title§§ Oroscopo del giorno, le previsioni di Sabato 4 Luglio 2026 segno per segno link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403179207797.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "caltanissetta401.it" del 04 Jul 2026

pubDate§§ 2026-07-04T09:06:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403179207797.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403179207797.PDF', 'title': 'caltanissetta401.it'} tp:url§§ https://caltanissetta401.it/oroscopo-del-giorno-le-previsioni-di-sabato-4-luglio-2026-segno-per-segno#google_vignette tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403179207797.PDF tp:ocr§§ Benvenuti alle previsioni per sabato 4 luglio 2026. Il primo fine settimana intero del mese entra nel vivo con una carica energetica pazzesca.Contents? Ariete? Toro? Gemelli? Cancro? Leone? Vergine? Bilancia? Scorpione? Sagittario? Capricorno? Acquario? PesciLa Luna continua a ruggire nel segno dell’Ariete, per poi spostarsi nel tardo pomeriggio nel solido e sensuale segno del Toro. Questo significa che vivremo un sabato a due velocità: una mattinata e un pomeriggio dinamici, impazienti, perfetti per lo sport o per prendere l’iniziativa, e una serata decisamente più rilassata, edonista, ideale per una buona cena e per coccolarsi un po’.Scopri di piùStoriaPoliticasportiveEcco l’oroscopo segno per segno:? ArieteAmore: Sfruttate la prima parte della giornata per dar sfogo alla vostra energia travolgente. Se dovete fare una proposta folle al partner, fatela prima di sera. Più tardi subentrerà una piacevole pigrizia e avrete solo voglia di relax. Benessere: Ottimo slancio vitale. Canalizzate la grinta nel movimento fisico durante il giorno. Consiglio del giorno: Godetevi l’azione al mattino, ma stasera lasciate che siano gli altri a viziarvi.? ToroAmore: La svolta della giornata arriva nel tardo pomeriggio, quando la Luna fa il suo ingresso trionfale nel vostro segno. Se la settimana è stata pesante, stasera vi riprenderete tutto con gli interessi: sarete magnetici, sensuali e irresistibili. Benessere: Sentite tornare il perfetto equilibrio tra corpo e mente. Siete radiosi. Consiglio del giorno: Organizzate una serata all’insegna del buon cibo, del buon vino e dei piaceri dell’amore.Scopri di piùGuide cittadine e localiMateriale di consultazione geograficaSport? GemelliAmore: La Luna in Ariete vi regala una prima parte del sabato brillantissima, piena di messaggi, inviti e risate. In serata il ritmo rallenta: potreste preferire una cerchia ristretta di amici o una serata intima col partner. Benessere: Mente sempre in movimento, ma il corpo stasera reclama una tregua. Consiglio del giorno: Non riempite la notte di impegni, godetevi la bellezza di un momento di calma.? CancroAmore: Il Sole nel vostro segno vi protegge, ma la Luna in Ariete fino al pomeriggio potrebbe rendervi un pizzico nervosi o permalosi. Tutto cambia in serata: la Luna in Toro vi restituisce il sorriso e apre le porte a una notte complice. Benessere: In serata le tensioni svaniscono, lasciando spazio a un profondo senso di pace. Consiglio del giorno: Fate scivolare via le piccole provocazioni di inizio giornata; il finale sarà splendido.? LeoneAmore: Con Venere nel vostro segno siete uno splendore, e la Luna in Ariete rende la prima parte della giornata entusiasmante e passionale. In serata l’atmosfera si fa più stabile: cercherete riscontri concreti ai sentimenti del partner. Benessere: Siete un concentrato di vitalità e attirate sguardi ovunque andiate. Consiglio del giorno: Siate generosi con i complimenti, ma stasera pretendete i fatti.? VergineAmore: La giornata parte in sordina, ma si accende splendidamente in serata grazie alla Luna che entra nel segno amico del Toro. Torna la complicità vera, quella fatta di intesa mentale e di una forte, caldissima attrazione fisica. Benessere: Recupero energetico eccellente a partire dal tramonto. Consiglio del giorno: Accettate un invito a cena o preparate qualcosa di speciale, la serata promette benissimo.Scopri di piùpolitichegiocosportive? BilanciaAmore: La Luna vi dà del filo da torcere fino al pomeriggio, amplificando quel senso di insofferenza se vi sentite messi in secondo piano. Fortunatamente in serata l’atmosfera si rasserena e ritroverete