title§§ Lavoratori e pensionati come bancomat link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121201940402453.PDF description§§
Estratto da pag. 9 di "CRONACA DI VERONA E DEL VENETO" del 12 Dec 2025
"Più di 200 mila veronesi hanno perso reddito nell'ultimo triennio". Il fiscal drag
pubDate§§ 2025-12-12T02:44:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121201940402453.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121201940402453.PDF', 'title': 'CRONACA DI VERONA E DEL VENETO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121201940402453.PDF tp:ocr§§ Lavoratori e pensionati come bancomat “Più di 200 mila veronesi hanno perso reddito nell’ultimo triennio”. Il fiscal drag L E SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE INDETTO DALLA C GIL “Lo sciopero generale di domani 12 dicembre indetto dalla Cgil contro la manovra economica del governo, totalmente inadeguata e insufficiente, porta con sé la richiesta di cambiare una politica economica fallimentare che non solo non ha saputo difendere il potere di acquisto di lavoratori e pensionati dal dopo il Covid, ma ha finito per aumentare il carico fiscale sui redditi fissi deprimendo ulteriormente salari e pensioni. Parliamo del fiscal drag, una vera e propria tassa occulta che si aggiunge a quella rappresentata dalla spesa sanitaria privata che i cittadini devono sostenere per compensare le inefficienze del sistema sanitario pubblico, sottodimensionato nel personale e sottofinanziato a tutto vantaggio della sanità privata a pagamento. Secondo l’ultimo rapporto Gimbe la spesa out-of-pocket (di tasca propria) delle famiglie italiane nel 20242025 ha superato la cifra record di 41-47 miliardi di euro, rappresentando quasi un quarto della spesa sanitaria totale”. Così la segretaria generale Cgil Verona Francesca Tornieri riassume due delle principali vertenze sociali alla base dello sciopero generale di venerdì 12 dicembre. A Verona si svolgerà un presidio nel capoluogo, in piazza Cittadella, a partire dalle ore 10.00 con interventi della stessa segretaria generale Francesca Tornieri, dei delegati e delle delegate Cgil dai luoghi di lavoro, delle rappresentanti delle pensionate e dei pensionati e con le conclusioni finali a cura di Massimo Brancato della Cgil nazionale. ALCUNI NUMERI. “In presenza di una inflazione cumulata del 16,4% nel periodo 2022-2025, gli aumenti salariali ottenuti attraverso la contrattazione collettiva sono stati in gran parte divorati dall’aumentato carico fiscale” spiega Tornieri. “A poco o a nulla sono valsi i tagli al cuneo contributivo e le misure di fiscalizzazione degli oneri fiscali attuate dal governo a partire dal primo dei famigerati decreto “Primo Maggio”: le aliquote fiscali hanno agito su imponibili nominalmente più alti, mangiandosi buona parte dei benefici e degli stessi adeguamenti e determinando una secca perdita del potere di acquisto dei salari”. LA SITUAZIONE NEL VERONESE. “Per rapportare queste cifra ad alcune situazioni reali, si tenga conto che in provincia di Verona a inizio 2025 ci sono 347.392 lavoratori e lavoratrici dipendenti del settore privato non agricolo, con una retribuzione media di 25.037 euro. I lavoratori e le lavoratrici full time non stagionali (cioè che lavorano tutto l’anno) sono 174.456, pari a circa il 50% del totale, con una retribuzione annua lorda media di 36.902 euro (33.251 per le donne e 38.423 euro per gli uomini). La retribuzione media annua per una qualifica di operaio full time e full year è di 29.793 euro (30.798 se uomo e 24.608 se donna). La retribuzione media lorda annua di una qualifica impiegatizia full time e full year è di 38.854 euro (43.348 euro se uomo e 33.744 se donna)”. Tenendo conto che sul territorio scaligero ci sono circa 48.316 dipendenti pubblici in condizioni analoghe (reddito medio di 33.763 euro), possiamo stimare che a Verona circa 200 mila lavoratori abbiano conosciuto una significativa perdita di reddito reale nell’ultimo triennio a causa di questa politica economica inefficace e dannosa. PRECARIETÀ. “L’altra metà dei lavoratori e delle lavoratrici veronesi (172.936 unità) continuerà a dibattersi tra un lavoro che è part-time, spesso involontario, o che comunque non riesce