title§§ Migrazione sanitaria: nel 2023 record di 5,15 miliardi, oltre metà delle risorse al privato link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030601831005609.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "assinews.it" del 06 Mar 2026
Nel 2023 la mobilità sanitaria interregionale ha toccato il massimo storico di 5,15 miliardi di euro, in crescita del 2,3% rispetto al 2022, confermando
pubDate§§ 2026-03-06T04:29:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030601831005609.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030601831005609.PDF', 'title': 'assinews.it'} tp:url§§ https://www.assinews.it/03/2026/migrazione-sanitaria-nel-2023-record-di-515-miliardi-oltre-meta-delle-risorse-al-privato/660121634/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030601831005609.PDF tp:ocr§§ Nel 2023 la mobilità sanitaria interregionale ha toccato il massimo storico di 5,15 miliardi di euro, in crescita del 2,3% rispetto al 2022, confermando un progressivo ampliamento del divario tra Nord e Sud e un massiccio trasferimento di risorse dal Mezzogiorno verso le regioni settentrionali più attrattive, in particolare Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Secondo il report redatto dalla Fondazione GIMBE, la mobilità è sempre meno una scelta e sempre più una necessità: il differenziale di qualità e disponibilità dei servizi costringe centinaia di migliaia di pazienti a spostarsi, con impatti rilevanti non solo sui bilanci regionali, ma anche su quelli delle famiglie, in aperta contraddizione con il principio costituzionale di un diritto alla salute garantito in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, richiamato di recente anche dal Presidente della Repubblica.CONTENUTO A PAGAMENTOIl contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati a Non sei abbonato? Scopri i piani di abbonamento Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante UtentePassword Ricordami Hai dimenticato la Password?Registrati © Riproduzione riservata tp:writer§§ ASSINEWS guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030601831005609.PDF §---§ title§§ A sei anni dalla pandemia il SSN resta un “castello di sabbia” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603032909264.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "friulisera.it" del 06 Mar 2026
Estratto da pag. 1 di "friulisera.it" del 06 Mar 2026
Estratto da pag. 1 di "giornalesm.com" del 06 Mar 2026
Estratto da pag. 1 di "ildifforme.it" del 06 Mar 2026
Nel bel mezzo della guerra in Iran e di un iper precario equilibrio geopolitico internazionale, alla Casa Bianca si ricorre alla spiritualità e alle
pubDate§§ 2026-03-06T17:27:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602668210861.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602668210861.PDF', 'title': 'ildifforme.it'} tp:url§§ https://www.ildifforme.it/esteri/iran-trump-benedetto-pastori/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602668210861.PDF tp:ocr§§ Nel bel mezzo della guerra in Iran e di un iper precario equilibrio geopolitico internazionale, alla Casa Bianca si ricorre alla spiritualità e alle benedizioni. Ebbene, il presidente Donald Trump ha ospitato un evento particolare. Circondato da 20 persone che pregano per lui e con lui per il successo della guerra contro il Paese degli ayatollah, il tycoon si mostra in un video che immortala l’intera scena. Un filmato che a primo impatto sembra oltrepassare i limiti della realtà: leader evangelici che hanno appoggiato la mano destra sul presidente a stelle e strisce mentre intonavano varie preghiere.Il video è stato diffuso da Don Scavino, il Vicecapo di gabinetto della Casa Bianca, e mostra il “rito” avvenuto all’interno dello Studio Ovale, con Trump seduto dietro alla scrivania con gli occhi chiusi mentre viene “benedetto” da pastori evangelici. È una scena surreale che ha fatto in poco tempo il giro del web. Leggi Anche Iran, informazioni di intelligence giunte da Mosca per attaccare le forze Usa Ucraina e Ungheria ai ferri corti, Sybiha: ‘I cittadini ucraini non si rechino a Budapest, non sono al sicuro’ Crisi Iran, Trump solo per via aria: “Truppe di terra? Perdita di tempo” Britney Spears è stata arrestata: guida in stato di ebrezza Hotel Dalida, il non-luogo sospeso tra macerie e memoria in cui la guerra incontra la leggenda | INTERVISTA ESCLUSIVA a Roberta Lidia De Stefano Trump benedetto da pastori evangelici per il successo della guerra contro l’Iran: il rito e i presenti«Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci.»