title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198607857.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "adnkronos.com" del 03 Nov 2025

Miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa alla prima giornata di audizioni

pubDate§§ 2025-11-03T19:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198607857.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198607857.PDF', 'title': 'adnkronos.com'} tp:url§§ https://www.adnkronos.com/economia/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra_3urABIgJwdDQcrcYrJKXTX tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198607857.PDF tp:ocr§§ Miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa alla prima giornata di audizioniDall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi).ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI - "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva.AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO - L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca - ha spiegato Pezzetta, - rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".ALLARME LEP DA SVIMEZ - "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE - La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione.CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO - La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE - Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN - "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198607857.PDF §---§ title§§ Manovra 2026, allarmi e richieste delle associazioni al Senato link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198707858.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "adnkronos.com" del 03 Nov 2025

Miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa alla prima giornata di audizioni

pubDate§§ 2025-11-03T19:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198707858.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198707858.PDF', 'title': 'adnkronos.com'} tp:url§§ https://www.adnkronos.com/economia/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra_3urABIgJwdDQcrcYrJKXTX tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198707858.PDF tp:ocr§§ Miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa alla prima giornata di audizioniDall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi).ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI - "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva.AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO - L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca - ha spiegato Pezzetta, - rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".ALLARME LEP DA SVIMEZ - "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE - La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione.CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO - La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE - Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN - "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303198707858.PDF §---§ title§§ Manovra, pioggia di richieste in Commissione Bilancio: dagli affitti brevi ai tagli all’IIT. L'esame della legge entra nel vivo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175307772.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "affaritaliani.it" del 03 Nov 2025

L’esame della legge di Bilancio entra nel vivo: lunedì 3 novembre prendono il via le audizioni presso le commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato

pubDate§§ 2025-11-03T19:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175307772.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175307772.PDF', 'title': 'affaritaliani.it'} tp:url§§ https://www.affaritaliani.it/politica/manovra-pioggia-di-richieste-in-commissione-bilancio-dagli-affitti-brevi-ai-tagli-all-iit-990460.html?ref=rss tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175307772.PDF tp:ocr§§ Manovra, partono le audizioni in Commissione Bilancio: tutte le richieste sul tavoloL’esame della legge di Bilancio entra nel vivo: lunedì 3 novembre prendono il via le audizioni presso le commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. Si parte con l’Associazione nazionale per l’industria e il terziario (Anpit), a seguire Federcasa e Confabitare, Greenpeace, Legambiente e la Fondazione GIMBE. La sessione si chiuderà mercoledì 6 novembre, alle 14:30, con l’audizione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Tra lunedì e giovedì saranno ascoltate oltre 70 realtà, tra associazioni datoriali, sindacati e organizzazioni del Terzo settore, per discutere le principali misure della manovra.Affitti brevi: cosa chiede AigabDato “che il governo Meloni è un governo politico e non tecnico, considerando che i vice presidenti del Consiglio, Salvini e Tajani, si sono già espressi a sfavore di questo articolo, chiediamo come lo stralcio dell'articolo 7 e il mantenimento dell'attuale legge con l'aliquota della cedolare secca al 21% e di cercare altrove i 100 milioni che sembrano essere il valore della norma, altrove in altri settori dell'ospitalità dove tante volte c'è il sommerso”. È quanto hanno richiesto i delegati di Aigab, Associazione Italiana di Gestori degli Affitti Brevi, durante l'audizione preliminare davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio.IIT «tagli scelta sbagliata e miope»La senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, commentando l'audizione dell'IIT in Commissione Bilancio, afferma: “I tagli previsti nella manovra al finanziamento dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova sono una scelta sbagliata e miope. Si passa da 100 a 85 milioni di euro: una riduzione che mette a rischio oltre 200 ricercatori, circa il 15% del personale, e compromette progetti strategici nei campi della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle scienze della vita”. “Presenteremo un emendamento alla manovra -avverte la senatrice - per ripristinare i 15 milioni tagliati e garantire una programmazione pluriennale dei finanziamenti all'Istituto".Le richieste di Save the children Save the Children chiede di rafforzare il Fondo contro la povertà alimentare nelle scuole, per garantire la mensa gratuita ai bambini delle famiglie economicamente più fragili. L’organizzazione propone anche un Fondo per le competenze digitali di studenti e genitori, al fine di contrastare il divario tecnologico e promuovere un uso sicuro del web. Infine, propone un Fondo per il sostegno psicologico dei minori vittime di violenza domestica per offrire percorsi gratuiti di cura e evitare traumi duraturi.I rilievi di Svimez“Con Lep sociali senza copertura rischio cristallizzazione divari di cittadinanza”. È quanto ha segnalato Svimez nell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sulla manovra. Il ddl di bilancio “prevede che nell’allocazione delle risorse si tenga conto ‘degli effettivi beneficiari dei servizi’, riproponendo in tal modo il criterio della spesa storica che perpetuerebbe le differenze attuali”.“La manovra - dichiara Svimez - compie passi limitati e al di fuori di un piano organico verso l’attuazione del federalismo fiscale regionale, milestone del Pnrr da completare entro aprile 2026. In particolare, il ddl si occupa di Lep in materia di assistenza e istruzione (limitatamente all’istruzione universitaria), lasciando ancora indeterminati i Lep relativi all’istruzione professionale e al trasporto pubblico locale.Riguardo all’assistenza in larga parte il Ddl sistematizza i Lep già previsti dalla legislazione vigente, accorpandoli in un ‘Sistema di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nel settore sociale’ con due novità: l’introduzione di un Lep relativo alla presenza di una équipe multidisciplinare in ogni ambito territoriale sociale (nella misura di uno psicologo ogni 30.000 abitanti e un educatore socio-pedagogico ogni 20.000), nonché quella di un LEP relativo ai servizi domiciliari socio-assistenziali per i soggetti non autosufficienti (nella misura di un’ora a settimana).Sono previsti nuovi stanziamenti solo per le équipe multidisciplinari (0,2 miliardi a decorrere dal 2027), mentre per il secondo dei nuovi LEP devono provvedere le amministrazioni regionali e locali con le risorse disponibili nei loro bilanci. Anche gli altri Lep già previsti dalla normativa sono finanziati con le risorse disponibili a legislazione vigente. La Commissione tecnica fabbisogni standard (Ctfs) dovrà definire i criteri di riparto”.LEGGI TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DEL CANALE POLITICA tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175307772.PDF §---§ title§§ Manovra, pioggia di richieste in Commissione Bilancio: dagli affitti brevi ai tagli all’IIT. L'esame della legge entra nel vivo - Affaritaliani.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174407779.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "affaritaliani.it" del 03 Nov 2025

L’esame della legge di Bilancio entra nel vivo: lunedì 3 novembre prendono il via le audizioni presso le commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato

pubDate§§ 2025-11-03T19:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174407779.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174407779.PDF', 'title': 'affaritaliani.it'} tp:url§§ https://www.affaritaliani.it/politica/manovra-pioggia-di-richieste-in-commissione-bilancio-dagli-affitti-brevi-ai-tagli-all-iit-990460.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174407779.PDF tp:ocr§§ L’esame della legge di Bilancio entra nel vivo: lunedì 3 novembre prendono il via le audizioni presso le commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. Si parte con l’Associazione nazionale per l’industria e il terziario (Anpit), a seguire Federcasa e Confabitare, Greenpeace, Legambiente e la Fondazione GIMBE. La sessione si chiuderà mercoledì 6 novembre, alle 14:30, con l’audizione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Tra lunedì e giovedì saranno ascoltate oltre 70 realtà, tra associazioni datoriali, sindacati e organizzazioni del Terzo settore, per discutere le principali misure della manovra.Dato “che il governo Meloni è un governo politico e non tecnico, considerando che i vice presidenti del Consiglio, Salvini e Tajani, si sono già espressi a sfavore di questo articolo, chiediamo come lo stralcio dell'articolo 7 e il mantenimento dell'attuale legge con l'aliquota della cedolare secca al 21% e di cercare altrove i 100 milioni che sembrano essere il valore della norma, altrove in altri settori dell'ospitalità dove tante volte c'è il sommerso”. È quanto hanno richiesto i delegati di Aigab, Associazione Italiana di Gestori degli Affitti Brevi, durante l'audizione preliminare davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio.La senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, commentando l'audizione dell'IIT in Commissione Bilancio, afferma: “I tagli previsti nella manovra al finanziamento dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova sono una scelta sbagliata e miope. Si passa da 100 a 85 milioni di euro: una riduzione che mette a rischio oltre 200 ricercatori, circa il 15% del personale, e compromette progetti strategici nei campi della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle scienze della vita”. “Presenteremo un emendamento alla manovra -avverte la senatrice - per ripristinare i 15 milioni tagliati e garantire una programmazione pluriennale dei finanziamenti all'Istituto".Save the Children chiede di rafforzare il Fondo contro la povertà alimentare nelle scuole, per garantire la mensa gratuita ai bambini delle famiglie economicamente più fragili. L’organizzazione propone anche un Fondo per le competenze digitali di studenti e genitori, al fine di contrastare il divario tecnologico e promuovere un uso sicuro del web. Infine, propone un Fondo per il sostegno psicologico dei minori vittime di violenza domestica per offrire percorsi gratuiti di cura e evitare traumi duraturi.“Con Lep sociali senza copertura rischio cristallizzazione divari di cittadinanza”. È quanto ha segnalato Svimez nell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sulla manovra. Il ddl di bilancio “prevede che nell’allocazione delle risorse si tenga conto ‘degli effettivi beneficiari dei servizi’, riproponendo in tal modo il criterio della spesa storica che perpetuerebbe le differenze attuali”.“La manovra - dichiara Svimez - compie passi limitati e al di fuori di un piano organico verso l’attuazione del federalismo fiscale regionale, milestone del Pnrr da completare entro aprile 2026. In particolare, il ddl si occupa di Lep in materia di assistenza e istruzione (limitatamente all’istruzione universitaria), lasciando ancora indeterminati i Lep relativi all’istruzione professionale e al trasporto pubblico locale.Riguardo all’assistenza in larga parte il Ddl sistematizza i Lep già previsti dalla legislazione vigente, accorpandoli in un ‘Sistema di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nel settore sociale’ con due novità: l’introduzione di un Lep relativo alla presenza di una équipe multidisciplinare in ogni ambito territoriale sociale (nella misura di uno psicologo ogni 30.000 abitanti e un educatore socio-pedagogico ogni 20.000), nonché quella di un LEP relativo ai servizi domiciliari socio-assistenziali per i soggetti non autosufficienti (nella misura di un’ora a settimana).Sono previsti nuovi stanziamenti solo per le équipe multidisciplinari (0,2 miliardi a decorrere dal 2027), mentre per il secondo d ei nuovi LEP devono provvedere le amministrazioni regionali e locali con le risorse disponibili nei loro bilanci. Anche gli altri Lep già previsti dalla normativa sono finanziati con le risorse disponibili a legislazione vigente. La Commissione tecnica fabbisogni standard (Ctfs) dovrà definire i criteri di riparto”.LEGGI TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DEL CANALE POLITICATestata giornalistica registrataDirettore responsabile Marco ScottiReg. Trib. di Milano n° 210 dell’11 aprile 1996 - P.I. 11321290154© 1996 - Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservatiAffaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174407779.PDF §---§ title§§ Manovra, Cappellacci: “Da Governo risorse record per Sanità e riforme Ssn” - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303172106588.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T13:17:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303172106588.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303172106588.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/11/03/manovra-cappellacci-da-governo-risorse-record-per-sanita-e-riforme-ssn/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303172106588.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 Manovra, Cappellacci: “Da Governo risorse record per Sanità e riforme Ssn”“Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorevole, riconosciuta da tutti come super partes. In quell’occasione, il presidente della fondazione ha individuato tre possibili obiettivi per il finanziamento della spesa sanitaria: un incremento annuo di 3 miliardi, considerato il minimo indispensabile; un aumento di 5 miliardi, sufficiente anche per attuare le riforme; e un incremento di 7 miliardi, corrispondente alla situazione ideale. Ebbene, con questa manovra siamo riusciti a centrare il terzo obiettivo e possiamo dunque ritenerci molto soddisfatti”.Lo ha detto Ugo Cappellacci, deputato Fi e presidente della Commissione Affari sociali della Camera, ospite a Restart su La7.“I benefici di questo risultato potranno tradursi concretamente per i cittadini attraverso la riorganizzazione e le riforme del sistema, su cui il Governo sta già lavorando. Per troppo tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi, con una popolazione sempre più anziana e con la prospettiva che entro il 2050 ci sarà un solo giovane sotto i 15 anni ogni dieci persone, lo scenario è completamente cambiato. È su questo che dobbiamo concentrarci, e lo stiamo facendo con impegno e visione”, ha concluso.????Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi PresidenteCamera dei deputati – Via degli Uffici del Vicario n. 21 – 00186 – RomaSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303172106588.PDF §---§ title§§ Cappellacci (FI): «Questo governo è quello che ha investito di più sulla sanità. Altro che fine dell’austerità: tra il 2014 e il 2016 furono tagli record alla sanità» - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303083806709.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T14:06:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303083806709.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303083806709.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/11/03/cappellacci-fi-questo-governo-e-quello-che-ha-investito-di-piu-sulla-sanita-altro-che-fine-dellausterita-tra-il-2014-e-il-2016-furono-tagli-record-alla-sanita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303083806709.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 Cappellacci (FI): «Questo governo è quello che ha investito di più sulla sanità.Altro che fine dell’austerità: tra il 2014 e il 2016 furono tagli record alla sanit໫Durante la trasmissione Restart su Rai3 sono state rilanciate le tesi da esponenti dell’attuale opposizione secondo cui nel periodo 2014-2016 l’Italia sarebbe uscita dall’austerità. I numeri dicono l’esatto contrario.»Così Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera.«Tra il 2014 e il 2016 la sanità pubblica ha subito i tagli più pesanti dell’ultimo decennio. Nel 2016, con il governo Renzi, il Fondo Sanitario avrebbe dovuto raggiungere 115 miliardi di euro, ma ne furono stanziati circa 111: 4 miliardi in meno rispetto agli impegni. Nel 2015 fu sottoscritta un’intesa Stato-Regioni che prevedeva oltre 2 miliardi di “risparmi” sulla sanità. A confermarlo c’è anche l’Osservatorio GIMBE, che ha quantificato nel periodo 2010-2019 un definanziamento complessivo di circa 37 miliardi.»«Dire che in quegli anni l’Italia sia uscita dall’austerità è semplicemente falso. I conti pubblici erano ancora sotto i vincoli più rigidi dell’Unione Europea e la sanità veniva usata come leva per contenere la spesa.»«Oggi — conclude Cappellacci — nonostante un quadro economico difficile, questo Governo sta investendo sulla sanità, non tagliando. Per noi il diritto alla salute non è una variabile di aggiustamento: è una priorità nazionale.»????Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi PresidenteCamera dei deputati – Via degli Uffici del Vicario n. 21 – 00186 – RomaSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303083806709.PDF §---§ title§§ SANITA’, QUARTINI (M5S): “GIMBE CERTIFICA TAGLI DA 17 MILIARDI E MEZZO” - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303122707082.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T15:54:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303122707082.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303122707082.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/11/03/sanita-quartini-m5s-gimbe-certifica-tagli-da-17-miliardi-e-mezzo/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303122707082.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 SANITA’, QUARTINI (M5S): “GIMBE CERTIFICA TAGLI DA 17 MILIARDI E MEZZO”Roma, 3 nov. – “La parola ‘fine’ sulla propaganda del governo Meloni in merito alle risorse destinate alla sanità in manovra arriva dall’ultima analisi di Fondazione GIMBE, che definisce la Legge di bilancio di breve respiro e parla apertamente di tagli. Secondo il Presidente Cartabellotta, infatti, la spesa in rapporto al PIL è scesa dal 6,3% del 2022 al 6,05% previsto per il 2027, fino addirittura al 5,93% che verrà raggiunto nel 2028. GIMBE parla di un taglio da 17 miliardi e mezzo nelle quattro manovre del governo Meloni. E parliamo solo della cifra necessaria a garantire effettivamente il 6,3% del PIL, che basta a malapena a mantenere lo status quo. Una cifra, quindi, che andrebbe ulteriormente moltiplicata per raggiungere quel 7% che rappresenta la media europea e che il Movimento 5 Stelle, quando era al governo, aveva garantito. È evidente, però, che questo governo ha altre priorità, a partire dalle armi, cui dedicherà 23 miliardi nei prossimi tre anni. Con buona pace di un Servizio sanitario nazionale al collasso, di operatori sanitari allo stremo e sottopagati, di cittadini costretti a scegliere se indebitarsi o rinunciare alle cure, come fanno circa sei milioni di loro. Con buona pace della Costituzione e di un diritto alla Salute ormai completamente svuotato”. Lo scrive in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Politico Salute e Inclusione Sociale del M5S.—————–Ufficio Stampa ParlamentoMovimento 5 StelleSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303122707082.PDF §---§ title§§ Manovra: Sereni (Pd), audizioni parlamentari confermano tagli alla sanità - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303113607171.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T16:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303113607171.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303113607171.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/11/03/manovra-sereni-pd-audizioni-parlamentari-confermano-tagli-alla-sanita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303113607171.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 Manovra: Sereni (Pd), audizioni parlamentari confermano tagli alla sanità“Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisidella Fondazione Gimbe, emerge nuovamente l’inadeguatezza della Legge diBilancio che non risponde ai problemi più gravi del Servizio SanitarioNazionale. I 2,6 miliardi aggiuntivi, che si sommano ai 4,2 appostati loscorso anno ma già impegnati per il rinnovo dei contratti, non sono infattisufficienti ad invertire il trend di diminuzione degli investimenti per lasanità pubblica. La percentuale rispetto al Pil del Fondo Sanitario delloStato cala al 6,1% mentre i bisogni di salute aumentano, anche a causadell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle cronicità. Cosìi bilanci della Regioni andranno sempre più in difficoltà e lediseguaglianze territoriali e sociali aumenteranno. Come hanno detto iparlamentari del Pd presenti alle audizioni, mancano non solo le risorsenecessarie ma anche una visione che indichi le riforme necessarie perriorganizzare il Servizio Sanitario Nazionale, rendere di nuovo attrattivele professioni sanitarie, rilanciare la sanità territoriale e diprossimità. Con le altre opposizioni presenteremo proposte per modificarequesta parte della legge di bilancio, per investire di più nellaprevenzione e nel personale, per raccogliere le preoccupazioni di impresee sindacati, per rilanciare la sanità pubblica che rappresenta uno snodoessenziale della coesione sociale del Paese”. Così in una nota MarinaSereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria nazionale del Partitodemocratico.Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE2016/679 in materia di protezione dei dati personali, tutte le informazioniSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303113607171.PDF §---§ title§§ Sanità, Schlein: dati Gimbe confermano risorse insufficienti, smantellano SSN - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263507466.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T17:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263507466.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263507466.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/11/03/sanita-schlein-dati-gimbe-confermano-risorse-insufficienti-smantellano-ssn/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263507466.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 Sanità, Schlein: dati Gimbe confermano risorse insufficienti, smantellano“I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita deifondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l’equivalentedell’intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse:siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, conpiù liste d’attesa, più spesa privata e meno diritti”.Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dallaFondazione GIMBE nel corso dell’audizione alle Commissioni Bilancio diSenato e Camera. La Fondazione ha documentato come l’apparente aumentodelle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà undefinanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbeottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo2023–2026.“Meloni continua a negare l’evidenza — ha aggiunto Schlein — ma questi datidimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Cosìsmantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio diammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimentiveri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti,per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale el’assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentaledelle persone. Inoltre GIMBE segnala che c’è una grossa differenza tra laspesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello chemanca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliareservizi o aumentare le tasse”.Roma, 3 novembre 2025Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE2016/679 in materia di protezione dei dati personali, tutte le informazioniSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263507466.PDF §---§ title§§ Fondazione GIMBE. Manovra 2026, l’apparente crescita nasconde un definanziamento: dal 2023 al 2026 € 17,5 miliardi in meno alla sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181007713.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenpress.it" del 03 Nov 2025

