title§§ Screening oncologici nel Lazio: adesioni tra le più basse in Italia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061401835505611.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "radioroma.it" del 14 Jun 2026

Nel Lazio l’adesione agli screening oncologici è tra le più basse d’Italia. Il report di Medici dal mondo segnala criticità su mammella, cervice e colon-retto.

pubDate§§ 2026-06-14T11:06:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061401835505611.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061401835505611.PDF', 'title': 'radioroma.it'} tp:url§§ https://www.radioroma.it/2026/06/14/screening-oncologici-nel-lazio-adesioni-tra-le-piu-basse-in-italia/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061401835505611.PDF tp:ocr§§ Nel Lazio la partecipazione agli screening oncologici resta tra le più basse del Paese, nonostante anni di campagne dedicate alla prevenzione. A evidenziarlo è il primo report di Medici dal mondo, presentato alla Camera dei deputati, che fotografa “un Sistema sanitario nazionale sempre più segnato da sottofinanziamento”.I numeri citati dall’Osservatorio nazionale screening (aggiornamento 2024) mostrano una situazione critica. Per il tumore alla mammella l’adesione nel Lazio è al 43,6%, sesto dato peggiore a livello nazionale dopo Calabria (22,1%), Campania (33,5%), Sicilia (33,6%), Sardegna (41,6%) e Molise (42,5%). Ancora più ridotta è la partecipazione allo screening per la cervice uterina: 33,2%, mentre fanno peggio Calabria (15,4%), Sicilia (26,1%), Campania (28,8%), Liguria (31,1%) e Molise (31,3%). Le percentuali regionali risultano molto distanti dai territori più virtuosi, come Friuli-Venezia Giulia (71,9%) e Umbria (65,4%). Il quadro più preoccupante riguarda la prevenzione del tumore del colon-retto, con l’adesione ferma al 24,5%, peggiore solo di Calabria (5,2%), Sicilia (15,4%) e Campania (23,2%).Nel rapporto viene indicata una molteplicità di fattori che frenano la partecipazione: “Le principali cause delle differenze osservate – si legge nel rapporto – riguardano aspetti di natura gestionale e organizzativa, la presenza di disuguaglianze economiche ed infrastrutturali e i livelli di informazione, fiducia e consapevolezza delle persone potenzialmente interessate agli screening”. Secondo la Fondazione Gimbe, la scarsa adesione ha comportato nel 2023 la mancata individuazione di oltre 50 mila tumori in fase precoce in tutta Italia.Nella Capitale il tema della prevenzione è particolarmente sensibile: i tumori rappresentano la seconda causa di decesso sia a livello cittadino sia nei singoli municipi di Roma, con indicatori che in alcune patologie risultano peggiori rispetto agli anni precedenti. Il rafforzamento dello screening oncologico emerge dunque come leva essenziale per intercettare la malattia nelle fasi iniziali e ridurre il carico clinico sui servizi territoriali del Lazio.Continua a leggere su radioroma.itGIÀ "ITALIA SERA" Giornalisti & Poligrafici Associati Soc. Coop. Via Gustavo Bianchi 11, 00153, Roma P.IVA 04783011002 Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi del Decreto Legislativo 15 maggio 2017, n. 70.© 2000 - 2026 RadioRoma.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061401835505611.PDF §---§ title§§ Roma, salta la riforma Schillaci: Anelli (Fnomceo) chiede assunzioni per le Case di Comunità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061402019103207.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "widenews.it" del 14 Jun 2026

