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		<title><![CDATA[CANALE ITALIA 83 - NOTIZIE OGGI 06.00 - "Salute degli italiani: aree interne" - (06-06-2026) *]]></title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 09:05:00 +0200</pubDate>
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		<category domain=""><![CDATA[FONDAZIONE GIMBE]]></category>
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In onda: 06-06-2026
Condotto da:
Ospiti:

Servizio di:
Durata del servizio: 00:04:06
Orario di rilevazione: 07:58:40

Intervento di:




Speech to text
 e adesso questa questa pagina si è voltata si è girata si è concluso il tema della sanità spesso ce ne occupiamo noi in questo caso andiamo a vedere con questo servizio gli aspetti diciamo di cronicità e i divari che rimangono su questo delicatissimo terreno appunto alla sanità non solo un paese sempre più anziano ma un territorio in cui l'invecchiamento rischia di diventare elemento di emarginazione sanitaria e sociale lo stato di salute degli italiani passato sotto la lente dell'istat rivela ancora una volta forti disparità geografiche e sociali da una parte della cittadinanza adulta tenta gli stili di vita in condizioni di salute migliori nell'ultimo trentennio più longeva istruita economicamente indipendente dall'altra una massa crescente di persone fortemente limitate nelle attività quotidiane invalidate da patologie croniche e aggressive senza il supporto dei servizi assistenziali il territorio è un elemento discriminante un quinto della popolazione vive nelle aree interne del paese che raggruppano il quarantotto cinque per cento dei comuni italiani poco raggiunte dai trasporti da servizi anche socio sanitari per le cure rispetto a chi vive nelle aree più economicamente e socialmente attrezzate fatto grave hanno registrato tassi di mortalità evitabile più alti nel mezzogiorno altro elemento considerato la distanza tra i bisogni e la capacità di risposta il finanziamento effettivo del servizio sanitario nazionale è stato pari a centotrentuno tre miliardi nel duemilaventitre e a centotrentasei sette miliardi nel duemilaventiquattro ma l'assegnazione territoriale non appare proporzionale al bisogno reale della popolazione calabria e basilicata con alto tasso di cronicità ricevono finanziamenti capite inferiori alla media e adesso sempre nello stesso terreno quindi diciamo a spanne la sanità il servizio sanità pubblica è una questione di un rapporto del gimbe una questione che tiene banco da tempo peraltro con soluzioni mai strutturali e definitive cioè la carenza di organico in particolare sul fronte degli infermieri sentiamo un'altra delle conseguenze del calo demografico sempre meno medici scelgono di fare i pediatri di libera scelta quelli che garantiscono le cure con il servizio sanitario nazionale attualmente ne mancano quasi cinquecento lombardia piemonte e veneto le regioni dove la carenza di specialisti è più evidente l'assistenza sanitaria ai minori in italia secondo uno studio della fondazione gimbe è un percorso ad ostacoli per la burocrazia che tarda le risposte delle aziende sanitarie locali per il numero troppo elevato di assistiti dei pediatri per l'impossibilità per le famiglie di iscrivere i propri figli appunto per mancanza di specialisti in alcune aree del paese a farne le spese più di altri bambini fragili e con disabilità ma il calo demografico non si traduce immediatamente in una riduzione del carico assistenziale in italia sino al compimento del sesto anno di età i bambini devono essere obbligatoriamente assistiti da un pediatra di libera scelta tra i sei e i quattordici anni compresi i genitori possono invece portare in sostituzione per un medico di medicina generale dal quattordicesimo anno l'assistenza del pediatra termina automaticamente salvo proroghe fino ai sedici anni nei casi di patologie croniche o disabilità documentate e non è tutto secondo i dati duemilaventicinque forniti dalla federazione italiana dei medici pediatri dal duemilaventicinque fino al duemilaventinove andranno in pensione per raggiunti limiti di età millecinquecentoquarantasette specialisti di libera scelta stando alla bozza di riordino dell'assistenza primaria i pediatri dovrebbero seguire i pazienti fino ai diciotto anni di età se sarà davvero così all'alba del duemilatrenta mancheranno all'appello tre cinquecento specialisti e quindi da secondo gimbe mancano c'è una grave carenza di pediatri in questo caso do il benvenuto a antonio amorosi buongiorno buongiorno buongiorno


ID:6916644

Tag: CARENZE PERSONALE, DISPARITÀ GEOGRAFICHE, GIMBE , ISTAT, SANITÀ, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

SPC/EJ

06-06-26 09.05 NNNN 
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