title§§ Sanità, Pd a Forza Italia : “Respingiamo l’uso politico del dolore” | estense.com Ferrara link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011301917602234.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "estense.com" del 13 Jan 2026

"Forza Italia è intervenuta nel dibattito aperto dal Partito democratico ferrarese sul tema della sanità, richiamando alcune questioni locali. Temi legittimi, che tuttavia non possono essere utilizzati per eludere la questione politica centrale che abbiamo posto e che continua a rimanere senza risposta"

pubDate§§ 2026-01-13T03:02:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011301917602234.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011301917602234.PDF', 'title': 'estense.com'} tp:url§§ https://www.estense.com/2026/1171463/sanita-pd-a-forza-italia-respingiamo-luso-politico-del-dolore/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011301917602234.PDF tp:ocr§§ MENÙ3 minQuando si parla di ricerca, si parla di strutture, competenze e persone. Gli ordini del giorno non tengono aperti i laboratori e non sostituiscono i finanziamenti strutturali. È, piuttosto, un esercizio di autoassoluzione2 minLe misure messe in campo dal Comune per contrastare degrado, rumori e problemi di sicurezza legati alla movida notturna finiscono sotto la lente del Movimento 5 Stelle2 minÈ il ruolo del direttore generale del Comune, Sandro Mazzatorta, a riaccendere lo scontro politico sulla vendita di Amsef2 minMentre prosegue lo sforzo di forze dell'ordine e Protezione civile per accogliere gli sfollati del Grattacielo, mancano ancora all'appello alcuni appartamenti. Al via operazioni anti-sciacallaggio2 min"È ora di tornare in piazza". E così è stato in diverse città italiane mobilitate dall'Unione Sindacale di Base (Usb) per condannare l'aggressione al Venezuela“Forza Italia è intervenuta nel dibattito aperto dal Partito democratico ferrarese sul tema della sanità, richiamando alcune questioni locali. Temi legittimi, che tuttavia non possono essere utilizzati per eludere la questione politica centrale che abbiamo posto e che continua a rimanere senza risposta”. Con queste parole, Elisa Galuppi e Giuseppe Lagrasta di Missione salute e welfare del Pd rispondono all’intervento degli esponenti di Fi.I dem sottolineano che “i tagli alla sanità non nascono oggi e hanno radici lontane” e ricordano come “solo l’emergenza Covid abbia giustamente determinato un’inversione di tendenza, con un aumento degli investimenti nel Ssn”. Una fase che però, secondo il Pd, “non è stata confermata: dal 2022, con il governo attualmente in carica, il rifinanziamento della sanità pubblica non è stato reso strutturale”. Una scelta che, si legge ancora nel comunicato, “ha penalizzato in modo particolare le Regioni, che, come l’Emilia-Romagna, hanno storicamente investito di più e garantito un livello più alto di servizio ai cittadini”.Il comunicato riconosce che “le criticità del sistema sanitario esistono e vanno affrontare con serietà”. Allo stesso tempo viene ribadito che “la sanità dell’Emilia-Romagna è riconosciuta a livello nazionale per la qualità di molti suoi servizi, come attestano dati e analisi di fonti autorevoli (Istat o Corte dei Conti) e proprio per questo non può essere considerata intoccabile né sottratta a un lavoro continuo di miglioramento”. Per il Pd, infatti, “riconoscerne il valore non significa metterla al riparo dal cambiamento, ma assumersi la responsabilità di renderla sempre più adeguata ai bisogni delle persone”.Galuppi e Lagrasta chiariscono poi che “questo non significa negare la necessità di riorganizzare e ristrutturare anche il Servizio sanitario regionale, ma ribadiscono che “non i può scorporare il focus locale da quello nazionale: molte delle difficoltà che oggi si manifestano nei territori sono la conseguenza diretta di una scelta politica precisa, quella di non sostenere in modo adeguato il Servizio sanitario nazionale, lasciando che la sanità pubblica venga progressivamente indebolita”.A sostegno di questa tesi vengono richiamate “analisi autorevoli, come quelle della Fondazione Gimbe”, che mostrano come l’indebolimento del sistema “si traduca in liste di attesa sempre più lunghe, in un numero crescente di persone costrette a rinunciare alle cure o a sostenerne i costi, e in una spesa sanitaria privata che ormai ha superato i 40 miliardi di euro l’anno”. Il quadro futuro viene definito “preoccupante”, perché “il finanziamento previsto per i prossimi anni rischia di non essere sufficiente a garantire la qualità delle cure, l’accesso alle innovazioni terapeutiche e l’utilizzo di farmaci ad alto costo, con conseguenze dirette sull’equità del sistema”.Nel passaggio