title§§ Manovra, Girelli (Pd): su sanità vero e proprio definanziamento, governo fermi questa deriva - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402714110343.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 04 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-04T14:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402714110343.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402714110343.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/11/04/manovra-girelli-pd-su-sanita-vero-e-proprio-definanziamento-governo-fermi-questa-deriva/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402714110343.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Tue 04 November 2025 Manovra, Girelli (Pd): su sanità vero e proprio definanziamento, governo fermi questa deriva“Le analisi Gimbe confermano ciò che denunciamo da mesi: dietro l’apparente aumento delle risorse per la Sanità contenuto nella prossima legge di Bilancio si nasconde un vero e proprio definanziamento strutturale. Il gap di 17,5 miliardi tra quanto sarebbe necessario per mantenere il livello di finanziamento al 6,3% del Pil e quanto realmente stanziato nel periodo 2023-2026 certifica una scelta politica chiara: continuare a indebolire il Servizio sanitario nazionale”.Così commenta il deputato del Pd Gian Antonio Girelli la proposta di bilancio aggiungendo, inoltre che “non basta sbandierare aumenti nominali. In rapporto al Pil, dopo un breve rialzo nel 2026, il finanziamento tornerà a scendere fino al 5,93% nel 2028, toccando un minimo storico. È un segnale gravissimo: meno risorse significa liste d’attesa più lunghe, più spesa privata per le famiglie, maggiori diseguaglianze di accesso alle cure e un sistema sanitario pubblico sempre più in affanno”.“Il Governo – conclude Girelli – fermi questa deriva. Servono investimenti veri e strutturali, programmazione, personale e strumenti per garantire universalità, equità e qualità delle cure. La sanità pubblica è un pilastro della nostra democrazia: continuare a indebolirla significa mettere a rischio la coesione sociale e il diritto alla salute di milioni di cittadini”.Roma, 4 novembre 2025Ufficio Stampa Gruppo Partito DemocraticoCamera dei Deputatiper approfondimenti consultare il nostro sito: http://www.deputatipd.itSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402714110343.PDF §---§ title§§ "Riaprire subito il Pronto soccorso h24 di Ceva e garantire cure nei territori dimenticati" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402744310609.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "cuneocronaca.it" del 04 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-04T15:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402744310609.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402744310609.PDF', 'title': 'cuneocronaca.it'} tp:url§§ http://www.cuneocronaca.it/riaprire-subito-il-pronto-soccorso-h24-di-ceva-e-garantire-cure-nei-territori-dimenticati tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402744310609.PDF tp:ocr§§ CUNEO CRONACA - «Mentre procedono a ritmo serrato le audizioni per il nuovo piano socio sanitario, i cittadini continuano a scontrarsi ogni giorno con liste d’attesa infinite, carenze di personale e una rete territoriale che esiste più nei piani che nella realtà». Così Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico, commenta i dati emersi dal Report nazionale di monitoraggio semestrale e dall’8° Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio Sanitario Nazionale, mentre in IV Commissione proseguono le audizioni.«Il monitoraggio del Ministero – spiega Calderoni – mostra che in Piemonte su 96 Case della Comunità programmate, solo 31 hanno attivato almeno un servizio, e appena una dispone di équipe complete di medici e infermieri. Per gli Ospedali di Comunità, su 30 previsti, ne risulta attivo soltanto uno. È un dato che parla da sé: il territorio non è ancora in grado di garantire quella prossimità e quella continuità promesse».Un ritardo che si traduce in difficoltà quotidiane per migliaia di cittadini. «Nel frattempo – aggiunge Calderoni – cresce la quota di piemontesi che rinunciano alle cure: oltre il 9% nel 2024, in aumento rispetto all’anno precedente. Le risorse non mancano, ma mancano scelte politiche chiare su come impiegarle. Servono più professionisti, più servizi domiciliari, più investimenti nella digitalizzazione e meno propaganda».Un esempio concreto arriva dalla Val Tanaro, dove la comunità locale – guidata dal Comitato Disabili di Ceva (Co.Di.Ce) – torna a chiedere con forza la riapertura del Pronto soccorso h24 (24 ore al giorno) dell’Ospedale di Ceva. «È una richiesta giusta e ragionevole – sottolinea Calderoni – che nasce da reali esigenze di tutela della salute in un’area vasta, che comprende il Cebano, l’Alta Val Tanaro, la Val Mongia, la Val Bormida e diversi Comuni liguri. Parliamo di un territorio di confine, con tempi di percorrenza difficili e un solo Pronto soccorso tra Mondovì e Savona. Lo stesso vale per il Pronto Soccorso di Saluzzo che deve un’ampia area rurale e ben quattro vallate alpine ancora molto popolate. È inaccettabile che ospedali moderni e pienamente funzionali, specie se riconosciuti dalla stessa Regione come presidi di area disagiata, restino limitato alle funzioni essenziali».Per questo motivo, il gruppo regionale del Partito Democratico chiede la piena attivazione delle strutture territoriali finanziate dal Pnrr. «La sanità piemontese – conclude Calderoni – ha energie e professionalità straordinarie, ma è ingiusto chiedere agli operatori di supplire alle mancanze della programmazione politica. La Giunta smetta di raccontare un Piemonte perfetto e cominci, insieme ai Comuni e alle comunità locali, a costruire una sanità davvero vicina ai cittadini. Anche e soprattutto nelle valli e nei territori più lontani dai riflettori». VIDEO tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402744310609.PDF §---§ title§§ Altro che fondi record, quei tagli invisibili del governo Meloni che affossano la sanità pubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403108606972.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "editorialedomani.it" del 04 Nov 2025