a durare per tutto il tempo dell’anno, con redditi medi annui di appena 1213 mila euro lordi. Specie i giovani e le donne pagano lo scotto di una precarietà dilagante che è un’altra delle esigenze su cui la finanziaria del governo è completamente assente”. ---End text--- Author: Redazione Heading: L E SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE INDETTO DALLA C GIL Highlight: Image:La segretaria generale Cgil Verona Francesca Tornieri -tit_org- Lavorator i e pensionati come bancomat -sec_org- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121201940402453.PDF §---§ title§§ Infermieri esauriti link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121201730404545.PDF description§§
Estratto da pag. 5 di "LA RAGIONE" del 12 Dec 2025
Estratto da pag. 2 di "NOTIZIA GIORNALE" del 12 Dec 2025
Dal calo della produzione industriale alle paghe da fame Tra carovita e bollette, un italiano su dieci non si cura
pubDate§§ 2025-12-12T05:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203072106746.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203072106746.PDF', 'title': 'NOTIZIA GIORNALE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203072106746.PDF tp:ocr§§ CRESCITA ZERO E POVERI ØÌÅÍËÎÀË LACGIL IN PIAZZA CONTRO LA MANOVRA DEL DECLINO di RAFFAELLA MALITO La Cgil scende in piazza contro una Manovra definita "balorda" da Landini, senza interventi in favore dei più poveri e con misure che non avranno effetti sulla crescita. Mentre perfino il governo riscrive parte della sua stessa legge di Bilancio. ALL£PA61NE2E3 Cgil in piazza contro la Manovra I numeri del declino del Paese Dal calo della produzione industriale alle paghe da fame Tra carovita e bollette, un italiano su dieci non si cura di RAFFAELLA MALITO Per fermare l'innalzamento dell'età pensionabile, per dire no a] rianno e investire su sanità ñ istruzione, per contrastare la precarietà, per vere politiche industriali e del terziario, pel una riful-ma fiscale equa tí progressiva. Sono tante le motivazioni dello sciopero generale di oggi della Cgil, Motivazioni e domande a cui la Manovra dui governo,che il sindacato guidato da Maurizio Landini hotla come "ingiusta e balor da", non fornisce alcuna risposta. Ma vale la pena recuperare ¿i ultimi dau sullo stato di salute della nostra economia nell'era Meloni che contribuiscono a spiegare perché i lavoratori oggi scenderanno di nuovo in piazza, con buona pace del ministro Matteo Salvini che ritícnc"in·cspon'iabiicb]occar tp:writer§§ RAFFAELLA MALITO guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203072106746.PDF §---§ title§§ La sfida etica degli organi artificiali = Dispositivi artificiali e trapianti pongono nuove questioni etiche link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203263207457.PDF description§§
Estratto da pag. 15 di "AVVENIRE" del 12 Dec 2025
Estratto da pag. 28 di "CORRIERE DELLA SERA" del 12 Dec 2025
Estratto da pag. 46 di "ESPRESSO" del 12 Dec 2025
Estratto da pag. 3 di "FOGLIO" del 12 Dec 2025
Si vive sempre di più, si spende sempre peggio. La svolta che serve, secondo l'Ocse
pubDate§§ 2025-12-12T05:46:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241807415.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241807415.PDF', 'title': 'FOGLIO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241807415.PDF tp:ocr§§ Il paradosso della salute italiana Si vive sempre di più, si spende sempre peggio. La svolta che serve, secondo l’Ocse L’ immagine dell’Italia che emerge dal Country Health Profile 2025 dell’Ocse non è del tutto inedita: un paese che continua a godere di uno dei più alti livelli di aspettativa di vita in Europa, ma che riesce a garantire ai propri cittadini solo in parte un servizio sanitario all’altezza delle sue promesse. E’ il paradosso italiano: viviamo più a lungo, ma lo facciamo in un sistema che fatica a tenere insieme universalismo, equità e sostenibilità. L’Ocse ricorda che il nostro Ssn resta un modello universalistico, un principio che ha garantito decenni di coesione sociale. Ma dietro questa dichiarazione di intenti si nasconde una realtà frammentata. Le disuguaglianze territoriali – nord più ricco e performante, sud in affanno – sono ormai una frattura strutturale. I