title§§ Il futuro della sanità modenese: in 300 all'incontro con Cartabellotta link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042003127806258.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "lapressa.it" del 20 Apr 2026
Società: Con l assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi e il presidente dell ordine dei Medici di Modena Carlo Curatola
pubDate§§ 2026-04-20T13:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042003127806258.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042003127806258.PDF', 'title': 'lapressa.it'} tp:url§§ https://www.lapressa.it//articoli/societa/il-futuro-della-sanit-modenese-in-300-allincontro-con-cartabellotta tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042003127806258.PDF tp:ocr§§ Sabato pomeriggio il Forum Monzani ha ospitato un evento organizzato da Rotary Club Vignola Castelfranco Bazzano, Rotary Club Sassuolo, Rotary Club Frignano e Rotary Club Castelvetro, assieme alla Fondazione Gimbe di Nino Cartabellotta. Ad assistere alla conferenza circa 300 persone, tra cui molti amministratori dei Comuni della provincia, consiglieri regionali e personale sanitario oltre a molti cittadini. Ha introdotto la serata il sindaco Mezzetti che ha messo in evidenza gli aspetti più rilevanti della sanità modenese, poi ha preso la parola Paolo Botti, Presidente del Rotary Vignola e componente del Nucleo Rete Civica di Modena, estensione locale del Gimbe, che è stato l'ideatore della serata e che ha evidenziato alcuni aspetti generali delle criticità della sanità a livello nazionale. Dopo, come momento principale della serata, ha preso la parola il professor Cartabellotta, presidente di Gimbe che ha illustrato i punti più importanti del lavoro che Gimbe svolge nel raccogliere ed analizzare dati sulla sanità per poi elaborare proposte al Governo. A seguire la tavola rotonda, moderata dal direttore di Trc Ettore Tazzioli, a cui hanno preso parte, oltre a Cartabellotta, l'assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi e il presidente dell'ordine dei Medici di Modena Carlo Curatola. L'incontro fa parte di uno dei 30 eventi che Gimbe sta organizzando a livello nazionale per festeggiare i 30 anni di attività. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042003127806258.PDF §---§ title§§ “LA SALUTE TIENE BANCO”: IN SICILIA COINVOLTI 900 STUDENTI. link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042001746605726.PDF description§§ pubDate§§ 2026-04-20T11:13:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042001746605726.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042001746605726.PDF', 'title': 'zarabaza.it'} tp:url§§ https://www.zarabaza.it/2026/04/20/la-salute-tiene-banco-in-sicilia-coinvolti-900-studenti/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042001746605726.PDF tp:ocr§§ Redazione 20 Aprile 2026 CONCLUSO IL PROGETTO GIMBE PER PROMUOVERE LA CULTURADELLA SANITÀ PUBBLICA TRA I GIOVANIQuasi 900 studenti siciliani coinvolti, quattro province attraversate e un obiettivo chiaro: formare cittadini più consapevoli sul funzionamento e sulle criticità del Servizio Sanitario Nazionale. Si conclude oggi a Palermo il ciclo di incontri siciliani del progetto “La Salute tiene banco”, l’iniziativa della Fondazione GIMBE dedicata all’alfabetizzazione sanitaria dei giovani e alla promozione dei valori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).Dalla tappa inaugurale di Modica (RG) agli incontri nelle province di Catania e Agrigento, il progetto – giunto alla quarta edizione – ha registrato una partecipazione attiva e un forte interesse da parte degli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Realizzata con il contributo non condizionante di Rekeep, principale player italiano attivo nell’integrated facility management, e patrocinata dalla Regione Siciliana, l’iniziativa punta a fornire ai giovani strumenti concreti per comprendere il funzionamento del sistema sanitario, interpretare correttamente le informazioni scientifiche e contrastare la disinformazione in ambito salute.Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi chiave quali il finanziamento della sanità pubblica, i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le diseguaglianze territoriali, il ruolo della medicina generale e le opportunità offerte dal Fascicolo Sanitario Elettronico. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di competenze critiche per orientarsi tra informazioni sanitarie spesso frammentate o fuorvianti.In Sicilia, dove persistono rilevanti criticità nell’accesso ai servizi sanitari e forti diseguaglianze territoriali, l’alfabetizzazione sanitaria assume un valore ancora più strategico. «Investire sull’alfabetizzazione sanitaria dei giovani – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – significa rafforzare le basi culturali del Servizio Sanitario Nazionale. Rendere gli studenti cittadini consapevoli vuol dire metterli nelle condizioni di comprendere il valore della sanità pubblica e di difenderla nel tempo, soprattutto in un contesto segnato da crescenti diseguaglianze e difficoltà di accesso alle cure».«Promuovere il valore del nostro Servizio Sanitario Nazionale e investire nell’alfabetizzazione sanitaria degli studenti, significa rafforzare le basi culturali delle future generazioni, sostenendo la tenuta di un presidio imprescindibile di equità e tutela della salute di tutti noi. L’ampio coinvolgimento delle scuole siciliane in Sicilia ci rende orgogliosi del nostro sostegno al progetto e conferma quanto sia importante portare questi temi, così rilevanti e attuali, nei territori e nelle scuole, favorendo la partecipazione attiva e informata dei cittadini di domani», commenta Claudio Levorato, Presidente di Rekeep S.p.A.