Al di là dei numeri sbandierati, la manovra dell’esecutivo non segna alcuna inversione di rotta per il Ssn. Non c’è un rilancio progressivo del ... Scopri di più!

pubDate§§ 2025-11-04T05:28:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403108606972.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403108606972.PDF', 'title': 'editorialedomani.it'} tp:url§§ https://www.editorialedomani.it/fatti/sanita-governo-meloni-riforma-fact-checking-fondi-qd1k0x9e tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403108606972.PDF tp:ocr§§ Al di là dei numeri sbandierati, la manovra dell’esecutivo non segna alcuna inversione di rotta per il Ssn. Non c’è un rilancio progressivo del Fondo sanitario nazionale (Fsn)«Mai nessun governo ha messo così tanti soldi sulla sanità». Uno slogan che riecheggia più volte nelle aule parlamentari e nel dibattito pubblico, un leitmotiv di esponenti dell’esecutivo e, soprattutto, della presidente Meloni. Eppure, a fronte dei trionfali proclami, la sanità pubblica arretra. I sondaggi confermano che la salute è una delle principali preoccupazioni degli italiani e le testimonianze di pazienti e professionisti sanitari raccontano di un Servizio sanitario nazionale (Ssn) sempPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Specializzato in Gastroenterologia e in Medicina Interna, nel 1996 ha fondato il Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze (GIMBE), con l’obiettivo di diffondere in Italia l’evidence—based medicine. Dopo 15 anni di attività nazionali e internazionali, nel 2010 ha promosso la costituzione della Fondazione GIMBE, di cui è presidente.IL MONDO DI DOMANI tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403108606972.PDF §---§ title§§ Abi: «Manovra pesa 9,6 miliardi sulle banche» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403034609432.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ildubbio.news" del 04 Nov 2025

Abi stima un impatto di 9,6 miliardi per le banche. Il leader della Lega, Matteo Salvini chiede più contributi: «Servono risorse per forze dell’ordine e pensioni».

