title§§ GIORNALE RADIO - NEXT ECONOMY 11.00 - "In Italia la spesa pubblica sanitaria è tra le più basse dei Paesi Ocse." - (10-12-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/10/2025121002949608547.MP3 description§§
pubDate§§ 2025-12-10T11:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/10/2025121002949608547.MP3 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/10/2025121002949608547.MP3', 'title': 'GIORNALE RADIO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/10/2025121002949608547.MP3 tp:ocr§§ In onda: 10-12-2025 Condotto da: Ospiti: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Servizio di: Durata del servizio: 00:10:39 Orario di rilevazione: 11:48:02 Intervento di: NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Speech to text dall'ocse intanto buongiorno nino cartabellotta presidente di gimbe di fondazione gimbe bentornato buon giorno sono tutti i telespettatori buongiorno allora abbiamo questo rapporto dell'ocse che vorrei valutare con lei cartabellotta in italia la spesa pubblica sanitarie tra le più basse dei paesi ocse e le famiglie pagano è il risultato di salute che come sappiamo non dipendono solo dal servizio sanitario dipendono dalla genetica e dall'alimentazione dal clima dell'ambiente c'è da tanti fattori che contribuiscono a una vita diciamo aspettative di vita alla nascita tra le più elevate al mondo alla capacità di avere buone tassi di sopravvivenza e molte malattie il tema che però la sobrietà un limite perché in questi anni cosa è successo o finanziando finanziando noi abbiamo demotivato e professionisti sanitari per cui oggi ci sono alcune tipologie di specialità e di professione che non sono più attrattive penso prima di tutto agli infermieri e poi in alcune specialità mediche e anche ai medici di famiglia e se anche domani mattina dovesse arrivare una barca di soldi e noi potremo comprare tutte le tecnologie che vogliamo potremmo costruire tutti gli ospedali gli ambulatori che vogliamo ma se il personale sanitario lo abbiamo perso per strada in quanto a motivazione si capisce bene ecco l'episodio che è successo l'altro giorno sarà perdere la dice lunga sul fatto come anche grandi strutture private con tante risorse fanno fatica a reclutare persona te lo raccontano attraverso cooperative senza nessuna garanzia voglio dire lì gli esami qualità di prestazioni senza carta bollata voglio rimanere su un'altra criticità e poi anche se un fattore positivo però che emerge da questo rapporto dell'ocse intanto abbiamo un rapporto che va a dirci che viene a informarci che nel nostro paese vengono per esempio prescritti più antibiotici rispetto alla media ocse e c'è per esempio un problema di sedentarietà di abitudini nocive quindi siamo anche noi un po' che però con i nostri atteggiamenti andiamo a penalizzare la resa del servizio sanitario nazionale no perché poi è alta criticità che riguardano noi stessi è così ma è così di fatto i cittadini ma questo in generale non solo in italia da un lato sono particolarmente diciamo desideroso di fare tanti esami diagnostici anche che non servono piuttosto che consumare tanti farmaci gli antibiotici le ha citate poco fa e quindi ci collocano praticamente sempre per consumo di prestazioni diagnostiche siamo tra i primi tra i primi in europa poi però siamo molto restii a modificare i nostri stili di vita che sono un altro determinante della salute quindi l'abitudine al fumo la sedentarietà l'attività fisica è il problema particolare si sta vedendo nelle regioni del mezzogiorno dove la percentuale di adolescenti che non fanno attività fisica sono in sovrappeso o francamente obese e sta aumentando nel corso degli anni e questo ovviamente è un problema che non è soltanto sanitario ma è anche diciamo di educazione alimentare familiare è legato un po' anche alla povertà perché sappiamo che i poveri mangiano peggio dal punto di vista dei cibi tumulto e cantato le bevande zuccherate che ci sono una serie di comportamenti individuali che ovviamente dipendono anche dalle condizioni scuola economica e sociale delle persone che fanno sì che nel mezzogiorno oggi la fascia degli adolescenti a queste due caratteristiche ha e obesa sovrappeso o francamente obesa e fa molta poca attività fisica che è ovviamente nel medio periodo significa aumento di malattie cardiovascolari metaboliche neoplastiche e quant'altro certo senta l'indicatore positivo è quello della longevità siamo tra i paesi l'italia più longevi e clinicamente efficace efficaci dell'ocse però e questo è diventato un buon alibi secondo lei cartabellotta nel senso che anche la longevità che è cosa buona e giusta e cosa positiva è però se poi non ci sono tutta una serie di accortezze no che che nel sistema sanitario nazionale o a nostra nostri atteggiamenti virtuosi insomma diventa negativo perché viviamo più a lungo però non viviamo bene ma questo è il vero problema è un'altra vulgata diciamo che la politica si è portata avanti per una ventina d'anni perché oggi i dati dicono o in italia si viva a lungo ma si invecchia male che significa in termini tecnici che noi siamo ora appena eravamo al secondo ora siamo al quinto posto per aspettativa di vita alla nascita insomma intorno a ottantacinque anni un po' più le donne rispetto agli uomini però se noi prendiamo gli anni di vita