«La partecipazione attiva e l’interesse dimostrato dagli studenti siciliani – conclude Cartabellotta – confermano quanto sia importante portare questi temi nelle scuole. Il futuro del SSN passa anche dalla capacità delle nuove generazioni di comprenderne il valore e di contribuire, con responsabilità e consapevolezza, alla sua sostenibilità».Dopo la tappa siciliana, il progetto “La Salute tiene banco” proseguirà nel suo percorso di diffusione a livello nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere entro il 2027 oltre 100 scuole in tutta Italia.Per ulteriori informazioni www.lasalutetienebanco.itLa Fondazione GIMBE è un’organizzazione non profit indipendente che da 30 anni realizza attività di formazione, ricerca e sensibilizzazione finalizzate a integrare le migliori evidenze scientifiche in tutte le decisioni che riguardano la salute delle persone. GIMBE si batte per tutelare i diritti delle persone, ridurre diseguaglianze e sprechi e contribuire alla sostenibilità di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico. Navigazione articolo Precedente Blufi si prepara alla 10esima Sagra del finocchietto selvaticoProssimo 23/4 RUN & BPM, allenamento collettivo al ritmo della musica di Danilo Seclì, a Galatina (Lecce), dalle 19 CONCLUSO IL PROGETTO GIMBE PER PROMUOVERE LA CULTURADELLA SANITÀ PUBBLICA TRA I GIOVANIQuasi 900 studenti siciliani coinvolti, quattro province attraversate e un obiettivo chiaro: formare cittadini più consapevoli sul funzionamento e sulle criticità del Servizio Sanitario Nazionale. Si conclude oggi a Palermo il ciclo di incontri siciliani del progetto “La Salute tiene banco”, l’iniziativa della Fondazione GIMBE dedicata all’alfabetizzazione sanitaria dei giovani e alla promozione dei valori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).Dalla tappa inaugurale di Modica (RG) agli incontri nelle province di Catania e Agrigento, il progetto – giunto alla quarta edizione – ha registrato una partecipazione attiva e un forte interesse da parte degli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Realizzata con il contributo non condizionante di Rekeep, principale player italiano attivo nell’integrated facility management, e patrocinata dalla Regione Siciliana, l’iniziativa punta a fornire ai giovani strumenti concreti per comprendere il funzionamento del sistema sanitario, interpretare correttamente le informazioni scientifiche e contrastare la disinformazione in ambito salute.Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi chiave quali il finanziamento della sanità pubblica, i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le diseguaglianze territoriali, il ruolo della medicina generale e le opportunità offerte dal Fascicolo Sanitario Elettronico. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di competenze critiche per orientarsi tra informazioni sanitarie spesso frammentate o fuorvianti.In Sicilia, dove persistono rilevanti criticità nell’accesso ai servizi sanitari e forti diseguaglianze territoriali, l’alfabetizzazione sanitaria assume un valore ancora più strategico. «Investire sull’alfabetizzazione sanitaria dei giovani – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – significa rafforzare le basi culturali del Servizio Sanitario Nazionale. Rendere gli studenti cittadini consapevoli vuol dire metterli nelle condizioni di comprendere il valore della sanità pubblica e di difenderla nel tempo, soprattutto in un contesto segnato da crescenti diseguaglianze e difficoltà di accesso alle cure».«Promuovere il valore del nostro Servizio Sanitario Nazionale e investire nell’alfabetizzazione sanitaria degli studenti, significa rafforzare le basi culturali delle future generazioni, sostenendo la tenuta di un presidio imprescindibile di equità e tutela della salute di tutti noi. L’ampio coinvolgimento delle scuole siciliane in Sicilia ci rende orgogliosi del nostro sostegno al progetto e conferma quanto sia importante portare questi temi, così rilevanti e attuali, nei territori e nelle scuole, favorendo la partecipazione attiva e informata dei cittadini di domani», commenta Claudio Levorato, Presidente di Rekeep S.p.A.«La partecipazione attiva e l’interesse dimostrato dagli studenti siciliani – conclude Cartabellotta – confermano quanto sia importante portare questi temi nelle scuole. Il futuro del SSN passa anche dalla capacità delle nuove generazioni di comprenderne il valore e di contribuire, con responsabilità e consapevolezza, alla sua sostenibilità».Dopo la tappa siciliana, il progetto “La Salute tiene banco” proseguirà nel suo percorso di diffusione a livello nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere entro il 2027 oltre 100 scuole in tutta Italia.Per ulteriori informazioni www.lasalutetienebanco.itLa Fondazione GIMBE è un’organizzazione non profit indipendente che da 30 anni realizza attività di formazione, ricerca e sensibilizzazione finalizzate a integrare le migliori evidenze scientifiche in tutte le decisioni che riguardano la salute delle persone. GIMBE si batte per tutelare i diritti delle persone, ridurre diseguaglianze e sprechi e contribuire alla sostenibilità di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico. Navigazione articolo Precedente Blufi si prepara alla 10esima Sagra del finocchietto selvaticoProssimo 23/4 RUN & BPM, allenamento collettivo al ritmo della musica di Danilo Seclì, a Galatina (Lecce), dalle 19 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/20/2026042001746605726.PDF §---§