title§§ Un futuro senza infermieri in Ue. Italia compresa link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040201697904121.PDF description§§
Estratto da pag. 10 di "ALTRECONOMIA" del 02 Apr 2026
Estratto da pag. 7 di "L'IDENTITÀ" del 02 Apr 2026
Estratto da pag. 12 di "VERONA FEDELE" del 02 Apr 2026
Ad aprile iniziative dell'Ulss 9 Scaligera per promuovere l'utilizzo e la consultazione di questo innovativo strumento
pubDate§§ 2026-04-02T06:34:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203213708163.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203213708163.PDF', 'title': 'VERONA FEDELE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203213708163.PDF tp:ocr§§ Quel fascicolo sanitario in cui c’è scritto molto di noi Ad aprile iniziative dell’Ulss 9 Scaligera per promuovere l’utilizzo e la consultazione di questo innovativo strumento di Marta Bicego n un’epoca nella quale tutto è ormai digitalizzato, il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) regionale si aggiunge agli altri strumenti che i cittadini possono consultare velocemente e in maniera sicura dal proprio computer, dallo smartphone oppure dal tablet. In modo particolare, molto di quanto concerne il nostro stato di salute, com’è stato illustrato negli incontri dal titolo “Il Fascicolo sanitario elettronico… spiegato facile” che sono stati promossi dall’Ulss 9 Scaligera a San Bonifacio, Bovolone, Marzana, Legnago e Villafranca. Visto l’interesse riscontrato, seguiranno ulteriori date. Gli incontri offrono inoltre la possibilità di confrontarsi con gli esperti del Consorzio Arsenàl.IT e di porre domande sul funzionamento di questo strumento a portata di click. I A cosa serve e come funziona. Come funziona quindi il Fascicolo sanitario elettronico? Il portale dedicato alla salute della Regione Veneto salute.regione.veneto.it si sta arricchendo (ed è previsto che si arricchirà ulteriormente nei prossimi mesi) di informazioni e servizi sanitari utili, tra cui appunto l’accesso al Fse; in alternativa, la lettura avviene tramite il portale sanitakmzerofascicolo.it. In ogni caso per la consultazione sono richieste le credenziali di identità digitale elettronica tramite il proprio Spid oppure si può usare la carta d’identità elettronica. Grazie al portale web Sanità km zero, il fascicolo permette ad esempio di visualizzare e scaricare documenti, come i referti (prodotti da qualsiasi azienda sanitaria e ospedaliera regionale), senza alcun limite temporale; di consultare le prestazioni specialistiche e gestire le prenotazioni per visite ed esami, scegliendo pure la struttura dove effettuarli; di scegliere o cambiare il medico di Medicina generale o il pediatra di libera scelta senza recarsi di persona al distretto e di stampare la tessera sanitaria già aggiornata con il nominativo del nuovo professionista. E ancora, offre la possibilità di ricevere le lettere di invito alle campagne di screening con la visione dei relativi referti che resteranno a disposizione in una sorta di archivio. Più di un archivio digitale. Il Fascicolo sanitario elettronico raccoglie la storia clinica di ogni un assistito. Non si tratta, però, di un semplice archivio ma di un “ecosistema” di servizi in divenire che consente di trovare diverse informazioni, sempre disponibili ogni volta che è necessario. E che, nei casi di necessità, sono consultabili anche dai professionisti sanitari. Ma solo dopo che l’utente ha rilasciato l’esplicito consenso (chiamato “consenso alla consultazione”), con la possibilità di cambiare idea a riguardo e di scegliere quali singoli documenti mettere o meno a disposizione degli operatori. Al momento i fascicoli sanitari non “comunicano” tra diverse regioni ma si sta lavorando affinché questo sia possibile, per favorire lo scambio di informazioni sanitarie e dati. Un uso crescente. A leggere l’ultimo monitoraggio indipendente stilato dalla Fondazione Gimbe, emergono risultati positivi proprio rispetto alla digitalizzazione sanitaria in Veneto. Nel Fascicolo sanitario elettronico regionale, nello specifico, sono disponibili 14 tipologie di documenti sulle 20 previste dalla normativa nazionale; il dato risulta allineato con la media italiana del Ministero della Salute. A spiccare è soprattutto la partecipazione dei cittadini: l’89% dei residenti in Veneto ha