title§§ Cergas Bocconi: ecco come coprirsi meglio con la “coperta corta” del Servizio sanitario nazionale | HealthDesk link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402747810515.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "healthdesk.it" del 03 Dec 2025

pubDate§§ 2025-12-04T17:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402747810515.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402747810515.PDF', 'title': 'healthdesk.it'} tp:url§§ http://www.healthdesk.it/scenari/cergas-bocconi-ecco-come-coprirsi-meglio-coperta-corta-servizio-sanitario-nazionale tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402747810515.PDF tp:ocr§§ Ribilanciamento del personale; aggiornamento delle tariffe per i privati accreditati; procurement più forte e qualificato; digitalizzazione completa e prossimità ibrida tra medici e pazienti; rilancio del ruolo e della mobilità tra Regioni dei direttori generali delle Aziende: sono queste le cinque “sfide governabili” che il Servizio sanitario nazionale può affrontare subito, secondo il Rapporto dell’Osservatorio sulle aziende e sul sistema sanitario italiano (Oasi), pubblicato dal Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale (Cergas) della Sda Bocconi School of management. Il Rapporto è stato presentato mercoledì 3 dicembre a Milano.Il documento, sostiene Francesco Longo, responsabile scientifico del Rapporto OASI, «invita alla consapevolezza: in un Paese che invecchia e che vede restringersi la propria base demografica attiva, il Ssn deve abbandonare le narrazioni rassicuranti e assumere il coraggio delle scelte. Definire chi viene prima, con quali servizi e con quale intensità assistenziale non significa ridurre l’universalismo, ma proteggerlo. È l’unica strada per generare valore, ridurre le disuguaglianze e progettare un Ssn capace di affrontare le sfide dei prossimi decenni».Universalismo sostenibile: la sfida che attende il SsnAl centro del dibattito sulla sanità pubblica italiana si impone dunque, secondo il Rapporto, una questione cruciale: come preservare l’universalismo del Servizio sanitario nazionale in un contesto di risorse limitate e bisogni crescenti. Il Rapporto invita a riconoscere che un sistema realmente universale non può limitarsi a inseguire la domanda, ma deve imparare a governarla, superando tre narrazioni ormai insufficienti, cioè “più risorse, più efficienza, meno liste d’attesa” che offrirebbero risposte solo parziali. L’urgenza, sostiene l'Osservatorio, è fissare priorità vere, compiendo scelte chiare su che cosa garantire a tutti e con quale intensità.La sostenibilità richiederebbe perciò una riallocazione delle risorse: meno piccoli ospedali poco sicuri e costosi, maggiore concentrazione dei reparti, più efficienza nelle grandi strutture. Parallelamente, occorrerebbe tutelare prima chi ha bisogni più intensi, urgenti e complessi, definire percorsi per chi non è prioritario e integrare in modo trasparente spesa pubblica e privata. Il Rapporto descrive un Ssn sotto pressione, segnato da dinamiche demografiche che riducono la base contributiva e aumentano la richiesta di cura. Le nascite continuano a calare mentre gli over 65 crescono, così come la non autosufficienza. La forza lavoro sanitaria si ridurrà nei prossimi decenni, aggravando tensioni già evidenti. A ciò si sommano quattro segnali che mostrano un sistema in difficoltà nel definire priorità: prescrizioni superiori alla capacità di erogazione, non autosufficienza non supportata adeguatamente, persistenti disuguaglianze territoriali e un utilizzo dei servizi sanitari che varia in modo ingiustificato tra le Regioni.In un quadro così complesso, la politica sanitaria, secondo il documento, tende a non esprimere priorità esplicite, aprendo uno spazio di autonomia gestionale per i manager del Ssn. Da qui nasce una “doppia agenda”: una visibile, legata a obiettivi immediatamente misurabili e al dibattito pubblico, e una strategica, meno esposta, ma fondamentale per gli esiti di salute. Quest’ultima richiede la capacità di riorganizzare l’offerta, ridurre le variabilità ingiustificate, accelerare sulla digitalizzazione e orientare risorse e attenzione ai pazienti più fragili.«In questo spazio di autonomia – interviene ha dichiarato Alberto Ricci, coordinatore del Rapporto - i manager possono e devono utilizzare tutte le finestre di opportunità per esercitare una responsabilità più profonda: interpretare i compromessi che la politica non esplicita, decidere quali servizi potenziare per primi, governare la domanda oltre che l’offerta e costruire reti professionali capaci di sostenere innovazioni che non dipendono dalle scadenze del ciclo pol itico. La doppia agenda diventa così lo strumento con cui il management può tutelare la sostenibilità dell’universalismo – aggiunge - assicurando che le risposte prioritarie arrivino a chi ha davvero più bisogno, anche quando il dibattito pubblico guarda altrove».L’universalismo, conclude dunque il Rapporto Oasi 2025, non è in discussione: ciò che deve cambiare è il modo di renderlo sostenibile, assumendo il coraggio di scegliere che cosa garantire a tutti, prima e meglio. «La privatizzazione della sanità pubblica è già una triste realtà». A sostenerlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, nell'aprire la propria relazione al Forum Risk Management di Arezzo (25-28 novembre).