title§§ Test di Medicina, Cartabellotta difende gli studenti: “Altro che ignoranti e scansafatiche” - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121403151706468.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "bologna.repubblica.it" del 14 Dec 2025
Dopo le critiche di Roberto Burioni (“io quei test li avrei superati al quarto anno di liceo”) il direttore del Gimbe spezza una lancia a favore delle matricol…
pubDate§§ 2025-12-14T17:43:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121403151706468.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121403151706468.PDF', 'title': 'bologna.repubblica.it'} tp:url§§ https://bologna.repubblica.it/cronaca/2025/12/14/news/test_medicina_cartabellotta_burioni_semestre_filtro_anna_maria_bernini-425039337/?ref=-BH-I0-P-S1-F tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121403151706468.PDF tp:ocr§§ Dopo le critiche di Roberto Burioni (“io quei test li avrei superati al quarto anno di liceo”) il direttore del Gimbe spezza una lancia a favore delle matricol…--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121403151706468.PDF §---§ title§§ «Deve fare un’ecografia? Torni tra qualche mese». Liste di attesa di nuovo fuori controllo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121402109700048.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ilmessaggero.it" del 14 Dec 2025
RIETI - Liste d’attese troppo lunghe che costringono i cittadini a rivolgersi alla sanità del settore privato, pur pagando le tasse per quella pubblica. Una emergenza che sembrava in...
pubDate§§ 2025-12-14T00:56:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121402109700048.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121402109700048.PDF', 'title': 'ilmessaggero.it'} tp:url§§ https://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_visite_ospedale_liste_attesa_proteste_sanita-9243517.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121402109700048.PDF tp:ocr§§ RIETI - Liste d’attese troppo lunghe che costringono i cittadini a rivolgersi alla sanità del settore privato, pur pagando le tasse per quella pubblica. Una emergenza che sembrava in fase di superamento alla Asl di Rieti ma che è riemersa prepotente negli ultimi tempi. A incappare nelle maglie di esami e visite senza speranza di svolgimento è questa volta Luigi D’Antonio, noto in città per la sua militanza nel sindacato Cgil. «Racconto la mia esperienza in veste di cittadino – dice D’Antonio – ma quando giovedì scorso mi sono recato al Cup dell’ospedale di Rieti avevo bisogno di una visita gastroenterologica, più un’ecografia alla tiroide per un mio familiare». La prima data disponibile proposta dall’operatore allo sportello è risultata però improponibile: «Per la visita specialistica mi hanno dato un primo appuntamento utile ad agosto 2026, invece per l’ecografia addirittura non c'era al momento neanche disponibilità, quindi avrei dovuto richiamare. Ho rifiutato l’appuntamento e sarò costretto probabilmente a rivolgermi al privato, naturalmente pagando». Un problema serio che impone una riflessione ampia, che D’Antonio ha condiviso anche sui suoi social, ricevendo commenti di utenti che si dicono rassegnati, «perché tanto lo sappiamo che è così». «Invece – esorta D’Antonio – non dobbiamo rassegnarci e continuare a segnalare queste problematiche, perché paghiamo per una sanità pubblica che deve rispondere alle esigenze dei cittadini. So bene che il tema è ampio, ma non vedo perché bisogna adagiarsi senza reclamare o farsi sentire. Occorre investire più risorse sulla sanità pubblica, non incentivare le persone ad andare nel privato, dovendo per forza attingere al portafogli per il diritto a curarsi». Luigi D’Antonio racconta anche di altre esperienze spiacevoli avute con la sanità locale. La lunga attesa e l’indisponibilità per visita ed esame non è l’unica disavventura: «Quest’estate mi è capitato purtroppo di dover andare al Pronto soccorso del de Lellis. Ma sembra di entrare in un girone dantesco, ci sono spesso file interminabili che occorre affrontare in un momento di dolore e fragilità. Nessuna colpa agli operatori che fanno il loro lavoro, a volte anche con grandi sacrifici, ma noi utenti spesso dobbiamo chiedere in giro per sapere notizie, per chiedere quando sarà il nostro turno, non è un Paese civile quello che si comporta così». Una situazione, quella della lunghezza delle liste di attesa, che non solo porta a dover pagare per la visita privata specialistica nel privato, ma che sta anche mutando le abitudini degli italiani. Secondo l'ottavo rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale infatti, nel 2024 i connazionali hanno speso di tasca propria 41,3 miliardi per prestazioni sanitarie necessarie, come visite specialistiche ed esami diagnostici. Inoltre oltre 5,8 milioni di loro - ovvero uno su dieci - ha rinunciato del tutto a curarsi. «Il problema è anche quello - commenta D’Antonio - c’è molta gente che rinuncia a curarsi perché non ha soldi da spendere nel privato. Questo disagio porta a rinunciare e dunque tralasciare i problemi di salute. Anch’io dovrò mettere mano al portafoglio. Atteendere agosto 2026 è davvero troppo tardi, dovrò probabilmente prenotare la visita gastroenterologica in uno studio privato, per risolvere più velocemente possibile il mio problema. Ma vi pare giusto? E soprattutto, c’è davvero la volontà per affrontare e risolvere questo problema? A me sembra che si voglia andare sempre più in direzione di una sanità privata». © RIPRODUZIONE RISERVATA Roma Weekend - Newsletter Gli eventi del fine settimana, ogni giovedì Iscriviti e ricevi le notizie via email tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/14/2025121402109700048.PDF §---§