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		<title><![CDATA[Nicosiana, il festival che porta la prevenzione oncologica femminile nelle zone interne  | SkyTG24 ]]></title>
		<link>http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/03/2026080301831305598.PDF</link>
		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'><a href='http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/03/2026080301831305598.PDF' target="_blank" ><img src='http://gimbe.telpress.it/images/help/PDF_16.png' align="left" border='0'/></a> Estratto da pag. 1 di <b>"tg24.sky.it" </b>  del 03 Aug 2026 </p><p style='color:#444;font-size:11px;'>Leggi su Sky TG24 l''articolo Nicosiana, il festival che porta la prevenzione oncologica femminile nelle zone interne</p>]]></description>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
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		<tp:url><![CDATA[https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2026/08/03/nicosiana-festival-prevenzione-oncologica-femminile]]></tp:url>
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		<tp:ocr><![CDATA[Un comune di poco più di dodicimila abitanti, nel cuore dell'entroterra siciliano, chiama a raccolta medici, ricercatori, artisti, istituzioni e cittadini attorno alla prevenzione oncologica femminile. Dal 27 al 29 agosto Nicosia, comune ultraperiferico dell'entroterra ennese, ospita Nicosiana, il festival dedicato alla salute delle donne, nato per avvicinare le donne alla prevenzione, richiamare l'attenzione sulle disuguaglianze che pesano sul Mezzogiorno e sulle aree interne  La Sicilia è penultima in Italia per adesione agli screening del tumore della mammella e della cervice uterina. Nell’Isola quasi quattro donne su dieci non eseguono la mammografia nei tempi raccomandati. Dal 27 al 29 agosto Nicosia risponde con una tre giorni dedicata alla salute delle donne: controlli gratuiti, incontri scientifici, dibattiti, spettacoli e una raccolta fondi per potenziare la prevenzione oncologica femminile nel territorio A sostenere la manifestazione come testimonial saranno Ludovica Bizzaglia, Valeria Solarino, Giacomo Ferrara a Alberto Paradossi.Nicosia è uno dei comuni italiani in cui si incontrano due disuguaglianze: quella che continua a separare il Mezzogiorno dal resto del Paese nell'accesso agli screening oncologici e quella che le aree interne sperimentano ogni giorno nell'accesso ai servizi sanitari. Per due giornate il festival offrirà screening gratuiti dedicati alla prevenzione dei tumori femminili, con visite ginecologiche ed ecografie al seno, per avvicinare i controlli a chi, per ragioni geografiche, economiche o organizzative, incontra maggiori difficoltà ad accedervi.  Agli screening si affiancano incontri con medici e professionisti della salute dedicati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e ai percorsi di cura, così come spettacoli e appuntamenti culturali. A sostenere la manifestazione come testimonial saranno le attrici Ludovica Bizzaglia e Valeria Solarino, e gli attori Alberto Paradossi e Giacomo Ferrara, presenti a Nicosia con gli appuntamenti culturali e di spettacolo in programma. Sul palco allestito nella piazza principale di Nicosia saliranno inoltre diverse donne che hanno vissuto una diagnosi oncologica e racconteranno pubblicamente la propria esperienza: la scoperta della malattia, le cure, il rapporto con il corpo, la paura, le relazioni, il ritorno alla quotidianità. Vicende che raramente trovano uno spazio pubblico diventano così occasione di confronto e possono aiutare altre donne ad avvicinarsi alla prevenzione con maggiore consapevolezza.Accanto al programma culturale e sanitario, Nicosiana promuove una raccolta fondi destinata a potenziare le attività di prevenzione oncologica femminile nel territorio. L’obiettivo è trasformare la partecipazione al festival in un sostegno duraturo alla salute delle donne, contribuendo ad avvicinare i controlli, l’informazione e la diagnosi precoce a chi vive nelle aree interne. La manifestazione richiama inoltre l’attenzione sulla possibilità di rendere operativo in tempi brevi un mammografo già presente a Nicosia. La disponibilità dello strumento sul territorio permetterebbe di ampliare l’offerta di prevenzione, ridurre gli spostamenti verso altri centri e rendere più accessibili i controlli alle donne di Nicosia e dei comuni vicini. Nel 2024 sono state stimate in Italia 390.100 nuove diagnosi di tumore, 175.600 tra le donne. Il tumore della mammella resta la neoplasia più frequente nella popolazione femminile, con 53.065 nuovi casi, pari a circa il 30% delle diagnosi oncologiche tra le donne. La possibilità di intercettare la malattia precocemente, tuttavia, cambia anche in base al luogo in cui si vive e alla distanza dai servizi sanitari. Per chi vive nelle aree interne, a queste differenze si aggiunge la distanza dai servizi. Il report pubblicato dalla Fondazione GIMBE a luglio 2026, mostra che allo screening mammografico organizzato aderisce in Italia una donna invitata su due. In Sicilia la quota scende al 28,9%, il secondo valore più basso del Paese, davanti 