il vostro proverbiale equilibrio. Benessere: Stanchezza accumulata a fine giornata. Proteggete i vostri spazi. Consiglio del giorno: Non forzatevi a fare i diplomatici se avete solo bisogno di riposare.? Scorpi oneAmore: Sabato che richiede un po’ di attenzione in serata, quando la Luna entrerà in Toro, posizionandosi in opposizione. Potrebbe riemergere un pizzico di gelosia o di testardaggine con il partner. Non irr??itevi. Benessere: Giornata dinamica, ma evitate gli eccessi a tavola stasera. Consiglio del giorno: Ascoltate le ragioni di chi vi ama senza arroccarvi sulle vostre posizioni.Scopri di piùgiocoGuide cittadine e localiStoria? SagittarioAmore: Mattinata e pomeriggio spettacolari grazie alla Luna di Fuoco. Siete l’anima della festa e avete voglia di avventura. In serata l’energia si fa più tranquilla e domestica: ottima scusa per un film sul divano avvolti dalle coccole. Benessere: Ottima forma fisica, ma sappiate quando è il momento di tirare il freno a mano. Consiglio del giorno: Vivete la giornata al massimo e dedicate la serata a ricaricare le batterie.? CapricornoAmore: La prima parte del sabato vi vede un po’ distanti o assorbiti da questioni familiari. Ma da stasera, con la Luna che entra in Toro, il vostro cuore si riscalda. Sarete dolci, passionali e incredibilmente magnetici. Benessere: Un’ottima sferzata di energia in serata spazza via la pigrizia. Consiglio del giorno: Lasciate andare i pensieri rigidi e concedetevi il lusso di godervi la vita.Scopri di piùpoliticheSportPolitica? AcquarioAmore: Sabato mattina perfetto per fare network, muoversi o fare due chiacchiere stimolanti. In serata, l’ingresso della Luna in Toro potrebbe portarvi un briciolo di insofferenza tra le mura domestiche. Cercate la calma. Benessere: Nervosismo passeggero in serata. Evitate i discorsi troppo impegnativi. Consiglio del giorno: Non trasformate una sciocchezza quotidiana in un dramma di principio.? PesciAmore: Il Sole in Cancro vi coccola e la serata diventa meravigliosa grazie alla Luna che si sposta nel segno amico del Toro. È il momento perfetto per una cena romantica, un tête-à-tête sincero o per fare un incontro speciale se siete single. Benessere: Vi sentite stabili, sereni e in profonda armonia con il mondo. Consiglio del giorno: Fidatevi dei piaceri semplici: stasera vi faranno stare benissimo. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403179207797.PDF §---§ title§§ Pnrr, Valle e Rossi (Pd): “Cirio festeggia i cantieri, ma dimentica i servizi" - Ossolanews.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403203908072.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ossolanews.it" del 04 Jul 2026

"Sulle Case di Comunità il Piemonte è ancora lontano dall''obiettivo, ben al di sotto della media nazionale"

pubDate§§ 2026-07-04T12:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403203908072.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403203908072.PDF', 'title': 'ossolanews.it'} tp:url§§ https://www.ossolanews.it/2026/07/04/leggi-notizia/argomenti/politica-27/articolo/pnrr-valle-e-rossi-pd-cirio-festeggia-i-cantieri-ma-dimentica-i-servizi.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403203908072.PDF tp:ocr§§ Domenico Rossi“Il presidente della regione Alberto Cirio celebra le risorse europee spese e rendicontate bene. Ma i cittadini non misurano il successo del Pnrr contando le pratiche inviate a Bruxelles: lo misurano dai servizi che trovano aperti sotto casa”. Lo dichiarano Daniele Valle, vicepresidente della commissione sanità del consiglio regionale, e Domenico Rossi, consigliere regionale e segretario regionale del Partito Democratico, commentando la conferenza stampa con cui il presidente Alberto Cirio ha rivendicato il raggiungimento del 100% degli obiettivi Pnrr,“Se guardiamo alla sanità territoriale – spiegano i consiglieri dem - che rappresenta una delle sfide più importanti finanziate dal Pnrr, il quadro è molto meno trionfale di quello raccontato dalla giunta. Gli ultimi dati Agenas, presentati da Gimbe a Torino poche settimane fa, sulle Case della Comunità mostrano infatti che il Piemonte è ancora lontano dall'obiettivo di trasformare gli edifici finanziati dal Pnrr in servizi realmente disponibili per i cittadini”.