cittadini del Mezzogiorno hanno meno accesso ai servizi, tempi più lunghi e minori livelli di presa in carico, mentre il privato continua a espandersi per colmare i vuoti del pubblico. Il report sottolinea un altro nodo cruciale: l’invecchiamento rapido della popolazione. L’Italia è tra i paesi con la più alta quota di anziani in Europa, ma continua a essere priva di un solido sistema di assistenza a lungo termine, lasciando famiglie e caregiver a gestire da soli un carico enorme, spesso insostenibile. La non autosufficienza è la grande emergenza rimossa del paese. Sul fronte della spesa sanitaria, il finanziamento pubblico cresce in modo insufficiente, mentre aumentano la spesa privata e i pagamenti “di tasca propria” dei cittadini. Segnale evidente che il principio di universalità si sta erodendo: quando il servizio pubblico non riesce a rispondere, chi può paga; chi non può rinuncia alle cure. Il quadro che emerge non è quello di un sistema al collasso, ma di un sistema che rischia di perdere la sua identità. L’Ocse invita l’Italia a rafforzare la capacità del territorio, investire nella prevenzione, migliorare la governance e ridurre la variabilità ingiustificata tra regioni. Insomma, non basta chiedere più risorse: bisogna saperle spendere meglio, con una pianificazione basata su evidenze e risultati. ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Image: -tit_org- Il paradosso della salute italiana -sec_org- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241807415.PDF §---§ title§§ Professionisti sotto scacco = P.a., professionisti sotto scacco link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203243107412.PDF description§§
Estratto da pag. 34 di "ITALIA OGGI" del 12 Dec 2025
Ampliata la norma della legge di bilancio che bloccherà tutti i compensi versati dalla pubblica amministrazione in caso di irregolarità fiscali o contributive Stretta estesa a chi lavora con soggetti pagati dallo Stato
pubDate§§ 2025-12-12T05:46:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203243107412.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203243107412.PDF', 'title': 'ITALIA OGGI'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203243107412.PDF tp:ocr§§ Professionisti sotto scacco Ampliata la norma della legge di bilancio che bloccherà tutti i compensi versati dalla pubblica amministrazione in caso di irregolarità fiscali o contributive Le novità degli emendamenti del governo alla Manovra e del mini-maxiemendamento P.a., professionisti sotto scacco Stretta estesa a chi lavora con soggetti pagati dallo Stato La regolarità fiscale e contributiva dei professionisti che lavorano con la p.a. non lascia ma raddoppia. Un emendamento al ddl di bilancio estende l’ambito di operatività della disposizione che ora si applicherà non solo ai liberi professionisti “che rendono prestazioni nei confronti della p.a” ma anche a coloro che operano a favore di “altri soggetti con compensi a carico dello Stato”. E bloccherà ogni tipo di compenso della P.a. Cerisano a pag. 34 a regolarità fiscale e contributiva dei professionisti che lavorano con la p.a. non lascia ma raddoppia. La norma, inserita dal governo nel ddl di bilancio (art.129 comma 10) e che aveva subito suscitato polemiche al punto che se ne sarebbe valutata l’abrogazione (si veda ItaliaOggi del 29 ottobre), viene confermata da un emendamento del governo depositato ieri in commissione bilancio del Senato. Un emendamento che, tuttavia, estende l’ambito di operatività della disposizione che ora si applicherà non solo ai liberi professionisti “che rendono prestazioni nei confronti della p.a” ma anche a coloro che operano a favore di “altri soggetti con compensi a carico dello Stato”. Non solo. La regolarità fiscale e contributiva sarà condizione per il pagamento “dei relativi emolumenti”, formula più ampia rispetto a quella precedente che invece parlava dei “compensi per attività professionale da parte delle medesime amministrazioni”, mentre ora il riferimento sembra essere a ogni tipo di compenso. Giro di vite sui Livelli essenziali di assistenza Un altro emendamento del governo, depositato ieri, prevede che le regioni che non raggiungono la soglia di garanzia minima in una o più delle tre