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	<title>Rassegna online.</title>
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		<title><![CDATA[TRC MODENA - DETTO TRA NOI 10.00 - "Gimbe e Roatry Club: "Tutela della salute: diritto universale o privilegio per pochi?" -2" - (14-04-2026) *]]></title>
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		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'></p>]]></description>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:14:00 +0200</pubDate>
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		<category domain=""><![CDATA[FONDAZIONE GIMBE]]></category>
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In onda: 14-04-2026
Condotto da:
Ospiti: PAOLO BOTTI (PRESIDENTE ROTARY CLUB VIGNOLA CASTELFRANCO)

Servizio di:
Durata del servizio: 00:06:11
Orario di rilevazione: 10:56:44

Intervento di:




Speech to text
 sera del diciotto di aprire il pomeriggio del diciotto di aprile sarà presente anche l'assessore regionale fabio perché proprio fondazione gimbe ha recentemente pubblicato questi dati di un monitoraggio che promuovono la nostra regione che sarebbe addirittura al vertice in italia per medicina territoriale e anche diffusione del fascicolo sanitario elettronico medicina territoriale finita a livello nazionale sotto i riflettori non sembra andare così bene nella nostra regione invece funziona credo che sia un elemento da valorizzare lo stesso fabi ha detto siamo orgogliosi di questi risultati è un punto di partenza per avvicinare il sistema di cura ai cittadini sì c'è una considerazione da fare su questo chi elabora questi dati e le pubblica ragiona su fatti e dati su su numeri evidentemente che non sempre corrispondono alla percezione che le persone hanno di quello che succede sul territorio perché a questa affermazione ho già letto molte affermazioni contrarie che però non sono basate sui numeri sui dati di fatto ma sulla percezione che ognuno ha di quello che gli succede che per l'amor di dio va tenuto in altissima considerazione ma non è un tema di statistica generale cioè quello è un dato di fatto è perfetta no tutt'altro è la migliore probabilmente sì tant'è che molte altre regioni e non solo regioni italiane vengono a capire come facciamo noi questa questa sanità apre quando mi dicono ah ma siam messi male né senso noi siamo messi male un ragazzo messo peggio alla fine noi siamo messi meglio degli altri c'è ancora tantissimo da fare è anche vero che negli anni a causa del covid prima di tutto e poi delle delle perdite di finanziamento che comunque tutte le regioni hanno avuto le cose non sono migliorate come avrebbero dovuto abbiamo mantenuto standard elevati ma c'è ancora molto molto da fare e da quanto ho visto il lo stanziamento del bilancio lo stato viaggia intorno ai sei due sei tre rispetto al pil che il numero vero il dato importante quello la media europea la media ocse e il sette uno se non ricordo male e se non è cambiato nulla andremmo anche vicino al sei zero cinque nove risultano una delle nazioni che investe di meno rispetto al pil in sanità questo vuole dire soprattutto minori investimenti ad esempio