pubDate§§ 2025-11-04T10:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403034609432.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403034609432.PDF', 'title': 'ildubbio.news'} tp:url§§ https://www.ildubbio.news/politica/manovra-abi-banche-lega-salvini-bilancio-2025-i716oawq tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403034609432.PDF tp:ocr§§ Audizioni fiume in Parlamento sulla legge di Bilancio. L’Abi denuncia l’impatto fiscale sulle banche, mentre Salvini chiede un «sacrificio in più» per finanziare sicurezza e pensioniNel primo giorno di audizioni sulla legge di Bilancio, l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) ha portato in Parlamento i dati sull’impatto delle nuove misure fiscali per gli istituti di credito.Secondo le stime illustrate dal direttore generale Marco Elio Rottigni, il maggior gettito per lo Stato sarà di 9,6 miliardi fino al 2029, a fronte di mancati ricavi per circa 800 milioni dovuti alla minore liquidità disponibile da investire, ad esempio in titoli di Stato. L’aliquota complessiva Irap per il settore bancario, in base alle nuove regole, potrebbe salire fino al 7,4%. «L’impatto delle norme coinvolgerà tutte le banche, anche le più piccole», ha precisato Rottigni. «La nostra posizione è di valutare una soluzione simile a quella dello scorso anno, sotto forma di anticipazione di liquidità, che non avrebbe effetti patrimoniali né economici».Nonostante le preoccupazioni espresse dall’Abi, il dirigente ha sottolineato che il sistema bancario «ha mostrato ancora una volta appoggio al contesto generale tracciato dal governo».Sul fronte politico, il dossier banche continua a dividere la maggioranza. Forza Italia resta contraria a nuove misure fiscali per il settore, ma la Lega non arretra. «Se tutta la maggioranza riuscisse a chiedere qualcosa in più sarebbe un bel segnale» ha dichiarato Matteo Salvini. «Uno sforzo aggiuntivo dalle banche servirebbe per assumere e migliorare paghe e pensioni delle forze dell’ordine».Più diretto il senatore Claudio Borghi, che ha ricordato che «se un’industria cresce e assume, lo Stato deve essere contento, ma se c’è un eccesso di remunerazione del capitale, deve intervenire con la sua attività regolatoria». Quella di ieri è stata una maratona di 11 ore di audizioni con 45 soggetti ascoltati: associazioni professionali, imprese, studenti, esperti e organizzazioni di categoria. Tra le richieste emerse, lo stralcio dell’aumento della cedolare secca sugli affitti brevi, la tassa di scopo per la sanità, e maggiore sostegno alle famiglie per l’acquisto dei libri scolastici. L’associazione Aigab ha definito l’aumento della tassa sugli affitti brevi «irragionevole e discriminatorio», mentre Fimaa-Confcommercio ha ricordato che colpirebbe «mezzo milione di famiglie del ceto medio e non grandi fondi immobiliari».Durante le audizioni, la fondazione Gimbe, per voce del presidente Nino Cartabellotta, ha denunciato un «definanziamento strutturale» della sanità pubblica. «L’apparente aumento delle risorse maschera un gap di 17,5 miliardi nel periodo 2023-2026» ha spiegato. Anche Svimez ha segnalato il rischio di mancato finanziamento dei Livelli Essenziali di Prestazione (Lep) per il Mezzogiorno, mentre il mondo delle imprese ha espresso preoccupazione per le restrizioni sui dividendi e il divieto di compensazione dei crediti fiscali. Il presidente della Commissione Bilancio, Nicola Calandrini (FdI), ha confermato che saranno oltre 80 i soggetti ascoltati entro giovedì, giornata in cui il ministro Giancarlo Giorgetti fornirà le risposte del governo. «Dalle audizioni sono già emerse prime indicazioni e istanze su cui lavorare», ha sottolineato Calandrini.Altri articoli tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403034609432.PDF §---§ title§§ Sanità, la crescita che non câ??è link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402984309937.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "mondoprofessionisti.it" del 04 Nov 2025

Gimbe: dal 2023 al 2026 persi 17,5 miliardi.

