title§§ Il futuro della sanità territoriale. Confronto ospitato da Federfarma link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201827105387.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilrestodelcarlino.it" del 12 Apr 2026
La sanità territoriale del futuro, l’esigenza di garantire un’assistenza più vicina al cittadino e la necessità di coinvolgere tutti gli...
pubDate§§ 2026-04-12T06:09:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201827105387.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201827105387.PDF', 'title': 'ilrestodelcarlino.it'} tp:url§§ https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/il-futuro-della-sanita-territoriale-6f1d956b tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201827105387.PDF tp:ocr§§ La Virtus e Dos Santos1 mese a 6 € Giuseppe Delfini, presidente di Federfarma Reggio Ieri al convegno anche Costa e Fornili, consiglieri regionali del PdLa sanità territoriale del futuro, l’esigenza di garantire un’assistenza più vicina al cittadino e la necessità di coinvolgere tutti gli utilizzatori del servizio sanitario per affrontare le sfide del presente. Questi i temi principali che sono stati affrontati ieri al convegno ‘La sanità del territorio tra realtà e futuro’, organizzato da Federfarma Reggio e dal Cupla, nella sede di Federfarma. Dopo il saluto di Giuseppe Delfini, presidente di Federfarma Reggio, e un videomessaggio di Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, è intervenuta Cinzia Gentile, direttrice sanitaria dell’Asl, che si è soffermata sull’evoluzione del nostro sistema sanitario."Il decreto ministeriale 77 del 2022 pone le basi per la riorganizzazione del territorio, che dobbiamo attuare entro fine maggio 2026. Dal Pnrr sono stati destinati a Reggio 57 milioni per la realizzazione delle case della comunità, il rafforzamento della rete con tre ospedali di comunità e la messa in sicurezza. La nostra provincia avrà 27 case della comunità", ha spiegato Gentile. "L’obiettivo del decreto è il rafforzamento della capacità di operare, attraverso la presenza di presidi di prossimità", ha concluso la direttrice.Un altro tema affrontato è il rapporto tra sanità e comunità. "È necessario educare i cittadini, perché spesso hanno un rapporto bulimico con la sanità. Dobbiamo incontrare la sanità solo quando ne abbiamo bisogno, non ogni 15 minuti, sennò il sistema diventa insostenibile", ha affermato Andrea Costa, consigliere regionale del Pd. Per ultimo è intervenuto Luigi Davoli, presidente del Cupla Reggio. "Da sollecitare iniziative capillari sul territorio, per informare". Hanno partecipato anche Davide Favali, referente medico di Medicina generale del Santa Maria Nuova, Anna Fornili, consigliera regionale dem Andrea Capelli, presidente Fcr.Jacopo Domenichini© Riproduzione riservataTag dell'articoloRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2026 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-2968 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201827105387.PDF §---§ title§§ Sanità, mancano gli infermieri ma la Regione Lazio pensa di importarli dal Cile link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201766705983.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "lanotiziaoggi.it" del 12 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "lanuovacalabria.it" del 12 Apr 2026
Il decennale del convegno di Federfarma Catanzaro, quest''anno dedicato alla "Mission Impossible" del farmacista in questi ultimi dieci anni di cambiamenti,...
