi ventuno sistemi sanitari che funzionano con risorse diversi meccanismi diversi tuttavia accomunati soprattutto in alcune regioni dalla dal dover aspettare sei mesi per esami che poi magari sono decisivi per poi scegliere come intervenire come aggredire un tumore una grave malattia ecco e e è cambiato qualcosa è successo qualcosa perché era una battaglia programmatica anche di questo governo quello di aggredire diminuire le liste d'attesa ma guarda sicuramente il dato positivo e p
ioggia abbiamo diciamo uno strumento che questa piattaforma nazionale della lista d'attesa che raccoglie dati in maniera omogenea la tutte le regione è ovvio che ha dato regionale dice al relativamente poco è ancora presenta numerose livelli di incompletezza sui lati perché per esempio non abbiamo le date disaggregati per tre singole album non abbiamo la differenza tra pubblico e privato accreditato sopratutto non abbiamo la differenza tra prestazione erogata nel pubblico dal pubblico o e in intramoenia quindi l'architettura c'è alcuna in formazione ci sono però di fatto ancora i risultati sono veramente molto molto modeste ma volevo grazie anche alla tua domanda porre l'accento su un quello che a nostro avviso è l'elemento che ha un grande impatto sociale ed economico perché la piattaforma monitora soltanto quello che viene prenotato nel servizio sanitario nazionale c'è quando la ricetta diventa prenotazione ma tutte quelle ricette stiamo parlando della metà sul totale che di fatto non diventano prenotazione perché il cittadino paga per conto suo a denuncia perché del piede non fare più la prestazione perché va nel privato non vengono praticamente riportate all'interno di questa archivio vennero è sostanzialmente farmi richiamare di sono i miei tanti amate pink floyd non vediamo the dark side of the moon ce la faccia nascosta della luna e chi nemmeno ci pensa a trovare la via del pubblico che va direttamente nel prima esattamente ma non vediamo tutti quelli che di fatto non prenota a coprire qualcuno risponde ventuno dieci a fare una prenotazione questa prenotazione e non finisce nella piattaforma perché di fatto sei tu che gestisce in autonomia allora fino a quando noi non avremo un sistema in grado di misurare non solo quello che troviamo ma anche tutti quelli che sono i bisogni insoddisfatti evidente che non sapremo mai quando il servizio sanitario possiamo dire che tutto sommato va bene ma quanto stiamo lasciando indietro le persone spesso quelle più fragili e quelle dei fasce sono socio economiche più basso che fa medita vorrei prendere la palla l'ultima parte all'articolo trentadue sono proprio quelli end gente a cui la repubblica dovrebbe garantire delle cure gratuite ultima battuta le case di comunità o case della salute una delle voci più importanti su cui si doveva insistere con i soldi le piena henry anche in risposta alle debolezza emerse durante la pandemia in un minuto cartabellotta assolutamente di formalmente il sito al ministero della salute indica come raggiunto l'obiettivo cioè casa di comunità ospedale di comunità rispetto alla rendicontazione che entro il trenta settembre d'aversa da presentare alla commissione europea risultano raggiunte ovvio che a oggi noi non abbiamo dati pubblici per fare delle analisi dipendente per capire quanto sia stato raggiunto perché il ricordo a chi ci ascolta che una casa della comunità a deve prevedere tredici servizio obbligatorie e deve avere personale medico imperialistico perché altrimenti se si tratta soltanto di apertura dell'edificio o può essere solo una rendicontazione amministrativa ma di fatto non produce nessun beneficio per chi di fatto si anche indebitato abbiamo addebitato sebbene contiene arredo alle future generazioni dobbiamo aspettare ancora qualche mese attraverso questa rendicontazione in definitiva ma è importante sapere grazie anche alle segnalazione che arrivano da tutti anche la tua dai tuoi arredi ascoltatori come la situazione nelle varie regioni d'italia a mia madre ti leggo questo messaggio cartabellotta mia madre crea che alla pensione minima hanno levato una medicina che era esente ora deve pagare pochi euro su una pensione minima badate pesano e ci risulta che siano successe cose di questo genere con questo nuovo tariffario ma quello che sicuramente quello che a noi risulta sicuramente là poi di aspetta che tenete conto che i la gestione diciamo dell'esenzione viene poi fatta a livello regionale noi abbiamo spesso parlato della giungla dei ticket quindi a non ci sono regole fisse da regione a regione però quello che è sostanzialmente e
 è oggi da rivedere l'intero sistema di compartecipazione alla spesa perché il fatto che ci sia la esenzione per patologia quindi il soggetto iperteso che guadagna due milioni di euro l'anno esente tight a mio avviso questa è una assoluta ingiustizia sociale cioè a ci sono delle persone che hanno tanto e che possono anche non avere le funziona e quindi quella redistribuzione del reddito è uno dei pilastri alla base della sostenibilità il servizio sanitario nazionale viene è una delle nostre proposte che faremo al rapporto gimbe quella di rivedere i criteri di esenzione di e di compartecipazione alla spesa perché noi oggi sostanzialmente letale abbiamo una quantità di e sente che potrebbe sembra mente pagare grazie diciamo alle risorse di predispone a i dieci euro settimanale di terapia antipertensivo mentre la signora probabilmente con attenzione la a quattrocento cinquecento erano gelosa abbiamo toccato un o da sensibile lo sapevamo che ha poi direttamente a che fare spesso con soddisfazione la difficoltà la paura del futuro si collega quindi anche alla al tema politico dedica a cui abbiamo dedicato alla parte principale è la centrale di tutela da ne parla stamattina e mi permetto scrivete di segnalare che in base alla mia esperienza molti medicinali un tempo mutuabili non lo sono più e che il costo di alcuni esami sono raddoppiati anche prima di queste ultime modifiche grazie nino cartabellotta presidente della fondazione gimbe tutta la città ne parla finisce qui c'è fabio zampa la parte tecnica piero pugliese al suo fianco regia pietro del sol da


ID:7024869

Tag: AUMENTI DELLE TARIFFE , CASE DI COMUNITÀ , GIMBE , OSPEDALE DI COMUNITÀ, SPESE SANITARIE

Keywords: fondazione gimbe, Gruppo Italiano per La Medicina, Nino Cartabellotta

SPC/EY

22-09-26 11.47 NNNN 
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