in tecnologie fra i temi caldi ancora oggi c'è quello che riguarda le liste d'attesa in particolare è qui nella nostra regione partendo dalla provincia di modena si parla di questo concetto dell'appropriatezza prescrittiva da modena è stato lanciato possiamo dire questo modello che inizialmente aveva fatto discutere dopodiché invece è stato promosso su più fronti tanto è vero che la regione ha detto lo estenderemo anche alle altre province anche voi come con gimbe cosa ne pensate perché comunque anche su scala nazionale inevitabile dirlo le liste d'attesa dal covid poi in poi non parliamone però sono un tema importante che si deve affrontare io quando ho cominciato a lavorare in sanità nell'ottantasette una delle prime cose di cui ho parlato la proprietà di cui ho sentito parlare l'appropriatezza prescrittiva perché il tema è estremamente complicato sia dal punto di vista della capacità del medico di famiglia o dello specialista di disporre determinati accertamenti sia dal punto di vista poi dalla capacità delle strutture sanitarie di soddisfare quelle richieste cosa che non è così immediata purtroppo però lo sappiamo bene buona parte delle richieste che vengono erogate non corrispondono a reali problemi sanitari mi viene da dire per fortuna però significa che occupiamo faccio partire la stanza magnetica per un'ora per fare un esame che poi forse poteva essere evitato su questo sempre in conseguenza del covid mi viene da dire che quello che fa a me personalmente un po' paura ma so anche molti medici famiglia tra cui carlo curato con cui abbiamo parlato di recente e che è un tempo tempo fa quando ero giovane io andavo dal medico e mi fa male un ginocchio per medico a decidere cosa fare oggi molti vanno dal medico mi fanno un ansa no che serva o meno la risonanza lo decide il medico o lo decide il paziente
 e qui entrambi in un altro ambito ancora c'è la difficoltà di rapporto tra il mondo della medicina e il paziente anche quella si è trasformata se vi ricordate durante il covid non gli eroi gli angeli i santi adesso diventati un branco di delinquenti che vanno menati ai pronto soccorso questo è un altro tema ancora però delicatissimo è molto importante perché è evidente che un medico evidente che sembrerebbe un altro tema che è quello della fuga dei medici che anche come fondazione gimbe so che è stato affrontato ma toccheremo troppi è chiaro che se io faccio l'infermiere anche a millecinquecento euro alla usl e ne prendo quattro mila nel privato mi pare ovvio dove vado a finire visto che poi i conti di casa li pago io di questo e di tanto altro quindi si parlerà ricordiamo quando e dove il prossimo sabato diciotto aprile alle ore diciassette al forum monzani viper insieme agli altri club rotariani che hanno aderito alla nostra invito quindi il rotary club frignano e rotary club castelvetro dei rangoni e rotary club sassuolo che saranno presenti elementi precedenti ma anche molto i loro soci e mi auguro di vedere tanti modenesi per assistere a questo evento non per ascoltare me per ascoltare cartabellotta e la tavola rotonda successiva grazie davvero allora e buon lavoro ancora qualche istante


