title§§ TELENORD - LIGURIA LIVE 10.15 - "G19 2 Sanità, l'intervento di Claudio Zanon (Direttore Scientifico di Motore Sanità)" - (15-06-2026) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/15/2026061501747905662.MP4 description§§

pubDate§§ 2026-06-15T09:56:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/15/2026061501747905662.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/15/2026061501747905662.MP4', 'title': 'TELENORD'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/15/2026061501747905662.MP4 tp:ocr§§ In onda: 15-06-2026 Condotto da: Ospiti: Servizio di: Durata del servizio: 00:09:09 Orario di rilevazione: 11:17:09 Intervento di: CLAUDIO ZANON (DIRETTORE SCIENTIFICO MOTORE SANITA) Speech to text caro claudio zanon buongiorno anche a lei direttore le lascio la parola per una riflessione sullo stato attuale prego buongiorno e grazie a tutte le opere di a positive se possono partire la prossima grazie al prossimo padova anche io con pesto tanto meno di appositi ecco qua buongiorno a tutti il punto di partenza di questa presentazione basata sui dati semplice il servizio sanitario nazionale non può più essere pensato solo come una rete di luoghi fisici il modello tradizionale centrato quasi esclusivamente su strutture accessi fisici che ip convenzionale accesso al sistema sempre più costose sempre meno scalabile dipende da risorse professionali che già oggi sono insufficienti medici di medicina generale pediatri di libera scelta interni eri personale territoriale la proposta e quindi è un modello ibrido le cause della comunità come regia fisiche sociale d'ospedale virtuale come canale alternativo e diretto e retail regolato per le prestazioni semplici e standard utilizzabile l'obiettivo non è più sostituire servizio sanitario nazionale ma renderlo più resiliente più accessibile è più sostenibile la prossima negli ultimi vent'anni il finanziamento del servizio sanitario nazionale come già stato detto la prossima grazie è cresciuto in termini nominali di circa il sessanta per cento tuttavia questa crescita non ha risolto i problemi strutturali e rapporto tra spesa sanitaria il pil resto intorno al sei tre sei quattro per cento mentre la pressione reale aumenta l'invecchiamento della popolazione l'infrazione sanitaria tecnologie più costose cronicità aumento della domanda e aspettative più alte dei cittadini cosa ci dice una cosa importante non basta aggiungere le risorse se non cambiamo il modo con cui vengono usate il territorio non può essere soltanto nuova spesa fissa deve servire sostituire attività inappropriate duplicazioni accessi evitabile al pronto soccorso e percorsi frammentati la prossima oggi una parte rilevante della capacità del sistema si perde in quattro aree outsourcing crescente divari territoriali mobilità sanitaria auto potere superiore alla media europea e disomogeneità nei lea la spesa e distribuite tra personale i beni e servizi scusate beni e servizi e privato accreditato ma il trend mostra un aumento degli acquisti esterni e dell'esternalizzazione a questo si aggiunge la mobilità sanitaria che vale oltre quattro miliardi l'anno con regione attrattive che guadagnano e regioni fragili che perdono risorse pazienti e fiducia il dato sui altrettanto chiaro nel duemilaventitre solo tra le regioni su ventuno risultano prosodia questo significa che il diritto alla salute resta formalmente nazionale ma accesso reale cambia molto a seconda del territorio come ha recentemente detto anche il nostro ministro è qui che una sanità detta driven può fare la differenza non solo misurare ma orientare capacità priorità e presa in carico guardando i prossimi dieci anni il problema non è soltanto il numero assoluto gli specialisti in aggregato gli specialisti non sembrano essere il collo di bottiglia principale anzi è possibile avere una pletora specialistica da utilizzare secondo canoni innovativi i nonni i nodi critici sono invece altri la fragilità della medicina generale la disponibilità reale di pediatri di libera scelta la carenza l'infermiere estremamente importante la difficoltà di portare queste professionalità un modello territoriale stabile per questo la rete territoriale non può dipendere solo dal medico di medicina generale come gay per obbligato il medico di medicina generale pediatri di libera scelta restano fondamentali per continuità cronicità stabile follow up ma non possono essere l'unico varco di accesso al sistema servono canali integrati digitali standardizzate governati da prossima sulle case e comunità spesso ci si concentra sugli di nascosto vero e quello corrente una casa la comunità b pienamente funzionante secondo le linee guida agenas può costare regimi tre