title§§ CLASS CNBC - CAFFE` AFFARI 07.00 - "Best italian hospitals: sanità a raggi X eccellenze ospedaliere a confronto" - (25-12-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502102500109.MP4 description§§
pubDate§§ 2025-12-25T08:00:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502102500109.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502102500109.MP4', 'title': 'CLASS CNBC'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502102500109.MP4 tp:ocr§§ In onda: 25-12-2025 Condotto da: MARIAVITTORIA ZAGLIO Ospiti: FRANCESCO SAVERIO MENNINI (FACOLTÀ DI ECONOMIA) Servizio di: Durata del servizio: 00:03:36 Orario di rilevazione: 08:08:04 Intervento di: FRANCESCO SAVERIO MENNINI (FACOLTÀ DI ECONOMIA) Speech to text benvenuti e ben ritrovati in diretta su class cnbc best italian hospital s duemilaventicinque l'iniziativa del gruppo class editori che premia e celebra le eccellenze ospedaliere del paese ma in questa occasione stila annualmente un bilancio della sanità parleremo della programmazione della sostenibilità finanziaria del settore insieme al ministero della salute e poi il territorio con regione lombardia e poi ancora fondazione gimbe pubblico e privato a confronto i protagonisti della salute cioè ai professionisti il vero motore all'interno degli ospedali e poi ancora innovazione l'impatto dell'intelligenza artificiale la robotica anche in termini di risparmio sulle realtà ospedaliere e poi ancora le sfide del domani in un paese che sempre più necessita di una sanità efficiente io allora vado subito da e il professor francesco saverio mennini capo dipartimento del ministero della salute intanto un grande piacere averla qui con noi benvenuto parto subito vado diretta con lei facciamo chiarezza il punto in previsione anche della manovra duemilaventisei si sa sul settore sulla sanità ci sono diverse incognite spesso cifre numeri che non quadrano quindi allora le chiedo qual è la programmazione la previsione per la manovra e poi anche per i prossimi anni cosa è stato fatto a lei mennini grazie alla possibilità di illustrare quanto si sta facendo e quanto si farà nel futuro per quanto attiene il finanziamento andiamo subito sul focus dell'argomento abbiamo portato il fondo sanitario a livelli quasi record in pratica ricordo partiranno da centoventicinque miliardi nel duemilaventidue dieci miliardi in più se valutiamo il fondo sanitario nazionale del duemilaventisei undici miliardi in più e confrontiamo il fondo sanitario duemilaventicinque duemilaventisei la legge di bilancio duemilaventicinque reso disponibile un aumento di sei cinque miliardi di euro è questo un aspetto molto importante soprattutto rispetto al livello di finanziamento che era già programmato con le norme vigenti occorre fare chiarezza a questo punto sottolineare che il suo incremento generalizzato quindi le risorse sono state messe a disposizione ma abbiamo effettuato la programmazione per il duemilaventisei duemilaventisette duemilaventotto abbiamo già finanziato l'utilizzo di queste risorse è comprensivo anche delle dell'aggiornamento dei contratti di lavoro che chiaramente fanno parte del concetto del finanziamento questo allora abbiamo avuto un problema tecnico quindi cercheremo di salvarlo perché c'era un problema di connessione io ne approfitto visto che so che è già collegato vado subito da guido bertolaso e l'assessore al welfare della regione lombardia benvenuto è un piacere averla con noi grazie per la sua disponibilità allora è ora che la regia gestisce il collegamento è un punto ci stava spiegando poco fa il professor mennini di fatto ID:6731961 Tag: FONDAZIONE GIMBE, ECCELLENZE OSPEDALIERE, FONDI ALLA SANITÀ, MANOVRA ECONOMICA Filtro: #rule1 KeyPhrases: New filter Keywords: fondazione gimbe SPC/IB 25-12-25 09.00 NNNN tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502102500109.MP4 §---§ title§§ CLASS CNBC - CAFFE` AFFARI 07.00 - "Nino Cartabellotta ospite della trasmissione" - (25-12-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502120900117.MP4 description§§ pubDate§§ 2025-12-25T08:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502120900117.