dedicato al confronto politico, il Pd osserva che “richiamare responsabilità di stagioni precedenti può forse alimentare la polemica, ma non contribuisce a fornire ri sposte concrete ai bisogni delle persone”. Le questioni locali, precisano, “esistono, hanno dignità e meritano di essere affrontate con serietà, senza semplificazioni né strumentalizzazioni”. Per questo, “di fronte a vicende gravi come quella che ha coinvolto il centro di Pma del Delta, riteniamo necessario attendere il pieno accertamento delle responsabilità, respingendo ogni uso politico del dolore delle persone coinvolte”.Poi i firmatari si allargano al contesto sociale: “Oltre 6 milioni di cittadini rinunciano a curarsi, 4 milioni di lavoratrici e lavoratori sono pagati meno di 9 euro l’ora, la pressione fiscale è al 42,8%, le bollette del gas sono aumentate del 28% e l’8,4% delle famiglie vive in povertà assoluta”. È “dentro questa realtà”, conclude il Pd, che “la sanità pubblica deve tornare a essere una priorità politica nazionale, è questo il punto centrale che oggi non possiamo permetterci di perdere di vista”.Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale. OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:Scoop Media EditIBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)Causale: Donazione per Estense.com tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011301917602234.PDF §---§ title§§ Medici sempre di meno, pazienti sempre di più: la sfida del Servizio sanitario nazionale | HealthDesk link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303226107271.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "healthdesk.it" del 12 Jan 2026

pubDate§§ 2026-01-13T07:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303226107271.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303226107271.PDF', 'title': 'healthdesk.it'} tp:url§§ http://www.healthdesk.it/scenari/medici-sempre-meno-pazienti-sempre-pi-sfida-servizio-sanitario-nazionale tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303226107271.PDF tp:ocr§§ Il Servizio sanitario nazionale italiano si trova oggi di fronte a una delle sfide più complesse: da un lato una popolazione che invecchia rapidamente; dall’altro lato un numero di medici non sufficiente per rispondere ai nuovi bisogni di salute.A tratteggiare un “nuovo” quadro della situazione della sanità pubblica italiana, e in particolare del personale medico, è GAPMED, provider di servizi e soluzioni tecnologiche per il settore healthcare.I numeri raccontano un cambiamento profondo: in quarant’anni la quota di over 65 è raddoppiata e quella degli over 80 è triplicata. Una trasformazione demografica che aumenta la domanda di cure, spesso complesse e continuative.Eppure, se sulla carta l’Italia non sembra avere pochi medici (oltre 315 mila, secondo i dati OCSE) il problema emerge guardando al cuore del sistema pubblico. I professionisti che lavorano nel Ssn sono poco più di 209 mila e mancano all’appello circa 16.500 medici rispetto al fabbisogno stimato. Il quadro rischia di peggiorare: entro il 2038 potrebbero andare in pensione fino a 39 mila camici bianchi, con un picco di uscite tra il 2029 e il 2033.Le difficoltà, secondo Gapmed, iniziano già nella formazione. Nonostante l’aumento dei posti a Medicina e chirurgia, molte Scuole di specializzazione continuano a restare parzialmente vuote. Discipline fondamentali come Medicina d’emergenza, Chirurgia generale, Cure palliative o Microbiologia faticano ad attrarre giovani medici. Non basta quindi formare più studenti: serve orientare le scelte verso le specializzazioni e i contesti dove la carenza è maggiore.A pesare è anche l’eredità delle politiche di contenimento della spesa. Tra il 2012 e il 2018 il Ssn ha perso quasi 25 mila addetti e ancora oggi il turnover è frenato da tetti di spesa che non sempre tengono conto dei pensionamenti. Le disuguaglianze territoriali amplificano il problema: Regioni come Lazio, Campania e Sicilia hanno meno personale per abitante rispetto alla media nazionale, mentre alcune aree del Nord beneficiano di assetti più flessibili.A tutto questo si aggiunge la “fuga” verso l’estero. Dal 2000 al 2022 circa 131 mila medici italiani hanno scelto di lavorare fuori dal Paese, attratti da migliori condizioni economiche e professionali. Una perdita che rende ancora più difficile programmare il futuro.Le risposte non mancano, almeno sul piano normativo. La riforma delle professioni sanitarie e le misure previste per superare il tetto di spesa sul personale puntano a rendere il Ssn più attrattivo e sostenibile. Ma la sfida resta aperta: valorizzare i professionisti, pianificare in base ai bisogni reali e garantire cure di qualità in un Paese che cambia rapidamente. Il tempo, in questo caso, è una risorsa preziosa quanto i medici stessi.