due tre quattro milioni di euro all'anno se applichiamo questa stima al target pnrr e milletrentotto cause della comunità arrivia mo fabbisogno annuo potenziale tra i tre e cinque miliardi di euro il punto politico e gestionale questo si ospedali e distretti ambulatorio continuità assistenziale tre sono organizzati esattamente come clima la casa la comunità rischia di diventare spesa aggiuntiva non trasformazione l'innovazione necessaria evitare di replicare in tutto il mio ogni sede bisogno di spostare volumi sul virtuale usare piattaforme condivise concentrare le risorse fisiche sui casi che ne hanno davvero bisogno e aprire canali regolati per le prestazioni semplici la prossima questo asl sintetizza il modello operativo la casa della comunità non deve essere un imbuto deve essere una regia il cittadino deve entrare dal canale più efficiente non necessariamente quello più tradizionale dal punto di vista contrattuale alcuni bisogno devono passare dalla altri dall'ospedale virtuale altro ancora percorsi standardizzati altri regolato sempre dentro regole pubbliche tracciabilità integrazione dei dati medico di medicina generale e pediatri di libera scelta non vengano scusi al contrario vengono liberate la funzioni proprie e valorizzate dove servono di più continuità relazione fiduciaria follow a cronicità stabile accompagnamento dei pazienti fragili il cuore del modella e quindi accesso diretto dove è possibile triage intelligente continuità territoriale dati condivisi la prossima un sistema sanitario nazionale del driver non aggiunge soltanto sedi ridisegna i flussi tra ospedale e territorio ospedale virtuale retail regolato l'ospedale devi diventare più modulabile come ci dice il re max con i resiliente ospita post e posti e team di configurabili per picchi epidemici stagionali o ma emergenze più dei servi gente a breve dimissione protetta meno le proprie più intensità clinica dove serve il territorio deve essere flessibile case la comunità come regia fisiche sociale per triage coordinamento in termini di famiglie a di concentrati su fragili ad alto rischio e il sistema deve essere data driven fascicolo sanitario elettronico cot case delle comunità ospedali virtual devono parlare tra di loro il budget devi un'isola out cam pronto soccorso evitati ricoveri evitare di tempi di presi in carico continuità affettiva ed ecco la conclusione di una proposta alla la prossima la conclusione operativa non basta attinente alle nuove sedi bisogna ridisegnare i canali di presa in carico i numeri ci dicono che la crescita nominato il finanziamento e non ha eliminati di vari che le case della comunità se replicati come strutture compete aggiuntive possono generare miliardi di spesa corrente che servono migliaia di in termini di famiglia e comunità e che l'unica architettura davvero scalabile e ibrida la proposta e quindi chiara caso della comunità come regia virtuale nostri come canale diretto retail regolato per prestazioni semplici medici medicina generale pediatri di libera scelta e concentrati su continuità cronicità stabile a vorrei chiudere con ringraziamento al ministro lacci al sottosegretario senatore bute al presidente buchi che ci hanno dalla loro presenza è così come a tutti i rappresentanti delle istituzioni nazionale e regionale di una fase complessa riportare al centro il tema della sostenibilità il servizio sanitario nazionale e porre sul tavolo questione che non sono comode ma sono necessari da rappresenta una sfida che necessità dell'armonia e perlomeno del rispetto e della partecipazione di tutti pur nel rispetto alle specifiche posizione questione utile questa legislatura noi sappiamo che tutti finire legislatura come del cime tempestose ma soprattutto decisive per la prossima il ruolo del territorio l'area organizzazione alla presa in carico il rapporto tra pubblico e privato ha regolato la sanità digitale il personale e la revisione modelli telefonate accesso su molti di questi punti ministro come ben sa buona parte del mondo alla sanità concorda non possiamo difenderci servizio sanitario nazionale come ha detto lei recentemente lasciandolo fermo difendiamo se abbiamo il coraggio di cambiarlo renderlo più moderno più misurabile più vicina a i cittadini è più sostenibile nel tempo buon lavoro e grazie grazie mille a claudio zanon ID:6925622 Tag: AGENAS (AGENZIA NAZIONALE PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI), CASE DELLE COMUNITÀ, ORGANIZZAZIONE SANITARIA, SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Keywords: sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale SPC/EY 15-06-26 11.56 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/15/2026061501747905662.MP4 §---§