title§§ “Due anni per una visita e si stupiscono se 42% di utenti rinuncia”: Ugl replica ai dati Asl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/19/2025111902892208857.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "iltrafiletto.it" del 18 Nov 2025
"Il restante 58% invece deve attendere i tempi della sanità pubblica, ma chi può va dal privato, gli altri rinunciano"
pubDate§§ 2025-11-19T12:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/19/2025111902892208857.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/19/2025111902892208857.PDF', 'title': 'iltrafiletto.it'} tp:url§§ https://www.iltrafiletto.it/2025/11/19/due-anni-per-una-visita-e-si-stupiscono-se-42-di-utenti-rinuncia-ugl-replica-ai-dati-asl/9-16231.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/19/2025111902892208857.PDF tp:ocr§§ "Il restante 58% invece deve attendere i tempi della sanità pubblica, ma chi può va dal privato, gli altri rinunciano"ASCOLTA MATTEUCCI UGL SALUTESecondo gli ultimi dati della fondazione Gimbe, 160mila abruzzesi rinunciano a curarsi. È quello che succede quando nel 2025 si chiama per prenotare, ad esempio, un ecodoppler e la prima disponibilità utile è per mercoledi 23 giugno 2027. «Bene, devo dire che gli open day per ridurre le liste d'attesa della Asl di Teramo hanno funzionato». Il commento sarcastico del segretario regionale Ugl Salute Stefano Matteucci, fa seguito al comunicato stampa dei vertici della Asl diffuso nella giornata di ieri, dove si evidenziavano cifre come il 42% degli utenti che, in fase di prenotazione, rifiuta la prestazione. «Il restante 58% invece attenderà i due o tre anni previsti. Sono rimasto sinceramente sorpreso da quel comunicato. Ci si stupisce che i cittadini rifiutino? È ovvio che chi può, va dal privato. Altri per avere maggiori certezze sui tempi vanno anche fuori regione. Per quel 58% invece, quando verranno chiamati? Non prima del 2027». Tra le motivazioni riportate dalla Asl sui rifiuti da parte degli utenti, sarebbe emerso che i cittadini preferiscono ricevere le prestazioni in prossimità del luogo di residenza, soprattutto relativamente a soggetti anziani o fragili; i cittadini preferiscono ricevere le prestazioni ambulatoriali nell’ospedale hub, cioè il presidio di Teramo; i cittadini prenotano primi accessi, ma in realtà necessitano di prestazioni di controllo rispetto alle quali rinunciano alla prima data (prossima) ed accettano date differite, sulla base dello specifico percorso di controllo.«Ma secondo loro se un anziano non ha la possibilità di spostarsi, è giusto che non si possa curare nel luogo più vicino alla sua residenza? Il tempo degli anziani, così come dei soggetti fragili, deve essere inferiore. Se facciamo attendere due o tre anni a una persona di 80, che senso ha?».In attesa di un eventuale nuovo incarico di cui si vocifera del direttore sanitario Maurizio Brucchi, al posto di Pierluigi Cosenza come Direttore dell'Agenzia Sanitaria Regionale della Regione Abruzzo, «vorrei sapere cosa ne pensa lui di tutto ciò, che ricordiamo essere il referente regionale per le liste d'attesa. Poi gli vorrei chiedere anche se il cup di 2° livello al quinto piano della Asl funziona realmente». Il Trafiletto testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Teramo in data 29/11/2022 con n. 715Direttore Responsabile: Nikasia SistilliSocietà editrice: ORBIS s.r.l.Codice fiscale e P. Iva: 02130190677 - Numero REA: TE – 206249Sede legale: via Emidio Ambrosi 31 - 64100 Teramo TE+39.347.3268683redazione@iltrafiletto.it direzione@iltrafiletto.it commerciale@iltrafiletto.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/19/2025111902892208857.PDF §---§