title§§ RAITRE - ELISIR 10.50 - "L'intervento di Nino Cartabellotta -1 (Fondazione Gimbe) -3" - (29-05-2026) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051609570.MP4 description§§

pubDate§§ 2026-05-29T10:46:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051609570.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051609570.MP4', 'title': 'RAITRE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051609570.MP4 tp:ocr§§ In onda: 29-05-2026 Condotto da: Ospiti: Servizio di: Durata del servizio: 00:05:03 Orario di rilevazione: 10:59:05 Intervento di: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Speech to text ad approfondire le lunghe liste d'attesa perché ovviamente c'è chi decide deve aspettare per una visita cardiologica diverse settimane se non addirittura mesi c'è chi magari rinuncia a una risonanza perché i tempi sono troppo lunghi e chi altrimenti decide di pagare di tasca propria pur di poter fare un esame un accertamento di cui ha necessità oggi parliamo proprio del sistema sanitario nazionale di quando non riesce a garantire le cure di cui avremmo bisogno come si può fare quali sono i nostri diritti e vi insegneremo e vi daremo le indicazioni su come fare per veder rispettati i nostri diritti per quanto riguarda la sanità la ricetta per tutto questo non so se le ha tutte ma sicuramente le idee chiare ce l'ha ce la porta in studio nino cartabellotta presidente della fondazione gimbe e che ci ha accompagnato più volte in questa lunga stagione di elisir e quelle precedenti ovviamente intanto presidente benvenuto al nostro studio allora notizia che ha acceso il dibattito un'indagine pubblicata dal quotidiano sanità per sette professionisti sanitari su dieci le liste d'attesa sono oggi il principale ostacolo alle cure è un problema secondo lei organizzativo economico oppure stiamo entrando in una crisi strutturale come molti paventano del nostro sistema sanitario nazionale ma è evidente che si tratta di un problema strutturale perché la lista d'attesa così come pronto soccorso affollati i medici di famiglia che non si trovano l'aumento della spesa privata hanno alla base dell'indebolimento complessivo del servizio sanitario pubblico ed è evidente che oggi la dinamica che si presenta più frequentemente che a fronte di una prescrizione con determinata priorità a il cittadino non riesce a esigerla nei tempi previsti a questo punto se deve fare quella prestazione comincia a guardare alla sanità a pagamento ecco non diciamo s'è privato puro privato accreditato attività intramoenia se può paga se non può rinuncia quindi se un po' innescata questa sorta di spirale che ovviamente dipende da un indebolimento complessivo del servizio pubblico dove le capacità di produzione di prestazione rispetto a quelle che sono le necessità di salute dei cittadini al netto delle prestazioni inappropriate non è più in grado di sostenere le dicevo per l'appunto necessità di salute perché quando parliamo di liste d'attesa pensiamo subito all'aspetto burocratico però c'è l'aspetto meramente è prettamente della salute cosa significa rinviare un controllo rinviare appunto per le lunghe liste d'attesa è un esame diagnostico ok quando si può ed è possibile che si possa trasformare in un problema clinico serio poi ma è evidente che non possiamo fare di tutta un'erba un fascio perché ci sono ovviamente prestazioni inappropriate quindi il fatto di ritardarlo di non eseguirle non ho nessun impatto sulla salute ce ne sono altre e mezzo soprattutto in ambito oncologico dove ritardi anche brevi possono portare a delle conseguenze importante durante il periodo pandemico del british medical journal pubblicò una revisione sistematica su oltre un milione e duecentomila paziente da cui veniva fuori che cosa che solo un mese di ritardo diagnostico e molti tumori aumentava la mortalità dal sei al tredici per cento quindi questo ci fa capire che non tutte le prestazioni se ritardate provocano dei danni ma in alcuni settori possono avere delle conseguenze drammatiche sul paziente presidente cartabellotta abbiamo spiegato e anche in maniera molto pratica che quando il medico compila la sua ricetta aggiunge se vuole delle lettere che indicano una priorità abbiamo preparato una tabella e a tal proposito per fare un piccolo ripasso generale ma forse quello che si sa di meno ecco per esempio se abbiamo una prescrizione urgente entro settantadue ore dovremmo essere accontentati ecco quali diritti come possiamo far valere i nostri diritti perché ci sono degli strumenti se non vengono rispettate queste scadenze assolutamente si già al decreto legislativo n centoventisei del millenovecentonovantotto quindi stiamo parlando di trenta anni fa definiva il concetto di tutela di p ercorso di tutela che cos'è il percorso di tutela è uno strumento attraverso cui il cittadino può fare valere questo tipo di diritto cioè quando il sistema pubblico non riesce a erogare la prestazione nei tempi previsti l'azienda sanitaria li deve permettere di esigere la prestazione o nel privato accreditato oppure nell'attività intramuraria intramoenia e cittadino deve pagare soltanto il ticket questa questo strumento purtroppo è molto poco conosciuto peraltro è stato ribadito anche dal più recente decreto liste d'attesa è di fatto quello che bisogna fare è mandare diciamo una pecca al direttore generale direttore sanitario dell'azienda sanitaria per sottoporre diciamo questo tipo di richiesta che quindi non è automatico per non è automatico purtroppo perché i meccanismi con i quali i diritti devono essere diciamo ho portate a casa dai cittadini purtroppo finiscono per non avere degli automatismi sufficiente però è fondamentale che il cittadino sappia che soprattutto quando si dice l'azienda è chiusa l'azienda non si può chiudere è un illecito amministrativo quello di chiudere o di bloccare un'agenda delle prime l'azienda deve essere sempre aperta e quando la prestazione non è esigibile nei tempi previsti il cittadino può fare richiesta secondo questo percorso di tutela percorso di ID:6907215 Tag: DIRITTI , LISTE D ATTESA, NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), SISTEMA SANITARIO NAZIONALE Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta SPC/KP 29-05-26 12.46 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051609570.MP4 §---§ title§§ RAITRE - ELISIR 10.50 - "L'intervento di Nino Cartabellotta -2 (Fondazione Gimbe)" - (29-05-2026) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051709571.MP4 description§§

