title§§ Sanità, "Il grande malato": il Presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta in Molise per ilrilancio del Servizio Sanitario Nazionale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803175107786.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "informamolise.com" del 08 Jan 2026

pubDate§§ 2026-01-08T13:27:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803175107786.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803175107786.PDF', 'title': 'informamolise.com'} tp:url§§ https://www.informamolise.com/politica/sanita-il-grande-malato-il-presidente-della-fondazione-gimbe-nino-cartabellotta-in-molise-per-ilrilancio-del-servizio-sanitario-nazionale/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803175107786.PDF tp:ocr§§ Mettere a nudo le criticità del sistema sanitario molisano nel contesto nazionale e, soprattutto, tracciareuna rotta concreta per il suo rilancio, partendo dalle ferite aperte del territorio locale. Proposte daaggiungere alle proteste! È questo l’obiettivo dell’incontro “Il grande malato. Per una riforma della sanità inItalia: idee ed iniziative per un nuovo corso”, che si terrà venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 9.30 pressol’Aula Adriatica dell’Università degli Studi del Molise.L’evento, organizzato da ALI (Autonomie Locali Italiane) e CGIL, vedrà la partecipazione straordinaria diNino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, la cui analisi indipendente servirà a inquadrare lacrisi molisana in un contesto nazionale sempre più allarmante e a indicare alcune chiavi di soluzionepossibili.Il Molise, infatti, rappresenta oggi il paradigma del “grande malato”: una sanità regionale schiacciata daanni di commissariamento, debiti strutturali e una desertificazione dei servizi che colpisce i cittadini piùfragili. Il dibattito non si limiterà alla denuncia, ma punterà a definire cosa va fatto subito per invertire larotta in questa regione e cosa va programmato nel medio lungo termine per un’offerta sanitaria ancheterritoriale degna di questo nome:Combattere la stagione dei tagli: superare la logica del solo rientro finanziario che ha sacrificato il dirittoalla salute dei molisani sull’altare dei bilanci…senza neanche raggiungere l’obiettivo!Potenziamento della sanità territoriale: sottrarre il Molise all’ “ospedalocentrismo” inefficiente percostruire una rete capillare di Case della Comunità e servizi funzionanti, essenziali in una regionedall’orografia complessa e con un alto indice di vecchiaia.Valorizzazione del personale: fermare la fuga dei medici e degli infermieri verso il settore privato o altreregioni, garantendo condizioni di lavoro dignitose e investimenti concreti nelle risorse umane, nonchéfavorire l’arrivo di nuovi medici qualificati attraverso meccanismi incentivanti.L’incontro, promosso in sinergia tra Abruzzo e Molise, sarà utile per affrontare anche i temi degli accordi diconfine e della mobilità sanitaria interregionale. In un contesto dove i confini amministrativi diventanospesso barriere per il diritto alla cura, è fondamentale costruire sinergie che permettano una gestionecondivisa dei servizi, ottimizzando le risorse e garantendo ai cittadini risposte rapide ed efficienti,indipendentemente dalla provincia di residenza. Questa collaborazione tra territori limitrofi rappresenta ilprimo passo concreto verso una visione di sanità integrata e realmente vicina alle esigenze delle persone.La sfida lanciata da ALI e CGIL è quella di affrontare la riforma della salute senza strumentalizzazioni diparte. La sanità non può essere terreno di scontro elettorale, ma deve tornare a rappresentare un pilastrodella coesione sociale. Attraverso i dati oggettivi della Fondazione GIMBE, l’incontro mira a fornire aamministratori locali e operatori sanitari, cittadini e associazioni, una base tecnica solida per pretenderestandard assistenziali (LEA) esigibili come avviene in buona parte del resto d’Italia. .Il Molise non può più permettersi una sanità di serie B. Serve una mobilitazione che unisca sindaci,sindacati, ordini professionali e associazioni in una proposta di rilancio che metta il servizio sanitariopubblico e universalistico al centro del sistema.Nei prossimi giorni sarà diffuso il programma dettagliato dell’incontro, con l’elenco completo dei relatori edegli interventi previsti. tp:writer§§ mtredazione guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803175107786.PDF §---§ title§§ Nasce in Molise il “Mastro Artigiano Formatore”: nuova visione per l’edilizia artigiana link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803260207437.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianomolise.com" del 08 Jan 2026