dato il consenso alla consultazione dei documenti sanitari digitali personali, percentuale che supera di gran lunga la media nazionale, ferma invece al 44%. Per saperne di più. Data la partecipazione dei cittadini e il forte interesse dimostrato per questo tema, l’Ulss 9 Scaligera ha deciso di estendere il progetto mettendo in calendario altri tre incontri. Sono tutti programmati durante il mese di aprile: giovedì 9 alle 15 presso la sala civica “Donini Ferrari ” in via Roma 15 a San Martino Buon Albergo; martedì 14 alle 15.30 nella sala consiliare in piazza XXVI Aprile 21 a Bussolengo; martedì 21 alle 15 nella sala consiliare in via Falcone e Borsellino 16 a Nogara. La Regione ha realizzato pure dei video tutorial. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Marta Bicedgo Heading: Highlight: Un ecosistema di servizi utili al cittadino per una salute a portata di click Image:Foto huanpis@123RF.com -tit_org- Quel fascicolo sanitario in cui c’è scritto molto di noi -sec_org- tp:writer§§ Marta Bicedgo guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203213708163.PDF §---§ title§§ Crescono le diagnosi Ma serve altro = Sempre più diagnosi di autismo L'attenzione c'è, ma serve altro link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147606334.PDF description§§
Estratto da pag. 10 di "AVVENIRE" del 02 Apr 2026
Estratto da pag. 14 di "ITALIA OGGI" del 02 Apr 2026
Estratto da pag. 6 di "MF" del 02 Apr 2026
A Roma oltre 3.200 medici a confronto su prevenzione e salute dell'atleta
pubDate§§ 2026-04-02T04:09:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147906333.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147906333.PDF', 'title': 'MF'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147906333.PDF tp:ocr§§ Il Congresso FMSI racconta la nuova medicina dello sport A Roma oltre 3.200 medici a confronto su prevenzione e salute dell’atleta Q uattro sessioni tematiche principali, letture magistrali, hot topics, simposi scientifici: sono state tre giornate vissute senza fiato quelle che hanno visto protagonisti e spettatori oltre 3.200 medici a Roma al 38° Congresso Nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana. Il programma scientifico congressuale ha affrontato il tema «Età biologica ed età anagrafica», con attenzione al contributo della Medicina dello Sport alla Vita in Salute (Healthspan). La valutazione funzionale dello stato di salute, con la prescrizione dell’esercizio fisico, unitamente agli aspetti nutrizionali e ai comportamenti per modulare lo stress, rappresenta l’attività principale del Medico dello sport. Sulla traccia del tema principale «Età biologica, età anagrafica», si sono snodate le quattro sessioni principali. Nella sessione dedicata a «Invecchiamento umano e attività motorie», da Massimo Sacchetti (Rettore Università degli Studi di Roma Foro Italico) è arrivato un richiamo sulla «flessibilità metabolica, che si stimola variando il più possibile l’esercizio fisico, alternando e scegliendo quello che più ci piace». Nella seconda sessione «Update su neuroscienze, Esercizio fisico e sport», si è passati dall’attività fisica da prescrivere per Alzheimer e Parkinson a quella necessaria per la depressione. Uno dei momenti più vivaci è stata la lettura di Luigi Di Luigi (Comitato Scientifico Federazione Italiana e Internazionale) su «Gender e sport»: il professore ha trattato, in maniera rigorosa, la questione emersa nel comunicato con il quale il CIO aveva appena annunciato l’esclusione degli atleti transgender dai Giochi di Los Angeles 2028. Stefano Righetti (Cardiologia Interventistica Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza), ha invece affrontato il tema «Carboidrati e modulazione dell’infiammazione nello sport». Il vicepresidente Marco Scorcu ha invece illustrato le tematiche trattate nel simposio «Le vaccinazioni, prevenzione indispensabile per una buona età biologica»: «In quella fase adolescenziale di transizione tra il medico pediatra e la scelta del medico di medicina generale, si crea un periodo di precarietà, nella quale diventa importantissimo il ruolo del medico dello sport». «Prescrizione dell’esercizio fisico in ambito cardiologico» è stato invece il tema della seconda sessione dell’ultima giornata, con un intervento di Paolo Zeppilli (Professore