“Al 30 dicembre il Piemonte risultava avere appena il 14,6% delle Case di Comunità con i servizi obbligatori per legge. Tra queste, solo il 5,2% delle Case della Comunità con presenza medica e infermieristica e un 9,4% privo di medici e infermieri in pianta stabile.  Un dato inferiore alla media nazionale e molto distante dalle regioni più avanzate, come Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna”, proseguono Rossi e Valle.“Il vero obiettivo del Pnrr - incalzano i consiglieri - non era inaugurare edifici o completare procedure amministrative, ma portare cure, assistenza e presa in carico vicino alle persone. Se una Casa della Comunità non dispone della presenza dei professionisti che la rendono operativa, i cittadini continuano a rivolgersi ai pronto soccorso e alle strutture ospedaliere, vanificando lo spirito stesso della riforma”.Secondo Valle e Rossi, “la domanda che il presidente Cirio dovrebbe porsi non è se gli uffici regionali abbiano compilato correttamente i report per Bruxelles, ma se i piemontesi stiano già beneficiando dei servizi che il Pnrr aveva promesso. Perché tra il raggiungimento di un target burocratico e l'effettiva attivazione dei servizi sul territorio c'è una differenza enorme”.“Le risorse europee - concludono - rappresentano un'opportunità straordinaria e dovevano produrre un cambiamento sensibile della nostra offerta sanitaria. Il successo del Pnrr, infatti, si misurerà quando i piemontesi troveranno medici, infermieri e servizi aperti nelle Case della Comunità, non quando leggeranno una percentuale in una conferenza stampa o una targhetta nuova fuori da un poliambulatorio. Abbiamo chiesto una informativa urgente a Riboldi in IV commissione per fare chiarezza sui servizi aperti nelle case di comunità”.Comunicato Stampa - l.b. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403203908072.PDF §---§ title§§ Si chiude oggi a Roma la XII Convention MonitoRare link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403183907696.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "uniamo.org" del 04 Jul 2026

pubDate§§ 2026-07-04T08:12:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403183907696.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403183907696.PDF', 'title': 'uniamo.org'} tp:url§§ https://uniamo.org/si-chiude-oggi-a-roma-la-xii-convention-monitorare/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403183907696.PDF tp:ocr§§ Si chiude oggi a Roma la XII Convention MonitoRareLuglio 3, 2026Si è conclusa oggi a Roma la XII Convention MonitoRare 2026, una giornata piena, dedicata al confronto con le realtà regionali e al tema dell’integrazione tra sanità e sociale.Diverse le tavole rotonde in programma: dalle reti assistenziali e all’integrazione tra ospedale e territorio con i responsabili dei centri di coordinamento regionali delle malattie rare, con FIASO e Federsanità. Spazio anche a una delle novità di quest’anno: “Speciale MonitoRare Regioni: buone pratiche e sfide future”, una raccolta dei dati di MonitoRare divisi per Regioni e arricchiti dalle buone pratiche dei diversi territori.Durante la mattinata è interenuto il Presidente di GIMBE Nino Cartabellotta, che in occasione del trentennale della Fondazione ha proposto un intervento sullo stato di salute del Servizio Sanitario Nazionale.Presentati gli esiti del Barometro di MonitoRare, quest’anno realizzato da Uniamo in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano. Il focus di quest’anno è l’esperienza di persone con malattia rara e caregiver con le reti di assistenza per le malattie rare – cosa funziona, dove si incontrano ostacoli, quanto i servizi rispondono ai bisogni reali di chi convive ogni giorno con una malattia rara. Una domanda che attraversa trasversalmente tutti i capitoli del Rapporto e alla quale il Barometro 2026 prova a rispondere. È possibile anticipare un dato interessante: laddove la rete assistenziale è più strutturata e vicina al paziente (modello “Hub & Spoke”), i pazienti si spostano meno e rinunciano meno alle cure, a conferma che investire in reti di prossimità produce benefici concreti.Fra gli altri è stato affrontato anche il tema della riforma della disabilità e dell’integrazione sociosanitaria, con la tavola rotonda “Malattie rare e disabilità: quali