soltanto alla Calabria. Lo stesso divario si ritrova nello screening della cervice uterina: a livello nazionale aderisce il 51% delle donne invitate, mentre in Sicilia la quota si ferma al 27,8%.Secondo la sorveglianza PASSI dell'Istituto Superiore di Sanità, in Sicilia il 61% delle donne tra i 50 e i 69 anni dichiara di avere eseguito l'esame negli ultimi due anni, contro il 75% della media nazionale, e quasi quattro donne su dieci restano fuori dai tempi raccomandati: il 19% non ha mai effettuato una mammografia e il 20% l'ha eseguita da più di due anni.Il 2 agosto 2026 è morto Mattia Maestri, il bambino di Coredo (Val di Non, in Trentino) che dal...Raffaella CesaroniI media cinesi riferiscono che nella settimana dal 13 al 19 luglio il tasso di positività ai test...Dai peperoni ai fichi, passando per anguria, ravanelli e fagiolini: cosa mettere nel carrello...Sono 84 i casi confermati di West Nile Virus segnalati in Italia fino al 28 luglio, con due...Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2026 Sky Italia - Sky Italia Srl  Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi   
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		<title><![CDATA[Cristina Bullo nuovo direttore delle Cure Primarie del Distretto Asolo ]]></title>
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		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'><a href='http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/03/2026080301793705206.PDF' target="_blank" ><img src='http://gimbe.telpress.it/images/help/PDF_16.png' align="left" border='0'/></a> Estratto da pag. 1 di <b>"trevisotoday.it" </b>  del 03 Aug 2026 </p><p style='color:#444;font-size:11px;'>La dottoressa guida la UOC dopo l''esperienza all''Ulss 1 Dolomiti. Nel nuovo incarico coordinerà le attività dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e del servizio di continuità assistenziale</p>]]></description>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
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		<tp:url><![CDATA[https://www.trevisotoday.it/salute/cristina-bullo-direttore-cure-primarie-distretto-asolo.html]]></tp:url>
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		<tp:ocr><![CDATA[La dottoressa Cristina Bullo è stata nominata nuovo direttore dell'unità operativa complessa (UOC) Cure Primarie del Distretto Asolo, nell'Ulss 2. Lascia il medesimo incarico che dal 2023 ricopriva all'Ulss 1 Dolomiti, distretto 2, per tornare a lavorare in un territorio che conosce profondamente, avendo già operato in diverse strutture dell'area asolana.Un curriculum tra ospedali, territorio e cooperazione internazionaleLaureata in medicina e chirurgia e specializzata in medicina interna all'università degli studi di Padova, la dottoressa Bullo ha arricchito il proprio percorso con master di II livello in medicina vascolare (Padova), cure palliative (Parma) ed economia e management dei servizi sanitari (Ferrara). Ha completato corsi di perfezionamento in angiologia medica e nella gestione degli operatori sanitari nei paesi in via di sviluppo con il CUAMM, oltre a una formazione in clinical governance con la fondazione GIMBE e per direttore di struttura complessa all'università di Ferrara. Ha infine perfezionato le proprie competenze con il Flex Executive Coaching Programme alla LUISS Business School di Roma.La sua carriera è strettamente legata al territorio dell'Ulss 2. Ha prestato servizio per un lungo periodo nell'UOC medicina generale dell'ospedale di Castelfranco Veneto, dove è stata referente per l'ecografia internistica bedside e per i progetti aziendali di appropriatezza prescrittiva. Dal 2019 si è dedicata all'UOC cure palliative e assistenza domiciliare. Nel Distretto Asolo aveva già ricoperto ruoli nella medicina territoriale, essendo stata incaricata nei primi mesi del 2023 come responsabile facente funzioni della UOS non autosufficienza. Ha lavorato anche al pronto soccorso di Montebelluna, di Adria e in geriatria a Bassano del Grappa.Il suo percorso include anche una parentesi internazionale: tra il 2017 e il 2018 ha operato in Mozambico come assistente di progetto per il contrasto alle malattie non trasmissibili, per conto dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) e del CUAMM.Le responsabilità nel nuovo incaricoLa dottoressa Bullo è componente del gruppo di lavoro della Regione Veneto per il percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) della frattura del femore e, per i servizi territoriali, nella rete epatologica veneta. Nel corso della sua attività ha sempre messo al centro l'appropriatezza clinica con attenzione alle patologie croniche avanzate e all'uso consapevole delle risorse sanitarie, organizzando anche eventi divulgativi rivolti alla popolazione su questi temi e sull'antibiotico resistenza.Nel nuovo incarico coordinerà le attività dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e del servizio di continuità assistenziale. Sarà inoltre responsabile del monitoraggio dei centri di servizio per anziani e dello sviluppo dei percorsi assistenziali domiciliari e di integrazione ospedale-territorio, nonché della parte relativa alle Case della comunità.   
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