ID:6857138

Tag:  SISTEMA SANITARIO,  TUTELA DELLA SALUTE, FONDAZIONE GIMBE, MASSIMO FABI (ASSESSORE ALLE POLITICHE SANITARIE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA), NINO CARTABELLOTTA  (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), ROTARY CLUB VIGNOLA CASTELFRANCO EMILIA BAZZANO

Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta

SPC/EY

14-04-26 11.14 NNNN 
]]></tp:ocr>
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		<title><![CDATA[TRC MODENA - DETTO TRA NOI 10.00 - "Gimbe e Roatry Club: "Tutela della salute: diritto universale o privilegio per pochi?"" - (14-04-2026) *]]></title>
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		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'></p>]]></description>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
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		<category domain=""><![CDATA[FONDAZIONE GIMBE]]></category>
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In onda: 14-04-2026
Condotto da:
Ospiti: PAOLO BOTTI (PRESIDENTE ROTARY CLUB VIGNOLA CASTELFRANCO)

Servizio di:
Durata del servizio: 00:18:46
Orario di rilevazione: 10:36:19

Intervento di: NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)




Speech to text
 si continua parlando di eventi e salute perché dovete sapere che il prossimo diciotto aprile al bper forum di modena ci sarà questo incontro appunto tutela della salute diritto universale o privilegio per pochi e organizzato da rotary club vignola castelfranco emilia bazzano insieme alla fondazione gimbe allora ne parliamo insieme a paolo botti un vero piacere averla qui con noi presidente del rotary club appunto per l'area di vignola castelfranco e bazzano ma anche fa parte del nucleo di coordinamento rete civica salviamo il sistema sanitario nazionale per modena una data importante oramai ci siamo fervono i preparativi che incontro sarà ma sarà un incontro nato da un'idea mia e ha dato il doppio ruolo diciamo se nel rotary che gimbe per diffondere la conoscenza vera dei numeri della scelta purtroppo sanitario muso un paradosso è un po' come il calcio tutti ne parlano ma pochi ne capiscono io di calcio capisco niente ad esempio ma mi sono perso qualcosa dopo quaranta anni ho imparato a conoscerlo perché tutti ne parlano perché è un tema con cui prima o poi anche solo livello in prevenzione ci confrontiamo tutti quindi riuscire ad avere in mano dei numeri e dei dati di fatto reali forse aiuterà a capire meglio anche la situazione attuale del sistema internazionale che come dice già il titolo stesso dell'incontro non è certamente delle migliori anche se rimaniamo dei sistemi sanitari migliori nel mondo siamo scesi parecchio in categoria ma insomma siamo ancora tra i migliori soprattutto per l'universalità della assistenza sanitaria sulla quale io credo fermamente perché credo che debba essere un diritto garantito a tutti e appunto in italia dobbiamo ritenerci fortunati su questo fronte nonostante appunto se critichi molto anche la nostra sanità pubblica però basta andare fuori dal nostro paese si vede la situazione è un pomeriggio una serata scandita da diversi momenti il momento clou sicuramente la lectio del presidente della fondazione gimbe nino cartabellotta che è possiamo dire se avrà un titolo proprio traccerà un pochino quello che la situazione appunto del della sanità pubblica sì il titolo già dice la dice lunga diritto universale un privilegio per pochi perché in effetti stiamo scivolando neanche tanto lentamente verso un sistema più privatistico che pubblico qui non si età del risultato della cura ad esempio ma si parla di come gestire il fatto che comunque siamo sempre al pubblico ed è garantito dalla costituzione dovrebbe essere garantito a tutti ma ovviamente sanitario privato c'è qualcuno che se lo può permettere qualcuno invece no lo dimostrano i numeri palesemente di questi ultimi tempi sia dal punto di vista distanziamenti sanitari pubblici che di quelli privati che sono in netto aumento e questo senza nulla togliere rispetto alla qualità ma alla modalità di accesso alle cure insomma dovremmo avere la regia ci aiuta fra l'altro un recente contributo proprio un'intervista breve a cartabellotta che parla dei problemi della sanità che cosa si può fare andiamo a sentire insieme da oltre quindici anni la sanità pubblica non è più al centro dell'agenda politica con nessun governo con questo ancor meno che mai inevitabilmente i cittadini ogni giorno perdono un pezzo il diritto a partire da quelle che sono le fasce socioeconomiche più debole della popolazione la proposta di legge disciplina che può andare