title§§ GIORNALE RADIO - CONTI IN TASCA 10.00 - "Ospite Marco Mosti (Direttore Generale della Fondazione Gimbe)" - (23-05-2026) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/23/2026052302966208574.MP3 description§§
pubDate§§ 2026-05-23T09:29:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/23/2026052302966208574.MP3 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/23/2026052302966208574.MP3', 'title': 'GIORNALE RADIO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/23/2026052302966208574.MP3 tp:ocr§§ In onda: 23-05-2026 Condotto da: MANUELA DONGHI Ospiti: MARCO MOSTI (DIRETTORE GENERALE FONDAZIONE GIMBE) Servizio di: Durata del servizio: 00:13:25 Orario di rilevazione: 10:17:48 Intervento di: MARCO MOSTI (DIRETTORE GENERALE FONDAZIONE GIMBE) Speech to text ancora buon giorno da parte mia manuela donghi siete su giornale radio la radio libera di informare con conti in tasca oggi vi tengo compagnia io per le prossime due ore fino alle dodici naturalmente quella stretta attualità e per stretta attualità non possiamo dimenticare anche tutti gli aggiornamenti che comunque faremo analizzeremo anche con degli ospiti in queste due ore su quello che sta accadendo in medio oriente ricordiamo che si sta attendendo qualche novità sugli accordi tra america e iran intanto una delegazione del qatar e nella capitale iraniana per colloqui di pace e diciamo che però emerge che dall'america arrivino un po' di richieste eccessive e quindi ci sono così dicono alcune fonti alcuni progressi ma per ora nessun accordo fino a fine guerra quindi insomma attendiamo attendiamo perché nella giornata di ieri sembrava quasi che l'annuncio di questo accordo potesse arrivare dopo dopo poche ore intanto arrivano anche altre notizie l'esercito israeliano ha reso noto che c'è stato un impatto di un drone esplosivo identificato in galilea per il momento non si registrano feriti e ieri le sirene d'allarme sono scattate diverse volte nel nord di israele per il lancio di velivoli senza pilota esplosivi da parte di hezbollah dal libano comunque ne parleremo come detto nel corso di queste due ore cercheremo di capire anche quali sono ancora gli effetti registrati sul fronte dell'economia reale e gli scenari futuri ne arrivano sempre tantissime di previsioni poi qualcuna ne leggiamo insieme e chiaramente ci sono tanti altri aspetti che riguardano la nostra quotidianità e chi si legano direttamente alle scelte e alle decisioni che vengono prese ogni giorno vuole non decisioni forse quando parliamo di sanità ecco dovremmo parlare di non decisione oppure di decisioni sempre rimandate allora io ho davanti a me il nuovo report dell'osservatorio gimbe dove emerge un quadro che non può lasciare indifferenti sessantacinque tipologie di frodi e abusi attraversano l'intera filiera del nostro servizio sanitario nazionale questo cosa porta a risorse che vengono erose la fiducia dei cittadini che viene minata e diseguaglianze che vengono così ampliate questo documento parla chiaro poi do la parola al mio ospite frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati ma distorsioni sistemiche che attraversano l'intera l'intera filiera del servizio sanitario nazionale colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali la sanità è un settore ad altissimo rischio ci faremo dare dei numeri molto molto precisi da marco mosti che saluto direttore generale fondazione gimbe buongiorno direttore grazie per essere con noi buongiorno buongiorno tutti gli ascoltatori insomma una fotografia di un fenomeno vorremmo mettere sul tavolo con lei in apertura con tutte le riflessioni del caso e anzi invito ai nostri ascoltatori a partecipare perché quando parliamo di sanità l'attenzione sempre molto alta ovviamente trentaquattro undici undici sei due due ci sono distorsioni sistemiche report parla chiaro quanto esteso davvero il problema diamo qualche numero in più mosti grazie ti porto da un numero che non è contenuto melodico come contenuto nel nostro ultimo rapporto sul servizio sanitario nazionale e c'è un lato di stockton che dice che nel duemilaventi quattro cinque virgola otto milioni di italiani hanno rinunciato o che costò sanitarie perché parto da qui perché lo vedo direttamente correlato al tema proprio della frode degli abusi in sanità che questa erosione di risorse pubbliche se poi diciamo si scarica chiaramente sulla qualità dei servizi che vengono erogati sulla disponibilità delle visite e delle prestazioni e cosa che poi