pubDate§§ 2025-11-04T12:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402984309937.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402984309937.PDF', 'title': 'mondoprofessionisti.it'} tp:url§§ https://www.mondoprofessionisti.it/in-breve/sanita-la-crescita-che-non-ce/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402984309937.PDF tp:ocr§§ L’apparente aumento delle risorse destinate alla sanità pubblica nella Manovra 2026 nasconde, in realtà, un definanziamento strutturale che dura da anni. È quanto emerge dall’audizione della Fondazione Gimbe davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, in cui il presidente Nino Cartabellotta ha presentato un’analisi approfondita dei numeri del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) e delle prospettive del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), accompagnata da proposte di rifinanziamento e riforma.Secondo i dati illustrati, tra il 2023 e il 2026 la differenza cumulata tra il livello di finanziamento effettivo del FSN e quello che si sarebbe raggiunto mantenendo stabile la quota del 6,3% del PIL del 2022 è di 17,5 miliardi di euro. Tradotto: la sanità pubblica ha perso in quattro anni risorse equivalenti a una legge di bilancio. Nel frattempo, per cittadini e Regioni aumentano le liste d’attesa, cresce la spesa privata e si aggravano le diseguaglianze di accesso ai servizi.Cartabellotta ha spiegato che “il Disegno di Legge sulla Manovra 2026 è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un SSN in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta del sistema”. L’audizione della Fondazione ha sottolineato come l’aumento in valore assoluto del Fondo Sanitario venga spesso sbandierato come segnale positivo, ma in realtà mascheri una riduzione progressiva della quota di PIL destinata alla salute, segno di un disinvestimento costante da oltre un decennio.La Fondazione ha inoltre evidenziato che il titolo dell’articolo 63 del Disegno di Legge, “Rifinanziamento del Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard”, risulta “fuorviante”, poiché non indica gli importi effettivi del FSN aggiornati a seguito dello stanziamento delle nuove risorse. Per trasparenza, GIMBE propone di rinominarlo semplicemente “Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” e di riportare per ciascun anno l’importo rideterminato.I dati presentati delineano un quadro preciso: il cosiddetto “boom” di risorse si concentra solo nel 2026, quando il Fondo Sanitario Nazionale crescerà di 6,6 miliardi di euro (+4,8%) rispetto al 2025. Di questi, tuttavia, solo 2,4 miliardi derivano dalla nuova manovra, mentre 4,2 miliardi erano già stati stanziati con precedenti leggi di bilancio, in gran parte già destinati ai rinnovi contrattuali del personale sanitario. Negli anni successivi, la crescita è pressoché piatta: 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e 867 milioni (+0,6%) nel 2028, un ritmo insufficiente a compensare l’inflazione e l’aumento dei costi del sistema.Rapportando il FSN al prodotto interno lordo, la tendenza appare ancora più evidente. La quota destinata alla sanità passa dal 6,04% del PIL nel 2025 al 6,16% nel 2026, per poi tornare a scendere al 6,05% nel 2027 e precipitare al 5,93% nel 2028. Un calo costante che segna, secondo GIMBE, “il ritorno ai minimi storici”, dopo il picco raggiunto durante gli anni della pandemia, quando i finanziamenti straordinari e la contrazione del PIL avevano temporaneamente fatto apparire più alta la quota sanitaria. “Se le cifre assolute riescono ad abbagliare l’opinione pubblica – ha commentato Cartabellotta – cambiando prospettiva emergono i tagli invisibili nel quadriennio 2023-2026”.Nel confronto tra risorse assegnate e fabbisogno reale la distanza si allarga ulteriormente. Il Documento Programmatico di Finanza Pubblica stima una spesa sanitaria tra il 6,4% e il 6,5% del PIL nel periodo 2025-2028, mentre la dotazione effettiva si ferma intorno al 6%. In valore assoluto, il gap tra spesa attesa e risorse disponibili è di 6,8 miliardi nel 2026, 7,6 miliardi nel 2027 e 10,7 miliardi nel 2028. Secondo la Fondazione, si tratta di una forbice che le Regioni non potranno compensare con risorse proprie senza compromettere i servizi o aumentare le imposte locali. “Così facendo – ha osservato Cartabellotta – lo Stato viene meno alla sua competenza esclusiva di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, i gnorando i più recenti orientamenti della Corte Costituzionale sulla spesa costituzionalmente necessaria”.Un altro elemento di criticità riguarda la natura delle risorse stanziate. GIMBE ha evidenziato che oltre 430 milioni di euro destinati a misure per il 2026 provengono da fondi già allocati con la Legge di Bilancio 2025 per obiettivi di interesse nazionale. In sostanza, una parte significativa delle nuove misure è finanziata con risorse già impegnate, un segnale – secondo la Fondazione – che “il rilancio delle politiche del personale resta di fatto sulla carta”.La frammentazione delle misure e degli investimenti rappresenta, per Gimbe, un altro limite strutturale della Manovra. “Le risorse vengono distribuite in modo da non scontentare nessuno – ha commentato Cartabellotta – ma senza una visione strategica in grado di orientare le scelte di politica sanitaria”. L’assenza di una programmazione di lungo periodo rischia, secondo la Fondazione, di aggravare ulteriormente la crisi del sistema, già messo alla prova da carenza di personale, liste d’attesa e crescente ricorso al settore privato.Nel suo intervento, la Fondazione ha ribadito che per salvaguardare la sanità pubblica serve un rifinanziamento progressivo del FSN, legato a un percorso di riforme strutturali. “Aggiungere fondi senza riforme riduce il valore della spesa sanitaria – ha spiegato Cartabellotta – mentre introdurre riforme senza risorse aggiuntive genera solo scatole vuote, come accaduto con il Decreto Liste di Attesa e il Decreto Anziani”.Tra le proposte avanzate figurano una tassa di scopo su prodotti nocivi alla salute (tabacco, alcol, gioco, bevande zuccherate), imposte su extraprofitti e redditi molto elevati, una revisione del perimetro dei Livelli Essenziali di Assistenza accompagnata da una riforma della sanità integrativa per rafforzare la spesa intermediata su prestazioni extra-LEA, e un piano nazionale di disinvestimento da sprechi e inefficienze, con riallocazione delle risorse su servizi sottofinanziati o strategici per la prevenzione.“La sostenibilità della sanità pubblica non è solo un problema di bilancio – ha concluso Cartabellotta – ma una questione di coesione sociale e di tenuta democratica. Oggi alla sanità pubblica non viene destinato ciò che serve, ma ciò che avanza. Senza un vero potenziamento del SSN, sostenuto da adeguate risorse e da riforme coraggiose, l’Italia rischia di assistere al declino irreversibile di un sistema che rappresenta uno dei pilastri fondamentali della Repubblica”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402984309937.PDF §---§ title§§ Manovra, scudo Abi sulle banche: “Colpite anche le piccole” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110401989704075.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidiano.net" del 04 Nov 2025

