title§§ Bersani: «No a riarmi generici, soldi buttati La sinistra deve lavorare sull''uguaglianza»
link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601686505056.PDF
description§§
Estratto da pag. 16 di "LIBERTÀ" del 06 Dec 2025
pubDate§§ 2025-12-06T04:26:00+00:00
arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601686505056.PDF
category§§ GIMBE
subcategory§§ {'domain': ''}
source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601686505056.PDF', 'title': 'LIBERTÀ'}
tp:url§§
tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601686505056.PDF
tp:ocr§§ Bersani: «No a riarmi generici, soldi buttati La sinistra deve lavorare sull’uguaglianza» Da Usa e Cina l’equilibrio per evitare disastri. «L’Ue si pensi più come stato che come continente e rimonti sulla tecnologia» PIACENZA ? Al debutto dell’associazione “Idee per la Sinistra” il primo ospite è Pier Luigi Bersani. E anche se arriva per ultima, la domanda è cruciale: quale idee giudica importanti per la sinistra? L’ex ministro forse ha una vertigine, ma sorride come sempre: «La sinistra deve assolutamente riacchiappare il tema dell’uguaglianza, le disuguaglianze non portano a niente, sono irragionevoli». Bastano cinque o sei cose chiare, avverte: «diritti, lavoro, universalità del welfare, progressività fiscale...». E poi si mettano insieme un vescovo, uno di sinistra, un liberale - ma sulla latitanza dei liberali interverrà più volte - e insieme si faccia nascere un «fronte umanista» che possa discutere nel concreto su temi piccoli e grandi, dal registro elettronico all’intelligenza artificiale. Sullo sfondo, per Bersani, il binomio «democrazia e libertà sarà sostituto da tecnologia e libertà», c’è da fare argine comune. La sala del Teatro Gioia è piena. Sollecitato dalle domande di Gian Luca Rocco, direttore di Libertà, Bersani parla del ruolo dell’Occidente, concetto che vede ormai traslocato verso Cina e Russia «noi europei dobbiamo far da soli con i nostri principi sulla divisione dei poteri, la laicità dello stato, il metodo scientifico e l’habeas corpus». E per dirla con Lucien Fabre, l’Ue non sarà mai definibile geograficamente «per il mondo è un’idea di civilizzazione» con la sua lunga pace, il suo unico modello sociale. Le grandi potenze intanto? «Se la giocano su tecnologia militare, terre rare e energia «personalmente sono contrario ai riarmi generici, ma non abbiamo un sistema antimissile, gli altri sono soldi buttati». E la lettura diacronica del mondo, per Bersani vede alternarsi a periodi di ottimismo, come negli Anni 90, dove vinsero le sinistre, periodi in cui emergono le «spine» delle destre aggressive. «Siamo in questa fase, e oltretutto oggi i big dell’informatica sono capaci di ridurre la politica ad avanspettacolo, ma non fanno cannoni». Lavorano alle loro piattaforme. Il futuro? «Si troverà un equilibrio Usa-Cina per evitare il disastro mondiale, «l’Ue abbia la forza di pensarsi più vicina a uno stato che a un continente, può rimontare anche sulla tecnologia se cinque o sei paesi si mettono d’accordo». Il rapporto con gli Usa. L’Italia è il cavallo di Troia della leadership maga, chiede Rocco? «Lo sono tutti i paesi di destra» portatori di un copione unico: «nazionalismi su basi etniche, riduzione e divisione dei poteri come magistratura, stampa e parlamento, corporativismo economico, negazionismo della scienza». Ma mancano, come accade in Italia, di elementi di coesione e le loro ricette «non funzionano». Bersani parlerà poi dei diritti: quello del fine vita, del libero orientamento sessuale; di economia «nel 2026 saremo gli ultimi a crescere in Ue»; di lavoro «si occupano soprattutto gli over 50 e abbiamo tre milioni di lavoratori in nero»; di sanità «dal 7 al 9,9 per cento è la popolazione che non si cura»; di riforme «in tre anni nessuna è stata fatta»; di giovani «hanno chiarissimi i problemi, ma anche un senso di impotenza»; di astensionismo «per far votare chi sta male devi dargli qualcosa prima». Urgono temi internazionali, come Ga2a e i ventimila bambini vittime «se tanti giovani sentono che non si fa qualcosa, possono prendere una brutta piega, ma non li si fa venire in sezione» (e qui arriva l’applauso). La crisi mediorientale sarà lunga perché l’ipotesi dei due stati Israele non la contempla e in Cisgiordania accadono tuttora cose terribili, sottolinea. E infine, una battuta sulla scalata di Mediobanca e Generali con Luxottica e Caltagirone «se lo facevamo noi arrivavano con i mitra, qui lo Stato fa tutte le parti in commedia». E ancora: «Noi vogliamo un’economia di mercato, non una società di mercato». Applausi per Bersani e abbracci finali di tanti amici pres
