title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502880508930.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "adnkronos.com" del 15 Apr 2026
La responsabile salute e sanità del Partito Democratico è intervenuta oggi al convegno ''Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide''
pubDate§§ 2026-04-15T11:02:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502880508930.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502880508930.PDF', 'title': 'adnkronos.com'} tp:url§§ https://www.adnkronos.com/politica/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci_2eWQavWgOjeDfNAgnAGC0v tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502880508930.PDF tp:ocr§§ La responsabile salute e sanità del Partito Democratico è intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide'"La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l'iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione". E' la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma.Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento "si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci", è l'invito di Sereni."E' una legge delega vaga, confusa - ha argomentato l'esponente dem - e che per di più ristabilisce una centralità dell'ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale". tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502880508930.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502885808931.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "adnkronos.com" del 15 Apr 2026
''A un anno dal lancio della piattaforma dedicata abbiamo solo dati aggregati a livello nazionale''
pubDate§§ 2026-04-15T11:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502885808931.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502885808931.PDF', 'title': 'adnkronos.com'} tp:url§§ https://www.adnkronos.com/salute/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita_1aGsxR8NyXsAfl064pfc6b tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502885808931.PDF tp:ocr§§ "A un anno dal lancio della piattaforma dedicata abbiamo solo dati aggregati a livello nazionale""Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d'attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell'erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l'architrave, l'architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell'aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche". Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma."A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d'attesa - spiega Cartabellotta - noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale", quindi "non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe - e uso volutamente il condizionale - mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici - rimarca - figuriamoci per i cittadini".Sul tema dell'appropriatezza delle prestazioni "non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato - chiarisce Cartabellotta - Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell'offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo 'medicalizzazione della società', che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni". tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502885808931.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): “Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918109130.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "adnkronos.com" del 15 Apr 2026
La responsabile salute e sanità del Partito Democratico è intervenuta oggi al convegno ''Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide''
pubDate§§ 2026-04-15T11:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918109130.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918109130.PDF', 'title': 'adnkronos.com'} tp:url§§ https://www.adnkronos.com/salute/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci_2eWQavWgOjeDfNAgnAGC0v tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918109130.PDF tp:ocr§§ La responsabile salute e sanità del Partito Democratico è intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide'"La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l'iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione". E' la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma.Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento "si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci", è l'invito di Sereni."E' una legge delega vaga, confusa - ha argomentato l'esponente dem - e che per di più ristabilisce una centralità dell'ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale". tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918109130.PDF §---§ title§§ Liste d’attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): “Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916909134.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "adnkronos.com" del 15 Apr 2026
''A un anno dal lancio della piattaforma dedicata abbiamo solo dati aggregati a livello nazionale''
pubDate§§ 2026-04-15T11:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916909134.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916909134.PDF', 'title': 'adnkronos.com'} tp:url§§ https://www.adnkronos.com/salute/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita_1aGsxR8NyXsAfl064pfc6b tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916909134.PDF tp:ocr§§ "A un anno dal lancio della piattaforma dedicata abbiamo solo dati aggregati a livello nazionale""Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d'attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell'erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l'architrave, l'architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell'aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche". Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma."A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d'attesa - spiega Cartabellotta - noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale", quindi "non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe - e uso volutamente il condizionale - mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici - rimarca - figuriamoci per i cittadini".Sul tema dell'appropriatezza delle prestazioni "non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato - chiarisce Cartabellotta - Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell'offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo 'medicalizzazione della società', che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni". tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916909134.PDF §---§ title§§ Riforma Ssn, GIMBE all’attacco: “Delega in bianco senza risorse, così si apre alla privatizzazione e aumentano le diseguaglianze” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502132600279.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "adriaeco.eu" del 15 Apr 2026
Adriaeco:, news di economia dall''Adriatico: Riforma Ssn, GIMBE all’attacco: “Delega in bianco senza risorse, così si apre alla privatizzazione e aumentano le diseguaglianze”
pubDate§§ 2026-04-15T00:13:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502132600279.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502132600279.PDF', 'title': 'adriaeco.eu'} tp:url§§ https://www.adriaeco.eu/2026/04/15/riforma-ssn-gimbe-allattacco-delega-in-bianco-senza-risorse-cosi-si-apre-alla-privatizzazione-e-aumentano-le-diseguaglianze/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502132600279.PDF tp:ocr§§ Nel corso dell’audizione al Senato, la Fondazione GIMBE chiede il ritiro del disegno di legge delega sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale e l’apertura di un confronto ampio sulla riforma del sistemaUn Ddl delega sulla riforma del Servizio sanitario nazionale (Ssn) «troppo ampio, privo di risorse aggiuntive e con numerose criticità strutturali», che rischia di produrre un effetto opposto rispetto agli obiettivi dichiarati: indebolire l’universalità del sistema, accentuare gli squilibri tra ospedale e territorio e aprire ulteriori spazi alla sanità privata.È questa la posizione espressa dalla Fondazione GIMBE nel corso dell’audizione odierna presso la Senato della Repubblica Italiana, in 10a Commissione, nell’ambito dell’esame del Disegno di legge delega n. 1825 sulla riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera.A rappresentare la posizione della Fondazione è stato il presidente Nino Cartabellotta, che ha sintetizzato il giudizio in un passaggio netto: se l’obiettivo dichiarato è «garantire effettività nella tutela della salute», il provvedimento – secondo GIMBE – non è emendabile senza una revisione profonda dell’impianto e andrebbe quindi ritirato.Una delega “troppo ampia” e senza cornice strategicaSecondo GIMBE, il Ddl si configura come una “delega in bianco”, con principi e criteri direttivi non sufficientemente definiti e una relazione tecnica ritenuta incompleta. Mancano inoltre una cornice strategica chiara e una ricostruzione puntuale delle criticità del Ssn.Sul piano politico, viene evidenziata la scelta di una procedura d’urgenza senza adeguato coinvolgimento delle Regioni e con un ruolo del Parlamento limitato a un parere non vincolante sugli schemi dei decreti legislativi.Il nodo delle risorse: clausola di invarianza finanziariaUno dei punti centrali dell’analisi riguarda la sostenibilità economica del provvedimento. La riforma si regge su una clausola di invarianza finanziaria che esclude nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, fatta eccezione per 30 milioni destinati alla sperimentazione degli ospedali di terzo livello.Per GIMBE si tratta di un limite strutturale: molte misure vengono rinviate a successivi decreti per la quantificazione degli oneri, mentre altre vengono indicate come “senza maggiori costi”, pur richiedendo – secondo la Fondazione – interventi organizzativi rilevanti e non neutri per i bilanci regionali.Ospedale e territorio: uno squilibrio strutturaleSul piano dei contenuti, la Fondazione sottolinea un’impostazione ritenuta sbilanciata a favore dell’ospedale e priva di riferimenti alla prevenzione, termine che – viene osservato – non compare nel testo.Il Ddl interviene su diverse aree dell’assistenza territoriale (non autosufficienza, cure palliative, salute mentale, medicina generale), ma secondo GIMBE si limita spesso a dichiarazioni di principio, senza strumenti per rendere effettivi i diritti e senza adeguate leve per rafforzare i servizi.Criticità analoghe vengono evidenziate anche sul versante ospedaliero, con particolare riferimento all’istituzione degli ospedali di terzo livello e alla previsione degli ospedali “elettivi”, ritenuti potenzialmente esposti a un rischio di selezione dei casi meno complessi e a una maggiore interazione con il settore privato convenzionato.I rischi: diseguaglianze e mobilità sanitariaNel complesso, GIMBE segnala un insieme di possibili effetti collaterali: aumento delle diseguaglianze territoriali e sociali, rafforzamento della mobilità sanitaria, conflitti di competenza tra Stato e Regioni, revisione al ribasso degli standard dell’assistenza territoriale e consolidamento di un modello ospedalocentrico.La richiesta: ritirare il Ddl e riaprire il confrontoLa conclusione è una richiesta politica esplicita: ritiro del Ddl delega e apertura di un confronto ampio, partecipato e trasparente sulla riforma del Ssn, nel perimetro dell’articolo 32 della Costituzione e dei principi fondanti della legge 833/1978 – universalità, uguaglianza ed equità.Un’impostazione che, secondo GIMBE, dovrebbe essere alla base di una nuova fase di riforma, capace di affrontare in modo strutturale il tema del finanziamento, della governance e dell’effettiva esigibilità dei livelli essenziali di assistenza. tp:writer§§ manager guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502132600279.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Appia News link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042509350.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "appianews.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "appianews.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "breaking.evolvemag.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "breaking.evolvemag.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "campaniapress.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899808991.