title§§ 9Colonne | SANITA’, GIMBE: 65 TIPOLOGIE FRODI E ABUSI, DISTORSIONE SISTEMICA (4) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902878808748.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "9colonne.it" del 19 May 2026

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pubDate§§ 2026-05-19T09:46:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902878808748.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902878808748.PDF', 'title': '9colonne.it'} tp:url§§ https://9colonne.it/lastpublic/610939/sanita-gimbe-65-tipologie-frodi-e-abusi-distorsione-sistemica-4 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902878808748.PDF tp:ocr§§ Roma, 19 mag - Per la Fondazione GIMBE oggi è necessario passare da un modello prevalentemente reattivo a uno preventivo, a partire dalla standardizzazione della terminologia e dall’adozione di una tassonomia condivisa di frodi e abusi in sanità, proposta dal report come riferimento nazionale per cl... (© 9Colonne - citare la fonte...) Accedi al servizio Nove Colonne ATG e leggi il resto dell’articolo tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902878808748.PDF §---§ title§§ 9Colonne | SANITA’, GIMBE: 65 TIPOLOGIE FRODI E ABUSI, DISTORSIONE SISTEMICA (3) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902877808750.PDF description§§

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Estratto da pag. 1 di "agenziagiornalisticaopinione.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:15:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961808678.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961808678.PDF', 'title': 'agenziagiornalisticaopinione.it'} tp:url§§ https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews/osservatorio-gimbe-report-anac-65-tipologie-di-frodi-e-abusi-erodono-risorse-pubbliche-e-danneggiano-la-salute-70mld-di-affidamenti-nellarea-piu-esposta-ai-fenomeni-corruttivi/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961808678.PDF tp:ocr§§ 10.58 - martedì 19 maggio 2026(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –////Frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati, ma distorsioni sistemiche che attraversano l’intera filiera del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): erodono risorse pubbliche, sovvertono le priorità di accesso alle cure, riducono la qualità dell’assistenza e minano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Le evidenze scientifiche documentano infatti un’associazione tra fenomeni corruttivi e aumento delle diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari; in alcuni contesti emergono inoltre effetti negativi sulle condizioni di salute della popolazione mentre un incremento della mortalità risulta documentato soprattutto nei Paesi a basso reddito. È quanto emerge dal Report dell’Osservatorio GIMBE “Frodi e abusi in sanità”, presentato oggi presso la sede dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), nell’ambito delle attività previste dal protocollo di intesa tra i due enti.Sanità: un settore ad alto rischio di fenomeni corruttivi. In tutti i Paesi la sanità rappresenta uno dei settori più vulnerabili a frodi, abusi e fenomeni corruttivi. A favorirli sono innanzitutto le caratteristiche strutturali ben note: asimmetrie informative tra professionisti, pazienti e istituzioni; elevata discrezionalità clinica e amministrativa; complessità dei processi decisionali; frammentazione dei sistemi informativi; controlli deboli e non sempre tempestivi; inefficienze burocratiche. In secondo luogo, l’entità della spesa per acquisti pubblici. ANAC ha stimato nel 2023 che il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici, pari a € 70,5 miliardi, riguarda gli affidamenti in sanità: farmaci, dispositivi medici, apparecchiature sanitarie, servizi non sanitari quali pulizia, ristorazione, vigilanza.«Questo dato – commenta Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – seppure non consenta di stimare con precisione l’impatto economico dei fenomeni corruttivi, indica comunque l’ampiezza dell’area di spesa pubblica più esposta a fenomeni corruttivi. È proprio qui che servono più trasparenza, tracciabilità digitale, controlli tempestivi e accountability». Infine, l’Italia offre un terreno particolarmente favorevole ai fenomeni corruttivi: il Transparency International Corruption Perceptions Index 2025 assegna infatti al nostro Paese un punteggio di 53 su 100, collocandolo al 19° posto tra i Paesi dell’Unione Europea e al 52° a livello globale, in peggioramento rispetto all’anno precedente.Frodi e abusi: un fenomeno che va oltre l’illecito. Nel report GIMBE l’espressione “frodi e abusi” include fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e comportamenti opportunistici legati a conflitti di interesse, anche quando non configurano necessariamente reati o violazioni formalmente sanzionabili. «Ridurre frodi e abusi alla sola dimensione penale o ai grandi scandali mediatici – dichiara Cartabellotta – significa sottostimare il problema. Perché accanto ai reati e agli illeciti amministrativi esiste una vasta area grigia di pratiche molto diffuse e spesso tollerate che, pur restando spesso fuori dal perimetro giudiziario, sottraggono risorse al SSN, riducendo la capacità del sistema di garantire servizi efficaci ed equi». Non a caso, le stime economiche disponibili su frodi, abusi e corruzione in sanità sono eterogenee, non comparabili e spesso non verificabili in modo indipendente. «Per questa ragione – spiega il Presidente – il report invita a non utilizzare le cifre che circolano come misura puntuale del fenomeno, bensì come un’indicazione dell’ordine di grandezza di un problema che sottrae al SSN alcuni miliardi di euro».La tassonomia GIMBE di frodi e abusi in sanità: uno strumento operativo per prevenzione e monitoraggio. Uno dei principali contributi del report è la proposta della prima tassonomia nazionale di frodi e abusi in sanità, sviluppata dalla Fondazione GIMBE per uniformare linguaggio, classificazioni e criteri di monitoraggio. «Di fronte all’estrema variabilità delle pratiche corruttive e alla frammentazione della terminologia – afferma Cartabellotta – una tassonomia condivisa non è un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confrontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione». La tassonomia GIMBE è articolata in nove aree: policy-making e governance del sistema sanitario, regolamentazione del sistema sanitario, ricerca clinica, marketing e promozione di farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie sanitarie, acquisto di beni e servizi, distribuzione e stoccaggio di prodotti sanitari, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, erogazione dei servizi sanitari.All’interno di queste aree sono state identificate 65 tipologie di frodi e abusi, includendo fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e pratiche opportunistiche che incidono sul funzionamento del SSN.Impatto su salute e diseguaglianze. «Frodi e abusi in sanità – avverte Cartabellotta – non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualità e sicurezza delle cure, peggiorare l’accessibilità ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali». La letteratura scientifica internazionale documenta, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, correlazioni tra elevati livelli di corruzione e maggiore mortalità infantile e pediatrica, riduzione dell’aspettativa di vita e peggioramento del benessere percepito. Gli effetti riguardano anche coperture vaccinali più basse, ritardi nelle cure, aumento dei tempi di attesa e minore soddisfazione dei cittadini per l’assistenza ricevuta. Frodi e abusi possono inoltre compromettere l’equità di accesso ai servizi sanitari, aumentando le disuguaglianze. «Quando una prestazione passa davanti non per bisogno clinico, ma per denaro, relazioni o interessi – avverte Cartabellotta – non si crea solo una corsia preferenziale: si sovverte il principio che deve guidare il SSN, cioè curare prima chi ne ha più bisogno».Contrasto a frodi e abusi in sanità: servono strategie integrate e continuative. Le strategie di contrasto non possono essere affidate a singoli strumenti o a interventi occasionali. Trasparenza, controlli, digitalizzazione, norme, sanzioni e partecipazione civica funzionano solo se inseriti in una strategia stabile, capace di adattarsi a fenomeni che evolvono e si concentrano dove i controlli sono più deboli. «Non esistono ricette magiche – osserva Cartabellotta – perché frodi e abusi tendono ad adattarsi ai meccanismi di controllo. Per questo servono strategie multilivello, stabili nel tempo e sostenute da una forte volontà politica, in grado di rafforzare trasparenza, rendicontazione e capacità di monitoraggio del sistema».Gli strumenti istituzionali di contrasto a frodi e abusi. Negli ultimi anni, l’Italia ha rafforzato l’architettura di contrasto a frodi e abusi in sanità grazie anche al rafforzamento del ruolo di ANAC: vigilanza sugli appalti pubblici, promozione della trasparenza e definizione degli strumenti di prevenzione della corruzione, procurement digitale, whistleblowing, Piano Nazionale Anticorruzione aggiornato. Inoltre, strumenti per contrastare i conflitti di interesse, Registro “Sanità trasparente”, presìdi NAS, attività della Guardia di Finanza, ruolo di AIFA, funzioni della Corte dei conti, infrastrutture informative nazionali, Piattaforma nazionale liste d’attesa e strumenti antifrode del PNRR sono oggi componenti fondamentali di un articolato sistema di controllo e monitoraggio.Criticità nazionali. «La criticità principale – commenta Cartabellotta – non è l’assenza di norme, strumenti o dati, ma la mancanza di una sorveglianza integrata dei rischi, capace di ricondurre a sistema la pluralità delle informazioni disponibili e delle attività istituzionali già in essere». Persistono infatti criticità rilevanti: frammentazione della terminologia, assenza di un sistema informativo nazionale integrato, controlli prevalentemente orientati alla scoperta della condotta a danno già avvenuto, insufficiente monitoraggio e inadeguata gestione dei conflitti di interesse, forte eterogeneità locale nelle capacità di controllo e vigilanza, vulnerabilità persistenti nei processi di procurement e nella fase esecutiva dei contratti pubblici. «Inoltre, dopo l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio – aggiunge Cartabellotta – il restringimento del perimetro delle condotte penalmente perseguibili rende ancora più importante rafforzare gli strumenti di prevenzione, trasparenza, tracciabilità e monitoraggio, perché molte distorsioni che incidono sul SSN rischiano oggi di rimanere fuori dal radar giudiziario pur continuando a produrre danni concreti per cittadini e servizi sanitari».Le proposte GIMBE: dalla reazione alla prevenzione. «Alla luce delle criticità individuate – dichiara Cartabellotta – la Fondazione GIMBE propone di trasformare l’enorme patrimonio informativo già disponibile in un sistema nazionale di prevenzione, monitoraggio e accountability su frodi e abusi nel SSN. Non con l’obiettivo di introdurre nuovi adempimenti burocratici, ma di rendere interoperabili i dati, misurabili i rischi, verificabili i conflitti di interesse, utilizzabili tutte le segnalazioni, trasparenti gli esiti e responsabili le istituzioni». Per la Fondazione GIMBE oggi è necessario passare da un modello prevalentemente reattivo a uno preventivo, a partire dalla standardizzazione della terminologia e dall’adozione di una tassonomia condivisa di frodi e abusi in sanità, proposta dal report come riferimento nazionale per classificazione, monitoraggio e valutazione dei rischi. Tra le proposte operative l’istituzione di un Osservatorio nazionale su frodi e abusi in sanità in grado di integrare i flussi informativi sanitari, amministrativi e giudiziari, il rafforzamento della capacità predittiva dei controlli tramite indicatori di rischio e strumenti di intelligenza artificiale, una più rigorosa e trasparente gestione dei conflitti di interesse, la protezione e valorizzazione del whistleblowing come strumento di intelligence, il potenziamento di audit interni e accountability delle aziende sanitarie.«Contrastare frodi e abusi – conclude Cartabellotta – non è solo una questione etica o giudiziaria, ma significa proteggere risorse pubbliche, pazienti e qualità delle cure. Tuttavia, il contrasto di questi fenomeni non può in alcun modo diventare un alibi per giustificare il definanziamento della sanità pubblica: il SSN continua ad avere bisogno di un incremento stabile e adeguato delle risorse, in particolare per il personale sanitario. Ridurre sprechi, frodi e abusi significa usare meglio il denaro pubblico e aumentare il valore della spesa sanitaria, non sostituire gli investimenti necessari per garantire il diritto alla tutela della salute. Perché in un sistema sanitario sottofinanziato e disfunzionale i comportamenti opportunistici e le scorciatoie improprie proliferano, contribuendo ad ampliare le diseguaglianze e a indebolire la fiducia dei cittadini».IL CONTRIBUTO DI ANAC: L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE GIUSEPPE BUSIATutelare il diritto alla salute. «Il diritto alla salute – dichiara Giuseppe Busia, presidente ANAC – è il solo che la nostra Costituzione definisca espressamente “fondamentale”, in quanto presupposto per l’esercizio di tutti gli altri diritti. Proprio per questo la sanità riceve ogni anno ingenti risorse pubbliche, indispensabili per garantire servizi essenziali e cure di qualità. Ma la stessa entità dei flussi finanziari rende il settore un obiettivo privilegiato per la criminalità organizzata e un terreno fertile per fenomeni corruttivi e comportamenti opportunistici».Cattiva gestione: il varco che apre la strada alla corruzione. «Nel settore sanitario – afferma Busia – la cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni. Non solo reati, ma anche malagestione: anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa, favoritismi nelle nomine, accreditamenti opachi. Condotte che non sempre integrano un reato, ma che sottraggono risorse e compromettono l’equità del sistema. Spesso alla base ci sono conflitti di interesse non gestiti e trasparenza insufficiente».Il ruolo di ANAC: prevenzione mirata e vigilanza rafforzata. «Per questo ANAC – spiega Busia – dedica da anni un’attenzione peculiare alla sanità, analizzandone i rischi specifici e indicando misure di prevenzione mirate. Il Piano Nazionale Anticorruzione 2015 e il relativo aggiornamento 2016 hanno già approfondito le principali criticità, e nel 2017 abbiamo adottato Linee guida dedicate ai codici di comportamento del SSN. Oggi, per ogni area di rischio, proponiamo misure operative che saranno sottoposte a consultazione pubblica: vogliamo soluzioni condivise, applicabili e realmente utili. La prevenzione funziona solo se è partecipata, trasparente e verificabile».Gli ambiti più esposti. «L’area più esposta a rischi corruttivi e a cattiva gestione – commenta Busia – resta quella dei contratti pubblici, dove la coincidenza tra chi propone l’acquisto e chi utilizza farmaci e dispositivi può generare opacità, scelte non concorrenziali e spazi per infiltrazioni criminali, con affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e deroghe dovute a programmazioni inadeguate. ANAC ha quindi definito misure di prevenzione mirate. Abbiamo inoltre denunciato per primi le distorsioni legate all’esternalizzazione del personale sanitario (il fenomeno dei c.d. “gettonisti”), che hanno aumentato i costi e indebolito la qualità dei servizi: occorre tornare a valorizzare il personale del SSN con concorsi meritocratici e percorsi stabili. Persistono, poi, irregolarità nelle nomine e negli incarichi, che in un settore così delicato devono essere sempre trasparenti e fondate sul merito. Anche la libera professione e la gestione delle liste d’attesa possono generare comportamenti opportunistici, motivo per cui raccomandiamo sistemi digitali integrati che garantiscano tracciabilità ed equità. Parimenti, l’accreditamento e il convenzionamento per l’erogazione di prestazioni sanitarie per conto e a carico del SSN richiedono controlli rafforzati e totale trasparenza, così come l’area dei farmaci, dei dispositivi e della ricerca clinica, dove pressioni commerciali e scelte prescrittive non sempre adeguatamente vigilate possono incidere sull’interesse pubblico. In tutti questi ambiti, raccomandiamo di potenziare in modo significativo la vigilanza sui conflitti di interessi, perché solo una gestione rigorosa e sistematica di tali situazioni può garantire che ogni decisione risponda esclusivamente al bene del cittadino e alla correttezza dell’azione amministrativa. Oltre a ciò, la trasparenza resta il presidio essenziale per tutelare i pazienti e garantire la tutela dell’interesse pubblico».Digitalizzazione e trasparenza: strumenti di efficienza e garanzie di equità. «La digitalizzazione e la trasparenza – evidenzia Busia – non sono adempimenti, ma leve di efficienza e garanzie di equità. Rendere nativi digitali contratti, dati e processi significa semplificare il lavoro, ridurre gli oneri, accelerare i controlli e rafforzare la capacità del sistema di prevenire abusi. La trasparenza digitale non rallenta: è un moltiplicatore di qualità, partecipazione e fiducia. Nella sanità, poi, è decisiva per rendere il cittadino realmente consapevole delle modalità di accesso alle prestazioni e per dare piena attuazione ai principi di uguaglianza e universalità del SSN. Per questo occorre ampliare la pubblicità dei dati anche oltre gli obblighi di legge, quando serve a garantire controllo diffuso e conoscenza effettiva dell’operato pubblico».Competenze specialistiche negli appalti sanitari. «Negli appalti sanitari, poi – osserva inoltre Busia – la qualificazione e la specializzazione delle stazioni appaltanti sono imprescindibili. Qui gli acquisti riguardano tecnologie complesse, disposi tivi ad alto contenuto tecnico, farmaci innovativi: non possono essere gestiti con strutture improvvisate o competenze generiche. Servono professionalità dedicate, capaci di leggere il mercato, valutare alternative, prevenire distorsioni e resistere a pressioni esterne. Solo stazioni appaltanti realmente qualificate possono garantire procedure trasparenti, scelte efficienti e un uso corretto delle risorse pubbliche in un settore dove ogni errore pesa sulla qualità delle cure e sulla fiducia dei cittadini».Nessuna demonizzazione: la sanità italiana resta un’eccellenza. «È fondamentale, però, – precisa Busia – evitare che i comportamenti scorretti di pochi offuschino l’opera meritoria – spesso eroica – della stragrande maggioranza del personale sanitario. Il nostro SSN resta un modello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale e proprio per questo va protetto con determinazione, rafforzando integrità, trasparenza e responsabilità. Difendere la sanità pubblica da corruzione e cattiva gestione significa difendere la vita delle persone: in un settore tanto delicato, ogni ombra è un rischio, ogni spreco un danno alla salute, ogni opacità una ferita alla fiducia. Il nostro impegno è garantire un sistema sanitario trasparente, equo e all’altezza del diritto fondamentale che deve tutelare».Il report dell’Osservatorio GIMBE “Frodi e abusi in sanità” è disponibile a: www.gimbe.org/frodi-abusi tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961808678.PDF §---§ title§§ OSSERVATORIO GIMBE * REPORT ANAC: «65 TIPOLOGIE DI FRODI E ABUSI ERODONO RISORSE PUBBLICHE E DANNEGGIANO LA SALUTE, 70MLD DI AFFIDAMENTI NELL’AREA PIÙ ESPOSTA AI FENOMENI CORRUTTIVI» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876608706.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenziagiornalisticaopinione.it" del 19 May 2026

Frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati, ma distorsioni sistemiche che attraversano l’intera filiera del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): erodono