enti. Mentre Idee per la Sinistra annuncia a febbraio un incontro sulla sanità con Nino Cartabellotta (Gimbe) e l’ex assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti; ribadisce, per voce della sindaca Claudia Ferrari, la lontananza da dinamiche elettorali o interne ai partiti e intasca pure le prime 30 iscrizioni. ---End text--- Author: Patrizia Soffientini Heading: Highlight: A febbraio incontro sulla sanità con Lusenti e Cartabellotta «Noi fuori dalle dinamiche elettorali e interne ai partiti» 30 La prima uscita della associazione ha registrato una trentina di iscrizioni Image:Gian Luca Rocco, direttore di Libertà, e Pier Luigi Bersani in dialogo all’incontro al Teatro Gioia FOTO GRISOLI -tit_org- Bersani: «No a riarmi generici, soldi buttati La sinistra deve lavorare sull’'uguaglianza» -sec_org-
tp:writer§§ Patrizia Soffientini
guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601686505056.PDF
§---§
title§§ Il "modello Trieste" per la salute mentale Gampisi a pagina 10 = La cura della salute mentale secondo il 'modello Trieste"
link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782706142.PDF
description§§
Estratto da pag. 10 di "AVVENIRE" del 06 Dec 2025
pubDate§§ 2025-12-06T05:29:00+00:00
arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782706142.PDF
category§§ POLITICA SANITARIA
subcategory§§ {'domain': ''}
source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782706142.PDF', 'title': 'AVVENIRE'}
tp:url§§
tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782706142.PDF
tp:ocr§§ Il “modello Trieste” per la salute mentale Campisi a pagina 10 CURA La cura della salute mentale secondo il “modello Trieste” Un giardino in cui passeggiare in libertà, da soli o in compagnia. Un orto in cui dilettarsi nella coltivazione e acquisire nuove competenze. Uno spazio per praticare degli sport, dal basket al calcio, la pallavolo e il ping pong. Altri spazi in cui potersi dedicare a svariate attività, come la produzione di un vero giornale periodico; dei laboratori d’arte, di ricamo o di yoga e ginnastica dolce. Insieme, la possibilità di socializzare con persone che condividono interessi simili, dalla lettura al cinema. Ci troviamo in Italia, in Friuli-Venezia Giulia, e precisamente nel Centro di Salute Mentale (CSM) di Monfalcone, parte del Distretto Basso Isontino e del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda ASUGI, che comprende sei CSM tra Trieste e Gorizia e un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. È qui che tutte queste opportunità sono offerte gratuitamente a persone con disagio psichico dal Servizio Sanitario Nazionale. «Si tratta di un modello comunitario di accoglienza strutturato su diversi livelli, non solo in base alla gravità dei disturbi mentali, ma anche e soprattutto ai bisogni di salute, ossia orientato verso un recupero che non si concentri solo sulla cura farmacologica e l’eliminazione dei sintomi, ma che vada oltre, cercando di aiutare chi ha un disagio psichico a riappropriarsi della propria vita, accompagnando la persona in un percorso di ricerca di senso e nell’affermazione di sé lungo i principali assi dell’esistenza, dal lavoro ai rapporti affettivi, alla casa», spiega il dottor Giovanni Austoni, Direttore del Centro. Potrebbe sembrare scontato che i luoghi di cura della salute mentale adesso si dedichino alla rinascita del paziente a tutto tondo, ma in molti Paesi del mondo questi in realtà sono ancora sinonimo