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899808991.PDF', 'title': 'campaniapress.it'} tp:url§§ https://campaniapress.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899808991.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. tp:writer§§ comunicaemozione_g3k5dob9 guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899808991.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - CampaniaPress link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899608993.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "campaniapress.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899608993.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899608993.PDF', 'title': 'campaniapress.it'} tp:url§§ https://campaniapress.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899608993.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. tp:writer§§ comunicaemozione_g3k5dob9 guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899608993.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Cinque Colonne Magazine link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899508988.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cinquecolonne.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cinquecolonne.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cittadi.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025009331.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025009331.PDF', 'title': 'cittadi.it'} tp:url§§ https://cittadi.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025009331.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Campania Press". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 3889 del 30/06/1989. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cittadi.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025009331.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Citta di Napoli link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031309270.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cittadinapoli.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031309270.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031309270.PDF', 'title': 'cittadinapoli.com'} tp:url§§ https://cittadinapoli.com/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031309270.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Magazine". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cittadinapoli.com per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031309270.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Citta di Napoli link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031609273.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cittadinapoli.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031609273.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031609273.PDF', 'title': 'cittadinapoli.com'} tp:url§§ https://cittadinapoli.com/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031609273.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Magazine". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cittadinapoli.com per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031609273.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Il Cittadino Canadese link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503058909514.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cittadino.ca" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cittadino.ca" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "comunicazionenazionale.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031909272.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031909272.PDF', 'title': 'comunicazionenazionale.it'} tp:url§§ https://comunicazionenazionale.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031909272.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. © All Rights Reserved, comunicazionenazionale.it | Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 5292 del 2/4/2002 | Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo direzione@forumitalia.info per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione Web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031909272.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Comunicazione Nazionale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030609275.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "comunicazionenazionale.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030609275.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030609275.PDF', 'title': 'comunicazionenazionale.it'} tp:url§§ https://comunicazionenazionale.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030609275.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. © All Rights Reserved, comunicazionenazionale.it | Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 5292 del 2/4/2002 | Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo direzione@forumitalia.info per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione Web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030609275.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Corriere della Sardegna link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896309084.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrieredellasardegna.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896309084.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896309084.PDF', 'title': 'corrieredellasardegna.it'} tp:url§§ https://corrieredellasardegna.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896309084.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@corrieredellasardegna.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896309084.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Corriere della Sardegna link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896709088.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrieredellasardegna.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896709088.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896709088.PDF', 'title': 'corrieredellasardegna.it'} tp:url§§ https://corrieredellasardegna.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896709088.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@corrieredellasardegna.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896709088.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Corriere di Ancona link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044909390.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrierediancona.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T13:07:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044909390.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044909390.PDF', 'title': 'corrierediancona.it'} tp:url§§ https://corrierediancona.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044909390.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@corrierediancona.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044909390.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Corriere di Ancona link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503045209393.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrierediancona.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T13:07:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503045209393.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503045209393.PDF', 'title': 'corrierediancona.it'} tp:url§§ https://corrierediancona.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503045209393.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@corrierediancona.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503045209393.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Corriere di Palermo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503027709250.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrieredipalermo.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503027709250.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503027709250.PDF', 'title': 'corrieredipalermo.it'} tp:url§§ https://corrieredipalermo.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503027709250.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503027709250.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Corriere di Palermo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503033109252.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrieredipalermo.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:27:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503033109252.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503033109252.PDF', 'title': 'corrieredipalermo.it'} tp:url§§ https://corrieredipalermo.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503033109252.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503033109252.PDF §---§ title§§ Sanità, la riforma senza soldi - Il Corriere Nazionale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503197307874.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrierenazionale.net" del 15 Apr 2026
Cinquecento segnalazioni in tre mesi. È il numero raccolto da Cittadinanzattiva dall’inizio del 2026 sulle liste d’attesa. Significa, in media…
pubDate§§ 2026-04-15T05:54:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503197307874.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503197307874.PDF', 'title': 'corrierenazionale.net'} tp:url§§ https://www.corrierenazionale.net/2026/04/15/sanita-la-riforma-senza-soldi/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503197307874.PDF tp:ocr§§ Sanità, la riforma senza soldi Senza categoria Liste d’attesa e rinvii: 500 segnalazioni in tre mesi raccolte da Cittadinanzattiva dall’inizio del 2026 (ph. autore) Di Giovanni Ierfone Del 15 Aprile 2026 alle ore 07:30 500 segnalazioni in tre mesi: il decreto divide sindacati e associazioni, GIMBE chiede il ritiroCinquecento segnalazioni in tre mesi. È il numero raccolto da Cittadinanzattiva dall’inizio del 2026 sulle liste d’attesa. Significa, in media, oltre cinque denunce al giorno. Cittadini che segnalano rinvii ripetuti, visite fissate a mesi di distanza o percorsi che finiscono nel privato per accelerare i tempi. Il sistema sotto pressioneI dati ufficiali confermano una tendenza consolidata. In diverse Regioni, per molte prestazioni specialistiche, le attese superano i tre mesi. Per la diagnostica non urgente si superano i 120 giorni. Nel frattempo, secondo stime nazionali, una quota significativa di cittadini rinuncia almeno una volta a una prestazione sanitaria per motivi economici o di attesa. È dentro questo scenario che si inserisce la riforma del Servizio sanitario nazionale. Il nodo politicoLa Fondazione GIMBE si è presentata in audizione davanti alla Commissione Sanità del Senato sul DDL delega n. 1825, la riforma che dovrebbe “garantire l’effettività nella tutela della salute”. Ma il messaggio portato dal presidente Nino Cartabellotta è netto: “il testo – dice – va ritirato, non emendato”. Visite fissate a mesi di distanza e diagnostica non urgente oltre i 120 giorni (ph. autore)La riforma senza soldiIl cuore della contestazione è la clausola di invarianza finanziaria. La riforma non prevede nuovi stanziamenti strutturali. Le uniche risorse certe, secondo la relazione tecnica, sono 30 milioni di euro destinati nel 2026 alla sperimentazione degli ospedali di terzo livello. Per il resto, molte misure sono classificate come interventi a “oneri non determinabili” o formalmente “senza maggiori oneri”. Una formula che per GIMBE suona come un artificio contabile: potenziare ospedali e territorio, riorganizzare reti e servizi, rafforzare cure palliative, salute mentale e assistenza alla non autosufficienza senza investimenti aggiuntivi significherebbe scaricare la pressione sui bilanci regionali, già in affanno. Il rischio, sottolinea Cartabellotta, è quello di una riforma annunciata e poi congelata: obiettivi ambiziosi sulla carta, impossibili da realizzare nella realtà. “Delega in bianco”GIMBE contesta anche l’impianto normativo. La delega viene giudicata troppo ampia, i criteri direttivi risultano vaghi e l’architettura rischia di tradursi in una “delega in bianco”. Il Parlamento, inoltre, avrebbe un ruolo ridotto: gli schemi dei decreti legislativi arriverebbero alle Commissioni solo per un parere non vincolante, da esprimere in tempi ristretti. Critiche che non arrivano solo dal mondo scientifico. Anche il sindacato medico CIMO-FESMED ha espresso perplessità in sede istituzionale sul fatto che il provvedimento possa