«Il termine “privato” in sanità – osserva Cartabellotta – viene utilizzato per indicare tutti gli attori coinvolti… Leggi tutto «Ci stupiscono le dichiarazioni del ministro della Salute, riportate oggi da organi di informazione, secondo cui vorrebbe sospendere l’intramoenia per sbloccare le liste d’attesa. Siamo convinti siano state fraintese, conoscendo la determinazione con cui lo stesso ministro ha sempre difeso con forza questa attività»: a dirlo è Pierino Di… Leggi tutto Riduzione delle liste di attesa, migliore integrazione tra ospedale e territorio, accesso tempestivo alle terapie: sono queste le sfide su cui il progetto “Officina delle Competenze” intende incidere, rendendo l’innovazione operativa e alla portata di tutti. “Officina delle Competenze”, è un'iniziativa di Johnson & Johnson,… Leggi tutto La spesa farmaceutica italiana nel 2024 ha continuato a crescere. Seppur di poco (+2,8% rispetto al 2023) ha sforato i 37 miliardi di euro. Di questi, il 72% rimborsato dal servizio sanitario nazionale, che per i medicinali ha speso complessivamente 26,8 miliardi di euro, in aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente. Buona parte dell’… Leggi tutto Si è conclusa venerdì 7 novembre la sesta edizione di Welfair – La fiera del fare Sanità organizzata da Fiera Roma e B-Sanità by Experience, che ha visto incontrarsi nella Capitale 650 relatori che hanno dato vita a circa 70 tavoli tematici. Un evento di grande rilevanza nazionale e internazionale a cui ha contribuito la Regione Lazio che è… Leggi tutto In Italia il 16% delle donne e il 15% degli uomini è costretto ad abbandonare il lavoro dopo la diagnosi di tumore. L’uscita dal mondo produttivo ha gravi conseguenze, finora poco misurate e approfondite. E ogni paziente oncologico paga di tasca propria oltre 1.800 euro all’anno per coprire spese che vanno dai trasporti per raggiungere il luogo… Leggi tutto Servizi territoriali frammentati, carenza di personale e forti differenze regionali: è questo il quadro allarmante che emerge dall’analisi presentata dalla Fondazione Gimbe al Congresso nazionale Federserd (Milano, 27-31 ottobre). In Italia, un operatore dei Servizi per le dipendenze (SerD) segue in media 24 pazienti, con punte che… Leggi tutto Il rapporto tra italiani e servizio sanitario nazionale è di «amore incondizionato». Il 93% degli lo considera un valore fondamentale e ne apprezza l'impostazione universalistica, riconoscendone l'importanza sia a livello individuale che collettivo. Tuttavia, l'84% degli italiani è deluso dal mancato mantenimento delle promesse di rilancio e… Leggi tutto Nonostante i miliardi in più messi dal Governo per la sanità pubblica, la Manovra economica presentata dal Governo non trova il favore dei lavoratori del Servizio sanitario nazionale, né dei dirigenti sanitari né agli infermieri e alle altre professioni sanitarie non mediche.Il principale sindacato della dirigenza del Ssn, l'Anaao-… Leggi tutto «Nonostante gli ingenti investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il rafforzamento dell’assistenza territoriale, la gestione della cronicità sul territorio italiano sembra residuale e in peggioramento». È così che Tonino Aceti, presidente Salutequità, sintetizza un’analisi condotta dall’associazione che, sul tema, ha… Leggi tutto Un sistema sanitario eccellente, ma fragile, chiamato ad adattarsi a un contesto economico, sociale e demografico profondamente cambiato e che mette a rischio la sua sostenibilità economico-finanziaria di lungo periodo e perpetua le persistenti disuguaglianze territoriali. E poi, la non adeguata valorizzazione del capitale umano e i molti… Leggi tutto Dopo i tagli del decennio 2010-2019 e le maggiori risorse assegnate nel 2020-2022, assorbite interamente dalla pandemia, il Fondo sanitario nazionale (Fsn) nel triennio 2023-2025 è cresciuto di 11,1 miliardi di euro: da 125,4 miliardi del 2022 a 136,5 miliardi del 2025. Risorse importanti, ma in buona parte erose dall’inflazione (che nel 2023… Leggi tutto Far girare al meglio gli ingranaggi che devono assicurare il più rapido accesso alle terapie, garantendo al contempo sostenibilità economica e sicurezza dei pazienti. A questo punta i nuovo “Regolamento di funzionamento e ordinamento del personale” dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).L'efficientamento passa per il superamento della… Leggi tutto Ospedali con tanti medici, ma con difficoltà di garantire alcuni servizi per la carenza di certi specialisti e soprattutto di infermieri; servizi sui territori a singhiozzo per la carenza di medici di medicina generale. E, poi, per alcune specialità, medici neolaureati costretti a cercare lavoro fuori dall’Italia a causa un surplus di personale… Leggi tutto In pole position, con oltre sette anni di buco informativo per Parlamento e cittadini, c’è la Relazione sull'implementazione della legge sulle “Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”: l’ultima è stata trasmessa a gennaio 2019  (la norma prevede la trasmissione annuale entro il 31 dicembre) ed è… Leggi tutto La spesa per i farmaci ospedalieri anche nel 2024 è stata ancora superiore ai tetti fissati dalla normativa. Lo scorso anno  le Regioni hanno “sforato” di 4 miliardi e 16 milioni di euro il tetto della spesa per gli acquisti diretti di medicinali. Lo ha reso noto l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sulla base del consuntivo dello scorso… Leggi tutto Sul payback per i dispositivi medici «il Governo continua a raccontare una verità parziale. I fondi sono stati stanziati, ma la loro destinazione è profondamente errata».A sostenerlo è Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro Pmi Sanità, l'Associazione che riunisce le principali aziende del medtech italiano.Per Broya de… Leggi tutto Non lascia dubbi la valutazione dei sindacati Anaao Assomed e Cimo-Fesmed sugli emendamenti presentati dalla maggioranza in Parlamento al Ddl sulle Prestazioni sanitarie: «Per un’evidente incapacità di gestire il Servizio sanitario nazionale e di adottare le riforme necessarie al suo rilancio – si legge in un comunicato congiunto - il Governo… Leggi tuttoTestata registrata presso il Tribunale di Roma, n. 53/2014  © Mad Owl srl tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402747810515.PDF §---§ title§§ Sardegna: è legittimo l’impiego nelle Asl dei medici di famiglia in pensione link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402731310482.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilsole24ore.com" del 04 Dec 2025