Proseguono le audizione. L’associazione del credito avverte: “Avremo 800 milioni di mancati ricavi”. Orsini (Confindustria): “In Parlamento ci sono margini per cambiare il testo”. Sindacati e Gimbe preoccupati per i “tagli alla sanità”

pubDate§§ 2025-11-04T03:20:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110401989704075.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110401989704075.PDF', 'title': 'quotidiano.net'} tp:url§§ https://www.quotidiano.net/economia/manovra-scudo-abi-sulle-banche-colpite-anche-le-piccole-rwyj46bh tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110401989704075.PDF tp:ocr§§ Società violenta2 € al mese Roma, 4 novembre 2025 – Che le banche non fossero soddisfatte della manovra era noto. Ma ieri, nell’audizione dei rappresentanti dell’Abi in Commissione Bilancio al Senato, sono emersi con la nettezza dei numeri, ma senza polemiche, l’impatto e la misura degli effetti del cosiddetto contributo introdotto nella legge di Bilancio: tra il 2026 e il 2029 gli istituti di credito subiranno un prelevo aggiuntivo di circa 9,6 miliardi di euro, con mancati ricavi per circa 800 milioni di euro al 2030, con un aumento della sola Irap a quota 7,4 per cento.Ad aprire il cahier de doléances, nel giorno di avvio dell’esame parlamentare del pacchetto di finanza pubblica, sono stati i dirigenti dell’Associazione bancaria, con il loro direttore generale Marco Elio Rottigni, che spiega anche come “impatto delle misure sarà su tutte le banche”, e, dunque, anche sulle piccole. E come “nei primi sei mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i principali gruppi bancari italiani hanno registrato una riduzione di circa il 6 per cento del margine di interesse; questa tendenza è attesa proseguire nel prossimo biennio”.Le banche – spiega il dirigente dell’Abi – avrebbero preferito un contributo come lo scorso anno di anticipo della liquidità senza impatti sul patrimonio. Una speranza vanificata dall’arrivo di aumento delle aliquote Irap, differimento di deducibilità fiscale, e sblocco delle riserve. Si tratta di misure, che nei giorni scorsi, per il governatore della Banca d’Italia, però, non hanno comunque impatti sulla stabilità finanziaria.Ma i banchieri non sono stati i soli a far sentire la loro voce all’avvio dei lavori. Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, sostiene che “il margine per cambiare la manovra c’è soprattutto perché la misura dell’iper e super ammortamento possa essere triennale”. Certo è che l’altro nodo al centro del dibattito in questa manovra è quello degli affitti brevi. “Siamo molto preoccupati dall’innalzamento della cedolare secca sugli affitti brevi dal 21% al 26% perché non serve a nessuno”, insiste Maurizio Pezzetta, vicepresidente nazionale di Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d’affari in audizione al Senato sulla manovra. “La carenza di immobili destinati alla locazione a medio e lungo termine non è riconducibile alla crescita degli affitti turistici» che sono «meno del 2% del totale delle abitazioni italiane”, ha sottolineato. Il nodo vero, per la federazione, è piuttosto quello delle case vuote e sfitte per “la fiscalità elevata o i contratti poco flessibili e i rischi di morosità”.Con la manovra per il 2026 si riapre, però, anche il dibattito sul possibile rischio di definanziamento della sanità pubblica. A lanciare l’allarme sono la Cgil e la Fondazione Gimbe, che contestano i numeri del governo e denunciano la progressiva riduzione della quota di Pil destinata al Servizio sanitario nazionale (Ssn). “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto – spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione – la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio”. Secondo Gimbe, tra il Fondo sanitario effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento al 6,3% del Pil del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026. © Riproduzione riservataTag dell'articoloRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2025 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-3085 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110401989704075.PDF §---§ title§§ Schlein: stanno smantellando Ssn, lo confermano dati Gimbe link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402109600058.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianodelsud.it" del 04 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-04T01:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402109600058.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402109600058.PDF', 'title': 'quotidianodelsud.it'} tp:url§§ https://www.quotidianodelsud.it/quotidiano/schlein-stanno-smantellando-ssn-lo-confermano-dati-gimbe tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402109600058.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (askanews) – “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l’equivalente dell’intera manovra”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell’audizione alle commissioni Bilancio di Senato e Camera.La Fondazione, si sottolinea nella nota della segretaria Pd, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse per il Fondo sanitario nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026.“Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d’attesa, più spesa privata e meno diritti”.“Meloni continua a negare l’evidenza ? aggiunge la Schlein ? ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l’assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre GIMBE segnala che c’è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402109600058.PDF §---§ title§§ Manovra. Sereni (Pd): “Audizioni parlamentari confermano tagli alla sanità” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402947908581.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 04 Nov 2025