di costrizione o, talvolta, abbandono. In Italia, invece, nei territori da cui partì la rivoluzione di Basaglia che portò alla chiusura dei manicomi, va avanti da allora una tradizione che oggi fa del cosiddetto “modello Trieste” un punto di riferimento nel campo dei Servizi di Salute Mentale territoriali, elogiato anche da prestigiose riviste mediche internazionali e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Come ci riescano, ce lo racconta ancora Austoni, che mette in evidenza alcuni punti di forza caratteristici dell’approccio territoriale di comunità, via via sempre più diffusi anche a livello nazionale, seppur con qualche discontinuità, a volte anche evidenti. «I nostri Servizi cercano di privilegiare il più possibile i trattamenti volontari. Più del 99% delle persone seguite vengono qui da sé. I Servizi, inoltre, sono definiti a bassa soglia, in quanto l’accesso è estremamente facilitato. Anche senza impegnativa del medico di base, si può accedere direttamente e chiedere un momento di ascolto oppure segnalare una problematica. Quando invece qualcuno inizia un percorso in CSM contro la propria volontà, attraverso la relazione cerchiamo con pazienza di costruire quella motivazione che permette di coinvolgere la persona e dare buoni esiti al percorso di cura». L’approccio – basato sulla collaborazione attiva con il Terzo Settore soprattutto per l’organizzazione delle attività esterne – ha dimostrato in effetti di ottenere risultati superiori a costi inferiori, proprio perché si curano le persone «in stretta prossimità con il loro territorio, evitando di ospedalizzarle e sradicarle dalla loro comunità». Di grande rilevanza nell’approccio del CSM di Monfalcone – che copre un territorio di circa 74mila abitanti e segue oltre mille persone all’anno – è la presa in carico dei casi più gravi con un lavoro di equipe multiprofessionale: «Il gruppo di lavoro è composto da psichiatri, un assistente sociale, uno psicologo, infermieri e Oss, educatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica, per seguire le persone in modo completo e abbracciando la complessità». Ma la vera peculiarità del CSM di Monfalcone e di tutto il DSM di cui fa parte – che a livell
o nazionale e fuori dal FVG si ritrova solo in pochissime isolate realtà –, è la presenza di posti letto in sede, dunque al di fuori dell’ospedale: «Noi ne abbiamo otto, disposti in spazi con un’atmosfera confortevole, poco medicalizzata, a porte aperte e senza mai ricorrere a contenzioni meccaniche. Queste caratteristiche, insieme agli ampi orari di apertura diurna, fanno sì che siamo praticamente attivi h24, sette giorni su sette». Il modello descritto non è quindi quello del classico servizio esclusivamente sanitario-ambulatoriale, «perché abbiamo una spiccata componente di integrazione socio-sanitaria». L’obiettivo, conclude Austoni, è «far sì che il CSM rappresenti il cardine delle progettualità di salute mentale territoriale, per dare una risposta più efficace e non frammentata alle esigenze della comunità, restituendole un ruolo da protagonista attivo». ---End text--- Author: ELISA CAMPISI Heading: CURA Highlight: WELFARE Il Direttore del Centro di Salute Mentale di Monfalcone, Giovanni Austoni, racconta come anche attraverso le attività le persone si riappropriano della propria vita: un approccio che non si ferma al farmaco Image:Un momento di una festa che si è tenuta a inizio ottobre al CSM di Monfalcone -tit_org- Il “modello Trieste” per la salute mentale Gampisi a pagina 10 La cura della salute mentale secondo il ‘modello Trieste” -sec_org-
tp:writer§§ ELISA CAMPISI
guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782706142.PDF
§---§
title§§ Bonus psicologo 2025, pronte le graduatorie
link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783806137.PDF
description§§
Estratto da pag. 29 di "ITALIA OGGI" del 06 Dec 2025
pubDate§§ 2025-12-06T05:29:00+00:00
arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783806137.PDF
category§§ POLITICA SANITARIA
subcategory§§ {'domain': ''}