sfide future per l’integrazione sociosanitaria?”, che ha visto confrontarsi rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, Ministero della Salute, ISS e centri di coordinamento regionali. Un confronto che si inserisce nel percorso avviato da UNIAMO sul tema della valutazione e della riforma della disabilità, con un evento alla Presidenza del Consiglio dei Ministeri e un ulteriore durante ExpoAID, grazie alla Ministro Locatelli.La seconda giornata si è chiusa con la sessione “Verso il nuovo Piano Nazionale Malattie Rare”, che include le testimonianze di rappresentanti dei pazienti e, a seguire, un appuntamento nuovo per la Convention: un World Café, sessione interattiva pensata per raccogliere in modo diretto le priorità per la costruzione del prossimo PNMR. I contributi. Per la compilazione dei dati hanno contribuito: la Direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare (DG SANTE) – Unione Europea; Ministero della Salute; Ministero dell’Istruzione e del Merito; AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco; Istituto Superiore di Sanità; Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare – Unità Produttiva Agenzia Industrie Difesa AID; CNR – Consiglio Nazionale Ricerche; I Coordinamenti regionali per le malattie rare; Eurordis, Rare Diseases Europe; Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIGMG); Società Italiana per lo Studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale (SIMMESN); Biobanking and BioMolecular resources Research Infrastructure Italy (BBMRI.it); Orphanet Italia; Fondazione Telethon; ATMP Forum. L’evento di presentazione del Rapporto è stato realizzato anche con il contributo non condizionato di Chiesi Global Rare Diseases e Merck Italia, oltre ad altre aziende. Rivedi la seconda giornata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403183907696.PDF §---§ title§§ Fabrizio Volpini: "La medicina mi manca. In politica? Sono disponibile, ma in seconda fila" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403268407681.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "viveresenigallia.it" del 03 Jul 2026

Una vita dedicata alla medicina e alla poltica. Per quarant''anni medico di famiglia, ha saputo coniugure il lavoro con l''impegno nelle istituzioni. E'' stato segretaro cittadino dei DS traghettando il partito nel passaggio al PD, assessore comunale prima, consigliere regionale e presidente della commssione regionale sanità poi.

pubDate§§ 2026-07-04T08:01:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403268407681.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403268407681.PDF', 'title': 'viveresenigallia.it'} tp:url§§ https://www.viveresenigallia.it/2026/07/04/fabrizio-volpini-la-medicina-mi-manca-in-politica-sono-disponibile-ma-in-seconda-fila/117739 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403268407681.PDF tp:ocr§§ di Giulia Mancinelliredazione@viverefabriano.itUna vita dedicata alla medicina e alla poltica. Per quarant'anni medico di famiglia, ha saputo coniugure il lavoro con l'impegno nelle istituzioni. E' stato segretaro cittadino dei DS traghettando il partito nel passaggio al PD, assessore comunale prima, consigliere regionale e presidente della commssione regionale sanità poi.Fabrizio Volpini, oggi in pensione e da tempo lontano dalla scena politica attiva, resta una delle figure più esperte della politica e della sanità cittadina.Dopo il pensionamento da medico di medicina generale come impiega il suo tempo?“Dopo una breve parentesi alla Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti come dirottore sanitario, oggi, grazie alla mia specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica, svolgo l'incarico di Risk Manager in alcune strutture del territorio. Il rischio clinico e la sicurezza delle cure sono temi che oggi coinvolgono sempre di più anche le strutture socio-assistenziali che ospitano anziani, malati cronici e persone non autosufficienti. I nuovi sistemi di accreditamento prevedono figure professionali dedicate proprio a questi aspetti. Inoltre faccio parte del nucleo provinciale della Fondazione Gimbe”.Continua però a coltivare due grandi passioni: la corsa e la bicicletta...