pubDate§§ 2026-06-14T03:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061402019103207.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061402019103207.PDF', 'title': 'widenews.it'} tp:url§§ https://www.widenews.it/2026/06/13/roma-salta-la-riforma-schillaci-anelli-fnomceo-chiede-assunzioni-per-le-case-di-comunita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061402019103207.PDF tp:ocr§§ Roma, salta la riforma Schillaci: Anelli (Fnomceo) chiede assunzioni per le Case di Comunità13 Giugno 2026 di Elvira ZammaranoScrivi alla redazione Visita la pagina Facebook Iscriviti alla Newsletter Il quadro normativo della sanità pubblica italiana subisce una brusca battuta d’arresto. Il Ministero della Salute ha ritirato ufficialmente la riforma Schillaci. Il testo bocciato introduceva lo sdoppiamento di carriera per i medici di medicina generale, divisi tra il tradizionale regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e lo status di dipendenti delle aziende sanitarie locali. Il dietrofront ministeriale ha innescato un’accesa polemica politica e istituzionale, spaccando i vertici della Conferenza delle Regioni proprio a ridosso della scadenza dei termini per l’attuazione dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.Il fallimento del progetto di legge ha raccolto il duro dissenso della Lombardia. Il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, hanno definito la decisione dello stop governativo come una scelta politica sbagliata. Critiche simili sono giunte dal governatore della Toscana, Eugenio Giani, e dall’assessore emiliano Massimo Fabi, che sollecitano l’avvio di un percorso basato sul dialogo. Sul fronte parlamentare, la responsabile sanità del Partito Democratico, Marina Sereni, parla di fallimento clamoroso della linea ministeriale. Anche la Cgil contesta l’esecutivo per non aver coinvolto i professionisti del settore e i sindacati nella stesura del provvedimento.I dati ufficiali diffusi dalla Fondazione Gimbe, basati sul monitoraggio istituzionale dell’Agenas aggiornato al 31 dicembre 2025, confermano il forte ritardo delle infrastrutture territoriali. Su un totale di 1.715 Case di Comunità programmate sul territorio nazionale, ben 1.038 delle quali finanziate direttamente con i fondi comunitari del Pnrr, solo 781 strutture dichiarano l’attivazione di almeno un servizio assistenziale di base.L’allarme principale riguarda la piena operatività dei presidi. Appena 66 complessi sanitari, pari a meno del 4% della platea complessiva, risultano oggi pienamente funzionanti con personale medico e infermieristico stabilmente in servizio, evidenziando divari insostenibili tra il Nord e il Mezzogiorno. L’associazione Cittadinanzattiva rimarca come i cittadini non percepiscano ancora queste strutture come reali punti di riferimento sanitari.Il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, ha analizzato le cause del blocco del provvedimento, evidenziando come il passaggio dei camici bianchi alla dipendenza pubblica contrastasse con il modello fiduciario istitutivo del 1978. «Il Ssn abbandona l’idea delle prestazioni legate alla remunerazione economica e si trasforma in un sistema che prende in carico la persona», ricorda il leader della Federazione degli Ordini dei Medici, difendendo la capillarità degli studi medici nei piccoli comuni.Secondo la linea di Anelli, la riforma ha fallito perché priva di investimenti per l’assunzione di figure multidisciplinari. «Dovrebbero essere un centro di integrazione multiprofessionale. Quindi i medici di famiglia li troviamo nelle Case di comunità, ma la riforma non prevede l’integrazione con le altre figure professionali», aggiunge il presidente Fnomceo. Il sindacato chiede lo stanziamento di fondi governativi straordinari per contrattualizzare infermieri, fisioterapisti, psicologi e personale amministrativo, riducendo al contempo il massimale a 1.300 pazienti per medico per garantire che il tempo della relazione terapeutica rimanga cura.Per restare aggiornati su eventi, notizie e approfondimenti, visita WideNews su https://www.widenews.it e segui la pagina Facebook ufficiale su https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWebbCategoriePOLITICATagCase Comunita personale Pnrr, dati monitoraggio Gimbe Agenas, Filippo Anelli Fnomceo intervista, ritiro riforma Orazio SchillaciBari, l’assessora Starace indagata per concussione a Vieste, è an che vittima di maltrattamentiSanità Puglia: centrodestra chiede verità sul buco da 370 mln e una commissione. Giunta sotto pressioneCondividi su: Elvira ZammaranoElvira Zammarano13 Giugno 2026 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/06/14/2026061402019103207.PDF §---§