AgenPress. La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento

pubDate§§ 2025-11-03T18:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181007713.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181007713.PDF', 'title': 'agenpress.it'} tp:url§§ https://www.agenpress.it/2025/11/03/fondazione-gimbe-manovra-2026-lapparente-crescita-nasconde-un-definanziamento-dal-2023-al-2026-e-175-miliardi-in-meno-alla-sanita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181007713.PDF tp:ocr§§ Roma. Crolla una parte della Torre dei ContiPeskov: “La Russia sta osservando attentamente le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Venezuela”I tre corpi consegnati da Hamas non appartengono a nessuno degli ostaggi rapitiTanzania. 700 morti nei disordini post-elettoraliISIS: “Se i cristiani vogliono vivere in Africa devono convertirsi all’Islam, pagare un tributo, oppure scappare”Donald Trump: “Russia e Cina stanno conducendo test nucleari ma non ne parlano”Ettore Pausini, zio di Laura Pausini, è morto poco dopo essere stato travolto da un’auto pirata mentre era in biciclettaParigi. Furto al Louvre. I colpevoli sono piccoli criminaliUccisione cristiani. Trump: “Prepararsi a una possibile azione in Nigeria”Guerra Ucraina. Pokrovsk, le truppe ucraine stanno migliorando le loro posizioniConsiglio europeo. Meloni: “Il Governo sta lavorando, e ringrazio per questo Salvini, ad un importante piano casa a prezzi calmierati”Consiglio europeo. Meloni: “l’Italia ha già cominciato il percorso di rafforzamento della sua difesa, aderendo ai finanziamenti agevolati previsti da SAFE (Security Action for...Consiglio europeo. Meloni: “Mosca è riuscita a conquistare appena l’1% del territorio ucraino. Questo stallo può rendere possibile un’ipotesi di pace”Consiglio europeo. Meloni: “L’Italia non prevede l’invio di propri soldati in territorio ucraino”Consiglio europeo. Meloni: “L’Italia è pronta a contribuire – qualora le fosse richiesto – ai lavori del Board of Peace”AgenPress. La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse mascheri in realtà un definanziamento strutturale: tra il FSN effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del PIL nel 2022, si registra un gap cumulato di € 17,5 miliardi nel periodo 2023–2026. In altre parole, a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso.«Il Disegno di Legge sulla Manovra 2026 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta della sanità pubblica». Queste le criticità principali emerse ieri dall’audizione della Fondazione GIMBE presso le Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, nel corso della quale il Presidente ha invitato a non trasformare la sanità in terreno di scontro politico e ha avanzato proposte concrete per il rifinanziamento del Fondo Sanitario Nazionale (FSN).FONDO SANITARIO NAZIONALE. «Innanzitutto – ha spiegato Cartabellotta – il titolo dell’art. 63 “Rifinanziamento del Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” è fuorviante perché non riporta gli importi del FSN rideterminati a seguito dello stanziamento di nuove risorse». Per questo motivo la Fondazione GIMBE ha proposto di rinominare l’art. 63 in “Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” e di indicare, per ciascun anno, l’importo rideterminato del FSN.Il boom di risorse riguarda esclusivamente il 2026, quando il FSN crescerà di € 6,6 miliardi (+4,8%) rispetto al 2025, grazie a € 2,4 miliardi previsti dalla Manovra 2026 e, soprattutto, a € 4,2 miliardi già stanziati con le precedenti manovre, in gran parte già allocati per i rinnovi contrattuali del personale sanitario. Nel biennio successivo, invece, la crescita del FSN in termini assoluti è irrisoria: € 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e € 867 milioni (+0,6%) nel 2028.In rapporto al PIL, la quota destinata al FSN passa dal 6,04% del 2025 al 6,16% del 2026, per poi scendere nuovamente al 6,05% nel 2027 e precipitare al 5,93% nel 2028, delineando una tendenza in calo progressivo .«Se le cifre assolute riescono ad abbagliare l’opinione pubblica – ha commentato Cartabellotta – cambiando prospettiva emergono i tagli invisibili nel quadriennio 2023-2026». Infatti, se va riconosciuto al Governo Meloni di aver aumentato il FSN di ben € 19,6 miliardi, cifra mai assegnata da nessun Esecutivo in 4 anni, è altrettanto vero che tagliando la quota di FSN sul PIL dal 6,3% del 2022 a percentuali intorno al 6% negli anni successivi, la sanità ha complessivamente lasciato per strada ben € 17,5 miliardi. «Ovvero – ha chiosato Cartabellotta – nonostante gli aumenti nominali, la sanità ha perso in quattro anni l’equivalente della prossima legge di bilancio».«Questo trend – ha osservato Cartabellotta – riflette il continuo disinvestimento dalla sanità pubblica, avviato nel 2010 e perpetrato da tutti i Governi. L’aumento del FSN in valore assoluto, spesso sbandierato come un grande traguardo, non è che un’illusione contabile: la quota di PIL destinata alla sanità cala infatti inesorabilmente, fatta eccezione per gli anni della pandemia quando i finanziamenti straordinari per la gestione dell’emergenza e il calo del PIL nel 2020 hanno mascherato il problema. E con la Manovra 2026 si scende addirittura sotto la soglia del 6%, toccando nel 2028 il minimo storico del 5,93%».FSN VS PREVISIONI DI SPESA. Aumenta il divario tra l’entità del FSN e le previsioni di spesa sanitaria indicate nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica: 6,4% del PIL nel 2025, 6,5% nel 2026 e nuovamente 6,4% nel 2027 e nel 2028. In valore assoluto, il gap tra spesa attesa e risorse assegnate è di € 6,8 miliardi nel 2026, € 7,6 miliardi nel 2027 e € 10,7 miliardi nel 2028. «Un differenziale – ha osservato Cartabellotta – che non può essere colmato dalle risorse proprie delle Regioni, che saranno costrette a ridurre i servizi o ad aumentare le imposte locali. In questo modo lo Stato viene meno alla propria competenza esclusiva di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, continuando a ignorare i più recenti orientamenti della Corte Costituzionale sulla tutela della salute: dal principio del “diritto finanziariamente condizionato” alla “spesa costituzionalmente necessaria”».MISURE PREVISTE. L’analisi delle misure contenute nell’art. 63 evidenzia inoltre un’anomalia: oltre € 430 milioni destinati a finanziare interventi del 2026 attingono a risorse già stanziate con la Legge di Bilancio 2025 per obiettivi di interesse nazionale. «È insolito – commenta Cartabellotta – che una quota così rilevante delle risorse per assunzioni e prestazioni aggiuntive derivi da fondi già impegnati: un segnale che il rilancio delle politiche del personale resta, di fatto, sulla carta. Più in generale, la frammentazione di misure e investimenti sembra pensata per non scontentare nessuno, senza una visione strategica di rilancio del SSN».PROPOSTE PER IL RIFINANZIAMENTO DEL SSN. «Se vogliamo davvero rilanciare il SSN – ha continuato il Presidente – è indispensabile avviare un rifinanziamento progressivo accompagnato da coraggiose riforme strutturali di sistema. Perché aggiungere fondi senza riforme riduce il valore della spesa sanitaria, mentre varare riforme senza maggiori oneri per la finanza pubblica crea solo “scatole vuote”, così come è accaduto per il Decreto anziani e soprattutto per il Decreto Liste di attesa. Nonostante la stagnante crescita economica, gli enormi interessi sul debito pubblico e l’entità dell’evasione fiscale, se c’è la volontà politica è possibile pianificare con approccio scientifico un incremento percentuale annuo del FSN, al di sotto del quale non scendere, a prescindere dagli avvicendamenti dei Governi».In linea con le indicazioni politiche suggerite dal report OCSE sulla sostenibilità fiscale dei servizi sanitari, la Fondazione GIMBE ha presentato in audizione proposte concrete per rifinanziare il SSN.«Il tempo di rimboccarsi le maniche è quasi scaduto – ha concluso Cartabellotta – e bisogna agire abbandonando sia i proclami populisti del Governo sia le proposte irrealistiche di rifinanziamento delle opposizioni. È indispensabile ripensare le politiche allocative del Paese per contrastare la progressiva demotivazione e fuga del personale sanitario dal SSN, le difficoltà di accesso alle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, le diseguaglianze nell’accesso a servizi e prestazioni sanitarie, l’aumento della spesa privata e la rinuncia alle cure. La realtà è che oggi alla sanità pubblica non viene destinato quello che serve, ma solo ciò che avanza. Senza un vero potenziamento del SSN sostenuto da adeguate risorse e da coraggiose riforme strutturali, non resterà che assistere impotenti al suo declino: oggi la crisi del SSN non intacca solo l’inalienabile diritto costituzionale alla tutela della salute, ma mina la coesione sociale e la tenuta democratica del Paese. Perché se la sanità pubblica arretra, l’Italia intera rischia di affondare».Testata Registrata c/o Tribunale di Velletri 15/2002 | Direttore Responsabile: Maria ContiLe foto, video e testi presenti su AgenPress.it provengono anche attraverso la rete Internet: per utilizzo informativo, didattico, scientifico e non a scopo di lucro.Al fine di accettare il libero regime di circolazione e non violare il diritto d'autore o altri diritti esclusivi verranno effettuate le opportune verifiche. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di materiale riservato.CONTATTI: redazione@agenpress.itChi SiamoBoardInserzionistiContattiPrivacy PolicyCookie Policy© 2025 agenpress.it - FONDATA DA MARIA CONTI. All Rights Reserved. Credits tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181007713.PDF §---§ title§§ FONDAZIONE GIMBE * MANOVRA: «L’APPARENTE CRESCITA NASCONDE UN DEFINANZIAMENTO, 17,5 MILIARDI IN MENO ALLA SANITÀ DAL 2023 AL 2026» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119807053.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenziagiornalisticaopinione.it" del 03 Nov 2025