trasformarsi in una riscrittura del SSN senza garanzie finanziarie e senza un vero confronto strutturato con i territori. Ospedali “elettivi” e privato convenzionato: uno dei punti più contestati del DDL 1825 (ph. autore)Ospedali di terzo livello e “strutture elettive”Il punto più controverso è forse quello che riguarda la ridefinizione dell’assistenza ospedaliera. Il DDL prevede l’istituzione di ospedali di terzo livello, poli di alta specializzazione e introduce il concetto di “ospedali elettivi”, strutture senza pronto soccorso destinate a interventi programmati, spesso collocabili nell’area del privato convenzionato. Secondo GIMBE questo modello rischia di creare una dinamica già sperimentata: selezione dei pazienti meno complessi (e più remunerativi) da parte delle strutture private e trasferimento dei casi più gravi sul pubblico, con un possibile aumento dei rischi clinici e dei costi indiretti legati ai trasferimenti. Su questo punto interviene anche la CGIL, che critica l’impostazione del provvedimento e il rischio di un rafforzamento progressivo della sanità privata attraverso nuove classificazioni e nuovi canali organizzativi, senza che vengano introdotti obblighi aggiuntivi di servizio pubblico in termini di accesso, presa in carico e volumi di attività. La grande assente: la prevenzioneC’è poi un elemento che, per Cartabellotta, ha un valore simbolico: nel testo della riforma la parola “prevenzione” non compare mai. Un’assenza che pesa in un Paese dove la pressione delle cronicità e dell’invecchiamento demografico è destinata a crescere e dove investire sul territorio significherebbe ridurre accessi impropri in ospedale e alleggerire le liste d’attesa. La pressione sui cittadiniLe 500 segnalazioni raccolte da Cittadinanzattiva in tre mesi diventano così la misura più concreta di ciò che la politica discute in astratto. Quando una visita slitta di mesi, o un esame diagnostico viene fissato troppo tardi, il paziente ha due scelte: pagare o rinunciare. In entrambi i casi il SSN perde la sua funzione costituzionale. Secondo stime OCSE, la spesa sanitaria privata diretta in Italia rappresenta circa un quarto della spesa totale sanitaria, una quota in crescita negli ultimi anni. Per questo GIMBE chiede di ritirare il DDL e aprire un confronto ampio, partecipato e trasparente, nel perimetro dell’articolo 32 della Costituzione e dei principi fondanti della legge 833 del 1978. 60 SHARES Share on Facebook Post on X Follow us Visualizzazioni: 1 #listedattesa #sanitàpubblica #riformassn #dirittoallasalute #sistemasanitarionazionale riforma sanità liste d’attesa Last modified: Del 14 Aprile 2026 alle ore 18:43 Previous Story: Polemica per le scarpe extralusso della sindaca di Genova Salis About the Author / Giovanni Ierfone Lascia un commento Annulla rispostaIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *Commento * Nome * Email * Sito web ? Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.Liste d’attesa e rinvii: 500 segnalazioni in tre mesi raccolte da Cittadinanzattiva dall’inizio del 2026 (ph. autore)500 segnalazioni in tre mesi: il decreto divide sindacati e associazioni, GIMBE chiede il ritiroCinquecento segnalazioni in tre mesi. È il numero raccolto da Cittadinanzattiva dall’inizio del 2026 sulle liste d’attesa. Significa, in media, oltre cinque denunce al giorno. Cittadini che segnalano rinvii ripetuti, visite fissate a mesi di distanza o percorsi che finiscono nel privato per accelerare i tempi. Il sistema sotto pressioneI dati ufficiali confermano una tendenza consolidata. In diverse Regioni, per molte prestazioni specialistiche, le attese superano i tre mesi. Per la diagnostica non urgente si superano i 120 giorni. Nel frattempo, secondo stime nazionali, una quota significativa di cittadini rinuncia almeno una volta a una prestazione sanitaria per motivi economici o di attesa. È dentro questo scenario che si inserisce la riforma del Servizio sanitario nazionale. Il nodo politicoLa Fondazione GIMBE si è presentata in audizione davanti alla Commissione Sanità del Senato sul DDL delega n. 1825, la riforma che dovrebbe “garantire l’effettività nella tutela della salute”. Ma il messaggio portato dal presidente Nino Cartabellotta è netto: “il testo – dice – va ritirato, non emendato”. Visite fissate a mesi di distanza e diagnostica non urgente oltre i 120 giorni (ph. autore)La riforma senza soldiIl cuore della contestazione è la clausola di invarianza finanziaria. La riforma non prevede nuovi stanziamenti strutturali. Le uniche risorse certe, secondo la relazione tecnica, sono 30 milioni di euro destinati nel 2026 alla sperimentazione degli ospedali di terzo livello. Per il resto, molte misure sono classificate come interventi a “oneri non determinabili” o formalmente “senza maggiori oneri”. Una formula che per GIMBE suona come un artificio contabile: potenziare ospedali e territorio, riorganizzare reti e servizi, rafforzare cure palliative, salute mentale e assistenza alla non autosufficienza senza investimenti aggiuntivi significherebbe scaricare la pressione sui bilanci regionali, già in affanno. Il rischio, sottolinea Cartabellotta, è quello di una riforma annunciata e poi congelata: obiettivi ambiziosi sulla carta, impossibili da realizzare nella realtà. “Delega in bianco”GIMBE contesta anche l’impianto normativo. La delega viene giudicata troppo ampia, i criteri direttivi risultano vaghi e l’architettura rischia di tradursi in una “delega in bianco”. Il Parlamento, inoltre, avrebbe un ruolo ridotto: gli schemi dei decreti legislativi arriverebbero alle Commissioni solo per un parere non vincolante, da esprimere in tempi ristretti. Critiche che non arrivano solo dal mondo scientifico. Anche il sindacato medico CIMO-FESMED ha espresso perplessità in sede istituzionale sul fatto che il provvedimento possa trasformarsi in una riscrittura del SSN senza garanzie finanziarie e senza un vero confronto strutturato con i territori. Ospedali “elettivi” e privato convenzionato: uno dei punti più contestati del DDL 1825 (ph. autore)Ospedali di terzo livello e “strutture elettive”Il punto più controverso è forse quello che riguarda la ridefinizione dell’assistenza ospedaliera. Il DDL prevede l’istituzione di ospedali di terzo livello, poli di alta specializzazione e introduce il concetto di “ospedali elettivi”, strutture senza pronto soccorso destinate a interventi programmati, spesso collocabili nell’area del privato convenzionato. Secondo GIMBE questo modello rischia di creare una dinamica già sperimentata: selezione dei pazienti meno complessi (e più remunerativi) da parte delle strutture private e trasferimento dei casi più gravi sul pubblico, con un possibile aumento dei rischi clinici e dei costi indiretti legati ai trasferimenti. Su questo punto interviene anche la CGIL, che critica l’impostazione del provvedimento e il rischio di un rafforzamento progressivo della sanità privata attraverso nuove classificazioni e nuovi canali organizzativi, senza che vengano introdotti obblighi aggiuntivi di servizio pubblico in termini di accesso, presa in carico e volumi di attività. La grande assente: la prevenzioneC’è poi un elemento che, per Cartabellotta, ha un valore simbolico: nel testo della riforma la parola “prevenzione” non compare mai. Un’assenza che pesa in un Paese dove la pressione delle cronicità e dell’invecchiamento demografico è destinata a crescere e dove investire sul territorio significherebbe ridurre accessi impropri in ospedale e alleggerire le liste d’attesa. La pressione sui cittadiniLe 500 segnalazioni raccolte da Cittadinanzattiva in tre mesi diventano così la misura più concreta di ciò che la politica discute in astratto. Quando una visita slitta di mesi, o un esame diagnostico viene fissato troppo tardi, il paziente ha due scelte: pagare o rinunciare. In entrambi i casi il SSN perde la sua funzione costituzionale. Secondo stime OCSE, la spesa sanitaria privata diretta in Italia rappresenta circa un quarto della spesa totale sanitaria, una quota in crescita negli ulti mi anni. Per questo GIMBE chiede di ritirare il DDL e aprire un confronto ampio, partecipato e trasparente, nel perimetro dell’articolo 32 della Costituzione e dei principi fondanti della legge 833 del 1978. 60 SHARES Share on Facebook Post on X Follow us Visualizzazioni: 1Visualizzazioni: 1 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503197307874.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Cremaoggi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502909409215.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cremaoggi.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cremaoggi.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cremonaoggi.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cremonaoggi.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cronacadisicilia.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "cronachedellacalabria.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895009039.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895009039.PDF', 'title': 'cronachedellacalabria.it'} tp:url§§ https://cronachedellacalabria.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895009039.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronachedellacalabria.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895009039.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Cronache della Calabria link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893609045.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronachedellacalabria.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893609045.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893609045.PDF', 'title': 'cronachedellacalabria.it'} tp:url§§ https://cronachedellacalabria.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893609045.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronachedellacalabria.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893609045.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Cronache del Mezzogiorno link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031709274.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronachedelmezzogiorno.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031709274.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031709274.PDF', 'title': 'cronachedelmezzogiorno.it'} tp:url§§ https://cronachedelmezzogiorno.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031709274.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronachedelmezzogiorno.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031709274.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Cronache del Mezzogiorno link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030409277.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronachedelmezzogiorno.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030409277.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030409277.PDF', 'title': 'cronachedelmezzogiorno.it'} tp:url§§ https://cronachedelmezzogiorno.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030409277.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronachedelmezzogiorno.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030409277.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Cronache di Bari link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908709160.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronachedibari.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908709160.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908709160.PDF', 'title': 'cronachedibari.com'} tp:url§§ https://cronachedibari.com/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908709160.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronachedibari.com per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908709160.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Cronache di Bari link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907409163.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronachedibari.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907409163.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907409163.PDF', 'title': 'cronachedibari.com'} tp:url§§ https://cronachedibari.com/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907409163.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Radio Napoli Centro". Testata giornalistica iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronachedibari.com per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907409163.