Ordinario, Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma; Medico Federale FIGC): «La scienza ha dimostrato che l’esercizio fisico e lo sport nei bambini che nascono, crescono, vengono corretti chirurgicamente con una cardiopatia congenita è fondamentale, perché migliora la qualità della vita». A indirizzare a livello sportivo la sessione l’intervento di Marco Bonifazi (Professore Associato di Fisiologia, Università degli Studi di Siena), che nel corso della sua relazione ha messo a disposizione un suggerimento: «Istruire il paziente all’uso di un cardiofrequenzimetro e poi verificare l’intensità effettiva durante l’esercizio magari tramite un laboratorio organizzato». ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Casasco: «Siamo una risorsa per le istituzioni» Malagò: «Medici sportivi, asset dello sport italiano» Tajani: «Modello italiano eccellenza mondiale» Gli specialisti in Medicina dello Sport rivendicano un ruolo all’interno del dibattito istituzionale che stabilisce i parametri che regolano il sistema sociale. Lo ha detto il Presidente della Federazione di Medicina dello Sport, Maurizio Casasco durante i lavori del Congresso. «Età biologica, età anagrafica non è solo il titolo del congresso. Oggi con l’invecchiamento della popolazione dobbiamo pensare a costruire un sistema integrato, nel quale le conoscenze scientifiche siano messe a disposizione di tutte le politiche pubbliche come un fattore strategico. Grazie alle conoscenze della medicina dello sport, si potrebbe, ad esempio, arrivare a definire l’et à pensionabile non più solamente in base a un criterio anagrafico ma anche su base medico-scientifica: una metodologia di valutazione utilizzabile anche nel contesto assicurativo o ancora in quello bancario». Casasco ha anche annunciato che l’assemblea FMSI ha deliberato all’unanimità di consentire agli psicologi di aderire alla federazione. «La Psicologia dello Sport, disciplina ormai consolidata nel panorama delle scienze dello sport, rappresenta oggi un pilastro fondamentale per la comprensione globale dell’atleta». Legata al tema della prima sessione di lavori dell’ultima giornata, «Olimpiade di Milano-Cortina: ricerca, innovazione, performance», la presenza di Giovanni Malagò sul palco dei relatori del 38° Congresso FMSI: «La FMSI ha detto il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi - è un asset unico e imprescindibile del sistema sportivo italiano, del mondo olimpico e paralimpico. All’Olimpiade tutto questo si è mostrato per tutta la sua meravigliosa realtà». Legato a Milano-Cortina anche l’intervento di Diana Bianchedi, vicepresidente vicario del Coni: «In un’Olimpiade diffusa su 22mila chilometri quadrati, dove non c’era la possibilità di avere un solo staff medico, siamo riusciti a garantire a tutti gli atleti lo stesso livello di servizio, la stessa strumentazione». A completare la sessione «olimpica» anche l’intervento di Francesco Botrè, che ha illustrato, con documenti e foto, il percorso che ha portato il nuovo laboratorio antidoping FMSI di Roma, da lui diretto, alla piena efficienza in tempo per gestire la completa e puntuale evasione del carico analitico olimpico e paralimpico di Milano-Cortina con tempi di risposta in via d’urgenza (risposta in 24/48 ore). Riconoscendo l’eccellenza degli specialisti in medicina dello sport, il Ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, intervenuto al Congresso, ha espresso la volontà di «nominare un rappresentante della FMSI nell’alveo degli ambasciatori dello sport italiano nel mondo». «Cercherò di portare lo sport italiano in tutte le mie missioni, valorizzando il modello italiano di medicina dello sport a livello internazionale». A impreziosire le tre giornate di lavori altri tre ministri. Il Ministro per lo sport Andrea Abodi ha sottolineato quanto «la pratica regolare di attività fisica contribuisca in modo assolutamente significativo agli stili di vita». Terna caro ovviamente anche al Ministro della Salute Orazio Schillaci: «Ridurre il gap tra la durata della vita in buona salute e la semplice durata della vita è una sfida che si vince puntando su prevenzione e promozione di stili di vita sani». La sua collega dell’Università Anna Maria Bernini ha toccato un tema caldo del convegno: «Vogliamo avere il medico dello sport che dirige la scuola di medicina dello sport. Garantisco il mio impegno personale presso i rettori delle università italiane». Image: -tit_org- Il Congresso FMSI racconta la nuova medicina dello sport -sec_org- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147906333.PDF §---§ title§§ Energia, lavoro, sanità: Meloni in cerca di rilancio link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147806332.PDF description§§ pubDate§§ 2026-04-02T04:09:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147806332.