«Le misure introdotte per ampliare l’accesso ai corsi di Medicina rappresentano un tentativo di affrontare il problema – sostiene Giacomo Baldi, medico anestesista, fondatore e CEO di Gapmed - ma per rispondere davvero ai bisogni del Ssn è necessario non tanto intervenire sulla formazione, bensì sugli strumenti atti a rendere la professione più attrattiva e sostenibile nel tempo. Possiamo intervenire in modo concreto valorizzando i medici, ma anche gli infermieri e le professioni assistenziali, fondamentali per garantire continuità di cura». Con lo sblocco di circa 13 milioni di euro del Fondo per il governo dei dispositivi medici, entra finalmente nella fase operativa il Programma nazionale di Health Technology Assessment per i dispositivi medici (PNHTA-DM) 2026–2028. Un passaggio chiave per il Servizio sanitario nazionale, che punta a rafforzare un sistema di valutazione… Leggi tutto Negli ultimi dieci anni la sanità pubblica italiana ha perso una parte rilevante della propria struttura di comando clinico-organizzativo. Non solo reparti accorpati e servizi ridotti, ma anche un progressivo ridimensionamento delle figure apicali che governano ospedali e unità operative. È quanto emerge dallo studio Anaao Assomed basato sui… Leggi tutto È una bocciatura senza appello della Manovra economica per il 2026 quella che arriva da Anaao Assomed, Cimo-Fesmed, Fimmg, Fimp e Sumai in rappresentanza dei medici dipendenti e convenzionati e dei dirigenti sanitari del Sevizio sanitario nazionale.La bocciatura arriva con un comunicato unitario che ha i toni delle aspettative tradite e… Leggi tutto Nel 2025 l’Anaao Assomed ha diffidato il 75% delle Aziende sanitarie per non aver applicato il contratto di lavoro dei medici e dirigenti sanitari. L’azione sindacale ha riguardato 174 aziende su 231, la maggior parte al Nord Italia (55,75%), seguito dal Sud (32,75%) e dal Centro (11,50%). E anche se nelle 57 Aziende non sono scattate le… Leggi tutto Un Paese che vive più a lungo, ma non necessariamente meglio; che ha superato lo shock della pandemia, ma ne porta ancora i segni; che invecchia rapidamente mentre fatica a riorganizzare il proprio sistema di cura. Un Paese attraversato da profonde disuguaglianze territoriali e sociali, dove la salute diventa sempre più una cartina di tornasole… Leggi tutto Sostenere la crescita culturale, scientifica e professionale dell’infermieristica italiana: è questa, in sostanza, la mission della Fondazione Infermieri, nuovo soggetto istituzionale nato per iniziativa della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi). L'annuncio è stato dato giovedì 11 dicembre durante l’… Leggi tutto Affrontare in modo strutturato una delle sfide più urgenti del Paese: garantire diritti, tutele e piena inclusione lavorativa alle persone con disabilità, malattie croniche e rare. È questo l’obiettivo dell’Intergruppo Parlamentare “Lavoro e Fragilità. Focus su disabilità, cronicità e malattie rare”, un nuovo spazio politico nato in… Leggi tutto Ribilanciamento del personale; aggiornamento delle tariffe per i privati accreditati; procurement più forte e qualificato; digitalizzazione completa e prossimità ibrida tra medici e pazienti; rilancio del ruolo e della mobilità tra Regioni dei direttori generali delle Aziende: sono queste le cinque “sfide governabili” che il Servizio sanitario… Leggi tutto «La privatizzazione della sanità pubblica è già una triste realtà». A sostenerlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, nell'aprire la propria relazione al Forum Risk Management di Arezzo (25-28 novembre).«Il termine “privato” in sanità – osserva Cartabellotta – viene utilizzato per indicare tutti gli attori coinvolti… Leggi tutto «Ci stupiscono le dichiarazioni del ministro della Salute, riportate oggi da organi di informazione, secondo cui vorrebbe sospendere l’intramoenia per sbloccare le liste d’attesa. Siamo convinti siano state fraintese, conoscendo la determinazione con cui lo stesso ministro ha sempre difeso con forza questa attività»: a dirlo è Pierino Di… Leggi tutto Riduzione delle liste di attesa, migliore integrazione tra ospedale e territorio, accesso tempestivo alle terapie: sono queste le sfide su cui il progetto “Officina delle Competenze” intende incidere, rendendo l’innovazione operativa e alla portata di tutti. “Officina delle Competenze”, è un'iniziativa di Johnson & Johnson,… Leggi tutto La spesa farmaceutica italiana nel 2024 ha continuato a crescere. Seppur di poco (+2,8% rispetto al 2023) ha sforato i 37 miliardi di euro. Di questi, il 72% rimborsato dal servizio sanitario nazionale, che