(Matteo 7,15)#Trump pic.twitter.com/cyaTUw81a8— Nino Cartabellotta (@Cartabellotta) March 6, 2026Non è la prima volta che una scena simile appare sui nostri schermi. Nel febbraio del 2025, Trump ha inaugurato l’Ufficio per la Fede della Casa Bianca ed ha messo alla guida di questo organo Paula White Cain, che da anni era sua consigliera spirituale. In occasione proprio di questo annuncio, era stato girato un video identico a quello di ieri. L’unica differenza è che questa volta White Cain è vestita di rosso invece che di bianco.Nel video di ieri sono presenti, oltre al capo dell’Ufficio per la fede, anche Robert Jeffress della Prima Chiesa Battista di Dallas e Ralph Reed della Coalizione Fede e Libertà. Da quanto riporta Leggo, le preghiere degli evangelisti invocano protezione per il Presidente Trump e per i militari statunitensi per questo difficile momento. Inoltre, i leader hanno chiesto per il Tycoon ispirazione, forza e lucidità per guidare il paese.Iran, chi è Paula White Cain Secondo quanto ha riportato Il Fatto Quotidiano, la donna affianco a Trump vestita di rosso, Paula White Cain, è da anni sua consigliera spirituale e telepredicatrice di salute e ricchezza. La sua è una figura controversa ed è nota per le sue omelie in cui chiede donazioni in cambio di benedizioni. Inoltre, è anche famosa per la frase: “Opporre resistenza a Trump equivale a opporsi a Dio”.Il messaggio dietro a quest’ultimo evento è chiaro: il Presidente degli Stati Uniti rivendica la sua impronta politica fortemente legata alla religione. La scena, quasi biblica, alla quale abbiamo assistito nelle ultime ore rimarca anche le ragioni religiose che sono l’ombra di questa guerra. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602668210861.PDF §---§ title§§ Crescono i pazienti in trasferta . Nei nostri ospedali il 10 per cento dei ricoverati arriva da altre regioni link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603241107374.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilrestodelcarlino.it" del 06 Mar 2026
L’indagine della Fondazione Gimbe: la percentuale sfiora il 18 per cento a Riccione e Cattolica
pubDate§§ 2026-03-06T06:07:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603241107374.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603241107374.PDF', 'title': 'ilrestodelcarlino.it'} tp:url§§ https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/crescono-i-pazienti-in-trasferta-966bb0e4 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603241107374.PDF tp:ocr§§ L’indagine della Fondazione Gimbe: la percentuale sfiora il 18 per cento a Riccione e Cattolica--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603241107374.PDF §---§ title§§ Sanità: "Rocca non risponde sulle liste d’attesa, situazione fuori controllo" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602398200001.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "radioroma.it" del 05 Mar 2026
“Le famiglie del Lazio sono quelle che spendono di più in Italia per ricorrere a prestazioni sanitarie private, poiché il sistema è assolutamente fuori
pubDate§§ 2026-03-05T23:01:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602398200001.