title§§ Covid, l ' Avvoc a tura di Stato pubblichi la verità sui 100 mln link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870302905.PDF description§§
Estratto da pag. 12 di "FATTO QUOTIDIANO" del 10 Aug 2026
Estratto da pag. 19 di "REPUBBLICA" del 10 Aug 2026
L'incidente nel centro di Pma a Milano risale allo scorso anno "Si era bruciata la macchina che li conteneva nel congelatore"
pubDate§§ 2026-08-10T03:37:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870002906.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870002906.PDF', 'title': 'REPUBBLICA'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870002906.PDF tp:ocr§§ San Raffaele, un altro caso 12 coppie persero gli ovuli L’incidente nel centro di Pma a Milano risale allo scorso anno “Si era bruciata la macchina che li conteneva nel congelatore” e ALESSANDRA CORICA uello del 23 luglio, quando a una donna è stato impiantato l’embrione di un’altra coppia, non è stato l’unico problema avvenuto in tempi recenti nel centro di Pma, Procreazione medicalmente assistita, del San Raffaele di Milano. C’è un precedente di circa un anno fa che ha coinvolto 12 coppie. Il quadro appare meno grave di quello del mese scorso, ma comunque l’episodio allunga un’ulteriore ombra sulla struttura che si occupa di fecondazione nell’ospedale privato convenzionato lombardo. Dopo aver prelevato gli ovociti a dodici donne ed averli fecondati con gli spermatozoi maschili, ottenendo quindi degli embrioni, i tecnici del centro li hanno messi dentro piastre che contengono un terreno di coltura, per conservarli e farli crescere e arrivare a uno staQ dio che permette il trasferimento nell’utero delle pazienti. Ebbene, per ammissione dello stesso San Raffaele ad una delle coppie, sentita dal Tgr Lombardia, una “non conformità del terreno di coltura ha compromesso la progressione” degli embrioni. Che quindi non sono stati utilizzati. Il caso ha spinto la struttura a convocare le coppie per nuovi prelievi e a fare una segnalazione di evento avverso al Centro nazionale trapianti. «Si è bruciata la macchina che conteneva nel congelatore gli ovuli — ha raccontato una donna ai microfoni della Rai — al terzo giorno si sono bruciati tutti, i miei e quelli delle altre 11 donne che quel giorno hanno fatto il prelievo». Riguardo alle cause, l’ipotesi principale avanzata dai responsabili del laboratorio è che il terreno di coltura (acquistato da fornitori esterni) avesse dei problemi. Il problema dell’anno scorso non avrebbe riguardato direttamente le tecniche di Pma messe in atto nel laboratorio, ora al centro della bufera dopo la notizia dello scambio tra due provette avvenuto lo scorso 23 luglio, a causa della quale a una donna è stato trasferito l’embrione di un’altra coppia. Un errore umano che ha portato alla chiusura del laboratorio da parte di ministero alla Salute e Regione Lombardia per (almeno) 15 giorni. Le due coppie coinvolte ad oggi sarebbero ancora seguite dall’ospedale e quella che ha ricevuto l’embrione sbagliato (e che poi ha deciso di porre fine all’impianto il giorno dopo) sarebbe già in lista per una nuova procedura, da effettuare prossimamente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: MICHELE BOCCI Heading: Highlight: i punti Dallo scambio degli embrioni alla chiusura del centro 1 Lo scorso 23 luglio nel centro di Procreazione medicalmente assistita del San Raffaele di Milano a una donna viene trasferito l’embrione di un’altra coppia: si tratta di un errore umano 2 La segnalazione dell’errore parte subito ai vertici dell’ospedale e l’indomani vengono allertate le autorità sanitarie, che fanno così partire le ispezioni nel centro 3 Dopo una serie di verifiche e controlli, il 6 agosto scorso la Regione Lombardia e il ministero della Salute hanno deciso di chiudere il centro per almeno due settimane visti i problemi rilevati Image:T L’ingresso del San Raffaele a Milano -tit_org- San Raffaele, un altro caso 12 coppie persero gli ovuli -sec_org- tp:writer§§ Michele Bocci guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870002906.PDF §---§ title§§ Per 1,7 milioni di anziani la cura è anche a casa = Cure a casa per 1,7 milioni di anziani ma le ore calano link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001868902911.PDF description§§
Estratto da pag. 4 di "SOLE 24 ORE" del 10 Aug 2026