pubDate§§ 2026-04-12T12:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201778905933.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201778905933.PDF', 'title': 'lanuovacalabria.it'} tp:url§§ https://lanuovacalabria.it/mission-impossible-compiuta-per-federfarma-catanzaro-10-anni-di-successi-per-il-convegno-annuale-dei-farmacisti tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201778905933.PDF tp:ocr§§ Il decennale del convegno di Federfarma Catanzaro, quest'anno dedicato alla "Mission Impossible" del farmacista in questi ultimi dieci anni di cambiamenti, tra innovazione e visione, non è stato soltanto un grande appuntamento scientifico e celebrativo, ma il segno concreto di un passaggio di prospettiva.Un momento in cui la farmacia territoriale ha smesso di essere raccontata come un servizio di supporto per diventare, sempre più chiaramente e ufficialmente, una delle porte d’ingresso del sistema sanitario.La giornata di Federfarma al T-Hotel di Lamezia, onorata dalla presenza di un folto e affiatato pubblico tra farmacisti, sponsor, istituzioni e civili, tutti legati alla carismatica ed emblematica figura di Deflippo, validissima guida, ha offerto dunque lo spazio per mettere in fila ciò che negli ultimi anni è cambiato — e ciò che ancora deve cambiare — in un settore che oggi si trova al centro di una trasformazione profonda: dalla semplice dispensazione del farmaco a presidio sanitario di prossimità, integrato nel tessuto sociale e sanitario del territorio.Non è un caso che il contenuto di molti interventi abbia ruotato attorno a una stessa idea: la farmacia non è più solo un luogo, ma una funzione sociale essenziale.Ad aprire i lavori, moderati dalla giornalista Rai Viviana Verbaro, è stato il "padrone di casa" Vincenzo Defilippo, presidente di Federfarma Calabria e Catanzaro, che ha illustrato “il modello Catanzaro”, definendolo una best practice nazionale nel passaggio dalla sperimentazione alla farmacia dei servizi.A seguire, Francesco Lucia, Segretario di Federfarma Catanzaro, ha sottolineato l’importanza di “fare sistema sul territorio”, puntando su una visione provinciale coesa del sistema farmacia, mentre Alfonso Misasi, Segretario di Federfarma Calabria e Presidente di Federfarma Cosenza ha descritto la farmacia come “laboratorio di innovazione”, capace di coniugare rappresentanza, territorio e sanità di prossimità.Notevoli, quest'anno, gli interventi istituzionali, che hanno visto al pulpito il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro sul ruolo della farmacia come presidio civile dello Stato, legato a legalità, prossimità e tutela delle comunità. Mentre da remoto, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, con un videointervento centrato sulle politiche nazionali, ha ribadito la farmacia come infrastruttura sanitaria del Paese, sottolineandone il contributo in termini di servizi e prevenzione.Il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha posto l’accento sul presidio territoriale e istituzionale, mentre il focus sulla sanità regionale ha riguardato il tema dell’integrazione tra Regione e farmacia per il futuro del sistema calabrese. Inizialmente previsto con Roberto Occhiuto, l'intervento istituzionale regionale è stato quello del consigliere Enzo Bruno. Saluti istituzionali anche per Mario Murone, sindaco di Lamezia Terme. Il contributo accademico inizialmente previsto per Giovanni Cuda, è stato onorato dal Presidente della Scuola di Farmacia e Nutraceutica dell'UMG Francesco Ortuso, che ha rafforzato il tema dell’alleanza strategica tra università e farmacia, evidenziando il ruolo di formazione e ricerca nella centralità del professionista sanitario.Dentro questa cornice si è sviluppato il confronto tra esperti del settore. In collegamento da remoto, Robert Nisticò (Presidente Aifa) è intervenuto su farmaco, innovazione e governance, mentre Nino Cartabellotta (Presidente Fondazione Gimbe) ha descritto un Servizio sanitario nazionale “a un bivio”, evidenziando criticità e prospettive. Umberto Comberiati (Vice Presidente Egualia) ha parlato di nuovi modelli di sanità integrata, dalla clinica al territorio. Un intenso momento celebrativo