induce le persone a ricorrere alla sanità privata quando possono ma purtroppo anche rinunciare a curare settanta concerto è stata cosa elsa ha spinto a riprendere il proprio ruolo a volte come fatto nel due mila e diciotto aggiornarlo con una revisione della letteratura internazionale su questo tipo di fenomeno e rendendosi conto parlavamo di cifre e l'associat a dell'autorità nazionale anticorruzione l'anac presso la quale martedì abbiamo presentato questo report è frutto di un protocollo d'intesa tra la sua natura gil e l'anac e dice che il venticinque percento del valore complessivo dei contratti pubblici quasi settanta miliardi di euro nel duemilaventitre erano solidamente in sanità quindi diciamo che il il bacino in cui si muovono questi illeciti e molto significativo certo lei giustamente mosti ha messo subito in relazione il fatto che sempre più persone non rinunciano alle cure sia per un discorso economico ma anche per un discorso legato a questi fenomeni corruttivi e la sanità lo chiede per ridarle la parola è un settore quanto si comprende da questo report ad alto rischio di fenomeni corruttivi e poi beh ci sono anche le diseguaglianze territoriali sociali che aumentano perchè se viene meno la fiducia chiaramente questo è una questione diretta conseguenza no che è così c'è la situazione questa mosti assolutamente aggiungo un altro numero che è quello del fabbisogno sanitario nazionale il finanziamento pubblico della nostra sanità che quest'anno è pari a centoquarantatre miliardi di euro quindi ci possiamo immaginare tutti quei fenomeni distorsivi e su quali cifre possono andare a impattare il suono delle diseguaglianze essi riguardante ci sono e ci sono da tanto tempo si sono purtroppo e si acuiscono tra regioni lo sappiamo ce fenomeno della mobilità sanitaria come tante volte abbiamo documentato c'è la disomogenea erogazione dei livelli essenziali di assistenza che è veramente livelli molto diversi a seconda come diciamo noi purtroppo del cap di residenza delle persone del codice di avviamento postale no ecco tutto questo nella letteratura internazionale è anche correlato al tema delle foglie degli abusi perché laddove ci sono maggiori di età equità c'è la maggiore probabilità anche che si verifichino alcuni fenomeni che mirano chiaramente a distorcere o eludere il sistema senta ma la sanità domanda che può sembrare banale però insomma probabilmente apre altre riflessioni perché è così esposta cioè le caratteristiche strutturali del nostro servizio sanitario nazionale sembrano in qualche modo forse favorire i rischi cioè quali sono le più critiche e poi come anche si interviene su comportamenti opportunistici e che vanno a danneggiare tutto il sistema ce l'ha la sanità diciamo che laddove c'è appunto la prestazione pagata con denaro pubblico ma è evidente che il il paziente non paga direttamente o solo in parte con partecipano a questa spesa è qui e tante volte non si sente neanche responsabile di quello che è il caos certo di quello che fuoriesce dall'altra parte ci sono professionisti che prescrivono ma nemmeno loro pagano chiaramente o hanno direttamente di fronte alla persona che sostiene il posto perché il lo sostiene l'ostacolo con la fiscalità generale con le tasse di tutti noi no quindi è chiaro che è questo se lo uniamo poi alla simmetria informative c'è un giustamente anche una elevata di scappare clinica che dev'essere salvaguardata perché risulta attenta uguale a un altro per quanto si cerchi di standardizzare protocolli e procedure di cui anche noi ci facciamo promotori no e c'è un tema anche di difficoltà di controllo perché appunto il settore vasto e ampio e proteste le tostatura sono tantissime quindi chiaramente tra cui inefficienza burocratica dei sistemi informativi che non consente di avere i dati magari senza tempestivamente a disposizione nuovi e quindi andare sig lee quelle analisi e ozzy possono fare per cercare di andare a capire dove si annida un fenomeno rilevato dal nostro report che oggi siamo più nella fase di controlli ex-post che vanno a cercare di individuare reati o illeciti amministrativi sono mai seguiti dall'autorità inquirente ma non un apparato di prevenzione che pure è super coreana ha lavorato e sta lavorando ma non è il solo ente che può fare questo no non un apparato di prevenzione che intercetti a monte comportamenti che anche non siano illeciti o reati giuridicamente perseguibile esatto è come dire monastiche sì va bene i controlli a