macro-aree (prevenzione collettiva, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera) previste dal nuovo sistema di garanzia per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria, saranno sottoposte ad audit da parte del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). Scopo dell’audit sarà quello di individuare gli interventi necessari per assicurare il raggiungimento entro e non oltre i successivi due anni della soglia di garanzia minima nella macro-area interessata o nei singoli indicatori utilizzati per il relativo monitoraggio. Restano comunque L ferme, si legge nella relazione tecnica, le ordinarie procedure di verifica degli adempimenti ai fini dell'erogazione della quota del finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale. Dividendi ai lavoratori tassati a metà anche nel 2026 Viene prorogata anche per il 2026 la disposizione della legge 15 maggio 2025, n. 76 (Disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese) che prevede l’esenzione del 50 per cento dell’ammontare dei dividendi corrisposti ai lavoratori e derivanti da azioni attribuite in sostituzione dei premi di risultato, per un importo non superiore a 1.500 euro annui. La disposizione, spiega la relazione tecnica, determina oneri pari a 21 milioni di euro per il 2026. La novità è contenuta nel pacchetto di riformulazioni del governo sugli emendamenti alla Manovra. Un pacchetto, subito ribattezzato “mini-maxiemendamento” per via dell’importanza delle disposizioni contenute che complessivamente, secondo fonti parlamentari, vale in totale 1 miliardo. Le riformulazioni non sono ancora state formalmente depositate in commissione in attesa che i proponenti accettino le modifiche sugggerite dal governo. Se verranno accettate, le riformulazioni diventeranno nuovi testi emendativi che potranno essere a loro volta subemendati. Vista la situazione di incertezza ancora in essere sullo stato di attuazione degli emendamenti segnalati, sembra assai probabile che la commissio ne continuerà a lavorare anche sabato e domenica e non si inizierà a votare prima di lunedì. Sempre nel pacchetto delle riformulazioni ha trovato posto la norma che per i compensi sotto forma di bonus e stock option eccedenti il triplo della parte fissa della retribuzione (attribuiti ai dirigenti nel settore finanziario nonché ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nello stesso settore) sia applicata una aliquota addizionale del 10 per cento. Tobin Tax Raddoppia dallo 0,2% allo 0,4% l’aliquota sulla Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie che si applica ai trasferimenti di azioni e alle operazioni ad alta frequenza. Dalla misura sono attesi effetti finanziari positivi valutati in 337,3 milioni a decorrere dal 2026. ---End text--- Author: FRANCESCO CERISANO Heading: Highlight: Image: -tit_org- Professionisti sotto scacco P.a., professionisti sotto scacco -sec_org- tp:writer§§ FRANCESCO CERISANO guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203243107412.PDF §---§ title§§ Salari più alti, flessibilità e maggiori tutele Il nuovo contratto sulla sanità è un segnale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241907416.PDF description§§
Estratto da pag. 7 di "RIFORMISTA" del 12 Dec 2025
L'ultimo Ccnl apre alla settimana corta e fa importanti passi in avanti in materia di progressione professionale Le criticità strutturali restano, ma almeno si investe sul capitale umano per una buona amministrazione
pubDate§§ 2025-12-12T05:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241907416.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241907416.PDF', 'title': 'RIFORMISTA'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241907416.PDF tp:ocr§§ Salari più alti, flessibilità e maggiori tutele Il nuovo contratto sulla sanità è un segnale L’ultimo Ccnl apre alla settimana corta e fa importanti passi in avanti in materia di progressione professionale Le criticità strutturali restano, ma almeno si investe sul capitale umano per una buona amministrazione D opo un lungo negoziato, è stato firmato in via definitiva il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2022-2024. Coinvolge circa 580mila lavoratori del Servizio sanitario nazionale - infermieri, tecnici, amministrativi e personale non medico - con un impegno finanziario di 1,784 miliardi di euro. L’aumento medio sarà di 172 euro mensili per tredici mensilità (pari al +6,8%), e gli arretrati medi si aggirano sui 1.200 euro. Hanno siglato l’intesa Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up, mentre Cgil e Uil hanno scelto di non firmare. È un rinnovo atteso, che tenta di restituire dignità e attrattività al lavoro sanitario dopo anni di sottovalutazione economica e contrattuale. Riconoscimento economico e nuove opportunità di carriera Oltre agli incrementi salariali, il contratto introduce un’importante apertura in materia di progressione professionale. L’accesso all’“area di elevata qualificazione” non sarà più riservato ai soli laureati magistrali: potranno concorrere anche i titolari di laurea triennale con sette anni di incarico o titoli equipollenti. Si tratta di una scelta riformista che riconosce il valore dell’esperienza, premiando la competenza maturata sul campo, spesso più formativa di molti titoli accademici. Vengono inoltre stanziate risorse specifiche per il pronto soccorso (175 milioni), per l’indennità infermieristica (35 milioni) e per quella di tutela del malato (15 milioni). Lavoro più flessibile e inclusivo Il nuovo Ccnl apre alla settimana corta: in via sperimentale, sarà possibile articolare le 36 ore settimanali su quattro giorni, a condizione che non si riduca la qualità dei servizi. Una misura che modernizza il lavoro pubblico, favorendo la conciliazione vita-lavoro. Altra novità di rilievo: il riconoscimento del buono pasto anche per chi lavora in modalità agile. Viene inoltre garantita una corsia preferenziale per l’accesso allo smart working a chi vive situazioni di disabilità o assiste familiari fragili. È un segnale di civiltà amministrativa, che porta la Pubblica amministrazione verso standard europei di inclusione. Tutela, sicurezza e dignità in corsia Il contratto introduce nuove garanzie per il personale vittima di aggressioni. In caso di violenza o minacce, l’azienda sanitaria dovrà assicurare patrocinio legale gratuito e, se richiesto, supporto psicologico. Una misura necessaria, alla luce dell’aumento degli episodi di violenza in ospedale. Rilevante anche l’attenzione all’“age management”: ferie frazionabili a ore e part-time temporaneo per i lavoratori più anziani, in un settore in cui l’età media supera ormai i 50 anni. Un tassello per una riforma più ampia Questo rinnovo contrattuale non risolve da solo le criticità strutturali del Servizio sanitario nazionale - dalla carenza di personale alla disuguaglianza territoriale - ma segna un cambio di passo. Il comparto pubblico sanitario torna a essere un laboratorio di innovazione contrattuale, coniugando produttività e diritti. Per l’Italia europeista e riformista che crede in una sanità pubblica efficiente e giusta, questo contratto è un segnale concreto: investire sul capitale umano è la prima forma di buona amministrazione. ---End text--- Author: Riccardo Renzi Heading: Highlight: Image: -tit_org- Salari più alti, flessibilità e maggiori tutele Il nuovo contratto sulla sanità è un segnale -sec_org- tp:writer§§ Riccardo Renzi guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241907416.PDF §---§ title§§ L'IA alleggerisce il lavoro dei medici Bologna premiata link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203241607417.PDF description§§
Estratto da pag. 7 di "RIFORMISTA" del 12 Dec 2025
Estratto da pag. 2 di "SOLE 24 ORE" del 12 Dec 2025
Mobili e Trovati —a pag. 2
pubDate§§ 2025-12-12T05:48:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203263307458.