“Assolutamente sì. Sono attività che continuo a praticare, da solo oppure insieme agli amici di sempre e, quando gli impegni di lavoro glielo permettono, anche con mio figlio. Sono passioni che mi aiutano a stare bene e a mantenere il giusto equilibrio”.Le manca il lavoro di medico di famiglia?“Sì, almeno in parte. Dopo quarant'anni non si archivia tutto da un giorno all'altro. Ho dedicato tutta la mia vita professionale alla medicina generale, mettendo in campo competenze ma anche un forte rapporto umano con i pazienti. Quel legame non si cancella facilmente. Ancora oggi molti ex pazienti continuano a cercarmi per un consiglio o un parere e, quando posso, non mi sottraggo. È anche un modo per continuare ad aggiornarmi e mantenere viva l'attenzione su tutto ciò che evolve nel campo della medicina, in particolare sulle patologie croniche e sulla non autosufficienza”.È lontano dalla politica attiva da qualche tempo. Come mai?“La politica non è mai stata la mia priorità. Non lo è oggi e non lo era neppure quando ricoprivo incarichi di responsabilità nel partito o nelle istituzioni. Ho sempre vissuto la politica come un servizio, un modo per mettere a disposizione le proprie competenze, mai come una professione o una possibilità di carriera”.Per chi ha fatto politica per tanti anni come lei, però, è difficile tagliare completamente i ponti...“Infatti non li ho tagliati tanto che dopo un iniziale periodo di distacco ho cercato di dare una mano alla coalizione di centrosinistra, al Partito Democratico e al candidato sindaco Dario Romano alle ultime amministrative. Attualmente faccio parte del tavolo tecnico-politico regionale sulla sanità, in rappresentanza di Possibile all'interno della coalizione di centrosinistra che si è formata alle ultime elezioni regionali. Mi è stato chiesto di mettere a disposizione la mia esperienza e ho accettato volentieri”.Come legge la riconferma di Massimo Olivetti e del centrodestra alla guida di Senigallia?“Credo che il voto amministrativo abbia consegnato due messaggi molto chiari. Da una parte la vittoria è stata soprattutto del sindaco, come dimostra l'ampio consenso ottenuto dalle liste civiche che portavano il suo nome. È evidente che una parte importante della città non ha ritenuto necessario un cambiamento e ha scelto di confermare fiducia all'attuale amministrazione. Dall'altra parte, nella sconfitta del centrosinistra vedo anche un elemento positivo. Per la prima volta tutte le forze della coalizione si sono presentate unite e soprattutto sono emerse nuove energie: tanti giovani, uomini e donne provenienti dal mondo del lavoro, dell'associazionismo e del volontariato, persone non necessariamente legate ai partiti ma portatrici di competenze e idee nu ove. È un patrimonio che non deve essere disperso, ma coltivato. Da lì bisogna ripartire per costruire il centrosinistra dei prossimi cinque anni.”.Lei darà un contributo in questo percorso?“Sì, ma stando per così dire in seconda, terza o quarta fila, e soprattutto dando il mio contributo sui temi che conosco meglio, come quelli della sanità e del welfare. Credo che il centrosinistra debba lavorare fin da ora per costruire un progetto credibile, fatto di idee, competenze e persone, così da arrivare preparato al prossimo appuntamento elettorale”.di Giulia Mancinelliredazione@viverefabriano.itUna vita dedicata alla medicina e alla poltica. Per quarant'anni medico di famiglia, ha saputo coniugure il lavoro con l'impegno nelle istituzioni. E' stato segretaro cittadino dei DS traghettando il partito nel passaggio al PD, assessore comunale prima, consigliere regionale e presidente della commssione regionale sanità poi.Fabrizio Volpini, oggi in pensione e da tempo lontano dalla scena politica attiva, resta una delle figure più esperte della politica e della sanità cittadina.Dopo il pensionamento da medico di medicina generale come impiega il suo tempo?“Dopo una breve parentesi alla Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti come dirottore sanitario, oggi, grazie alla mia specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica, svolgo l'incarico di Risk Manager in alcune strutture del territorio. Il rischio clinico e la sicurezza delle cure sono temi che oggi coinvolgono sempre di più anche le strutture socio-assistenziali che ospitano anziani, malati cronici e persone non autosufficienti. I nuovi sistemi di accreditamento prevedono figure professionali dedicate proprio a questi aspetti. Inoltre faccio parte del nucleo provinciale della Fondazione Gimbe”.Continua però a coltivare due grandi passioni: la corsa e la bicicletta...