title§§ Spese mediche: quanto si paga di tasca propria per curarsi e perché? Partecipa al sondaggio di Corriere.it ?? | Corriere.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801705604334.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "corriere.it" del 27 Jun 2026

Fare a pagamento visite, esami, interventi chirurgici è una libera scelta? Oppure si è costretti per potersi curare in tempi brevi? O la prestazione non è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale? I risultati del sondaggio saranno discussi a novembre a «Il Tempo della Salute»

pubDate§§ 2026-06-28T04:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801705604334.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801705604334.PDF', 'title': 'corriere.it'} tp:url§§ https://www.corriere.it/salute/26_giugno_27/spese-mediche-quanto-si-paga-di-tasca-propria-per-curarsi-e-perche-partecipa-al-sondaggio-di-corriere-it-f3e4692d-8657-4e42-995f-1c299e8ddxlk.shtml tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801705604334.PDF tp:ocr§§ Vannacci al 6%, sopra la Lega. Il centrodestra avanti solo con lui. Cresce il gradimento di Meloni | Il sondaggio di PagnoncelliSalva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.Fare a pagamento visite, esami, interventi chirurgici è una libera scelta? Oppure si è costretti per potersi curare in tempi brevi? O la prestazione non è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale? I risultati del sondaggio saranno discussi a novembre a «Il Tempo della Salute»(Getty Images)Anche quest’anno, come ormai è tradizione dal 2019, Corriere Salute, insieme all’associazione del terzo settore Peripato, propone ai suoi lettori di partecipare a un sondaggio online su un tema relativo alla salute. I risultati saranno discussi, come di rito, a novembre nel corso de «Il Tempo della Salute», la manifestazione organizzata da Corriere della Sera - Corriere Salute, che si terrà dall’11 al 15 novembre a Milano.  L’argomento della survey proposta per l’edizione 2026 riguarda la cosiddetta spesa «out of pocket» per curarsi. Il termine, mutuato dall’inglese, in italiano significa semplicemente «di tasca propria». E come sempre, il tema del sondaggio «sposa» quello evocato dalla parola chiave che farà da filo conduttore all’edizione di quest’anno de «Il Tempo della Salute», che sarà «decidere». Perché, alla fine, proprio di questo si tratta, della possibilità o meno di decidere che cosa fare per la propria salute e/o per quella dei propri cari quando, per esempio, una lista d’attesa appare insopportabile, magari anche solo per l’ansia che genera l’attendere una visita, un esame, un intervento chirurgico.Potrebbe sembrare un paradosso parlare del pagare di tasca propria quando si sia contribuenti onesti che pagano onestamente le tasse: in questo caso si è già versata la quota a nostro carico che ci dà diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario. Eppure, è un fatto che ormai in molti casi ci si trovi in condizioni tali da mettere mano ai propri risparmi pur di potersi curare in tempi ragionevoli, o per accedere a prestazioni non rimborsate dallo Stato. Il questionario si può compilare online inquadrando il QrCode nella pagina del Corriere Salute del 28 giugno dedicata al sondaggio, oppure cliccando qui. Ovviamente c’è la piena consapevolezza che uno strumento di indagine di questo tipo ha limiti impliciti, ma, nonostante questo, i sondaggi proposti negli ultimi sette anni hanno sempre permesso di tracciare quadri di notevole interesse per chi lavora nel campo della salute, a tutti i livelli, e ai lettori che hanno aderito all’iniziativa. Prova ne sia che in alcuni casi i risultati sono stati apprezzati anche a livello internazionale e pubblicati su riviste scientifiche peer-rewieved. La speranza e l’ambizione è che anche quest’anno i lettori di Corriere.it/salute vogliano aiutare il Corriere della Sera a creare cultura attraverso questo strumento, contribuendo a rendere «Il tempo della Salute 2026» una reale occasione per mettere in comune, informazioni utili e riflettere insieme sull’importanza di preservare il nostro preziosissimo Servizio Sanitario Nazionale.