in buona salute e liberi di età a partire dai sessantacinque anni sono circa dieci che cosa significa che praticamente rispetto all'aspettativa di vita ha le perso la pubblica avesse duecento miliardi e non cambierebbe quindi più risorse non cambierebbe nulla perché incapace di gestire ma anche qui ovviamente poi le risorse servono però poi serve anche la capacità di gestione dove sta la verità sta sempre nel mezzo ma la verità sta nel mezzo perché oggi viene sostanzialmente siamo un paese l'argomento sotto fidanzato insolita rispetto agli altri ma c'è anche tanto espressi dagli usa i soldi sono peter l'organizzazione di un'adeguata il tema però qual è che per recuperare questi spread che ci vogliono anche delle riforme coraggiose uno per tutte la completa digitalizzazione del servizio sanitario nazionale potremmo risparmiare tantissime risorse però se stiamo così indietro banalmente anche con o o il consenso dei cittadini fascicolo sanitario elettronico alcuna ragione sud stiamo l'uno per cento si capisce bene come gli spread ormai sono diventata una sorta di elemento fisiologico del sistema e soprattutto non dimentichiamo che anche se noi dovessimo preoccupare o quantomeno non non tutti la maggior parte degli sprechi il personale con i soldi degli sprechi non ce lo paghiamo quindi il finanziamento pubblico serve prevalentemente a sostenere la spesa per il personale sanitario perché oggi ripeto è la criticità all'interno della criticità perché tutti i disagi quotidiani ai cittadini che si chiamano lista d'attesa che si chiamano pronto soccorso affollati che si chiamano medici di famiglia che non si trovano hanno come denominatore comune indebolimento quantitativo e anche motivazionale del personale e poi di fa altro messaggio difatti con i soldi per il welfare day non dirottare al riarmo non ci sono solo gli ospedali ma anche le scuole di formazione beh certo cartabellotta se arrivassero più risorse ovviamente con la capacità di distribuirle nel modo giusto potremmo coprire no molte più voci rispetto a quelle che oggi non non non sono coperte assolutamente diciamo noi non dobbiamo dimenticare che il contesto del paese un paese che cresce poco dal punto di vista economico che ha un debito pubblico su cui paga settanta ottanta miliardi di interessi l'anno e una evasione elusione fiscale intorno a ottanta cento miliardi l'anno poi le stime sono sempre con forbice molto ampia è evidente che se riuscissimo a non avere tutte queste tutte queste zavorre il paese diciamo andrebbe molto più avanti ma le politiche fiscali come sta avvenendo in questi anni vanno in tutt'altra direzione quindi la domanda con cui la lascio ma come facciamo a mantenere un servizio sanitario pubblico basato sulla fiscalità generale sulle politiche fiscale vanno diciamo a favorire con noi piuttosto che sanatorie di qualunque natura e con questo credo che una domanda che alla politica si debba fare va bene e sì certo noi ce la facciamo quindi dovrebbe farsela anzi prima la politica ancora esiste l'economia dell'inefficienza mi piace questa espressione scrive giuseppe questa nella patria e lo so lo so lo so non riusciamo a usare i soldi per quello che dovrebbero essere usati per aiutare i cittadini ovviamente in questo caso parlavamo di sanità perciò ancora di più grazie a nino cartabellotta presidente gimbe per essere stato con noi allora siccome ha lasciato in sospeso sempre la ID:6716766 Tag: FONDAZIONE GIMBE, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, ANTIBIOTICI, RAPPORTO OCSE, SEDENTARIETÀ, SPESA PUBBLICA SANITARIE Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta SPC/AH 10-12-25 12.23 NNNN tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/10/2025121002949608547.MP3 §---§ title§§ RADIO CAPITAL - TG ZERO 18.00 - "Ospite della trasmissione Nino Cartabellotta (Gimbe)" - (10-12-2025) * link§§ 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cartabellotta l'abbiamo interpellata alla voleva interpellare oggi per una serie di notizie intatto volevo sapere che impresso nella loro fatto la notizia che abbiamo dato ieri di quello che è successo una delle scorse notti in un reparto importante di medicina intensiva del san raffaele con grande ospedale di milano con voi privato in convenzione dove a quanto si è capito avevano nella nella nella non disponibilità di avere in fermi eri messo un po' allo sbaraglio dell'infermiere di una cooperativa totalmente esterni che la ero al primo turno che facevano in assoluto in quell'ospedale molti anche poco formati questo secondo lei cartabellotta e l'indice del fatto che ci sono strutture ospedaliere che vanno in difficoltà perché manca personale ma oggi dell'infermiere in italia sono merce rara siamo praticamente sotto la media oxa di circa quattro o l'infermiere per mille abitanti e soprattutto lavoriamo molto poche perché il numero di giovane che scelgono la facoltà l'infermiere strega scende anno dopo anno qui delle fatto a fronte di questa crisi del personale intermedie il secondo le aziende sanitarie pubbliche piuttosto che privata accreditata finiscono per rivolge sa cooperative dei servizi per le quali lavorano l'infermiere la cui professionalità il cui livello di competenza non è sostanzialmente certificato da nessuno ma questo mette più diciamo o il lucio un fenomeno diciamo