“Assolutamente sì. Sono attività che continuo a praticare, da solo oppure insieme agli amici di sempre e, quando gli impegni di lavoro glielo permettono, anche con mio figlio. Sono passioni che mi aiutano a stare bene e a mantenere il giusto equilibrio”.Le manca il lavoro di medico di famiglia?“Sì, almeno in parte. Dopo quarant'anni non si archivia tutto da un giorno all'altro. Ho dedicato tutta la mia vita professionale alla medicina generale, mettendo in campo competenze ma anche un forte rapporto umano con i pazienti. Quel legame non si cancella facilmente. Ancora oggi molti ex pazienti continuano a cercarmi per un consiglio o un parere e, quando posso, non mi sottraggo. È anche un modo per continuare ad aggiornarmi e mantenere viva l'attenzione su tutto ciò che evolve nel campo della medicina, in particolare sulle patologie croniche e sulla non autosufficienza”.È lontano dalla politica attiva da qualche tempo. Come mai?“La politica non è mai stata la mia priorità. Non lo è oggi e non lo era neppure quando ricoprivo incarichi di responsabilità nel partito o nelle istituzioni. Ho sempre vissuto la politica come un servizio, un modo per mettere a disposizione le proprie competenze, mai come una professione o una possibilità di carriera”.Per chi ha fatto politica per tanti anni come lei, però, è difficile tagliare completamente i ponti...“Infatti non li ho tagliati tanto che dopo un iniziale periodo di distacco ho cercato di dare una mano alla coalizione di centrosinistra, al Partito Democratico e al candidato sindaco Dario Romano alle ultime amministrative. Attualmente faccio parte del tavolo tecnico-politico regionale sulla sanità, in rappresentanza di Possibile all'interno della coalizione di centrosinistra che si è formata alle ultime elezioni regionali. Mi è stato chiesto di mettere a disposizione la mia esperienza e ho accettato volentieri”.Come legge la riconferma di Massimo Olivetti e del centrodestra alla guida di Senigallia?“Credo che il voto amministrativo abbia consegnato due messaggi molto chiari. Da una parte la vittoria è stata soprattutto del sindaco, come dimostra l'ampio consenso ottenuto dalle liste civiche che por tavano il suo nome. È evidente che una parte importante della città non ha ritenuto necessario un cambiamento e ha scelto di confermare fiducia all'attuale amministrazione. Dall'altra parte, nella sconfitta del centrosinistra vedo anche un elemento positivo. Per la prima volta tutte le forze della coalizione si sono presentate unite e soprattutto sono emerse nuove energie: tanti giovani, uomini e donne provenienti dal mondo del lavoro, dell'associazionismo e del volontariato, persone non necessariamente legate ai partiti ma portatrici di competenze e idee nuove. È un patrimonio che non deve essere disperso, ma coltivato. Da lì bisogna ripartire per costruire il centrosinistra dei prossimi cinque anni.”.Lei darà un contributo in questo percorso?“Sì, ma stando per così dire in seconda, terza o quarta fila, e soprattutto dando il mio contributo sui temi che conosco meglio, come quelli della sanità e del welfare. Credo che il centrosinistra debba lavorare fin da ora per costruire un progetto credibile, fatto di idee, competenze e persone, così da arrivare preparato al prossimo appuntamento elettorale”.Tragedia in via Feltrini: cinquantenne precipita dal terrazzo...Trecastelli: schianto lungo la Corinaldese tra un'auto e una...Senigallia piange Alessandro Nardini, il cordoglio delle...Investito da un'auto in retromarcia: eliambulanza sul...Trecastelli: addio a Federico Gasparini, fondatore del...di Giulia Mancinelliredazione@viverefabriano.itUna vita dedicata alla medicina e alla poltica. Per quarant'anni medico di famiglia, ha saputo coniugure il lavoro con l'impegno nelle istituzioni. E' stato segretaro cittadino dei DS traghettando il partito nel passaggio al PD, assessore comunale prima, consigliere regionale e presidente della commssione regionale sanità poi.Fabrizio Volpini, oggi in pensione e da tempo lontano dalla scena politica attiva, resta una delle figure più esperte della politica e della sanità cittadina.Dopo il pensionamento da medico di medicina generale come impiega il suo tempo?