posteriori va bene però è troppo tardi a quel punto no occorre puntare sempre di più sulla prevenzione cioè le potrei chiedere come si costruisce un sistema preventivo e non solo reattivo perché mi pare di comprendere che la reazione c'è però forse serve più sinergia nel prevenire determinati fenomeni perché altrimenti il nostro servizio sanitario nazionale diventerà sempre più vulnerabile no è questo il punto cruciale secondo voi assolutamente diciamo che il tema della tassonomia che il codec classificazione che abbiamo voluto proporre entrambi i sequel da un terreno comune anche di nomenclatore che fino ad oggi mi permetto di dire non esisteva in maniera sistemica nel nostro paese e quindi gioco mantiene da la mappatura dei fenomeni noi ne abbiamo documentato i sessantacinque differenti suddiviso in nove aree lì già questo dalla dimensione della difficoltà di controllare tutta questa serie di possibili appunto quelli che chiamiamo effetti distorsivi no che poi ciò si trasformano in frodi e abusi e poi chiaramente partendo da questa classificazione per questo nomenclatore noi ci occupiamo di metodo quindi ci viene facile ragionare in questo modo cercare di avere dei dati appunto uno dei sistemi informativi anche che dialoghino proprio nella sede dell'anac abbiamo ragionato con varie istituzioni anche con agenas che era presente su sull'interconnessione dei sistemi inoltre che su un grande patrimonio informativo e s'è messo a sistema può dare delle indicazioni per una lettura di prevenzione dei fenomeni certo e poi beh bisognerebbe un'ultima domanda forse ce ne sarebbero tante altre ovviamente direttore ma questa è perché parliamo spesso anche quando riflettiamo sulla sanità di cattiva gestione nel settore sanitario di cattiva amministrazione è chiaro no che attraverso una cattiva gestione vanno a inserirsi infiltrazioni criminali sprechi e distorsioni no quindi uniamo le due cose malagestione e reati ecco a partire proprio anche da qui c'è rivedere un pò anche forse tutto il discorso non so la butto lì delle nomine degli dei nomi di chi deve gestire effettivamente tutto il sistema se sono indubbiamente questo è un tema che sottolineava anche il presidente dell'anac busia appunto della gestione della buona e collo e giriamola al positivo della buona educazione come strumento per contrastare a monte questo tipo di fenomeni cioè prima ancora che si verifichi qualche appunto la strategia più importante anche che sia nota a livello internazionale anche negli altri paesi su cui sta chiaramente lavorando non siamo gli unici ad avere il problema è che posso rassicurare noi abbiamo visto tanta letteratura internazionale quindi è un problema che c'è in tutto il mondo per un'ultima di lavorare a monte è chiaro che quello che consente di intercettare la maggior parte dei fenomeni di prevenirle e poi di poter mirare a orientare i controlli su un numero più basso di situazioni e quindi chiaramente renderla più facilmente anche perseguibili laddove si verifichi il lecito però è reato l'illecito è solo una parte di tutto il fenomeno potremmo dire la punta dell'iceberg cioè quello che viene identificato perché c'è un'indagine specifica no ma certo sono tutti anche quei comportamenti appunto come diceva giustamente lei di cattiva gestione di pratiche consolidate diciamo borderline cosa vogliamo così dire note si muovono sul filo delle dell'illecito o del reato ha usato un'espressione correttissima la ringrazio per essere intervenuto qui su giornale radio grazie a marco mosti direttore generale fondazione gimbe peraltro sempre per girarlo in termini costruttivi e positivi ecco non dimentichiamo che comunque il nostro servizio c'è la sanità italiana è un'eccellenza una cosa non esclude l'altra quindi un modello di eccellenza riconosciuto anche a livello internazionale è chiaro che proprio per questo va protetto e quindi bisogna intervenire preventivamente come ha detto mossi non solo dopo se no è troppo tardi per chi ha problemi si aggiunge il problema allora se volete siamo sempre qui tre tre quattro undici undici sei due du e ci separiamo per una breve pausa e poi torniamo con conti in tasca il giornale radio ID:6900318 Tag: SANITÀ, AGENAS, ANAC (AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE), FONDAZIONE GIMBE, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Keywords: fondazione gimbe SPC/TGJ 23-05-26 11.29 NNNN tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/23/2026052302966208574.MP3 §---§