pubDate§§ 2026-05-19T09:31:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876608706.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876608706.PDF', 'title': 'agenziagiornalisticaopinione.it'} tp:url§§ https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews/osservatorio-gimbe-report-anac-65-tipologie-di-frodi-e-abusi-erodono-risorse-pubbliche-e-danneggiano-la-salute-70mld-di-affidamenti-nellarea-piu-esposta-ai-fenomeni-corruttivi/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876608706.PDF tp:ocr§§ Frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati, ma distorsioni sistemiche che attraversano l’intera filiera del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): erodono--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876608706.PDF §---§ title§§ Sanità, Madeo, "dipendiamo dallo Stato ma rincorriamo l'autonomia differenziata" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960608698.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "approdocalabria.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:27:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960608698.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960608698.PDF', 'title': 'approdocalabria.it'} tp:url§§ https://www.approdocalabria.it/sanita-madeo-dipendiamo-dallo-stato-ma-rincorriamo-lautonomia-differenziata/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960608698.PDF tp:ocr§§ Mag 19, 2026 - redazione«Talmente dipendenti da ambire all’autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato». Così la Vicepresidente della Commissione Sanità Rosellina Madeo.«È a queste condizioni che ci avviamo a cuor leggero verso l’autonomia differenziata»?«Il Rapporto della Fondazione per la sussidiarietà presentato in Cittadella cristallizza il quadro: il Sud arranca pesantemente rispetto al Nord, ma la Calabria è davvero fanalino di coda».«Ed ecco che il diritto universale alla salute, che noi tutti dobbiamo a Tina Anselmi, inizia a scricchiolare già dalle fondamenta. E allora non si tratta solo di percezione, non è una questione di come i cittadini considerano le nostre strutture e i nostri livelli di assistenza. Stiamo parlando di una regione dove l’abbattimento delle liste di attesa viene annunciato ma non viene messo in pratica. Dove si costruiscono grandi ospedali le cui aperture slittano sempre a data da destinarsi mentre non si investe sulle strutture già esistenti. Anzi si depotenzia. Si parla di nosocomi dove ci sono i reparti ma mancano medici».«Dunque, sebbene questa maggioranza di governo regionale insista sul tema di una narrazione sbagliata della Calabria, spiace dire che se un uomo muore nelle aree interne in attesa di un’ambulanza e se le persone si vedono costrette a partire per curarsi, non si tratta di restituire un racconto errato, ma di guardare alla realtà con coraggio per partire dai fatti e cercare soluzioni. Il tema non è soltanto se si spende. La Calabria spende tantissimo, vero. Ma come? E con quali risultati»?«Se i livelli essenziali di assistenza, come certifica Gimbe, sono i più bassi d’Italia, qualcosa deve essere andato storto».«E allora non raccontiamoci favole, teniamoci agganciati, e in maniera stretta, ai fatti. Partiamo dall’esistente. Occorre una progettualità condivisa in cui sia messo in luce con chiarezza chi deve fare cosa. Esplicitare le responsabilità in modo che non si creino rimpalli e situazioni paludose e un sistema di monitoraggio continuo che dica chiaramente non solo quanto sia stato speso ma come questi investimenti abbiano inciso davvero sulla qualità della salute dei cittadini. Prima di correre bisogna imparare a camminare. Prima di dire SI’ all’autonomia differenziata, dobbiamo consentire ai Calabresi di poter scegliere di curarsi in casa propria».di redazioneLa stagione estiva non è ancora iniziata ufficialmente, ma il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro si è già messo in moto con il passo deciso di chi conosce bene il territorio e le sue esigenze. Sulla costa jonica catanzarese, soprattutto tra Guardavalle a Stalettì, è partito un piano di controlli intensificati che punta a […]di redazioneA fine maggio Taurianova torna ad accogliere il Villaggio Sud Agrifest e, con esso, uno dei momenti che più emozionano il nostro territorio: la Gimkana organizzata da De Masi Macchine Agricole. Sabato 30 maggio, nella quinta edizione di questa sfida di abilità, non porteremo in campo soltanto mezzi e manovre: porteremo in campo un modo […]di redazione«Talmente dipendenti da ambire all’autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato». Così la Vicepresidente della Commissione […]L'utilizzo di materiale audio, foto, video e testo prodotto da approdocalabria.it potrà essere utilizzato da altre testate o siti internet se e solo se venga citata come fonte approdocalabria.it con collegamento al giornale.© 2023 approdocalabria.it - Tutti i diritti riservati. Direttore responsabile Luigi Longo. Direttore editoriale Antonio Marziale. Responsabile ufficio legale avv. Antonino Napoli Via Sila, 8 - 89029 Taurianova (RC) Tel. 0966.611303 - Cell. 340.382.7450 Email: redazione@approdocalabria.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960608698.PDF §---§ title§§ Formazione e competenza dell’internista di domani. Dalla voce di Vito Cagli: “Appunti per il necessario ammodernamento della Scuola di Specializzazione” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876008704.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "attidellaaccademialancisiana.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:29:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876008704.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876008704.PDF', 'title': 'attidellaaccademialancisiana.it'} tp:url§§ https://www.attidellaaccademialancisiana.it/803/19/681/autore/Maria-Serena-FioreFormazione-e-competenza-dell-internista-di-domani-Dalla-voce-di-Vito-Cagli-Appunti-per-il-necessario-ammodernamento-della-Scuola-di-Specializzazione tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876008704.PDF tp:ocr§§ M. FioreHo conosciuto personalmente il Professor Cagli, insigne clinico ben noto a tutti noi che ci siamo formati all’Università “La Sapienza” di Roma, in FADOI durante la Presidenza di Claudio Santini: anni in cui Vito frequentava i nostri Congressi onorandoci della Sua presenza ed arricchendoci di momenti di riflessione indimenticabili ed anni in cui tutti noi internisti di FADOI Lazio leggevamo ammirati e meravigliati le Sue opere come “La strana scienza, riflessioni sulla medicina e sulla sua complessità” e “La medicina ne La Montagna incantata di Thomas Mann”; e di questa in particolare oggi riecheggia alla mia mente un passo che ho letto e riletto in un momento in cui riflettevamo come internisti sulle tematiche e le scelte del fine vita “……perché non finiremo mai di chiederci quale possa essere il significato dell’umana sofferenza, quale il peso delle nostre scelte, consapevoli o inconsce, sulla nostra vita e sulla nostra morte, e quale, infine, su tutto questo, debba essere il ruolo della medicina ...”.Ma il mio ricordo di oggi passa per altre strade, quelle del quartiere Trieste di Roma che, da residente, percorrevo a piedi, con lo stupore di ogni giorno per tanta bellezza, per raggiungere la casa di Vito e trascorrere con lui e con Claudio Santini indimenticabili pomeriggi di amicizia e di passione per la Medicina in cui sono nate le considerazioni che oggi condivido. Arrivavo a casa Cagli con un quadernetto che conservo gelosamente, per scrivere quelli che lui stesso ha nominato “Appunti” e che non si potevano “prendere” con la freddezza di un supporto digitale ma che richiedevano la bellezza e la corporeità della carta e di un tratto a mano di penna ... a cellulare spento (che regalo mi hai fatto Vito! Per rispettare Te, la Tua casa e la sacralità di quei pomeriggi …. occasione unica in giornate piene, e forse troppo come ci hai fatto notare).La storia inizia esattamente il 4 ottobre 2022 … ed ecco gli “Appunti” dalla viva voce di Vito Cagli.Il sempre maggior afflusso di malati complessi e i grandi progressi della Medicina negli ultimi 70 anni costringono ad una revisione di obiettivi e metodi per le Scuole di Specializzazione e conseguentemente per la formazione e la competenza dell’internista di domani.Questa revisione, diceva Vito Cagli “dovrebbe a mio avviso venire condotta lungo due assi”:1. Profondità: migliorare la formazione degli internisti ricalcando le orme delle scuole già esistenti ma perfezionando in modo più incisivo (“ficcante” per così dire) alcuni aspetti rispetto alle esigenze più moderne;2. Ampiezza: introdurre nuove “vedute” nella formazione degli internisti.1. Considerazioni sulla PROFONDITÀRiflettendo sulla formazione dell’internista degli anni indietro, emerge come la stessa sia stata tutta effettuata all’interno della Clinica Medica dove i diversi insegnamenti risultavano in fondo monocordi in quanto erogati nello stesso stile ed indirizzo della Clinica stessa: erano infatti affidati a docenti quasi esclusivamente interni.All’interno della Clinica Medica vi era poi, a prescindere dalla lezione vera e propria, un “tutoraggio” completo anch’esso molto “indirizzato” da un punto di vista formativo a seconda della Clinica di riferimento. In questi aspetti può risiedere un limite della formazione classica.Ma oggi cosa deve essere un’internista? Potremmo considerarlo un consulente del medico di Medicina Generale? Una sorta di medico di Medicina Generale di più alto livello per i pazienti che ne possono fruire?L’internista è il medico della visione olistica del paziente, di un paziente che per effetto della sua malattia regredisce, torna bambino ... e per questo ha bisogno di essere ascoltato e di essere “toccato”. E allora la caratteristica speciale dell’internista sta nell’ascolto e nella visita medica intesa anche come contatto fisico (tenere la mano …).Il tempo dedicato ed il contatto tipici della Medicina Interna sono utili al paziente perché permettono di fare la diagnosi.Nella formazione dell’internista è allora necessario far ogni sforzo per ristabilire il rapporto medico-paziente (spesso alterato anche per l’insoddisfazione del paziente ...).Un aspetto cruciale risiede nell’approccio anamnestico condotto personalmente dall’internista cui va insegnata la fondamentale attitudine: l’ASCOLTO. L’anamnesi richiede e stabilisce un rapporto personale fondato più sull’ascolto che sulle domande poste.Ma abbiamo il TEMPO per tutto questo nella nostra attività? È anche difficile poter dimostrare che il tempo che l’internista più degli altri specialisti impiega a stabilire questo rapporto prezioso è vantaggioso per il paziente.Un tempo c’era molta LIBERTÀ …Alcune Società Scientifiche americane hanno definito i requisiti minimi di esame obiettivo ed anamnesi condotti da un internista. Ma vi sono altre tematiche da considerare: quali i limiti di utilizzo di strumenti quali oftalmoscopio ed otoscopio da parte dell’internista?Murri: “non importa se l’internista non sa fare un fondo oculare o una laringoscopia”.L’internista moderno deve poi agire in forte raccordo con i medici di Medicina Generale e ciò si concretizza nel fascicolo sanitario elettronico ma anche nella comunicazione e trasmissione dei dati, nonché nella conoscenza personale dei medici di Medicina Generale. L’internista può offrire un consulto per il paziente complicato che il medico di Medicina Generale non si spinge a gestire.Per raggiungere un tipo di formazione che si spinga in profondità nelle conoscenze e nelle abilità dell’internista, l’insegnamento di Medicina Interna andrebbe spostato dall’Università ai grandi Ospedali e gli insegnamenti dovrebbero essere fondati su periodi di servizio (di durata variabile tra uno e sei mesi a seconda delle diverse aree) nelle unità specialistiche di queste strutture in cui l’internista in formazione svolga l’attività di “assistente” con i relativi incarichi (corsia, guardia, ecc. ). Naturalmente per gestire al meglio i periodi di soggiorno nei diversi reparti specialistici è necessaria una struttura di tipo organizzativo che possa valutare globalmente il peso di ciascuna frequenza richiesta rispetto al periodo globale e gli ospedali impiegati in questo modello andrebbero in qualche modo compensati (ad esempio attribuendo la docenza ai primari ….).In questo modo si potrebbe perseguire l’incremento della PROFONDITA’: lo specializzando acquisisce conoscenze, esperienze e dimestichezza con le diverse patologie specialistiche e con gli strumenti diagnostico-terapeutici propri delle diverse discipline. In particolare, si farebbe riferimento a due importanti ambiti specialistici: la Cardiologia e la Gastroenterologia (ma si potrebbero considerare anche Pneumologia, Ematologia ...). Durante la fase dedicata alla Cardiologia lo specializzando dovrebbe imparare anche la lettura dell’ECG per quello che riguarda le situazioni più frequenti (e forse anche perfezionare un esame ecocardiografico in situazioni di emergenza/urgenza). In Gastroenterologia sarà utile approfondire l’uso appropriato dell’ecografo per integrare al meglio l’esame obiettivo dell’addome (che non a caso è stato definito “la tomba del medico”).L’esperienza è l’aspetto significativo di questo modello non presente precedentemente.L’idea di fondo potrebbe essere “prendiamo da tutti quello che hanno di meglio”.Immaginiamo ora un internista moderno che operi ad esempio in un piccolo ospedale che non può avere tutte le specializzazioni ma pensiamo soprattutto al setting ambulatoriale…È ovvio che in un grande ospedale il discorso cambia completamente …Qual è allora il ruolo dell’internista in un grande ospedale?Il suo fondamentale ruolo è quello dell’inquadramento del paziente nella sua globalità.Valutando allora tutti i modelli esistenti (vedi il resident statunitense …) cosa si pensa per l’internista: che debba risiedere nei reparti di Medicina o debba stare in ogni repart o dell’Ospedale?Sarebbe interessante un’esperienza di un ospedale pilota affidato agli internisti …L’ospedale funziona se tutto l’ospedale funziona.2. Considerazioni sull’AMPIEZZALa dimensione dell’ampiezza si realizza con una APERTURA TOTALE del percorso formativo sul quale “Spalancare una finestra”.La metodologia formativa non dovrebbe essere basata su lezioni ex cathedra ma condotta con seminari, meeting, lezioni sul campo, apertura alla letteratura, alla filosofia; il percorso dovrebbe essere popolato da tante persone con tante discipline e non prevedere esami di profitto per questa fase.“Chi sa solo la Medicina non sa la Medicina”.È necessaria la PASSIONE, è necessario attraverso la letteratura e la filosofia arrivare all’ASCOLTO del malato.È essenziale l’incontro tra persone. Colui che ascolta promuove “la confessione”. Il medico è una Medicina. O è così o non è… e tanto più l’internista.L’Apertura è quello che conta: Il medico internista non deve aver ricevuto solo istruzione ma soprattutto EDUCAZIONE.Sta maneggiando qualcosa si cui è scritto FRAGILE “Maneggiare con cura”.Una Medicina olistica non può espungere dei pezzi: la spiritualità va accolta e deve trovare la sua giusta espressività.Elogio della LENTEZZACiò che sta uccidendo la nostra società non è la tecnica, ma la fretta. È l’uccisione delle pause.E qui, ascoltando ancora oggi Vito, tornano alla mente alcune osservazioni che in FADOI sono state in altri contesti condivise e più volte riprese: “...Il tempo della degenza è stato contratto al massimo, tutto è stato fatto più rapidamente possibile, ma nell’ora della diagnosi (e della dimissione) si deve recuperare la dimensione della lentezza… (D’Amore F. Editoriale. Italian Journal of Medicine 2010;4:149).Ognuno di noi ha bisogno di una scintilla che lo accenda. È perciò necessario nella formazione dare tanti “input” affinché ciascuno trovi quello che lo interessa e lo accenda.AMORE: l’amore è ineffabileDopo aver illuminato la nostra mente ed aver così tanto sollecitato la nostra coscienza con vere e proprie perle concettuali ed emotive, che sento ancora echeggiare dalla sua viva voce, ferma nonostante l’età avanzata, sospese in una atmosfera che si faceva solenne e commossa, Vito Cagli tornava a considerazioni più tecniche e pragmatiche nel proposito di “ammodernare” i percorsi formativi.Potremmo ipotizzare che occorra il tempo di un anno per cercare di vedere il malato in modo olistico.La prima tranche di questo percorso formativo potrebbe avvenire all’interno di un reparto di Medicina ove si pratichi e si insegni il Contatto, la Comunicazione, la definizione delle Priorità come in un Bottega artigiana in cui i giovani medici imparino ogni giorno dai maestri.Ciascuno poi comporrà un mosaico personale dai maestri che ha avuto.È un lavoro che spetta a ciascuno di noi: creare un medico vero.Grazie Vito per quello che sei stato e sei per noi tutti ogni giorno. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876008704.PDF §---§ title§§ Prevenzione e trattamento della polmonite nosocomiale nelle Unità di Terapia Intensiva. Il ruolo infermieristico link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876108705.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "attidellaaccademialancisiana.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:30:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876108705.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876108705.PDF', 'title': 'attidellaaccademialancisiana.it'} tp:url§§ https://www.attidellaaccademialancisiana.it/319/19/355/autore/Daniel-V-HisumPrevenzione-e-trattamento-della-polmonite-nosocomiale-nelle-Unita-di-Terapia-Intensiva-Il-ruolo-infermieristico tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876108705.PDF tp:ocr§§ D. HisumPaziente connesso alla ventilazione meccanicaLa polmonite associata alla ventilazione meccanica (VAP) è una polmonite batterica nosocomiale che insorge in pazienti ricoverati nelle Unità di Terapia Intensiva e sottoposti alla ventilazione meccanica; è una infezione correlata alla presenza del tubo endotracheale che determina la formazione di secrezioni nel cavo orale e facilita la colonizzazione batterica dell’albero tracheo-bronchiale, altera i meccanismi di clearence muco-ciliare, inibisce il riflesso della tosse e permette l’accumulo di secrezioni faringee sopra la cuffia tracheale che possono successivamente essere inalate. Due processi sono essenziali per la patogenesi della VAP:- la colonizzazione batterica dell’orofaringe e del tratto tracheo-bronchiale;- la successiva aspirazione delle secrezioni contaminate nelle vie aeree inferiori.La diagnosi della polmonite nosocomiale:- radiografia del torace che evidenzia addensamento polmonare;- modifiche delle caratteristiche del secreto;- lavaggio bronco-alveolare (BAL).Prevenzione;- cura del cavo orale;- bronco aspirazione delle secrezioni sovraglottiche;- antibiotico terapia precoce in quanto gli agenti eziologici sono sensibili ad antibiotici più comuni a moderato spettro batterico (penicilline e cefalosporine di I e II generazione).Trattamento:- una volta noto l’esito microbiologico per una terapia mirata, gli antibiotici in eccesso vengono sospesi.Ruolo infermieristicoLe giuste misure igieniche sono le base della prevenzione e vengono considerate le vere misure profilattiche della infezione:- lavaggio delle mani prima e dopo le cure al malato è la prima forma di prevenzione delle infezioni trasmesse tra operatore e paziente;- l’igiene del cavo orale periodicamente con collutorio a base di clorexidina; utilizzare spazzolino da denti a setole morbide è molto indicato per l’igiene orale dal momento che l’azione meccanica di detersione può disorganizzare la placca batterica ed interrompere il processo di costituzione del biofilm;- la postura del paziente tra 30°-45° permette una miglior espansione toracica e migliore espettorazione e permette anche di ridurre il reflusso gastroesofageo e l’aspirazione di secrezioni orofaringee;- controllare la pressione della cuffia tracheale (15-30 mmHg): un eccessivo gonfiaggio può causare delle lesioni tracheali, mentre un tubo con la cuffia non a tenuta favorisce lo scolo delle secrezioni nelle vie aeree;- sostituire ogni 72 h il circuito di ventilazione;- l’aspirazione di secrezioni attraverso il tubo tracheale e/o cannula tracheostomica con tecnica sterile utilizzando le cannule flessibili di aspirazione che permettono l’aspirazione orofaringea profonda prima e dopo l’esecuzione dell’igiene orale;- se si utilizza il sondino naso-gastrico per l’alimentazione enterale nel paziente sottoposto alla ventilazione meccanica, l’infermiere deve controllare il giusto posizionamento e fissaggio dello stesso e controllare il ristagno gastrico.Le Terapie Intensive sono ambienti dinamici, caratterizzati da numerosissime attività di tipo diagnostico, terapeutico ed assistenziale ed al contempo da un’importante variabilità delle condizioni cliniche dei pazienti. Questo determina la necessità di rivedere costantemente la pianificazione delle attività assistenziali e di modificare i programmi di intervento sulla base di nuove priorità.Azioni migliorative- rispettare le norme igieniche- eseguire la cura del cavo orale e una condizione di completo benessere che determina alti livelli di comfort e conseguente auto-stima, evitando la strutturazione di biofilm dentale, ulcere della mucosa orale, gengiviti, stomatiti, e parodontiti uti lizzando degli spazzolini morbidi con dei dentifrici senza schiuma. Siringhe a cono grande o le siringhe dentali.- la Clorexidina-gluconato in concentrazioni variabili tra 0.12- 2% è l’agente antiplacca più efficace, determina un effetto inibitorio sui batteri Gram positivi, Gram negativi e sui miceti, ed è dotata di long lasting effect (fino a 12 ore dopo l’applicazione).- utilizzare l’acqua, non dai rubinetti ospedalieri a causa della possibile presenza di contaminazione della rete idrica locale, con lo spazzolino pediatrico su denti e gengive e per effettuare sciacqui. Risulta utile per umidificare il cavo orale.- utilizzare idratanti per le labbra che hanno l’effetto di impedire la dispersione di acqua dai tessuti (vaselina, lanolina). Le labbra sono ad alto rischio di lesioni da pressione per la presenza del tubo tracheale e di altri devices e nei pazienti critici manca la normale funzione di umettazione garantita dal passaggio della lingua sulle labbra stesse.- uso dei tubi tracheali con lume di aspirazione sottoglottica;- l’elevazione della testata del letto maggiore di 30°;- la sospensione quotidiana della sedazione con ricerca precoce dei criteri per l’estubazione.Ridurre al minimo l’esposizione del ventilatoreLa più importante pratica basata sull'evidenza per ridurre il rischio di VAP è ridurre al minimo l'esposizione del paziente alla ventilazione meccanica, che può essere ottenuta in due modi: - Incoraggiare e sostenere l'uso di approcci di ventilazione non invasivi, come la pressione positiva bilevel delle vie aeree o la pressione positiva continua delle vie aeree. Le maschere facciali utilizzate con questi approcci possono essere scomode per i pazienti, ma i dati di un piccolo studio clinico randomizzato suggeriscono che benefici simili possono essere ottenuti utilizzando un casco. Oltre a migliorare il comfort del paziente, i caschi hanno consentito un tasso di intubazione significativamente più basso rispetto alle maschere facciali. - Quando la ventilazione meccanica non può essere evitata, lavorare per ridurre al minimo la sua durata. I protocolli per lo svezzamento del ventilatore o i pacchetti di cura basati sull'evidenza (ad esempio, il gruppo di risveglio, coordinamento del respiro, delirio e mobilità precoce) possono essere efficaci nell'accorciare la durata della ventilazione meccanica. I protocolli di svezzamento del ventilatore guidati da terapisti e infermieri, che includono l'interruzione giornaliera della sedazione e il coordinamento con uno studio di respirazione spontanea, sono stati efficaci nel rimuovere i pazienti dalla ventilazione meccanica in modo rapido e appropriato. Garantire personale adeguato:- Un adeguato personale infermieristico in ICU, in particolare per i pazienti ventilati meccanicamente, può aiutare a minimizzare il rischio di VAP. Fornisce agli infermieri il tempo, le opportunità e le risorse per implementare le pratiche di cura che riducono il rischio e consente loro di trascorrere più tempo con i loro pazienti, il che può portare a un'identificazione anticipata della VAP e a un trattamento tempestivo.BIBLIOGRAFIABalas MC, Vasilevskis EE, Olsen KM, et al. Efficacia e sicurezza del coordinamento del risveglio e della respirazione, del monitoraggio / gestione del delirio e del pacchetto di esercizi precoci / mobilità. Crit Care Med 2014; 42: 1024-36.Berry AM, Davidson PM. Beyond comfort: oral hygiene as a critical nursing activity in the intensive care unit. Intensive Crit Care Nurs 2006; 22: 318-28.Costa DK, Yang JJ, Manojlovich M. L'ambiente di lavoro dell'infermiere critico, il personale medico e il rischio di polmonite associata a ventilazione. Am J Infect Control 2016; 44: 1181-3.Estes RJ, Meduri Gu. The pathogenesis of ventilator associated pneumonia. Intensive Care Med 1995; 21: 365-83.Fagon JY, Chastre J, Hance AJ, Montravers P, Novara A, Gibert C. Nosocomial pneumonia in ventilated patients: a cohort study evaluating attributable mortality and hospital stay. Am J Med 1993: 94: 281-8.Hua F, Xie H, Worthington HV, Furness S, Zhang Q, Li C. Oral hygiene care for critically ill patients to prevent ventilator-associated pneumonia. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016; 10: CD008367.Jones DJ, Munro CL, Grap MJ. 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Intensive Crit Care Nurs 2013; 29: 282-90. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902876108705.PDF §---§ title§§ Agenda eventi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961508691.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsa.corriere.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961508691.