La Consulta promuove la legge regionale che risponde a situazioni di accertata criticità nella fruizione dei livelli essenziali di assistenza primaria

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Estratto da pag. 1 di "ilsole24ore.com" del 04 Dec 2025

La Consulta promuove la legge regionale che risponde a situazioni di accertata criticità nella fruizione dei livelli essenziali di assistenza primaria

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Estratto da pag. 1 di "vita.it" del 04 Dec 2025

pubDate§§ 2025-12-04T12:49:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402970609815.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402970609815.PDF', 'title': 'vita.it'} tp:url§§ https://www.vita.it/agenda/stati-generali-della-cooperazione-sociale-ultima-tappa/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402970609815.PDF tp:ocr§§ Nell'occasione della conclusione degli eventi di Legacoopsociali viene presentato il Manifesto "Controvento", claim che ha accompagnato la campagnaIl 10 dicembre Legacoopsociali concluderà gli Stati Generali della cooperazione sociale a Roma. Dopo le tappe di Biella, Fabriano e Salerno nella capitale – all’Eurostars Roma Aeterna – sarà presentato il Manifesto “Controvento”, il claim che ha accompagnato le tre tappe e la campagna social con oltre 300 video prodotti e diffusi, dove hanno preso parola cooperatori e cooperatrici sociali da tutta Italia. L’evento rientra anche come tappa verso la Biennale dell’economia cooperativa di Legacoop.ProgrammaAlle ore 9,30 ad aprire i lavori saranno la vicepresidente vicaria Marta Battioni e il vicepresidente di Legacoop Roberto Negrini. A seguire ci sarà la performance dell’attore Giuseppe Cederna dal titolo “Il colibrì e le ceneri di Gramsci” e la lectio magistralis del professore Tito Boeri “Imprese responsabili”.Alle ore 11 il presidente nazionale Massimo Ascari presenterà il Manifesto e dopo prenderanno parole tre esperienze cooperative sociali.Sono previsti gli interventi istituzionali di Marina Calderone – ministro del Lavoro e delle politiche sociali; Maria Teresa Bellucci -viceministro del Lavoro e delle politiche sociali; Lucia Albano – sottosegretario al ministero dell’Economia e delle finanze; Alessandra Locatelli – ministero per le Disabilità; Chiara Gribaudo presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati.  A chiudere i lavori della mattinata sarà il presidente nazionale Simone Gamberini.La tavola rotondaDopo la pausa pranzo (ore 14,30)  Marco Mosti – direttore generale Fondazione Gimbe – presenta l’8° Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale.Modera la giornalista di Rainews24 Sabrina Carreras che poi condurrà la tavola rotonda “Strumenti, risorse e impatto: costruire cambiamenti reali” dove si alterneranno due panel con: Alessandro Lombardi – responsabile Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Valentina Romano – direttrice Dipartimento Welfare Regione Puglia; Luigi Corvo – professore associato Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia Università Di Milano Bicocca; Simona Camerano – responsabile Scenari Economici e Strategie settoriali Cassa Depositi e Prestiti; Stefano Dall’Ara – presidente Cooperazione Finanza Impresa – Cfi; Aldo Soldi – presidente Banca Etica.Il programma della giornata Indirizzo e indicazioni stradali tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/12/04/2025120402970609815.PDF §---§