nella giusta direzione va nella giusta direzione in termini del finanziamento pubblico è evidente che bisogna essere più precise rispetto a quelle che sono le fonti da cui recuperare le risorse cioè ci vuole un piano di finanziamento che sia accompagnato da quelle che sono le le fonti da cui recuperare le risorse da cui recuperare le risorse e ovviamente bisogna anche fare un piano programmatico di riforme progressive che siano strutturale perché noi continuerà continuiamo a erogare l'assistenza sanitaria con regole che sono state scritte ormai trenta anni fa io credo che la gara ecco questo è soltanto un estratto però direi che già lì si capiranno anche i toni di questa serata comunque caltabellotta va giù pe
sante perché si deve salvare la sanità pubblica direi che questo sia il messaggio assolutamente sì dev'essere salvata e proprio perché è un diritto universale di tutti i cittadini nel caso specifico italiani quello che dice nino è assolutamente condivisibile ovviamente io sarei con lui e vanno fatte delle considerazioni che riguardano sia il modo in cui arrivano i fondi sanitari nazionali pubblici guida alla fiscalità generale sia la successiva suddivisione che ogni regione fa meglio che il governo fa sulle ragioni che la ragione fanno sulle singole unità sanitarie probabilmente alcuni di quei parametri andrebbero rivisti e questo è un compito della politica ovviamente tra l'altro proprio il diciotto di aprile accanto alla lectio di capanna e lotta ci sarà anche la tavola rotonda moderata dal nostro direttore ha detto le attrazioni con l'assessora regionale proprio alla sanità massimo fabio il presidente dell'ordine dei medici di modena carlo curato ma credo che sia un tassello importante per mettere a confronto sia la parte possiamo dire politica istituzionale anche quello appunto dei medici perché quindi anche da lì immagino usciranno degli spunti utili proprio attorno al tema della sanità pubblica so che anche la regione sta facendo tanti passi in avanti su questo fronte soprattutto per cercare di tutelarla nonostante italia e la sanità sì assolutamente sì tra l'altro il dottor curato la è anche un medico di famiglia quindi ha molto ben presente anche il tema della carenza o della necessità di riorganizzare il sistema delle dell'accesso alla sanità di tutti i cittadini con i medici di base che un altro tema molto importante sappiamo benissimo della questione che c'è sulla montagna ad esempio vengo da pavullo quindi lo so bene anni fa non era così e sicuramente usciranno spunti molto interessanti data anche le permetto di dirlo la presenza di parecchi dirigenti e rappresentanti anche dalla scelta privata che qui da noi ha un impatto relativamente elevato in altre regioni è molto più importante ma che comunque c'è va considerata per quello che è un incontro quindi che vedrà addetti ai lavori ma anche aperta alla cittadinanza come si fa per partecipare per partecipare è molto semplice sul sito del del gimbe ma anche sui miei profili social da tante altre pratiche la locandina in cui in basso c'è un link clicca qui o inquadra il cuore code in quel modo ci si iscrive alla all'evento e comunque ripeto assolutamente pubblico perché l'idea che a sia gimbe che il rotary in questo caso è quello di dare diffusione a tutti di informazioni che possono essere decisamente molto importante per capire meglio un argomento estremamente complesso tra l'altro un evento che cade in un momento particolare per la fondazione gimbe che celebra i suoi primi trenta anni so che quindi è sicuramente verrà valorizzato anche questo elemento c'è anche più importante che direi valga la pena ricordare trenta anni al servizio del paese e fondazione gimbe ha sempre voluto rimanere super partes per il bene comune della popolazione sia assolutamente si per chi ha voglia di divertirsi a leggere un po' di numeri e basta andare sul sito del gin beh ci sono tutti i numeri possibili e immaginabili sulla sanità nazionale e da lì già da lì si possono capire molte cose nel spezzone di intervista che avete fatto vedere si parla della necessità della modifica dei finanziamenti al sistema sanitario pubblico è un tema importantissimo perché vengono da due voci cioè la fiscalità generale suddiviso sulle ragioni e la garanzia dei lea i livelli essenziali di assistenza che un altro tema delicatissimo enorme se oltretutto negli anni è cambiato molto cambia la popolazione cambia la modalità di accesso le esigenze esigenze e le tecnologie a disposizione ecco perché ad esempio la battaglia che da qualche parte si è fatto e si fa ancora sui posti letto non può prescindere dal fatto di sapere che certe patologie quindici anni fa si curavano in un modo e oggi siccome in modo completamente diverso che magari non richiede più ricovero per cui il posto letto che ha comunque un co