pubDate§§ 2026-01-08T10:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803260207437.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803260207437.PDF', 'title': 'quotidianomolise.com'} tp:url§§ https://www.quotidianomolise.com/articolo/nasce-in-molise-il-mastro-artigiano-formatore-nuova-visione-per-ledilizia-artigiana tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803260207437.PDF tp:ocr§§ ANAEPA Edilizia Confartigianato Molise, Formedil Molise e Cassa Edile del Molise, con ANCE ACEM, lanciano un progetto che valorizza competenze, sicurezza e formazione direttamente nelle imprese edili artigiane08 gen, 2026Il nuovo anno inizia con importanti novità per il settore artigiano edile molisano. ANAEPA Edilizia Confartigianato Molise, Formedil Molise e Cassa Edile del Molise, in collaborazione con ANCE ACEM Molise, hanno lanciato, infatti, il progetto “Mastro Artigiano Formatore” che si propone l’obiettivo di introdurre nella nostra regione la figura dell’imprenditore edile Artigiano nella formazione professionalizzante e obbligatoria dei lavoratori, oltre che nella trasmissione di competenze. Tale figura è presente nel CCNL per i dipendenti delle imprese artigiane e delle PMI edili ed affini dal 4 maggio 2022. Si tratta di un giusto riconoscimento per gli imprenditori artigiani edili che nella loroazienda privilegiano la sicurezza e la formazione dei lavoratori, sono attenti all’innovazione tecnologica e dei materiali, puntano a dare qualità, valore e competenze ai propri collaboratori con l’obiettivo di aumentarne la professionalità, consapevoli della necessità di dare una visione nuova al settore, così importante e strategico per tutta l’economia. La figura del “Mastro Artigiano Formatore” servirà a valorizzare il settore Edile molisano creando le basi per una possibile nuova “configurazione” della qualificazione delle Imprese che non sarà più legata a certificazioni di società terze, ma che potrà partire da una validazione di requisiti condivisi tra gli attori contrattuali (le Parti Sociali) in un contesto di Bilateralità. Al “Mastro Artigiano Formatore” è attribuita la formale abilitazione nello svolgere la formazione pratica, in un contesto lavorativo ed esclusivamente per i propri dipendenti, all’interno di corsi sia obbligatori inerenti alla sicurezza e prevenzione (es.: ponteggi, PLE, movimento terra) sia per corsi di tipo professionalizzante (es.: risparmio energetico, adeguamento sismico, ecc.). Tale formazione pratica sarà possibile svolgerla all’interno di corsi organizzati da Formedil Molise, che gestiranno il corso articolato sia nella parte teorica (con loro docenti) che nella parte pratica (con il “Mastro Artigiano Formatore”).Tale iniziativa fa parte di una più ampia strategia di collaborazione avviata dalle Associazioni maggiormente rappresentative del settore in Molise. Tra l’altro, ANAEPA CONFARTIGIANATO MOLISE, CASARTIGIANI MOLISE, CNA MOLISE e URA CLAAI hanno recentemente sottoscritto un Protocollo d’intesa per Istituire un Tavolo permanente Regionale per la Bilateralità e la Contrattazione Collettiva Territoriale nel settore edile artigiano e per condividere la rappresentanza e l’eventuale presenza delle imprese edili artigiane negli Organi di governo delle strutture di servizio di natura mutualistica e privatistica regionali previste dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.Si tratta di un evento di rilievo in quanto mai prima d’ora le associazioni artigiane, rappresentative di una quota importante di imprese appartenenti ad uno dei settori trainanti dell’economia regionale, avevano condiviso la necessità di assicurare al settore artigiano edile adeguata rappresentanza comune tramite l’istituzione di un Tavolo permanente e una continua consultazione sulla bilateralità e la contrattazione collettiva territoriale. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010803260207437.PDF §---§ title§§ Non autosufficienza e bisogni reali: un incontro per le famiglie a palazzetto Baviera link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010802920308278.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "viveresenigallia.it" del 08 Jan 2026

Prevenzione, caregiver, aiuto, salute, bisogni, fragilità, inclusione: grandi temi che toccano molte famiglie italiane che vivono insieme a persone non autosufficienti. Per questo l’appuntamento di lunedì sera, 12 gennaio, presso la Sala Conferenze di Palazzetto Baviera di Senigallia, in via Ottorino Manni 1 alle ore 21, è di grande importanza per tutti.

pubDate§§ 2026-01-08T16:53:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010802920308278.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010802920308278.PDF', 'title': 'viveresenigallia.it'} tp:url§§ https://www.viveresenigallia.it/2026/01/09/non-autosufficienza-e-bisogni-reali-un-incontro-per-le-famiglie-a-palazzetto-baviera/3598 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010802920308278.PDF tp:ocr§§ da Fondazione "Opera Pia Mastai Ferretti"Prevenzione, caregiver, aiuto, salute, bisogni, fragilità, inclusione: grandi temi che toccano molte famiglie italiane che vivono insieme a persone non autosufficienti. Per questo l’appuntamento di lunedì sera, 12 gennaio, presso la Sala Conferenze di Palazzetto Baviera di Senigallia, in via Ottorino Manni 1 alle ore 21, è di grande importanza per tutti.La serata, dal titolo “Dai dati ai bisogni reali dei cittadini”, è organizzata dalla Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti, dal GIMBE Rete civica #SalviamoSSN e dal Gruppo Solidarietà ed è aperta a tutta la cittadinanza.Dopo i saluti delle autorità Natalia Cirilli, responsabile NPC di Ancona della Rete civica #SalviamoSSN, parlerà dalla non autosufficienza raccontata attraverso i numeri, mentre Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà, a seguire, tratterà il tema delle esigenze delle persone non autosufficienti e dei servizi esistenti nelle Marche.La serata sarà un’occasione preziosa per esplorare un tema delicato come quello della non autosufficienza in particolare nella realtà sanitaria della Regione Marche, un tema quanto mai attuale dato che in Italia, come emerge dai dati ufficiali, i cittadini non autosufficienti aumenteranno negli anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e del decremento delle nascite. Si parlerà quindi del valore sociale e della dignità delle persone non autosufficienti, dei progetti mirati a favorire l’invecchiamento attivo e indipendente e delle necessità di investire in prevenzione e di riprogrammare l’assistenza, come indicato sulla recente dispensa pubblicata dal GIMBE su questo tema.Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2026 alle 16:22 sul giornale del 09 gennaio 2026 - 42 lettureSHORT LINK: https://vivere.me/grw0 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2026/01/08/2026010802920308278.PDF §---§