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		<title><![CDATA[RADIONUMBERONE - DEGIORNALIST 10.00 - "Nino Cartabellotta ospite della trasmissione - 1" - (10-03-2026) *]]></title>
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		<description><![CDATA[<p style='color:#069;font-size:11px;font-style:italic;'></p>]]></description>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:48:00 +0100</pubDate>
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		<tp:ocr><![CDATA[In onda: 10-03-2026
Condotto da:
Ospiti: NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)

Servizio di:
Durata del servizio: 00:03:44
Orario di rilevazione: 11:05:35

Intervento di: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)




Speech to text
 con il presidente della fondazione gimbe nino cartabellotta buongiorno benvenuto buongiorno claudio buongiorno proprio soprattutto buongiorno a tutti i vostri del suo popolo e ben arrivato aver ritrovato il piacere ritrovarla anche se ogni volta che la incontriamo i sono parliamo di dati non sempre bellissimi per noi west è però molto puntuali quest'anno i sono avete aperto che stanno che era presente i trenta anni nella vostra attività con questo faro sulla sanità nazionale con questo report sulla mobilità sanitaria che insomma regala una fotografia non brillantissima italiana che cos'è la mobilità sanitaria i quali sono i numeri più importante cartabellotta a diciamo che la mobilità sanitaria innanzitutto è un diritto di tutti i cittadini che possono godere di questa portabilità del diritto alla tutela della salute spostandosi in ragione è diverso da quello che quando questo si è mantiene all'interno diciamo che quantità di numero di persone che ci esposto nelle finanziare le parti voglio dire non è un male di per sé quando come del duemilaventi tre abbiamo sfondato il tetto dei cinque miliardi ai cento milioni e quando c'è un flusso di attuata lentamente vado alle regioni del sud altre regioni del nord in particolare lombardia emilia romagna e veneto evidente che qualche riflessione su paese spaccato a metà dal punto di vista delle metà dei delitti per una qualità che va molto meglio al nord e tanto peggio soldo e una recensione politico-organizzativa che sicuramente mi pare che facciamo noi tutti però come al solito noi chiediamo visto che lei ha detto sono numeri questi poi entriamo proprio e nei numeri che sono assolutamente importanti perché sono dati per difendere sistema sanitario nazionale ma sono presi presidente cartabia risposta d'esame da chi dovrebbe diciamo questi dati consultarli perché c'è un problema devo dire urgente proprio di mancanza già la migrazione il turismo sanitario come dice lei ha giustamente un diritto ma insomma quando però si assiste a questo movimento da sud verso il nord e vuol dire che al sud ci sono comunque delle gravi carenze propria di strutture tra l'altro no disponibili per chi ha bisogno di cure di assistenza ma riguardo il problema fondamentale scegliere la fattura strutturale tra nord e sud qualcosa che dovrebbe diciamo o una lunga in peraltro persone in buona sostanza oggi quello che ci sta verificando come problematica aggiuntiva al quale che anche le regioni del nord anche quelle più forte delle lombardia le di romagna e veneto che hanno una buona sanità in un momento in cui il servizio sanitario nazionale scricchiola di sono un po' fa acqua da tutte le parti l'eccesso di mobilità in queste regioni sta mettendo anche in difficoltà proprio la regione più forti perché è più facile e più la regione non sono in grado di riuscire a garantire l'assistenza ai propri cittadini precedente quindi è un equilibrio molto instabile quello della mobilità è tale perché l'equità d'accesso deve essere anche per la gioia che tutela del diritto costituzionale garantita sul territorio tutto il territorio nazionale poi che ci siano alcune strutture d'eccellenza e alloggi e dei richiamano paziente del sud per interventi particolare le con tutti piuttosto che visite specialistiche di l'elevato credo ci può stare in un paese così stretto e lungo però che questo diventi è sostanzialmente una sorta di quasi normalità sicuramente non è accettabile se anche perché cinque quindici miliardi voglio dire di sanità interregionale di mobilità sanitaria sono davvero tantissime ascolti e lì un attimo poi torniamo con qualche numero anche per cercare di capire quali sono le regioni insomma che attirano di più e perché


ID:6817355

Tag:  MOBILITÀ SANITARIA, FONDAZIONE GIMBE , SANITÀ NAZIONALE, TURISMO SANITARIO

Filtro: #rule1
KeyPhrases: New filter
Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta

SPC/EJ

10-03-26 11.48 NNNN 
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		<title><![CDATA[RADIONUMBERONE - DEGIORNALIST 10.00 - "Nino Cartabellotta ospite della trasmissione - 2" - (10-03-2026) *]]></title>
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		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:51:00 +0100</pubDate>
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Condotto da:
Ospiti: NINO CARTABELLOTTA     (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)