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602398200001.PDF', 'title': 'radioroma.it'} tp:url§§ https://www.radioroma.it/2026/03/05/sanita-rocca-non-risponde-sulle-liste-dattesa-situazione-fuori-controllo/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602398200001.PDF tp:ocr§§ “Le famiglie del Lazio sono quelle che spendono di più in Italia per ricorrere a prestazioni sanitarie private, poiché il sistema è assolutamente fuori controllo come dimostrano i dati del cruscotto di AGENAS. Il Presidente Rocca continua a non fornire le risposte alle puntuali interrogazioni”.E’ quanto dichiarato il consigliere regionale del Lazio di Azione, Alessio D’Amato, che prosegue: “Ho chiesto di conoscere, dal momento dell’entrata in vigore delle nuove modalità delle prescrizioni, il numero e la percentuale di coloro che avrebbero rinunciato nelle classi di priorità U e B (urgenti e brevi) e quanti pass di garanzia sono stati erogati e a che distanza, poiché di fatto si è modificata la disciplina precedente, il decreto 302 del 25 luglio 2019 pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il 13/08/2019, sopprimendo l’ambito di garanzia distrettuale e portandolo a livello regionale, con distanze superiori a 100 chilometri”.“Il Presidente Rocca – prosegue il consigliere – continua a dire il falso quando dichiara che ha trovato una condizione tragica, poiché ha ereditato una Regione uscita dal commissariamento della sanità, e con oltre 2 miliardi di investimenti tra PNNR ed ex articolo 20. Tutte le inaugurazioni che sta facendo sono frutto di risorse acquisite, programmate, e progettate dalla precedente Giunta. Quello che doveva fare Rocca era dotarle di personale adeguato, cosa non avvenuta, e di formalizzare l’accordo con i medici di medicina generale, cosa non avvenuta”.Infine, conclude D’Amato, “Per quanto riguarda gli organici ha poco da sbandierare poiché al 31 dicembre 2025, risultano in servizio le stesse unità degli anni precedenti, ovvero si è agito esclusivamente per il turn over di chi è andato in quiescenza. Anche i dati della mobilità passiva sanitaria, presentati dalla fondazione Gimbe, sono preoccupanti per il rilevante saldo negativo di circa 200 milioni di euro, oltre il 12 per cento del totale. Queste non sono polemiche surreali, ma dati concreti a cui il presidente Rocca non ha mai risposto”.MaxContinua a leggere su radioroma.itGIÀ "ITALIA SERA" Giornalisti & Poligrafici Associati Soc. Coop. Via Gustavo Bianchi 11, 00153, Roma P.IVA 04783011002 Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi del Decreto Legislativo 15 maggio 2017, n. 70.© 2000 - 2026 RadioRoma.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602398200001.PDF §---§ title§§ Mobilità sanitaria, Lazio con saldo negativo da 191 milioni link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602680511004.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "radioroma.it" del 06 Mar 2026
Il Lazio si conferma tra le regioni con il debito più alto per la mobilità sanitaria, secondo l''ultimo rapporto della Fondazione Gimbe. Nel 2023, il saldo tra
pubDate§§ 2026-03-06T18:56:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602680511004.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602680511004.PDF', 'title': 'radioroma.it'} tp:url§§ https://www.radioroma.it/2026/03/06/mobilita-sanitaria-lazio-con-saldo-negativo-da-191-milioni/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602680511004.PDF tp:ocr§§ Il Lazio si conferma tra le regioni con il debito più alto per la mobilità sanitaria, secondo l’ultimo rapporto della Fondazione Gimbe. Nel 2023, il saldo tra i pazienti attratti e quelli che hanno scelto di curarsi fuori regione è stato negativo per 191 milioni di euro. Sebbene le strutture laziali abbiano generato crediti per 430 milioni, la spesa per le prestazioni ricevute dai cittadini altrove ha superato i 621 milioni. Questo dato rappresenta il passivo più pesante tra le regioni del Centro Italia, evidenziando una fuga dei pazienti verso strutture del Nord. Il report sottolinea come gran parte dell’attrattività della regione sia merito della sanità privata convenzionata, che copre il 63% delle prestazioni erogate ai non residenti. Molti cittadini laziali, invece, preferiscono rivolgersi a ospedali di eccellenza in Lombardia o Emilia-Romagna, pesando così sul bilancio sanitario regionale. Il fenomeno mette in luce la necessità di potenziare l’offerta pubblica locale per ridurre i tempi d’attesa e migliorare la qualità percepita dei servizi. La sfida per la Regione resta quella di trattenere i propri assistiti, garantendo cure di alto livello sul territorio.Continua a leggere su radioroma.itGIÀ "ITALIA SERA" Giornalisti & Poligrafici Associati Soc. Coop. Via Gustavo Bianchi 11, 00153, Roma P.IVA 04783011002 Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi del Decreto Legislativo 15 maggio 2017, n. 70.