La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle

pubDate§§ 2025-11-03T15:48:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119807053.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119807053.PDF', 'title': 'agenziagiornalisticaopinione.it'} tp:url§§ https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/lancio-dagenzia/fondazione-gimbe-manovra-lapparente-crescita-nasconde-un-definanziamento-175-miliardi-in-meno-alla-sanita-dal-2023-al-2026/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119807053.PDF tp:ocr§§ La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119807053.PDF §---§ title§§ SCHLEIN (PD) * DATI FONDAZIONE GIMBE: «SANITÀ DEFINANZIATA DI 17,5 MILIARDI IN QUATTRO ANNI, MELONI NEGA L’EVIDENZA» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303262807479.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenziagiornalisticaopinione.it" del 03 Nov 2025

Sanità, Schlein: dati Gimbe confermano risorse insufficienti, smantellano SSN. “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei

pubDate§§ 2025-11-03T17:53:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303262807479.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303262807479.PDF', 'title': 'agenziagiornalisticaopinione.it'} tp:url§§ https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews/schlein-pd-dati-fondazione-gimbe-sanita-definanziata-di-175-miliardi-in-quattro-anni-meloni-nega-levidenza/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303262807479.PDF tp:ocr§§ Sanità, Schlein: dati Gimbe confermano risorse insufficienti, smantellano SSN. “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303262807479.PDF §---§ title§§ Schlein: “I dati di Gimbe confermano lo smantellamento del Servizio Sanitario” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187107726.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "alanews.it" del 03 Nov 2025

Schlein ha definito i dati come la prova che le risorse stanziate sono del tutto insufficienti e ha accusato il Governo di negare l’evidenza

pubDate§§ 2025-11-03T18:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187107726.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187107726.PDF', 'title': 'alanews.it'} tp:url§§ https://www.alanews.it/politica/schlein-i-dati-di-gimbe-confermano-lo-smantellamento-del-servizio-sanitario/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187107726.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 novembre 2025 – La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha commentato con durezza i dati presentati oggi dalla Fondazione Gimbe durante l’audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera, denunciando un vero e proprio smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).I dati citati da SchleinSecondo la Fondazione Gimbe, l’apparente crescita dei fondi destinati alla sanità pubblica è in realtà una illusione: nei prossimi quattro anni, tra il 2023 e il 2026, il sistema sanitario perderà complessivamente 17,5 miliardi di euro, una cifra equivalente all’intera manovra finanziaria annuale. Questa riduzione rappresenta un significativo definanziamento strutturale rispetto al livello di finanziamento del 6,3% del PIL registrato nel 2022.Schlein ha definito questi dati come la prova che le risorse stanziate sono del tutto insufficienti e ha accusato il Governo di negare l’evidenza, sottolineando che questo scenario sta determinando un aumento delle liste d’attesa, una crescita della spesa sanitaria privata e una progressiva riduzione dei diritti dei cittadini.Emergenza per cittadini e RegioniLa segretaria del PD ha evidenziato come la situazione attuale imponga agli enti regionali un difficile equilibrio tra tagli ai servizi e aumento delle tasse, in assenza di un adeguato supporto finanziario da parte dello Stato. La Fondazione Gimbe ha inoltre segnalato una forte discrepanza tra la spesa prevista e il finanziamento reale, lasciando aperto il quesito su chi dovrà sostenere il costo del deficit.Schlein ha rilanciato la necessità di investimenti concreti e di riforme strutturali per rispondere ai nuovi bisogni della popolazione, citando in particolare la sanità territoriale, l’assistenza domiciliare, la non autosufficienza e la salute mentale.Potrebbe interessarti anche questo articolo: Sanità pubblica, via libera definitivo al nuovo contratto. No di CGIL e UILTags: Elly Schlein tp:writer§§ Alessandro Bolzani guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187107726.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn - Italia-Mondo link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174607777.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "altoadige.it" del 03 Nov 2025

"Meloni continua a negare l''evidenza,risorse sono insufficienti"

pubDate§§ 2025-11-03T19:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174607777.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174607777.PDF', 'title': 'altoadige.it'} tp:url§§ http://www.altoadige.it/italia-mondo/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn-1.4216457 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174607777.PDF tp:ocr§§ (ANSA) - ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata e meno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione - viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato come l'apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026". "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein — ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse". (ANSA). tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303174607777.PDF §---§ title§§ La sanità rischia il definanziamento, timori sulla manovra - Salute e Benessere link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180307786.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "altoadige.it" del 03 Nov 2025

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pubDate§§ 2025-11-03T19:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180307786.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180307786.PDF', 'title': 'altoadige.it'} tp:url§§ http://www.altoadige.it/salute-e-benessere/la-sanit%C3%A0-rischia-il-definanziamento-timori-sulla-manovra-1.4216464 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180307786.PDF tp:ocr§§ La manovra 2026 riapre il dibattito sul possibile rischio di definanziamento della sanità pubblica.  A lanciare l'allarme sono la Cgil e la Fondazione Gimbe, che contestano i numeri del Governo e denunciano la progressiva riduzione della quota di Pil destinata al Servizio sanitario nazionale (Ssn). "Il Disegno di Legge di Bilancio prevede risorse del tutto insufficienti ad affrontare il drammatico sottofinanziamento della sanità pubblica", dichiara la segretaria confederale della Cgil, Daniela Barbaresi, sottolineando che dal 2022 "il Governo ha ridotto di quasi mezzo punto di Pil il finanziamento alla sanità, pari a circa 9 miliardi di euro in meno ogni anno".    Secondo le stime del sindacato, il Fabbisogno Sanitario Nazionale sarà di 136,5 miliardi nel 2025 (6,05% del Pil) e salirà a 142,9 miliardi nel 2026 (6,15%), con incrementi di 2,4 miliardi e 2,65 miliardi rispettivamente per il 2027 e 2028. "In rapporto al Pil - aggiunge Barbaresi - il finanziamento del Ssn resterà inadeguato, toccando nel 2028 il minimo storico del 5,93%". La Cgil chiede quindi di aumentare i fondi di 10,5 miliardi nel 2026, 14,2 miliardi nel 2027 e 14,7 miliardi dal 2028, da destinare al potenziamento dei servizi pubblici e delle assunzioni.    In audizione davanti alle Commissioni Bilancio ha parlato di "definanziamento strutturale" anche la Fondazione Gimbe. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto - spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione - la sanità pubblica ha perso in quattro anni l'equivalente di una legge di bilancio". Secondo Gimbe, tra il Fondo sanitario effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento al 6,3% del Pil del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026.    L'aumento nominale delle risorse nasconde dunque una riduzione della quota di Pil destinata alla sanità: dal 6,3% del 2022 al 6,05% nel 2027 e fino al 5,93% nel 2028. Inoltre, oltre 430 milioni delle misure annunciate derivano da fondi già stanziati in precedenti provvedimenti.    Nel corso della stessa audizione, il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, pur evidenziando alcuni aspetti positivi della manovra, ha tuttavia avvertito: "il risultato complessivo non è ancora sufficiente a mantenere l'Italia attrattiva". Farmindustria chiede quindi "un ulteriore aumento del tetto per gli acquisti diretti di almeno 0,5%, l'esclusione dei plasmaderivati dal conteggio della spesa soggetta a tetto e il superamento strutturale del payback con un sistema basato sul valore dei farmaci". Tra le altre proposte: "riduzione dei tempi di accesso alle terapie con uno schema di early access e più risorse per prevenzione, immunizzazione e screening".    In audizione anche la presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), Barbara Mangiacavalli, che ha chiesto di specificare nel testo della legge la destinazione dei fondi per le assunzioni, per evitare che "le risorse previste vengano distribuite senza indicazioni chiare sui profili professionali. Chiediamo un piano strutturale di investimento sulla professione - conclude- in termini di formazione, sviluppo di carriera e percorsi specialistici, con risorse distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180307786.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn - Italia-Mondo - Alto Adige link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303195707832.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "altoadige.it" del 03 Nov 2025

"Meloni continua a negare l''evidenza,risorse sono insufficienti"

pubDate§§ 2025-11-03T19:27:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303195707832.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303195707832.PDF', 'title': 'altoadige.it'} tp:url§§ https://www.altoadige.it/italia-mondo/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn-1.4216457 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303195707832.PDF tp:ocr§§ (ANSA) - ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata e meno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione - viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato come l'apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026". "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein — ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse". (ANSA). tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303195707832.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn - Ultima ora link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266907632.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 03 Nov 2025

"I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l''equivalente dell''intera manovra. (ANSA)

pubDate§§ 2025-11-03T18:28:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266907632.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266907632.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/11/03/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn_dba64e4f-ab14-485f-b6c1-e56d1ea7ff60.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266907632.PDF tp:ocr§§ "I dati presentati oggi da FondazioneGimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è soloapparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'interamanovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro chepiù risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpiscecittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata emeno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i datidiffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizionealle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione -viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato comel'apparente aumento delle risorse per il Fondo SanitarioNazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: trail Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendostabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, siregistra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo2023-2026".     "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein —ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono deltutto insufficienti. Così smantellano il Servizio SanitarioNazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanitàpubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e diriforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti,per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territorialee l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sullasalute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è unagrossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento delgoverno: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce lafanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare letasse".    Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266907632.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn - Notizie link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265907634.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 03 Nov 2025

"I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l''equivalente dell''intera manovra. (ANSA)

pubDate§§ 2025-11-03T18:28:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265907634.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265907634.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/11/03/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn_2209ed19-3094-4d3e-9753-a22c40e1827a.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265907634.PDF tp:ocr§§ "I dati presentati oggi da FondazioneGimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è soloapparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'interamanovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro chepiù risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpiscecittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata emeno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i datidiffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizionealle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione -viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato comel'apparente aumento delle risorse per il Fondo SanitarioNazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: trail Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendostabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, siregistra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo2023-2026".     "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein —ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono deltutto insufficienti. Così smantellano il Servizio SanitarioNazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanitàpubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e diriforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti,per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territorialee l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sullasalute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è unagrossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento delgoverno: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce lafanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare letasse".    Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265907634.PDF §---§ title§§ La sanità rischia il definanziamento, timori sulla manovra - Sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303182107712.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 03 Nov 2025