Estratto da pag. 2 di "SOLE 24 ORE" del 10 Aug 2026
Estratto da pag. 7 di "VERITÀ" del 10 Aug 2026
La neurologa: «Le prove a supporto sono schiaccianti. Fin dal 2021 abbiamo proposto terapie domiciliari a basso costo, ma hanno scelto la soluzione "tachipirina e attesa"»
pubDate§§ 2026-08-10T03:37:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870102907.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870102907.PDF', 'title': 'VERITÀ'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870102907.PDF tp:ocr§§ «C’è una class action contro Pfizer» La neurologa: «Le prove a supporto sono schiaccianti. Fin dal 2021 abbiamo proposto terapie domiciliari a basso costo, ma hanno scelto la soluzione “tachipirina e attesa”» L’INTERVISTA ROSANNA CHIFARI n Dall’ andratuttobene alle carte bollate: il vento del dogma vaccinale non è mai stato così instabile. Cento cittadini italiani hanno deciso di unire le forze in una class action contro il colosso farmaceutico Pfizer. Tra lo «switch» della narrazione globale e il progressivo smantellamento delle linee guida - con i Cdc americani che hanno ormai archiviato le raccomandazioni di massa - la certezza granitica degli anni passati si è sciolta come neve al Sole. Se in Italia i lavori della commissione Covid iniziano a far scricchiolare la versione ufficiale su efficacia e sicurezza, in America lo spettacolo è ancor più rumoroso, con Anthony Fauci, superconsulente scientifico di sette presidentI Usa, incriminato per oltraggio al Congresso. Insomma, mentre la politica e la scienza ufficiale cercano una via d’uscita ammettendo i limiti dei farmaci a mRna, cento italiani chiedono il conto dei danni. Rosanna Chifari è la studiosa che sta traducendo questo clamoroso ravvedimento in prove schiaccianti da portare davanti ai giudici. Chifari è neurologa, membro dell’Am erican Epilepsy Society e accademica del Wabt (World Academy of BioMedical Sciences and Technology) di Parigi, oltre che codirettore scientifico di Ippocrate.org, associazione senza scopo di lucro che ha ottenuto una forte visibilità durante l’emergenza sanitaria per aver promosso le cosiddette «terapie domiciliari precoci». «Sì, insieme con Fabio Grigana abbiamo scritto la prima, vera terapia per il Covid e abbiamo provato a opporci al protocollo di morte “paracetamolo e vigile attesa”. Non esiste una malattia al mondo dove si aspetta che diventi grave per curarla». Come avete provato a promuoverla? «Abbiamo presentato denuncia contro l’ex ministro della salute Roberto Speranza per i mancati trattamenti ospedalieri. Molti cittadini sono deceduti per cure sbagliate, ad esempio ossigeno ad altissima intensità che alla fine bruciava i polmoni. E poi, me lo lasci dire: gli ospedali somministravano i barbiturici. Se io do un barbiturico a un paziente con polmonite, i suo centri respiratori vengono inibiti e quindi ne agevolo la morte. Il meccanismo era: più morti, più panico, più strumentalizzazione. Sulla nostra denuncia sono intervenute ben cinque procure, ma Speranza è ancora al suo posto. Una situazione orwelliana, così come è surreale che in Commissione Covid sieda chi dovrebbe essere giudicato dalla commissione stessa». Giuseppe Conte? «Certo». Ne avete parlato in sede pubblica? «Sì, nel 2021 in Parlamento abbiamo presentato il protocollo di cure. Erano presenti l’ex premio Nobel Luc Montagnier e il papà dei vaccini a mRna, Robert Malone. Ma l’indomani gran parte dei media ci ha ignorati, nonostante avessimo dimostrato di aver guarito oltre 70.000 cittadini». Il Covid si poteva curare anche senza vaccini? «Le nostre terapie erano a base di Fans, cortisonici, azitromicina, eparina e perfino la tanto vituperata ivermectina, liquidata come farmaco per cavalli anche se in realtà è un salvavita. Era una combinazione di terapie a bassissimo costo e di efficacia sicura». Avrebbe funzionato anche con i fragili? «Sui fragili sono state dette molte corbellerie. Io ho trattato ultranovantenni, la mia paziente più anziana aveva 98 anni ed è guarita in una settimana». Le vostre proposte sono arrivate alle orecchie delle autorità sanitarie italiane? «Certo, ma l’informazione è stata manipolata al punto che anche illustri scienziati come Montagnier sono stati indicati all’opinione pubblica come, mi passi il termine, “rincoglioniti”». Vi siete occupati anche di vaccini? «Se proprio vuole chiamarli così, sì. Già nel 