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961508691.PDF', 'title': 'borsa.corriere.it'} tp:url§§ https://borsa.corriere.it/agenda/agenda-eventi/?refresh_ce tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961508691.PDF tp:ocr§§ Eventi del periodo: 18/05/2026 - 24/05/2026lunedì 18 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNIASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 : Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite6.5 / 22.5Banca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5Blue Design Summit 2026 : Teatro Civico, La Spezia - 3ª edizione dell'evento promosso dal Comune della Spezia e organizzato da Clickutility Team e dal Polo Universitario della Spezia, dal tema "The Next Wave Now" per promuovere la creatività, la sostenibilità e l'innovazione nel design nautico, nello sviluppo delle zone costiere e nell'interior design attraverso conferenze, un concorso, visite tecniche e premi con la partecipazione di leader mondiali del design nautico, delle marine, degli yacht club e dell'industria della crociera18.5 / 20.5Salone Internazionale del Libro di Torino : Lingotto Fiere, Torino - Il titolo della 38ª edizione del Salone internazionale del Libro è "Il mondo salvato dai ragazzini". Il Salone è una delle più importanti manifestazione italiane nel campo dell'editoria, include oltre 1.200 appuntamenti con autori, editori, dibattiti, laboratori e presentazioni, estendendosi anche fuori dal Lingotto tramite il Salone Off in città. Parteciperanno tantissimi autori e nomi noti della letteratura14.5 / 18.5UE - Consiglio "Affari esteri" (Sviluppo) : Il Consiglio "Affari esteri", nella formazione "Sviluppo", sarà incentrato sul futuro dell'azione esterna dell'UE alla luce degli sviluppi geopolitici. I ministri procederanno inoltre a uno scambio di opinioni sul ruolo della strategia Global Gateway nell'azione esterna dell'UE nonché sull'impatto della guerra in Iran sullo sviluppo a livello mondialeVertice G7 - Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali : Parigi - I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali dei paesi G7 si riuniscono, sotto la presidenza francese, per la ministeriale finanze. Partecipano il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il Presidente della BCE, Christine Lagarde e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE18.5 / 19.5Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella incontra Karol Nawrock : Quirinale - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella incontrerà il Presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrock09:45"Un Paese che (non) invecchia - Demografia, crescita e inclusione: le banche alla prova longevity" : Scuderie di Palazzo Altieri, Roma - Evento organizzato da ABI. Presentazione dell'indagine Abi "Evoluzione Demografica e Servizi Bancari". Intervengono, tra gli altri, Marco Elio Rottigni (DG di ABI), Gianni Franco Papa (Presidente Comitato tecnico strategico ABI "Evoluzione Demografica e Servizi Bancari" e Amministratore Delegato BPER Banca), Francesco Billari (Rettore Univesità Bocconi) e Anna Lambiase (Presidente CDP Venture Capital)11:00Bestbe Holding : Assemblea: BilancioBper : Appuntamento: Data di stacco dividendi deliberati dall’Assemblea dei SociEl.En : Appuntamento: Presentazione analistiEurogroup Laminations : CDA: Informazioni finanziarie periodiche aggiuntiveGenerali : Appuntamento: Stacco della cedola del dividendo delle azioniIntesa Sanpaolo : Appuntamento: Data di stacco dividendi deliberati dall’Assemblea OrdinariaRyanair Holdings : Risultati di periodo: FY26Sys-Dat : Appuntamento: Investor Day - Presentazione del Piano Strategico 2026 - 2028 presso il Four Seasons Hotel di Milano alle ore 11.00martedì 19 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNIASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 : Decima edizione del festival organizz ato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite6.5 / 22.5Banca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5Banca d'Italia : Sistema dei pagamentiBlue Design Summit 2026 : Teatro Civico, La Spezia - 3ª edizione dell'evento promosso dal Comune della Spezia e organizzato da Clickutility Team e dal Polo Universitario della Spezia, dal tema "The Next Wave Now" per promuovere la creatività, la sostenibilità e l'innovazione nel design nautico, nello sviluppo delle zone costiere e nell'interior design attraverso conferenze, un concorso, visite tecniche e premi con la partecipazione di leader mondiali del design nautico, delle marine, degli yacht club e dell'industria della crociera18.5 / 20.5Vertice G7 - Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali : Parigi - I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali dei paesi G7 si riuniscono, sotto la presidenza francese, per la ministeriale finanze. Partecipano il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il Presidente della BCE, Christine Lagarde e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE18.5 / 19.52° ROMA REgeneration FORUM : Auditorium della Tecnica Confindustria, Roma - Convegno organizzato Fondazione Roma REgeneration, durante il quale si terrà la proclamazione del team vincitore della Call For Ideas "A Vision for Rome". Interverranno, tra gli altri, il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati, Antonella Baldino (AD Istituto per il Credito Sportivo e Culturale), Francesco Rocca (Presidente Regione Lazio) e Giovanni Malagò (Presidente Fondazione Milano Cortina 2026)09:30Banca d'Italia - Presentazione del Nuovo Bollettino Statistico sui sistemi di pagamento : Briefing tecnico online dedicato alla presentazione del Nuovo Bollettino Statistico sui sistemi di pagamento della Banca d'Italia. Il Nuovo Bollettino Statistico introduce novità e amplia il patrimonio informativo disponibile sui sistemi e strumenti di pagamento, anche con dettagli territoriali.10:00Istat : Edilizia non residenziale - dati annuali Anni 2010-2024 e Edilizia residenziale - dati annuali - Anni 2010-202410:00ANAC E Fondazione GIMBE - "Frodi e Abusi in Sanità" : Sede ANAC, Roma - Confronto istituzionale fra l'Autorità Anticorruzione e la Fondazione GIMBE, per definire una tassonomia di frodi e abusi e in sanità e individuare strumenti efficaci di prevenzione e contrasto utili alle Istituzioni. Intervento del Presidente di ANAC Giuseppe Busìa su "Rischi e misure di prevenzione della corruzione in sanità", a cui seguirà la presentazione del Report "Frodi e abusi in sanità" da parte di Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE.10:30Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella incontra Nechirvan Barzani : Quirinale - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella incontrerà il Presidente della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani10:30Assemblea annuale Confedilizia 2026 : Teatro Adriano, Roma - All'assemblea interverranno, tra gli altri, il Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, Raffaele Fitto (Vicepresidente esecutivo della Commissione europea), Maurizio Leo (Viceministro dell'economia), Gaetano Manfredi (Presidente dell'Anci), Matteo Piantedosi (Ministro dell'interno), Matteo Salvini (Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti) e Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento europeo)11:00Presentazione 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali : Intesa Sanpaolo Sala Convegni, Milano - Presentazione del 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali "Scenari globali in evoluzione: le prospettive per il manifatturiero italiano al 2030" di Intesa Sanpaolo e Promet eia. Tra gli interventi, Gregorio De Felice (Chief Economist e Responsabile Research Department, Intesa Sanpaolo) e Alessandra Lanza (Senior Partner Prometeia),11:00Camera dei Deputati - Antimafia, audizione Massucci, questore di Roma : Palazzo San Macuto - La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere svolge l'audizione di Roberto Massucci, questore di Roma12:00Camera dei Deputati - Federalismo fiscale, audizione Bianchi, Svimez : Palazzo San Macuto - La Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale svolge l'audizione di Luca Bianchi, economista e direttore generale della Svimez, nell'ambito dell'esame dello schema di decreto ministeriale recante l'approvazione della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle regioni a statuto ordinario e della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo per l'anno 202613:15ASSIOM FOREX "Spring Conference 2026" Macro Trends in Financial Markets : Centro Congressi Fondazione CARIPLO, Milano - Evento di ASSIOM FOREX - Mercati europei alla prova tra settlement T 1 e volatilità - Interverranno, tra gli altri, Massimo Mocio (Presidente ASSIOM FOREX), Pietro Poletto (Presidente AIAF), Ornella Verzè, (Partner Be Shaping the Future), Alessio Mottola (CEO e General Manager Euronext Clearing) e Antonio Zavettieri (Head of Group Treasury Banco BPM)14:00Lefebvre Giuffr e EY - AI e Finance Transformation, cosa cambia per CFO e finance leader : Digital Hub Lefebvre Giuffrè, Milano - Convegno "Innovazione e Strategia per creare valore in azienda: Automazione, digitalizzazione e nuove competenze per l'evoluzione dei processi aziendali e delle funzioni chiave". Interverranno Elisa Bettini, Training Business Line Director Lefebvre Giuffrè, Domenico Passannanti, Partner EY, Mauro Bui, Senior Manager EY, Julien Alilo Mbo, Senior Consultant EY17:00Christian Dior : Risultati di periodoHome Depot : Risultati di periodoIt Way : CDA: BilancioOfficina Stellare : CDA: BilancioViasat : Risultati di periodoVodafone : Risultati di periodomercoledì 20 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNIASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 : Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite6.5 / 22.5Banca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5BCE : Riunione non di politica monetaria del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea a FrancoforteBlue Design Summit 2026 : Teatro Civico, La Spezia - 3ª edizione dell'evento promosso dal Comune della Spezia e organizzato da Clickutility Team e dal Polo Universitario della Spezia, dal tema "The Next Wave Now" per promuovere la creatività, la sostenibilità e l'innovazione nel design nautico, nello sviluppo delle zone costiere e nell'interior design attraverso conferenze, un concorso, visite tecniche e premi con la partecipazione di leader mondiali del design nautico, delle marine, degli yacht club e dell'industria della crociera18.5 / 20.5FOMC : Pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione di politica monetariaMilan Longevity Summit : Allianz MiCo di Milano - Terza edizione del Summit dal tema "One Health" che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ripensare il futuro della longevità. Si alterneranno keynote e vision talk con Premi Nobel, CEO, e protagonisti del mondo della ricerca e dell'economia internazionale, insieme a workshop, laboratori e sessioni dedicate a imprese, start-up e innovatori20.5 / 23.5XXI Festival dell'Economia diTrento : Il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore con Trentino Marketing, è focalizzato su economia e grandi tem i dell'attualità nazionale e internazionale. Tema della 21ª edizione è "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani". Parteciperanno opinion leader di rilevanza nazionale ed internazionale e personalità di spicco tra scienziati e ricercatori, rappresentanti della società civile e delle istituzioni, economisti, imprenditori, manager e rappresentanti delle più importanti realtà accademiche20.5 / 24.5IRTOP Consulting - EGM Investor Day Online : Evento organizzato da IR Top Consulting, IPO Partner di Borsa Italiana, per favorire un incontro tra alcune PMI quotate su EGM e la comunità finanziaria (investitori istituzionali, retail e media). Il programma include anche una tavola rotonda con investitori qualificati. Con la partecipazione di Anna Lambiase (CEO IR Top Consulting) e dei CEO, CFO e Presidenti delle aziende quotate09:15ABI : Milano - Comitato Esecutivo10:00Annual UNIREC 2026 : Centro congressi Assolombarda, Milano - Evento di UNIREC, Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito, dal titolo "Il contributo della credit Industry alla crescita del Paese" - Dalla gestione del credito alla creazione di valore per imprese, cittadini e istituzioni. Durante la mattinata sarà presentato il 16° Rapporto Annuale di UNIREC sui dati del settore, curato da NOMISMA10:00Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella incontra il Primo Ministro dell'India : Quirinale - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella incontrerà il Primo Ministro della Repubblica dell'India, Narendra Modi10:00Presentazione della 17ª edizione del Festival del Lavoro : Palazzo INAIL del Brasini, Roma - Conferenza stampa di presentazione della 17ª edizione del Festival del Lavoro, della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Parteciperanno il Direttore Generale dell'INAIL, Marcello Fiori, e il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca. Verrà inoltre presentata una ricerca dal titolo "Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide"11:00Attività di Governo - Giorgia Meloni incontra il Primo Ministro dell'India : Villa Pamphilj, Roma - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incontra il Primo Ministro dell'India, Narendra Modi11:30FERMERCI - Presentazione IV rapporto annuale : CNEL, Roma - Presentazione del 4° rapporto annuale di FERMERCI, un'analisi dettagliata del trasporto merci su ferro in Italia e all'estero a fronte dei nuovi mutamenti geopolitici, infrastrutturali e climatici. Interverranno il Presidente del CNEL e i massimi rappresentanti di FERMERCI e di altre associazioni ed enti del settore ferroviario e logistico15:00Bper : Appuntamento: Data per il pagamento dei dividendi deliberati dall’Assemblea dei SociCloudia Research : Assemblea: Approvazione del Bilancio d’esercizio al 31.12.2025 e presa d’atto del Bilancio Consolidato al 31.12.2025 (data da definire tra il 20 e il 30 maggio)Diasorin : Appuntamento: Presentazione del Piano Strategico 2026-2030 che si svolgerà alle 12:30 presso il Diasorin Innovation Hub a Bresso. Dopo una breve presentazione delle piattaforme diagnostiche di Diasorin, alle ore 13:00 si terrà un incontro con il CEO Carlo Rosa e il CFO Alberto DonatiGenerali : Appuntamento: Pagamento del dividendo delle azioni - CDA: Approvazione delle informazioni Giovedì Finanziarie al 31 marzo 2026Intesa Sanpaolo : Appuntamento: Data per il pagamento dei dividendi deliberati dall’Assemblea OrdinariaLowe's Companies : Risultati di periodoNvidia : Risultati di periodoUrban Outfitters : Risultati di periodogiovedì 21 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNIASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 : Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) d ell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite6.5 / 22.5Banca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5Banca d'Italia : Bilancia dei pagamenti e posizione patrimoniale sull'esteroFestival del Lavoro 2026 : Centro Congressi La Nuvola, Roma - 17ª edizione del Festival organizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dal tema "Nuove sfide del lavoro". Si incontreranno, come ogni anno, rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell'impresa e del lavoro. Interverranno, tra gli altri, i ministri Tajani, Urso e Calderone, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, il Presidente INAIL, Fabrizio D'Ascenzo e il Presidente dell'INPS, Gabriele Fava21.5 / 23.5Milan Longevity Summit : Allianz MiCo di Milano - Terza edizione del Summit dal tema "One Health" che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ripensare il futuro della longevità. Si alterneranno keynote e vision talk con Premi Nobel, CEO, e protagonisti del mondo della ricerca e dell'economia internazionale, insieme a workshop, laboratori e sessioni dedicate a imprese, start-up e innovatori20.5 / 23.5XXI Festival dell'Economia diTrento : Il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore con Trentino Marketing, è focalizzato su economia e grandi temi dell'attualità nazionale e internazionale. Tema della 21ª edizione è "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani". Parteciperanno opinion leader di rilevanza nazionale ed internazionale e personalità di spicco tra scienziati e ricercatori, rappresentanti della società civile e delle istituzioni, economisti, imprenditori, manager e rappresentanti delle più importanti realtà accademiche20.5 / 24.5Blue Economy Summit : Allianz Tower, Milano - Evento ideato e promosso da One Ocean Foundation che riunirà leader mondiali e offrirà a istituzioni, imprese, mondo accademico e ricerca per discutere lo stato dell'oceano e l'urgente necessità di accelerare lo sviluppo di una Regenerative Blue Economy08:45"Dal trading all’investimento: strategie evolute per mercati complessi" : UNA Hotels Empire Roma - Evento organizzato da Webank, la banca digitale del Gruppo Banco BPM che offre servizi di banking e trading online, insieme con Banca Akros - l'Investment Bank del Gruppo Banco BPM - dedicato a consulenti finanziari ed investitori evoluti sulle migliori strategie di investimento per navigare mercati complessi, con focus sui Certificati di Investimento09:00Innovation Forum 2026 : Fondazione Feltrinelli, Milano - Evento di Franklin Templeton dal tema "Tokenized Finance goes Mainstream". La diffusione della blockchain e della tokenizzazione impone un ripensamento completo dei modelli di asset e wealth management, dalla gestione della liquidità al ruolo del consulente. Il Forum analizza in modo strutturato questa transizione e le sue implicazioni per il settore, con un panel di relatori di alto livello10:00Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella all'Istituto Nazionale di Statistica : Palazzo Montecitorio - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sarà alla Presentazione del rapporto annuale dell'Istituto Nazionale di Statistica, in occasione del centenario di fondazione dell'Istituto11:00ISTAT - Rapporto annuale 2026 : Aula dei Gruppi parlamentari della Camera - Il Presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, avvia le celebrazioni ufficiali del Centenario dell'Istat, con la presentazione del Rapporto annuale 2026, giunto alla 34ª edizione, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Saluti del Presidente della Camera, Fontana11:00Press lunch presentazione HIP-Horeca Professional Expo : Palazzo Touring Club Milan, Milano - Press lunch di presentazione della prima edizione italiana del grande hub europeo dedicato all'innovazione 4.0 e alla formazione nel settore horeca, in programma dal 19 al 21 ottobre 2026 a BolognaFiere. Verranno illustrati i dettagli dell'evento e analizzati i principali trend e gli in sight più recenti del comparto horeca in Europa e in Italia. Interverranno Manuel Bueno, Director of HIP e Donato Loria, Managing Director of BolognaFiere12:00Tesoro : Comunicazione BTP Short - BTP€iDotstay : CDA: BilancioGenerali : Appuntamento: Pubblicazione delle informazioni finanziarie al 31 marzo 2026 - Alle ore 12 Conference callIren : Assemblea: Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, Relazione sulla gestione, Relazione del collegio sindacale e della società di revisione; Approvazione della proposta di destinazione dell’utile d’esercizio 2025; Approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2026 (prima sezione); Deliberazione consultiva sulla Relazione sui compensi corrisposti nel 2025 (sezione seconda) - Comunicato stampaSanlorenzo : Appuntamento: Presentazione analistiSoftlab : CDA: BilancioStellantis : Appuntamento: Investor Day 2026Walmart : Risultati di periodovenerdì 22 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNI8° Vertice UE-Messico : Città del Messico - António Costa, presidente del Consiglio europeo, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, incontreranno Claudia Sheinbaum, presidente del Messico. Il vertice dovrebbe rispecchiare il rinnovato slancio nelle relazioni UE-Messico con la firma dell'accordo globale aggiornato UE-Messico e dell'accordo interinale sugli scambiASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 : Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite6.5 / 22.5Banca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5Festival del Lavoro 2026 : Centro Congressi La Nuvola, Roma - 17ª edizione del Festival organizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dal tema "Nuove sfide del lavoro". Si incontreranno, come ogni anno, rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell'impresa e del lavoro. Interverranno, tra gli altri, i ministri Tajani, Urso e Calderone, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, il Presidente INAIL, Fabrizio D'Ascenzo e il Presidente dell'INPS, Gabriele Fava21.5 / 23.5Milan Longevity Summit : Allianz MiCo di Milano - Terza edizione del Summit dal tema "One Health" che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ripensare il futuro della longevità. Si alterneranno keynote e vision talk con Premi Nobel, CEO, e protagonisti del mondo della ricerca e dell'economia internazionale, insieme a workshop, laboratori e sessioni dedicate a imprese, start-up e innovatori20.5 / 23.5UE - Consiglio "Affari esteri" (Commercio) : I ministri del Commercio dell'UE esamineranno lo stato dei lavori in merito alla sicurezza economica e l'impatto del conflitto in Medio Oriente sul commercio. I ministri procederanno poi a uno scambio di opinioni sullo stato di avanzamento della riforma dell'OMC e sul seguito dato alla 14ª Conferenza dei ministri dell'OMC (CM14), tenutasi a Yaoundé dal 26 al 30 marzo 2026. Durante la colazione i ministri discuteranno dello stato attuale dei negoziati commerciali in corsoUE - ECOFIN informale : Nicosia, Cipro - Riunione ECOFIN. Partecipano il ministro Giancarlo Giorgetti, Christine Lagarde e e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE22.5 / 23.5UE - Eurogruppo informale : Nicosia, Cipro - Riunione dell'Eurogruppo. Partecipa il Ministro Giancarlo Giorgetti, Christine Lagarde e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCEXXI Festival dell'Economia diTrento : Il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore con Trentino Marketing, è focalizzato su economia e grandi temi dell'attualità nazionale e internazionale. Tema della 21ª edizione è "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani". Parteciperanno opinion leader di rilevanza nazionale ed internazionale e personalità di spicco tra scienziati e ricercatori, rappresentanti della società civile e delle istituzioni, economisti, imprenditori, manager e rappresentanti delle più importanti realtà accademiche20.5 / 24.5Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella al 40° anniversario di Mare Vivo : Castelporziano - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sarà presente al convegno in occasione del 40° anniversario di costituzione di Mare Vivo11:00Premio Nazionale sull’Innovazione Digitale 2025-2026 : Roma - Cerimonia di consegna del Premio sull'Innovazione Digitale 2025-2026 - VI edizione - promosso da Anitec-Assinform in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'iniziativa mette in connessione scuole e aziende per sensibilizzare e orientare studenti e insegnanti alla transizione digitale, premiando progetti innovativi in Data Science, Sostenibilità, Inclusione e Cybersecurity11:00Attività di Governo - Giorgia Meloni incontra il Primo Ministro d'Irlanda : Roma - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incontrerà a Palazzo Chigi il Primo Ministro d'Irlanda, Micheál Martin15:30Tesoro : Comunicazione BOTBastogi : Assemblea: BilancioBrioschi : Assemblea: BilancioDeutsche Bank : Assemblea: Assemblea OrdinariaDHH : CDA: Informazioni finanziarie periodiche aggiuntiveFarmacosmo : CDA: BilancioTrevi : CDA: Esame dell’informativa periodica volontaria relativa all’andamento del business al 31 marzo 2026sabato 23 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNIBanca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5Festival del Lavoro 2026 : Centro Congressi La Nuvola, Roma - 17ª edizione del Festival organizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dal tema "Nuove sfide del lavoro". Si incontreranno, come ogni anno, rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell'impresa e del lavoro. Interverranno, tra gli altri, i ministri Tajani, Urso e Calderone, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, il Presidente INAIL, Fabrizio D'Ascenzo e il Presidente dell'INPS, Gabriele Fava21.5 / 23.5Milan Longevity Summit : Allianz MiCo di Milano - Terza edizione del Summit dal tema "One Health" che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ripensare il futuro della longevità. Si alterneranno keynote e vision talk con Premi Nobel, CEO, e protagonisti del mondo della ricerca e dell'economia internazionale, insieme a workshop, laboratori e sessioni dedicate a imprese, start-up e innovatori20.5 / 23.5UE - ECOFIN informale : Nicosia, Cipro - Riunione ECOFIN. Partecipano il ministro Giancarlo Giorgetti, Christine Lagarde e e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE22.5 / 23.5XXI Festival dell'Economia diTrento : Il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore con Trentino Marketing, è focalizzato su economia e grandi temi dell'attualità nazionale e internazionale. Tema della 21ª edizione è "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani". Parteciperanno opinion leader di rilevanza nazionale ed internazionale e personalità di spicco tra scienziati e ricercatori, rappresentanti della società civile e delle istituzioni, economisti, imprenditori, manager e rappresentanti delle più importanti realtà accademiche20.5 / 24.5domenica 24 maggio 2026EVENTOORASU PIÙ GIORNIBanca d'Italia : Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia18.5 / 25.5XXI Festival dell'Economia diTrento : Il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore con Trentino Marketing, è focalizzato su economia e grandi temi dell'attualità nazionale e internazionale. Tema della 21ª edizione è "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani". Parteciperanno opinion leader di rilevanza nazionale ed internazionale e personalità di spicco tra scienziati e ricercatori, rappresentan ti della società civile e delle istituzioni, economisti, imprenditori, manager e rappresentanti delle più importanti realtà accademiche tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961508691.PDF §---§ title§§ Sanita': gli avvenimenti di MARTEDI' 19 maggio link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051903190307875.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 19 May 2026