Cgil e Gimbe contestano le cifre. ''Già stanziate con altre misure'' (ANSA)

pubDate§§ 2025-11-03T18:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303182107712.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303182107712.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2025/11/03/la-sanita-rischia-il-definanziamento-timori-sulla-manovra_54e14ede-b338-46fd-9c37-16cec40b4847.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303182107712.PDF tp:ocr§§ La manovra 2026 riapre il dibattito sul possibile rischio di definanziamento della sanità pubblica.  A lanciare l'allarme sono la Cgil e la Fondazione Gimbe, che contestano i numeri del Governo e denunciano la progressiva riduzione della quota di Pil destinata al Servizio sanitario nazionale (Ssn). "Il Disegno di Legge di Bilancio prevede risorse del tutto insufficienti ad affrontare il drammatico sottofinanziamento della sanità pubblica", dichiara la segretaria confederale della Cgil, Daniela Barbaresi, sottolineando che dal 2022 "il Governo ha ridotto di quasi mezzo punto di Pil il finanziamento alla sanità, pari a circa 9 miliardi di euro in meno ogni anno".    Secondo le stime del sindacato, il Fabbisogno Sanitario Nazionale sarà di 136,5 miliardi nel 2025 (6,05% del Pil) e salirà a 142,9 miliardi nel 2026 (6,15%), con incrementi di 2,4 miliardi e 2,65 miliardi rispettivamente per il 2027 e 2028. "In rapporto al Pil - aggiunge Barbaresi - il finanziamento del Ssn resterà inadeguato, toccando nel 2028 il minimo storico del 5,93%". La Cgil chiede quindi di aumentare i fondi di 10,5 miliardi nel 2026, 14,2 miliardi nel 2027 e 14,7 miliardi dal 2028, da destinare al potenziamento dei servizi pubblici e delle assunzioni.    In audizione davanti alle Commissioni Bilancio ha parlato di "definanziamento strutturale" anche la Fondazione Gimbe. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto - spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione - la sanità pubblica ha perso in quattro anni l'equivalente di una legge di bilancio". Secondo Gimbe, tra il Fondo sanitario effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento al 6,3% del Pil del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026.    L'aumento nominale delle risorse nasconde dunque una riduzione della quota di Pil destinata alla sanità: dal 6,3% del 2022 al 6,05% nel 2027 e fino al 5,93% nel 2028. Inoltre, oltre 430 milioni delle misure annunciate derivano da fondi già stanziati in precedenti provvedimenti.    Nel corso della stessa audizione, il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, pur evidenziando alcuni aspetti positivi della manovra, ha tuttavia avvertito: "il risultato complessivo non è ancora sufficiente a mantenere l'Italia attrattiva". Farmindustria chiede quindi "un ulteriore aumento del tetto per gli acquisti diretti di almeno 0,5%, l'esclusione dei plasmaderivati dal conteggio della spesa soggetta a tetto e il superamento strutturale del payback con un sistema basato sul valore dei farmaci". Tra le altre proposte: "riduzione dei tempi di accesso alle terapie con uno schema di early access e più risorse per prevenzione, immunizzazione e screening".    In audizione anche la presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), Barbara Mangiacavalli, che ha chiesto di specificare nel testo della legge la destinazione dei fondi per le assunzioni, per evitare che "le risorse previste vengano distribuite senza indicazioni chiare sui profili professionali. Chiediamo un piano strutturale di investimento sulla professione - conclude- in termini di formazione, sviluppo di carriera e percorsi specialistici, con risorse distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale".   Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303182107712.PDF §---§ title§§ Abi: dalle misure della Manovra sul fisco 800 milioni di mancati ricavi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181507718.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 03 Nov 2025

Le misure previste dalla Manovra sulle deducibilità fiscali comportano per le banche mancati ricavi di 800 milioni di euro al 2030. (ANSA)

pubDate§§ 2025-11-03T18:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181507718.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181507718.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/11/03/abi-dalle-misure-della-manovra-sul-fisco-800-milioni-di-mancati_893fd0d2-91bd-4e3e-afc3-c4b6e6d901e9.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181507718.PDF tp:ocr§§ Le misure previste dalla Manovra sulle deducibilità fiscali comportano per le banche mancati ricavi di 800 milioni di euro al 2030. Lo afferma il dg dell'Abi Marco Elio Rottigni in audizione alla commissione bilancio del Senato secondo cui la legge prevede il "differimento di una parte delle quote di deducibilità previste per il periodo d'imposta 2027 dello stock delle svalutazioni e perdite su crediti" oltre a una " una limitazione alla deducibilità delle perdite fiscali e delle eccedenze Ace sui maggiori imponibili in parola, per il periodo di imposta 2027 al 54%"."Analogo intervento è poi previsto per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2026 (al 45%), per il quale già la Legge di bilancio per il 2025 aveva disposto il differimento delle deduzioni delle menzionate quote" ha detto.    "Si tratta di un ulteriore differimento del recupero delle anticipazioni di imposta che si aggiunge a quanto previsto con la legge di bilancio 2025. È opportuno evidenziare che anche questo tipo di prelievo determina un costo per le banche misurabile come minor margine di interesse per il mancato impiego della liquidità, ad esempio, qualora tale liquidità, fosse stata investita sottoscrivendo titoli del debito pubblico avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)" ha concluso. Per approfondire Agenzia ANSA La sanità rischia il definanziamento, timori sulla manovra - Sanità - Ansa.it Cgil e Gimbe contestano le cifre. 'Già stanziate con altre misure' (ANSA)     Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181507718.PDF §---§ title§§ Schlein: stanno smantellando Ssn, lo confermano dati Gimbe link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272707574.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "askanews.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T18:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272707574.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272707574.PDF', 'title': 'askanews.it'} tp:url§§ https://askanews.it/2025/11/03/schlein-stanno-smantellando-ssn-lo-confermano-dati-gimbe/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272707574.PDF tp:ocr§§ tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272707574.PDF §---§ title§§ SANITA', ILLUSIONE CONTABILE - Avanti link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303114807167.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "avantionline.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T16:34:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303114807167.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303114807167.PDF', 'title': 'avantionline.it'} tp:url§§ https://www.avantionline.it/sanita-illusione-contabile/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303114807167.PDF tp:ocr§§ La Fondazione Gimbe, nell’audizione di oggi davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse mascheri in realtà un definanziamento strutturale: tra il FSN effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del PIL nel 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026. In altre parole, a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso. ‘Il Disegno di Legge sulla Manovra 2026 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta della sanità pubblica’. Queste le criticità principali emerse ieri dall’audizione della Fondazione GIMBE presso le Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, nel corso della quale il Presidente ha invitato a non trasformare la sanità in terreno di scontro politico e ha avanzato proposte concrete per il rifinanziamento del Fondo Sanitario Nazionale (FSN). FONDO SANITARIO NAZIONALE. ‘Innanzitutto – ha spiegato Cartabellotta – il titolo dell’art. 63 ‘Rifinanziamento del Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard’ è fuorviante perché non riporta gli importi del FSN rideterminati a seguito dello stanziamento di nuove risorse’. Per questo motivo la Fondazione Gimbe ha proposto di rinominare l’art. 63 in “Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” e di indicare, per ciascun anno, l’importo rideterminato del FSN. Il boom di risorse riguarda esclusivamente il 2026, quando il FSN crescerà di 6,6 miliardi di euro (+4,8%) rispetto al 2025, grazie a 2,4 miliardi di euro previsti dalla Manovra 2026 e, soprattutto, a 4,2 miliardi di euro già stanziati con le precedenti manovre, in gran parte già allocati per i rinnovi contrattuali del personale sanitario. Nel biennio successivo, invece, la crescita del FSN in termini assoluti è irrisoria: 995 milioni di euro (+0,7%) nel 2027 e 867 milioni di euro (+0,6%) nel 2028. In rapporto al PIL, la quota destinata al FSN passa dal 6,04% del 2025 al 6,16% del 2026, per poi scendere nuovamente al 6,05% nel 2027 e precipitare al 5,93% nel 2028, delineando una tendenza in calo progressivo.‘Se le cifre assolute riescono ad abbagliare l’opinione pubblica – ha commentato Cartabellotta – cambiando prospettiva emergono i tagli invisibili nel quadriennio 2023-2026’. Infatti, se va riconosciuto al Governo Meloni di aver aumentato il FSN di ben 19,6 miliardi di euro, cifra mai assegnata da nessun Esecutivo in 4 anni, è altrettanto vero che tagliando la quota di FSN sul PIL dal 6,3% del 2022 a percentuali intorno al 6% negli anni successivi, la sanità ha complessivamente lasciato per strada ben 17,5 miliardi. ‘Ovvero – ha chiosato Cartabellotta – nonostante gli aumenti nominali, la sanità ha perso in quattro anni l’equivalente della prossima legge di bilancio’. ‘Questo trend – ha osservato Cartabellotta – riflette il continuo disinvestimento dalla sanità pubblica, avviato nel 2010 e perpetrato da tutti i Governi. L’aumento del FSN in valore assoluto, spesso sbandierato come un grande traguardo, non è che un’illusione contabile: la quota di PIL destinata alla sanità cala infatti inesorabilmente, fatta eccezione per gli anni della pandemia quando i finanziamenti straordinari per la gestione dell’emergenza e il calo del PIL nel 2020 hanno mascherato il problema. E con la Manovra 2026 si scende addirittura sotto la soglia del 6%, toccando nel 2028 il minimo storico del 5,93%’. FSN VS PREVISIONI DI SPESA. Aumenta il divario tra l’entità del FSN e le previsioni di spesa sanitaria indicate nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica: 6,4% del PIL nel 2025, 6,5% nel 2026 e nuov amente 6,4% nel 2027 e nel 2028. In valore assoluto, il gap tra spesa attesa e risorse assegnate è di 6,8 miliardi euro nel 2026, 7,6 miliardi di euro nel 2027 e 10,7 miliardi nel 2028. ‘Un differenziale – ha osservato Cartabellotta – che non può essere colmato dalle risorse proprie delle Regioni, che saranno costrette a ridurre i servizi o ad aumentare le imposte locali. In questo modo lo Stato viene meno alla propria competenza esclusiva di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, continuando a ignorare i più recenti orientamenti della Corte Costituzionale sulla tutela della salute: dal principio del ‘diritto finanziariamente condizionato’ alla ‘spesa costituzionalmente necessaria”. MISURE PREVISTE. L’analisi delle misure contenute nell’art. 63 evidenzia inoltre un’anomalia: oltre ? 430 milioni destinati a finanziare interventi del 2026 attingono a risorse già stanziate con la Legge di Bilancio 2025 per obiettivi di interesse nazionale. ‘È insolito – commenta Cartabellotta – che una quota così rilevante delle risorse per assunzioni e prestazioni aggiuntive derivi da fondi già impegnati: un segnale che il rilancio delle politiche del personale resta, di fatto, sulla carta. Più in generale, la frammentazione di misure e investimenti sembra pensata per non scontentare nessuno, senza una visione strategica di rilancio del SSN’. PROPOSTE PER IL RIFINANZIAMENTO DEL SSN. ‘Se vogliamo davvero rilanciare il SSN – ha continuato il Presidente – è indispensabile avviare un rifinanziamento progressivo accompagnato da coraggiose riforme strutturali di sistema.Perché aggiungere fondi senza riforme riduce il valore della spesa sanitaria, mentre varare riforme senza maggiori oneri per la finanza pubblica crea solo “scatole vuote”, così come è accaduto per il Decreto anziani e soprattutto per il Decreto Liste di attesa. Nonostante la stagnante crescita economica, gli enormi interessi sul debito pubblico e l’entità dell’evasione fiscale, se c’è la volontà politica è possibile pianificare con approccio scientifico un incremento percentuale annuo del FSN, al di sotto del quale non scendere, a prescindere dagli avvicendamenti dei Governi’. In linea con le indicazioni politiche suggerite dal report OCSE sulla sostenibilità fiscale dei servizi sanitari, la Fondazione Gimbe ha presentato in audizione proposte concrete per rifinanziare il SSN. Tassa di scopo su prodotti nocivi alla salute (sin taxes: tabacco, alcol, gioco, bevande zuccherate), oltre a imposte su extraprofitti e redditi molto elevati. Rivalutazione dei confini tra spesa pubblica e privata: revisione del perimetro LEA accompagnata da una “sana” riforma della sanità integrativa per aumentare la spesa intermediata su prestazioni extra-LEA e da una revisione mirata delle compartecipazioni alla spesa sanitaria (ticket). Piano nazionale di disinvestimento da sprechi e inefficienze, con riallocazione di risorse su servizi e prestazioni sotto-utilizzate. ‘Il tempo di rimboccarsi le maniche è quasi scaduto – ha concluso Cartabellotta – e bisogna agire abbandonando sia i proclami populisti del Governo sia le proposte irrealistiche di rifinanziamento delle opposizioni. È indispensabile ripensare le politiche allocative del Paese per contrastare la progressiva demotivazione e fuga del personale sanitario dal SSN, le difficoltà di accesso alle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, le diseguaglianze nell’accesso a servizi e prestazioni sanitarie, l’aumento della spesa privata e la rinuncia alle cure. La realtà è che oggi alla sanità pubblica non viene destinato quello che serve, ma solo ciò che avanza. Senza un vero potenziamento del SSN sostenuto da adeguate risorse e da coraggiose riforme strutturali, non resterà che assistere impotenti al suo declino: oggi la crisi del SSN non intacca solo l’inalienabile diritto costituzionale alla tutela della salute, ma mina la coesione sociale e la tenuta democratica del Paese. Perché se la sanità pubblica arretra, l’Italia intera rischia di affondare’.sanità tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303114807167.PDF §---§ title§§ Eventi 3 novembre a Bologna e dintorni: Masini, Carucci, Gender Bender - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301829105426.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "bologna.repubblica.it" del 03 Nov 2025