2021-2022 a Parigi al congresso mondiale sul Covid, sono stata la prima in assoluto a denunciarne gli effetti neurologici anche gravi, tra cui sclerosi multipla, la Sla, la sclerosi laterale biotrofica, demenze preco ci, Alzheimer, Parkinson». Aifa parla di «soli»29 decessi correlati. «Le segnalazioni dei pochi medici che segnalavano si scontravano contro un muro di gomma». Torniamo alla class action. «È la prima in Italia contro Pfizer. Io sono stata scelta come consulente e ho già depositato la mia relazione, dovremmo partire a settembre-ottobre. Se solo viene accettata dal giudice, la vinciamo. Le prove sono schiaccianti». © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: MADDALENA LOY Heading: L’INTERVISTA ROSANNA CHIFARI Highlight: Image:ESPERTA La neurologa Rosanna Chifari -tit_org- Intervista a Rosanna Chifari - «C'è una class action contro Pfizer» -sec_org- tp:writer§§ MADDALENA LOY guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001870102907.PDF §---§ title§§ Le 111 verità nascoste di Fauci riscrivono la storia della pandemia = I 111 silenzi di Fauci sono una confessione link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001873302939.PDF description§§
Estratto da pag. 6 di "VERITÀ" del 10 Aug 2026
I suoi silenzi al Congresso Usa sono una confessione: la «scienza» Covid era fasulla
pubDate§§ 2026-08-10T03:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001873302939.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001873302939.PDF', 'title': 'VERITÀ'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001873302939.PDF tp:ocr§§ Le 111 verità nascoste di Fauci riscrivono la storia della pandemia I suoi silenzi al Congresso Usa sono una confessione: la «scienza» Covid era fasulla I 111 silenzi di Fauci sono una confessione L’uomo sul quale si reggeva l’intera vulgata pandemica si è rifiutato di rispondere al Congresso americano. Le pagine del suo diario lo hanno fatto per lui. Rivelando la sua doppia faccia: quello che sosteneva in pubblico era l’opposto di quel che pensava in privato n A nulla valgono i silenzi di Anthony Fauci, l’uomo sul quale si reggeva l’intera vulgata pandemica. Il suo rifiuto di rispondere al Congresso americano vale già come ammissione di colpa. E le pagine del suo diario parlano per lui: pensava l’opposto di tutto quello che sosteneva pubblicamente. a pagina 6 n Un bel tacer non fu mai scritto: frase nata per invitare al silenzio di qualità, evitare pettegolezzi, limitare le scemenze, che diventa un caposaldo giuridico quando si tratta di appellarsi al quinto emendamento per non compromettersi. L’intera vulgata pandemica si reggeva sulla parola di un uomo. Anthony Fauci. Oggi Fauci è al centro di un’inchiesta del Congresso americano parallela a quella della Commissione parlamentare italiana sul Covid. La sua audizione di poche settimane fa è stata surreale: si è avvalso della facoltà di non rispondere 111 volte, come un capomafia qualsiasi, e questo benché, in quanto graziato da Biden, non possa essere inquisito. La «scienza» che per cinque anni ci è stata imposta come indiscutibile ora tace davanti al Congresso. Nel suo diario Fauci ammette, sbugiardando tutte le sue dichiarazioni pubbliche dal 2020 in poi, che il virus era di origine artificiale e non veniva dal salto di specie da pipistrello o pangolino; che aveva finanziato il laboratorio di Wuhan violando la legge americana; che «distanziamento sociale», obbligo di mascherina e sicurezza dei vaccini a mRna erano raccomandazioni senza attendibilità scientifica; che aveva usato il proprio dipartimento per farsi assegnare oltre un milione di dollari in premi pagati dai contribuenti; che aveva falsificato la mortalità del virus dallo zero virgola tre al tre per cento. È il testimone che si autoaccusa. Il suo diario è la sua confessione. E non è una confessione estorta, è una confessione scritta di suo pugno. Il quotidiano La Verità e la trasmissione Fuori dal Coro di Mario Giordano sono stati gli unici megafoni della verità. La cosiddetta gestione pandemica non aveva base scientifica. La affermo oggi come l’affermavo nella primavera del 2020. Bastava guardare i dati Istat degli ultimi due mesi del 2019 e del gennaio 2020 per accorgersi che la mortalità italiana non era aumentata rispetto alle normali influenze stagionali. Bastava leggere le prime perizie sierologiche per