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502120900117.MP4', 'title': 'CLASS CNBC'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502120900117.MP4 tp:ocr§§ In onda: 25-12-2025 Condotto da: MARIAVITTORIA ZAGLIO Ospiti: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Servizio di: Durata del servizio: 00:10:51 Orario di rilevazione: 08:31:17 Intervento di: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Speech to text ora io è andato vado direttamente da cartabellotta presidente di fondazione gimbe perché allora diciamo che ci sono tante e diciamo alzatevi palla che sono state fatte ci sono delle incoerenze sui numeri perché bertolaso ha detto non possiamo gestire i fondi il rappresentante del ministero ha detto noi diamo i fondi ecco voi stilato un bilancio siamo dall'altra parte della medaglia annualmente e fate il punto con noi quindi ha citato il la spesa e rispettivo al pil che è un elemento che voi ritrovate spesso e usate come riferimento anche per le vostre analisi quindi cartabellotta intanto la ringrazio per essere con noi il bilancio del servizio sanitario nazionale dal vostro punto di vista può chiaramente anche commentare quello che ha appena sentito cosa ne pensa intanto buon pomeriggio e grazie per a lei il sempre gradito invito o io credo che quando si ha si allineano i dati le narrative cioè quello che racconta esperimento alla gente e i sondaggi di popolazione significa che dietro c'è qualcosa che qualcosa di vero noi oggi siamo di fronte a una situazione particolarmente critica della sanità pubblica che ovviamente non è responsabilità di questo governo ma del fatto che negli ultimi quindici e'possibile anche venti anni la sanità non ha mai rappresentato diciamo un elemento o da tenere al centro dell'agenda sotto vanno poi c'è stato ovviamente la pandemia che ha dato un po' oh stata una sorta di stress-test particolarmente importante per quello che riguarda la demotivazione del personale sanitario ha allora volendo riassumere un po' quali sono i punti principali rispetto alle grandi criticità a è ovvio che il tema del sottofinanziamento esiste volente o nolente noi spendiamo molto meno degli altri paese questa idea del servizio sanitario sobrio che per tanti anni ha accompagnato anche un pò la vulgata della della politica che ha detto tanto tutto sommato noi in italia campiamo tanto quindi siamo in grado di ottenere grandi risultati di salute mantenendo una spesa sobria oggi però questo tipo di affermazione un po' vacilla per due ragioni primo perché è vero che in italia accampiamo o a lungo viviamo a lungo che abbiamo aspettative di vita alla nascita molto elevata soprattutto le donne rispetto agli uomini ma gli anni in buona salute e liberi da malattia a sono sostanzialmente sempre meno quindi significa che invecchiamo male e questo pone importanti sfide dal punto di vista dell'assistenza sanitaria dell'assistenza sociale il secondo punto è che noi siamo stati sobri pagando anche meno i professionisti sanitari è oggi la grande crisi dei professionisti sanitari non tanto dai medici ma soprattutto degli infermieri inevitabilmente collegata anche ad aspetti di tipo retributivo quindi l'idea che noi possiamo garantire questa grande quantità di prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza con questo finanziamento a nostro avviso non è più perseguibile cosa intendo con questo che noi oggi paradossalmente ci troviamo di fronte a una sorta di dissociazione tra situazione finanziaria del paese e programmazione sanitaria perché da un lato noi estendiamo il sei tre per cento del pil poi su questo volevo fare anche una piccola aggiunta rispetto alla quota di finanziamento pubblico può quindi siamo sostanzialmente tra i primi i primi tra i paesi poveri dell'europa non possiamo ovviamente fare confronti con gli altri paesi però va detto che questa percentuale del pil e anche di spesa sanitaria pro-capite ci pone prima soltanto dei paesi dell'europa dell'est a della spada della grecia e del portogallo