title§§ Endometriosi, la Regione Lazio approva il piano per l'assistenza link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/09/2026070902897409082.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "romatoday.it" del 09 Jul 2026
Nel 2025 oltre 1300 ricoveri per endometriosi. Previsto un approccio multidisciplinare per la presa in carico della paziente, con centri di I e II livello. Tutti i dettagli
pubDate§§ 2026-07-09T13:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/09/2026070902897409082.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/09/2026070902897409082.PDF', 'title': 'romatoday.it'} tp:url§§ https://www.romatoday.it/politica/dolori-endometriosi-chi-la-diagnostica-rete-lazio.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/09/2026070902897409082.PDF tp:ocr§§ Una rete regionale integrata e organizzata su più livelli. Per la presa in carico globale della donna affetta da endometriosi. Con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale, appropriatezza delle cure e personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici.Dopo la “tirata d’orecchi” della Fondazione Gimbe, la Regione si muove per garantire assistenza e presa in carico alle donne che soffrono di endometriosi. Il direttore della Direzione regionale Salute e integrazione socio-sanitaria, Andrea Urbani, ha approvato il Piano di rete regionale per la gestione delle pazienti affette da endometriosi. Dando mandato a tutte le strutture afferenti alla Rete, di attivare al più presto quanto previsto dal documento. Elaborato dal gruppo di lavoro costituito dalla Regione proprio per occuparsi del problema. Che è piuttosto serio.Che cos’è l’endometriosiL’endometriosi è una patologia cronica invalidante che colpisce il 10% delle donne in età riproduttiva. È dovuta alla presenza di endometrio, la mucosa che ricopre internamente l’utero, all’esterno dell’utero stesso. L’impatto è molto significativo sulla qualità della vita delle donne, sia per l’aspetto sintomatologico (dolori mestruali, dolore pelvico cronico, dolore durante i rapporti sessuali), sia per le potenziali ricadute sulla capacità riproduttiva: si stima che tra il 30-40% delle donne che soffrono di endometriosi possa riscontrare problemi di fertilità.I numeri del LazioPartiamo da alcuni dati: nel Lazio, nel 2025 sono stati registrati 1383 ricoveri per endometriosi, di cui il 90% sono ricoveri chirurgici e il 17% sono ricoveri per endometriosi profonda (definita come la penetrazione di focolai di endometriosi nelle pareti degli organi nell’addome inferiore). L’età media delle donne ricoverate è di 43 anni. Il policlinico Gemelli è la struttura in cui si è effettuato il più alto numero di ricoveri per endometriosi: sono stati 486, di cui il 14.8% per endometriosi profonda. Seguono con distacco il Campus bio-medico con 82 ricoveri e il policlinico Umberto I, con 58, di cui ben 41.4% per endometriosi profonda."Dolori come pugnalate": il calvario di Ilaria, per 20 anni alla ricerca di una cura per l'endometriosiCome funzionerà la rete per l’endometriosiIl documento approvato dalla Regione prevede che le Asl e i centri ospedalieri regionali (i policlinici Tor Vergata, Umberto I, Gemelli, Campus bio-medico, San Giovanni Addolorata) istituiscano un coordinamento aziendale dell’endometriosi, con l’identificazione di una figura di riferimento. La rete regionale sull’integrazione tra assistenza territoriale e ospedaliera. Mentre la presa in carico della paziente avviene con un approccio multidisciplinare, integrando terapia medica, terapia del dolore, supporto psicologico, riabilitazione, nutrizione clinica, tutela della fertilità, e percorsi di procreazione medicalmente assistita.In questo quadro i medici di medicina generale costituiscono il primo livello di assistenza e svolgono un ruolo di coordinamento per la presa in carico del paziente. Mentre la rete aziendale locale è la sede della gestione e della cura dell’endometriosi. Per questo alla direzione aziendale spetta il compito di svolgere un’analisi del fabbisogno dell’attività specialistica e diagnostica, per definire agende dedicate e collegamenti con i servizi territoriali di prossimità.La presa in carico