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		<title><![CDATA[LA7 - L'ARIA CHE TIRA 11.00 - "Regione Marche, lo scandalo del plasma buttato" - (03-04-2026) *]]></title>
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		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'></p>]]></description>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
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		<category domain=""><![CDATA[FONDAZIONE GIMBE]]></category>
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In onda: 03-04-2026
Condotto da:
Ospiti: ALESSIA MORANI  (PD), FABIO DRAGONI   (EDITORIALISTA LIBERO), NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)

Servizio di:
Durata del servizio: 00:16:54
Orario di rilevazione: 12:34:26

Intervento di: ALESSIA MORANI  (PD), FRANCESCO ACQUAROLI  (PRESIDENTE REGIONE MARCHE), MARIA ELENA GOTTARELLI, NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), PAOLO CALCINARO     (ASSESSORE SANITÀ REGIONE MARCHE)




Speech to text
 le dodici trentatré torniamo ad occuparci di sanità e vi portiamo nelle marche per raccontarvi un episodio davvero grave nella scorsa è accaduto nelle scorse settimane attenzione trecento tenendo a mente questo dato trecentoventitre sacche di plasma sono finite nei contenitori dei rifiuti speciali dell'ospedale torrette di ancona ma non finisce qui come vi racconteremo in questo servizio perché le sacche che potrebbero essere buttate sono circa mille sui seicento pari a sei quintali ora vi spiegheremo intanto perché è importante il plasma e a che cosa serve ma soprattutto questa storia ci ha acceso un riflettore in più noi abbiamo raccontato qualche settimana fa la storia di quel trapianto fallito con la tragica morte di quel bambino è una catena di responsabilità che non hanno funzionato nel trasporto degli organi anche qui vi raccontiamo una storia che proprio riguarda una catena che non ha funzionato renata polverini moderati già presidente della regione lazio buongiorno l'onorevole alessia morani partito democratico grazie per essere ritornata nino fabio dragoni della verità e nino cartabellotta presidente della fondazione gimbe ma tutti i detta libero scusa me c'è anche scritto dietro fede oggettivamente l'età l'età mia ma anche tua andiamo a vedere che cosa è accaduto nelle marche rosso sembrava quasi uno scherzo mi sono sentito diciamo tradito piacerebbe che anche un film come glielo spiego loro potrebbero vedermi ma ne vale la pena se il sangue viene buttato matteo dona il sangue da quasi quaranta anni pochi giorni fa lui e altre migliaia di donatori italiani hanno scoperto che all'ospedale torrette di ancona sono finiti in pattumiera ben trecentoventitre sacche di plasma un vero e proprio spreco dovuto soprattutto alla carenza di personale dell'officina trasfusionale il personale dedicato si è subito compreso che era insufficiente al processo è un lavoro che ha bisogno di tempi tecnici ben precisi e non di corse in affanno invece per i tecnici dell'officina sono otto a fronte dei quattordici che invece ne servirebbero correre era diventata la regola una situazione di grave difficoltà già più volte segnalata ai vertici dell'ospedale e della rr questa struttura era fortemente carenti di personale che avevamo denunciato attraverso un'interrogazione nel duemilaventiquattro tutti sapevano mauro montanari all'epoca direttore del dipartimento regionale di medicina trasfusionale aveva ampiamente denunciato la grave carenza di personale e i consumatori ormai saturi aveva quindi chiesto di limitare la raccolta quotidiana nessuno però sembra dargli ascolto e non viene mai segnalata la dispersione di una sacca che non sia accaduto questo è molto grave e dovremmo capire perché nel frattempo però il plasma non lavorato entro le ventiquattro ore dal prelievo inizia ad essere buttato l' undici marzo per far fronte all'emergenza viene convocata una riunione in regione i rinforzi non arrivano prima dei sedici quando però già il problema era carico in maniera evidente insomma con te che piene cariche mi sa che sia nel duemilaventicinque che nel duemilaventisei è stato dato un budget sul personale aggiuntivo a all'azienda di torrette anche appunto per il trasfusionale più elevato di tutte le altre aziende e ora con due filoni d'inchiesta aperti ci sono altri milletrecento sacche non lavorate nei