Servizio di:
Durata del servizio: 00:04:35
Orario di rilevazione: 11:12:45

Intervento di: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE)




Speech to text
 juana dei giornalisti agli spa canadese siamo con cartabellotta presidente di gimbe allora stiamo parlando di questo fenomeno che sta diciamo così si sta incrementando e cioè quello della mobilità sanitaria cartabellotta diciamo che tra l'altro di questa mobilità sanitaria un euro su due va al privato quindi richiama i cittadini che si spostano prediligono diciamo no strutture sul territorio nazionale in questo caso da sud a nord d'eccellenza ma pagando no no allora prestazione solo erogato dal tuo mal carico del servizio sanitario nazionale due la complicazione campioni regionali e nell'ambito del perimetro è evidente che avendo il privato accreditato numerose strutture vercellese soprattutto al nord finisce per attrarre praticamente oltre il cinquanta per cento esattamente cinquantaquattro cinque dell'intero valore della mobilità sanitaria questo dall'altro lato siano guarda all'appalto nel pieno delle delle che il bicchiere e cose capisce che il servizio pubblico negli anni che frequento all'ente indebolito e quindi inevitabilmente diciamo o il privato ha aumentato la carta di credito e precauzione ma questo non è una spiaggia privata è sempre una spesa pubblica non è la spesa a carico dei cittadini perché cinque miliardi cento so sono del pacifico si effettua le cosiddette complicazione regionale perché una ragione sostanzialmente rimborsare quella da cui proviene il cittadino che cura che viene da fuori regione e ovviamente pagare per le che sono le regioni che cura noi tutti i cittadini precedente certo è indubbio però che il saldo positivo alla fine dei conti inoltre quanto si riceve per curare i propri i propri pazienti quando si riceve per quando si investe per curare quelli da fuori regione e in positivo per quelle regioni che attraggono giusto quindi lombardia veneto ed emilia quindi anche i conti poi non tornano i pelo regionale sanitaria e si è fatto uomo no un saldo più rilevante c'è la regione che proprio che hai citato lombardia che montaldo gli trecentocinquanta degli home l'emilia romagna le quattro seicentosettanta il velo che gli duecentododici che li ha la differenza tra che tra l'incasso della spesa sostanzialmente si concentra soltanto in questo periodo quello che però è ancora più rilevante che nel mezzogiorno si concentra da due giorni panno ai saldi più importante della calabria perde trecento trecentotrentasei leone la campania e trecentosei della puglia duecentocinquantatre particella duecentoquarantasei quelli a la maggior parte diciamo di questo flusso è un che parte da alcune regioni del mezzogiorno e arriva direttamente in quella regione del nord di agitate quelli a riflettendo che le che sono da un lato della eccellenze pubblico privata accreditata dall'alto delle carenze strutturali organizzative che portano i cittadini del sud spostarsi ecco qua va aggiunto anche prevalentemente alle cose importanti ma anche spesso per a prestazione che potrebbero essere sempre erogate diciamo che vengono erogati hai ragione e forse ma questo non è un dato ma è una tentazione per un senso di sfiducia generale verso il proprio servizio sanità bene certa gente proprio sito si cartabellotta quindi da da quando ci siamo sentiti l'ultima volta credo lo scorso anno del sistema sanitario nazionale migliorato ma mi piacerebbe dire di sì il problema è che noi vediamo quelli che sono gli effetti di una serie di azioni non prese piuttosto che definanziamento fatte anche a decade è una sorta di onda lunga le oggi il vero problema è l'accessibilità alle cure l'accessibilità alle prestazioni sanitarie che le stanno aumentando le diseguaglianze d'accesso che sono sempre più allegate alla regione o se vogliamo essere più precisi al codice di avviamento postale del precedente ma purtroppo anche al portafoglio del cittadino che quando non può aspettare è costretto a pagare e se non può non riesce a pagare finisce per rinunciare alle prestazioni che panchina non però proprio non può come abbiamo letto nei giorni scorsi non sicura proprio che hai fatto fermamente quasi sei milioni di persone e io dico sono quelli indigen
ti a cui la repubblica dovrebbe garantire le cure gratuite secondo il dettato costituzionale dell'articolo trentadue la ringraziamo tantissimo complimenti per i vostri trent'anni di attività come grazie regime continuate così noi ci sentiamo più avanti come si dice tra amici quanto correttamente base mara maionchi arrivederci


ID:6817357

Tag:  MOBILITÀ SANITARIA, FONDAZIONE GIMBE 

SPC/EJ

10-03-26 11.51 NNNN 
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