source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783806137.PDF', 'title': 'ITALIA OGGI'}
tp:url§§
tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783806137.PDF
tp:ocr§§ Bonus psicologo 2025, pronte le graduatorie Pronte le graduatorie per il bonus psicologo 2025. A partire dal 5 dicembre 2025, i beneficiari avranno 270 giorni di tempo per usufruire del contributo per sostenere le sessioni di psicoterapia; decorso tale termine l’assegnazione sarà annullata d’ufficio. A renderlo noto è l’Inps nel messaggio 3708/2025 con il quale l’Istituto forniste le istruzioni per accedere al bonus. Le graduatorie definitive dei beneficiari, distinte per Regioni e Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, sono state stilate tenendo conto del valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) più basso e, a parità del valore dell’Isee, dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e nei limiti dell’ammontare delle risorse destinate alla prestazione. Le risorse a disposizione, spiega l’Istituto di previdenza, sono pari a 21,5 milioni di euro in seguito all’unificazione dei fondi stanziati per il 2024 e per il 2025 deciso dal ministero della salute per poter soddisfare un maggiore numero di richieste. Chi ha fatto richiesta del bonus può consultare la propria posizione nelle graduatorie tramite il sito dell’Istituto (www.inps.it), digitando nella barra di ricerca testuale le parole «Bonus psicologo» e selezionando il servizio «Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia – Bonus psicologo». Una volta autenticati, i soggetti richiedenti possono visionare l’esito della richiesta e, in caso di esito positivo, l’importo del contributo riconosciuto e il codice univoco assegnato per usufruire delle sedute di psicoterapia, da comunicare al professionista. Il beneficiario, come detto, ha 270 giorni di tempo dal 5 dicembre 2025, data di pubblicazione del messaggio, per usufruire del contributo per sostenere le sessioni di psicoterapia; decorso tale termine il codice univoco assegnato è automaticamente annullato d’ufficio. Inoltre, a partire dall’annualità 2025, i destinatari del contributo che non abbiano effettuato almeno una seduta entro 60 giorni dalla data di accoglimento della domanda, decorrente dal 5 dicembre 2025, decadono dal beneficio e si provvede, una sola volta, allo scorrimento delle graduatorie. ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Image: -tit_org- Bonus psicologo 2025, pronte le graduatorie -sec_org-
tp:writer§§ REDAZIONE
guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783806137.PDF
§---§
title§§ Sanità, ipremiati alla 3° edizione dei Best Italian Healthcare Awards
link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783906138.PDF
description§§
Estratto da pag. 15 di "ITALIA OGGI" del 06 Dec 2025
pubDate§§ 2025-12-06T05:29:00+00:00
arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783906138.PDF
category§§ POLITICA SANITARIA
subcategory§§ {'domain': ''}
source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783906138.PDF', 'title': 'ITALIA OGGI'}
tp:url§§
tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783906138.PDF
tp:ocr§§ Sanità, i premiati alla 3ª edizione dei Best Italian Healthcare Awards Il settore sociosanitario italiano sta vivendo una fase di crescita strutturale, spinta da una maggiore attenzione a qualità, trasparenza, gestione del personale, rischio clinico e sostenibilità ambientale. Un trend confermato giovedì 4 dicembre a Milano durante la terza edizione dei Best Italian Healthcare Awards, l’iniziativa, unica in Italia, che certifica e premia qualità e performance delle realtà attive nel settore socio-sanitario sulla base di un sistema di ranking fondato su criteri economici, organizzativi e qualitativi. L’evento, organizzato da Class Editori in collaborazione con Confcommercio Salute, sanità e cura, ha visto la partecipazione delle principali realtà italiane del comparto, rappresentate da oltre 140 strutture finaliste, tra cui rsa anziani, rsa disabili, residenze psichiatriche, centri di