Il Pd giudica la Manovra totalmente inadeguata per il Ssn, sottolineando che i 2,6 miliardi aggiuntivi non invertiranno il calo degli investimenti pubblici in sanità. La quota del Fondo Sanitario sul Pil scende al 6,1% mentre aumentano i bisogni di salute, aggravando le disuguaglianze territoriali. L''opposizione annuncia proposte alternative per investire su prevenzione, personale e sanità territoriale, criticando l''assenza di una visione strategica.

pubDate§§ 2025-11-04T07:04:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402947908581.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402947908581.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=133099 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402947908581.PDF tp:ocr§§ "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente l’inadeguatezza della Legge di Bilancio che non risponde ai problemi più gravi del Servizio Sanitario Nazionale. I 2,6 miliardi aggiuntivi, che si sommano ai 4,2 appostati lo scorso anno ma già impegnati per il rinnovo dei contratti, non sono infatti sufficienti ad invertire il trend di diminuzione degli investimenti per la sanità pubblica. La percentuale rispetto al Pil del Fondo Sanitario dello Stato cala al 6,1% mentre i bisogni di salute aumentano, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle cronicità. Così i bilanci della Regioni andranno sempre più in difficoltà e le diseguaglianze territoriali e sociali aumenteranno".Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria nazionale del Partito democratico."Come hanno detto i parlamentari del Pd presenti alle audizioni, mancano non solo le risorse necessarie ma anche una visione che indichi le riforme necessarie per riorganizzare il Servizio Sanitario Nazionale, rendere di nuovo attrattive le professioni sanitarie, rilanciare la sanità territoriale e di prossimità. Con le altre opposizioni presenteremo proposte per modificare questa parte della legge di bilancio, per investire di più nella prevenzione e nel personale, per raccogliere le preoccupazioni di imprese e sindacati, per rilanciare la sanità pubblica che rappresenta uno snodo essenziale della coesione sociale del Paese". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402947908581.PDF §---§ title§§ FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale (3.11.2025) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403048109555.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "radioradicale.it" del 03 Nov 2025