sapere che il tasso di letalità reale della Sars-CoV-2 era intorno allo zero virgola sette per cento, cioè quello di un’i nf lue nza cattiva, non di una peste bubbonica. Ma Anthony Fauci, allora capo del Niaid americano, decise di gonfiare quel numero a un inesistente tre per cento, e da quel numero falsato discese l’intero apparato normativo che avrebbe distrutto la vita quotidiana di centinaia di milioni di persone in Occidente. La menzogna iniziale è documentata oggi nel suo stesso diario, pubblicato pochi mesi fa e reperibile integralmente su YouTube. Il Italia i dati sono stati falsificati per ordine di circolari che ordinavano di calcolare come morto da Covid i morti di qualsiasi natura con un tampone positivo. La mortalità è stata oggettivamente aumentata non facendo immediatamente le autopsie che avrebbero immediatamente indicato la cura corretta e dando protocolli sbagliati. Sono stati ordini sbagliati che medici hanno eseguito, preferendo l’obbedienza alla scienza e coscienza. Rinchiudere milioni di italiani in casa per mesi era una scelta idiota. Il termine più corretto è criminale. Il sistema immunitario ha bisogno di aria aperta, di luce solare, di movimento. Chiuderlo in un appartamento significa danneggiarlo. Costringere alla sedentarietà una popolazione significa crea re in pochi mesi un aumento drammatico di obesità, di depressione, di malattie cardiovascolari, di disturbi psichiatrici nei bambini e negli adolescenti. In Svizzera e in Germania era raccomandato di uscire almeno due ore al giorno proprio per sostenere il sistema immunitario. In Italia si mandavano i vigili urbani a inseguire i podisti solitari sulle spiagge deserte. In Italia si multavano i padri che passeggiavano con i figli. Era psicosi collettiva orchestrata dallo Stato e applicata per la connivenza dei medici del cosiddetto Comitato medico scientifico, che non dava consigli ai politici ma avvallava i loro ordini e per la connivenza de presidenti degli Ordini dei medici. Il Comitato tecnico scientifico, l’organo che avrebbe dovuto consigliare il governo Conte con la voce della migliore medicina disponibile, ha applaudito ogni decreto restrittivo, ha taciuto sulle terapie domiciliari precoci che salvavano vite con pochi euro di farmaci, mentre imponeva o alla popolazione «tachipirina e vigile attesa», cioè un protocollo che portava migliaia di persone in ospedale quando ormai era troppo tardi. I presidenti degli Ordini dei medici anziché difendere il corpo dei loro iscritti dall’inoculazione di farmaci sperimentali privi di qualsiasi capacità di bloccare la trasmissione della malattia, hanno calpestato anche la libertà terapeutica dei propri iscritti, che è il fondamento stesso della professione, hanno ringhiato contro chiunque osasse dire che le regole erano fesserie. Hanno firmato lettere che obbligavano i colleghi a subire un farmaco genico sperimentale che non f e r m ava l a t r asmissione della malattia, e questo era noto già alla fine del 2021 dai dati israeliani, britannici e islandesi, un farmaco a mRna con effetti collaterali sconosciuti a lungo termine. Quei presidenti degli Ordini che firmarono quelle lettere devono rispondere, in tribunale civile e penale, con il proprio patrimonio personale, dei danni da vaccino subiti dai colleghi che loro obbligarono a inocularsi sotto minaccia di sospensione e radiazione. Miocarditi, pericarditi, trombosi da seno venoso, porpore trombocitopeniche, sindromi autoimmuni insorte dopo la seconda o la terza dose: ogni caso documentato è un capo di responsabilità. Chi ha firmato quelle lettere sapeva. Se non sapeva, era incompetente, e l’incompetenza in medicina è una colpa. Se sapeva ed ha firmato lo stesso, è complicità in lesioni personali gravi. I vari Pregliasco, Lopalco, Bassetti, Galli, C r i s a nti , e Bu r io n i , ospite fisso di Fabio Fazio, hanno ripetuto le fesserie di Fauci. C’è una seconda vigliaccheria che affianca quella dei medici, ed è la vigliaccheria dei giornali. Ogni giorno la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid scopre qualcosa: contratti segretati, verbali del Comitato tecnico scientifico che raccomandavano restrizioni senza uno straccio di evidenza scientifica, mail interne al ministero della Salute che confessano l’inutilità delle misure imposte con la forza dei carabinieri, documenti che dimostrano l’obbligo