pubDate§§ 2026-05-29T10:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051709571.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051709571.MP4', 'title': 'RAITRE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051709571.MP4 tp:ocr§§ In onda: 29-05-2026 Condotto da: Ospiti: Servizio di: Durata del servizio: 00:03:52 Orario di rilevazione: 11:08:06 Intervento di: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Speech to text e allora presidente cartabellotta veramente simona proteste e marco scappa hanno fatto un lungo lavoro perché abbiamo visto è durato molto più del tempo richiesto entro dieci giorni siamo arrivati al triplo del tempo praticamente anzi il doppio del tempo insomma lunghe liste d'attesa non è una novità per quanti ci stanno seguendo probabilmente ma il caso documenta che in questa fase di transizione dove lo sviluppo di nuove tecnologie informatiche e l'azione umana e insieme anche alla capacità di produzione del servizio sanitario nazionale purtroppo non sempre arrivano a buon fine dico fase di transizione perché ancora la piattaforma nazionale lista d'attesa è un work in progress peraltro stamattina quasi per una coincidenza astrale in questo momento è in corso all'agenas la conferenza stampa sul lancio della nuova piattaforma che speriamo ci dia delle informazioni aggiuntive quindi è evidente che noi stiamo si sta migliorando un po' in tutte le regioni la capacità di a le prestazioni erogate però evidente che se la capacità di produzione inferiore a quelle che sono le necessità dei pazienti quantunque noi possiamo misurare rimarremo sempre indietro con i tempi del test abbiamo detto che chi non riesce nel pubblico va nel privato privato accreditato privato puro ecco chi non si può permettere questo rinuncia alle cure lei ha detto in parte questi dilazionamento di tempi non impattano sulla salute per altri esami e per altre cose sì dal vostro osservatorio avete visto dei riflessi anche numerici sulla sopravvivenza delle persone sulla loro salute no questo no perché sono studi molto complesse che vengono come dicevo poc'anzi fatte dalla vettura internazionale pubblicate in letteratura internazionale riguardano prevalentemente l'area oncologica un po anche quella cardiologi è importante però sottolineare che oggi noi stiamo perdendo quel carattere di universalismo che del nostro servizio sanitario nazionale che si basa sull'articolo trentadue che tra l'altro nella parte finale del primo paragrafo dice tu te la garantisce cure gratuite agli indigenti allora la domanda che io mi pongo è ma quelle persone che oggi rinunciano alla prestazione sono quasi sei milioni quindi quasi un italiano su dieci che hanno guardato praticamente al privato non sono riuscito a pagare di tasca propria perché il paese si sta impoverendo ma non sono forse proprio quelle indulgente a cui noi dovremmo come paese garantire le cure gratuito e sì è molto importante quello che appunto lei sta dicendo tra l'altro ricordiamo che la fondazione gimbe così come elisir compie quest'anno trenta anni e proprio perché avete un lungo percorso come è cambiata il rapporto e la disponibilità sanitaria per i cittadini ma intanto auguro a entrambi visto questa altra coincidenza strana ma io credo che ci siano due aspetti che nel corso degli anni soprattutto dopo la pandemia diciamo noi abbiamo visto intanto dopo la pandemia cittadina ha cominciato diciamo a vedere quelle che sono quella che la crisi di sostenibilità del servizio sanitario nazionale a prima della pandemia se ne parlava tra addetti ai lavori diciamo sì era consapevole che si stava un po' scivolando come capacità di tenuta del sistema però i cittadini non vedevano ancora questi risulta stress test della pandemia è arrivato questa dall'altro lato oggi il cittadino da un lato e più consapevole dall'altro è più informato ma l'essere più informato non significa che è bene informato perché oggi oggi la capacità di accesso all'informazione a volte porta il cittadino verso vicoli ciechi dal punto di vista informativo che porta a seguire e io dico sciamane promesse illusorie o quant'altro spendendo anche delle risorse che non servono a nulla ecco perché il nostro motto è basare tutte le decisioni sulla salute sulle migliori evidenze scientifiche e non fidarsi del primo video che viene pubblicato su tic toc grazie presidente nino cartabellotta che ci conforta con il controllo che ha proprio su queste dinamiche del nostro panorama sanitario nazionale presidente con noi oggi assolutamente puntata particolare ma r imangono ai nostri contatti quelli sono sempre fedelmente ID:6907217 Tag: DIRITTI , LISTE D ATTESA, NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), SISTEMA SANITARIO NAZIONALE SPC/KP 29-05-26 12.47 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/29/2026052903051709571.MP4 §---§