“Dopo una breve parentesi alla Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti come dirottore sanitario, oggi, grazie alla mia specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica, svolgo l'incarico di Risk Manager in alcune strutture del territorio. Il rischio clinico e la sicurezza delle cure sono temi che oggi coinvolgono sempre di più anche le strutture socio-assistenziali che ospitano anziani, malati cronici e persone non autosufficienti. I nuovi sistemi di accreditamento prevedono figure professionali dedicate proprio a questi aspetti. Inoltre faccio parte del nucleo provinciale della Fondazione Gimbe”.Continua però a coltivare due grandi passioni: la corsa e la bicicletta...“Assolutamente sì. Sono attività che continuo a praticare, da solo oppure insieme agli amici di sempre e, quando gli impegni di lavoro glielo permettono, anche con mio figlio. Sono passioni che mi aiutano a stare bene e a mantenere il giusto equilibrio”.Le manca il lavoro di medico di famiglia?“Sì, almeno in parte. Dopo quarant'anni non si archivia tutto da un giorno all'altro. Ho dedicato tutta la mia vita professionale alla medicina generale, mettendo in campo competenze ma anche un forte rapporto umano con i pazienti. Quel legame non si cancella facilmente. Ancora oggi molti ex pazienti continuano a cercarmi per un consiglio o un parere e, quando posso, non mi sottraggo. È anche un modo per continuare ad aggiornarmi e mantenere viva l'attenzione su tutto ciò che evolve nel campo della medicina, in particolare sulle patologie croniche e sulla non autosufficienza”.È lontano dalla politica attiva da qualche tempo. Come mai?“La politica non è mai stata la mia priorità. Non lo è oggi e non lo era neppure quando ricoprivo incarichi di responsabilità nel partito o nelle istituzioni. Ho sempre vissuto la politica come un servizio, un modo per mettere a disposizione le proprie competenze, mai come una professione o una possibilità di carriera”.Per chi ha fatto politica per tanti anni come lei, però, è difficile tagliare completamente i ponti...“Infatti non li ho tagliati tanto che dopo un iniziale periodo di distacco ho cercato di dare una mano alla coalizione di centrosinistra, al Partito Democratico e al candidato sindaco Dario Romano alle ultime amministrative. Attualmente faccio parte del tavolo tecnico-politico regionale sulla sanità, in rappresentanza di Possibile all'interno della coalizione di centrosinistra che si è formata alle ultime elezioni regionali. Mi è stato chiesto di mettere a disposizione la mia esperienza e ho accettato volentieri”.Come legge la riconferma di Massimo Olivetti e del centrodestra alla guida di Senigallia?“Credo che il voto amministrativo abbia consegnato due messaggi molto chiari. Da una parte la vittoria è stata soprattutto del sindaco, come dimostra l'ampio consenso ottenuto dalle liste civiche che portavano il suo nome. È evidente che una parte importante della città non ha ritenuto necessario un cambiamento e ha scelto di confermare fiducia all'attuale amministrazione. Dall'altra parte, nella sconfitta del centrosinistra vedo anche un elemento positivo. Per la prima volta tutte le forze della coalizione si sono presentate unite e soprattutto sono emerse nuove energie: tanti giovani, uomini e donne provenienti dal mondo del lavoro, dell'associazionismo e del volontariato, persone non necessariamente legate ai partiti ma portatrici di competenze e idee nuove. È un patrimonio che non deve essere disperso, ma coltivato. Da lì bisogna ripartire per costruire il centrosinistra dei prossimi cinque anni.”.Lei darà un contributo in questo percorso?“Sì, ma stando per così dire in seconda, terza o quarta fila, e soprattutto dando il mio contributo sui temi che conosco meglio, come quelli della sanità e del welfare. Credo che il centrosinistra debba lavorare fin da ora per costruire un progetto credibile, fatto di idee, competenze e persone, così da arrivare preparato al prossimo appuntamento elettorale”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/07/04/2026070403268407681.PDF §---§