© 2000 - 2026 RadioRoma.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030602680511004.PDF §---§ title§§ Cure fuori regione, il divario Nord-Sud vale 5 miliardi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603240807375.PDF description§§ pubDate§§ 2026-03-06T06:07:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603240807375.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603240807375.PDF', 'title': 'tp24.it'} tp:url§§ https://www.tp24.it/2026/03/06/sanita/cure-fuori-regione-il-divario-nord-sud-vale-5-miliardi/230677 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603240807375.PDF tp:ocr§§ La mobilità sanitaria interregionale in Italia continua a crescere e conferma una frattura sempre più evidente tra Nord e Sud. Nel 2023 ha raggiunto la cifra record di 5,15 miliardi di euro, con un aumento del 2,3% rispetto ai 5,04 miliardi del 2022. A dirlo è il nuovo rapporto della Fondazione Gimbe, che lancia un allarme sull’equità di accesso alle cure e sulle diseguaglianze territoriali del Servizio sanitario nazionale.Secondo l’analisi, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto concentrano da sole il 95,1% del saldo attivo della mobilità sanitaria, cioè la differenza tra quanto ricevono per curare pazienti provenienti da altre regioni e quanto spendono per i propri cittadini curati altrove. Sul fronte opposto, le regioni che registrano i saldi negativi più pesanti sono Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Lazio e Sardegna, che insieme rappresentano il 78,2% del saldo passivo. La “fuga” dei pazientiLa mobilità sanitaria rappresenta uno degli indicatori più sensibili delle diseguaglianze nel sistema sanitario italiano. In molti casi non si tratta più di una scelta, ma di una necessità: centinaia di migliaia di pazienti sono costretti a spostarsi per ricevere cure adeguate.Tra i dati più critici emerge quello della Sicilia, che registra uno dei saldi negativi più pesanti in Italia: –246,7 milioni di euro. Significa che quasi un quarto di miliardo viene speso ogni anno dalla Regione per pagare cure e ricoveri dei propri cittadini in altre regioni.Un dato che conferma il fenomeno ormai strutturale della migrazione sanitaria, con migliaia di pazienti costretti a spostarsi per ottenere prestazioni sanitarie adeguate.“La concentrazione di miliardi di euro e di pazienti verso poche regioni – ha sottolineato Cartabellotta – dimostra che l’offerta dei servizi non è omogenea e che il diritto alla salute non è garantito allo stesso modo su tutto il territorio nazionale”. Le regioni più attrattiveLa mobilità attiva – cioè l’arrivo di pazienti da altre regioni – si concentra soprattutto nel Nord Italia. In particolare:Lombardia: 23,2%Emilia-Romagna: 17,6%Veneto: 11,1% I saldi regionaliI dati mostrano chiaramente la frattura territoriale. I saldi positivi più consistenti sono registrati da:Lombardia: +645,8 milioni di euroEmilia-Romagna: +564,9 milioniVeneto: +212,1 milioniSul fronte opposto, a pagare il prezzo più alto sono soprattutto le regioni del Mezzogiorno. Tra queste spiccano:Calabria: –326,9 milioniCampania: –306,3 milioniPuglia: –253,2 milioniSicilia: –246,7 milioniNumeri che evidenziano un flusso costante di risorse economiche dal Sud verso il Nord.“Non si tratta più di semplici differenze regionali – avverte Cartabellotta – ma di un divario strutturale consolidato nel tempo”. Il peso della sanità privataUn altro dato significativo riguarda il ruolo del privato convenzionato. Oltre il 54% della mobilità sanitaria finisce nelle strutture private accreditate, che incassano quasi 2 miliardi di euro, contro circa 1,6 miliardi destinati alle strutture pubbliche.La quota è particolarmente elevata in alcune regioni: Molise (90,2%), Lombardia (71,1%), Puglia (68,9%) e Lazio (63,8%). tp:writer§§ Tp24.it guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/03/06/2026030603240807375.PDF §---§