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Cronache di Trento e Trieste link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025209337.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronacheditrentoetrieste.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025209337.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025209337.PDF', 'title': 'cronacheditrentoetrieste.it'} tp:url§§ https://cronacheditrentoetrieste.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025209337.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronacheditrentoetrieste.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025209337.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Cronache di Trento e Trieste link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024509346.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cronacheditrentoetrieste.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024509346.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024509346.PDF', 'title': 'cronacheditrentoetrieste.it'} tp:url§§ https://cronacheditrentoetrieste.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024509346.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@cronacheditrentoetrieste.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024509346.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" | CrotoneNews link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502915609153.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "crotonenews.com" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "crotonenews.com" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "entilocali-online.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "fpress.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "friulisera.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "gazzettadigenova.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T13:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035609425.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035609425.PDF', 'title': 'gazzettadigenova.it'} tp:url§§ https://gazzettadigenova.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035609425.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@gazzettadigenova.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035609425.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Gazzetta di Genova link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035709426.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "gazzettadigenova.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T13:18:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035709426.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035709426.PDF', 'title': 'gazzettadigenova.it'} tp:url§§ https://gazzettadigenova.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035709426.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@gazzettadigenova.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503035709426.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Il Corriere di Bologna link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025509336.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilcorrieredibologna.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025509336.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025509336.PDF', 'title': 'ilcorrieredibologna.it'} tp:url§§ https://ilcorrieredibologna.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025509336.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@ilcorrieredibologna.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025509336.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Il Corriere di Bologna link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042709348.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilcorrieredibologna.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042709348.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042709348.PDF', 'title': 'ilcorrieredibologna.it'} tp:url§§ https://ilcorrieredibologna.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042709348.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@ilcorrieredibologna.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042709348.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Il Corriere di Firenze link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024209339.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilcorrieredifirenze.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024209339.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024209339.PDF', 'title': 'ilcorrieredifirenze.it'} tp:url§§ https://ilcorrieredifirenze.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024209339.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@ilcorrieredifirenze.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024209339.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Il Corriere di Firenze link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042609347.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilcorrieredifirenze.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042609347.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042609347.PDF', 'title': 'ilcorrieredifirenze.it'} tp:url§§ https://ilcorrieredifirenze.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042609347.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@ilcorrieredifirenze.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042609347.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Il Gazzettino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502880708928.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilgazzettino.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgazzettino.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledelpiemonteedellaliguria.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledelpiemonteedellaliguria.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledelpiemonteedellaliguria.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledelpiemonteedellaliguria.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledelpiemonteedellaliguria.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledelpiemonteedellaliguria.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaleditorino.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T13:07:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044209395.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044209395.PDF', 'title': 'ilgiornaleditorino.it'} tp:url§§ https://ilgiornaleditorino.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044209395.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@ilgiornaleditorino.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044209395.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Il Giornale di Torino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044309396.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaleditorino.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T13:08:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044309396.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044309396.PDF', 'title': 'ilgiornaleditorino.it'} tp:url§§ https://ilgiornaleditorino.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044309396.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@ilgiornaleditorino.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503044309396.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Il Mattino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502904209003.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilmattino.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilmattino.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ilsannioquotidiano.it" del 15 Apr 2026
Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri
pubDate§§ 2026-04-15T11:16:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900708984.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900708984.PDF', 'title': 'ilsannioquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.ilsannioquotidiano.it/2026/04/15/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900708984.PDF tp:ocr§§ Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma.Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni.“E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. tp:writer§§ Robot Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900708984.PDF §---§ title§§ Liste d’attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): “Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità” - Il Sannio Quotidiano link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899208989.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilsannioquotidiano.it" del 15 Apr 2026
Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del
pubDate§§ 2026-04-15T11:16:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899208989.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899208989.PDF', 'title': 'ilsannioquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.ilsannioquotidiano.it/2026/04/15/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899208989.PDF tp:ocr§§ Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma.“A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”.Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. tp:writer§§ Robot Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899208989.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900408985.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "iltempo.it" del 14 Apr 2026
Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) -
pubDate§§ 2026-04-15T11:16:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900408985.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900408985.PDF', 'title': 'iltempo.it'} tp:url§§ https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/04/15/news/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci--47287879/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900408985.PDF tp:ocr§§ Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l'iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione". E' la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma.Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento "si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci", è l'invito di Sereni."E' una legge delega vaga, confusa - ha argomentato l'esponente dem - e che per di più ristabilisce una centralità dell'ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502900408985.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899308990.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "iltempo.it" del 14 Apr 2026
Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) -