riabilitazione residenziale, laboratori, poliambulatori e centri diagnostici, distribuite in 16 regioni e selezionate tra più di 300 imprese che hanno superato la prima fase di valutazione. Al centro di questa edizione anche il nuovo Premio Innovazione Tecnologica, che ha messo in evidenza come digitalizzazione, dati e tecnologie avanzate siano ormai fattori imprescindibili nell’evoluzione dei servizi alla persona. Il processo, approvato e supervisionato dall’advisory board composto da Confcommercio Salute, Gsk, Plimsoll Publishing ltd, Edison Next, Rina e Aon Advisory & Solutions, ha confermato anche quest’anno il posizionamento dei Best Italian Healthcare Awards come riferimento nazionale per rigore metodologico, trasparenza e indipendenza. Di seguito tutti i premi assegnati, categoria per categoria. Eccellenza italiana – Rsa Anziani 1. Rsa San Luigi Gonzaga, Korian 2. Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti, KosGroup 3. Joy srl Eccellenza italiana – Centri riabilitazione residenziali 1. Centro di riabilitazione Riabilia, Korian 2. Centro Cardinal Ferrari, Kos Group 3. Ics Maugeri spa SB – Istituto di Genova Nervi, Maugeri Eccellenza italiana – Residenze psichiatriche 1. Villa Rosa, Kos Group 2. Srtr Villa Costanza, Korian 3. Villa Danilo, Redancia Eccellenza italiana – Rsa Disabili 1. Residenza Anni Azzurri Mestre, Kos Group 2. Rsa San Domenico, Korian 3. Clanio Medical S.C.p.A. Eccellenza italiana – Laboratori, poliambulatori e centri diagnostici 1. Cds – La tua Casa della Salute 2. Istituto Il Baluardo srl, Synlab 3. Società e Salute spa, Santagostino Category Leader Rsa Anziani · Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti, Kos Group – Qualità dei servizi · Rsa Flaminia, Gruppo Giomi – Gestione del personale · Residenza Tre Carpini, emeis – Rischio clinico · Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti, Kos Group – Rischio clinico · Casa Mia Verdello, emeis – Esg · Residenza Richelmy, emeis – Governo della struttura Rsa Disabili · Rsa San Domenico, Korian – Risk management · Residenza Anni Azzurri Mestre, Kos Group – Risk management Centri riabilitazione residenziali · Centro Cardinal Ferrari, Kos Group – Innovazione tecnologica Premi Speciali Rsa Anziani · Kos Care – Grande gruppo · Villa Ranuzzi Cra – Best pmi Premi Speciali senza cluster · Gruppo Korian - Migliore comunicatore dell’anno · Lazio – Best Regione · Gruppo Over/Agf - Innovazione ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Image: -tit_org- Sanità, ipremiati alla 3° edizione dei Best Italian Healthcare Awards -sec_org-
tp:writer§§ REDAZIONE
guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783906138.PDF
§---§
title§§ Influenza, casi in aumento Colpiti 3,3 milioni di italiani
link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783606139.PDF
description§§
Estratto da pag. 21 di "QUOTIDIANO NAZIONALE" del 06 Dec 2025
Influenza, casi in aumento Colpiti 3,3 milioni di italiani
pubDate§§ 2025-12-06T05:29:00+00:00
arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783606139.PDF
category§§ POLITICA SANITARIA
subcategory§§ {'domain': ''}
source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783606139.PDF', 'title': 'QUOTIDIANO NAZIONALE'}
tp:url§§
tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783606139.PDF
tp:ocr§§ Incidenza maggiore tra i bimbi Influenza, casi in aumento Colpiti 3,3 milioni di italiani Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, nell’ultima settimana, 585 mila italiani sono stati messi a letto da infezioni respiratorie, compresa l’influenza, con una crescita di circa l’11% rispetto. Salgono così a 3,3 milioni le infezioni da inizio stagione. I bambini sotto i 4 anni sono i più colpiti. ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Image: -tit_org- Influenza, casi in aumento Colpiti 3,3 milioni di italiani -sec_org-
tp:writer§§ REDAZIONE
guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601783606139.PDF
§---§
title§§ La sanità va riformata risorse sull'innovazione per avere dati al sicuro