la spagna ci ha superato o come spesa pro-capite la repubblica ceca pure quindi è indubbio che siamo sottofinanziati il tema reale però quale sta che mette anche in difficoltà la regione noi dobbiamo distinguere quando parliamo di percentuale del pil due unità di misura la spesa sanitaria che include anche l'aspetto delle regioni e il film spesa pro capite vero è quello che ho detto e ho detto il professor bellini sul fatto che il documento di finanza pubblica ha cristallizzato al sei quattro per cento del pil alla spe sa sanitaria fino al duemilaventotto però stando alla legge di bilancio nel duemilaventicinque è altrettanto vero che la percentuale del finanziamento pubblico attenzione sul file quindi il denaro che ci mette lo stato scende al sei uno per cento nel duemilaventicinque nel duemilaventisei poi scende al cinque e al cinque nove e cinque otto al cinque quindi la domanda è questa differenza tra quello che metto postato è quello che poi devono spendere da regione provisional ira metterà perché è evidente che questo che rischia di scaricarsi sui bilanci delle regioni che hanno ovviamente due due soluzioni tutte e due che si scaricano sui cittadini la prima che devono aumentare le imposte come è successo quest'anno in emilia romagna anche in toscana la seconda è quella che devono tagliare ai servizi allora credo che la riflessione non sia tanto o non sia diciamo così generale e una riflessione che deve tenere conto di quelle che sono le esigenze di salute della popolazione è quello che denaro pubblico che il paese si può permettere di investire perché se noi ampliamo questo crepet finanziamento pubbliche e spesa sanitaria rischiamo di spostare sulle regioni quelli che sono i bisogni che è il servizio non riesce più a soddisfare certo ecco oltre al tema regionale e territoriale c'è il tema della spesa pro-capite che però è un altro fattore e noi siamo anche in questo caso è però poveri ecco ci sono questi quarantatré miliardi parlava già di un gap questi altri quarantatré miliardi che devono essere innestati come quale quale strategia ecco secondo il vostro punto di vista ma guardi nel duemiladieci e nel duemilaundici per essere precisi la spesa sanitaria pro-capite italiana era pari a quella della media dei paesi europei non anche per supportare quanto diceva professor manning con la francia con la germania da cui non siamo distanti anni luce però tutto sommato spendevamo a livello pro-capite quanto alla media dei paesi europei anno dopo anno a causa della dad taglio o della non sufficiente finanziamento di tutti i governi perché questo va detto di tutti i governi questo è aumentato anno dopo anno fino ad arrivare prima della pandemia circa quattrocento euro oggi siamo sostanzialmente un gap di circa ottocento euro pro-capite qualcosa in più in termini di popolazione sfiora i cinquanta miliardi allora è evidente che il paese oggi non ha tutte queste risorse però se noi vogliamo rilanciare la sanità pubblica la soluzione dal punto di vista politico è soltanto uno così come negli ultimi quindici anni c'è stato un definanziamento progressivo ora la politica al di là degli avvicendamenti di governo dovrebbe pianificare un rilancio progressivo dal finanziamento pubblico i due di tre di quattro miliardi l'anno cioè io credo che non siamo in condizione di poter sostenere più questa questa sorta diciamo così di di dibattito pre manovra dove c'è il nastro della salute cerca qualunque sia il governo di strappare qualche miliardo in più al mef perché il vero tema è che noi dobbiamo andare incontro a un rifinanziamento pubblico perché l'alternativa se non ci riusciamo e il paniere dei livelli essenziali di assistenza cioè tutte le prestazioni che le regioni dovrebbero garantire gratuitamente o dietro pagamento del ticket deve essere in qualche maniera assottigliato cioè non c'è una capienza adeguata per poter pagare adeguatamente il personale ed erogare tutte queste prestazione sanitaria carica a carico della spesa pubblica motivo per cui oggi sta aumentando la spesa privata e chi non può pagare ovviamente