della paziente, inoltre, è assicurata attraverso il gruppo multidisciplinare e multiprofessionale, che assicura la valutazione integrata dei bisogni clinici, assistenziali, riproduttivi e psicosociali. A coordinare il gruppo è un ginecologo, che definirà il percorso necessario a seconda del caso, includendo professionalità come quella del radiologo, anatomopatologo, chirurgo generale, urologo, endoscopista, endocrinologo, specialista in medicina e terapia del dolore, specialista in scienze dell’alimentazione nutrizione, fisiatra, fisioterapista, psicologo, psichiatra, infermiere, case manager e specialisti delle reti cliniche correlate. Il gruppo si occuperà di valutare i casi clinici e definire e aggiornare il programma diagnostico terapeutico assistenziale individuale.Prevista, inoltre, la collaborazione con le reti regionali della medicina e della terapia del dolore; della Pma (Procreazione medicalmente assistita); oncologica; del percorso Nascita. L’attività è inoltre strutturata tra centri di primo livello e di secondo livello (i centri ospedalieri regionali), che si occuperanno di trattare e gestire l’endometriosi complessa.I centri per l’endometriosiSono individuati come centri di primo livello per l’Asl Roma 1: San Filippo Neri, Santo Spirito, Sant’Andrea, Fbf-Isola, Villa Claudia, San Carlo di Nancy, Villa Claudia, Cristo Re, San Pietro-Fbf. Per l’Asl Roma 2: Sant’Eugenio, Pertini, Casilino, Vannini Ifo. Tutti saranno afferenti al centro ospedaliero regionale dell’Umberto I. Mentre i centri di I livello Spaziani (Frosinone) e Nuovo ospedale dei Castelli (Asl Roma 6) faranno riferimento al policlinico Tor Vergata.Il Grassi, il San Camillo (Roma 3) e San Paolo (Roma 4) saranno afferenti al San Giovanni Addolorata. Mentre Santa Rosa (Viterbo) e San Camillo de Lellis (Rieti) al policlinico Gemelli. E, infine, San Giovanni Evangelista di Tivoli, Santa Maria Goretti e la Casa di cura Città di Aprilia (Latina) al Campus bio-medico.Il percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (Pdta)Definito anche il Pdta, rivolto alle donne in età fertile che presentano dolore pelvico cronico, con o senza infertilità, alle pazienti infertili, alle pazienti con sospetta diagnosi di endometriosi sulla base di indagini strumentali e alle pazienti con diagnosi già accertata, anche a seguito di precedente intervento chirurgico.Il percorso prenderà avvio dal sospetto clinico di endometriosi formulato dal medico di medicina generale, dal ginecologo di fiducia o da quello consultoriale. L’avvio alla rete per l’endometriosi avverrà poi tramite prescrizione di prima visita specialistica ginecologica con quesito diagnostico di endometriosi ed Ecografia ginecologica transvaginale o transaddominale.Successivamente alla presa in carico, i controlli clinici e strumentali vengono effettuati mediante le visite prescritte con accesso programmato e identificazione del percorso mediante specifico flag dedicato “A”. Al fine di garantire la tracciabilità e l’omogeneità del percorso assistenziale, le Aziende sanitarie configurano specifiche agende dedicate, identificabili dalla dicitura “Agenda Endometriosi”. A seguito del primo accesso e della valutazione specialistica, la paziente con sospetta o accertata endometriosi viene indirizzata al nodo della rete più appropriato in relazione al livello di complessità clinico-assistenziale. In particolare: le pazienti con forme non complesse e forme complesse non chirurgiche sono gestite presso il centro di I livello. Mentre l’invio al II livello è indicato nei casi di sospetta endometriosi profonda con necessità di trattamento chirurgico, quando si renda necessaria la preservazione della funzione d’organo (intestino, vie urinarie, plessi nervosi), in presenza di progressione clinica e/o strumentale di malattia in corso di terapia medica, nei casi di infertilità associata ad endometriosi profonda e nelle recidive di malattia con indicazione chirurgica. Caricamento… Si è verificato un errore. Nessuna domanda disponibile. Hai già risposto di recente. Torna più tardi. Grazie per aver risposto! Powered by RomaToday tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/09/2026070902897409082.PDF §---§