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147806332.PDF', 'title': 'SOLE 24 ORE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147806332.PDF tp:ocr§§ Energia, lavoro, sanità: Meloni in cerca di rilancio Il Governo. La premier vede Calderone: verso misure per i lavoratori poveri. Liste d’attesa, telefonata con Schillaci. Con Descalzi focus sugli approvvigionamenti. Il caso Piantedosi ROMA Ottenuto «il massimo sforzo possibile» per le imprese, che aveva sollecitato ai suoi ministri per risolvere la vicenda di Transizione 5.0, Giorgia Meloni passa oltre. Pronta a mettere domani un’altra spunta nella “to-do list” per la fase 2 : la proroga in Cdm del taglio di 24,4 centesimi al litro delle accise sui carburanti, in scadenza il 7 aprile. Nel frattempo, ieri, ha lavorato anche su altri tre capitoli che ritiene centrali per il rilancio post referendum: energia, lavoro e sanità. Sul primo fronte ha ricevuto a Palazzo Chigi l’Ad di Eni, Claudio Descalzi, verso la riconferma per il quinto mandato consecutivo al timone della società. Ma ufficialmente il focus è stato sull’approvvigionamento energetico, visto il ruolo cruciale che Eni ha giocato nella diversificazione anche nelle crisi passate. Poco prima, la premier aveva visto la ministra del Lavoro Marina Calderone. Obiettivo: fare il punto sulle misure già adottate per occupazione e salari e studiare nuovi interventi da lanciare il 1° maggio per «rafforzare le politiche per il lavoro e contrastare il fenomeno del lavoro povero». I nuovi dati Istat sull’occupazione segnalano un freno e la fine del Pnrr incombe: Palazzo Chigi vuole scongiurare contraccolpi su una dinamica finora positiva. Il fianco è scoperto anche sul Ssn: il centrosinistra bolla come «spot elettorale» il decreto di giugno 2024 sulle liste d’attesa. L’impegno al Governo per la loro «celere riduzione» è contenuto nella mozione della maggioranza varata alla Camera, che ha accolto ampie parti dei testi delle opposizioni. E Meloni ha sentito il ministro della Salute Orazio Schillaci: vuole risultati tangibili da citare nell’informativa in Parlamento il 9 aprile. Nel frattempo, mentre si medita la nomina immediata del nuovo ministro del Turismo, sono state redistribuite le deleghe di Andrea Delmastro alla Giustizia tra il viceministro Fi Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario leghista Andrea Ostellari, che ottiene il Dap. Ma per la squadra di Meloni sembra non esserci pace. Ieri è scoppiato il caso di Matteo Piantedosi: in un’intervista a Money.it con Marco Gaetani, conduttore del podcast di Atreju (la festa di Fdi), la giornalista 34enne Claudia Conte ha confessato di avere una relazione con il ministro dell’Interno, sposato e con due figlie. La capogruppo di Avs alla Camera, Luana Zanella, gli ha chiesto di chiarire «in base a quali competenze le siano stati conferiti incarichi tra cui una consulenza alla commissione sulle periferie». Gratuiti, ha precisato il presidente Alessandro Battilocchio. Nel Governo è fresca la memoria dell’affaire Boccia-Sangiuliano. Ieri la premier ha incontrato Piantedosi che la ha rassicurata sull’inesistenza di fatti che possano ledere l’Esecutivo. Il ministro ha visto anche Matteo Salvini. In serata fonti della Lega assicuravano: «Stima e amicizia con Piantedosi. Chi attribuisce alla Lega la volontà di un rimpasto sostiene una menzogna». © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Manuela Perrone Heading: Highlight: Meloni incontra il ministro dell’Interno Redistribuite le deleghe di Delmastro tra il viceministro Fi Sisto e il sottosegretario leghista Ostellari Image:ansa Premier. Giorgia Meloni -tit_org- Energia, lavoro, sanità: Meloni in cerca di rilancio -sec_org- tp:writer§§ Manuela Perrone guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/04/02/2026040203147806332.PDF §---§