Radiocor. Finanza. Sanita'': gli avvenimenti di MARTEDI'' 19 maggio.

pubDate§§ 2026-05-19T05:48:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051903190307875.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051903190307875.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/sanita--gli-avvenimenti-di-martedi--19-maggio-nRC_19052026_0724_12104708.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051903190307875.PDF tp:ocr§§ EVENTI E CONFERENZE STAMPA- Milano: evento 'La ricerca siamo noi. Tutti insieme, dalla scienza alla cura', organizzato dall'Accademia del paziente esperto Eupati, in collaborazione con Ieo, Istituto Europeo di Oncologia. Presso la sede Ieo, via Ripamonti 435.- Evento 'Frodi e abusi in sanita'', organizzato da Fondazione Gimbe e Anac. Ore 10,30. In streaming.http://www.sanita24.ilsole24ore.com/Red-.Gli ultimi video Radiocor(RADIOCOR) 19-05-26 07:24:15 (0012)SAN 5 NNNN  SanEuropaItaliaLombardiaProvincia Di MilanoComune Di MilanoMilanoEconomiaEnti AssociazioniConfederazioniEventiIta tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051903190307875.PDF §---§ title§§ Sanita': frodi e abusi, da Gimbe mappa dei rischi e ricette per prevenirli -2- link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961608680.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 19 May 2026

Radiocor. Economia. Sanita'': frodi e abusi, da Gimbe mappa dei rischi e ricette per prevenirli -2-.

pubDate§§ 2026-05-19T09:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961608680.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961608680.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/sanita--frodi-e-abusi-da-gimbe-mappa-dei-rischi-e-ricette-per-prevenirli-2-nRC_19052026_1031_276168765.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961608680.PDF tp:ocr§§ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mag - L'Italia - ricordano ancora dalla Fondazione Gimbe - offre un terreno particolarmente favorevole ai fenomeni corruttivi: secondo il Transparency International Corruption Perceptions Index 2025 si colloca con un punteggio di 53 su 100 al 19mo posto tra i Paesi Ue e al 52mo a livello globale, in peggioramento rispetto all'anno precedente. 'Di fronte all'estrema variabilita' delle pratiche corruttive e alla frammentazione della terminologia - afferma il presidente Gimbe Nino Cartabellotta - una tassonomia condivisa non e' un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confrontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione'. Secondo Cartabellotta 'frodi a abusi in sanita' non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualita' e sicurezza delle cure, peggiorare l'accessibilita' ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce piu' fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali'. La letteratura scientifica internazionale documenta, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, correlazioni tra elevati livelli di corruzione e maggiore mortalita' infantile e pediatrica, riduzione dell'aspettativa di vita e peggioramento del benessere percepito, avvisano infine dalla Fondazione.bag.Gli ultimi video Radiocor(RADIOCOR) 19-05-26 10:31:13 (0276)SAN 5 NNNN  SanEuropaItaliaIta tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961608680.PDF §---§ title§§ Sanita': Busia (Anac), contratti pubblici area piu' esposta a rischi corruttivi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961708681.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 19 May 2026

Radiocor. Economia. Sanita'': Busia (Anac), contratti pubblici area piu'' esposta a rischi corruttivi.

pubDate§§ 2026-05-19T09:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961708681.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961708681.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/sanita--busia-anac-contratti-pubblici-area-piu--esposta-a-rischi-corruttivi-nRC_19052026_1030_272181048.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961708681.PDF tp:ocr§§ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mag - 'Nel settore sanitario, la cattiva amministrazione e' il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni. Non solo reati, ma anche malagestione: anomalie negli appalti, irregolarita' nelle liste d'attesa, favoritismi nelle nomine, accreditamenti opachi. Condotte che non sempre integrano un reato, ma che sottraggono risorse e compromettono l'equita' del sistema. Spesso alla base ci sono conflitti di interesse non gestiti e trasparenza insufficiente'. Cosi' il presidente Anac Giuseppe Busia in occasione della presentazione, a Roma presso la sede dell'Autorita' nazionale anticorruzione, del Report dell'Osservatorio Gimbe 'Frodi e abusi in sanita'', nell'ambito delle attivita' previste dal protocollo d'intesa tra i due enti. 'Per questo Anac - spiega Busia - dedica da anni un'attenzione peculiare alla sanita', analizzandone i rischi specifici e indicando misure di prevenzione mirate. Il Piano nazionale anticorruzione 2015 e l'aggiornamento 2016 hanno gia' approfondito le principali criticita', e nel 2017 abbiamo adottato Linee guida dedicate ai codici di comportamento del Ssn. Oggi, per ogni area di rischio, proponiamo misure operative che saranno sottoposte a consultazione pubblica: vogliamo soluzioni condivise, applicabili e realmente utili. La prevenzione funziona solo se e' partecipata, trasparente e verificabile. L'area piu' esposta a rischi corruttivi e a cattiva gestione - commenta - resta quella dei contratti pubblici, dove la coincidenza tra chi propone l'acquisto e chi utilizza farmaci e dispositivi puo' generare opacita', scelte non concorrenziali e spazi per infiltrazioni criminali, con affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e deroghe dovute a programmazioni inadeguate. Anac ha quindi definito misure di prevenzione mirate'.com-bag.Gli ultimi video Radiocor(RADIOCOR) 19-05-26 10:30:27 (0272)SAN 5 NNNN  SanEuropaItaliaLazioProvincia Di RomaComune Di RomaRomaIta tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961708681.PDF §---§ title§§ Sanita': frodi e abusi, da Gimbe mappa dei rischi e ricette per prevenirli link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962208682.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 19 May 2026

Radiocor. Economia. Sanita'': frodi e abusi, da Gimbe mappa dei rischi e ricette per prevenirli.

pubDate§§ 2026-05-19T09:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962208682.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962208682.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/sanita--frodi-e-abusi-da-gimbe-mappa-dei-rischi-e-ricette-per-prevenirli-nRC_19052026_1030_270181048.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962208682.PDF tp:ocr§§ Proposte su 65 tipi illeciti e anomalie presentate ad Anac(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mag - Mettere in campo la prima tassonomia nazionale di frodi e abusi in sanita' - area in cui si concentra il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici pari a 70,5 miliardi di euro, secondo le stime Anac relative al 2023 - ma anche istituire il primo Osservatorio nazionale sul tema in grado di integrare i flussi informativi sanitari, amministrativi e giudiziari, prevedere il rafforzamento della capacita' predittiva dei controlli tramite indicatori di rischio e strumenti di AI, una piu' rigorosa e trasparente gestione dei conflitti di interesse, la protezione e valorizzazione del whistleblowing e il potenziamento di audit interni e accountability delle aziende sanitarie. Sono le proposte elaborate dalla Fondazione Gimbe per contrastare il fenomeno delle 'distorsioni sistemi che attraversano l'intera filiera del Servizio sanitario nazionale', al centro del Report dell'Osservatorio Gimbe su 'Frodi e abusi in sanita'', presentato presso la sede dell'Autorita' nazionale anticorruzione, nell'ambito delle attivita' previste dal protocollo d'intesa tra i due enti. La tassonomia Gimbe e' articolata in nove aree, all'interno delle quali sono state individuate 65 tipologie di frodi e abusi, inclusi fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e pratiche opportunistiche che incidono sul funzionamento del Ssn.bag.Gli ultimi video Radiocor(RADIOCOR) 19-05-26 10:30:06 (0270)SAN 5 NNNN  SanIta tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962208682.PDF §---§ title§§ Sanità in Calabria, Madeo tuona: “Dipendiamo dallo Stato ma rincorriamo l’autonomia” - Calabria Diretta News link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895509023.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "calabriadirettanews.com" del 19 May 2026

La dipendenza economica della sanità calabrese dal bilancio dello Stato solleva forti dubbi sulla sostenibilità del percorso verso l''autonomia differenziata

pubDate§§ 2026-05-19T12:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895509023.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895509023.PDF', 'title': 'calabriadirettanews.com'} tp:url§§ https://www.calabriadirettanews.com/2026/05/19/sanita-in-calabria-madeo-tuona-dipendiamo-dallo-stato-ma-rincorriamo-lautonomia/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895509023.PDF tp:ocr§§ La sanità calabrese si trova al centro di una profonda contraddizione istituzionale ed economica, divisa tra una quasi totale dipendenza dalle risorse finanziarie centrali e la prospettiva dell’autonomia differenziata. Le cifre evidenziano una realtà strutturale complessa: la Regione Calabria è in grado di coprire con risorse proprie appena il 10% delle spese sanitarie complessive, mentre il restante 90% viene garantito dagli stanziamenti del Governo.Il quadro finanziario pone interrogativi sulla sostenibilità dei nuovi assetti istituzionali previsti dalle riforme. La Vicepresidente della Commissione Sanità, Rosellina Madeo, ha espresso forti perplessità sul percorso intrapreso, definendolo una contraddizione rispetto alle reali capacità economiche del territorio: «Talmente dipendenti da ambire all’autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato». La stessa esponente della Commissione ha sollevato dubbi sull’approccio della governance regionale rispetto alla riforma: «È a queste condizioni che ci avviamo a cuor leggero verso l’autonomia differenziata»?I dati emersi dalle ultime rilevazioni indipendenti confermano le difficoltà del sistema sanitario calabrese nel confronto con le altre realtà del Paese. Il Rapporto della Fondazione per la sussidiarietà fotografa una situazione di netto svantaggio per l’intero Mezzogiorno, posizionando la Calabria nelle retrovie della qualità assistenziale. Secondo i monitoraggi della Fondazione Gimbe, la regione registra i Livelli essenziali di assistenza (Lea) più bassi d’Italia, a testimonianza di una disparità che incide direttamente sul diritto alla salute.Le problematiche si riflettono quotidianamente sull’efficienza dei servizi erogati alla popolazione. Nonostante gli annunci relativi all’abbattimento delle liste d’attesa, i tempi per l’accesso alle prestazioni rimangono elevati, alimentando il fenomeno della migrazione sanitaria verso le strutture del Nord. A questo si aggiunge una gestione infrastrutturale controversa, caratterizzata dal potenziamento e dalla progettazione di grandi complessi ospedalieri le cui inaugurazioni subiscono continui rinvii, a fronte di un progressivo depauperamento e depotenziamento dei presidi già operativi sul territorio, spesso privi del personale medico necessario per garantire la piena funzionalità dei reparti.Il dibattito si sposta quindi dall’entità della spesa pubblica alla qualità e all’efficacia degli investimenti effettuati. La tesi di una narrazione distorta della realtà regionale viene contrastata dall’evidenza dei disservizi e dalle carenze della rete di emergenza-urgenza nelle aree interne, dove i tempi di intervento dei mezzi di soccorso risultano talvolta critici per la sicurezza dei pazienti.La richiesta che emerge dall’analisi dei fatti punta verso una revisione della governance e una programmazione condivisa che definisca con precisione ruoli e responsabilità istituzionali, superando i conflitti di competenze che rallentano l’efficacia degli interventi. Viene sollecitata l’introduzione di un sistema di monitoraggio permanente che non si limiti a verificare i flussi finanziari, ma che valuti l’impatto reale degli investimenti sui servizi ai cittadini. L’obiettivo indicato è il raggiungimento di standard assistenziali adeguati all’interno della regione prima di procedere verso modifiche degli assetti autonomistici, garantendo alla popolazione la possibilità di ricevere cure adeguate nel proprio territorio.Trattiamo temi prettamente legati alla nostra regione, la Calabria, cercando di descrivere tutte le realtà della nostra terra, dalla politica al costume. La nostra punta di diamante è  un'informazione dettagliata e costante attraverso il sito internetContattaci: calabriadirettanews@gmail.comCalabria Diretta News  S.A.S.reg. trib. Cosenza 1 0/10/2020 n°1816© Copyright Calabria Diretta News - Partita IVA 03595570783 tp:writer§§ Redazione CDN guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895509023.PDF §---§ title§§ Sanità Calabria e autonomia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902869408778.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "calabriainchieste.it" del 19 May 2026

Sanità Calabria, Madeo critica l’autonomia differenziata: “La regione copre solo il 10% della spesa sanitaria”

pubDate§§ 2026-05-19T10:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902869408778.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902869408778.PDF', 'title': 'calabriainchieste.it'} tp:url§§ https://www.calabriainchieste.it/2026/05/19/sanita-in-calabria-madeo-copriamo-solo-il-10-della-spesa-ma-rincorriamo-lautonomia-differenziata/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902869408778.PDF tp:ocr§§ La vicepresidente della Commissione Sanità regionale attacca il sistema calabrese: “Liste d’attesa irrisolte, ospedali incompiuti e livelli essenziali tra i peggiori d’Italia”CATANZARO – Una regione che riesce a sostenere appena il 10% della propria spesa sanitaria con risorse autonome può davvero affrontare la sfida dell’autonomia differenziata? È la domanda, tutt’altro che retorica, posta dalla vicepresidente della Commissione Sanità della Calabria, Rosellina Madeo, che torna ad accendere il dibattito sul futuro del sistema sanitario regionale e sulle profonde disuguaglianze tra Nord e Sud del Paese.Secondo Madeo, il tema non può essere affrontato sul piano ideologico o propagandistico, ma deve partire da un’analisi concreta delle condizioni in cui versa la sanità calabrese, tra carenze strutturali, ritardi cronici e una forte dipendenza economica dallo Stato centrale.Il dato evidenziato dalla vicepresidente della Commissione Sanità è netto: la Calabria riesce a coprire soltanto il 10% delle spese sanitarie attraverso risorse proprie, mentre il restante 90% arriva dai trasferimenti statali. Una situazione che, secondo Madeo, rende paradossale il dibattito sull’autonomia differenziata.Nel suo intervento, l’esponente istituzionale richiama anche il recente rapporto della Fondazione per la Sussidiarietà presentato in Cittadella, documento che fotografa un Mezzogiorno ancora in forte difficoltà rispetto alle regioni settentrionali, con la Calabria indicata come una delle realtà più fragili del Paese.Da qui la riflessione sul diritto universale alla salute, principio introdotto con la riforma sanitaria voluta da Tina Anselmi, che – secondo Madeo – oggi rischia di incrinarsi proprio nelle aree dove i servizi essenziali mostrano le maggiori criticità.L’analisi si sposta poi sulle difficoltà quotidiane vissute dai cittadini. Madeo parla apertamente di liste d’attesa annunciate come ridotte ma, nei fatti, ancora lontane dall’essere superate. E punta il dito contro una programmazione sanitaria che continua a concentrare l’attenzione su grandi opere ospedaliere la cui apertura viene continuamente rinviata.Nel frattempo, denuncia la vicepresidente, molte strutture esistenti vengono progressivamente indebolite, con reparti attivi ma privi di personale medico sufficiente. Una condizione che alimenta il fenomeno della mobilità sanitaria e costringe numerosi calabresi a lasciare la regione per ricevere cure adeguate.Il riferimento è anche alle aree interne, dove l’emergenza sanitaria assume contorni ancora più drammatici. Madeo richiama episodi di cittadini deceduti mentre attendevano i soccorsi, sostenendo che non si possa liquidare tutto come una semplice “narrazione negativa” della Calabria.Il cuore politico dell’intervento riguarda anche l’efficacia della spesa sanitaria regionale. Per Madeo il problema non è soltanto quanto si investe, ma soprattutto come vengono utilizzate le risorse pubbliche e quali effetti concreti producono sulla qualità dell’assistenza.A sostegno della sua tesi cita i dati della Fondazione Gimbe, che collocano la Calabria agli ultimi posti nazionali per livelli essenziali di assistenza. Indicatori che, secondo la vicepresidente della Commissione Sanità, impongono un cambio di passo immediato.Da qui la richiesta di una programmazione condivisa e verificabile, con responsabilità chiaramente attribuite e sistemi di monitoraggio capaci di misurare non solo la quantità delle somme spese, ma anche l’impatto reale degli investimenti sulla salute dei cittadini.Nella parte conclusiva del suo intervento, Madeo lancia un appello alla concretezza. Prima di affrontare il tema dell’autonomia differenziata, sostiene, occorre garantire ai cittadini calabresi il diritto di curarsi nella propria terra senza essere costretti a cercare altrove ciò che dovrebbe essere garantito dal servizio sanitario pubblico.Una riflessione che riporta al centro una questione cruciale: il divario sanitario n on è soltanto un problema amministrativo o finanziario, ma un tema che incide direttamente sulla qualità della vita, sulla dignità delle persone e sulla tenuta sociale di interi territori. tp:writer§§ Redazione Calabria Inchieste guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902869408778.PDF §---§ title§§ Ssn, Busia: liste d’attesa e intramoenia possono favorire comportamenti opportunistici | Doctor33 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902911109195.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "doctor33.it" del 19 May 2026

Il presidente Anac richiama i rischi legati a appalti, gettonisti, intramoenia e gestione delle attese: “Servono trasparenza e sistemi digitali integrati”

pubDate§§ 2026-05-19T14:04:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902911109195.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902911109195.PDF', 'title': 'doctor33.it'} tp:url§§ https://www.doctor33.it/articolo/67787/ssn-busia-liste-dattesa-e-intramoenia-possono-favorire-comportamenti-opportunistici tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902911109195.PDF tp:ocr§§ Liste d’attesa, libera professione intramoenia, nomine e appalti sanitari rappresentano alcuni dei principali ambiti di vulnerabilità del Servizio sanitario nazionale rispetto a comportamenti opportunistici e rischi corruttivi. È quanto afferma il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) Giuseppe Busia, intervenendo a Roma alla presentazione del report dell’Osservatorio Gimbe “Frodi e abusi in sanità”.Secondo Busia, “la cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni”. Il presidente Anac sottolinea che nel settore sanitario “non solo i reati, ma anche anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa, favoritismi nelle nomine e conflitti di interesse non gestiti” possono compromettere equità e funzionamento del sistema sanitario pubblico.Nel suo intervento Busia indica nei contratti pubblici sanitari “l’area più esposta a rischi corruttivi e cattiva gestione”, richiamando l’attenzione su affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e criticità nella programmazione degli acquisti di farmaci, dispositivi medici e tecnologie sanitarie.Il presidente Anac cita inoltre il fenomeno dei gettonisti, definito una delle distorsioni che hanno “aumentato i costi e indebolito la qualità dei servizi”, ribadendo la necessità di valorizzare il personale del Servizio sanitario nazionale attraverso “concorsi meritocratici e percorsi stabili”.Particolare attenzione viene dedicata alla gestione delle liste d’attesa e alla libera professione intramoenia. “Anche la libera professione e la gestione delle liste d’attesa possono generare comportamenti opportunistici”, osserva Busia, che chiede sistemi digitali integrati capaci di garantire “tracciabilità ed equità”.Le dichiarazioni del presidente Anac si inseriscono nel quadro delineato dal report Gimbe, che individua 65 tipologie di frodi e abusi articolate in nove aree di rischio. Secondo la Fondazione, accanto ai reati e agli illeciti amministrativi esiste “una vasta area grigia di pratiche molto diffuse e spesso tollerate” che sottrae risorse al Ssn e riduce la capacità del sistema di garantire servizi efficaci ed equi.Nel report viene inoltre evidenziato come frodi e abusi possano incidere direttamente sull’accesso alle cure e sulle disuguaglianze. “Quando una prestazione passa davanti non per bisogno clinico, ma per denaro, relazioni o interessi, non si crea solo una corsia preferenziale: si sovverte il principio che deve guidare il Ssn, cioè curare prima chi ne ha più bisogno”, afferma il presidente Gimbe Nino Cartabellotta.Secondo Busia, digitalizzazione e trasparenza devono diventare strumenti centrali di prevenzione. “Rendere nativi digitali contratti, dati e processi significa semplificare il lavoro, ridurre gli oneri, accelerare i controlli e rafforzare la capacità del sistema di prevenire abusi”, dichiara.???????????Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...Inserisci le tue chiavi di accesso tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902911109195.PDF §---§ title§§ Sanità, Madeo (Pd): «Dipendiamo dallo Stato ma rincorriamo l'autonomia differenziata» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902887608852.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ecodellojonio.it" del 19 May 2026