ha segnato il passaggio da un blocco tematico a un altro. Il presidente Defilippo ha inteso omaggiare i titolari del T-Hotel, da sempre luogo "eletto" del convegno annuale, con una targa dedicata. Spazio poi ai contributi delle aziende: negli ultimi anni, infatti, la spinta verso la “farmacia dei servizi” ha ridefinito il perimetro delle competenze. Questo passaggio è stato approfondito nella sessione dedicata agli strumenti del nuovo farmacista: Federica Fara (Teva Italia) ha evidenziato il ruolo sociale del farmaco equivalente, tra accessibilità, respondabilità e valore, Luca Leban (Innova) ha presentato il deblistering come servizio ad alto valore aggiunto, mentre Massimo Glisenti (HTN Visual Hospital) ha indicato nella telemedicina uno standard sempre più centrale nei percorsi di cura.Sul fronte del cambiamento dei consumi, Alessio Baldaccini (Clinical Farma) ha analizzato l’evoluzione delle abitudini comportamentali del conaumatore, mentre Marco Abbiati e Giuseppe Moretti (CGM) hanno affrontato il tema dell’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio delle performance e alla gestione della farmacia. A chiudere il quadro tecnologico, Francesco Trecate ha illustrato le soluzioni per la farmacia digitale e Nicodemo Piccolo (Genius Group) ha evidenziato il contributo dell’automazione in termini di efficienza e valore professionale.Dopo i contributi delle aziende, la vision finale è stata affidata ad Emanuele Mormino (Coach e Ceo Pharmaway), che ha tracciato le prospettive della farmacia dei prossimi 10 anni. Il filo conduttore è stato chiaro: la farmacia come punto di contatto immediato tra cittadino e sanità pubblica, soprattutto in un contesto in cui l’accesso ai servizi tende a diventare sempre più complesso.Una trasformazione che, nel contesto calabrese, assume un significato ancora più evidente: quello della prossimità come risposta alla distanza, non solo geografica ma anche organizzativa, tra cittadino e sanità.Il convegno ha raccontato proprio questo passaggio: una farmacia che non si limita a rispondere a una domanda, ma che intercetta bisogni, li anticipa, li accompagna. Che offre servizi innovativi, non solo cure ma anche diagnosi, prevenzione, estetica e benessere a 360° (dall'analisi cutanea e capillare al makeup e bigiotteria ipoallergenici, dall'integrazione alimentare per sportivi al gluten free, dai dispositivi personali tecnologici a quelli integrati dall'IA).L'incontro, in questo scenario, ha assunto il ruolo di punto di incontro e osservazione, luogo simbolico di una discussione che riguarda l’intero sistema sanitario regionale.Il decennale di Federfarma Catanzaro non ha avuto dunque il tono della celebrazione, ma quello della soglia: un punto da cui guardare indietro per comprendere il percorso fatto, ma soprattutto avanti, verso una farmacia sempre più integrata nel sistema salute.Un cambiamento che non riguarda solo la professione, ma il modo in cui la comunità immagina e costruisce il proprio accesso alla cura. E che, proprio per questo, non si esaurisce in una giornata di lavori, ma continua ogni giorno, dietro il banco di una farmacia, nel dialogo tra farmacista e cittadino. Segui La Nuova Calabria sui socialTestata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019 Direttore responsabile: Enzo Cosentino Direttore editoriale: Stefania Papaleo Redazione centrale: Vico dell'Onda 5 88100 Catanzaro (CZ) LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797Service Provider Sirinfo Srl Contattaci: redazione@lanuovacalabria.itTel. 3508267797 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201778905933.PDF §---§ title§§ Farmacia dei servizi, il decennio della svolta. Partecipato convegno di Federfarma Catanzaro. Tra gli interventi anche quelli di Robert Nisticò (Aifa) e Nino Cartabellotta (Gimbe). Il presidente Defilippo: “Ora la Calabria trasformi il cambiamento in dir link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201766405984.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "telejonio.com" del 12 Apr 2026
Estratto da pag. 1 di "viterbotoday.it" del 12 Apr 2026
