title§§ Sanità a Benevento, fuga dagli ospedali: «In dodici anni nel Sannio andati via duemila medici» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902101900051.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilmattino.it" del 29 Jul 2026
I numeri della Fondazione Gimbe: le ricadute locali di un allarme nazionale. Pensionamenti e dimissioni, il Rummo perde 5 specialisti nel giro di due mesi
pubDate§§ 2026-07-28T23:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902101900051.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902101900051.PDF', 'title': 'ilmattino.it'} tp:url§§ https://www.ilmattino.it/benevento/sanita_benevento_fuga_dagli_ospedali_dodici_anni_sannio_andati_via_duemila_medici-9677763.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902101900051.PDF tp:ocr§§ Sono cinque gli specialisti di diverse branche che lasceranno il Rummo nei prossimi due mesi. Per due di loro è scattato l’iter dell’entrata in quiescenza, mentre, altri tre hanno rassegnato le dimissioni volontarie. Nel dettaglio, a lasciare il posto a tempo indeterminato saranno un medico di medicina interna, un pediatra e uno specialista che presta servizio nell’unità complessa della direzione medica di presidio. Uno dei due dirigenti medici, che ha raggiunto l’età pensionabile, lascerà l’ospedale già dal 1° agosto perché ha rinunciato al trattenimento in servizio oltre il termine di maturazione della pensione. L’azienda ospedaliera affronta una costante carenza di organico legata alle dimissioni ma soprattutto ai pensionamenti, tamponata in parte con il trattenimento in servizio dei medici fino a 70 anni e con nuovi piani di assunzione. APPROFONDIMENTI Limatola, assalto al bancomat: esplosione nella notte, banditi in fuga a mani vuote Sant'Agata de Goti, matrimonio in ospedale dopo 35 anni di amore San Salvatore Telesino, hashish, marijuana e soldi: denunciati extracomunitari Sono molti i reparti che soffrono l’uscita di dirigenti medici per raggiunti limiti d’età. Tuttavia, l’ospedale, per far fronte ai vuoti in pianta organica, fa ricorso anche all’adozione di un numero elevato di prestazioni aggiuntive che, nel secondo quadrimestre del 2026, sono state quantizzate in 5.800 ore mensili, per un importo complessivo che arriverà a poco meno di 2 milioni di euro. Nel mese di gennaio erano stati annunciati altri sei addii, relativi all’entrata in quiescenza scattata per un medico di medicina d’urgenza e pronto soccorso, per uno specialista afferente al dipartimento cardio toracio vascolare e per un radiologo cui si erano aggiunti tre infermieri. Nei mesi successivi, un dirigente medico di Neurorianimazione aveva lasciato la struttura il 2 febbraio e un anestesista aveva rassegnato le dimissioni a partire dal 1° marzo. L’allarme Secondo la fondazione Gimbe «la crisi attuale ha radici profonde e generalizzate. Nel decennio compreso tra il 2010 e il 2019, il sotto-finanziamento, la mancata programmazione, le insufficienti borse di studio per specializzazioni e medicina generale, il blocco delle assunzioni, la stretta sui tetti di spesa applicati al personale e i ritardi nei rinnovi contrattuali hanno progressivamente indebolito il capitale umano del Servizio sanitario nazionale». I dati della Fondazione riferiscono che in 12 anni 90mila medici hanno lasciato il servizio pubblico. Di questi 2mila nel Sannio. Dal 2020 in poi la pandemia ha accelerato il fenomeno, alimentando burnout, frustrazione e demotivazione, paure legate alla necessità di rimanere in trincea a combattere contro un virus mortale, con una conseguente perdita di attrattività del servizio pubblico». È da questo momento in poi che la situazione è precipitata. «Sono così emersi con sempre maggiore evidenza – spiega Gimbe – fenomeni quali pensionamenti anticipati, dimissioni volontarie, fuga verso il privato e verso l’estero, oltre alla mancata attrattività per numerose professioni sanitarie, specialità mediche e per la medicina generale. La cartina al tornasole di questa crisi è rappresentata dal ricorso ai “gettonisti” che nel biennio 2024-2025 hanno assorbito oltre un miliardo di euro. Paradossalmente il Servizio sanitario pubblico perde i professionisti e poi li riacquista sul mercato a ore, pagandoli molto di più, per effetto di una visione miope e dei tagli al capitale umano». La fondazione ritiene inoltre a ragione che le carenze siano selettive e riguardino oltre 5.700 medici di medicina generale e numerose specialità ritenute poco attrattive, come l’emergenza-urgenza, le discipline di laboratorio, la radioterapia, la medicina nucleare, le cure palliative, la medicina di comunità e delle cure primarie. «I giovani medici – spiega Gimbe - con le loro scelte stanno dicendo che alcune specialità chiave per il funzionamento del servizio sanitario sono poco attrattive, troppo esposte, troppo gravose e poco valoriz zate». tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902101900051.PDF §---§ title§§ Pnrr, “missione compiuta”. Interventi per 112 milioni, ma l’opposizione attacca Cirio sulla Sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902932108389.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "lastampa.it" del 29 Jul 2026