La consigliera e vicepresidente della Commissione Sanità: «La Calabria copre solo il 10% delle spese. Il 90% lo mette il Governo»

pubDate§§ 2026-05-19T10:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902887608852.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902887608852.PDF', 'title': 'ecodellojonio.it'} tp:url§§ https://ecodellojonio.it/articoli/politica/2026/05/sanita-madeo-pd-dipendiamo-dallo-stato-ma-rincorriamo-l-autonomia-differenziata tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902887608852.PDF tp:ocr§§ La consigliera e vicepresidente della Commissione Sanità: «La Calabria copre solo il 10% delle spese. Il 90% lo mette il Governo»CATANZARO - «Talmente dipendenti da ambire all'autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato». Così la consigliera regionale e Vicepresidente della Commissione Sanità, Rosellina Madeo.«È a queste condizioni che ci avviamo a cuor leggero verso l'autonomia differenziata? Il Rapporto della Fondazione per la sussidiarietà presentato in Cittadella - dice - cristallizza il quadro: il Sud arranca pesantemente rispetto al Nord, ma la Calabria è davvero fanalino di coda».«Ed ecco che il diritto universale alla salute, che noi tutti dobbiamo a Tina Anselmi, inizia a scricchiolare già dalle fondamenta. E allora non si tratta solo di percezione, non è una questione di come i cittadini considerano le nostre strutture e i nostri livelli di assistenza. Stiamo parlando di una regione dove l'abbattimento delle liste di attesa viene annunciato ma non viene messo in pratica. Dove si costruiscono grandi ospedali le cui aperture slittano sempre a data da destinarsi mentre non si investe sulle strutture già esistenti. Anzi si depotenzia. Si parla di nosocomi dove ci sono i reparti ma mancano medici».«Dunque, sebbene questa maggioranza di governo regionale insista sul tema di una narrazione sbagliata della Calabria, spiace dire che se un uomo muore nelle aree interne in attesa di un'ambulanza e se le persone si vedono costrette a partire per curarsi, non si tratta di restituire un racconto errato, ma di guardare alla realtà con coraggio per partire dai fatti e cercare soluzioni. Il tema non è soltanto se si spende. La Calabria spende tantissimo, vero. Ma come? E con quali risultati»?«Se i livelli essenziali di assistenza, come certifica Gimbe, sono i più bassi d'Italia, qualcosa deve essere andato storto».«E allora non raccontiamoci favole, teniamoci agganciati, e in maniera stretta, ai fatti. Partiamo dall'esistente. Occorre una progettualità condivisa in cui sia messo in luce con chiarezza chi deve fare cosa. Esplicitare le responsabilità in modo che non si creino rimpalli e situazioni paludose e un sistema di monitoraggio continuo che dica chiaramente non solo quanto sia stato speso ma come questi investimenti abbiano inciso davvero sulla qualità della salute dei cittadini. Prima di correre bisogna imparare a camminare. Prima di dire SI' all'autonomia differenziata, dobbiamo consentire ai Calabresi di poter scegliere di curarsi in casa propria».Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.Condividi su:Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.Noi e alcuni partner selezionati utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy. Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie chiudendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, interagendo con un link o un pulsante al di fuori di questa informativa o continuando a navigare in altro modo. tp:writer§§ Redazione Eco dello Jonio guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902887608852.PDF §---§ title§§ Eventi e scadenze del 19 maggio 2026 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930008236.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "finanza.lastampa.it" del 18 May 2026

Martedì 19/05/2026 Appuntamenti: ASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 - Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di...

pubDate§§ 2026-05-19T06:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930008236.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930008236.PDF', 'title': 'finanza.lastampa.it'} tp:url§§ http://finanza.lastampa.it/News/2026/05/19/eventi-e-scadenze-del-19-maggio-2026/MjdfMjAyNi0wNS0xOV9UTEI tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930008236.PDF tp:ocr§§ Martedì 19/05/2026 Appuntamenti: ASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 - Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (da mercoledì 06/05/2026 a venerdì 22/05/2026) Vertice G7 - Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali - Parigi - I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali dei paesi G7 si riuniscono, sotto la presidenza francese, per la ministeriale finanze. Partecipano il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il Presidente della BCE, Christine Lagarde e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE (da lunedì 18/05/2026 a martedì 19/05/2026) Blue Design Summit 2026 - Teatro Civico, La Spezia - 3ª edizione dell'evento promosso dal Comune della Spezia e organizzato da Clickutility Team e dal Polo Universitario della Spezia, dal tema "The Next Wave Now" per promuovere la creatività, la sostenibilità e l'innovazione nel design nautico, nello sviluppo delle zone costiere e nell'interior design attraverso conferenze, un concorso, visite tecniche e premi con la partecipazione di leader mondiali del design nautico, delle marine, degli yacht club e dell'industria della crociera (da lunedì 18/05/2026 a mercoledì 20/05/2026) Banca d'Italia - Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia (da lunedì 18/05/2026 a lunedì 25/05/2026) Banca d'Italia - Sistema dei pagamenti 09:30 - 2° ROMA REgeneration FORUM - Auditorium della Tecnica Confindustria, Roma - Convegno organizzato Fondazione Roma REgeneration, durante il quale si terrà la proclamazione del team vincitore della Call For Ideas "A Vision for Rome". Interverranno, tra gli altri, il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati, Antonella Baldino (AD Istituto per il Credito Sportivo e Culturale), Francesco Rocca (Presidente Regione Lazio) e Giovanni Malagò (Presidente Fondazione Milano Cortina 2026) 10:00 - Istat - Edilizia non residenziale - dati annuali Anni 2010-2024 e Edilizia residenziale - dati annuali - Anni 2010-2024 10:00 - Banca d'Italia - Presentazione del Nuovo Bollettino Statistico sui sistemi di pagamento - Briefing tecnico online dedicato alla presentazione del Nuovo Bollettino Statistico sui sistemi di pagamento della Banca d'Italia. Il Nuovo Bollettino Statistico introduce novità e amplia il patrimonio informativo disponibile sui sistemi e strumenti di pagamento, anche con dettagli territoriali. 10:30 - Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella incontra Nechirvan Barzani - Quirinale - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella incontrerà il Presidente della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani 10:30 - ANAC E Fondazione GIMBE - "Frodi e Abusi in Sanità" - Sede ANAC, Roma - Confronto istituzionale fra l'Autorità Anticorruzione e la Fondazione GIMBE, per definire una tassonomia di frodi e abusi e in sanità e individuare strumenti efficaci di prevenzione e contrasto utili alle Istituzioni. Intervento del Presidente di ANAC Giuseppe Busìa su "Rischi e misure di prevenzione della corruzione in sanità", a cui seguirà la presentazione del Report "Frodi e abusi in sanità" da parte di Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE. 11:00 - Assemblea annuale Confedilizia 2026 - Teatro Adriano, Roma - All'assemblea interverranno, tra gli altri, il Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, Raffaele Fitto (Vicepresidente esecutivo della Commissione europea), Maurizio Leo (Viceministro dell'economia), Gaetano Manfredi (Presidente dell'Anci), Matteo Piantedosi (Ministro dell'interno), Matteo Salvini (Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti) e Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento europeo) 11:00 - Presentazione 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali - Intesa Sanpaolo Sala Convegni, Milano - Presentazione del 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali "Scenari globali in evoluzione: le prospettive per il manifatturiero italiano al 2030" di Intesa Sanpaolo e Prometeia. Tra gli interventi, Gregorio De Felice (Chief Economist e Responsabile Research Department, Intesa Sanpaolo) e Alessandra Lanza (Senior Partner Prometeia), 12:00 - Camera dei Deputati - Antimafia, audizione Massucci, questore di Roma - Palazzo San Macuto - La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere svolge l'audizione di Roberto Massucci, questore di Roma 13:15 - Camera dei Deputati - Federalismo fiscale, audizione Bianchi, Svimez - Palazzo San Macuto - La Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale svolge l'audizione di Luca Bianchi, economista e direttore generale della Svimez, nell'ambito dell'esame dello schema di decreto ministeriale recante l'approvazione della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle regioni a statuto ordinario e della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo per l'anno 2026 14:00 - ASSIOM FOREX "Spring Conference 2026" Macro Trends in Financial Markets - Centro Congressi Fondazione CARIPLO, Milano - Evento di ASSIOM FOREX - Mercati europei alla prova tra settlement T+1 e volatilità - Interverranno, tra gli altri, Massimo Mocio (Presidente ASSIOM FOREX), Pietro Poletto (Presidente AIAF), Ornella Verzè, (Partner Be Shaping the Future), Alessio Mottola (CEO e General Manager Euronext Clearing) e Antonio Zavettieri (Head of Group Treasury Banco BPM) 17:00 - Lefebvre Giuffr e EY - AI e Finance Transformation, cosa cambia per CFO e finance leader - Digital Hub Lefebvre Giuffrè, Milano - Convegno "Innovazione e Strategia per creare valore in azienda: Automazione, digitalizzazione e nuove competenze per l'evoluzione dei processi aziendali e delle funzioni chiave". Interverranno Elisa Bettini, Training Business Line Director Lefebvre Giuffrè, Domenico Passannanti, Partner EY, Mauro Bui, Senior Manager EY, Julien Alilo Mbo, Senior Consultant EY Aziende: Christian Dior - Risultati di periodo Home Depot - Risultati di periodo ITway - CDA: Bilancio Officina Stellare - CDA: Bilancio Viasat - Risultati di periodo Vodafone - Risultati di periodo(Foto: a_korn - stock.adobe.com (ex Fotolia)) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930008236.PDF §---§ title§§ Sanita': frodi e abusi, da Gimbe mappa dei rischi e ricette per prevenirli -2- link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960408700.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilsole24ore.com" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:28:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960408700.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960408700.PDF', 'title': 'ilsole24ore.com'} tp:url§§ https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_19.05.2026_10.31_276 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960408700.PDF tp:ocr§§ 19 maggio 2026(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mag - L'Italia - ricordano ancora dalla Fondazione Gimbe - offre un terreno particolarmente favorevole ai fenomeni corruttivi: secondo il Transparency International Corruption Perceptions Index 2025 si colloca con un punteggio di 53 su 100 al 19mo posto tra i Paesi Ue e al 52mo a livello globale, in peggioramento rispetto all'anno precedente. 'Di fronte all'estrema variabilita' delle pratiche corruttive e alla frammentazione della terminologia - afferma il presidente Gimbe Nino Cartabellotta - una tassonomia condivisa non e' un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confrontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione'. Secondo Cartabellotta 'frodi a abusi in sanita' non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualita' e sicurezza delle cure, peggiorare l'accessibilita' ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce piu' fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali'. La letteratura scientifica internazionale documenta, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, correlazioni tra elevati livelli di corruzione e maggiore mortalita' infantile e pediatrica, riduzione dell'aspettativa di vita e peggioramento del benessere percepito, avvisano infine dalla Fondazione. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902960408700.PDF §---§ title§§ Dalle fatture false alle liste d’attesa «truccate», ecco la lista di frodi e abusi in sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902889908887.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilsole24ore.com" del 19 May 2026

La mappa dei rischi nel Servizio sanitario nazionale come leva per potenziare la trasparenza, ridurre gli sprechi e promuovere l’equità delle cure in un’area che come certifica l’Anac “cuba” 70,5 miliardi di contratti pubblici

pubDate§§ 2026-05-19T11:02:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902889908887.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902889908887.PDF', 'title': 'ilsole24ore.com'} tp:url§§ https://www.ilsole24ore.com/art/dalle-fatture-false-liste-d-attesa-truccate-ecco-lista-frodi-e-abusi-sanita-AILdjZ9C tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902889908887.PDF tp:ocr§§ ServizioServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl ReportDalle fatture false alle liste d’attesa «truccate», ecco la lista di frodi e abusi in sanità La mappa dei rischi nel Servizio sanitario nazionale come leva per potenziare la trasparenza, ridurre gli sprechi e promuovere l’equità delle cure in un’area che come certifica l’Anac “cuba” 70,5 miliardi di contratti pubblicidi Barbara Gobbi19 maggio 2026Adobestock5' di letturaEnglish VersionTranslated by AI.For feedback, please contact english@ilsole24ore.comI punti chiaveSsn piatto «ghiotto»La tassonomiaPiù abusi, più disuguaglianzeCattiva amministrazione «varco»Contratti pubblici più espostiTrasparenza digitale virtuosaTutelare eccellenza SsnAscolta la versione audio dell'articolo5' di letturaEnglish VersionTranslated by AI.For feedback, please contact english@ilsole24ore.comDalle “influenze indebite sulle attività sanitarie” nell’ambito della governance sanitaria al reporting distorto nella ricerca. Dall’utilizzo improprio di studi post-marketing nella promozione di farmaci e dispositivi all’attestazione impropria di qualifiche professionali. Dalla collusione tra i partecipanti a una gara in ambito di acquisto di beni e servizi alla rietichettatura di prodotti. Dalle fatturazioni false all’abusivismo fino ai favoritismi e al dirottamento dei pazienti verso strutture private.Sono ben 65 le tipologie di frodi e abusi che fanno capo a nove aree nella prima “tassonomia” di illeciti e anomalie in sanità che la Fondazione Gimbe propone di adottare, per uniformare linguaggio, classifocazioni e criteri di monitoraggio. La proposta è contenuta nel Report dell’Osservatorio Gimbe “Frodi e abusi in sanità”, presentato dal presidente Nino Cartabellotta presso la sede dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, con cui ha in atto un protocollo d’intesa.Loading...Ssn piatto «ghiotto»Il presupposto è che frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati ma “distorsioni sistemiche che attraversano l’intera filiera del Servizio sanitario nazionale”. E se in tutti i Paesi quello sanitario è un settore vulnerabile, l’Italia presenterebbe un terreno particolarmente favorevole, con il suo punteggio di 53 su 100 nel Transparency International Corruptio Perceptions Index 2025, che lo piazza al 19mo posto tra i Paresi Ue e al 52mo a livello globale, in peggioramento rispetto all’anno precedente.Il piatto sanitario è ricco e “goloso” per eventuali opacità o illeciti: l’Anac ha stimato nel 2023 che il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici, pari a 70,5 miliardi, riguarda proprio gli affidamenti in questi ambiti per farmaci, dispositivi medici, apparecchiature sanitarie e servizi non sanitari dalla pulizia alla ristorazione fino alla vigilanza. «Questo dato – commenta Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – seppure non consenta di stimare con precisione l’impatto economico dei fenomeni corruttivi, indica comunque l’ampiezza dell’area di spesa pubblica più esposta a fenomeni corruttivi. È proprio qui che servono più trasparenza, tracciabilità digitale, controlli tempestivi e accountability».NewsletterSanità24, la newsletter sul settore sanitarioScopri di piùPROMO ABBONAMENTO1 anno di abbonamento al Sole a 69€! Accesso illimitato al sito de Il Sole 24 OreScopri di piùLa tassonomia La tassonomia Gimbe è articolata in nove aree: policy-making e governance del sistema sanitario, regolamentazione del sistema sanitario, ricerca clinica, marketing e promozione di farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie sanitarie, acquisto di beni e servizi, distribuzione e stoccaggio di prodotti sanitari, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, erogazione dei servizi sanitari. «Di fronte all’estrema variabilità delle pratiche corruttive e alla frammentazione della terminologia - afferma Cartabellotta - una tassonomia condivisa non è un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confr ontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione». Per la Fondazione oggi è infatti necessario passare da un modello prevalentemente reattivo a uno preventivo, a partire dalla standardizzazione della terminologia e dall’adozione della tassonomia condivisa di frodi e abusi in sanità. Tra le altre proposte operative l’istituzione di un Osservatorio nazionale su frodi e abusi in sanità in grado di integrare i flussi informativi sanitari, amministrativi e giudiziari, il rafforzamento della capacità predittiva dei controlli tramite indicatori di rischio e strumenti di intelligenza artificiale, una più rigorosa e trasparente gestione dei conflitti di interesse, la protezione e valorizzazione del whistleblowing come strumento di intelligence, il potenziamento di audit interni e accountability delle aziende sanitarie.Più abusi, più disuguaglianzeSecondo Cartabellotta «frodi e abusi in sanità non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualità e sicurezza delle cure, peggiorare l’accessibilità ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali». La letteratura scientifica internazionale documenta, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, correlazioni tra elevati livelli di corruzione e maggiore mortalità infantile e pediatrica, riduzione dell’aspettativa di vita e peggioramento del benessere percepito, avvisano infine dalla Fondazione. «Quando una prestazione passa davanti non per bisogno clinico, ma per denaro, relazioni o interessi – avverte Cartabellotta – non si crea solo una corsia preferenziale: si sovverte il principio che deve guidare il SSN, cioè curare prima chi ne ha più bisogno».Cattiva amministrazione «varco»«Nel settore sanitario, la cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni - avvisa il presidente Anac Giuseppe Busia. Non solo reati, ma anche malagestione: anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa, favoritismi nelle nomine, accreditamenti opachi. Condotte che non sempre integrano un reato, ma che sottraggono risorse e compromettono l’equità del sistema. Spesso alla base ci sono conflitti di interesse non gestiti e trasparenza insufficiente. Per questo Anac - spiega ancora Busia - dedica da anni un’attenzione peculiare alla sanità, analizzandone i rischi specifici e indicando misure di prevenzione mirate. Il Piano nazionale anticorruzione 2015 e l’aggiornamento 2016 hanno già approfondito le principali criticità, e nel 2017 abbiamo adottato Linee guida dedicate ai codici di comportamento del Ssn. Oggi, per ogni area di rischio, proponiamo misure operative che saranno sottoposte a consultazione pubblica: vogliamo soluzioni condivise, applicabili e realmente utili. La prevenzione funziona solo se è partecipata, trasparente e verificabile.Contratti pubblici più espostiL’area più esposta a rischi corruttivi e a cattiva gestione - commenta ancora il presidente Anac - «resta quella dei contratti pubblici, dove la coincidenza tra chi propone l’acquisto e chi utilizza farmaci e dispositivi può generare opacità, scelte non concorrenziali e spazi per infiltrazioni criminali, con affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e deroghe dovute a programmazioni inadeguate. Anac ha quindi definito misure di prevenzione mirate».Trasparenza digitale virtuosa«La digitalizzazione e la trasparenza - evidenzia ancora Busia - non sono adempimenti, ma leve di efficienza e garanzie di equità. Rendere nativi digitali contratti, dati e processi significa semplificare il lavoro, ridurre gli oneri, accelerare i controlli e rafforzare la capacità del sistema di prevenire abusi. La trasparenza digitale non rallenta: è un moltiplicatore di qualità, partecipazione e fiducia. Nella sanità, poi, è decisiva per rendere il cittadino realmente consapevole delle modalità di accesso alle prestazioni e per dare piena attuazione ai principi di ug uaglianza e universalità del Ssn. Per questo occorre ampliare la pubblicità dei dati - avvisa - anche oltre gli obblighi di legge, quando serve a garantire controllo diffuso e conoscenza effettiva dell’operato pubblico». Il presidente Anac rimarca poi come «negli appalti sanitari la qualificazione e la specializzazione delle stazioni appaltanti» siano «imprescindibili».Tutelare eccellenza SsnInfine, la necessaria puntualizzazione: «E’ fondamentale però evitare che i comportamenti scorretti di pochi offuschino l’opera meritoria - spesso eroica - della stragrande maggioranza del personale sanitario. Il nostro Ssn resta un modello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale e proprio per questo va protetto con determinazione, rafforzando integrità, trasparenza e responsabilita. Difendere la sanità pubblica da corruzione e cattiva gestione significa difendere la vita delle persone», conclude il presidente Anac.Riproduzione riservata ©ArgomentisanitàServizio Sanitario NazionaleItaliaUnione EuropeaLoading... tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902889908887.PDF §---§ title§§ Dalle fatture false alle liste d’attesa «truccate», ecco la lista di frodi e abusi in sanità - Il Sole 24 ORE link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895809026.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilsole24ore.com" del 19 May 2026