sto elevato va valutato su questa base sono abbastanza posti letto esistenti probabilmente no forse vanno redistribuiti meglio su questo potremmo parlare giorni interi senza risolvere nulla sostanzialmente però fare riferimento a questo incontro che vede insieme rota regime potrebbe non sembrare cosa comune come mai ma no non è una cosa comune diciamo che c'è l'idea del gimbe gimbe un acronimo che sta per gruppo italiano medicina basata sulle evidenze le evidenze cliniche sono un tema importantissimo enorme perché da sempre ne discute io ho cominciato la salita nel ottantasei credo che fosse anche prima ma già da allora si parlava dell'accuratezza delle prescrizioni e quindi l'accuratezza dell'interpretazione che si dava al risultato clinico gimbe però che cosa vuole fare vuole ripeto diffondere conoscenza intanto a valle di quello che comunque si fa nell'andare a cercare informazioni corrette a livello nazionale e regionale il fatto stesso che nino cartabellotta sia udito da tutti i governi degli ultimi trenta anni significa sia una sua appartenenza super partes quindi fuori dalla politica noi siamo tecnici non politici della sua idea per l'amor di dio già questo dà una dimensione importante dopodiché perché il root avesse messi insieme per questo purtroppo è un'idea mia mi dispiace per i miei soci ma perché il rotariano alcune diciamo così indicazioni fondamentali da fare che sono quello dell'attività di servi quella di creare e mantenere rapporti tra le persone ma anche sul territorio se possibile di dare qualche visione in più rispetto a quello che c'è comunemente questo è quello che si vuole fare con questo incontro che è un incontro se vuole un po' particolare nel senso che finora non si era mai fatto lo facciamo il diciotto io spero di vedere molto numerosi modenese e non solo sono anche ospiti che vengono da fuori modena dato appunto l'importanza dell'incontro per avere qualche informazione poi non non si può certo in due ore esaurire tutto quello che ci sarà da dire c'è una forte presenza della politica nel senso che senso che abbiamo invitato tutti i componenti del comitato territoriale socio-sanitario e più della metà dei sindaci hanno aderito all'iniziativa verrà introdotta la serata indegnamente da me degnamente dal sindaco di modena e poi appunto c'è naturalmente la lectio di caltabellotta e questa piccola tavola rotonda penso che saranno al massimo due giri di domande non di più anche per non ostacolare il sabato sera dei cittadini ateniesi però qualcosa secondo me può servire esserci rotary che proprio come mission possiamo dire ha tra le varie anche quelli appunto del sostegno alla alla sanità la salute ricordiamo che cos'è il rotary che cosa fate per il territorio e in particolare anche del rotary di cui fa parte come presidente di vignola il rotary nasce più di cento anni fa negli stati uniti oggi conta non vi sto a fare la storia conta più di un milione e quattrocentomila soci nel mondo in italia siamo nel suo scritto lo ricorderò mai in italia sono circa venti mila trenta mila soci quarantatré scusate il distretto emilia romagna e san marino ne conta tre quattrocento modena conta otto club compreso modena e provincia compreso il nostro per un totale di circa ottocento soci presente e già dall'immagine che sta fac e si capisce che una delle attività principali del rotula quelle dare sostegno alle fasce più deboli non solo in italia ma anche in italia curando alcuni aspetti non dire che si fa beneficenza è sbagliato noi cerchiamo di dare un aiuto a chi ne ha bisogno su vari aspetti soprattutto su quello sanitario non dimentichiamoci che il rotary nel mondo promotore della dell'eradicazione della polio e l'altro tra un po verranno fuori anche altre patologie su cui si interverrà in maniera radicale in tutto il mondo grazie anche a rotoli stati vaccinati credo quattro cinque miliardi di persone contro la polio lo faremo su altri temi nel nostro club nel mio club noi abbiamo ragionato su due fronti diversi in quest'anno quello locale facendo ad esempio una serata dedicata è appena passata la foto con la 