pubDate§§ 2026-04-15T11:16:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899308990.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899308990.PDF', 'title': 'iltempo.it'} tp:url§§ https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/04/15/news/liste-d-attesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita--47287878/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899308990.PDF tp:ocr§§ Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d'attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell'erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l'architrave, l'architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell'aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche". Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma."A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d'attesa - spiega Cartabellotta - noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale", quindi "non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe - e uso volutamente il condizionale - mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici - rimarca - figuriamoci per i cittadini".Sul tema dell'appropriatezza delle prestazioni "non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato - chiarisce Cartabellotta - Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell'offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo 'medicalizzazione della società', che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502899308990.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - News sulla città di Roma link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893909044.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "lacittadiroma.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893909044.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893909044.PDF', 'title': 'lacittadiroma.it'} tp:url§§ https://lacittadiroma.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893909044.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@lacittadiroma.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502893909044.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - News sulla città di Roma link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894009049.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "lacittadiroma.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894009049.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894009049.PDF', 'title': 'lacittadiroma.it'} tp:url§§ https://lacittadiroma.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894009049.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "OndAzzurra". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 4874. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@lacittadiroma.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894009049.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): “Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502909909204.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "laragione.eu" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "laragione.eu" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "magazine-italia.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024109342.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024109342.PDF', 'title': 'magazine-italia.it'} tp:url§§ https://magazine-italia.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024109342.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:© Magazine | Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005 | Direttore Responsabile Giuseppe Montagna. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@magazine-italia.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024109342.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Magazine - Italia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503043009351.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "magazine-italia.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503043009351.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503043009351.PDF', 'title': 'magazine-italia.it'} tp:url§§ https://magazine-italia.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503043009351.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:© Magazine | Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005 | Direttore Responsabile Giuseppe Montagna. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@magazine-italia.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503043009351.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Mantovauno.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025709326.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "mantovauno.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "mantovauno.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "media2000.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "meteoweb.eu" del 15 Apr 2026
www.meteoweb.eu
pubDate§§ 2026-04-15T11:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908609159.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908609159.PDF', 'title': 'meteoweb.eu'} tp:url§§ https://www.meteoweb.eu/2026/04/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/1001922647/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908609159.PDF tp:ocr§§ Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma.“A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”.Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”.Iscrivendoti dichiari di aver preso visione delle condizioni generali del servizio.© 2026 MeteoWeb - Editore Socedit srl - P.iva/CF 02901400800 tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502908609159.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907309166.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "meteoweb.eu" del 15 Apr 2026
www.meteoweb.eu
pubDate§§ 2026-04-15T11:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907309166.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907309166.PDF', 'title': 'meteoweb.eu'} tp:url§§ https://www.meteoweb.eu/2026/04/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/1001922646/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907309166.PDF tp:ocr§§ Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”.Iscrivendoti dichiari di aver preso visione delle condizioni generali del servizio.© 2026 MeteoWeb - Editore Socedit srl - P.iva/CF 02901400800 tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907309166.PDF §---§ title§§ Liste d’attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): “Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918309128.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "montagneepaesi.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e
pubDate§§ 2026-04-15T11:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918309128.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918309128.PDF', 'title': 'montagneepaesi.com'} tp:url§§ https://www.montagneepaesi.com/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918309128.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d'attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell'erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l'architrave, l'architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell'aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche". Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno 'Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma. "A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d'attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale", quindi "non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini". Sul tema dell'appropriatezza delle prestazioni "non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell'offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo 'medicalizzazione della società', che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info) Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli. Clicca qui per iscriverti al canale Seguici anche su Telegram!Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale. Clicca qui per iscriverti su TelegramEditore: PUBBLI MEDIA s.r.l. Direttore responsabile: Enrico TironiReg: Tribunale di Bergamo: 14 del 08.04.1997P. IVA e Cod. Fisc.: 01975490986Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nelle impostazioni.Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy PolicyI cookie strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivi in modo che possiamo salvare le tue preferenze per la scelta dei cookie.Questo sito web utilizz a Google Analytics per raccogliere informazioni anonime quali il numero di visitatori nel sito e le pagine più visitate.Lasciare attivo questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502918309128.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): “Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916009141.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "montagneepaesi.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le
pubDate§§ 2026-04-15T11:48:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916009141.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916009141.PDF', 'title': 'montagneepaesi.com'} tp:url§§ https://www.montagneepaesi.com/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916009141.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l'iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione". E' la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento "si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci", è l'invito di Sereni. "E' una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l'esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell'ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info) Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli. Clicca qui per iscriverti al canale Seguici anche su Telegram!Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale. Clicca qui per iscriverti su TelegramEditore: PUBBLI MEDIA s.r.l. Direttore responsabile: Enrico TironiReg: Tribunale di Bergamo: 14 del 08.04.1997P. IVA e Cod. Fisc.: 01975490986Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nelle impostazioni.Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy PolicyI cookie strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivi in modo che possiamo salvare le tue preferenze per la scelta dei cookie.Questo sito web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime quali il numero di visitatori nel sito e le pagine più visitate.Lasciare attivo questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916009141.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Notiziario Flegreo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914609091.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notiziarioflegreo.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914609091.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914609091.PDF', 'title': 'notiziarioflegreo.it'} tp:url§§ https://notiziarioflegreo.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914609091.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "Magazine". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@notiziarioflegreo.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914609091.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Notiziario Flegreo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914409093.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notiziarioflegreo.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914409093.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914409093.PDF', 'title': 'notiziarioflegreo.it'} tp:url§§ https://notiziarioflegreo.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914409093.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:Questo sito contribuisce alla audience di "Magazine". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@notiziarioflegreo.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502914409093.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917109132.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notizie.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei
pubDate§§ 2026-04-15T11:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917109132.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917109132.PDF', 'title': 'notizie.it'} tp:url§§ https://www.notizie.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917109132.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d'attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell'erogazione dei--PARTIAL-- tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917109132.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897209081.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notizie.tiscali.it" del 15 Apr 2026
Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) - ''La delega che si sta discutendo al Senato'' sulla riforma delServizio sanitario nazionale ''ci sembra davvero...
pubDate§§ 2026-04-15T11:31:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897209081.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897209081.PDF', 'title': 'notizie.tiscali.it'} tp:url§§ https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/sereni-pd-ddl-delega-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci-00001/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897209081.PDF tp:ocr§§ Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l'iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione". E' la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma.Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento "si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci", è l'invito di Sereni."E' una legge delega vaga, confusa - ha argomentato l'esponente dem - e che per di più ristabilisce una centralità dell'ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897209081.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897309082.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notizie.tiscali.it" del 15 Apr 2026
Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - ''Da decenni siamo tutti convinti che'' per ridurre le listed''attesa ''bisogna essere più appropriati nella...