La mappa dei rischi nel Servizio sanitario nazionale come leva per potenziare la trasparenza, ridurre gli sprechi e promuovere l’equità delle cure in un’area che come certifica l’Anac “cuba” 70,5 miliardi di contratti pubblici

pubDate§§ 2026-05-19T12:25:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895809026.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895809026.PDF', 'title': 'ilsole24ore.com'} tp:url§§ https://www.ilsole24ore.com/art/dalle-fatture-false-liste-d-attesa-truccate-ecco-lista-frodi-e-abusi-sanita-AILdjZ9C tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895809026.PDF tp:ocr§§ Ascolta la versione audio dell'articolo5' di letturaEnglish VersionTranslated by AI.For feedback, please contact english@ilsole24ore.comDalle “influenze indebite sulle attività sanitarie” nell’ambito della governance sanitaria al reporting distorto nella ricerca. Dall’utilizzo improprio di studi post-marketing nella promozione di farmaci e dispositivi all’attestazione impropria di qualifiche professionali. Dalla collusione tra i partecipanti a una gara in ambito di acquisto di beni e servizi alla rietichettatura di prodotti. Dalle fatturazioni false all’abusivismo fino ai favoritismi e al dirottamento dei pazienti verso strutture private.Sono ben 65 le tipologie di frodi e abusi che fanno capo a nove aree nella prima “tassonomia” di illeciti e anomalie in sanità che la Fondazione Gimbe propone di adottare, per uniformare linguaggio, classifocazioni e criteri di monitoraggio. La proposta è contenuta nel Report dell’Osservatorio Gimbe “Frodi e abusi in sanità”, presentato dal presidente Nino Cartabellotta presso la sede dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, con cui ha in atto un protocollo d’intesa.Loading...Ssn piatto «ghiotto»Il presupposto è che frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati ma “distorsioni sistemiche che attraversano l’intera filiera del Servizio sanitario nazionale”. E se in tutti i Paesi quello sanitario è un settore vulnerabile, l’Italia presenterebbe un terreno particolarmente favorevole, con il suo punteggio di 53 su 100 nel Transparency International Corruptio Perceptions Index 2025, che lo piazza al 19mo posto tra i Paresi Ue e al 52mo a livello globale, in peggioramento rispetto all’anno precedente.Il piatto sanitario è ricco e “goloso” per eventuali opacità o illeciti: l’Anac ha stimato nel 2023 che il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici, pari a 70,5 miliardi, riguarda proprio gli affidamenti in questi ambiti per farmaci, dispositivi medici, apparecchiature sanitarie e servizi non sanitari dalla pulizia alla ristorazione fino alla vigilanza. «Questo dato – commenta Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – seppure non consenta di stimare con precisione l’impatto economico dei fenomeni corruttivi, indica comunque l’ampiezza dell’area di spesa pubblica più esposta a fenomeni corruttivi. È proprio qui che servono più trasparenza, tracciabilità digitale, controlli tempestivi e accountability».NewsletterSanità24, la newsletter sul settore sanitarioScopri di piùPROMO ABBONAMENTO1 anno di abbonamento al Sole a 69€! Accesso illimitato al sito de Il Sole 24 OreScopri di piùLa tassonomia La tassonomia Gimbe è articolata in nove aree: policy-making e governance del sistema sanitario, regolamentazione del sistema sanitario, ricerca clinica, marketing e promozione di farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie sanitarie, acquisto di beni e servizi, distribuzione e stoccaggio di prodotti sanitari, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, erogazione dei servizi sanitari. «Di fronte all’estrema variabilità delle pratiche corruttive e alla frammentazione della terminologia - afferma Cartabellotta - una tassonomia condivisa non è un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confrontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione». Per la Fondazione oggi è infatti necessario passare da un modello prevalentemente reattivo a uno preventivo, a partire dalla standardizzazione della terminologia e dall’adozione della tassonomia condivisa di frodi e abusi in sanità. Tra le altre proposte operative l’istituzione di un Osservatorio nazionale su frodi e abusi in sanità in grado di integrare i flussi informativi sanitari, amministrativi e giudiziari, il rafforzamento della capacità predittiva dei controlli tramite indicatori di rischio e strumenti di intelligenza artificiale, una più rigorosa e trasparente gestione dei conflitti di interesse, la protezione e valorizzazione del whistleblowing come strumento di intelligence, il potenziamento di audit interni e accountability delle aziende sanitarie.Più abusi, più disuguaglianzeSecondo Cartabellotta «frodi e abusi in sanità non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualità e sicurezza delle cure, peggiorare l’accessibilità ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali». La letteratura scientifica internazionale documenta, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, correlazioni tra elevati livelli di corruzione e maggiore mortalità infantile e pediatrica, riduzione dell’aspettativa di vita e peggioramento del benessere percepito, avvisano infine dalla Fondazione. «Quando una prestazione passa davanti non per bisogno clinico, ma per denaro, relazioni o interessi – avverte Cartabellotta – non si crea solo una corsia preferenziale: si sovverte il principio che deve guidare il SSN, cioè curare prima chi ne ha più bisogno».Cattiva amministrazione «varco»«Nel settore sanitario, la cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni - avvisa il presidente Anac Giuseppe Busia. Non solo reati, ma anche malagestione: anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa, favoritismi nelle nomine, accreditamenti opachi. Condotte che non sempre integrano un reato, ma che sottraggono risorse e compromettono l’equità del sistema. Spesso alla base ci sono conflitti di interesse non gestiti e trasparenza insufficiente. Per questo Anac - spiega ancora Busia - dedica da anni un’attenzione peculiare alla sanità, analizzandone i rischi specifici e indicando misure di prevenzione mirate. Il Piano nazionale anticorruzione 2015 e l’aggiornamento 2016 hanno già approfondito le principali criticità, e nel 2017 abbiamo adottato Linee guida dedicate ai codici di comportamento del Ssn. Oggi, per ogni area di rischio, proponiamo misure operative che saranno sottoposte a consultazione pubblica: vogliamo soluzioni condivise, applicabili e realmente utili. La prevenzione funziona solo se è partecipata, trasparente e verificabile.Contratti pubblici più espostiL’area più esposta a rischi corruttivi e a cattiva gestione - commenta ancora il presidente Anac - «resta quella dei contratti pubblici, dove la coincidenza tra chi propone l’acquisto e chi utilizza farmaci e dispositivi può generare opacità, scelte non concorrenziali e spazi per infiltrazioni criminali, con affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e deroghe dovute a programmazioni inadeguate. Anac ha quindi definito misure di prevenzione mirate».Trasparenza digitale virtuosa«La digitalizzazione e la trasparenza - evidenzia ancora Busia - non sono adempimenti, ma leve di efficienza e garanzie di equità. Rendere nativi digitali contratti, dati e processi significa semplificare il lavoro, ridurre gli oneri, accelerare i controlli e rafforzare la capacità del sistema di prevenire abusi. La trasparenza digitale non rallenta: è un moltiplicatore di qualità, partecipazione e fiducia. Nella sanità, poi, è decisiva per rendere il cittadino realmente consapevole delle modalità di accesso alle prestazioni e per dare piena attuazione ai principi di uguaglianza e universalità del Ssn. Per questo occorre ampliare la pubblicità dei dati - avvisa - anche oltre gli obblighi di legge, quando serve a garantire controllo diffuso e conoscenza effettiva dell’operato pubblico». Il presidente Anac rimarca poi come «negli appalti sanitari la qualificazione e la specializzazione delle stazioni appaltanti» siano «imprescindibili».Tutelare eccellenza SsnInfine, la necessaria puntualizzazione: «E’ fondamentale però evitare che i comportamenti scorretti di pochi offuschino l’opera meritoria - spesso eroica - della stragrande maggioranza del personale sanitario. Il nostro Ssn resta un modello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale e proprio per questo va protetto con determinazione, rafforzando integrità, trasparenza e responsabilita. Dife ndere la sanità pubblica da corruzione e cattiva gestione significa difendere la vita delle persone», conclude il presidente Anac.Riproduzione riservata ©ArgomentisanitàServizio Sanitario NazionaleItaliaUnione EuropeaLoading... tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895809026.PDF §---§ title§§ Sanità, Madeo (Pd): "Dipendiamo dallo Stato ma rincorriamo l’autonomia differenziata" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902888508845.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lanuovacalabria.it" del 19 May 2026

Talmente dipendenti da ambire allautonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di San...

pubDate§§ 2026-05-19T10:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902888508845.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902888508845.PDF', 'title': 'lanuovacalabria.it'} tp:url§§ http://lanuovacalabria.it/sanita-madeo-pd-dipendiamo-dallo-stato-ma-rincorriamo-l-autonomia-differenziata tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902888508845.PDF tp:ocr§§ «Talmente dipendenti da ambire all’autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato». Così la Vicepresidente della Commissione Sanità Rosellina Madeo.«È a queste condizioni che ci avviamo a cuor leggero verso l’autonomia differenziata»?«Il Rapporto della Fondazione per la sussidiarietà presentato in Cittadella cristallizza il quadro: il Sud arranca pesantemente rispetto al Nord, ma la Calabria è davvero fanalino di coda».«Ed ecco che il diritto universale alla salute, che noi tutti dobbiamo a Tina Anselmi, inizia a scricchiolare già dalle fondamenta. E allora non si tratta solo di percezione, non è una questione di come i cittadini considerano le nostre strutture e i nostri livelli di assistenza. Stiamo parlando di una regione dove l’abbattimento delle liste di attesa viene annunciato ma non viene messo in pratica. Dove si costruiscono grandi ospedali le cui aperture slittano sempre a data da destinarsi mentre non si investe sulle strutture già esistenti. Anzi si depotenzia. Si parla di nosocomi dove ci sono i reparti ma mancano medici».«Dunque, sebbene questa maggioranza di governo regionale insista sul tema di una narrazione sbagliata della Calabria, spiace dire che se un uomo muore nelle aree interne in attesa di un’ambulanza e se le persone si vedono costrette a partire per curarsi, non si tratta di restituire un racconto errato, ma di guardare alla realtà con coraggio per partire dai fatti e cercare soluzioni. Il tema non è soltanto se si spende. La Calabria spende tantissimo, vero. Ma come? E con quali risultati»?«Se i livelli essenziali di assistenza, come certifica Gimbe, sono i più bassi d’Italia, qualcosa deve essere andato storto».«E allora non raccontiamoci favole, teniamoci agganciati, e in maniera stretta, ai fatti. Partiamo dall’esistente. Occorre una progettualità condivisa in cui sia messo in luce con chiarezza chi deve fare cosa. Esplicitare le responsabilità in modo che non si creino rimpalli e situazioni paludose e un sistema di monitoraggio continuo che dica chiaramente non solo quanto sia stato speso ma come questi investimenti abbiano inciso davvero sulla qualità della salute dei cittadini. Prima di correre bisogna imparare a camminare. Prima di dire SI’ all’autonomia differenziata, dobbiamo consentire ai Calabresi di poter scegliere di curarsi in casa propria».È quanto afferma la Vicepresidente della Commissione Sanità, Rosellina Madeo. Segui La Nuova Calabria sui socialTestata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019 Direttore responsabile: Enzo Cosentino Direttore editoriale: Stefania Papaleo Redazione centrale: Vico dell'Onda 5 88100 Catanzaro (CZ) LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797Service Provider Sirinfo Srl Contattaci: redazione@lanuovacalabria.itTel. 3508267797 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902888508845.PDF §---§ title§§ Sanità tra frodi e abusi, la mappa e le 65 trappole che drenano servizi e denaro pubblico link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962408672.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lapresse.it" del 19 May 2026

La cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni in sanità. Il report

pubDate§§ 2026-05-19T09:13:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962408672.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962408672.PDF', 'title': 'lapresse.it'} tp:url§§ https://www.lapresse.it/salute/sanita/2026/05/19/sanita-tra-frodi-e-abusi-la-mappa-e-le-65-trappole-che-drenano-servizi-e-denaro-pubblico/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962408672.PDF tp:ocr§§ Accesso ArchiviUltima oraHome > Salute > Sanità > Sanità tra frodi e abusi, la mappa e le 65 trappole che drenano servizi e denaro pubblico La cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni in sanità. Il reportSe in ballo c’è il denaro pubblico, l’ingegno si aguzza e le frodi si moltiplicano. Stando al nuovo Report dell’Osservatorio Gimbe su ‘Frodi e abusi in sanità’, presentato presso la sede dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), sarebbero ben 65 le tipologie di frodi o abusi messe in atto ai danni di un settore che appare ad alto rischio. Un’ampia zona grigia, le cui conseguenze sono distribuite tra Ssn e cittadini: le evidenze scientifiche documentano infatti un’associazione tra fenomeni corruttivi e aumento delle diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari.Ma di che cifre parliamo? Anac ha stimato nel 2023 che il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici, pari a 70,5 miliardi, riguardasse gli affidamenti in sanità: tra farmaci, dispositivi medici, apparecchiature sanitarie, servizi quali pulizia, ristorazione, vigilanza. Per Nino Cartabellotta, presidente Gimbe, “seppure ciò non consenta di stimare con precisione l’impatto economico dei fenomeni corruttivi, indica comunque l’ampiezza dell’area di spesa pubblica più esposta” a simili trappole. “Servono più trasparenza, tracciabilità digitale, controlli tempestivi e accountability”, aggiunge. Ma vediamo meglio il report.L’Italia offrirebbe un terreno particolarmente favorevole ai fenomeni corruttivi: il Transparency International Corruption Perceptions Index 2025 assegna infatti al nostro Paese un punteggio di 53 su 100, collocandolo al 19° posto tra i Paesi dell’Unione Europea e al 52° a livello globale, in peggioramento rispetto all’anno precedente.Una premessa: nel report Gimbe l’espressione “frodi e abusi” include fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e comportamenti opportunistici legati a conflitti di interesse, anche quando questi non configurano necessariamente reati o violazioni formalmente sanzionabili. “Ridurre frodi e abusi alla sola dimensione penale o ai grandi scandali mediatici significherebbe sottostimare il problema. Perché accanto ai reati e agli illeciti amministrativi esiste una vasta area grigia di pratiche molto diffuse e spesso tollerate che, pur restando spesso fuori dal perimetro giudiziario, sottraggono risorse al Ssn, riducendo la capacità del sistema di garantire servizi efficaci ed equi”, chiarisce il presidente Gimbe.Il report invita a non utilizzare le cifre che circolano come misura puntuale del fenomeno, bensì come “un’indicazione dell’ordine di grandezza di un problema che sottrae al Ssn alcuni miliardi di euro”. Attenzione: il diritto alla salute “è il solo che la nostra Costituzione definisca espressamente fondamentale, in quanto presupposto per l’esercizio di tutti gli altri diritti. Proprio per questo la sanità riceve ogni anno ingenti risorse pubbliche, indispensabili per garantire servizi essenziali e cure di qualità. Ma la stessa entità dei flussi finanziari rende il settore un obiettivo privilegiato per la criminalità organizzata e un terreno fertile per fenomeni corruttivi e comportamenti opportunistici”, rileva Giuseppe Busia, presidente Anac.Uno dei principali contributi del report è la proposta della prima tassonomia nazionale di frodi e abusi in sanità, sviluppata dalla Fondazione Gimbe per uniformare linguaggio, classificazioni e criteri di monitoraggio. “Una tassonomia condivisa non è un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confrontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione”. Gli esperti hanno realizzato una mappa in nove aree: policy-making e governance del sistema sanitario, regolamentazione del sistema sanitario, ricerca clinica, marketing e promozione di farmaci, dispositivi medici e altre tecn ologie sanitarie, acquisto di beni e servizi, distribuzione e stoccaggio di prodotti sanitari, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, erogazione dei servizi sanitari. All’interno di queste aree sono state identificate le 65 tipologie di frodi e abusi di cui parlavamo all’inizio, includendo fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e pratiche opportunistiche che incidono sul funzionamento del Servizio sanitario nazionale.Per Busia in sanità “la cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni. Non solo reati, ma anche malagestione: anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa, favoritismi nelle nomine, accreditamenti opachi. Condotte che non sempre integrano un reato, ma che sottraggono risorse e compromettono l’equità del sistema. Spesso alla base ci sono conflitti di interesse non gestiti e trasparenza insufficiente”.Non è solo questione di soldi, ma – letteralmente – di salute. “Frodi e abusi in sanità non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualità e sicurezza delle cure, peggiorare l’accessibilità ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali”, interviene il presidente Gimbe. Una conferma arriva dalla ricerca. Là dove la corruzione è maggiore, crescono mortalità infantile e pediatrica, si riduce l’aspettativa di vita e peggiora il benessere percepito. “Quando una prestazione passa davanti non per bisogno clinico, ma per denaro, relazioni o interessi non si crea solo una corsia preferenziale: si sovverte il principio che deve guidare il Ssn, cioè curare prima chi ne ha più bisogno”, evidenzia Cartabellotta.L’area più esposta a rischi corruttivi e a cattiva gestione per Busia resta quella dei contratti pubblici, dove la coincidenza tra chi propone l’acquisto e chi utilizza farmaci e dispositivi può generare opacità, scelte non concorrenziali e spazi per infiltrazioni criminali, con affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e deroghe dovute a programmazioni inadeguate. “Anac ha definito misure di prevenzione mirate. Abbiamo inoltre denunciato per primi le distorsioni legate all’esternalizzazione del personale sanitario (il fenomeno dei “gettonisti”), che hanno aumentato i costi e indebolito la qualità dei servizi: occorre tornare a valorizzare il personale del Ssn con concorsi meritocratici e percorsi stabili. Persistono, poi, irregolarità nelle nomine e negli incarichi, che in un settore così delicato devono essere sempre trasparenti e fondate sul merito”, aggiunge Busia.Anche la libera professione e la gestione delle liste d’attesa possono generare comportamenti opportunistici, motivo per cui Anac raccomanda sistemi digitali integrati che garantiscano tracciabilità ed equità. Cosa fare per mettere un freno a questo fenomeno? “Non esistono ricette magiche, perché frodi e abusi tendono ad adattarsi ai meccanismi di controllo. Servono strategie multilivello, stabili nel tempo e sostenute da una forte volontà politica, in grado di rafforzare trasparenza, rendicontazione e capacità di monitoraggio del sistema”, afferma Cartabellotta. Un antidoto arriva anche dal rafforzamento del ruolo di Anac: vigilanza sugli appalti pubblici, promozione della trasparenza e definizione degli strumenti di prevenzione della corruzione, procurement digitale, whistleblowing, Piano Nazionale Anticorruzione aggiornato, ricordano da Gimbe.Utili anche gli strumenti per contrastare i conflitti di interesse, il Registro “Sanità trasparente”, l’opera di Nas, Guardia di Finanza, Aifa, Corte dei conti, infrastrutture informative nazionali, Piattaforma nazionale liste d’attesa e strumenti antifrode del Pnrr.  Per Cartabellotta la criticità principale “non è l’assenza di norme, strumenti o dati, ma la mancanza di una sorveglianza integrata dei rischi, capace di ricondurre a sistema la pluralità del le informazioni disponibili e delle attività istituzionali già in essere”.Inoltre, dopo l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio “il restringimento del perimetro delle condotte penalmente perseguibili rende ancora più importante rafforzare gli strumenti di prevenzione, trasparenza, tracciabilità e monitoraggio, perché molte distorsioni che incidono sul Ssn rischiano oggi di rimanere fuori dal radar giudiziario, pur continuando a produrre danni concreti per cittadini e servizi sanitari”, conclude il presidente Gimbe chiedendo di trasformare l’enorme patrimonio informativo già disponibile in un sistema nazionale di prevenzione, monitoraggio e accountability su frodi e abusi nel Ssn. Tra le proposte operative, anche l’istituzione di un Osservatorio nazionale su frodi e abusi in sanità, in grado di integrare i flussi informativi sanitari, amministrativi e giudiziari, il rafforzamento della capacità predittiva dei controlli tramite indicatori di rischio e strumenti di intelligenza artificiale, una più rigorosa e trasparente gestione dei conflitti di interesse, la protezione e valorizzazione del whistleblowing come strumento di intelligence, il potenziamento di audit interni e accountability delle aziende sanitarie.“Digitalizzazione e la trasparenza – conclude Busia – non sono adempimenti, ma leve di efficienza e garanzie di equità. Rendere nativi digitali contratti, dati e processi significa semplificare il lavoro, ridurre gli oneri, accelerare i controlli e rafforzare la capacità del sistema di prevenire abusi. La trasparenza digitale non rallenta: è un moltiplicatore di qualità, partecipazione e fiducia. Nella sanità, poi, è decisiva per rendere il cittadino realmente consapevole delle modalità di accesso alle prestazioni e per dare piena attuazione ai principi di uguaglianza e universalità del Ssn”.ULTIME NOVITÀP.I. 06723500010 – Copyright: © LaPresse – Tutti i diritti riservatiLa nostra realtàServizi e OffertePartnershipInformazioni e utilityContattiEsteriMilano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Verona, Treviso, Oristano, Messina, Lamezia TermeNew York, Washington, Miami, Bruxelles, Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Varsavia, Praga, Ginevra, Vienna, Casablanca, Tokyo, Hong Kong tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902962408672.PDF §---§ title§§ Frodi e abusi, il buco nero della sanità ci costa 7 miliardi di euro all’anno link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961308693.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lastampa.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T09:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961308693.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961308693.PDF', 'title': 'lastampa.it'} tp:url§§ https://www.lastampa.it/cronaca/2026/05/19/news/sanita_frodi_abusi_report_gimbe-15627667/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961308693.PDF tp:ocr§§ PAOLO RUSSO19 Maggio 2026 alle 10:23Dalla manipolazione degli appalti alle liste d’attesa aggirate attraverso canali preferenziali. Cartabellotta: servono trasparenza, tracciabilità digitale e controlli tempestiviROMA. Con ben 65 diverse tipologie di frodi e abusi la sanità getta al macero miliardi di finanziamenti pubblici e abbassa il livello di assistenza, perché gli studi unanimemente dicono che più c’è corruzione e maggiore è la mortalità, mentre scende la qualità delle cure. Stime è difficile farne, ma quella più frequentemente richiamata in ambito europeo valuta che le perdite dovute a frodi e corruzione in sanità ammonterebbero fino a 56 miliardi di euro l’anno, pari a oltre il 5% dei bilanci sanitari nazionali. Il che, rapportato al nostro Fondo sanitario nazionale di 143 miliardi, significa che almeno a spanne raggiri e corruzione costano alla sanità italiana circa 7 miliardi di euro.Un fiume di denaro che non si perde soltanto nei grandi scandali giudiziari, ma evapora ogni giorno in una galassia di pratiche opache, favoritismi, sprechi pilotati, conflitti di interesse e distorsioni amministrative che attraversano tutta la filiera del Servizio sanitario nazionale. È la fotografia scattata dal nuovo report dell’Osservatorio Gimbe “Frodi e abusi in sanità”, realizzato nell’ambito del protocollo d’intesa con l’Autorità nazionale anticorruzione.Il dato da cui partire è che la sanità resta uno dei settori più vulnerabili ai fenomeni corruttivi. Troppi soldi in gioco, procedure complesse, controlli frammentati, asimmetrie informative tra pazienti, medici, manager e aziende. E soprattutto un’enorme area di spesa pubblica esposta ai rischi. Secondo le stime Anac nel 2023 il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici italiani, pari a 70,5 miliardi di euro, riguardava proprio la sanità: farmaci, dispositivi medici, apparecchiature, servizi di pulizia, mense, vigilanza. «Questo dato – spiega il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta – non consente di quantificare con precisione il danno economico, ma rende bene l’idea dell’ampiezza dell’area più esposta a fenomeni corruttivi. Ed è qui che servono trasparenza, tracciabilità digitale e controlli tempestivi».La novità del rapporto Gimbe è soprattutto la costruzione della prima tassonomia nazionale delle frodi e degli abusi in sanità: nove grandi aree e 65 tipologie di comportamenti distorsivi censiti. Si va dalla manipolazione degli appalti alle liste d’attesa aggirate attraverso canali preferenziali, dalle prescrizioni influenzate da interessi commerciali alle irregolarità nella ricerca clinica, fino ai conflitti di interesse nelle nomine, alle assunzioni clientelari e alle esenzioni ticket indebite.Ma il punto più delicato è che il fenomeno non coincide soltanto con il reato penale. «Ridurre tutto ai grandi scandali – osserva Cartabellotta – significa sottostimare il problema. Accanto agli illeciti esiste una vasta area grigia di pratiche tollerate che sottraggono comunque risorse al Servizio sanitario nazionale e riducono la capacità del sistema di garantire cure efficaci ed eque». E le conseguenze non sono soltanto economiche. La letteratura scientifica internazionale mostra infatti un legame diretto tra corruzione e peggioramento degli indicatori di salute. Nei Paesi con livelli più elevati di fenomeni corruttivi aumentano mortalità infantile e diseguaglianze sanitarie, si riduce l’aspettativa di vita e peggiora persino la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie. Anche nei sistemi avanzati, gli effetti si traducono in liste d’attesa più lunghe, accesso diseguale alle cure e minore qualità dell’assistenza.Il meccanismo è semplice: ogni euro sottratto da sprechi, gare pilotate, forniture gonfiate o prestazioni inappropriate è un euro in meno per assumere personale, ridurre le attese, acquistare tecnologie o garantire servizi ai pazienti. E in una sanità già sotto pressione per carenza di medici e infermieri, l’effetto si amplifica. Non a caso il report insiste su un concetto: frodi e abusi prosperano soprattutto nei sistemi fragili e sottofinanziati. Dove le liste d’attesa si allungano, il personale è insufficiente e i controlli si indeboliscono, aumentano le scorciatoie improprie e le zone grigie. «Il contrasto alla corruzione – avverte Cartabellotta – non può diventare un alibi per giustificare il definanziamento della sanità pubblica. Ridurre sprechi e abusi significa usare meglio le risorse, non sostituire gli investimenti necessari».Secondo Gimbe il problema italiano non è tanto l’assenza di norme quanto la mancanza di una vera regia nazionale capace di integrare dati, controlli e sistemi di monitoraggio. Oggi esistono banche dati, flussi informativi, vigilanza di Anac, Nas, Guardia di finanza, Corte dei conti, Aifa. Ma tutto resta frammentato. Il risultato è che spesso si interviene solo quando il danno è già avvenuto.Da qui la proposta di creare un Osservatorio nazionale su frodi e abusi in sanità che metta insieme informazioni amministrative, sanitarie e giudiziarie per costruire sistemi di prevenzione capaci di individuare anomalie e rischi prima che esplodano gli scandali. Sul tavolo ci sono anche strumenti nuovi: intelligenza artificiale per intercettare anomalie negli appalti e nelle prescrizioni, rafforzamento del whistleblowing, maggiore trasparenza sui conflitti di interesse, digitalizzazione completa delle procedure e tracciabilità dei flussi finanziari. Perché la vera partita non si gioca soltanto nei tribunali ma soprattutto nella capacità di impedire che miliardi destinati alla salute finiscano dispersi in un sistema dove opacità e cattiva gestione rischiano di trasformarsi in meno cure, più diseguaglianze e cittadini sempre più sfiduciati verso la sanità pubblica. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902961308693.PDF §---§ title§§ Sanità, tra frodi e abusi ci costa 7 miliardi di euro l'anno. Il report Gimbe - La Stampa link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902892508869.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lastampa.it" del 19 May 2026

