title§§ RAITRE - REPORT 20.30 - "Miracolo italiano-2" - (23-11-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/23/2025112301753605839.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-11-23T22:22:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/23/2025112301753605839.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/23/2025112301753605839.MP4', 'title': 'RAITRE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/23/2025112301753605839.MP4 tp:ocr§§ In onda: 23-11-2025 Condotto da: SIGFRIDO RANUCCI Ospiti: Servizio di: GIULIO VELESINI Durata del servizio: 00:06:42 Orario di rilevazione: 22:18:39 Intervento di: GIORGIA MELONI (PRESIDENTE DEL CONSIGLIO), NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), ORAZIO SCHILLACI (MINISTRO DELLA SALUTE), VINCENZO DE LUCA (PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA) Speech to text a don bruno e ai suoi medici volontari che sono riusciti in queste settimane a visitare cinquecento pazienti è una goccia nell'oceano di sei milioni di italiani che sono che hanno dovuto rinunciare al loro diritto di curarsi per mancanza di possibilità economiche di accesso alle cure però questo ci fa capire il caso di don bruno che non c'è alcuna buona novella da divulgare come ha detto il presidente de luca anche perchè in mancanza di dati reali può dirlo in maniera indisturbata noi abbiamo invece scoperto che toccano un pochettino i dati poi c'è un'altra anomalia che abbiamo documentato dai nostri dati ed è il caso della media delle visite denominate brevi e differibili dovrebbero essere smaltite in trenta giorni invece all'improvviso si trasformano in programmabili cioè la regione a quel punto ha tempo fino a centoventi giorni per erogare la prestazione ma lì anche lì rischiano di scavalcare spesso i tempi e questo vale non solo come abbiamo visto per la cardiologia ma anche altri settori dove intervenire invece in tempo può essere fondamentale per salvare la vita del paziente ecco questo trucco spiegherebbe un'altra anomalia sui dati che mentre il livello delle prestazioni nazionali delle visite programmabili e del quarantacinque sette per cento in campania addirittura del doppio ottantanove due per cento cioè questa potrebbe essere una buona notizia per i cittadini campani significa non hanno urgenza delle visite se non che costerebbe invece col fatto che poi i cittadini campani hanno una media di aspettativa di vita di tre anni inferiore ai concittadini del nord italia e il fatto delle visite programmabili in aumento potrebbe essere anche giustificato da una tendenza dei medici di famiglia cioè quella di mandare immediatamente al pronto soccorso il paziente perché tanto si sa che la visita urgente il sistema non è in grado di assorbirle e poi lasciano la patata bollente al pronto soccorso che viene così ingolfato ma una buona notizia per il presidente de luca presidente uscente quindi ne potrà usufruire quello che verrà dopo e che il tar ha dato ragione al ricorso della regione e ha detto che la regione campania non è più in stato di piano di rientro e quindi ha un'autonomia di spesa sulla salute maggiore oggi può spendere per assumere medici e infermieri sempre che li trovi sul mercato in italia sono circa cinque cinquecento medici di base mancanti in campania ne servono settecento poi ci sono tre cinquecento medici mancanti nei pronto soccorso italiani circa quattrocento in campania mancano anche settanta mila infermieri in italia ben diciotto mila nella sola regione di de luca si prevede nella proposta del governo l'assunzione sul piano nazionale di seimila infermieri e mille medici sul piano nazionale siamo a numeri francamente sconcertante tenete conto che solo la regione campania per arrivare alla media nazionale di personale medico dovrebbe avere dodici mila medici in più ad ottobre il governo meloni ha varato la nuova legge finanziaria la premier annuncia finanziamenti record al fondo sanitario nazionale un piano straordinario di assunzioni siccome come diceva nice amo colui che mantiene più di quanto ha promesso abbiamo fatto di più prevedendo in aggiunta a quanto previsto per il duemilaventisei che era già un aumento di cinque miliardi ulteriori due quattro miliardi di aumento sul fondo sanitario nazionale che quindi dal duemilaventicinque al duemilaventisei aumenta di sette quattro miliardi di euro voglio anche dire che seguendo questa tendenza a fine legislatura se riusciremo a mantenere i nostri impegni le risorse aggiuntive sulla sanità rispetto a quando ci siamo insediati saranno di circa trenta miliardi di euro ma se il finanziamento alla sanità annunciato dal governo meloni lo calcoliamo il rapporto al prodotto interno lordo cioè la ricchezza prodotta dall realtà è diversa la percentuale del fondo sanitario sul pil è diminuita del sei tre per cento del duemilaventidue al sei zero uno per cento degli anni successivi vero è che in quattro anni di governo meloni la sanità ha avuto sostanzialmente c irca diciannove miliardi ma è altrettanto vero che diciassette miliardi sono state tagliate perché di fatto c'è stata questa riduzione della percentuale del fondo sanitario sul pil quindi investiamo di meno anzianità in termini di ricchezza del paese investiamo in sanità la manovra del governo prevede anche un piano straordinario di assunzioni extra a partire dal duemilaventisei quattrocentocinquanta milioni di euro per assumere circa mille medici e seimila professionisti sanitari in particolare infermieri parlare del piano straordinario di assunzioni quando e leggendo un tetto di spesa è un po' anacronistico perché se la regione al momento della verifica della contabilità hanno sforato il tetto di spesa non possono spendere soldi extra avrà i soldi extra ci sono va anche aggiunto che nella manovra questi soldi dipende derivano in larga parte dalla finanziaria precedente ma poi il grande tema e sei mila infermieri da assumere dove sono noi abbiamo sei nove infermieri per mille abitanti rispetto a quasi dieci della media ocse quindi stiamo parlando di una carenza di circa sessanta settanta mila infermiere ma soprattutto non lavoriamo quindi non abbiamo il serbatoio fare un piano di mille assunzioni un po' come cercare di svuotare l'oceano con un cucchiaino le regioni possono assumere con quello che il fondo sanitario nazionale ben più di mille il finanziamento del sistema sanitario non è cresciuto anzi sta calando e non c'è un calo c'è un calo possibile tendenziale in futuro ma lei come ha visto quest'anno come tutti gli anni rispetto a quanto stanziato poi vengono messe altre somme quindi i conti facciamoli alla fine non conta solo quanto si spende ma come si spende non è un problema di quanti soldi mette un programma di come le regioni spendono è un prodotto ha tradotto è un problema ci vogliono i soldi ma poi dipende anche da come le regioni spendono assumere mille ID:6699157 Tag: GIORGIA MELONI (PRESIDENTE DEL CONSIGLIO), GOVERNO, LISTE DI ATTESA , PERSONALE SANITARIO, REGIONE CAMPANIA , AGENAS (AGENZIA NAZIONALE PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI), ASL CAMPANE , NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), VINCENZO DE LUCA (PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA) Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta SPC/IS 23-11-25 23.22 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/23/2025112301753605839.MP4 §---§