«Il Tempo della Salute», l’evento del Corriere della Sera dedicato alla medicina, alla salute e al benessere, quest’anno si terrà dall’11 al 15 novembre al Palazzo dei Giureconsulti, in Piazza Mercanti 2, nel cuore di Milano, all’angolo con Piazza Duomo. Si parlerà con decine di esperti di altissimo livello delle nuove terapie e delle prospettive della ricerca per le principali patologie, di prevenzione, di benessere, di psicologia, delle nuove tecnologie applicate alla medicina.Sono previsti decine incontri, insieme a medici e scienziati di primo piano ma anche con la partecipazione di personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura. Chi vorrà intervenire di persona avrà la possibilità di occuparsi gratuitamente della propria salute perché verran no messe a disposizione diverse opportunità per controllarla. Domenica 15 novembre sarà interamente dedicata a Figli&Genitori.Visite mediche ed esami: si aspetta ancora troppo nel Pubblico. Approvato il nuovo Piano nazionale liste d'attesadi Maria Giovanna FaiellaListe d’attesa in sanità, per i tempi troppo lunghi 4 milioni di italiani rinunciano a visite ed esamidi Maria Giovanna FaiellaSanità, cure essenziali non garantite dappertutto. Gimbe: «Diseguaglianze moltiplicate con l'autonomia differenziata»di Redazione SaluteSanità pubblica: gli italiani spendono 41,3 miliardi per curarsi nel privato. 5,8 milioni rinunciano alle curedi Maria Giovanna FaiellaLe cure per tutti: come cambieranno visite, esami, ausili e cosa si potrà richiedere al Servizio sanitario nazionale nel 2025di Maria Giovanna FaiellaIl servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d'eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute27 giugno 2026 ( modifica il 28 giugno 2026 | 06:08)© RIPRODUZIONE RISERVATAFigli di sana e robusta CostituzioneUn contatto veloce con igiornalisti della redazioneSalute del Corriere della SeraPer usufruire del servizio di domande e risposte de ilMedicoRisponde è necessario essere registrati al sito Corriere.it o a un altro dei siti di RCS Mediagroup.Non ricordi le credenziali?Recupera il tuo accountTi informiamo che con il tuo piano puoi leggere Corriere.it su 1 dispositivo alla voltaQuesto messaggio verrà visualizzato su un altro dispositivo/accesso e tu potrai continuare a leggere le notizie da qui. 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Altrimenti, fai clic su "Continua a leggere qui" e assicurati di essere l'unica persona che visualizza Corriere.it con questo account.Ti consigliamo di cambiare la tua password cliccando qui tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801705604334.PDF §---§ title§§ Rischi corruttivi nella sanità: ANAC apre la consultazione sul nuovo Catalogo. Rischi corruttivi nei rapporti con ISF link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801832105567.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "fedaiisf.it" del 28 Jun 2026

pubDate§§ 2026-06-28T08:46:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801832105567.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801832105567.PDF', 'title': 'fedaiisf.it'} tp:url§§ https://www.fedaiisf.it/rischi-corruttivi-nella-sanita-anac-apre-la-consultazione-sul-nuovo-catalogo/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801832105567.PDF tp:ocr§§ fedaiisf.itRedazione Fedaiisf5–7 minutesL’Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato una consultazione pubblica sul nuovo “Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario“, documento pensato per diventare un riferimento operativo per aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale nella predisposizione delle strategie di prevenzione della corruzione.ANAC – 3 giugno 2026La consultazione resterà aperta dal 3 giugno al 3 luglio 2026 e consentirà a operatori del settore, amministrazioni, professionisti e stakeholder di formulare osservazioni e proposte prima dell’approvazione definitiva del documento.Il Catalogo è stato approvato in via preliminare il 18 maggio 2026, avviando successivamente la fase di consultazione pubblica finalizzata a raccogliere contributi utili al perfezionamento del testo.