Dalla manipolazione degli appalti alle liste d’attesa aggirate attraverso canali preferenziali. Cartabellotta: servono trasparenza, tracciabilità digitale…

pubDate§§ 2026-05-19T10:49:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902892508869.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902892508869.PDF', 'title': 'lastampa.it'} tp:url§§ https://www.lastampa.it/cronaca/2026/05/19/news/sanita_frodi_abusi_report_gimbe-15627667/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902892508869.PDF tp:ocr§§ Dalla manipolazione degli appalti alle liste d’attesa aggirate attraverso canali preferenziali. Cartabellotta: servono trasparenza, tracciabilità digitale…--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902892508869.PDF §---§ title§§ Frodi e abusi in sanità. Gimbe: "Così si mina la fiducia nelle istituzioni. E 70 miliardi di affidamenti sono a rischio corruzione" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902891308873.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 19 May 2026

Il report Gimbe censisce 65 tipologie di frodi e abusi che erodono le risorse del Ssn e alimentano le diseguaglianze.

pubDate§§ 2026-05-19T10:54:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902891308873.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902891308873.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/frodi-e-abusi-in-sanita-gimbe-cosi-si-mina-la-fiducia-nelle-istituzioni-e-70-miliardi-di-affidamenti-sono-a-rischio-corruzione/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902891308873.PDF tp:ocr§§ Frodi e abusi in sanità non sono episodi isolati, ma distorsioni sistemiche che attraversano l’intera filiera del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn): erodono risorse pubbliche, sovvertono le priorità di accesso alle cure, riducono la qualità dell’assistenza e minano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Le evidenze scientifiche documentano infatti un’associazione tra fenomeni corruttivi e aumento delle diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari; in alcuni contesti emergono inoltre effetti negativi sulle condizioni di salute della popolazione mentre un incremento della mortalità risulta documentato soprattutto nei Paesi a basso reddito. È quanto emerge dal Report dell’Osservatorio Gimbe “Frodi e abusi in sanità”, presentato oggi presso la sede dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), nell’ambito delle attività previste dal protocollo di intesa tra i due enti.Sanità: un settore ad alto rischio di fenomeni corruttivi. In tutti i Paesi la sanità rappresenta uno dei settori più vulnerabili a frodi, abusi e fenomeni corruttivi. A favorirli sono innanzitutto le caratteristiche strutturali ben note: asimmetrie informative tra professionisti, pazienti e istituzioni; elevata discrezionalità clinica e amministrativa; complessità dei processi decisionali; frammentazione dei sistemi informativi; controlli deboli e non sempre tempestivi; inefficienze burocratiche.  In secondo luogo, l’entità della spesa per acquisti pubblici.  Anac ha stimato nel 2023 che il 25% del valore complessivo dei contratti pubblici, pari a € 70,5 miliardi, riguarda gli affidamenti in sanità: farmaci, dispositivi medici, apparecchiature sanitarie, servizi non sanitari quali pulizia, ristorazione, vigilanza.“Questo dato – commenta Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – seppure non consenta di stimare con precisione l’impatto economico dei fenomeni corruttivi, indica comunque l’ampiezza dell’area di spesa pubblica più esposta a fenomeni corruttivi. È proprio qui che servono più trasparenza, tracciabilità digitale, controlli tempestivi e accountability”. Infine, l’Italia offre un terreno particolarmente favorevole ai fenomeni corruttivi: il Transparency International Corruption Perceptions Index 2025 assegna infatti al nostro Paese un punteggio di 53 su 100, collocandolo al 19° posto tra i Paesi dell’Unione Europea e al 52° a livello globale, in peggioramento rispetto all’anno precedente.Frodi e abusi: un fenomeno che va oltre l’illecito. Nel report Gimbe l’espressione “frodi e abusi” include fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e comportamenti opportunistici legati a conflitti di interesse, anche quando non configurano necessariamente reati o violazioni formalmente sanzionabili. “Ridurre frodi e abusi alla sola dimensione penale o ai grandi scandali mediatici – dichiara Cartabellotta – significa sottostimare il problema. Perché accanto ai reati e agli illeciti amministrativi esiste una vasta area grigia di pratiche molto diffuse e spesso tollerate che, pur restando spesso fuori dal perimetro giudiziario, sottraggono risorse al Ssn, riducendo la capacità del sistema di garantire servizi efficaci ed equi”. Non a caso, le stime economiche disponibili su frodi, abusi e corruzione in sanità sono eterogenee, non comparabili e spesso non verificabili in modo indipendente. “Per questa ragione – spiega il Presidente – il report invita a non utilizzare le cifre che circolano come misura puntuale del fenomeno, bensì come un’indicazione dell’ordine di grandezza di un problema che sottrae al Ssn alcuni miliardi di euro”.La tassonomia Gimbe di frodi e abusi in sanità: uno strumento operativo per prevenzione e monitoraggio. Uno dei principali contributi del report è la proposta della prima tassonomia nazionale di frodi e abusi in sanità, sviluppata dalla Fondazione Gimbe per uniformare linguaggio, classificazioni e criteri di monitoraggio.“Di fronte all’estrema variabilità delle pratiche corruttive e alla frammentazione della terminologia – afferma Cartabellotta – una tassonomia condivisa non è un esercizio classificatorio, ma uno strumento operativo: serve a parlare la stessa lingua, misurare i rischi, confrontare i dati, orientare i controlli, progettare e rendere valutabili le politiche di prevenzione”.La tassonomia Gimbe è articolata in nove aree: policy-making e governance del sistema sanitario, regolamentazione del sistema sanitario, ricerca clinica, marketing e promozione di farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie sanitarie, acquisto di beni e servizi, distribuzione e stoccaggio di prodotti sanitari, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, erogazione dei servizi sanitari. All’interno di queste aree sono state identificate 65 tipologie di frodi e abusi, includendo fenomeni corruttivi, illeciti amministrativi e pratiche opportunistiche che incidono sul funzionamento del Ssn.Impatto su salute e diseguaglianze. “Frodi e abusi in sanità – avverte Cartabellotta – non sottraggono solo risorse economiche, ma possono compromettere qualità e sicurezza delle cure, peggiorare l’accessibilità ai servizi e alimentare sfiducia nelle istituzioni. E colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione, ampliando le diseguaglianze sociali e territoriali”. La letteratura scientifica internazionale documenta, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, correlazioni tra elevati livelli di corruzione e maggiore mortalità infantile e pediatrica, riduzione dell’aspettativa di vita e peggioramento del benessere percepito.Gli effetti riguardano anche coperture vaccinali più basse, ritardi nelle cure, aumento dei tempi di attesa e minore soddisfazione dei cittadini per l’assistenza ricevuta. Frodi e abusi possono inoltre compromettere l’equità di accesso ai servizi sanitari, aumentando le disuguaglianze. “Quando una prestazione passa davanti non per bisogno clinico, ma per denaro, relazioni o interessi – avverte Cartabellotta – non si crea solo una corsia preferenziale: si sovverte il principio che deve guidare il SSN, cioè curare prima chi ne ha più bisogno”.Contrasto a frodi e abusi in sanità: servono strategie integrate e continuative. Le strategie di contrasto non possono essere affidate a singoli strumenti o a interventi occasionali. Trasparenza, controlli, digitalizzazione, norme, sanzioni e partecipazione civica funzionano solo se inseriti in una strategia stabile, capace di adattarsi a fenomeni che evolvono e si concentrano dove i controlli sono più deboli. “Non esistono ricette magiche – osserva Cartabellotta – perché frodi e abusi tendono ad adattarsi ai meccanismi di controllo. Per questo servono strategie multilivello, stabili nel tempo e sostenute da una forte volontà politica, in grado di rafforzare trasparenza, rendicontazione e capacità di monitoraggio del sistema”.Gli strumenti istituzionali di contrasto a frodi e abusi. Negli ultimi anni, l’Italia ha rafforzato l’architettura di contrasto a frodi e abusi in sanità grazie anche al rafforzamento del ruolo di Anac: vigilanza sugli appalti pubblici, promozione della trasparenza e definizione degli strumenti di prevenzione della corruzione, procurement digitale, whistleblowing, Piano Nazionale Anticorruzione aggiornato. Inoltre, strumenti per contrastare i conflitti di interesse, Registro “Sanità trasparente”, presìdi Nas, attività della Guardia di Finanza, ruolo di AIifa, funzioni della Corte dei conti, infrastrutture informative nazionali, Piattaforma nazionale liste d’attesa e strumenti antifrode del Pnrr sono oggi componenti fondamentali di un articolato sistema di controllo e monitoraggio.Criticità nazionali. “La criticità principale – commenta Cartabellotta – non è l’assenza di norme, strumenti o dati, ma la mancanza di una sorveglianza integrata dei rischi, capace di ricondurre a sistema la pluralità delle informazioni disponibili e delle attività istituzionali già in essere”.Persistono infatti criticità rilevanti: frammentazione della terminologia, assenza di un sistema informativo nazionale integrato, controlli prevalentemente orientati alla scoperta dell a condotta a danno già avvenuto, insufficiente monitoraggio e inadeguata gestione dei conflitti di interesse, forte eterogeneità locale nelle capacità di controllo e vigilanza, vulnerabilità persistenti nei processi di procurement e nella fase esecutiva dei contratti pubblici. “Inoltre, dopo l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio – aggiunge Cartabellotta – il restringimento del perimetro delle condotte penalmente perseguibili rende ancora più importante rafforzare gli strumenti di prevenzione, trasparenza, tracciabilità e monitoraggio, perché molte distorsioni che incidono sul Ssn rischiano oggi di rimanere fuori dal radar giudiziario pur continuando a produrre danni concreti per cittadini e servizi sanitari”.Le proposte Gimbe: dalla reazione alla prevenzione. “Alla luce delle criticità individuate – dichiara Cartabellotta – la Fondazione Gimbe propone di trasformare l’enorme patrimonio informativo già disponibile in un sistema nazionale di prevenzione, monitoraggio e accountability su frodi e abusi nel Ssn. Non con l’obiettivo di introdurre nuovi adempimenti burocratici, ma di rendere interoperabili i dati, misurabili i rischi, verificabili i conflitti di interesse, utilizzabili tutte le segnalazioni, trasparenti gli esiti e responsabili le istituzioni”.Per la Fondazione Gimbe oggi è necessario passare da un modello prevalentemente reattivo a uno preventivo, a partire dalla standardizzazione della terminologia e dall’adozione di una tassonomia condivisa di frodi e abusi in sanità, proposta dal report come riferimento nazionale per classificazione, monitoraggio e valutazione dei rischi. Tra le proposte operative l’istituzione di un Osservatorio nazionale su frodi e abusi in sanità in grado di integrare i flussi informativi sanitari, amministrativi e giudiziari, il rafforzamento della capacità predittiva dei controlli tramite indicatori di rischio e strumenti di intelligenza artificiale, una più rigorosa e trasparente gestione dei conflitti di interesse, la protezione e valorizzazione del whistleblowing come strumento di intelligence, il potenziamento di audit interni e accountability delle aziende sanitarie.“Contrastare frodi e abusi – conclude Cartabellotta – non è solo una questione etica o giudiziaria, ma significa proteggere risorse pubbliche, pazienti e qualità delle cure. Tuttavia, il contrasto di questi fenomeni non può in alcun modo diventare un alibi per giustificare il definanziamento della sanità pubblica: il Ssn continua ad avere bisogno di un incremento stabile e adeguato delle risorse, in particolare per il personale sanitario. Ridurre sprechi, frodi e abusi significa usare meglio il denaro pubblico e aumentare il valore della spesa sanitaria, non sostituire gli investimenti necessari per garantire il diritto alla tutela della salute. Perché in un sistema sanitario sottofinanziato e disfunzionale i comportamenti opportunistici e le scorciatoie improprie proliferano, contribuendo ad ampliare le diseguaglianze e a indebolire la fiducia dei cittadini”.Il contributo di Anac: l’intervento del presidente Giuseppe BusiaTutelare il diritto alla salute. “Il diritto alla salute – dichiara Giuseppe Busia, presidente Anac – è il solo che la nostra Costituzione definisca espressamente ‘fondamentale’, in quanto presupposto per l’esercizio di tutti gli altri diritti. Proprio per questo la sanità riceve ogni anno ingenti risorse pubbliche, indispensabili per garantire servizi essenziali e cure di qualità. Ma la stessa entità dei flussi finanziari rende il settore un obiettivo privilegiato per la criminalità organizzata e un terreno fertile per fenomeni corruttivi e comportamenti opportunistici”.Cattiva gestione: il varco che apre la strada alla corruzione. “Nel settore sanitario – afferma Busia – la cattiva amministrazione è il primo varco attraverso cui si insinuano infiltrazioni criminali, sprechi e distorsioni. Non solo reati, ma anche malagestione: anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa, favoritismi nelle nomine, accreditamenti opachi. Condotte che non sempre integrano un reato, ma che sottraggono risorse e compromettono l’equità del sistema. Spesso alla base ci sono conflitti di interesse non gestiti e trasparenza insufficiente”.Il ruolo di Anac: prevenzione mirata e vigilanza rafforzata. “Per questo Anac – spiega Busia – dedica da anni un’attenzione peculiare alla sanità, analizzandone i rischi specifici e indicando misure di prevenzione mirate. Il Piano Nazionale Anticorruzione 2015 e il relativo aggiornamento 2016 hanno già approfondito le principali criticità, e nel 2017 abbiamo adottato Linee guida dedicate ai codici di comportamento del Ssn. Oggi, per ogni area di rischio, proponiamo misure operative che saranno sottoposte a consultazione pubblica: vogliamo soluzioni condivise, applicabili e realmente utili. La prevenzione funziona solo se è partecipata, trasparente e verificabile”.Gli ambiti più esposti. “L’area più esposta a rischi corruttivi e a cattiva gestione – commenta Busia – resta quella dei contratti pubblici, dove la coincidenza tra chi propone l’acquisto e chi utilizza farmaci e dispositivi può generare opacità, scelte non concorrenziali e spazi per infiltrazioni criminali, con affidamenti diretti non giustificati, procedure poco trasparenti e deroghe dovute a programmazioni inadeguate. Anac ha quindi definito misure di prevenzione mirate. Abbiamo inoltre denunciato per primi le distorsioni legate all’esternalizzazione del personale sanitario (il fenomeno dei c.d. ‘gettonisti’), che hanno aumentato i costi e indebolito la qualità dei servizi: occorre tornare a valorizzare il personale del Ssn con concorsi meritocratici e percorsi stabili. Persistono, poi, irregolarità nelle nomine e negli incarichi, che in un settore così delicato devono essere sempre trasparenti e fondate sul merito.Anche la libera professione e la gestione delle liste d’attesa possono generare comportamenti opportunistici, motivo per cui raccomandiamo sistemi digitali integrati che garantiscano tracciabilità ed equità. Parimenti, l’accreditamento e il convenzionamento per l’erogazione di prestazioni sanitarie per conto e a carico del Ssn richiedono controlli rafforzati e totale trasparenza, così come l’area dei farmaci, dei dispositivi e della ricerca clinica, dove pressioni commerciali e scelte prescrittive non sempre adeguatamente vigilate possono incidere sull’interesse pubblico. In tutti questi ambiti, raccomandiamo di potenziare in modo significativo la vigilanza sui conflitti di interessi, perché solo una gestione rigorosa e sistematica di tali situazioni può garantire che ogni decisione risponda esclusivamente al bene del cittadino e alla correttezza dell’azione amministrativa. Oltre a ciò, la trasparenza resta il presidio essenziale per tutelare i pazienti e garantire la tutela dell’interesse pubblico”.Digitalizzazione e trasparenza: strumenti di efficienza e garanzie di equità. “La digitalizzazione e la trasparenza – evidenzia Busia – non sono adempimenti, ma leve di efficienza e garanzie di equità. Rendere nativi digitali contratti, dati e processi significa semplificare il lavoro, ridurre gli oneri, accelerare i controlli e rafforzare la capacità del sistema di prevenire abusi. La trasparenza digitale non rallenta: è un moltiplicatore di qualità, partecipazione e fiducia. Nella sanità, poi, è decisiva per rendere il cittadino realmente consapevole delle modalità di accesso alle prestazioni e per dare piena attuazione ai principi di uguaglianza e universalità del Ssn. Per questo occorre ampliare la pubblicità dei dati anche oltre gli obblighi di legge, quando serve a garantire controllo diffuso e conoscenza effettiva dell’operato pubblico”.Competenze specialistiche negli appalti sanitari. “Negli appalti sanitari, poi – osserva inoltre Busia – la qualificazione e la specializzazione delle stazioni appaltanti sono imprescindibili. Qui gli acquisti riguardano tecnologie complesse, dispositivi ad alto contenuto tecnico, farmaci innovativi: non possono essere gestiti con strutture improvvisate o competenze gen eriche. Servono professionalità dedicate, capaci di leggere il mercato, valutare alternative, prevenire distorsioni e resistere a pressioni esterne. Solo stazioni appaltanti realmente qualificate possono garantire procedure trasparenti, scelte efficienti e un uso corretto delle risorse pubbliche in un settore dove ogni errore pesa sulla qualità delle cure e sulla fiducia dei cittadini”.Nessuna demonizzazione: la sanità italiana resta un’eccellenza. “È fondamentale, però, – precisa Busia – evitare che i comportamenti scorretti di pochi offuschino l’opera meritoria – spesso eroica – della stragrande maggioranza del personale sanitario. Il nostro Ssn resta un modello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale e proprio per questo va protetto con determinazione, rafforzando integrità, trasparenza e responsabilità. Difendere la sanità pubblica da corruzione e cattiva gestione significa difendere la vita delle persone: in un settore tanto delicato, ogni ombra è un rischio, ogni spreco un danno alla salute, ogni opacità una ferita alla fiducia. Il nostro impegno è garantire un sistema sanitario trasparente, equo e all’altezza del diritto fondamentale che deve tutelare”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902891308873.PDF §---§ title§§ Ebola, oltre 500 casi sospetti tra Congo e Uganda. L’Italia attiva la sorveglianza sanitaria link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902893309053.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "sanita33.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T12:50:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902893309053.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902893309053.PDF', 'title': 'sanita33.it'} tp:url§§ https://www.sanita33.it/governo-e-parlamento/7584/ebola-oltre-500-casi-sospetti-tra-congo-e-uganda-l-italia-attiva-la-sorveglianza-sanitaria.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902893309053.PDF tp:ocr§§ Virus ebola 19 Maggio 2026 Ebola, oltre 500 casi sospetti tra Congo e Uganda. L’Italia attiva la sorveglianza sanitaria L’Oms convoca il comitato di emergenza: "Preoccupa la rapidità dell’epidemia". Il ministero della Salute rafforza i controlli per cooperanti e operatori in arrivo dalle aree colpite Cresce la preoccupazione internazionale per l’epidemia di Ebola da virus Bundibugyo che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dal direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus, i casi sospetti hanno superato quota 500, mentre i decessi sono almeno 130. I casi confermati sono attualmente 30 nella Repubblica Democratica del Congo e 2 in Uganda. A questi si aggiunge un cittadino statunitense risultato positivo e trasferito in Germania. In Italia, intanto, il ministero della Salute ha già attivato misure straordinarie di sorveglianza sanitaria per il personale sanitario e logistico, i cooperanti e gli operatori di organizzazioni governative e non governative provenienti da Congo e Uganda.“La portata e la rapidità dell’epidemia” preoccupano profondamente l’Oms, ha spiegato Tedros all’Assemblea mondiale della sanità in corso a Ginevra, annunciando la convocazione del comitato di emergenza. “È la prima volta che un direttore generale dichiara un’emergenza internazionale prima di convocare un comitato di emergenza. Non l’ho fatto a cuor leggero”, ha affermato. A rendere particolarmente complessa la gestione del focolaio sono diversi fattori: la presenza di casi in aree urbane, i decessi registrati tra operatori sanitari, gli spostamenti della popolazione nelle aree minerarie e l’insicurezza nella provincia congolese di Ituri, aggravata dal conflitto armato che ha già provocato oltre 100 mila sfollati. Inoltre, il ceppo Bundibugyo, responsabile dell’epidemia, non dispone attualmente di vaccini o terapie approvate specifiche. Anche Africa CDC ha dichiarato l’emergenza sanitaria continentale. Secondo il bilancio diffuso dall’agenzia africana, i casi sospetti sarebbero 395 con 106 morti, quasi tutti concentrati in Congo, mentre in Uganda sono stati registrati due contagi e un decesso. L’agenzia teme un elevato rischio di diffusione regionale a causa dell’intenso movimento transfrontaliero, delle attività minerarie e della fragilità dei sistemi sanitari locali.In Italia il ministero della Salute ha firmato una circolare che prevede procedure di tracciamento, screening sanitari e monitoraggio anche per operatori senza esposizioni note. I cooperanti dovranno compilare una dichiarazione sanitaria almeno 48 ore prima della partenza dalle aree colpite, attestando l’assenza di sintomi. All’arrivo in Italia saranno sottoposti a controlli negli ambulatori degli Usmaf-Sasn o, in caso di ingressi via terra, presso le Asl territoriali. Prevista anche la misurazione della temperatura corporea e la compilazione di schede anamnestiche. Il ministero ha inoltre raccomandato alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente eventuali casi sospetti a bordo e di collaborare alla raccolta dei Passenger Locator Form per facilitare la tracciabilità dei contatti. Parallelamente, viene ribadita la linea dell’Oms che, al momento, non raccomanda restrizioni generalizzate ai viaggi o la chiusura delle frontiere.Più restrittiva invece la posizione dei Centers for Disease Control and Prevention, che hanno annunciato controlli rafforzati e lo stop temporaneo per 30 giorni all’ingresso di viaggiatori stranieri provenienti da Congo, Uganda e Sud Sudan nei 21 giorni precedenti. Sul fronte scientifico prosegue intanto la ricerca. Un gruppo internazionale di ricercatori ha pubblicato sulla rivista Pnas i risultati preliminari di un vaccino a mRna ad ampio spettro capace di proteggere contro tre specie di orthoebolavirus, incluso il Bundibugyo. I dati preclinici vengono definiti promettenti dagli autor i, anche se al momento non esistono ancora vaccini disponibili contro questo specifico ceppo responsabile dell’attuale epidemia. TAG: EBOLA, MINISTERO DELLA SALUTE, TEDROS ADHANOM GHEBREYESUS, OMS Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su: Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter! ISCRIVITI POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE 19/05/2026 Governo e Parlamento Oms, al via a Ginevra la 79ª Assemblea mondiale della sanità Governo e Parlamento Oms, al via a Ginevra la 79ª Assemblea mondiale della sanità Aperta a Ginevra la 79ª World Health Assembly dell’Oms. Eletto presidente il ministro dominicano Víctor Elías Atallah Lajam 19/05/2026 Studi e Analisi Sanità, Gimbe: frodi e abusi sottraggono risorse e peggiorano accesso alle cure Studi e Analisi Sanità, Gimbe: frodi e abusi sottraggono risorse e peggiorano accesso alle cure Presentato all’Anac il report dell’Osservatorio GIMBE: individuate 65 tipologie di frodi e abusi. 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Estratto da pag. 1 di "sanita33.it" del 19 May 2026