Tutti gli spettacoli e gli appuntamenti di musica, arte, cultura, teatro in città e nella regione

pubDate§§ 2025-11-03T06:53:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301829105426.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301829105426.PDF', 'title': 'bologna.repubblica.it'} tp:url§§ https://bologna.repubblica.it/cronaca/2025/11/03/news/eventi_3_novembre_a_bologna_e_dintorni-424955131/?ref=-BH-I0-P-S1-F tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301829105426.PDF tp:ocr§§ MUSICAMARCO MASINI “CI VORREBBE ANCORA IL MARE“Il 2025 rappresenta per Marco Masini un anno di anniversari importanti, primo tra tutti l’inizio della sua carriera artistica, avviata 35 anni fa. Teatro EuropAuditorium, Piazza Costituzione 4, ore 21, ingresso 39-75 euroMAURIZIO CARUCCIDopo il successo delle date estive del tour “Non esiste un posto al mondo”, l’artista e frontman degli Ex-Otago porta al Locomotiv Club uno spettacolo intimo e potente. Via Sebastiano Serlio 25, ore 21.30, ingresso 23 euroVICTORIA NAVALa pianista Victoria Nava presenta musiche di Chopin, Ligeti, Schubert e Beethoven. Birreria Popolare, Via Dal Luzzo 4/A, ore 19, ingresso 15 euroINVITO ALLA DANZAMusica Insieme ospita il recital di Giuseppe Albanese, fra i più apprezzati pianisti italiani, che incontrerà i due giovani ballerini Matilde Stefanini e Filippo “Filo” Gamberini. Musiche di Weber, Debussy, Vacchi, Stravinskij, Ravel. Teatro Auditorium Manzoni, Via de’ Monari 1/2, ore 20.30, ingresso 10-60 euroTEATRIPERFORMANTEDopo 41 repliche quasi tutte sold out, tra Italia e i principali club europei, Edoardo Ferrario torna a esibirsi dal vivo con il suo spettacolo Performante. Teatro Duse, Via Cartoleria 42, ore 21, ingresso sold outEVENTIBENEDETTI “LA SALUTE IN UN ANGOLO“Martina Benedetti parla del suo libro “La salute in un angolo. Crisi e futuro del nostro servizio sanitario“ (Edizioni Dedalo, 2025) con Nino Cartabellotta e Federica Marullo di Giovani Reporter. Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno 3, ore 18, ingresso gratuitoKUPER “INSECTOPOLIS“Peter Kuper presenta il suo libro “Insectopolis . Una storia naturale“ (Tunuè, 2025) con Gianumberto Accinelli. Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno 3, ore 18, ingresso gratuitoO SOL DAS INDEPENDÊNCIAS/IL SOLE DELLE INDIPENDENZEIn occasione dei 50 anni della decolonizzazione portoghese dell’Africa e delle indipendenze africane inaugurazione della mostra “Decostruire il Colonialismo, Decolonizzare l'Immaginario. Il colonialismo portoghese in Africa: miti e realtà“. Biblioteca Amílcar Cabral, via San Mamolo 24, ore 17.30, ingresso gratuitoGIRO DI BANDAProsegue a Bologna il tour di “Giro di Banda“, film documentario di Daniele Cini con protagonista il musicista Cesare Dell'Anna che dopo la proiezione si esibirà in una live performance. Cinema Teatro Galliera, via Giacomo Matteotti 27, ore 21.30, ingresso info http://www.cinemateatrogalliera.it/DOPPELGÄNGERS³Proiezione di “Doppelgängers³“ (GB-USA/2024) di Nelly Ben Hayoun-Stépanian. A seguire Q&A con la regista. Cinema Modernissimo, via Rizzoli ½, ore 20, ingresso 7,50 euroGENDER BENDERProsegue la 23° edizione di Gender Bender, il festival internazionale che esplora gli immaginari del corpo, del genere e dei desideri attraverso linguaggi artistici multidisciplinari, dalla danza al cinema, dalla performance alla letteratura. Vari luoghi ed orari, info https://genderbender.it/ tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301829105426.PDF §---§ title§§ Economia e finanza: gli orari del Senato / lunedi' -2- link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303134806199.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 03 Nov 2025

Radiocor. Finanza. Economia e finanza: gli orari del Senato / lunedi'' -2-.

pubDate§§ 2025-11-03T11:18:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303134806199.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303134806199.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/economia-e-finanza-gli-orari-del-senato-lunedi--2-nRC_03112025_1145_266306230.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303134806199.PDF tp:ocr§§ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 03 nov - 14,15 Audizioni di Confindustria dispositivi medici, Aiop, Acop, Fondazione Gimbe, Europa donna Italia, Fnopi e Farmindustria su Ddl bilancio (Bilancio Senato e Camera)15,30 Audizioni di Consiglio dottori commercialisti, Confprofessioni, Consiglio consulenti lavoro su Ddl bilancio (Bilancio Senato e Camera)16,30 Audizioni di Confapi, Confimi, Conflavoro Pmi, Federdistribuzione, Alleanza Cooperative su Ddl bilancio (Bilancio Senato e Camera)17,30 Audizioni di Anec, Associazione dirigenti giustizia, Assoprofessioni, Confassociazioni su Ddl bilancio (Bilancio Senato e Camera)18,30 Audizioni di Save the children, Forum associazioni famigliari, Alleanza contro poverta' su Ddl bilancio (Bilancio Senato e Camera)19,00 Audizioni di Abi, Mediocredito centrale e Amco su Ddl bilancio (Bilancio Senato e Camera).nep(RADIOCOR) 03-11-25 11:45:44 (0266) 5 NNNN  Trasporti Magazzinaggio E ComunicazioniTrasporti AereiEuropaItaliaLazioProvincia Di RomaComune Di RomaRomaSaveEconomiaEnti AssociazioniConfederazioniIta tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303134806199.PDF §---§ title§§ Ddl Bilancio: Gimbe, piu' risorse a sanita' solo nel 2026 poi crescita irrisoria link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303229007297.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 03 Nov 2025

Radiocor. Economia. Ddl Bilancio: Gimbe, piu'' risorse a sanita'' solo nel 2026 poi crescita irrisoria.

pubDate§§ 2025-11-03T17:12:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303229007297.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303229007297.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/ddl-bilancio-gimbe-piu--risorse-a-sanita--solo-nel-2026-poi-crescita-irrisoria-nRC_03112025_1740_506172676.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303229007297.PDF tp:ocr§§ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 3 nov - 'L'apparente aumento delle risorse maschera un definanziamento strutturale: tra il Fondo sanitario nazionale (Fsn) effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del Pil nel 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi nel periodo 2023-2026'. Lo afferma il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, nell'audizione sul ddl Bilancio alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, sottolineando che 'a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanita' pubblica ha perso in quattro anni l'equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso'. Il boom di risorse, aggiunge Cartabellotta 'riguarda esclusivamente il 2026, quando il Fsn crescera' di 6,6 miliardi (+4,8%) rispetto al 2025, grazie a 2,4 miliardi previsti dalla manovra 2026 e, soprattutto, a 4,2 miliardi gia' stanziati con le precedenti manovre, in gran parte gia' allocati per i rinnovi contrattuali del personale sanitario'. 'Nel biennio successivo - conclude -la crescita del Fsn in termini assoluti e' irrisoria: 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e euro 867 milioni (+0,6%) nel 2028'.Dif.Gli ultimi video Radiocor(RADIOCOR) 03-11-25 17:40:38 (0506)SAN 5 NNNN  SanCongiunturaPilFinanzaBilancio Di SocietàPoliticaPolitica EconomicaLegge FinanziariaIta tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303229007297.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn | Bresciaoggi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265107642.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "bresciaoggi.it" del 03 Nov 2025

ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in... Scopri di più

pubDate§§ 2025-11-03T18:30:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265107642.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265107642.PDF', 'title': 'bresciaoggi.it'} tp:url§§ https://www.bresciaoggi.it/news/italia/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn-1.12837953 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265107642.PDF tp:ocr§§ ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da FondazioneGimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è soloapparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'interamanovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro chepiù risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpiscecittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata emeno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i datidiffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizionealle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione -viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato comel'apparente aumento delle risorse per il Fondo SanitarioNazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: trail Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendostabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, siregistra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo2023-2026". "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein —ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono deltutto insufficienti. Così smantellano il Servizio SanitarioNazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanitàpubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e diriforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti,per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territorialee l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sullasalute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è unagrossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento delgoverno: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce lafanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare letasse".. tp:writer§§ Società Editrice Athesis S.p.A. guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265107642.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303206507972.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "calabrianews.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T20:37:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303206507972.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303206507972.PDF', 'title': 'calabrianews.it'} tp:url§§ https://www.calabrianews.it/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303206507972.PDF tp:ocr§§ x(Adnkronos) – Dall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".  ALLARME LEP DA SVIMEZ – "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO – La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)You can see how this popup was set up in our step-by-step guide: https://wppopupmaker.com/guides/auto-opening-announcement-popups/ tp:writer§§ Maurizio De Fazio guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303206507972.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra - Cinque Colonne Magazine link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303210008007.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "cinquecolonne.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T21:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303210008007.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303210008007.PDF', 'title': 'cinquecolonne.it'} tp:url§§ https://www.cinquecolonne.it/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303210008007.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi).  ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva.  AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".   ALLARME LEP DA SVIMEZ – "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.   RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione.  CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO – La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.  FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.   WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)AdnkronosVedi tutti gli articoli dell'Autore tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303210008007.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Corriere Adriatico link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303093206807.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "corriereadriatico.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T14:42:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303093206807.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303093206807.PDF', 'title': 'corriereadriatico.it'} tp:url§§ https://www.corriereadriatico.it/ultimissime_adn/manovra_cappellacci_fi_da_governo_risorse_record_per_sanita_e_riforme_ssn-20251103151115.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303093206807.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorevole, riconosciuta da tutti come super partes. In quell’occasione, il presidente della fondazione ha individuato tre possibili obiettivi per il finanziamento della spesa sanitaria: un incremento annuo di 3 miliardi, considerato il minimo indispensabile, un aumento di 5 miliardi, sufficiente anche per attuare le riforme, e un incremento di 7 miliardi, corrispondente alla situazione ideale. Ebbene, con questa manovra siamo riusciti a centrare il terzo obiettivo e possiamo dunque ritenerci molto soddisfatti”.“I benefici di questo risultato potranno tradursi concretamente per i cittadini attraverso la riorganizzazione e le riforme del sistema, su cui il Governo sta già lavorando. Per troppo tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi, con una popolazione sempre più anziana e con la prospettiva che entro il 2050 ci sarà un solo giovane sotto i 15 anni ogni dieci persone, lo scenario è completamente cambiato. È su questo che dobbiamo concentrarci, e lo stiamo facendo con impegno e visione”, conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303093206807.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Corriere Adriatico link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263307468.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "corriereadriatico.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T17:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263307468.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263307468.PDF', 'title': 'corriereadriatico.it'} tp:url§§ https://www.corriereadriatico.it/ultimissime_adn/manovra_sereni_pd_audizioni_parlamentari_confermano_tagli_alla_sanita-20251103173516.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263307468.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente l’inadeguatezza della Legge di Bilancio che non risponde ai problemi più gravi del Servizio Sanitario Nazionale. I 2,6 miliardi aggiuntivi, che si sommano ai 4,2 appostati lo scorso anno ma già impegnati per il rinnovo dei contratti, non sono infatti sufficienti ad invertire il trend di diminuzione degli investimenti per la sanità pubblica. La percentuale rispetto al Pil del Fondo Sanitario dello Stato cala al 6,1% mentre i bisogni di salute aumentano, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle cronicità. Così i bilanci della regioni andranno sempre più in difficoltà e le diseguaglianze territoriali e sociali aumenteranno"."Come hanno detto i parlamentari del Pd presenti alle audizioni, mancano non solo le risorse necessarie ma anche una visione che indichi le riforme necessarie per riorganizzare il Servizio Sanitario Nazionale, rendere di nuovo attrattive le professioni sanitarie, rilanciare la sanità territoriale e di prossimità. Con le altre opposizioni presenteremo proposte per modificare questa parte della legge di bilancio, per investire di più nella prevenzione e nel personale, per raccogliere le preoccupazioni di imprese e sindacati, per rilanciare la sanità pubblica che rappresenta uno snodo essenziale della coesione sociale del Paese", conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263307468.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Corriere Adriatico link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180907716.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "corriereadriatico.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T18:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180907716.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180907716.PDF', 'title': 'corriereadriatico.it'} tp:url§§ https://www.corriereadriatico.it/ultimissime_adn/sanita_schlein_dati_gimbe_confermano_risorse_insufficienti-20251103184341.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180907716.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l’equivalente dell’intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d’attesa, più spesa privata e meno diritti”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell’audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.La Fondazione, si legge in una nota, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023 2026.“Meloni continua a negare l’evidenza ha aggiunto Schlein ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180907716.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303221408085.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "cremaoggi.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T22:00:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303221408085.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303221408085.PDF', 'title': 'cremaoggi.it'} tp:url§§ https://www.cremaoggi.it/2025/11/03/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303221408085.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.  ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. Fonte www.adnkronos.com © Riproduzione riservata tp:writer§§ external guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303221408085.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra - Cremonaoggi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303202108024.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "cremonaoggi.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T21:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303202108024.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303202108024.PDF', 'title': 'cremonaoggi.it'} tp:url§§ https://www.cremonaoggi.it/2025/11/03/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303202108024.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.  ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. Fonte www.adnkronos.com © Riproduzione riservata tp:writer§§ external guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303202108024.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra | CrotoneNews link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212107980.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "crotonenews.com" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T20:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212107980.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212107980.PDF', 'title': 'crotonenews.com'} tp:url§§ https://www.crotonenews.com/adnnews/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212107980.PDF tp:ocr§§ Unisciti al canale Telegram di CrotoneNews per essere sempre aggiornato(Adnkronos) – Dall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".  ALLARME LEP DA SVIMEZ – "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO – La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212107980.PDF §---§ title§§ Manovra, Gimbe: rischio di nuovo definanziamento strutturale nonostante l’aumento del Fondo 2026 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119607055.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "doctor33.it" del 03 Nov 2025