che si sta allargando un po' tutte le parti gne in assenza del personale sanitario dipendente voglio dire se a chiedereste fa utilizzo di personale che viene offerto dalla cooperativa di qualunque natura dove ovviamente viene offerto un pacchetto di ore di servizi e però ripeto la qualità delle della della professionalità di queste persone hanno fatto estetica e quindi diciamo la soluzione cartabellotta sarebbe quella di assumere fermi eri anche con stipendi che possono attrarli no nella nella sanità pubblica o convenzionata ma sicuramente alla grave crisi della professione melissa che allegata sicuramente ha fatto di tipo economico ma anche di prospettive di carriera organizzative di sicurezza sul lavoro la legge di bilancio duemilaventi prevede del suo malessere viene intermediate ma la domanda è dove sono probabilmente noi oggi siamo solo nelle quando estate poterla sono dall'estero però è evidente che ci vogliono dei percorsi di formazione di verifica delle competenze che siano certificate perché altrimenti rischiamo di affidarsi alla prima cooperativa che ovviamente non effettua una valutazione di questo tipo da cosa pensa alle proposito stiamo parlando quindi organici anche per quanto riguarda invece i medici questa oggi c'è stato il secondo test di ammissione famoso semestre filtro a me di la no nel prima la prima prova sentito cartabellotta che i testa erano erano abbastanza difficili per cui in pochi l'anno passati con il rischio quindi di non riempire nemmeno diciamo i posti disponibili nelle università che succede secondo lei ma io questo l'ho definita in realtà una riforma populista per varie ragioni innanzitutto perchè in italia non c'è carenza dei miei desideri noi abbiamo numero dei medici che praticamente al secondo posto nella media ocs il tema che noi non abbiamo abbiamo sempre mediche del servizio sanitario nazionale mancano alcune specialità quella del pronto soccorso in primis ma anche la specialità del laboratorio altre mancano i medici di medicina generale quindi un pò questa idea di siamo o di democratizzare l'accesso a medicina con questo semestre filtro che poi di fatto sette otto poco più di due mesi e a chiedere agli studenti di studiare a tre materia importante quale chimica fisica biologia è evidente voglio dire che alla prima esame quasi tutte sono caduti perché è la quantità di tempo dedicato a questi corso di formazione non è non sarà sufficiente ma va anche detto che i famosi di sua morte sta crocetta che erano state tanto in qualche maniera a messe sul sole sono stata tanto crocifissi ed è fatto sono rimaste voglio dire quindi quello che di fatto oggi noi possiamo dire che le modalità di accesso o prevista dalla riforma devono essere profondamente prevista perché non rappresentano sicuramente un investimento anche di tempo e denaro dei giovane delle famiglie per poter ottenere un accesso adeguato dare a queste sabato quando la politica deve non dovrebbe occuparsi delle cose a lungo periodo quando si solida e basandosi sui dati diceva allora te specializzazioni ci vogliono tre quattro anni quindi cominciamo a ragionare per non trovarsi sguarniti già lo siamo figurarsi tra qualche anno quando la popolazione vuoi dottori ci insegnate andrà ancor più crescendo come come come età diciamo in qualche da emendamento un'ultima domanda per il presidente di gimbe in ok cartabellotta e questa ieri e è uscita la classifica chiamiamola così no dei migliori ospedali italiani di agenas in realtà punto è un rapporto molto importante che definisce quali sono gli ospedali migliori e peggiori in base alle varie prestazioni che quadro esce fuori come può titolare un pò questo rapporto ma il quadro che fuori sostanzialmente che la di una grande deformità eterogeneità della qualità dell'assistenza sempre prevalentemente con un gatto nord-sud tra le nuvole migliore vengono erogata al nord ma anche al sud sono delle culo eccellente ma soprattutto se dovessi scegliere una parola chiave quella diseguaglianze stato che noi non riusciamo a garantire una qualità dell'assistenza che sia uniforme su tutto il territorio nazionale e non dimentichiamoci e questo rapporto in larga misura misura la qualità dell'assistenza ospedaliera da quest'anno ha introdotto alcune indicatore per l'assistenza territoriale dove i dati e ovviamente sono di meno però quello che è importante ricordare che la qualità della sanità non si misura soltanto dalle punta di diamante ma da quella che ha la capacità del sistema di prendere in carico tutti i soggetti soprattutto quelle più fragili e certo è anche la capacità poi aggiunga anche questa cosa di di poter fare prevenzione anche in tempi rapidi no anche no lisciano sul mercato questo molto importante molte votate assolutamente allora grazie al dottor nino cartabellotta presidente della fondazione gimbe sempre chiaro e adamantina come sempre grazie dottor cartabellotta la prossima grazie alla prossima ID:6717219 Tag: FONDAZIONE GIMBE, SANITÀ PUBBLICA , SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, ASSENZA PERSONALE SANITARIO, INFERMIERI NON DISPONIBILI, MEDICINA INTENSIVA, OSPEDALE SAN RAFFAELE DI MILANO Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta SPC/SHK 10-12-25 19.27 NNNN tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/10/2025121002983709944.MP3 §---§