(Nella foto il presidente ANAC, Busia)I contributi raccolti nel corso della consultazione saranno esaminati dall’Autorità prima dell’approvazione definitiva del Catalogo, destinato a diventare uno strumento di riferimento per le amministrazioni del comparto sanitario.In particolare, il Catalogo potrà essere utilizzato come riferimento nella predisposizione della sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), contribuendo all’individuazione delle aree di rischio e delle misure preventive più adeguate.La sanità rappresenta infatti un ecosistema nel quale si intrecciano attività regolatorie, ricerca scientifica, gestione delle risorse pubbliche, acquisti di beni e servizi, rapporti con l’industria farmaceutica, produttori di dispositivi medici, professionisti e strutture sanitarie. In un contesto di questo tipo, la prevenzione dei fenomeni corruttivi non può limitarsi al controllo dei singoli procedimenti amministrativi ma richiede una visione complessiva dei processi organizzativi e decisionali.Uno degli aspetti più interessanti del documento posto in consultazione riguarda il suo carattere fortemente operativo.La base conoscitiva utilizzata da ANAC rappresenta uno degli elementi più interessanti del nuovo Catalogo.Il documento trae infatti spunto dalla “Tassonomia GIMBE frodi e abusi in sanità”, contenuta nell’8° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale pubblicato dalla Fondazione GIMBE nel 2025.Oltre a riprendere e aggiornare gli indirizzi già elaborati negli anni precedenti, il documento introduce nuovi rischi e nuove misure preventive riferite ad ambiti che finora non erano stati oggetto di un’analisi altrettanto approfondita.Tra i settori esaminati figurano: la regolamentazione del sistema sanitario; la ricerca biomedica; il marketing e la promozione di farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie sanitarie; gli appalti; la distribuzione e lo stoccaggio dei prodotti; la gestione delle risorse finanziarie; la gestione delle risorse umane; l’erogazione dei servizi sanitari.L’obiettivo è offrire alle amministrazioni una mappatura più ampia e aggiornata delle possibili criticità, individuando per ciascuna area i presidi organizzativi ritenuti più efficaci.Per la presentazione delle osservazioni c’è tempo fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2026, esclusivamente mediante l’apposito questionario online presente nella pagina del portale Anac dedicata alla consultazione.I contributi raccolti saranno valutati dall’Autorità nell’ambito del percorso che porterà all’approvazione definitiva del Catalogo e alla sua successiva diffusione quale strumento di supporto per le amministrazioni del Servizio sanitario nazionale.Misure:– sistematica e puntuale implementazione di una reportistica utile ad individuare tempestivamente eventuali anomalie prescrittive anche con riferimento all’associazione farmaco-prescrittore e farmaco-paziente;– mappatura dei processi decisionali e p ubblicazione dei rapporti tra aziende e OMS;– disciplina sulla pubblicità dei farmaci e dei dispositivi medici, identificazione certa dell’operatore sanitario destinatario;– vigilanza sul rispetto delle previsioni di cui al Regolamento UE 2017/745, sui dispositivi medici, che impone controlli severi, evidenze cliniche rigorose e una gestione strutturata della “post-market surveillance” (vigilanza post-vendita) per garantire la sicurezza;– adozione e applicazione rigorosa di codici etici aziendali e/o di una regolamentazione specifica per consulenze, sponsorizzazioni e omaggi (valore limitato, finalità scientifica, divieto di benefici personali) le cui violazioni dovrebbero comportare azioni disciplinari, tra cui la sospensione o la revoca della licenza;– pubblicazione obbligatoria