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203263307458.PDF', 'title': 'SOLE 24 ORE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203263307458.PDF tp:ocr§§ Consiglio dei ministri Da medici e Pa alle multe stradali: con il decreto Milleproroghe arrivano decine di rinvii Mobili e Trovati —a pag. 2 Multe, Pmi, medici e Pa: ok del governo a 63 rinvii Cdm. Approvato il Milleproroghe: altro stop di un anno alle sanzioni e prescrizione per i mancati contributi ai dipendenti pubblici Marco Mobili Gianni Trovati ROMA L’ennesima sospensione dei termini di prescrizione e delle sanzioni per i mancati versamenti contributivi ai dipendenti pubblici c’è anche nel nuovo Milleproroghe, approvato ieri sera dal consiglio dei ministri. Tra gli interventi abituali del decreto di fine anno manca il rinvio dei termini per l’adeguamento della sicurezza antincendio nelle scuole, ma solo perché a occuparsene era stato il Milleproroghe dell’anno scorso congelando il tutto fino al 31 dicembre 2027. Per il resto, il provvedimento adottato ieri replica la solita liturgia natalizia dei termini che slittano, nell’indifferenza quasi generalizzata anche quando il rinvio investe temi spesso al centro del dibattito pubblico. È il caso ad esempio dei Livelli essenziali delle prestazioni, il presupposto indispensabile per l’avvio effettivo dell’autonomia differenziata che come l’anno scorso incontrano nel testo un nuovo rinvio di 12 mesi, con «l’attività istruttoria connessa alla loro determinazione» che potrà proseguire fino al 31 dicembre 2026. Ovviamente, salvo proroghe. La bozza esaminata ieri dal consiglio dei ministri mette in fila 63 proroghe articolate in 72 commi complessivi. Ma l’elenco è da considerare provvisorio perché il passaggio parlamentare carica il treno del Milleproroghe di ulteriori misure, in una girandola di rinvii e di solenni dichiarazioni sui «termini inderogabili» che poi slittano senza colpo ferire. Lo scorso anno, i 22 articoli approvati dal Governo diventarono 32 nella conversione in legge, in una ridda di bis, ter, quater e anche octies, decies e duodecies che arrivarono vicino al raddoppio dei commi originari. La base di partenza varata ieri è un po’ più leggera, e questa volta sono più stretti anche i tempi dell’esame parlamentare perché il decreto è arrivato con un paio di settimane prima rispetto al solito: ma è probabile che alla ripresa di gennaio, una volta archiviata la manovra, nonostante tutto il rito si ripeterà ancora. Nella miscellanea squadernata dal Milleproroghe, misure di interesse più o meno generalizzato si alternano a interventi di dettaglio. Fra i primi spicca l’ennesimo stop all’adeguamento all’inflazione del valore delle multe stradali. A motivare il nuovo congelamento all’indicizzazione non è tanto l’inflazione del 2024-25, modesta e quindi tale da determinare solo piccoli aumenti degli importi. Sotto la cenere cova però ancora l’impennata dei prezzi 2022-23, perché il blocco degli adeguamenti è in vigore da tre anni e produrrebbe una moltiplicazione nel valore dei verbali in caso di scongelamento. Per ora, quindi, si è scelto di continuare sulla strada della sospensione, in attesa di definire una modalità per tornare alle regole ordinarie senza troppi strappi. Molto variegata anche quest’anno è l’attenzione dedicata dal Milleproroghe ai dipendenti pubblici. Torna in campo anche nel 2026 lo scudo penale per medici e infermieri, che evita la responsabilità in caso di colpa grave agli operatori che lavorano «in situazioni di grave carenza di personale sanitario». Per un altro anno vengono sospesi sanzioni e termini prescrizionali per i mancati contributi ai dipendenti pubblici. E anche nel 2026 resterà in vigore il divieto di comandi e distacchi per il personale dei ruoli dell’amministrazione civile dell’interno, area e comparto Funzioni centrali. Sempre in area Pa, viene poi confermata per il 2026 la disapplicazione della norma della spending review che obbliga gli enti pubblici a ridurre del 15% i loro canoni di locazione passiva. Un lungo elenco di misure, si diceva, guarda poi a situazioni locali. Il commissario per il risanamento della Baraccopoli di Messina, operazione che avrebbe dovuto concludersi «entro e non oltre il 31 dice mbre 2025», guadagna altri tre anni, e sposta quindi il traguardo alla fine del 2028, e lo stesso arco temporale viene raggiunto dal commissariamento per l’area di Bagnoli. Il 31 dicembre 2025 avrebbe dovuto vedere anche l’avvio dell’attività del nuovo Ospedale di Siracusa, che invece ora dà appuntamento alla fine del 2026. Si allunga fino al 2027, invece, l’orizzonte del subcommissario per l’Arsenale militare della Maddalena. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Marco Mobili :-: Gianni Trovati Heading: Highlight: Slitta a fine 2026 il termine per definire i livelli essenziali delle prestazioni per l’autonomia La lista delle proroghe Le regole interessate dallo slittamento dei termini Materia Misura L’attività istruttoria per determinare i livelli essenziali Lep delle prestazioni proseguirà fino al 31 dicembre 2026 Commissario straordinario per il risanamentoe Baraccopoli subcommissari prorogato di tre anni, al 31 dicembre Messina 2028 Arsenale L’incarico di subcommissario per la realizzazione Maddalena degli interventi è prorogato al 31 dicembre 2027 Ospedale Un anno in più per la progettazione e realizzazione Siracusa del nuovo complesso ospedaliero L’incarico di commissario al sindaco di Napoli Bagnoli è prorogato al 31 dicembre 2028 Crisi idrica Cabina di regia prorogata al 31 dicembre 2027 Prescrizione per gli obblighi contributivi ai dipendenti Contributi Pa sospesa anche nel 2026 Sanzioni sugli obblighi contributivi ai dipendenti Contributi Pa/2 sospese anche nel 2026 Contributi Prescrizione per gli obblighi contributivi co co co ai collaboratori sospesa anche nel 2026 Efficientamento Sospesa anche nel 2026 la trasmissione all’Enea energetico dei dati sulle spese agevolate 2024 e 2025 Rinvio di un anno delle nuove regole per l’iscrizione Sport ai campionati professionistici e dilettantistici Ministero Un anno in più per le modifiche al regolamento Interno di organizzazione Comandi e distacchi di personale limitati anche Comandi Pa nel 2026 per l’amministrazione civile dell’interno Proroga di un anno per i contratti a termine Lampedusa del personale della Croce Rossa Un anno in più per il potenziamento del sistema Immigrazione di prima accoglienza Proroga di un anno per l'entrata in vigore dei Testi Riforma fiscale unici su sanzioni, tributi minori, riscossione, giustizia tributaria e imposte indirette Disapplicato anche nel 2026 il taglio del 15% ai canoni Affitti Pa di locazione Amco Esclusione dalla spending review anche nel 2026 Slitta a fine 2026 il termine entro il quale gli enti Federalismo territoriali possono chiedere la cessione gratuita demaniale di immobili riqualificati con il Pnrr Estesa al 2027 la rimodulazione delle promozioni Polizia complessive al grado di colonnello Confermati per il 2026 quantitativi massimi Connettività Pa complessivi degli strumenti di acquisto e di negoziazione realizzati da Consip Società ed enti potranno effettuare le assemblee Assemblee dei soci con modalità telematiche fino al 30 settembre 2026 Rinvio a settembre 2026 per l’individuazione Non dei criteri di priorità per l'accesso ai servizi autosufficienza e le modalità di azione delle unità di valutazione Anche nel 2026 i veterinati autorizzati potranno Veterinari svolgere le attività di sorveglianza e le visite di sanità animale Sospeso anche nel 2026 il regolamento recante Raccolta sangue sulla raccolta di sangue da parte di laureati in medicina e chirurgia abilitati Scudo penale Proroga al 31 dicembre 2026 della limitazione sanità delle responsabilità penali degli operatori sanitari Possibile anche nel 2026 l’ammissione ai concorsi Dirigenti chimici per chi ha tre anni di servizio nell'esercizio di funzioni della professione sanitaria di chimico nell’Ssn Confermato nel 2026 l’innalzamento a 68 anni Sanità del limite anagrafico per i direttori generali delle Asl e i direttori degli enti dell’Ssn Accesso anche nel 2026 ai concorsi per la medicina Medici d'urgenza per chi ha tre anni di servizio con contratti a tempo determinato Anche nel 2026 sarà possibile chiedere il part time Medici/2 per il p ersonale dei servizi di emergenza-urgenza con i requisiti per il pensionamento anticipato Prorogata al 2026 la possibilità per gli operatori Incompatibilità sanitari di svolgere attività libero professionale sanità con autorizzazione fuori dall’orario di lavoro Elaborazione de Il Sole 24 Ore sulla base del testo in entrata in Cdm del Dl proroga termini Materia Misura Proroga di un anno per le regole sugli incarichi Incarichi sanità semestrali a medici e infermieri specializzandi Confermate nel 2026 le regole sugli incarichi di lavoro Incarichi autonomo ai laureati in medicina abilitati e iscritti sanità/2 all’ordine Stabilizzazioni Proroga di un anno per le stabilizzazioni sanità di chi ha maturato 18 mesi di