Rubrica. Ascolta l''audio registrato lunedì 3 novembre 2025 in radio. FaiNotizia - Sanità al bivio. La puntata settimanale

pubDate§§ 2025-11-04T11:01:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403048109555.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403048109555.PDF', 'title': 'radioradicale.it'} tp:url§§ https://www.radioradicale.it/scheda/773335/fainotizia-sanita-al-bivio-la-puntata-settimanale tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403048109555.PDF tp:ocr§§ Nella puntata di oggi parliamo di un tema che ci riguarda da vicino: la sanità pubblica italiana, tra mancanza di investimenti, personale carente, disparità territoriali e una popolazione che invecchia rapidamente.Un sistema che oggi mostra segni evidenti di fatica.Negli ultimi mesi, diversi report - a partire da quello della Fondazione GIMBE, guidata da Nino Cartabellotta - ci restituiscono un quadro chiaro: la sanità italiana è sotto pressione, e la “coperta” è sempre più corta.In questa puntata l'intervista a Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403048109555.PDF §---§ title§§ Commissioni Bilancio, Tesoro e Programmazione di Senato e Camera (3.11.2025) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402692611132.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "radioradicale.it" del 03 Nov 2025

Commissione. Ascolta l''audio registrato lunedì 3 novembre 2025 presso Senato della repubblica. Commissioni Bilancio, Tesoro e Programmazione di Senato e C...

pubDate§§ 2025-11-04T17:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402692611132.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402692611132.PDF', 'title': 'radioradicale.it'} tp:url§§ https://www.radioradicale.it/scheda/773071/commissioni-bilancio-tesoro-e-programmazione-di-senato-e-camera tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402692611132.PDF tp:ocr§§ Seguito audizioni preliminari esame legge di bilancio 2026:…ore 14,15 - Confindustria dispositivi medici, Associazione italiana ospedalità privata (AIOP), Associazione coordinamento ospedalità privata (ACOP), Fondazione GIMBE, Europa donna Italia, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (FNOPI) e Farmindustria; ore 15,30 - Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), Confprofessioni, Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro; ore 16,30 - Confapi, Confimi, Conflavoro PMI, Federdistribuzione, Alleanza delle Cooperative; ore 17,30 - Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC), Associazione dirigenti giustizia, Assoprofessioni, Confassociazioni; ore 18,30 - Save the children, Forum delle associazioni famigliari, Alleanza contro la povertà; ore 19 - ABI, Mediocredito centrale e Asset Management Company (AMCO)leggi tutto tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402692611132.PDF §---§ title§§ Cinquemila utenti in carico ai servizi per le dipendenze link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403023909293.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "rainews.it" del 04 Nov 2025

Nel 2024 è cresciuto il numero di persone che si sono rivolte alle strutture umbre. La promozione della Fondazione Gimbe, ma operatori spesso sotto pressione

pubDate§§ 2025-11-04T09:13:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403023909293.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403023909293.PDF', 'title': 'rainews.it'} tp:url§§ https://www.rainews.it/tgr/umbria/video/2025/11/serd-dipendenze-tgr-monaldi-338f7490-d690-4faa-9ee1-36cb4caacfed.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403023909293.PDF tp:ocr§§ Come sia cambiato anche in Umbria il fenomeno delle dipendenze si evidenzia dalla modifica del nome del servizio sanitario che se ne occupa: da SerT a SertD . C'è sempre un numero maggiore e diverso di dipendenze, tra droghe e alcol, ma anche gioco d'azzardo, farmaci, uso compulsivo di smartphone e computer. Fenomeno che si è fatto negli anni sempre più complesso. Nel 2024 i SerD umbri hanno avuto in carico oltre 5.000 persone. Secondo il rapporto della Fondazione Gimbe nella nostra regione il Servizio per le dipendenze lavora in maniera molto positiva. E' diffuso nel territorio anche in modo capillare, ma gli operatori sono spesso sotto pressione, sempre di meno anche a causa dei pensionamenti. Uno degli obiettivi della prossima programmazione è quello di ristabilire una dotazione di personale adeguata che possa ampliare mezzi e capacità di gestione dei servizi.Servizio di Giulia Monaldi, montaggio di Simone Pelliccia, con le interviste ad Angela Bravi (servizio Dipendenze) ed Enrica Ricci (servizio Programmazione sanitaria) tp:writer§§ TGR Umbria guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110403023909293.PDF §---§ title§§ Sanità, definanziamenti per 25 mld dice Gimbe. Schillaci: i soldi ci sono, ora cambiare link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402997010064.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "rainews.it" del 04 Nov 2025