nel Registro Sanità trasparente presso il Ministero della salute (Sunshine Act) dei trasferimenti di valore tra aziende e professionisti sanitari;– controlli sulla pubblicazione dei bilanci sanitari nella sezione “Amministrazione Trasparente” dei siti istituzionali dei singoli enti del SSN;– attivazione di formazione periodica obbligatoria sui rischi corruttivi nei rapporti con gli informatori scientifici.Dalla pagina 13 del CatalogoANAC – Modello del questionarioNotizie correlate: ANAC.Linee Guida Codice Comportamento SSNSanità, GIMBE: 65 tipologie di frodi e abusi nel SSN. «Serve una mappa nazionale dei rischi»Giornata della legalità. Anelli (FNOMCeO): La salute è il luogo più delicato nel quale si misura il rapporto tra mercato, diritti e democrazia. L’informazione scientifica etica e legale. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801832105567.PDF §---§ title§§ I DIALOGHI DI TRANI – XXV EDIZIONE Trani, 11-26 settembre – Atene, 8 ottobre, 2026 | VentiperQuattro link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801746705717.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ventiperquattro.it" del 28 Jun 2026

I DIALOGHI DI TRANI - XXV EDIZIONE Trani, 11-26 settembre – Atene, 8 ottobre, 2026   “COMPLESSITÀ”   Da 25 anni “I Dialoghi di Trani” fanno dell’impegno e dello spessore del dialogo, inteso come confronto tra persone di diverso orientamento e provenienza, la propria cifra distintiva, affermandosi come uno dei festival  culturali di riferimento in…

pubDate§§ 2026-06-28T10:43:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801746705717.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801746705717.PDF', 'title': 'ventiperquattro.it'} tp:url§§ https://www.ventiperquattro.it/i-dialoghi-di-trani-xxv-edizione-trani-11-26-settembre-atene-8-ottobre-2026 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801746705717.PDF tp:ocr§§ I DIALOGHI DI TRANI – XXV EDIZIONETrani, 11-26 settembre – Atene, 8 ottobre, 2026 “COMPLESSITÀ” Da 25 anni “I Dialoghi di Trani” fanno dell’impegno e dello spessore del dialogo, inteso come confronto tra persone di diverso orientamento e provenienza, la propria cifra distintiva, affermandosi come uno dei festival  culturali di riferimento in Italia e all’estero. Nata nel 2002 con il contributo dell’editore Giuseppe Laterza e organizzati dall’Associazione culturale La Maria del Porto, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia, la rassegna pone al centro i temi della legalità, della giustizia, dell’ambiente e della solidarietà, aprendosi al confronto con un pubblico attento alle grandi sfide dell’attualità attraverso incontri inclusivi e gratuiti.La XXV edizione del Festival, in programma a Trani dall’11 al 26 settembre, si concluderà con due appuntamenti internazionali: l’8 ottobre ad Atene, presso l’Istituto Italiano di Cultura, e il 10 ottobre 2026 alla Fiera del Libro di Francoforte. Due tappe finali che suggellano un percorso ideale capace di unire non soltanto le sponde del Mediterraneo — la culla della democrazia e della civiltà occidentale con l’“Atene della Puglia”, culla del Diritto Marittimo, storico crocevia di popoli e oggi esempio di bellezza e convivialità — ma anche il patrimonio di idee e di dialogo promosso dal Festival con il mondo del libro e della lettura rappresentato dalla più importante manifestazione editoriale internazionale.I Dialoghi di Trani saranno  anche in Normandia a Caen, il 2 e 3 luglio, unico festival  invitato  nell’ambito del “MILLENIUM – 2027, Année européenne des Normands”. Il Forum sarà dedicato alla presentazione delle iniziative promosse in Normandia e nei territori partner dell’Anno europeo dei Normanni, importante occasione di promozione turistica.La parola che guiderà quest’edizione speciale dei Dialoghi di Trani è “Complessità”: viviamo in un mondo interconnesso, attraversato da crisi simultanee — ambientali, tecnologiche, politiche, sociali — che sfidano le categorie semplici e le risposte univoche. La complessità non è solo una difficoltà da ridurre, ma una condizione da abitare: un intreccio di relazioni, differenze, livelli e prospettive che richiede nuovi sguardi e nuove parole.