per i medicinali ha speso complessivamente 26,8 miliardi di euro, in aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente. Buona parte dell’… Leggi tutto Si è conclusa venerdì 7 novembre la sesta edizione di Welfair – La fiera del fare Sanità organizzata da Fiera Roma e B-Sanità by Experience, che ha visto incontrarsi nella Capitale 650 relatori che hanno dato vita a circa 70 tavoli tematici. Un evento di grande rilevanza n azionale e internazionale a cui ha contribuito la Regione Lazio che è… Leggi tutto In Italia il 16% delle donne e il 15% degli uomini è costretto ad abbandonare il lavoro dopo la diagnosi di tumore. L’uscita dal mondo produttivo ha gravi conseguenze, finora poco misurate e approfondite. E ogni paziente oncologico paga di tasca propria oltre 1.800 euro all’anno per coprire spese che vanno dai trasporti per raggiungere il luogo… Leggi tutto Servizi territoriali frammentati, carenza di personale e forti differenze regionali: è questo il quadro allarmante che emerge dall’analisi presentata dalla Fondazione Gimbe al Congresso nazionale Federserd (Milano, 27-31 ottobre). In Italia, un operatore dei Servizi per le dipendenze (SerD) segue in media 24 pazienti, con punte che… Leggi tutto Il rapporto tra italiani e servizio sanitario nazionale è di «amore incondizionato». Il 93% degli lo considera un valore fondamentale e ne apprezza l'impostazione universalistica, riconoscendone l'importanza sia a livello individuale che collettivo. Tuttavia, l'84% degli italiani è deluso dal mancato mantenimento delle promesse di rilancio e… Leggi tutto Nonostante i miliardi in più messi dal Governo per la sanità pubblica, la Manovra economica presentata dal Governo non trova il favore dei lavoratori del Servizio sanitario nazionale, né dei dirigenti sanitari né agli infermieri e alle altre professioni sanitarie non mediche.Il principale sindacato della dirigenza del Ssn, l'Anaao-… Leggi tutto «Nonostante gli ingenti investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il rafforzamento dell’assistenza territoriale, la gestione della cronicità sul territorio italiano sembra residuale e in peggioramento». È così che Tonino Aceti, presidente Salutequità, sintetizza un’analisi condotta dall’associazione che, sul tema, ha… Leggi tuttoTestata registrata presso il Tribunale di Roma, n. 53/2014  © Mad Owl srl tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303226107271.PDF §---§ title§§ FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale (12.01.2026) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303272607572.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "radioradicale.it" del 12 Jan 2026

Rubrica. Ascolta l''audio registrato lunedì 12 gennaio 2026 in radio. FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale

pubDate§§ 2026-01-13T09:01:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303272607572.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303272607572.PDF', 'title': 'radioradicale.it'} tp:url§§ https://www.radioradicale.it/scheda/778909/fainotizia-sanita-al-bivio-la-puntata-settimanale tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303272607572.PDF tp:ocr§§ Nella puntata di oggi torniamo a parlare con nuove interviste di un tema che ci riguarda da vicino: la sanità pubblica italiana, tra mancanza di investimenti, personale carente, disparità territoriali e una popolazione che invecchia rapidamente.Un sistema che oggi mostra segni evidenti di fatica.In questa puntata l'intervista a Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE.Puntata di "FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale" di lunedì 12 gennaio 2026 con gli interventi di Nino Cartabellotta (presidente e direttore scientifico della Fondazione GIMBE), Daniela Sala … (giornalista di FaiNotizia).La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.leggi tuttoriduci tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011303272607572.PDF §---§ title§§ FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale (12.01.2026) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302909409220.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "radioradicale.it" del 12 Jan 2026

Rubrica. Ascolta l''audio registrato lunedì 12 gennaio 2026 in radio. FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale

pubDate§§ 2026-01-13T19:58:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302909409220.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302909409220.PDF', 'title': 'radioradicale.it'} tp:url§§ https://www.radioradicale.it/scheda/778909/fainotizia-sanita-al-bivio-la-puntata-settimanale tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302909409220.PDF tp:ocr§§ Nella puntata di oggi torniamo a parlare con nuove interviste di un tema che ci riguarda da vicino: la sanità pubblica italiana, tra mancanza di investimenti, personale carente, disparità territoriali e una popolazione che invecchia rapidamente.Un sistema che oggi mostra segni evidenti di fatica.In questa puntata l'intervista a Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE.A cura di Daniela Sala. Puntata di "FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale" di lunedì 12 gennaio 2026 con gli interventi di Nino Cartabellotta (presidente e direttore scientifico della Fondazione … GIMBE).Tra gli argomenti discussi: Crisi, Diritti Civili, Gimbe, Lavoro, Privato, Regioni, Salute, Sanita', Servizi Pubblici, Spesa Pubblica, Stato, Welfare.La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.leggi tuttoriduci tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302909409220.PDF §---§ title§§ La ''farmacia dei servizi'' a ''Basta la Salute'' link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302937708355.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "rai.it" del 13 Jan 2026

pubDate§§ 2026-01-13T14:07:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302937708355.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302937708355.PDF', 'title': 'rai.it'} tp:url§§ https://www.rai.it/ufficiostampa/articoli/2026/01/La-farmacia-dei-servizi-a-Basta-la-Salute-d3a6e0da-8a72-4ebd-90e7-bebe7a38ace9.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302937708355.PDF tp:ocr§§ L’evoluzione della farmacia tradizionale. È la “farmacia dei servizi”: da un lato la capillare diffusione sul territorio delle 20 mila farmacie italiane per offrire prestazioni più agevoli, dall’altra l’accreditamento per garantire la qualità e l’aderenza ai canoni di sicurezza per i pazienti, la prescrizione medica per esami e diagnostica, per evitare il fai da te. Fondazione Gimbe segnala che in alcune regioni è direttamente il farmacista a reclutare i pazienti senza obbligo di ricetta. A “Basta la Salute”, il settimanale di medicina e sanità a cura di Gerardo D’Amico in onda mercoledì 14 gennaio alle 13.40 e 21.40 su Rainews24, si parla di questo e della questione del nomenclatore tariffario (che è stato sospeso dal Tar del Lazio, ma in vigore ancora un anno) con Maria Stella Giorlandino, Presidente Unione Nazionale Ambulatori e ospedalità privata. Obiettivo, inoltre, sulla nuova misura della legge di bilancio che porta a una ora a settimana il livello essenziale di prestazione per l’assistenza a disabili e malati cronici non autosufficienti, abbassando da 18 a 13 ore all’anno l’assistenza domiciliare integrata. Si è allargata la platea, ora salita a un milione di pazienti, ma in effetti è solo un “prestazionismo” che garantisce niente a tutti, denuncia Giuseppe Milanese, presidente di Confcooperative Sanità. In Italia sono quasi 4 milioni solo gli anziani non autosufficienti, che hanno bisogno di un’assistenza quotidiana, a cui vanno sommati gli oncologici gravi, i disabili, le persone con problemi cognitivi come quelli con Alzheimer.Si va poi negli Stati Uniti dove la start up Nulceus Genomics promette di consegnare un neonato secondo i desideri dei genitori, con la selezione degli embrioni. Lo slogan è “scegliti il tuo bambino” per un costo di 9999 dollari al mese, per l’intero ciclo. Al momento si possono scegliere solo caratteristiche come altezza o colore degli occhi, ma si è ancora lontani dalla vera e propria eugenetica attraverso il Crispr Cas-9, forbici molecolari per eliminare o introdurre geni che sulla carta potrebbero evitare malattie o implementare caratteristiche: ma la strada che sembrano aver imboccato molte aziende della Silicon Valley porta a quello. Il direttore di Genetica dell’Università di Tor Vergata, Giuseppe Novelli, spiega quali siano le barriere attuali, e quali risultati si potrebbero ottenere un domani con l’”embrione digitale”.La pillola contro le fake news è dedicata all’Alzheimer. Sono tante le bufale che circolano in rete su questa malattia neurodegenerativa. Le sfata Alessandro Martorana, neurologo del Policlinico di Tor Vergata a Roma.Infine, nello spazio dedicato alla salute degli animali, Gianluca Felicetti, presidente della Lav, parla della tragica morte di un cavallo a Nocera Inferiore il giorno della Befana, stramazzato mentre tirava il carro dei re magi: sono migliaia gli animali utilizzati in manifestazioni folcloristiche in Italia, spesso senza autorizzazione dei veterinari. Sullo sfondo, l’annoso problema delle “botticelle”, che ancora resistono in alcune città e di cui gli animalisti chiedono la definitiva archiviazione. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/13/2026011302937708355.PDF §---§