Dalla banca dati del ministero della Salute i numeri sulla presenza di medici specialisti della Regione: cresce il numero di coloro che sono più vicini alla pensione. Tutti i dettagli
pubDate§§ 2026-04-12T08:22:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201751105699.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201751105699.PDF', 'title': 'viterbotoday.it'} tp:url§§ https://www.viterbotoday.it/politica/medici-specialisti-anziani-allarme-lazio-viterbo.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201751105699.PDF tp:ocr§§ Dalla banca dati del ministero della Salute i numeri sulla presenza di medici specialisti della Regione: cresce il numero di chi è più vicino alla pensione. Tutti i dettagliI medici specialisti a Viterbo e nel Lazio sono sempre più anziani. Nell'area chirurgica, per fare un esempio, gli over 60 sono quasi la metà del totale: 45%, mentre l'età media è di 55 anni.A fornire i numeri è la nuova banca dati sui medici specialisti, messa a disposizione dal ministero della Salute, in collaborazione con l'Istat e il Cogeaps (il Consorzio gestione anagrafica professioni sanitarie). Da qui è possibile avere informazione sul numero di professionisti attivi per ogni area di specializzazione (chirurgica, medica e dei servizi), l'età media e la percentuale di presenza femminile.L'ultimo dato disponibile è relativo al 2024, anno in cui nel Lazio si contano 7mila 118 specialisti per l'area chirurgica (il 12,4% del totale nazionale), di cui: 1655 per ginecologia e ostetricia (13,2% del totale), 1338 per la chirurgia generale (12,2% del totale), 1075 per ortopedia e traumatologia (11,6%) e 943 (12,6%) per oftalmologia.Per quanto riguarda l'area medica i professionisti nel Lazio sono 11mila 625 (11,7% del totale in Italia), di cui 1763 si occupano delle malattie dell'apparato cardiovascolare (11,8% del totale), 1179 (11,2%) della medicina interna, 1146 sono nella psichiatria (12%), 965 (11,5%) nella pediatria.Infine nell'area dei servizi i medici sono 6mila 878 (11,5% del totale nazionale), di cui: 1949 (11,8%) lavorano in anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore; 1372 nella radiodiagnostica (11,5%), 670 nella medicina del lavoro (10,5%), 506 nella medicina fisica e riabilitativa (10%).A colpire, facendo un confronto con i numeri dell'anno precedente, è la percentuale di medici specialisti che hanno più di 60 anni. Nell'area chirurgica sono il 45% (nel 2023 erano il 43,8%), mentre solo il 14,3% ha meno di 40 anni (dato, questo, in linea con l'anno precedente). L'età media è di 56 anni e la percentuale di donne è del 34,9%. La più bassa tra le tre aree in esame.Tra i professionisti dell'area medica, invece, le donne sono più della metà: 52,8%, il valore più alto. Poco sotto la metà il numero degli over 60: 43,5% (42,4 nel 2023), mentre gli under 40 sono il 15,6% (dato in linea con quello dell'anno scorso). E l'età media è di 55 anni.Infine nell'area dei servizi le donne sono il 52,5%. La percentuale dei medici sopra i 60 anni è leggermente più bassa rispetto a quelle delle altre aree: 40,3%. Ma più alta di quasi due punti rispetto al 2023, quando il dato si attestava al 38,7%. L’età media, complessivamente, è di 55 anni.Anche tra gli specialisti, dunque, l'età media avanza. Così come per quanto riguarda i medici di base. Per i quali la situazione è piuttosto allarmante: secondo l’ultimo report Gimbe, infatti, sono 925 i medici che nel Lazio raggiungeranno l'età di pensionamento, ovvero i 70 anni, nel 2028. E sostituirli, soprattutto nelle aree più periferiche, sembra tutt'altro che semplice.ViterboToday è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.© Riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201751105699.PDF §---§ title§§ Chirurghi, ortopedici e pediatri over 60: nel Lazio gli specialisti anziani sono sempre di più link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/12/2026041201750805700.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "viterbotoday.it" del 12 Apr 2026
Dalla banca dati del ministero della Salute i numeri sulla presenza di medici specialisti della Regione: cresce il numero di coloro che sono più vicini alla pensione. Tutti i dettagli
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