«Attraverso linguaggi e prospettive diverse, la complessità emerge non come un ostacolo, ma come una risorsa: uno spazio fertile in cui comprendere meglio il presente e immaginare nuovi modi di abitare il futuro – ricorda Rosanna Gaeta, direttrice artistica del festival –I Dialoghi di Trani assumono la complessità come orizzonte comune di riflessione, luogo di incontro tra saperi e strumento critico per interrogare il presente».A dialogare a Trani,ci saranno numerosi ospiti tra cui: Marianna Aprile, Giorgio Brizio, Imma Battaglia, Ilaria Capua, Gianrico Carofiglio, Carola Carulli, Domenico Castellaneta, Cristiana Castellotti, Mauro Ceruti, Luca Ciarrocca, Fulvio Colucci, Antonio Decaro, Luca De Biase, Concita De Gregorio, Alberto Felice De Toni, Antonio Di Giacomo, Nando dalla Chiesa, Marco Dixit, Piero Dorfles, Barbara Floridia, Giuliano Foschini, Giancarlo Fiume, Marcello Gemmato, Massimo Giannini, Vito Giannulo, Francesco Giorgino, Annamaria Giordano, Nicola Gratteri, Massimo Gramellini, Yaryna Grusha, Anita Guarnieri, Sergio Luciano, Simona Maggiorelli, Dacia Maraini, Piero Martin, Mimmo Mazza, Massimo Nava, Vittorio Emanuele Parsi, Alberto Pellai, Michele Pennetti, Flavia Perina, Lia Piano, Antonio Procacci, Gaetano Prisciantelli, Anna Puricella, Gigi Riva, Simona Sala, Baldo Sansò, Matteo Saudino, Francesca Savino, Nello Scavo, Alessandro Seidita, Barbara Tamborini, Antonio Talia, Elena Testi, Daniela Tommasini, Marco Travaglio, Giorgio Zanchini, Gustavo Zagrebelsky, Joshua Wahlen, e molti altri.ll viaggio dei Dialoghi di Trani si aprirà, come da tradizione, con la cerimonia di premiazione dell’XI edizione del concorso “Fondazione Megamark – Incontri di Dial oghi”, in programma l’11 settembre a Trani, presso la sede della Fondazione Megamark. Un appuntamento atteso che celebra il valore della scrittura e dà voce ai nuovi talenti della narrativa italiana. Il concorso è aperto alle case editrici di tutta Italia ed è riservato alle opere prime di narrativa italiana. La cinquina dei finalisti sarà selezionata da una giuria di esperti; a seguire, la parola passerà alla giuria dei lettori, composta da 40 appassionati, che con il loro voto decreteranno il vincitore del concorso, dando voce a un autentico dialogo tra critica e pubblico.I Dialoghi di Trani entreranno nel vivo del confronto dal 17 al 20 settembre nei palazzi e nelle piazze del porto di Trani, e si concluderà giovedì 8 ottobre ad Atene, ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura nella capitale greca. Prima rassegna culturale italiana ad essere invitata con propri eventi dagli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, dopo Madrid, Parigi, Malta, Algeri, Bruxelles, I Dialoghi di Trani saranno protagonisti ad Atene con un incontro sull’antropologia del mondo antico con Maurizio Bettini, Aglaia McClintock e Haris Vlavianos. E infine il 10 ottobre, ospite nello stand del Consiglio Regionale, alla Fiera del libro di Francoforte si presenterà il libro di Constanze Reuscher, “Maledetti tedeschi”.Si rinnova la collaborazione tra i Dialoghi di Trani e il comune dauno di Orsara di Puglia, che negli ultimi anni ha ospitato importanti personalità del giornalismo e della cultura come Alan Friedman, Sigfrido Ranucci, Piero Dorfles. E si inserisce, a partire da quest’anno, i Comuni di Andria e San Ferdinando di Puglia che ospiterano alcuni eventi della rassegna.A Trani, durante le date principali del festival, tornerà protagonista la Romania, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Romania di Roma, e parteciperà per il terzo anno consecutivo il Goethe Institut. Anche la Fondazione Treccani Cultura ritorna ai Dialoghi con un nuovo ciclo di incontri a Palazzo San Giorgio.Da sabato 12 a mercoledì 16 settembre i Dialoghi di Trani affrontano temi di interesse sociale e storie di vite ferite, vite ultime, invisibili. Con reading, cineforum, presentazioni e spettacoli la rassegna si apre alla città e dà spazio ad artisti, autori ed autrici emergenti, con il cartellone dei Dialoghi OFF, a cura del Centro Servizio al Volontariato San Nicola ODV – Bari, in collaborazione con il Comune di Trani. Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale G. Bovio di Trani.Nel ricco cartellone ci sarà spazio anche per il cinema, grazie all’appuntamento con la rassegna cinematografica curata del Circolo del Cinema Dino Risi. I Dialoghi porteranno in città dal 14 settembre tre mostre: la prima a Palazzo Covelli, “Luigi Guzzardi e Carlotta Scarpa: Casa Scarpa. Esperienza dell’abitare, sguardo fotografico” a cura dell’Ordine degli Architetti della BAT. La seconda attraversa “L’arte astratta e il suo linguaggio”, curata dal Centro d’arte Michelangiolo in via Bovio, con opere di Carrol, Castellani, Di Stefano, Ferrero, Fontana, Gadaleta, Laurelli, Mirò, Scaringi, Zaza. La terza, dal titolo Complexity twenty five , sarà curata dall’artista tranese Francesco Porcelli che esporrà presso lo chalet della villa comunale 20 opere che si richiameranno alle copertine di libri presentati al festivalE poi la Bottega della Poesia a cura di Repubblica Bari; le Vetrine dei Dialoghi, curate dalla Boutique Alberto Corallo e dall’Ass. Un Panda sulla luna; un convegno sull’abitare la compessità, tra architettura e design, organizzato dall’Ordine degli Architetti della BAT, e l’appuntamento tradizionale del mattino con il “caffè con l’autore” presso Dimore Marinare: un momento per condividere e commentare la lettura dei principali giornali con i protagonisti dei Dialoghi. Sul filo comune del tema Complessità, saranno realizzati anche workshop su danza e movimento a cura di Boa Onda, e laboratori esperienziali curati dalla naturopata Adriana Porro. Infine, sabato 26 settembre, il pubbli co potrà assistere da Trani alla proiezione dell’evento mondiale Manhattan Short Film Festival e votare nella serata i migliori corti provenienti da tutto il mondo selezionati da una giuria internazionale. L’evento, a cura di Sanmarco informatica S.p.A, è nato a New York e si tiene in varie parti del mondo (per l’Italia solo Thiene, Torino e Trani).I Dialoghi, poi, continueranno anche a ottobre e novembre per i più piccoli, con i Dialoghi  di Jukebooks, dedicati all’infanzia e all’adolescenza per la fascia 0-15 anni per ascoltare la voce dei più piccoli, spesso inascoltata, e viaggiare nella loro complessità.I Dialoghi si confermano un forte attrattore culturale anche per gli studenti non pugliesi, infatti, durante le giornata del festival ospiteranno gli studenti vincitori della seconda edizione del Premio Vasto d’autore – Metamer, nato allo scopo di stimolare riflessioni profonde su temi generazionali e di attualità e presieduto da un giovane talento della letteratura, Matteo Porru, scrittore e giornalista, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre.UN FESTIVAL PLURIPREMIATO E INTERNAZIONALEIl festival I Dialoghi di Trani, organizzato dall’Associazione culturale riconosciuta La Maria del porto APS, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come: l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il premio Mibact per la migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale. Dal 2021 il festival si è internazionalizzato grazie ad  interventi o anteprime organizzate presso gli Istituti Italiani di Cultura di Madrid, Parigi, Malta, Algeri, Bruxelles. E nel 2026 la rassegna si conluderà nella capitale greca di Atene. Il festival, inoltre, parteciperà il 10 ottobre alla Fiera del libro di Francoforte.Ha al proprio attivo, per citarne alcune, collaborazioni con la Fondazione Bellonci, la Cittadella di Assisi, l’Istituto Treccani, la Scuola Holden, il Salone del Libro di Torino, l’Accademia di Romania, il Goethe Institut e la Fondazione Feltrinelli. 