vaccinale come atto politico e non sanitario. Nulla di tutto questo arriva sulle prime pagine, con la sola eccezione della Verità. Nulla nei tg. Nulla nei talk-show. Le stesse redazioni che per due anni hanno inseguito con il megafono ogni sputo di Fauci, Pregliasco e Burioni, oggi che quegli stessi santoni vengono smentiti in commissione parlamentare fingono di non vedere. Ciò che ci è stato imposto durante il Covid non era Scienza, e solo degli incompetenti o dei corrotti potevano scambiarla per tale. Chi lo ha ripetuto è responsabile moralmente e giuridicamente di quanto è accaduto. Io sono stata radiata per aver detto tutto questo con qualche anno d’anticipo. Oggi lo ammette il diario di Fauci. Domani lo ammetteranno anche i colleghi che oggi tacciono. Nel frattempo sono orgogliosa di non far più parte di un Ordine che ha tradito il giuramento di Ippocrate. E se qualcuno tra i colleghi vaccinati con danni gravi vuole intentare un’azione civile collettiva contro i presidenti che firmarono la lettera dell’obbligo, ha in me una testimone disponibile e una sostenitrice pubblica. I nomi di quei presidenti sono nella firma delle lettere di ingiunzione. I danni sono nei registri Aifa e nei referti ospedalieri. La responsabilità civile e penale personale esiste ancora. Antony Fauci è stato dichiarato colpevole di oltraggio al congresso per le sue 111 non risposte, per i suoi 111 silenzi. Un bel tacer non fu mai scritto, e non è detto che sia sempre impunito. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: SILVANA DE MARI Heading: Highlight: I presidenti degli Ordini dei medici che hanno imposto l’obbligo vaccinale dovrebbero rispondere dei danni col loro patrimonio personale Non c’è soltanto la vigliaccheria dei sanitari ma pure quella dei giornalisti Con poche eccezioni, come «La Verità», non informano su quanto sta uscendo SETTIMANA . SANTA 10 AGOSTO SAN LORENZO 225 - 258 Originario della Spagna, diventò uno dei sette diaconi di Roma, città dove a 33 anni – durante le persecuzioni dell’imperatore Valeriano – morì arso vivo su una graticola di ferro incandescente. È patrono di diaconi, lavoratori del vetro, rosticcieri e bibliotecari. 11 AGOSTO SANTA CHIARA D’ASSISI 1194 - 1253 Al secolo Chiara Scifi, nella disapprovazione della famiglia paterna, a 18 anni seguì Francesco abbandonando ogni ricchezza. Fondò l'ordine delle Clarisse. È patrona di televisione e telecomunicazioni, delle ricamatrici e delle stiratrici, e dei lavandai. 12 AGOSTO SANTA GIOVANNA FRANCESCA FRÉMIOT DE CHANTAL 1572 - 1641 Figlia d’un nobile e moglie d’un barone, rimasta vedova fondò, insieme a san Francesco di Sales, dell'Ordine della Visitazione di Santa Maria. Alla sua morte le monache «Visitandine» avevano 75 case. 13 AGOSTO SANTA FILOMENA DI ROMA 290 CIRCA- 304 Era una ragazzina di circa 14 anni, probabilmente romana, morta martire. Incredibilmente, la sua esistenza è stata ignorata per quasi 1.700 anni. Il suo corpo fu ritrovato solo nel maggio 1802 nelle Catacombe di Priscilla, sulla Via Salaria. 14 AGOSTO SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE 1894 - 1941 È il santo patrono dei giornalisti cattolici. Nato in una modesta famiglia in una zona polacca, divenne francescano, missionario e giornalista. Internato nel lager di Auschwitz si sacrificò al posto di un padre di famiglia. 15 AGOSTO ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA In questo giorno si festeggia l’Assunzione al Cielo di Maria, andata in Paradiso in anima e corpo. Benché proclamato solamente nel novembre 1950 da Pio XII, esso è alla base, ricordava lo scrittore Vittorio Messori, della «più antica delle feste mariane». 16 AGOSTO SANTO STEFANO D'UNGHERIA 969 - 1038 Consacrato re d’Ungheria nella notte di Natale dell’anno 1000, si ispirò a Adalberto di Praga, santo vescovo di Praga. Suddivise il territorio in diocesi e promosse fortemente la fede chiamando molti ecclesiastici affinché, ogni 10 villaggi, vi fosse una chiesa. [a cura di Giuliano Guzzo] Un bel tacer non fu mai scritto Image:ACQUA IN BOCCA Anthony Fauci durante la sua silente audizione in Congresso -tit_org- Le 111 verità nascoste di Fauci riscrivono la storia della pandemia I 111 silenzi di Fauci sono una confessione -sec_org- tp:writer§§ SILVANA DE MARI guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/08/10/2026081001873302939.PDF §---§