pubDate§§ 2026-05-19T12:50:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902898609054.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902898609054.PDF', 'title': 'sanita33.it'} tp:url§§ https://www.sanita33.it/governo-e-parlamento/7585/oms-al-via-a-ginevra-la-79ª-assemblea-mondiale-della-sanita.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902898609054.PDF tp:ocr§§ Politica sanitaria Oms 19 Maggio 2026 Oms, al via a Ginevra la 79ª Assemblea mondiale della sanità Aperta a Ginevra la 79ª World Health Assembly dell’Oms. Eletto presidente il ministro dominicano Víctor Elías Atallah Lajam Si è aperta oggi a Ginevra, in Svizzera, la 79ª Assemblea mondiale della sanità dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Nel corso della sessione inaugurale è stato eletto presidente dell’Assemblea Víctor Elías Atallah Lajam, della Repubblica Dominicana. Sono stati inoltre eletti vicepresidenti Mohamed Ali Al-Ghouj della Libia, Assa Badiallo Touré del Mali, Katarzyna Drazek-Laskowska della Polonia, Neesha Mehta del Nepal ed Elias Kapavore della Papua Nuova Guinea. Timur Sultangaziyev del Kazakistan e Kwabena Mintah Akandoh del Ghana presiederanno rispettivamente il Comitato A e il Comitato B.Nel corso della sessione inaugurale sono intervenuti la consigliera federale svizzera Elisabeth Baume Schneider, in rappresentanza del Paese ospitante, e il presidente del Ghana John Dramani Mahama, ospite d’onore dell’Assemblea. I delegati hanno inoltre ascoltato videomessaggi del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, del presidente della Repubblica araba siriana Ahmad Al Sharaa e della premier delle Barbados Mia Mottley. Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha aperto ufficialmente i lavori e ha consegnato i “Global Health Awards” a Tore Godal, Merceline Dahl-Regis, Mike Ryan e Heba El Sewedy, per il contributo dato al miglioramento della salute globale.Nel pomeriggio è intervenuto anche il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. L’Assemblea mondiale della sanità rappresenta il principale organo decisionale dell’Oms e riunisce i delegati degli Stati membri per discutere priorità, programmi e strategie sanitarie globali. TAG: ASSEMBLEA OMS, OMS, VíCTOR ELíAS ATALLAH LAJAM Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su: Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter! ISCRIVITI POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE 19/05/2026 Governo e Parlamento Ebola, oltre 500 casi sospetti tra Congo e Uganda. L’Italia attiva la sorveglianza sanitaria Governo e Parlamento Ebola, oltre 500 casi sospetti tra Congo e Uganda. L’Italia attiva la sorveglianza sanitaria L’Oms convoca il comitato di emergenza: "Preoccupa la rapidità dell’epidemia". Il ministero della Salute rafforza i controlli per cooperanti e operatori in arrivo dalle aree colpite 19/05/2026 Studi e Analisi Sanità, Gimbe: frodi e abusi sottraggono risorse e peggiorano accesso alle cure Studi e Analisi Sanità, Gimbe: frodi e abusi sottraggono risorse e peggiorano accesso alle cure Presentato all’Anac il report dell’Osservatorio GIMBE: individuate 65 tipologie di frodi e abusi. Oltre 70 miliardi di affidamenti nell’area più esposta ai rischi corruttivi 18/05/2026 Governo e Parlamento Celiachia, oltre 265mila diagnosi in Italia. Rafforzati screening e buoni digitali Governo e Parlamento Celiachia, oltre 265mila diagnosi in Italia. Rafforzati screening e buoni digitali Al convegno promosso al Senato focus su screening pediatrico, diagnosi precoce e digitalizzazione dei buoni per gli alimenti senza glutine 18/05/2026 Governo e Parlamento Pandemie, crescono i rischi globali e la capacità di risposta non basta. Il report Gpmb Governo e P arlamento Pandemie, crescono i rischi globali e la capacità di risposta non basta. Il report Gpmb Il nuovo rapporto del Global Preparedness Monitoring Board avverte che i rischi pandemici stanno aumentando più rapidamente degli investimenti in preparedness tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902898609054.PDF §---§ title§§ Sanità, Madeo: "Calabria copre il 10% delle spese e vuole autonomia differenziata?" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902886808860.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "strettoweb.com" del 19 May 2026

Rosellina Madeo, vicepresidente della Commissione Sanità, traccia un bilancio della situazione sanitaria calabrese 

pubDate§§ 2026-05-19T10:43:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902886808860.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902886808860.PDF', 'title': 'strettoweb.com'} tp:url§§ https://www.strettoweb.com/2026/05/sanita-madeo-calabria-copre-il-10-delle-spese-e-vuole-autonomia-differenziata/2087912/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902886808860.PDF tp:ocr§§ “Talmente dipendenti da ambire all’autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato“. Così il Vicepresidente della Commissione Sanità Rosellina Madeo. “È a queste condizioni che ci avviamo a cuor leggero verso l’autonomia differenziata?“. “Il Rapporto della Fondazione per la sussidiarietà presentato in Cittadella cristallizza il quadro: il Sud arranca pesantemente rispetto al Nord, ma la Calabria è davvero fanalino di coda“.“Ed ecco che il diritto universale alla salute, che noi tutti dobbiamo a Tina Anselmi, inizia a scricchiolare già dalle fondamenta. E allora non si tratta solo di percezione, non è una questione di come i cittadini considerano le nostre strutture e i nostri livelli di assistenza. Stiamo parlando di una regione dove l’abbattimento delle liste di attesa viene annunciato ma non viene messo in pratica. Dove si costruiscono grandi ospedali le cui aperture slittano sempre a data da destinarsi mentre non si investe sulle strutture già esistenti. Anzi si depotenzia. Si parla di nosocomi dove ci sono i reparti ma mancano medici“.“Dunque, sebbene questa maggioranza di governo regionale insista sul tema di una narrazione sbagliata della Calabria, spiace dire che se un uomo muore nelle aree interne in attesa di un’ambulanza e se le persone si vedono costrette a partire per curarsi, non si tratta di restituire un racconto errato, ma di guardare alla realtà con coraggio per partire dai fatti e cercare soluzioni. Il tema non è soltanto se si spende. La Calabria spende tantissimo, vero. Ma come? E con quali risultati? Se i livelli essenziali di assistenza, come certifica Gimbe, sono i più bassi d’Italia, qualcosa deve essere andato storto“.“E allora non raccontiamoci favole, teniamoci agganciati, e in maniera stretta, ai fatti. Partiamo dall’esistente. Occorre una progettualità condivisa in cui sia messo in luce con chiarezza chi deve fare cosa. Esplicitare le responsabilità in modo che non si creino rimpalli e situazioni paludose e un sistema di monitoraggio continuo che dica chiaramente non solo quanto sia stato speso ma come questi investimenti abbiano inciso davvero sulla qualità della salute dei cittadini. Prima di correre bisogna imparare a camminare. Prima di dire SI’ all’autonomia differenziata, dobbiamo consentire ai Calabresi di poter scegliere di curarsi in casa propria“.Iscrivendoti dichiari di aver preso visione delle condizioni generali del servizio.© 2026 StrettoWeb - Editore Socedit srl - P.iva/CF 02901400800 tp:writer§§ Mirko Spadaro guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902886808860.PDF §---§ title§§ Eventi e scadenze del 19 maggio 2026 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930108237.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "teleborsa.it" del 19 May 2026

I principali eventi economici societari e istituzionali in corso: risultati di periodo, annunci, conferenze, regolamenti

pubDate§§ 2026-05-19T06:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930108237.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930108237.PDF', 'title': 'teleborsa.it'} tp:url§§ https://www.teleborsa.it/DettaglioNews/27_2026-05-19_TLB/Eventi-e-scadenze-del-19-maggio-2026.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930108237.PDF tp:ocr§§ Home Page  /  Notizie  /  Eventi e scadenze del 19 maggio 2026 Eventi e scadenze del 19 maggio 2026 I principali eventi economici societari e istituzionali in corso: risultati di periodo, annunci, conferenze, regolamenti Calendar, Finanza 19 maggio 2026 - 08.10 (Teleborsa) - Martedì 19/05/2026 Appuntamenti: ASviS - Festival dello Sviluppo sostenibile 2026 - Decima edizione del festival organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con lo scopo di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (da mercoledì 06/05/2026 a venerdì 22/05/2026) Vertice G7 - Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali - Parigi - I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali dei paesi G7 si riuniscono, sotto la presidenza francese, per la ministeriale finanze. Partecipano il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il Presidente della BCE, Christine Lagarde e Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE (da lunedì 18/05/2026 a martedì 19/05/2026) Blue Design Summit 2026 - Teatro Civico, La Spezia - 3ª edizione dell'evento promosso dal Comune della Spezia e organizzato da Clickutility Team e dal Polo Universitario della Spezia, dal tema "The Next Wave Now" per promuovere la creatività, la sostenibilità e l'innovazione nel design nautico, nello sviluppo delle zone costiere e nell'interior design attraverso conferenze, un concorso, visite tecniche e premi con la partecipazione di leader mondiali del design nautico, delle marine, degli yacht club e dell'industria della crociera (da lunedì 18/05/2026 a mercoledì 20/05/2026) Banca d'Italia - Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia (da lunedì 18/05/2026 a lunedì 25/05/2026) Banca d'Italia - Sistema dei pagamenti 09:30 - 2° ROMA REgeneration FORUM - Auditorium della Tecnica Confindustria, Roma - Convegno organizzato Fondazione Roma REgeneration, durante il quale si terrà la proclamazione del team vincitore della Call For Ideas "A Vision for Rome". Interverranno, tra gli altri, il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati, Antonella Baldino (AD Istituto per il Credito Sportivo e Culturale), Francesco Rocca (Presidente Regione Lazio) e Giovanni Malagò (Presidente Fondazione Milano Cortina 2026) 10:00 - Istat - Edilizia non residenziale - dati annuali Anni 2010-2024 e Edilizia residenziale - dati annuali - Anni 2010-2024 10:00 - Banca d'Italia - Presentazione del Nuovo Bollettino Statistico sui sistemi di pagamento - Briefing tecnico online dedicato alla presentazione del Nuovo Bollettino Statistico sui sistemi di pagamento della Banca d'Italia. Il Nuovo Bollettino Statistico introduce novità e amplia il patrimonio informativo disponibile sui sistemi e strumenti di pagamento, anche con dettagli territoriali. 10:30 - Attività istituzionali - Il Presidente Mattarella incontra Nechirvan Barzani - Quirinale - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella incontrerà il Presidente della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani 10:30 - ANAC E Fondazione GIMBE - "Frodi e Abusi in Sanità" - Sede ANAC, Roma - Confronto istituzionale fra l'Autorità Anticorruzione e la Fondazione GIMBE, per definire una tassonomia di frodi e abusi e in sanità e individuare strumenti efficaci di prevenzione e contrasto utili alle Istituzioni. Intervento del Presidente di ANAC Giuseppe Busìa su "Rischi e misure di prevenzione della corruzione in sanità", a cui seguirà la presentazione del Report "Frodi e abusi in sanità" da parte di Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE. 11:00 - Assemblea annuale Confedilizia 2026 - Teatro Adriano, Roma - All'assemblea interverranno, tra gli altri, il Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, Raffaele Fitto (Vicepresidente esecutivo della Commissione europea), Maurizio Leo (Viceministro dell'economia), Gaetano Manfredi (Presidente dell'Anci), Matteo Piantedosi (Ministro dell'interno), Matteo Salvini (Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti) e Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento europeo) 11:00 - Presentazione 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali - Intesa Sanpaolo Sala Convegni, Milano - Presentazione del 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali "Scenari globali in evoluzione: le prospettive per il manifatturiero italiano al 2030" di Intesa Sanpaolo e Prometeia. Tra gli interventi, Gregorio De Felice (Chief Economist e Responsabile Research Department, Intesa Sanpaolo) e Alessandra Lanza (Senior Partner Prometeia), 12:00 - Camera dei Deputati - Antimafia, audizione Massucci, questore di Roma - Palazzo San Macuto - La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere svolge l'audizione di Roberto Massucci, questore di Roma 13:15 - Camera dei Deputati - Federalismo fiscale, audizione Bianchi, Svimez - Palazzo San Macuto - La Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale svolge l'audizione di Luca Bianchi, economista e direttore generale della Svimez, nell'ambito dell'esame dello schema di decreto ministeriale recante l'approvazione della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle regioni a statuto ordinario e della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo per l'anno 2026 14:00 - ASSIOM FOREX "Spring Conference 2026" Macro Trends in Financial Markets - Centro Congressi Fondazione CARIPLO, Milano - Evento di ASSIOM FOREX - Mercati europei alla prova tra settlement T+1 e volatilità - Interverranno, tra gli altri, Massimo Mocio (Presidente ASSIOM FOREX), Pietro Poletto (Presidente AIAF), Ornella Verzè, (Partner Be Shaping the Future), Alessio Mottola (CEO e General Manager Euronext Clearing) e Antonio Zavettieri (Head of Group Treasury Banco BPM) 17:00 - Lefebvre Giuffr e EY - AI e Finance Transformation, cosa cambia per CFO e finance leader - Digital Hub Lefebvre Giuffrè, Milano - Convegno "Innovazione e Strategia per creare valore in azienda: Automazione, digitalizzazione e nuove competenze per l'evoluzione dei processi aziendali e delle funzioni chiave". Interverranno Elisa Bettini, Training Business Line Director Lefebvre Giuffrè, Domenico Passannanti, Partner EY, Mauro Bui, Senior Manager EY, Julien Alilo Mbo, Senior Consultant EY Aziende: Christian Dior - Risultati di periodo Home Depot - Risultati di periodo ITway - CDA: Bilancio Officina Stellare - CDA: Bilancio Viasat - Risultati di periodo Vodafone - Risultati di periodo(Foto: a_korn - stock.adobe.com (ex Fotolia)) Condividi``` Leggi anche Londra: si concentrano le vendite su Vodafone Londra: rosso per Vodafone Itway rinvia approvazione bilancio per manovra di rafforzamento e supporto circolante Eventi e scadenze dell'1 maggio 2026 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902930108237.PDF §---§ title§§ “Sanità in Calabria, Madeo: ‘Prima dell’autonomia differenziata serve garantire il diritto alla salute e colmare i divari territoriali’” - Telemia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895309025.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "telemia.it" del 19 May 2026

“Sanità in Calabria, Madeo: ‘Prima dell’autonomia differenziata serve garantire il diritto alla salute e colmare i divari territoriali’”

pubDate§§ 2026-05-19T12:25:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895309025.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895309025.PDF', 'title': 'telemia.it'} tp:url§§ https://www.telemia.it/sanita-in-calabria-madeo-prima-dellautonomia-differenziata-serve-garantire-il-diritto-alla-salute-e-colmare-i-divari-territoriali/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895309025.PDF tp:ocr§§ TelemiaTelemia, la tv crossmediale a portata di click. Cronaca, politica, economia, cultura e sport dalla Calabria in tempo reale.La Vicepresidente della Commissione Sanità regionale denuncia criticità strutturali del sistema sanitario calabrese e chiede una programmazione più efficace e condivisa.Continua....«Talmente dipendenti da ambire all’autonomia. Ma il concetto diventa paradosso se ci si cala nella realtà della nostra regione. La Calabria in materia di Sanità è in grado di coprire con risorse proprie il 10% delle spese, il restante 90% (restante si fa per dire) ce lo mette lo Stato». Così la Vicepresidente della Commissione Sanità Rosellina Madeo.«È a queste condizioni che ci avviamo a cuor leggero verso l’autonomia differenziata»?«Il Rapporto della Fondazione per la sussidiarietà presentato in Cittadella cristallizza il quadro: il Sud arranca pesantemente rispetto al Nord, ma la Calabria è davvero fanalino di coda».«Ed ecco che il diritto universale alla salute, che noi tutti dobbiamo a Tina Anselmi, inizia a scricchiolare già dalle fondamenta. E allora non si tratta solo di percezione, non è una questione di come i cittadini considerano le nostre strutture e i nostri livelli di assistenza. Stiamo parlando di una regione dove l’abbattimento delle liste di attesa viene annunciato ma non viene messo in pratica. Dove si costruiscono grandi ospedali le cui aperture slittano sempre a data da destinarsi mentre non si investe sulle strutture già esistenti. Anzi si depotenzia. Si parla di nosocomi dove ci sono i reparti ma mancano medici».«Dunque, sebbene questa maggioranza di governo regionale insista sul tema di una narrazione sbagliata della Calabria, spiace dire che se un uomo muore nelle aree interne in attesa di un’ambulanza e se le persone si vedono costrette a partire per curarsi, non si tratta di restituire un racconto errato, ma di guardare alla realtà con coraggio per partire dai fatti e cercare soluzioni. Il tema non è soltanto se si spende. La Calabria spende tantissimo, vero. Ma come? E con quali risultati»?«Se i livelli essenziali di assistenza, come certifica Gimbe, sono i più bassi d’Italia, qualcosa deve essere andato storto».«E allora non raccontiamoci favole, teniamoci agganciati, e in maniera stretta, ai fatti. Partiamo dall’esistente. Occorre una progettualità condivisa in cui sia messo in luce con chiarezza chi deve fare cosa. Esplicitare le responsabilità in modo che non si creino rimpalli e situazioni paludose e un sistema di monitoraggio continuo che dica chiaramente non solo quanto sia stato speso ma come questi investimenti abbiano inciso davvero sulla qualità della salute dei cittadini. Prima di correre bisogna imparare a camminare. Prima di dire SI’ all’autonomia differenziata, dobbiamo consentire ai Calabresi di poter scegliere di curarsi in casa propria».La Vicepresidente della Commissione Sanità                           Rosellina MadeoTelemiaTelemia, la tv crossmediale a portata di click. Cronaca, politica, economia, cultura e sport dalla Calabria in tempo reale.Telemia | Media Società Cooperativa Arl Copyright | 2025 © Tutti i diritti riservati | Newspaperup di Themeansar.This is an example widget to show how the Header Toggle Sidebar looks by default. You can add custom widgets from the widget in the admin. tp:writer§§ Raffaella Silvestro guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/05/19/2026051902895309025.PDF §---§