Il presidente Nino Cartabellotta, nel corso dell’audizione davanti alle Commissioni Bilancio: “Tagli invisibili, così si mina la tenuta democratica del Paese”

pubDate§§ 2025-11-03T15:48:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119607055.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119607055.PDF', 'title': 'doctor33.it'} tp:url§§ https://www.doctor33.it/articolo/65919/manovra-gimbe-rischio-di-nuovo-definanziamento-strutturale-nonostante-laumento-del-fondo-2026 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119607055.PDF tp:ocr§§ La sanità pubblica italiana rischia di perdere terreno, nonostante i numeri in apparenza raccontino una crescita. È quanto denuncia la Fondazione Gimbe nel corso dell’audizione davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera sulla manovra 2026, dove sono stati presentati i dati aggiornati sul Fondo sanitario nazionale. Secondo il presidente Nino Cartabellotta, negli ultimi quattro anni la sanità avrebbe già perso l’equivalente di un’intera legge di bilancio. In parallelo, avverte, i cittadini stanno pagando un prezzo sempre più alto in termini di liste d’attesa interminabili, aumento della spesa privata e diseguaglianze crescenti nell’accesso alle cure. «A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha progressivamente perso risorse», evidenzia Cartabellotta, lanciando un monito chiaro: il Servizio sanitario nazionale rischia un nuovo definanziamento strutturale.Il 2026 sarà, secondo Gimbe, un anno eccezionale dal punto di vista delle risorse, con un incremento del Fondo sanitario nazionale di 6,6 miliardi di euro rispetto al 2025. Ma sarà un picco isolato: nel biennio successivo la crescita si ridurrà drasticamente, fino a tornare sotto la soglia considerata sufficiente a sostenere i bisogni del sistema. In rapporto al Pil, la spesa sanitaria aumenterà lievemente dal 6,04% del 2025 al 6,16% nel 2026, ma subito dopo inizierà a scendere, fino a raggiungere il 5,93% nel 2028, un nuovo minimo storico. Guardando al periodo 2023-2026, la Fondazione stima un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro rispetto a quanto si sarebbe ottenuto mantenendo stabile la quota di finanziamento al livello del 2022. A pesare, inoltre, è il fatto che oltre 430 milioni delle risorse annunciate derivano in realtà da fondi di manovre precedenti: un artificio contabile che contribuisce a creare, secondo Gimbe, un quadro di falsa abbondanza. Cartabellotta mette in guardia anche dalle conseguenze strutturali di questa politica di sottofinanziamento: la progressiva fuga e demotivazione degli operatori sanitari, la difficoltà crescente nell’accesso alle terapie innovative e alle tecnologie, il peso sempre più gravoso delle cure a carico delle famiglie, il peggioramento delle differenze tra territori forti e territori fragili. «La realtà è che alla sanità pubblica non viene destinato quello che serve, ma solo ciò che avanza», afferma con forza.Da qui la richiesta di un cambio di rotta immediato, con una chiara definizione degli importi effettivi del Fondo sanitario nazionale per ciascun anno e un rifinanziamento strutturale che permetta di invertire un trend iniziato oltre dieci anni fa e oggi più pericoloso che mai. «Il tempo di rimboccarsi le maniche è quasi scaduto», avverte Cartabellotta. «Senza un vero potenziamento del Servizio sanitario nazionale, sostenuto da risorse adeguate e riforme coraggiose, non resterà che assistere impotenti al suo declino. Un declino che - conclude - non riguarderebbe solo il diritto costituzionale alla tutela della salute, ma la stessa coesione sociale e la tenuta democratica del Paese».L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...3 Corsi per 25 crediti ECMCorso 1: La medicina narrativa nella pratica di curaCorso 2: Progettare la cura con...Inserisci le tue chiavi di accesso tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303119607055.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191207931.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "gazzettadifirenze.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T20:19:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191207931.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191207931.PDF', 'title': 'gazzettadifirenze.it'} tp:url§§ https://www.gazzettadifirenze.it/289159/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191207931.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.  ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. Condividi:TwitterinstagramFacebook tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191207931.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn - Gazzetta di Parma link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175007781.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "gazzettadiparma.it" del 03 Nov 2025

"Meloni continua a negare l''evidenza,risorse sono insufficienti"

pubDate§§ 2025-11-03T19:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175007781.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175007781.PDF', 'title': 'gazzettadiparma.it'} tp:url§§ https://www.gazzettadiparma.it/italia-mondo/2025/11/03/news/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn-903589/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175007781.PDF tp:ocr§§ (ANSA) - ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata e meno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione - viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato come l'apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026". "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein — ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse". (ANSA). tp:writer§§ Ansa Agenzia guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303175007781.PDF §---§ title§§ Schlein: stanno smantellando Ssn, lo confermano dati Gimbe link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303265707636.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ildenaro.it" del 03 Nov 2025

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Estratto da pag. 1 di "ildenaro.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T18:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181207719.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181207719.PDF', 'title': 'ildenaro.it'} tp:url§§ https://www.ildenaro.it/schlein-stanno-smantellando-ssn-lo-confermano-dati-gimbe/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181207719.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (askanews) – “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l’equivalente dell’intera manovra”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell’audizione alle commissioni Bilancio di Senato e Camera. La Fondazione, si sottolinea nella nota della segretaria Pd, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse per il Fondo sanitario nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026. “Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d’attesa, più spesa privata e meno diritti”. “Meloni continua a negare l’evidenza ? aggiunge la Schlein ? ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l’assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre GIMBE segnala che c’è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse”. tp:writer§§ ildenaro.it guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181207719.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Il Gazzettino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303101007041.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilgazzettino.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T15:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303101007041.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303101007041.PDF', 'title': 'ilgazzettino.it'} tp:url§§ https://www.ilgazzettino.it/ultimissime_adn/manovra_cappellacci_fi_da_governo_risorse_record_per_sanita_e_riforme_ssn-20251103151115.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303101007041.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorevole, riconosciuta da tutti come super partes. In quell’occasione, il presidente della fondazione ha individuato tre possibili obiettivi per il finanziamento della spesa sanitaria: un incremento annuo di 3 miliardi, considerato il minimo indispensabile, un aumento di 5 miliardi, sufficiente anche per attuare le riforme, e un incremento di 7 miliardi, corrispondente alla situazione ideale. Ebbene, con questa manovra siamo riusciti a centrare il terzo obiettivo e possiamo dunque ritenerci molto soddisfatti”. Così Ugo Cappellacci, deputato Fi e presidente della commissione Affari sociali della Camera ospite a Restart su La7. “I benefici di questo risultato potranno tradursi concretamente per i cittadini attraverso la riorganizzazione e le riforme del sistema, su cui il Governo sta già lavorando. Per troppo tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi, con una popolazione sempre più anziana e con la prospettiva che entro il 2050 ci sarà un solo giovane sotto i 15 anni ogni dieci persone, lo scenario è completamente cambiato. È su questo che dobbiamo concentrarci, e lo stiamo facendo con impegno e visione”, conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303101007041.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Il Gazzettino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231807277.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilgazzettino.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T17:04:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231807277.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231807277.PDF', 'title': 'ilgazzettino.it'} tp:url§§ https://www.ilgazzettino.it/ultimissime_adn/manovra_sereni_pd_audizioni_parlamentari_confermano_tagli_alla_sanita-20251103173516.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231807277.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente l’inadeguatezza della Legge di Bilancio che non risponde ai problemi più gravi del Servizio Sanitario Nazionale. I 2,6 miliardi aggiuntivi, che si sommano ai 4,2 appostati lo scorso anno ma già impegnati per il rinnovo dei contratti, non sono infatti sufficienti ad invertire il trend di diminuzione degli investimenti per la sanità pubblica. La percentuale rispetto al Pil del Fondo Sanitario dello Stato cala al 6,1% mentre i bisogni di salute aumentano, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle cronicità. Così i bilanci della regioni andranno sempre più in difficoltà e le diseguaglianze territoriali e sociali aumenteranno". Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria nazionale del Partito democratico. "Come hanno detto i parlamentari del Pd presenti alle audizioni, mancano non solo le risorse necessarie ma anche una visione che indichi le riforme necessarie per riorganizzare il Servizio Sanitario Nazionale, rendere di nuovo attrattive le professioni sanitarie, rilanciare la sanità territoriale e di prossimità. Con le altre opposizioni presenteremo proposte per modificare questa parte della legge di bilancio, per investire di più nella prevenzione e nel personale, per raccogliere le preoccupazioni di imprese e sindacati, per rilanciare la sanità pubblica che rappresenta uno snodo essenziale della coesione sociale del Paese", conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231807277.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Il Gazzettino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303185807729.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilgazzettino.it" del 03 Nov 2025

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Estratto da pag. 1 di "ilmattino.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T14:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074906736.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074906736.PDF', 'title': 'ilmattino.it'} tp:url§§ https://www.ilmattino.it/ultimissime_adn/manovra_cappellacci_fi_da_governo_risorse_record_per_sanita_e_riforme_ssn-20251103151115.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074906736.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorevole, riconosciuta da tutti come super partes. In quell’occasione, il presidente della fondazione ha individuato tre possibili obiettivi per il finanziamento della spesa sanitaria: un incremento annuo di 3 miliardi, considerato il minimo indispensabile, un aumento di 5 miliardi, sufficiente anche per attuare le riforme, e un incremento di 7 miliardi, corrispondente alla situazione ideale. Ebbene, con questa manovra siamo riusciti a centrare il terzo obiettivo e possiamo dunque ritenerci molto soddisfatti”. Così Ugo Cappellacci, deputato Fi e presidente della commissione Affari sociali della Camera ospite a Restart su La7. “I benefici di questo risultato potranno tradursi concretamente per i cittadini attraverso la riorganizzazione e le riforme del sistema, su cui il Governo sta già lavorando. Per troppo tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi, con una popolazione sempre più anziana e con la prospettiva che entro il 2050 ci sarà un solo giovane sotto i 15 anni ogni dieci persone, lo scenario è completamente cambiato. È su questo che dobbiamo concentrarci, e lo stiamo facendo con impegno e visione”, conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074906736.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Il Mattino link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231507274.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilmattino.it" del 03 Nov 2025

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Estratto da pag. 1 di "ilmattino.it" del 03 Nov 2025

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Estratto da pag. 1 di "ilmessaggero.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T18:09:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272307570.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272307570.PDF', 'title': 'ilmessaggero.it'} tp:url§§ https://www.ilmessaggero.it/ultimissime_adn/sanita_schlein_dati_gimbe_confermano_risorse_insufficienti-20251103184341.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272307570.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l’equivalente dell’intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d’attesa, più spesa privata e meno diritti”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell’audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera. La Fondazione, si legge in una nota, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023 2026. “Meloni continua a negare l’evidenza ha aggiunto Schlein ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l’assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c’è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303272307570.PDF §---§ title§§ Manovra: Cappellacci (Fi), 'da Governo risorse record per Sanità e riforme Ssn' link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073706740.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "iltempo.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorev...

pubDate§§ 2025-11-03T14:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073706740.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073706740.PDF', 'title': 'iltempo.it'} tp:url§§ https://www.iltempo.it/adnkronos/2025/11/03/news/manovra-cappellacci-fi-da-governo-risorse-record-per-sanita-e-riforme-ssn--44838545/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073706740.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorevole, riconosciuta da tutti come super partes. In quell'occasione, il presidente della fondazione ha individuato tre possibili obiettivi per il finanziamento della spesa sanitaria: un incremento annuo di 3 miliardi, considerato il minimo indispensabile, un aumento di 5 miliardi, sufficiente anche per attuare le riforme, e un incremento di 7 miliardi, corrispondente alla situazione ideale. Ebbene, con questa manovra siamo riusciti a centrare il terzo obiettivo e possiamo dunque ritenerci molto soddisfatti”. Così Ugo Cappellacci, deputato Fi e presidente della commissione Affari sociali della Camera ospite a Restart su La7.“I benefici di questo risultato potranno tradursi concretamente per i cittadini attraverso la riorganizzazione e le riforme del sistema, su cui il Governo sta già lavorando. Per troppo tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi, con una popolazione sempre più anziana e con la prospettiva che entro il 2050 ci sarà un solo giovane sotto i 15 anni ogni dieci persone, lo scenario è completamente cambiato. È su questo che dobbiamo concentrarci, e lo stiamo facendo con impegno e visione”, conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073706740.PDF §---§ title§§ Manovra: Sereni (Pd), 'audizioni parlamentari confermano tagli alla sanità' link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231607279.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "iltempo.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (Adnkronos) -

pubDate§§ 2025-11-03T17:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231607279.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231607279.PDF', 'title': 'iltempo.it'} tp:url§§ https://www.iltempo.it/adnkronos/2025/11/03/news/manovra-sereni-pd-audizioni-parlamentari-confermano-tagli-alla-sanita--44840529/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231607279.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente l'inadeguatezza della Legge di Bilancio che non risponde ai problemi più gravi del Servizio Sanitario Nazionale. I 2,6 miliardi aggiuntivi, che si sommano ai 4,2 appostati lo scorso anno ma già impegnati per il rinnovo dei contratti, non sono infatti sufficienti ad invertire il trend di diminuzione degli investimenti per la sanità pubblica. La percentuale rispetto al Pil del Fondo Sanitario dello Stato cala al 6,1% mentre i bisogni di salute aumentano, anche a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'aumento delle cronicità. Così i bilanci della regioni andranno sempre più in difficoltà e le diseguaglianze territoriali e sociali aumenteranno". Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria nazionale del Partito democratico."Come hanno detto i parlamentari del Pd presenti alle audizioni, mancano non solo le risorse necessarie ma anche una visione che indichi le riforme necessarie per riorganizzare il Servizio Sanitario Nazionale, rendere di nuovo attrattive le professioni sanitarie, rilanciare la sanità territoriale e di prossimità. Con le altre opposizioni presenteremo proposte per modificare questa parte della legge di bilancio, per investire di più nella prevenzione e nel personale, per raccogliere le preoccupazioni di imprese e sindacati, per rilanciare la sanità pubblica che rappresenta uno snodo essenziale della coesione sociale del Paese", conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303231607279.PDF §---§ title§§ **Sanità: Schlein, 'dati Gimbe confermano risorse insufficienti'** link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263807469.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "iltempo.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà p...