rinuncia alle cure e nel duemilaventiquattro l'istat ci ha detto che sono stati circa cinque otto milioni di persone quindi quasi una su dieci che ha rinunciato a uno o più prestazioni sanitarie quindi è un problema di programmazione economica di programmazione sanitaria che deve essere fatta in maniera omogenea e sinergica tra governo e regioni senza mantenendo quella leale collaborazione che oggi ricorda chi ci ascolta configura il supremo concetto di repubblica che il soggetto dell'articolo trentadue quindi quella che deve tutelare l a salute delle persone ecco presidente un flash mi ha già risposto dicendomi non si possono fare gli appelli dell'ultimo minuto per la manovra però abbiamo parlato anche di pnrr che è stata una iniezione però vi ricordiamo un prestito che dev'essere dovrai anche restituito secondo lei il pnrr missione sei in sanità ha effettivamente comincia a bertolaso costruito tante cose che però non sono ancora operative qual è e cosa si aspetta anche da questo a giugno scadono anche i termini quindi di fatto quel che c'era è stato dato cosa si aspetta ma quale l'assessore bertolaso ha ragione perché noi oggi riusciamo o corriamo un grosso rischio quello diciamo di avere fatto una grande operazione di edilizia sanitaria a dove saremmo riusciti a farla senza però avere il personale in particolare i cosiddetti infermiere di famiglia e di comunità che rappresentano un po' la colonna portante delle case di comunità dell'ospedale di comunità oltre ai medici di famiglia che al di là della carenza in particolare in alcune grandi regioni del nord hanno sempre delle perplessità entrare all'interno di queste di queste strutture al dicembre del duemilaventiquattro gli ultimi dati ufficiali purtroppo risalgono a quella data noi come case di comunità funzionante quindi con tutti i servizi attivi e con personale medico infermieristico ne eravamo soltanto quarantasei pur millequaranta diciamo che dobbiamo rendicontare al giugno del duemilaventisei e sulle millesettecento e qualcosa che dovrebbero essere con complessivamente costruiti e indipendentemente dalla scadenza o gli ospedali di comunità va ancora peggio quindi credo che in questo momento tutti gli attori il governo le regioni gli enti attuatori cioè sia per le varie asl devono fare quadrato e cercare di fare questa volata finale diciamo in maniera più sinergica possibile senza rivendicazioni di alcun tipo perché noi riusciamo se non si completa ma ovviamente gli obiettivi del pnrr di dover restituire in parte quello che è il cosiddetto terzo o a fondo perduto ma soprattutto rischiamo di realizzare una serie di strutture delle quali sostanzialmente soltanto in minima parte i cittadini potranno usufruirne un'ultima un ultimo dettaglio non dimentichiamo che tutto quello che riguarda la struttura del pnrr dovrà essere connesso attraverso la sanità digitale dove il tassello fondamentale il fascicolo sanitario elettronico dove le regioni stanno andando molto avanti grazie anche a quello che il ministero della salute e il dipartimento della trasformazione digitale hanno fatto ma c'è un problema culturale non piccolo soprattutto nelle regioni del sud sono pochissimi cittadini intorno al uno due per cento che hanno prestato il consenso al trattamento dei dati quindi se non si fa parallelamente un'operazione di sensibilizzazione culturale e anche di rassicurazione sul fatto che questi dati sono al sicuro noi di fatto non riusciremo a utilizzare grandi strumenti che la tecnologia oggi ci mette a disposizione e quindi facciamo quadrato direi sia a livello territoriale comincerà ma anche sfruttando la sanità digitale grazie al presidente di fondazione gimbe meno grazie sempre a volte non piace ai ragazzi noi ci fermiamo per un istante arrestate con noi tra pochissimo pubblico e privato ID:6731963 Tag: FONDAZIONE GIMBE, ECCELLENZE OSPEDALIERE, FONDI ALLA SANITÀ, MANOVRA ECONOMICA Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta SPC/IB 25-12-25 09.05 NNNN tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/25/2025122502120900117.MP4 §---§