25 ANNI DI DIALOGHI: I TEMI E GLI OSPITI PRINCIPALII Dialoghi, da sempre, hanno uno sguardo critico sulla realtà e ogni edizione della rassegna ha riflettuto su una tema particolare, una domanda o una parola chiave di grande attualità: Oriente e Occidente (2003), Confini (2004), Ritrovare Epimetéo – tecnologia e sviluppo nel terzo millennio (2005), Mediterraneo: identità o meticciato (2006), Quale etica nella società globale? (2007), Società e Potere (2008), CoScienza e Democrazia (2009), Passioni (2010), Il cuore del tempo. Impegno, cura e sentimento (2011), Cambiamenti (2012), L’Europa dopo l’Europa (2013), Futuro (2014), Generare (2015), Condividere (2016), Bellezza (2017), Paure (2018), Responsabilità (2019), Il tempo delle domande (2020), SOStenibilità (2021), Convivere (2022), La Cura (2023), Accogliere (2024), Umanità (2025).La scorsa edizione ha registrato numeri importanti: 106 eventi, 192 ospiti, più di 22.000 presenze, oltre3,6 milioni di visualizzazioni sui canli socail (tra facebook e instagram), sul sito circa 43.000 e 9000 su You Tube dove i Dialoghi tramsettono tutte le dirette degli incontri.In questi 25 anni numerose sono state le personalità di spicco che vi hanno preso parte. Solo per citarne alcune:Michele Ainis, Giuliano Amato,  Suad Amiry, Pupi Avati, Marc Augè, Ramin Bahrami, Marco Baliani, Fabrizio Barca, Alessandro Baricco, Zygmunt Bauman, Miguel Benasayag, Alessandro Bergonzoni, Enzo Bianchi, Remo Bodei, Tito Boeri, Laura Boldrini, Achille Bonito Oliva,  Eugenio Borgna, Giovanna Botteri,  Massimo Bray, Svetlana Broz, Edith Bruck, Massimo Cacciari, Mario Calabresi,Antonio Calabrò, Luciano Canfora, Ilaria Capua, Franco Cardini, Gianrico Carofiglio, Nino Cartabellotta, Marta Cartabia, Giancarlo Caselli, Antonio Cassese, Sabino Cassese, Elena Cattaneo, Cristina Comencini, Carlo Cottarelli, Piercamillo Davigo, Nando dalla Chiesa, Serena Dandini, Ferruccio De Bortoli, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Giovanni De Luna, Roberta De Monticelli, Cesare De Seta, Piero Dorfles, Mattia Feltri, Bruno Forte, Giovanni Maria Flick,  Alan Friedman, Umberto Galimberti, Enrico Giovannini, Giovanni Grasso, Nicola Gratteri, Vittorio Gregotti, Umberto Guidoni, Riccardo Iacona, Stephan Janson, Prem Jha, Eric Jozsef, Laurent Joffrin, Nicola Lagioia, Serge Latouche, Marc Lazar, Maurizio Landini, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Amin Maalouf,  Miriam Mafai, Curzio Maltese, Luigi Manconi,  Vito Mancuso, Dacia Maraini, Piergaetano Marchetti,  Petros Markaris, Predrag Matvejevic, Ezio Mauro, Helen Mirren, Tomaso Montanari, Michela Murgia, Azar Nafisi, Salvatore Natoli, Moni Ovadia, Vincenzo Paglia,  Boris Pahor, Telmo Pievani, David Quammen, Sigfrido Ranucci, Sergio Rizzo, Franco Roberti, Bunker Roy, Sergio Rubini, Giovanni Sartori, Fernando Savater, Roberto Scarpinato, Michele Serra, Vittorio Sgarbi, Raffaele Simone, Carlo Sini, Marino Sinibaldi,  Mario Tozzi,Tom Tomorrow, Guido Tonelli, Marco Travaglio, Vassilis Vassilikòs, Gianni Vattimo, Margarethe von Trotta, Antonella Viola, Edoardo Winspeare, Gustavo Zagrebelsky, Stefano Zamagni, Luigi Zoja.Media partner della XXV edizione sono: Rai Cultura, Rai Radio 3, Avvenire, La Repubblica-Bari e Radio Radicale.La rassegna è realizzata grazie alla partecipazione  di partner, privati e istituzionali: Comune di Trani, Regione Puglia, Comune di San Ferdinando, Supermercati DOK, Megamark, UniCredit Banca, Sanmarco informatica S.p.A, Terme di Margherita di Savoia, Tenuta donna Lavinia, Pastificio Granoro, Farmalabor azienda farmaceutica,  UnipolSai di Gramegna s.n.c. e alla generosa disponibilità di Annarita e Marina Lalli nel mettere a disposizione l’intera struttura di palazzo San Giorgio.Il programma completo dei Dialoghi di Trani sarà disponibile a partire da luglio sul sito web: www.idialoghiditrani.com mentre i nomi degli ospiti sono già sul sito. redazione Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento.Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti. tp:writer§§ Antonio Carbonara guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/28/2026062801746705717.PDF §---§