pubDate§§ 2025-11-03T17:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263807469.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263807469.PDF', 'title': 'iltempo.it'} tp:url§§ https://www.iltempo.it/adnkronos/2025/11/03/news/-sanita-schlein-dati-gimbe-confermano-risorse-insufficienti--44841686/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263807469.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata e meno diritti”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.La Fondazione, si legge in una nota, ha documentato come l'apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023–2026.“Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein — ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263807469.PDF §---§ title§§ Manovra 2026, negli ultimi 3 anni 17,5 miliardi di euro in meno alla sanità. Report GIMBE link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303120807099.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "insalutenews.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 novembre 2025 - La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse mascheri in realtà un definanziamento strutturale: tra il FSN effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del PIL nel 2022, si

pubDate§§ 2025-11-03T15:59:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303120807099.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303120807099.PDF', 'title': 'insalutenews.it'} tp:url§§ https://www.insalutenews.it/in-salute/manovra-2026-negli-ultimi-3-anni-175-miliardi-di-euro-in-meno-alla-sanita-report-gimbe/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=manovra-2026-negli-ultimi-3-anni-175-miliardi-di-euro-in-meno-alla-sanita-report-gimbe tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303120807099.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 novembre 2025 – La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse mascheri in realtà un definanziamento strutturale: tra il FSN effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del PIL nel 2022, si registra un gap cumulato di € 17,5 miliardi nel periodo 2023–2026. In altre parole, a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso.“Il Disegno di Legge sulla Manovra 2026 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta della sanità pubblica”.Queste le criticità principali emerse ieri dall’audizione della Fondazione GIMBE presso le Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, nel corso della quale il Presidente ha invitato a non trasformare la sanità in terreno di scontro politico e ha avanzato proposte concrete per il rifinanziamento del Fondo Sanitario Nazionale (FSN).Fondo Sanitario Nazionale“Innanzitutto – ha spiegato Cartabellotta – il titolo dell’art. 63 “Rifinanziamento del Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” è fuorviante perché non riporta gli importi del FSN rideterminati a seguito dello stanziamento di nuove risorse”. Per questo motivo la Fondazione GIMBE ha proposto di rinominare l’art. 63 in “Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” e di indicare, per ciascun anno, l’importo rideterminato del FSN.Il boom di risorse riguarda esclusivamente il 2026, quando il FSN crescerà di € 6,6 miliardi (+4,8%) rispetto al 2025, grazie a € 2,4 miliardi previsti dalla Manovra 2026 e, soprattutto, a € 4,2 miliardi già stanziati con le precedenti manovre, in gran parte già allocati per i rinnovi contrattuali del personale sanitario. Nel biennio successivo, invece, la crescita del FSN in termini assoluti è irrisoria: € 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e € 867 milioni (+0,6%) nel 2028.In rapporto al PIL, la quota destinata al FSN passa dal 6,04% del 2025 al 6,16% del 2026, per poi scendere nuovamente al 6,05% nel 2027 e precipitare al 5,93% nel 2028, delineando una tendenza in calo progressivo.“Se le cifre assolute riescono ad abbagliare l’opinione pubblica – ha commentato Cartabellotta – cambiando prospettiva emergono i tagli invisibili nel quadriennio 2023-2026”. Infatti, se va riconosciuto al Governo Meloni di aver aumentato il FSN di ben € 19,6 miliardi, cifra mai assegnata da nessun Esecutivo in 4 anni, è altrettanto vero che tagliando la quota di FSN sul PIL dal 6,3% del 2022 a percentuali intorno al 6% negli anni successivi, la sanità ha complessivamente lasciato per strada ben € 17,5 miliardi. “Ovvero – ha chiosato Cartabellotta – nonostante gli aumenti nominali, la sanità ha perso in quattro anni l’equivalente della prossima legge di bilancio”.“Questo trend – ha osservato Cartabellotta – riflette il continuo disinvestimento dalla sanità pubblica, avviato nel 2010 e perpetrato da tutti i Governi. L’aumento del FSN in valore assoluto, spesso sbandierato come un grande traguardo, non è che un’illusione contabile: la quota di PIL destinata alla sanità cala infatti inesorabilmente, fatta eccezione per gli anni della pandemia quando i finanziamenti straordinari per la gestione dell’emergenza e il calo del PIL nel 2020 hanno mascherato il problema. E con la Manovra 2026 si scende addirittura sotto la soglia del 6%, toccando nel 2028 il minimo storico del 5,93%”.FSN vs previsioni di spesaAumenta il divario tra l’entità del FSN e le previsioni di spesa sanitaria indicate nel Documento Progr ammatico di Finanza Pubblica: 6,4% del PIL nel 2025, 6,5% nel 2026 e nuovamente 6,4% nel 2027 e nel 2028. In valore assoluto, il gap tra spesa attesa e risorse assegnate è di € 6,8 miliardi nel 2026, € 7,6 miliardi nel 2027 e € 10,7 miliardi nel 2028.“Un differenziale – ha osservato Cartabellotta – che non può essere colmato dalle risorse proprie delle Regioni, che saranno costrette a ridurre i servizi o ad aumentare le imposte locali. In questo modo lo Stato viene meno alla propria competenza esclusiva di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, continuando a ignorare i più recenti orientamenti della Corte Costituzionale sulla tutela della salute: dal principio del “diritto finanziariamente condizionato” alla “spesa costituzionalmente necessaria””.Misure previsteL’analisi delle misure contenute nell’art. 63 evidenzia inoltre un’anomalia: oltre € 430 milioni destinati a finanziare interventi del 2026 attingono a risorse già stanziate con la Legge di Bilancio 2025 per obiettivi di interesse nazionale.“È insolito – commenta Cartabellotta – che una quota così rilevante delle risorse per assunzioni e prestazioni aggiuntive derivi da fondi già impegnati: un segnale che il rilancio delle politiche del personale resta, di fatto, sulla carta. Più in generale, la frammentazione di misure e investimenti sembra pensata per non scontentare nessuno, senza una visione strategica di rilancio del SSN”.Proposte per il rifinanziamento del SSN“Se vogliamo davvero rilanciare il SSN – ha continuato il Presidente – è indispensabile avviare un rifinanziamento progressivo accompagnato da coraggiose riforme strutturali di sistema. Perché aggiungere fondi senza riforme riduce il valore della spesa sanitaria, mentre varare riforme senza maggiori oneri per la finanza pubblica crea solo “scatole vuote”, così come è accaduto per il Decreto anziani e soprattutto per il Decreto Liste di attesa. Nonostante la stagnante crescita economica, gli enormi interessi sul debito pubblico e l’entità dell’evasione fiscale, se c’è la volontà politica è possibile pianificare con approccio scientifico un incremento percentuale annuo del FSN, al di sotto del quale non scendere, a prescindere dagli avvicendamenti dei Governi”.In linea con le indicazioni politiche suggerite dal report OCSE sulla sostenibilità fiscale dei servizi sanitari, la Fondazione GIMBE ha presentato in audizione proposte concrete per rifinanziare il SSN:Tassa di scopo su prodotti nocivi alla salute (sin taxes: tabacco, alcol, gioco, bevande zuccherate), oltre a imposte su extraprofitti e redditi molto elevati.Rivalutazione dei confini tra spesa pubblica e privata: revisione del perimetro LEA accompagnata da una “sana” riforma della sanità integrativa per aumentare la spesa intermediata su prestazioni extra-LEA e da una revisione mirata delle compartecipazioni alla spesa sanitaria (ticket).Piano nazionale di disinvestimento da sprechi e inefficienze, con riallocazione di risorse su servizi e prestazioni sotto-utilizzate.“Il tempo di rimboccarsi le maniche è quasi scaduto – ha concluso Cartabellotta – e bisogna agire abbandonando sia i proclami populisti del Governo sia le proposte irrealistiche di rifinanziamento delle opposizioni. È indispensabile ripensare le politiche allocative del Paese per contrastare la progressiva demotivazione e fuga del personale sanitario dal SSN, le difficoltà di accesso alle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, le diseguaglianze nell’accesso a servizi e prestazioni sanitarie, l’aumento della spesa privata e la rinuncia alle cure. La realtà è che oggi alla sanità pubblica non viene destinato quello che serve, ma solo ciò che avanza. Senza un vero potenziamento del SSN sostenuto da adeguate risorse e da coraggiose riforme strutturali, non resterà che assistere impotenti al suo declino: oggi la crisi del SSN non intacca solo l’inalienabile diritto costituzionale alla tutela della salute, ma mina la coesione sociale e la tenuta democratica del Paese. Pe rché se la sanità pubblica arretra, l’Italia intera rischia di affondare”. tp:writer§§ insalutenews.it guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303120807099.PDF §---§ title§§ Manovra, al via le audizioni in commissione Bilancio. Giovedì interviene Giorgetti link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303143806301.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "italiaoggi.it" del 03 Nov 2025