pubDate§§ 2026-04-15T11:31:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897309082.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897309082.PDF', 'title': 'notizie.tiscali.it'} tp:url§§ https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/liste-d-attesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897309082.PDF tp:ocr§§ Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d'attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell'erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l'architrave, l'architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell'aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche". Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma."A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d'attesa - spiega Cartabellotta - noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale", quindi "non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe - e uso volutamente il condizionale - mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici - rimarca - figuriamoci per i cittadini".Sul tema dell'appropriatezza delle prestazioni "non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato - chiarisce Cartabellotta - Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell'offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo 'medicalizzazione della società', che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502897309082.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Notiziedi.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024809333.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notiziedi.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024809333.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024809333.PDF', 'title': 'notiziedi.it'} tp:url§§ https://notiziedi.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024809333.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. © All Rights Reserved, Notiziedi.it | Questo sito contribuisce alla audience di "Magazine". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@notiziedi.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503024809333.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Notiziedi.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025309338.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "notiziedi.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025309338.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025309338.PDF', 'title': 'notiziedi.it'} tp:url§§ https://notiziedi.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025309338.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. © All Rights Reserved, Notiziedi.it | Questo sito contribuisce alla audience di "Magazine". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. 32 del 26.04-2005. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@notiziedi.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503025309338.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503029809219.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "oglioponews.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "oglioponews.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "ondazzurra.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894509038.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894509038.PDF', 'title': 'ondazzurra.com'} tp:url§§ https://www.ondazzurra.com/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894509038.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Check out other tags:© All Rights Reserved, OndAzzurra.com © | Tutti I Diritti Sono Riservati | Registro Stampa del Tribunale di Napoli n. 4874 | Direttore Responsabile:Emilia Velardi ColasantiVia Ceneda, 39 – 00183 (Roma)direzione@ondazzurra.com+39 06 892 811 98 Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894509038.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - OndAzzurra.com link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895109040.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ondazzurra.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T11:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895109040.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895109040.PDF', 'title': 'ondazzurra.com'} tp:url§§ https://www.ondazzurra.com/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895109040.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:© All Rights Reserved, OndAzzurra.com © | Tutti I Diritti Sono Riservati | Registro Stampa del Tribunale di Napoli n. 4874 | Direttore Responsabile:Emilia Velardi ColasantiVia Ceneda, 39 – 00183 (Roma)direzione@ondazzurra.com+39 06 892 811 98 Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502895109040.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Primopiano24 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502906509174.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "primopiano24.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:00:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502906509174.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502906509174.PDF', 'title': 'primopiano24.it'} tp:url§§ https://primopiano24.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502906509174.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Primo Piano 24 | direttore editoriale Susy Miraglia Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@primopiano24.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502906509174.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" - Primopiano24 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907109176.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "primopiano24.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:01:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907109176.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907109176.PDF', 'title': 'primopiano24.it'} tp:url§§ https://primopiano24.it/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907109176.PDF tp:ocr§§ -(Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Primo Piano 24 | direttore editoriale Susy Miraglia Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@primopiano24.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502907109176.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Quotidiano Di Puglia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502906309184.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "quotidianodipuglia.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "quotidianodipuglia.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 15 Apr 2026
Gentile Direttore, si stanno accumulando prese di posizioni autorevoli contro il disegno di legge delega per il riordino del SSN.
pubDate§§ 2026-04-15T08:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948108566.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948108566.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/perche-bisognerebbe-ritirare-il-disegno-di-legge-per-il-riordino-del-ssn/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948108566.PDF tp:ocr§§ Lettere al direttoreGentile Direttore, si stanno accumulando prese di posizioni autorevoli contro il disegno di legge delega per il riordino del SSN. Solo ieri Qs ne ha riportate due, quella della Commissione Salute delle Regioni e di Gimbe.Gentile Direttore,si stanno accumulando prese di posizioni autorevoli contro il disegno di legge delega per il riordino del SSN. Solo ieri Qs ne ha riportate due, quella della Commissione Salute delle Regioni e di Gimbe.Sin dalla sua prima apparizione io ho segnalato in diversi interventi su Qs la pericolosità di questo ddl a partire dallo smaccato orientamento favore di privati e Università e dalla sua inadeguata impostazione generale. Come complemento a questa iniziativa di comunicazione tecnica sul ddl ho anche, in modo che riconosco alquanto donchisciottesco, promosso su change.org lo scorso 25 marzo una raccolta firme a favore di una petizione per il ritiro del ddl.Mi permetto di riprendere il testo della petizione che mi sembra valga la pena di riprendere alla luce del dibattito che si sta accendendo sul ddl, alla cui lettura e annessa relazione illustrativa pure rimando partendo dalla documentazione disponibile nel sito del Senato. Il sostegno a questa petizione potrebbe essere un ulteriore contributo a trasformare la discussione di questo ddl in un approccio organico e propositivo alle criticità del Ssn.“Il diritto alla Salute è tutelato in Italia dalla Costituzione, che all’articolo 32 recita al riguardo: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Purtroppo la tutela di questo diritto, che in Italia viene garantito dal Servizio Sanitario Nazionale istituito dal 1978, è attualmente nel nostro Paese in crisi per l’influenza di vari fattori, tra cui il sottofinanziamento della sanità pubblica e le difficoltà di reclutamento del personale. Come effetto di questa crisi i cittadini hanno sempre più difficoltà di accesso alle prestazioni, non solo di tipo ambulatoriale, ma anche di tipo ospedaliero e territoriale, incluse le prestazioni di medicina preventiva e i programmi di promozione della salute. Nel frattempo cresce la spesa privata a carico dei cittadini e il fenomeno della rinuncia alle prestazioni. Il Governo sta predisponendo per iniziativa del Ministro della Salute Schillaci un disegno di legge attualmente depositato in Senato “per la delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale”. Questo disegno di legge non rispetta né nella forma né nella sostanza l’Articolo 32 della Costituzione. Nella forma perché è scritto in modo assolutamente non chiaro, come l’argomento richiederebbe. Ma è soprattutto nella sostanza che il ddl tradisce lo spirito dell’articolo 32 in quanto:Un ddl con queste caratteristiche non rispetta nel modo più assoluto quanto previsto all’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Per questo si propone una petizione perché il ddl “per la delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale” venga ritirato.”15 Aprile 2026© Riproduzione riservataGentile Direttore, In Italia, la sanificazione degli ambienti dedicati alla cura e all’assistenza, come ospedali, RSA e RSD, ma anche altre strutture della rete delle unità d’offerta sociosanitaria come comunità...Gentile Direttore, Venerdì 10 Aprile, dopo un lungo e duro combattimento, a causa di una irreversibile malattia, si è prematuramente spento il dr. Vincenzo Manigrasso, Presidente dell’Ordine della professione sanitaria...Gentile Direttore, la resilienza è la capacità psicologica o materiale di adattarsi positivamente alle avversità e ai cambiamenti, trasformando le difficoltà in nuove risorse e tornando alla forma originale o ad un...Gentile Direttore, prassi ormai comune, dopo qualunque acquisto online o dopo il tagliando della macchina, ricevere un breve questionario che chiede come ci è trovati, e se si consiglierebbe il...Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisioneMeloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più velociSanità ad una svolta, o si interviene o bisogna affidarsi alla sorteDirettori di UOC, se si smonta, pezzo per pezzo, il governo aziendale del SsnSciopero delle farmacie private, adesione al 70%: “Federfarma ascolti la piazza, contratto non più rinviabile”Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globaleMeloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della SanitàInfanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutariLa guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersiQuotidiano onlined'informazione sanitariaSede legale e operativa:Via della Stelletta, 23, 00186 - RomaSede operativa:Via Luigi Galvani, 24, 20124 - MilanoTel: (+39) 06 45209 715Email: [email protected]Copyright 2013-2026 © Homnya SrlTutti i diritti sono riservatiP.I. e C.F. 13026241003Iscrizione al ROC n.34308Iscrizione Tribunale di Roma n.115/2013 del 22/05/2013Riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948108566.PDF §---§ title§§ Riforma della farmaceutica, Gimbe boccia la delega: “Troppo generica e senza copertura” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948608567.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 15 Apr 2026
In audizione al Senato, la Fondazione critica il Ddl delega: criteri direttivi vaghi, risorse certe solo per i sistemi informativi, ruolo delle farmacie territoriali ampliato senza limiti.