tempi e anche quelle rischiano di finire in pattumiera si sta lavorando per trovare altre destinazioni importanti come ricerca o comunque utilizzo in fase sperimentale ci stiamo adoperando affinché non venga oltre oltre questi trecentoventitre sa che non venga sprecato nulla allora capite che il caso è di primissimo piano allora giusto però per farvi capire perché non tutti poi sono medici o nei dettagli la grafica dal numero quarantuno a che serve il plasma cioè perché stiamo parlando di una cosa che è davvero importante perché donarlo può salvare molte vite e la componente liquida del sangue e viene utilizzato per produrre attraverso processi di separazione frazionamento industriale medicinali plasmaderivati alcuni dei quali rappresenta
no veri e propri farmaci salvavita allora di fronte a questo ci capiamo la funziona che cosa serve sapere che per errori x di una catena che non funziona questi vengono buttati è chiaro che diventa una questione di primo piano scelto subito dopo cartabellotta se vi va subito un flash sulla sulla questione ma il problema fondamentale davide che noi abbiamo la sanità come dobbiamo considerarla come una macchina estremamente complessa dove ci sono strutture tecnologie modelli organizzativi ma ci sono soprattutto professionisti sanitari e quando la carenza di personale a qualunque livello diciamo o aumenta i processi vanno in tilt e tra l'altro i due episodi che lei ha citato la vicenda del trapianto adesso quella del plasma vanno anche dentro quella che un po' la percezione della del cittadino che do al cittadino che dona gli organi che prevede la donazione degli organi e donadel prevalentemente il sangue ma tutto va riportato così come da lista d'attesa e pronto soccorso affollati i medici di famiglia che mancano con un a quella che è una un problema generale ovverosia la progressiva carenza la progressiva fuga di professionisti del servizio sanitario nazionale morani la grafica e la quaranta l'unità di plasma che vengono eliminate così qui entriamo entriamo nel merito e illuminazione per cause tecniche e tempo di lavorazione superiore alle ventiquattro ore dalla dalla raccolta e lì non ha funzionato l'organizzazione del sistema è un problema diciamo così della filiera di chi gestisce l'aspetto sanitario allora questo è un problema che è stato segnalato nel duemilaventitre e nel duemilaventiquattro da mastrovincenzo che abbiamo visto nel nel servizio nel duemilaventicinque dall'avis e nel duemilaventisei e poi è scoppiato tutto quindi tutti sapevano tutto nel senso che all'interno della organizzazione sanitaria in particolare di chi la dirige ma anche all'interno della giunta della regione che poi sono coloro che devono assumere materialmente i tecnici che servono per lavorare quel sangue tutti sapevano tutto e quindi quello che stiamo raccontando oggi è un film che che che già visto perché purtroppo per noi era la cronaca di un fatto già annunciato allora quello che a me fa male è che ho provato anche a raccontare è una cosa nota io una ventina d'anni fa sono stata ammalata di leucemia se non avessi avuto le donazioni di tantissime persone che in maniera volontaria e gratuita vanno a donare il loro sangue io in questo momento non sarei in questo studio perché ho ricevuto una cosa come un centinaio di donazione quindi capite di che cosa stiamo parlando vedere nel cestino dell'immondizia l'amore per gli altri perché di questo si tratta al di là di quello che possono raccontare provano a scaricare le responsabilità tutto quello che vogliono però vedere buttato nel cestino dell'immondizia l'amore per gli altri è una cosa che fa male perché non fa danno solamente alla cultura della donazione quindi del dono ma fa male anche a tutti quei malati come quelli che aspettano i trapianti malati oncologici tutti coloro magari che purtroppo hanno un incidente stradale che aspettano quel sangue come l'aria che si respira per cui il vero danno che stanno facendo poi la responsabile di sistema e anche alle persone che fanno le donne la donazione il danno più grande che rischiano di dire la bestia è felice così perché lo devo fare a renata polverini lei lo è stata nel lazio presidente di regione quindi conoscerlo anche non venga fatto l'assessore sei data conosce però è qual è che cosa ha già dovuto può non funzionare non il sistema io non borse italia la sanità i tagli che ci sono stati allora intanto non ha sbagliato volta che parliamo di questa regione quindi è chiaro che c'è un problema un problema importante e sicuramente avendo fatto il presidente della regione il commissario alla sanità del lazio la questione dei tagli è un problema che viene da lontano iniziarono con il ministro tremonti con dei tagli lineari allora facemmo come risultato scusi sia in regione marche le opposizioni hanno appena depositato la richiesta per una commi