link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782606141.PDF
description§§
Estratto da pag. 12 di "RIFORMISTA" del 06 Dec 2025
pubDate§§ 2025-12-06T05:29:00+00:00
arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782606141.PDF
category§§ POLITICA SANITARIA
subcategory§§ {'domain': ''}
source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782606141.PDF', 'title': 'RIFORMISTA'}
tp:url§§
tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782606141.PDF
tp:ocr§§ LA SANITÀ VA RIFORMATA RISORSE SULL’INNOVAZIONE PER AVERE DATI AL SICURO L a recente decisione del Garante per la protezione dei dati personali, che ha sanzionato il gestore di una struttura ospedaliera per lo smaltimento accidentale di un campione istologico, va ben oltre la contingenza dell’errore. È l’ennesimo segnale di un sistema sanitario che spesso fatica a integrare procedure cliniche, responsabilità amministrative e cultura della protezione dei dati. A pagarne il prezzo, ancora una volta, è una paziente privata della possibilità di ottenere una diagnosi completa. Il valore di un reperto unico e la vulnerabilità del percorso di cura Nel caso esaminato dall’Autorità, un campione di tessuto prelevato durante un intervento chirurgico è stato distrutto per sbaglio prima di essere inviato all’anatomia patologica. Non si tratta di un dettaglio marginale: un reperto biologico è un dato personale a massima sensibilità, irrinunciabile per definire prognosi e terapie. La sua perdita costituisce un data breach a tutti gli effetti, con ripercussioni dirette sul diritto alla salute. Le verifiche hanno mostrato come il problema non fosse l’errore del singolo, ma l’assenza di procedure interne adeguate. Tracciabilità, conservazione e comunicazione tra équipe erano lasciate a prassi consolidate più che a protocolli formali. Ed è proprio questa zona grigia, tipica di molta sanità italiana, a generare vulnerabilità. L’irrisolta questione della governance dei dati sanitari Accanto al campione smarrito, il reclamo della paziente segnalava anche la scomparsa di un DVD contenente una risonanza magnetica eseguita altrove. Su questo aspetto il Garante non ha potuto accertare responsabilità certe, ma l’episodio conferma un tema più ampio: la gestione dei supporti fisici è ancora troppo esposta a disattenzioni e discrezionalità. In un contesto europeo in cui il Regolamento 2016/679 (GDPR) impone standard elevati di integrità, disponibilità e riservatezza, la frammentazione delle pratiche ospedaliere rappresenta un fattore di rischio strutturale. Il passaggio al digitale non può convivere con archivi analogici gestiti in modo artigianale. Le sanzioni e il mancato obbligo di notifica Il Garante ha irrogato una prima multa da 50mila euro per le carenze organizzative che hanno permesso lo smaltimento del reperto. Una seconda sanzione, pari a 20mila euro, è stata applicata per l’omessa notifica del data breach all’Autorità: il GDPR impone di comunicare ogni violazione che possa incidere sui diritti delle persone, mentre l’ospedale si era limitato a informare la paziente e ad avviare controlli clinici. È un punto cruciale: la protezione dei dati non è un adempimento burocratico, ma un pilastro della qualità assistenziale. La trasparenza verso le istituzioni non è un optional. Perché servono riforme, non solo sanzioni Questo provvedimento non è un attacco alla sanità, ma un invito a modernizzarla. Servono procedure standardizzate, formazione continua, investimenti digitali e una governance capace di unire sicurezza informatica, responsabilità clinica e diritti dei pazienti. Per una politica che si proclama riformista, la tutela dei dati sanitari è parte integrante della missione pubblica: garantire cure migliori, più eque e più sicure. La dignità delle persone passa anche da qui. ---End text--- Author: Riccardo Renzi Heading: Highlight: Image: -tit_org- La sanità va riformata risorse sull’innovazione per avere dati al sicuro -sec_org-
tp:writer§§ Riccardo Renzi
guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/06/2025120601782606141.PDF
§---§