servizio Proroga triennale per l’utilizzo del Centro Università di informazione sulla mobilità e le equivalenze accademiche Dirigenti scuole Proroga di un anno per i contratti dei dirigenti tecnici Proroga di un anno per la possibilità degli Uffici Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando Docenti di Proroga di un anno per quote e procedure religione di assunzione dei docenti di religione Sospeso anche nel 2026 l’obbligo per le Regioni Fondazioni Its di cofinanziare le Fondazioni Its Prorogato anche nel 2026 l'attuale Consiglio Cun universitario nazionale Proroga dal 10 marzo al 10 giugno 2026 del termine Abilitazione per lo svolgimento delle attività del sesto nazionale quadrimestre Proroga al 2026 per le possibilità di esaurire Musei le disponibilità iscritte nelle contabilità ordinarie dei musei Proroga al 31 dicembre 2026 della contabilità Mic Lazio ordinaria intestata al segretariato generale del Lazio Il ministero della Cultura ha tempo fino Immobili Mic al 31 dicembre 2026 per la sicurezza antincendio dei propri immobili Bloccato anche nel 2026 l'adeguamento degli importi Multe stradali delle multe all’inflazione Proroga al 30 giugno 2026 del termine per l’appalto Ponti del Po dei lavori finanziati dai fondi per la sicurezza dei ponti Proroga di un anno per l’identificazione e l’accesso Ministero Esteri dei cittadini ai servizi in rete degli italiani all'estero Prorogate al 2029 le attuali modalità Dirigenti polizia di finanziamento dell’area negoziale dei dirigenti della Polizia di Stato Proroga al 31 dicembre 2026 delle regole attuali per Personale la mobilità volontaria del personale del ministero giustizia della Giustizia Personale Vietata anche nel 2026 l’assegnazione del personale giustizia/2 del ministero della Giustizia ad altre Pa Prorogata al 31 gennaio 2027 la vigenza Penitenziaria della graduatoria del concorso per i funzionari giuridico-pedagocici Ministero Anche nel 2026 le Regioni potranno stabilizzare ambiente i funzionari del ministero dell'Ambiente Sospeso anche nel 2026 l’obbligo di una quota di Rinnovabili rinnovabili per le società che vendono energia termica Proroga di un anno per le regole attuali del fondo Pmi di garanzia Pmi Autoimpiego Prorogati al 2026 gli incentivi per l’autoimpiego Occupazione Prorogati al 2026 gli incentivi per l’occupazione giovanile giovanile Lavoratrici Prorogati al 2026 gli incentivi per favorire svantaggiate l’occupazione delle lavoratrici svantaggiate Prorogati al 2026 gli incentivi per lo sviluppo Zes occupazionale nella Zes unica del Sud Proroga di un anno per le regole sulle attività di ricerca in materia di genetica agraria, senza obbligo Agricoltura di pubblicazione della localizzazione geografica dei siti sperimentali Polizze Sospeso anche nel 2026 l’obbligo di assicurazione catastrofali per le imprese della pesca Polizze Sospeso anche nel 2026 l’obbligo di assicurazione catastrofali/2 per bar e ristoranti Proroga di un anno delle semplificazioni per Alberghi e terme l’installazione di impianti di energia da fonti rinnovabili Slitta al 15 dicembre 2026 il termine Roulotte e per gli aggiornamenti catastali degli allestimenti autocaravan mobili di pernottamento LE DATE 30/9 2028 Assemblee online Commissario Bagnoli Società ed enti potranno continuare a svolgere le assemblee dei soci con le modalità telematiche fino al 30 settembre 2026. La norma, nata nel corso dell’emergenza pandemica da Covid 19, è stata già prorogata di anno in anno fino a determinare un’abitudine nelle società. Viene prorogato per altri tre anni l’incarico al commissario straordinario e al sub commissario per il commissariamento dell’area di Bagnoli. Il commissario straordinario è il sindaco di Napoli, e la misura serve a proseguire il percorso avviato dopo un lungo stallo. Image:Violazioni al codice della strada. Anche per il 2026 gli importi delle multe comminate agli automobilisti non saranno adeguate all’inflazione -tit_org- Da medici e Pa alle multe stradali: con il decreto Milleproroghe arrivano decine di rinvii Multe, Pmi, medici e Pa: ok del governo a 63 rinvii -sec_org- tp:writer§§ Marco Mobili - Gianni Trovati guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/12/2025121203263307458.PDF §---§