pubDate§§ 2026-04-15T08:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948608567.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948608567.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/riforma-della-farmaceutica-gimbe-boccia-la-delega-troppo-generica-e-senza-copertura/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948608567.PDF tp:ocr§§ Il Disegno di legge sulla delega in materia farmaceutica affronta problemi reali – frammentazione normativa, accesso disomogeneo ai farmaci, payback, crescita della spesa, digitalizzazione incompleta – ma lo fa con uno strumento troppo debole e generico. È il giudizio della Fondazione Gimbe, espressa oggi in audizione presso la 10ª Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro Pubblico e Privato, Previdenza Sociale del Senato.“Una delega ampia su materie così sensibili – si legge nella memoria – richiede un livello molto alto di determinatezza normativa, di chiarezza degli obiettivi e di trasparenza finanziaria”. Requisiti che, secondo Gimbe, il testo non soddisfa.Una “delega sospesa” senza coperturaIl primo nodo riguarda la natura effettiva della delega. Il Ddl si presenta come un intervento di riordino, revisione e razionalizzazione della legislazione farmaceutica mediante la redazione di testi unici. Ma analizzando gli articoli 2 e 3, e ancor più la Relazione Tecnica (RT) e l’Analisi di Impatto sulla Regolamentazione (AIR), “risulta evidente che non si tratta di un semplice riordino normativo”. Il testo apre infatti a nuove scelte ordinamentali molto rilevanti: distribuzione dei medicinali, revisione dei tetti di spesa, riforma del payback, rafforzamento funzionale delle farmacie territoriali, nuova pianificazione delle sedi farmaceutiche, ampliamento delle funzioni di telemonitoraggio e televisita.“Questa non è soltanto una delega per la stesura di testi unici – osserva Gimbe – è al tempo stesso una delega di riordino e di grandi innovazioni”. E qui nasce il problema principale ex articolo 76 della Costituzione: se il contenuto innovativo è ampio, i princìpi e criteri direttivi devono essere molto più precisi.Criteri troppo genericiIl secondo punto critico riguarda la genericità dei criteri direttivi. L’articolo 2 elenca obiettivi pienamente condivisibili (migliorare l’accesso al farmaco, ottimizzare i servizi sanitari, rafforzare la rete territoriale, implementare il controllo della spesa), ma “si tratta di enunciati di indirizzo, non di criteri realmente conformativi”.Anche l’articolo 3, nei punti più delicati, presenta un contenuto troppo vago. Sulla distribuzione dei medicinali non si chiariscono gli strumenti che il Governo potrà utilizzare. Su tetti di spesa e payback non si specifica se si intenda correggere il sistema, superarlo, sostituirlo o solo adattarlo. Sulle farmacie territoriali si autorizza un’espansione funzionale molto ampia, “ma senza definire in modo sufficiente limiti, responsabilità, standard organizzativi, requisiti di integrazione con il Ssn e confini tra attività in regime Ssn e attività in regime privatistico”.I soldi veri mancano: solo 16 milioni per i sistemi informativiIl terzo nodo è la criticità finanziaria. La Relazione Tecnica è molto chiara: per i settori più rilevanti della riforma (distribuzione dei medicinali, revisione dei tetti di spesa e del payback, rafforzamento del ruolo delle farmacie territoriali), non è possibile quantificare ex ante gli effetti finanziari. La quantificazione viene rinviata ai futuri decreti legislativi.L’unica parte del testo che presenta una copertura finanziaria certa è quella dei sistemi informativi, per cui sono autorizzati 16,25 milioni di euro per il 2026, 20,25 milioni per il 2027 e 4 milioni annui a decorrere dal 2028.L’articolo 4 mantiene una clausola generale di invarianza finanziaria, salvo poi prevedere che i decreti su distribuzione, payback e farmacie territoriali siano emanati solo quando saranno disponibili nuove risorse. “L’impianto è legittimo nella forma, ma debole nella sostanza – commenta Gimbe – si delinea una “delega sospesa” sotto il profilo finanziario, che indebolisce l’impianto della riforma perché si chiede al Parlamento di esprimersi non su un corpo normativo compiuto, bensì su un perimetro programmatico i cui contenuti sostanziali restano differiti nel tempo”.Il rischio di conflitti Stato-RegioniIl quarto profilo critico riguarda il rapporto tra Stato e Regioni. Il testo prevede la previa intesa in Conferenza unificata per alcuni profili, ma la Relazione Tecnica introduce un’ambiguità non trascurabile, affermando che, per pareri e intesa, decorso il termine di 30 giorni il Governo potrà comunque procedere. Tuttavia, il testo dell’articolo 1, comma 2, prevede il decorso del termine solo per i pareri; il comma 3, invece, richiede la previa intesa per materie specifiche, senza prevedere una clausola di superamento del mancato accordo. “Questo punto deve essere chiarito – avverte Gimbe – perché tocca direttamente il principio di leale collaborazione”.Farmacie territoriali: il vero baricentro politico della riformaIl quinto punto critico riguarda il ruolo delle farmacie territoriali (articolo 3, lettera e), che nel Ddl diventa “il vero baricentro politico della riforma”. Il testo mira a trasformarle in presidi sanitari di prossimità più integrati con la rete territoriale, con attività di televisita, telemonitoraggio, educazione sanitaria e prevenzione. «È un criterio direttivo talmente ampio da poter concretizzare modelli molto diversi tra loro».Gimbe solleva tre problemi:– Confini non definiti: non sono ben definiti i limiti di attività e responsabilità professionali, requisiti organizzativi, interoperabilità minima, condizioni di remunerazione, rapporto con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, Case di comunità e servizi aziendali.– Pubblico e privato si mescolano: il testo legittima servizi offerti dalle farmacie sia in regime Ssn sia in regime privatistico, «senza chiarire dove finisca la funzione pubblica e dove inizi il libero mercato».– Pianificazione territoriale ambigua: formalmente si afferma che resta fermo il criterio della pianta organica, ma la Relazione Tecnica spiega che l’obiettivo è superarne la rigidità, rendendo più flessibile la programmazione delle sedi farmaceutiche.La richiesta di GimbeLa Fondazione conclude con un invito al Parlamento: il Ddl affronta problemi reali, ma lo strumento della delega, così come formulato, rischia di produrre un testo troppo generico, finanziariamente fragile e potenzialmente generatore di conflitti. Servono criteri più stringenti, risorse certe e una chiara distinzione tra funzione pubblica e attività privatistica delle farmacie territoriali. In caso contrario, la riforma rischia di restare sulla carta – o peggio, di produrre effetti contrari a quelli dichiarati. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502948608567.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): “Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042409349.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "radionapolicentro.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042409349.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042409349.PDF', 'title': 'radionapolicentro.it'} tp:url§§ https://radionapolicentro.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042409349.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Check out other tags:Radio Napoli Centro Testata Giornalistica Iscritta al registro Stampa del Tribunale di Napoli al n. 3144 il 13 ottobre 1982. Direttore Responsabile Giovanni Lucianelli. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@radionapolicentro.it per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ admin guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503042409349.PDF §---§ title§§ Sanità territoriale, Consigliere regionali Araneo e Verri: report GIMBE mette il timbro sul fallimento di Bardi e Latronico - SassiLive link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503055009487.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "sassilive.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "telelaser.tv" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "telelaser.tv" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "telelaser.tv" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "telelaser.tv" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "tgabruzzo24.com" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "tgabruzzo24.com" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "universonotizie.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "venezia24.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l''architrave, l''architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031809271.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031809271.PDF', 'title': 'venezia24.com'} tp:url§§ https://venezia24.com/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031809271.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@venezia24.com per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503031809271.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Venezia 24 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030709276.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "venezia24.com" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l''iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. [...]