ssione d'inchiesta che accerti le responsabilità entro il trenta settembre quindi diciamo il caso continua a essere ovvia politico e quindi capisco perfettamente che la questione economica è una questione molto importante e quando arriva appunto sulla sanità sicuramente ma sicuramente mette a rischio le vite la cura delle persone ma mette anche a rischio la credibilità delle istituzioni ora abbiamo ascoltato nel servizio stasera o rappresentante dell'avis che comunque sosteneva che essendoci stato un problema nell'ospedale di ancona che aveva anche richiamato adesso dalla collega morani e il budget assegnato era stato superiore a tutti gli altri ospedali quindi la questione economica diciamo la regione ha inteso affrontarla dopodiché se stiamo sempre qui a parlare di un sistema che si inceppa periodicamente io non me la posso più prendere con il presidente della regione non me la posso prendere con l'assessore me la posso e me la devo prendere con il sistema organizzativo che evidentemente fa acqua da tutte le non riesce a dare le risposte evidentemente sì ora lei ha letto che il che è stata chiesta una commissione so che il presidente della regione l'ha chiesta immediatamente una una commissione che andasse a verificare i dati mi pare chiaro che c'è una una diciamo ho un problema amministrativo burocratico di un'intera filiera che forse va cambiata diavolo il presidente acquaroli alla clip la numero quarantuno e poi dragoni firma della di libero io per primo ho chiesto all'assessore calcinaro di costituire una commissione che verifica se quanto accaduto è chiaramente una volta verificato quando accaduto se dovessero emergere delle fattispecie non consono e saremo chiaramente noi i primi a dover prendere e i provvedimenti necessari perché una cosa è certa quello che è scritto su quell'articolo gancio ho letto non solo è grave ma è inaccettabile che inaccettabile vicepresidente prego dragoni ma vorrei ricordare quanto è generoso chi dona il plasma e io me lo ricordo quando donavo il sangue e vedevo che c'erano delle postazioni dedicate alla plasmaferesi c'è chi dona il plasma sostanzialmente impiega molto più tempo rispetto a chi dona il sangue anche perché spesso e volentieri chi dona il plasma è una persona che non può donare il sangue perché magari non ha tutti i parametri a posto però sta lì la macchina li estrae il sangue separa il plasma gli rimette tutto il resto quindi è proprio un atto di generosità enorme guarda grazie alla quale potrai così gotti riguarda questi numeri la donazione i numeri nel duemilaventiquattro e poiché hai ragione c'è dietro come dire ci sono persone anche perché la procedura è molto lunga e è proprio chi dona il plasma è uno che spesso e volentieri vorrebbe donare il sangue non può donare il sangue però dice faccio la mia parte e dona il plasma quindi questa è una roba che veramente fa accapponare la pelle e c'è sicuramente una responsabilità manageriali livelli più alti innegabile però è anche vero che se io lavoro in un'unità ospedaliera che non ha capacità di lavorazione del plasma più volentieri faccio lo sciopero più volentieri chiudono l'unità trasfusionale più volentieri dico signori noi non siamo in grado di elaborarlo questo plasma perché sennò finisce nella spazzatura e il messaggio sarebbe arrivato comunque forte e chiaro usa nel momento in cui ti arriva la giornata dove dici noi non possiamo più raccogliere il plasma e caspita il problema enorme ma almeno almeno non abbiamo buttato cartabellotta i numeri critici diciamo che tu spesso racconti con la fondazione gimbe del sistema sanitario qui ci fanno come dire sentire praticamente che cosa vuol dire una mala organizzazione o la mancanza di personale la mancanza di macchinari ma guarda il problema fondamentale è che noi oggi ci troviamo al di là di un sistema largamente sottofinanziate come giustamente diceva la polverini non è una cosa che riguarda soltanto il governo attuale ma è un finanziamento che viene da lontano per oggi c'è un elemento ulteriore che spesso non assurge agli onori delle cronache perché noi oggi abbiamo un