società rugby di formigine e per per aiutare alcune famiglie in difficoltà e situazioni di fragilità a iscrivere i bambini alle scuole sportive in modo che se stanno a fare sport non stanno in mezzo alla strada che non è poco ma ad esempio questa è un'altra cosa molto importante abbiamo fatto un global grant è un progetto di livello mondiale diciamo da rotary contro la malaria in alcuni paesi africani è un altro tema che mi piace ricordare perché anche questo è uscito proprio da un'idea mia e quella di collaborare con le forze armate italiane laddove siano presenti nei territori non voglio dire di guerra di peacekeeping che è molto meglio era una domanda che volevo fare perché vedevo molte foto legate anche ad ambiti militari mai come in questo momento direi che sia un argomento delicato e importantissimo quindi voi supportate anche quelle popolazioni cominciammo sei anni fa con un grosso serve il fatto in libano nel sud del libano cui abbiamo donato disinfettante per l'acqua cibo acqua scarpe altre cose una popolazione in movimento praticamente non avevo nulla mediato questo questa attività dal comando code il comando operativo di vertice interforze di roma perché attraverso di loro sapevamo di essere sicuri che quella roba andava dove doveva andare cosa che non è sempre detto che succeda da lì è nata una collaborazione in base alla quale abbiamo sottoscritto due anni fa un accordo triennale con il comando accordo che fu firmato all'epoca del generale figliuolo che era il comandante di quelli del senatore e dal ministro crosetto e dalla nostra presidente dell'epoca in base al quale abbiamo diciamo più facilità ad accedere a questo tipo di collaborazione abbiamo fatte altre due in libano due in afghanistan in iraq negli anni negli ultimi anni molti di questi legati comunque al mondo della sanità donando ad esempio quantitativi di farmaci su richiesta locale mediata sempre dell'esercito in modo da non sprecare inutilmente aspirine se non servono ma dare i farmaci che tra l'altro l'ultima che abbiamo fatto in libano proprio poche settimane fa ha coinciso drammaticamente col fatto che alle undici circa del mattino abbiamo sottoscritto l'accordo è erogato questo materiale a mezzogiorno sono arrivati i detriti del missile non mi interessa di chi perché secondario proprio sulla nostra base e io ero in contatto diretto con con il comandante stati momenti decisamente delicate ma è vero mai come in questo momento un aiuto del genere è importante e mi fa davvero piacere a vedere il grande lavoro che fate vedevo anche lì appunto con collante insomma che c'è una grande una grande collaborazione quindi anche con rotary club davvero siete vicini anche non solo al contesto locale ma anche appunto fuori dal nostro territorio nazionale per tanti progetti e arrivando proprio alla collaborazione fra e rotary club e anche fondazione gimbe possiamo dire che lei è un ruolo un po' da collante perché è nel nucleo di coordinamento rete civica salviamo il sistema sanitario nazionale che cos'è raccontiamo perché non tutti la conoscono allora e là il nucleo civici locali sono l'estensione del gimbe ovviamente gimbe da solo non può arrivare ovunque sono stati creati questi nuclei tra l'altro modena è una delle province che ha fatto di più in questo senso perché il nucleo esiste è formato da parecchi professionisti tratto alcuni io li ho rivisti con piacere dopo più di venti anni che non li vedevo collaboriamo alla realizzazione di baggiovara poi siamo ritrovati in questa in questa avventura che serve a cosa serve dare informazione cioè siccome non basta che qualcuno soprattutto del settore si prenda la briga di andare sul sito di gimp leggere centinaia migliaia di numeri noi siamo a disposizione di chiunque voglia organizzare una serata un incontro in cui qualcuno di noi con la competenza che abbiamo spieghi meglio magari non tanto il i massimi sistemi sanitari ma un argomento specifico sempre però con estrema attenzione al fatto che noi siamo tecnici non politici quindi la il passaggio poi dalla tecnica la politica è una cosa che non possiamo fare
 noi e non vogliamo nemmeno fare a noi interessa raccogliere dati elaborarli e diffonderli a chi nella vita fa altro legittimamente per dare un po' di informazioni più corrette rispetto a quelle che purtroppo si vedono in giro questa è una drammatica conseguenza del covid dove tutti sono andati esperti non sapeva di cosa serve esperti e quindi sei pronto


ID:6857137

Tag:  GUIDO CROSETTO           (MINISTRO DELLA DIFESA),  TUTELA DELLA SALUTE, FONDAZIONE GIMBE, MASSIMO FABI (ASSESSORE ALLE POLITICHE SANITARIE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA), NINO CARTABELLOTTA  (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), OSPEDALE DI BAGGIOVARA MODENA, ROTARY CLUB VIGNOLA CASTELFRANCO EMILIA BAZZANO

Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta

SPC/EY

14-04-26 11.15 NNNN 
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