pubDate§§ 2026-04-15T12:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030709276.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030709276.PDF', 'title': 'venezia24.com'} tp:url§§ https://venezia24.com/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030709276.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. Questo sito contribuisce alla audience di "Forum Italia". Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Napoli al nr. N. 5292 del 2/4/2002. Alcuni testi citati o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo via e-mail all'indirizzo segnalazioni@venezia24.com per provvedere alla conseguente rimozione o modificazione. tp:writer§§ Redazione-web guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041503030709276.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917509136.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "vicenzareport.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno
pubDate§§ 2026-04-15T11:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917509136.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917509136.PDF', 'title': 'vicenzareport.it'} tp:url§§ https://www.vicenzareport.it/adnkronos-news/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917509136.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)MMpubblicità di Monica Milano-via Lombardia,10-36015 Schio (VI)-P.Iva 04449720244-C.F. MLN MNC 67L58 L840M-REA VI-404849-Vicenzareport, Reg. Trib. VI n. 1290 del 28-06-2013 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502917509136.PDF §---§ title§§ Liste d'attesa nella sanità, Cartabellotta (Gimbe): "Troppe prescrizioni improprie, rivedere modalità" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916509146.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "vicenzareport.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "Da decenni siamo tutti convinti che" per ridurre le liste d''attesa "bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell''erogazione dei
pubDate§§ 2026-04-15T11:49:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916509146.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916509146.PDF', 'title': 'vicenzareport.it'} tp:url§§ https://www.vicenzareport.it/adnkronos-news/liste-dattesa-nella-sanita-cartabellotta-gimbe-troppe-prescrizioni-improprie-rivedere-modalita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916509146.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “Da decenni siamo tutti convinti che” per ridurre le liste d’attesa “bisogna essere più appropriati nella prescrizione e nell’erogazione dei servizi sanitari. Però, se non modifichiamo l’architrave, l’architettura con la quale fare queste prescrizioni, è evidente che tutto si poggia sulla cultura del professionista e sulla domanda appropriata del cittadino. Questo ha una prescrizione secondo una sua classe di priorità, ma se ritiene che questi tempi siano troppo lunghi, si rivolge alla sanità a pagamento e se non può più spendere, a causa dell’aumento della povertà, semplicemente esce dal sistema. Per questo la spesa out of pocket non è più un indicatore affidabile delle mancate tutele pubbliche”. Così Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. “A quasi un anno dal lancio della versione 1.0 della piattaforma nazionale sulle liste d’attesa – spiega Cartabellotta – noi abbiamo soltanto ancora dei dati aggregati a livello nazionale”, quindi “non abbiamo la possibilità di sapere se il decreto ha prodotto dei benefici. Non disponiamo né di dati regionali, né tantomeno aziendali, né ancor tanto meno divisi per pubblico e privato accreditato piuttosto che per entrare nel regime Ssn. Dal punto di vista progettuale, la piattaforma dovrebbe – e uso volutamente il condizionale – mettere a disposizione tutti questi dati, capire dove sono le difficoltà e mettere in campo gli interventi correttivi. Però oggi, sostanzialmente, noi disponiamo soltanto di un dato aggregato nazionale, espresso con modalità già complicate per i tecnici – rimarca – figuriamoci per i cittadini”. Sul tema dell’appropriatezza delle prestazioni “non abbiamo dati italiani dettagliati, però la letteratura internazionale dice che mediamente il 30% delle prestazioni di diagnostica ambulatoriale è inappropriato: significa che il profilo rischio-beneficio per quel paziente non è adeguato – chiarisce Cartabellotta – Poi però abbiamo una percentuale molto alta di pazienti che non riesce ad accedere. Quindi, al di là della piattaforma e del potenziamento dell’offerta, bisogna mettere in campo strumenti per governare la domanda, che non possono riguardare soltanto i professionisti. Oggi i pazienti sono fortemente influenzati da quella che io chiamo ‘medicalizzazione della società’, che esercita anche delle pressioni su chi deve prescrivere. Quindi il problema è come gestire tutto questo, anche modificando le modalità prescrittive, il nomenclatore per le prestazioni”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)MMpubblicità di Monica Milano-via Lombardia,10-36015 Schio (VI)-P.Iva 04449720244-C.F. MLN MNC 67L58 L840M-REA VI-404849-Vicenzareport, Reg. Trib. VI n. 1290 del 28-06-2013 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502916509146.PDF §---§ title§§ Sereni (Pd): "Ddl delega per riforma Ssn non affronta problemi strutturali, fermiamoci" - Vipiù link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502896409089.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "vipiu.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "vipiu.it" del 15 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "wesud.it" del 15 Apr 2026
(Adnkronos) - "La delega che si sta discutendo al Senato" sulla riforma del Servizio sanitario nazionale "ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni
pubDate§§ 2026-04-15T11:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894209047.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894209047.PDF', 'title': 'wesud.it'} tp:url§§ https://wesud.it/sereni-pd-ddl-delega-per-riforma-ssn-non-affronta-problemi-strutturali-fermiamoci/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894209047.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La delega che si sta discutendo al Senato” sulla riforma del Servizio sanitario nazionale “ci sembra davvero impropria. Ieri le Regioni hanno chiesto di sospendere l’iter di questo provvedimento. Lo stesso ha fatto la Fondazione Gimbe e ci sono state posizioni critiche di Cgil, Cisl, Uil e di altri organi e sindacati professionali. Ma a che serve quella delega? Non affronta nessuno dei problemi strutturali, non nomina mai la parola prevenzione”. E’ la posizione espressa da Marina Sereni, responsabile salute e sanità del Partito Democratico, intervenuta oggi al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma. Una posizione critica sul Ddl delega sulla riforma del Ssn. Con questo provvedimento “si istituiscono due nuovi tipi di ospedale, gli ospedali di terzo livello e gli ospedali elettivi, di cui non sentivamo granché bisogno, e non si investe davvero sulla medicina di prossimità. Allora io dico: fermiamoci. Siamo ad un anno dalla fine della legislatura, fermiamoci”, è l’invito di Sereni. “E’ una legge delega vaga, confusa – ha argomentato l’esponente dem – e che per di più ristabilisce una centralità dell’ospedale, quando in tutti i discorsi, persino della maggioranza e del Governo, sentiamo parlare di cronicità e di medicina territoriale”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info) Seguici anche sul nostro canale Telegram tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/15/2026041502894209047.PDF §---§