 finanziamento pubblico cioè la quantità di denaro che lo stato mette a disposizione della sanità che circa il sei per cento del pil ma abbiamo una previsione di spesa sanitaria che sei e cinque c'è un problema quindi perché questo zero cinque per cento del pil che sono circa dodici miliardi dovrebbe essere praticamente a carico delle peggiori ma la regione non hanno queste risorse proprie per poter colmare il divario quindi il tema quale o riducono i servizi o i servizi peggiorano da sole come in queste case oppure devono aumentare le tasse ai cittadini allora se la riforma del titolo quinto ha previsto che lo stato deve definire livelli essenziali di assistenza e li deve finanziare in questo momento non vengono adeguatamente finanziati poi a valle succedono tutte le criticità morale tra poco vi portiamo a santa marinella la ridente località del litorale romano e vi raccontiamo un'altra storia incredibile di proteste per le ambulanze ma scoprirete tutto tra poco comunque c'è il presidente della regione che parlava prima che era presidente della regione anche prima c'è il loro sport preferito che quello di dare la colpa a quelli di prima stavolta non lo possono fare perché quelli di prima sono loro siccome il problema era noto dal duemilaventitre ventiquattro venticinque e ventisei è scoppiato il caso che mancava al personale perché la verità è che lì dentro mancava il personale per lavorare quelle sacche c'è un particolare molto inquietante e cioè c'è la comunicazione di questi direttori apice l'abbiamo ce l'abbiamo nominati dalla giunta e quindi voglio dire la politica cioè con tutti i piedi dentro sta roba che dice che bisogna aumentare la raccolta del sangue perché non bisogna finire con uno scandalo sui giornali dove si dice che si raccoglie meno sangue allora siccome c'erano le e-mail interne dove la politica sapeva c'era stata le dimissioni del direttore che diceva io non sono in grado con questo personale di gestire starò beh è un altro direttore che dice invece aumentata per intenderci e questa antonio draisci ebraici qui e adesso draisci pubblicata da fanpage ventisette febbraio in cui si dice buongiorno a tutti giunge notizia che la raccolta di sangue di fatto in riduzione contrariamente a ciò che avevo chiesto vi chiedo di adoperarsi affinché la situazione non riveste poi un carattere mediatico del quale non ne abbiamo bisogno si chieda al dottor tal dei tali di intervenire sull'organico tecnico dell'officina immediatamente perché altrimenti non ve la leggo tutto già situazione pericolosa scongiurare già questa è una sorta di pistola come la pistola fumante qualcuno potrebbe dire di una di un problema che il ventisette febbraio viene già in qualche modo identificato pubblicità e poi vi portiamo con giada valdarnini a santa marinella dove c'è incredibile una ribellione contro queste ambulanze di una associazione che però si prodiga di assistere sul territorio chi non sta bene guardiamo da procida che è successo


ID:6845542

Tag:  REGIONE MARCHE, ARMACI SALVAVITA , AVIS MARCHE, FONDAZIONE GIMBE, FRANCESCO ACQUAROLI   (PRESIDENTE REGIONE MARCHE), OSPEDALE TORRETTE DI ANCONA , PLASMADERIVATI, RIFIUTI SPECIALI, SACCHE DI PLASMA 

SPC/EJ

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		<title><![CDATA[LA7 - L'ARIA CHE TIRA 11.00 - "Ambulanze, tutti le usano ma nessuno le vuole" - (03-04-2026) *]]></title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:10:00 +0200</pubDate>
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In onda: 03-04-2026
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Ospiti: ALESSIA MORANI  (PD), FABIO DRAGONI    (EDITORIALISTA LIBERO), NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), RENATA POLVERINI

Servizio di:
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Orario di rilevazione: 12:58:56

Intervento di: ALESSIA MORANI  (PD), FABIO DRAGONI    (EDITORIALISTA LIBERO), NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), RENATA POLVERINI




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Tag: RACCOLTA DI FIRME , SANTA MARINELLA

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