La soddisfazione del governatore. Nel Cuneese sono stati realizzati 585 interventi diretti della Regione Piemonte. Per le minoranze mancano però medici, inferm…
pubDate§§ 2026-07-29T10:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902932108389.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902932108389.PDF', 'title': 'lastampa.it'} tp:url§§ https://www.lastampa.it/cuneo/2026/07/29/news/pnrr_cirio_sanita_cuneo-15702080/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902932108389.PDF tp:ocr§§ In EvidenzaSezioniEdizioni LocaliLa voce de La StampaServiziSei qui:Articolo Freeil dossierLa soddisfazione del governatore. Nel Cuneese sono stati realizzati 585 interventi diretti della Regione Piemonte. Per le minoranze mancano però medici, infermieri e oss per far funzionare ospedali e case di comunitàMATTEO BORGETTO2 minuti di lettura«Missioni compiute», esulta il governatore Alberto Cirio. Il Piemonte ha tagliato con successo il traguardo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), raggiungendo il cento per cento degli obiettivi previsti e rispettando tutte le scadenze. Tra i protagonisti di questa stagione di investimenti c’è anche la provincia di Cuneo. Un risultato rivendicato con forza dalla Giunta regionale, ma che ha riacceso lo scontro politico sulle «reali ricadute dei fondi», in particolare sul futuro della Sanità pubblica e la carenza di personale per fronteggiare le liste d’attesa.Nel complesso, sul territorio regionale sono stati avviati 42.941 progetti per oltre 10,4 miliardi di euro. Il Grattacielo di Torino ne ha gestiti direttamente 1,78 miliardi, ripartiti su 2.419 progetti, centrando tutti i 47 target stabiliti (44 entro il 30 giugno, i restanti 3 entro il 31 agosto). In 11 settori chiave (tra cui cultura, digitalizzazione e assistenza domiciliare) la performance ha superato le aspettative, con un anticipo sui tempi che ha generato 35 milioni di premi aggiuntivi, reinvestiti nel reinserimento lavorativo di 5.300 persone extra, l’acquisto di 2 treni a zero emissioni (in aggiunta ai 7 assegnati), l’assunzione di 15 esperti in più dei 60 previsti a supporto degli enti locali e l’estensione dei servizi digitali a 18.400 ulteriori cittadini rispetto ai 160 mila iniziali.Nella Granda sono stati realizzati 585 interventi diretti della Regione per 112.898.680 euro (6,4% del totale), distribuiti su quattro direttrici principali:«Come sui fondi europei siamo la prima Regione d’Italia per capacità di spesa, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto in tempo e ne siamo orgogliosi - così il presidente Cirio -. Non era scontato e dimostra la capacità di trasformare le risorse in opere concrete e opportunità. Un patrimonio di competenze che metteremo al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell’avvio della nuova programmazione europea 2028-2035».Gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo hanno definito il Cuneese «un motore trainante dello sviluppo economico regionale» e le opere del Pnrr «una base solida che resterà nel tempo e su cui continuare a costruire il futuro delle comunità».In primo piano, i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la Salute: sono gli Ospedali di Comunità di Cuneo, Saluzzo e Ceva, le Case della Comunità di Santo Stefano Belbo, Verzuolo, Borgo, Fossano, Dronero, Ceva, Dogliani, Saluzzo e Savigliano, le Centrali operative territoriali di Cuneo, Verduno, Saluzzo, Savigliano, Mondovì e Bra. Sul fronte dell’ammodernamento delle grandi apparecchiature negli ospedali (9,9 milioni investiti), Cuneo ha acquistato una risonanza magnetica, due tomografi computerizzati, diversi ecotomografi cardio, ginecologici e multidisciplinari; Saluzzo sistemi radiologici fissi e un tomografo computerizzato; Savigliano un mammografo con tomosintesi e un tomografo computerizzato; Mondovì e Verduno hanno ammodernato il parco tecnologico e digitale.Proprio sul capitolo Sanità, tuttavia, si è concentrato l’attacco delle opposizioni in Consiglio regionale. Movimento 5 Stelle e Pd, in particolare, richiamando i dati Agenas-Gimbe, hanno accusato la Giunta di «festeggiare semplici adempimenti burocratici o l’avvio di cantieri», con il rischio di inaugurare «scatole vuote» e «muri ristrutturati» privi del personale sanitario (medici, infermieri, oss) necessario per far funzionare i presidi e decongestionare i Pronto soccorso. Contestata anche la mancanza di un piano straord inario di assunzioni, sottolineando come la distanza tra «fondi impegnati» e spesa effettiva rendicontata metta a rischio «l’ultimo miglio» dei progetti entro la scadenza del 2026, lasciando i cittadini «alle prese con liste d’attesa interminabili e il ricorso forzato al privato».LA STAMPA SAE S.P.A P. IVA 13425960013 Redazione: Via Ernesto Lugaro 15 - 10126 Torino (TO), ItaliaI diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/29/2026072902932108389.PDF §---§