In rapporto al PIL la sanità italiana perde 25 miliardi, fino al 2028, dice Cartabellotta presidente Gimbe. Intervista al Ministro Schillaci

pubDate§§ 2025-11-04T12:55:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402997010064.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402997010064.PDF', 'title': 'rainews.it'} tp:url§§ https://www.rainews.it/video/2025/11/sanita-definanziamenti-per-25-mld-dice-gimbe-schillaci-i-soldi-ci-sono-ora-cambiare-bc901f4a-e98e-4ead-84bb-c40491a4da8a.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402997010064.PDF tp:ocr§§ In rapporto al PIL la sanità italiana perde 25 miliardi, fino al 2028, dice Cartabellotta presidente Gimbe. Intervista al Ministro Schillaci--PARTIAL-- tp:writer§§ Redazione di Rainews guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402997010064.PDF §---§ title§§ Ceva, Calderoni (PD): «Riaprire il Pronto Soccorso H24 dell'Ospedale. È una necessità per tutto il territorio» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402734610384.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "targatocn.it" del 04 Nov 2025

Il consigliere regionale PD denuncia i ritardi della sanità territoriale in Piemonte e rilancia la richiesta del Comitato Disabili: «Area vasta e disagiata, serve un presidio attivo 24 ore su 24»

pubDate§§ 2025-11-04T14:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402734610384.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402734610384.PDF', 'title': 'targatocn.it'} tp:url§§ https://www.targatocn.it/2025/11/04/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/ceva-calderoni-pd-riaprire-il-pronto-soccorso-h24-dellospedale-e-una-necessita-per-tutto-i.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402734610384.PDF tp:ocr§§ «Mentre procedono a ritmo serrato le audizioni per il nuovo piano socio sanitario, i cittadini continuano a scontrarsi ogni giorno con liste d'attesa infinite, carenze di personale e una rete territoriale che esiste più nei piani che nella realtà».Così Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico, commenta i dati emersi dal Report nazionale di monitoraggio semestrale e dall'8° Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio Sanitario Nazionale, mentre in IV Commissione proseguono le audizioni sul nuovo piano socio sanitario.«Il monitoraggio del Ministero – spiega Calderoni – mostra che in Piemonte su 96 Case della Comunità programmate, solo 31 hanno attivato almeno un servizio, e appena una dispone di équipe complete di medici e infermieri. Per gli Ospedali di Comunità, su 30 previsti, ne risulta attivo soltanto uno. È un dato che parla da sé: il territorio non è ancora in grado di garantire quella prossimità e quella continuità promesse».Un ritardo che si traduce in difficoltà quotidiane per migliaia di cittadini. «Nel frattempo – aggiunge Calderoni – cresce la quota di piemontesi che rinunciano alle cure: oltre il 9% nel 2024, in aumento rispetto all'anno precedente. Le risorse non mancano, ma mancano scelte politiche chiare su come impiegarle. Servono più professionisti, più servizi domiciliari, più investimenti nella digitalizzazione e meno propaganda».Un esempio concreto arriva dalla Val Tanaro, dove la comunità locale – guidata dal Comitato Disabili di Ceva (Co.Di.Ce) – torna a chiedere con forza la riapertura del Pronto Soccorso h24 (24 ore al giorno) dell'Ospedale di Ceva.«È una richiesta giusta e ragionevole – sottolinea Calderoni – che nasce da reali esigenze di tutela della salute in un'area vasta, che comprende il Cebano, l'Alta Val Tanaro, la Val Mongia, la Val Bormida e diversi Comuni liguri. Parliamo di un territorio di confine, con tempi di percorrenza difficili e un solo Pronto Soccorso tra Mondovì e Savona. Lo stesso vale per il Pronto Soccorso di Saluzzo, che deve servire un'ampia area rurale e ben quattro vallate alpine ancora molto popolate. È inaccettabile che ospedali moderni e pienamente funzionali, specie se riconosciuti dalla stessa Regione come presidi di area disagiata, restino limitati alle funzioni essenziali».Per questo motivo, il gruppo regionale del Partito Democratico chiede la piena attivazione delle strutture territoriali finanziate dal PNRR.«La sanità piemontese – conclude Calderoni – ha energie e professionalità straordinarie, ma è ingiusto chiedere agli operatori di supplire alle mancanze della programmazione politica. La Giunta smetta di raccontare un Piemonte perfetto e cominci, insieme ai Comuni e alle comunità locali, a costruire una sanità davvero vicina ai cittadini. Anche e soprattutto nelle valli e nei territori più lontani dai riflettori». tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/04/2025110402734610384.PDF §---§