Lunedì 3 novembre sentite le associazioni casa, sanità e Abi

pubDate§§ 2025-11-03T11:59:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303143806301.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303143806301.PDF', 'title': 'italiaoggi.it'} tp:url§§ https://www.italiaoggi.it/economia-e-politica/attualita/manovra-al-via-le-audizioni-in-commissione-bilancio-giovedi-interviene-giorgetti-esfngodi tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303143806301.PDF tp:ocr§§ L’esame della legge di Bilancio entra nel vivo. Partono lunedì 3 novembre le audizioni presso le commissione Bilancio congiunte di Camera e Senato. Iniziano Associazione nazionale per l'industria e il terziario (Anpit), seguono Federcasa e Confabitare, Greenpeace, Legambiente e Fondazione GIMBE. Chiuderà la sessione l'audizione del ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, in programma il 6 novembre dalle ore 14:30. Tra lunedì e giovedì verranno audite oltre 70 tra associazioni datoriali, sindacati e realtà del Terzo settore. Il programma di lunedì 3 novembre  Oggi in programma, tra le varie sigle, in mattinata le audizioni dello Svimez di Anitec-Assinform, Assoholding, Confabitare, Federcasa, Federazione italiana agenti immobiliari professionali, Associazione italiana gestori affitti brevi, Federazione italiana mediatori agenti d'affari. E poi Conftrasporto, Asstra - Associazione trasporti; Forum Terzo settore, Sbilanciamoci, Greenpeace, Legambiente, WWF, ECCO, Allenza italiana per lo sviluppo sostenibile, Unione degli universitari. Nel pomeriggio in calendario: Confindustria dispositivi medici, Associazione italiana ospedalita' privata, Associazione coordinamento ospedalita' privata, Fondazione GIMBE, Europa donna Italia, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche e Farmindustria. A seguire il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), Confprofessioni, Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro; Confapi, Confimi, Conflavoro PMI, Federdistribuzione, Alleanza delle Cooperative; Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC), Associazione dirigenti giustizia, Assoprofessioni, Confassociazioni; Save the children, Forum delle associazioni famigliari, Alleanza contro la povertà. In chiusura questa sera dalle ore 19 Abi, Mediocredito centrale e Asset Management Company. Aigab su affitti brevi  Considerato «che il governo Meloni è un governo politico e non tecnico, considerando che i vice presidenti del Consiglio, Salvini e Tajani, si sono già espressi a sfavore di questo articolo, chiediamo come lo stralcio dell'articolo 7 e il mantenimento dell'attuale legge con l'aliquota della cedolare secca al 21% e di cercare altrove i 100 milioni che sembrano essere il valore della norma, altrove in altri settori dell'ospitalità dove tante volte c'è il sommerso». È quanto chiedono i rappresentanti di Aigab, Associazione Italiana di Gestori degli Affitti Previ, nell'audizione preliminare davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio. IIT «tagli scelta sbagliata e miope» La senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, commentando l'audizione dell'IIT in Commissione Bilancio, spiega: «I tagli previsti nella manovra al finanziamento dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova sono una scelta sbagliata e miope. Si passa da 100 a 85 milioni di euro: una riduzione che mette a rischio oltre 200 ricercatori, circa il 15% del personale, e compromette progetti strategici nei campi della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle scienze della vita». «Presenteremo un emendamento alla manovra - anticpa la senatrice - per ripristinare i 15 milioni tagliati e garantire una programmazione pluriennale dei finanziamenti all'Istituto». Le proposte di Save the children  Save the Children chiede di potenziare il Fondo contro la povertà alimentare a scuola, per garantire la mensa gratuita ai bambini delle famiglie in difficoltà, assicurando almeno un pasto sano al giorno. Propone poi un Fondo per le competenze digitali per studenti e genitori, utile a ridurre il divario tecnologico e promuovere un uso sicuro del web. Infine, chiede un Fondo per il supporto psicologico ai minori vittime di violenza domestica, per offrire percorsi gratuiti di cura e prevenire traumi a lungo termine. riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303143806301.PDF §---§ title§§ Manovra, al via le audizioni in commissione Bilancio. Giovedì interviene Giorgetti link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303107106926.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "italiaoggi.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T15:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303107106926.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303107106926.PDF', 'title': 'italiaoggi.it'} tp:url§§ https://www.italiaoggi.it/economia-e-politica/attualita/manovra-al-via-le-audizioni-in-commissione-bilancio-giovedi-interviene-giorgetti-esfngodi tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303107106926.PDF tp:ocr§§ Lunedì 3 novembre sentite le associazioni casa, sanità e Abi03/11/2025 Aggiornato il 03/11/2025 13:43L’esame della legge di Bilancio entra nel vivo. Partono lunedì 3 novembre le audizioni presso le commissione Bilancio congiunte di Camera e Senato. Iniziano Associazione nazionale per l'industria e il terziario (Anpit), seguono Federcasa e Confabitare, Greenpeace, Legambiente e Fondazione GIMBE. Chiuderà la sessione l'audizione del ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, in programma il 6 novembre dalle ore 14:30.Tra lunedì e giovedì verranno audite oltre 70 tra associazioni datoriali, sindacati e realtà del Terzo settore.Il programma di lunedì 3 novembre Oggi in programma, tra le varie sigle, in mattinata le audizioni dello Svimez di Anitec-Assinform, Assoholding, Confabitare, Federcasa, Federazione italiana agenti immobiliari professionali, Associazione italiana gestori affitti brevi, Federazione italiana mediatori agenti d'affari. E poi Conftrasporto, Asstra - Associazione trasporti; Forum Terzo settore, Sbilanciamoci, Greenpeace, Legambiente, WWF, ECCO, Allenza italiana per lo sviluppo sostenibile, Unione degli universitari. Nel pomeriggio in calendario: Confindustria dispositivi medici, Associazione italiana ospedalita' privata, Associazione coordinamento ospedalita' privata, Fondazione GIMBE, Europa donna Italia, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche e Farmindustria. A seguire il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), Confprofessioni, Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro; Confapi, Confimi, Conflavoro PMI, Federdistribuzione, Alleanza delle Cooperative; Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC), Associazione dirigenti giustizia, Assoprofessioni, Confassociazioni; Save the children, Forum delle associazioni famigliari, Alleanza contro la povertà.In chiusura questa sera dalle ore 19 Abi, Mediocredito centrale e Asset Management Company.Affitti brevi Aigab «mantere l’aliquota al 21%»Considerato «che il governo Meloni è un governo politico e non tecnico, considerando che i vice presidenti del Consiglio, Salvini e Tajani, si sono già espressi a sfavore di questo articolo, chiediamo come lo stralcio dell'articolo 7 e il mantenimento dell'attuale legge con l'aliquota della cedolare secca al 21% e di cercare altrove i 100 milioni che sembrano essere il valore della norma, altrove in altri settori dell'ospitalità dove tante volte c'è il sommerso». È quanto chiedono i rappresentanti di Aigab, Associazione Italiana di Gestori degli Affitti Previ, nell'audizione preliminare davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio.FIMAA «discriminatorio aumento della cedolare secca»L'aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è «irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l'intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato» ha detto Maurizio Pezzetta, Vicepresidente Vicario di FIMAA Italia-Confcommercio, intervenendo di fronte alla Commissione Bilancio del Senato nel corso delle audizioni sulla Legge di Bilancio. «L'aumento della cedolare secca - ha spiegato Pezzetta, - rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l'evasione invece di contrastarla». Mentre nelle memorie depositate in Commissione, la FIMAA ha inoltre accolto con favore le misure della Manovra che puntano a fronteggiare la crisi abitativa, a iniziare dalla creazione del fondo per i genitori separati o divorziati. La Federazione ha chiesto infine di «introdurre in via permanente la cedolare secca» per gli immobili non residenziali.Imprese e competitività Svimez, bene la Zes UnicaSvimez valuta positivamente l'estensione pluriennale della Zes Unica. La misura, spiega Svimez, riduce l'incertezza per le imprese e consente una pianificazione più stabile degli investimenti. «Con la riforma della Zes Unica si sono certamente manifestati positivi seg nali in termini di efficienza dello strumento agevolativo. Rispetto alla precedente governance, si è registrato un dimezzamento dei tempi necessari per avviare gli investimenti». «È necessario ora - sottolinea Svimez - affiancare alle misure orizzontali dell'intervento, quali le agevolazioni fiscali e le semplificazioni burocratiche, una maggiore selettività che favorisca lo sviluppo di filiere realmente strategiche. Un aggiornato Piano strategico, in scadenza nel 2026, potrebbe essere l'occasione, anche alla luce dell'estensione a Marche e Umbria, per favorire il cambiamento strutturale, in grado di integrare il sistema produttivo meridionale nelle filiere strategiche europee. Per quanto riguarda "Decontribuzione Sud", a un anno dalla norma, non e' ancora operativo l'ampliamento alle grandi imprese», conclude Svimez.Assoholdin sulla disciplina dei dividendiIl primo tema al centro dell'audizione Assoholding, associazione di rappresentanza delle Holding di partecipazione italiane, è stato la prevista modifica alla disciplina dei dividendi, che «rischia di incidere negativamente sulla struttura fiscale delle imprese, introducendo una 'duplicazione della tassazione' e un effetto depressivo sugli investimenti, soprattutto per le holding con partecipazioni minoritarie diffuse». «Si produrrebbe un disallineamento rispetto alle regole europee, penalizzando uno dei motori di allocazione del capitale privato e rendendo l'Italia uno dei sistemi più gravosi per chi investe», ha dichiarato il Presidente dell'Associazione, Gaetano De Vito. «Chiediamo di stralciare integralmente l'articolo» prosegue De Vito. Durante l'audizione, Assoholding ha inoltre sottolineato la necessità di provvedere alla modifica dell'aumento temporaneo dell'aliquota IRAP, il cui testo attuale potrebbe comportare il rischio di coinvolgere anche Holding non finanziarie.Infine, l'associazione ha espresso apprezzamento per la maggiorazione dell'ammortamento relativo agli investimenti in beni strumentali, ma ha invitato il legislatore a rafforzare ulteriormente anche il sistema di incentivi specifici per innovazione.IIT «tagli scelta sbagliata e miope»La senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, commentando l'audizione dell'IIT in Commissione Bilancio, spiega: «I tagli previsti nella manovra al finanziamento dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova sono una scelta sbagliata e miope. Si passa da 100 a 85 milioni di euro: una riduzione che mette a rischio oltre 200 ricercatori, circa il 15% del personale, e compromette progetti strategici nei campi della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle scienze della vita». «Presenteremo un emendamento alla manovra - anticpa la senatrice - per ripristinare i 15 milioni tagliati e garantire una programmazione pluriennale dei finanziamenti all'Istituto».Le proposte di Save the children Save the Children chiede di potenziare il Fondo contro la povertà alimentare a scuola, per garantire la mensa gratuita ai bambini delle famiglie in difficoltà, assicurando almeno un pasto sano al giorno. Propone poi un Fondo per le competenze digitali per studenti e genitori, utile a ridurre il divario tecnologico e promuovere un uso sicuro del web. Infine, chiede un Fondo per il supporto psicologico ai minori vittime di violenza domestica, per offrire percorsi gratuiti di cura e prevenire traumi a lungo termine.riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303107106926.PDF §---§ title§§ La Giornata Parlamentare. La settimana di Camera e Senato link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301755905846.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "key4biz.it" del 03 Nov 2025

L''agenda settimanale delle Aule di Camera e Senato. Le attività delle Commissioni parlamentari.

pubDate§§ 2025-11-03T09:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301755905846.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301755905846.PDF', 'title': 'key4biz.it'} tp:url§§ https://www.key4biz.it/la-giornata-parlamentare-la-settimana-di-camera-e-senato-5/553552/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301755905846.PDF tp:ocr§§ L'agenda settimanale delle Aule di Camera e Senato. Le attività delle Commissioni parlamentari.La Giornata Parlamentare è curata da Nomos, il Centro studi parlamentari, e traccia i temi principali del giorno. Ogni mattina per i lettori di Key4biz. Per leggere tutti gli articoli della rubrica clicca qui. L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi domani alle 14.00 per deliberare in ordine al termine per la conclusione dell’esame in Assemblea del disegno di legge per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese, dibatterà sulla pdl sulla redazione della Mappa della memoria per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia, sul decreto-legge ARERA, sul ddl di ratifica del Trattato Italia-Libia sul trasferimento delle persone condannate a pene privative della libertà personale, discuterà della mozione per ristabilire condizioni di equilibrio tariffario nel mercato delle assicurazioni per la responsabilità civile auto, nonché a garantire la trasparenza dei prezzi e delle condizioni contrattuali e della pdl quadro in materia di interporti. A seguire, dibatterà sulla pdl costituzionale di modifiche alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, recante Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia.Martedì alle 11.00 svolgerà le interpellanze e le interrogazioni e, come di consueto, mercoledì alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata (question time). Infine, venerdì alle 9.30 avranno luogo le interpellanze urgenti.Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà audizioni sul disegno di legge costituzionale per l’Istituzione di Roma Capitale ed esaminerà il ddl per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Diocesi ortodossa romena d’Italia, il ddl per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese, il decreto-legge sull’ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio, la pdl sull’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi e lo schema di DPR sull’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro della salute e dell’organismo indipendente di valutazione della performance. A seguire, si confronterà sullo schema di DPR sull’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’istruzione e sullo schema di DM sul riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche. Infine, dibatterà sulla pdl di riforma della polizia locale.La Giustizia esaminerà il ddl sull’introduzione del delitto di femminicidio, la pdl in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso e la pdl in materia di sequestro di dispositivi, sistemi informatici o telematici o memorie digitali. Infine, esaminerà lo schema di Dlgs sull’individuazione delle Autorità competenti in materia di conservazione e produzione di prove elettroniche nei procedimenti penali.La Esteri proseguirà l’indagine conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell’Artico e successivamente ascolterà una delegazione del Sudan Liberation Movement e Maria Claudia Lopez e Pedro Urruchurtu sulla situazione politica in Venezuela. Infine, svolgerà l’indagine conoscitiva sull’impegno dell’Italia nella Comunità internazionale per la promozione e tutela dei diritti umani e contro le discriminazioni. La Difesa dibatterà sul ddl per la razionalizzazione, la semplificazione e il riassetto delle disposizioni in materia di ordinamento militare, sul DM per il completamento delle capacità di difesa NBC del 7° Reggimento difesa CBRN Cremona e sul DM di «Rinnovamento delle capacità di combattimento delle unità del Genio dell’Esercito». Successivamente, proseguirà l’indagine conoscitiva sulle tecnologie quantistiche nel settore della difesa e della sicurezza ascoltando i rappresentanti di TELSY S.p.A. del Grup po TIM S.p.A.. infine, dibatterà sullo schema di DM relativo all’acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar per le unità di artiglieria controaerei dell’Esercito italiano e sullo schema di DM relativo all’acquisizione di «Veicoli blindati anfibi» dell’Esercito.La Bilancio dibatterà sul ddl recante la delega al Governo per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. Inizierà l’esame del decreto-legge in materia economica. Infine, con la Bilancio del Senato ascolterà il Ministro dell’economia e finanze, Giancarlo Giorgetti, sul ddl bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. La Finanze discuterà sulle direttive sulle aliquote dell’accisa applicata al tabacco e ai prodotti correlati e sulla pdl sulle agevolazioni fiscali per l’assunzione di dirigenti temporanei e a progetto presso le piccole e medie imprese. Infine, esaminerà lo schema di decreto legislativo in materia potere di vigilanza e rischio di credito. La Cultura esaminerà la proposta di Regolamento che istituisce il programma Erasmums+, la pdl sul consenso informato in ambito scolastico. Infine, svolgerà audizioni sulla pdl sull’introduzione della qualifica di «docente per l’inclusione». La Ambiente con la Attività Produttive svolgerà audizioni sullo schema di Dlgs sui regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ascoltando, fra gli altri, i rappresentati di Federchimica e dibatterà sul decreto-legge per assicurare la continuità delle funzioni di ARERA. Proseguirà l’esame del ddl in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, dello schema di decreto legislativo sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE e dello schema di DPCM sull’incarico di Commissario straordinario per la realizzazione delle opere di edilizia statale relative alla riqualificazione e rifunzionalizzazione del compendio immobiliare denominato «Palazzo Fienga» in Torre Annunziata. Infine, svolgerà audizioni sulla pdl per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.La Trasporti discuterà sulla pdl sulla legge quadro in materia di interporti e a seguire, esaminerà e svolgerà audizioni sulla proposta di nomina dell’ingegnere Marco Consalvo a presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale. La Attività Produttive svolgerà audizioni per il miglioramento dell’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Unione e dibatterà sulle risoluzioni sulle comunità energetiche rinnovabili e sulla risoluzione sulle misure per garantire una più ampia e rapida accessibilità da parte di cittadini, imprese ed enti.La Lavoro svolgerà audizioni sulle pdl per il congedo di maternità e di paternità obbligatorio. La Affari Sociali svolgerà audizioni sulle pdl per la prevenzione degli atti di suicidio. Infine, svolgerà audizioni sul ddl sul corretto utilizzo dei farmaci per la disforia di genere ed esaminerà la pdl sul riconoscimento della cardiomiopatia quale malattia invalidante e disposizioni per la diagnosi, la cura e l’assistenza delle persone che ne sono affette. L’Agricoltura svolgerà audizioni sulle attività di controllo svolte sui prodotti agroalimentari ed esaminerà lo schema di Dlgs sui prodotti destinati all’alimentazione umana. La Politiche dell’UE dibatterà sullo schema di Dlgs sui requisiti per gli stabilimenti e per la cura e la sistemazione degli animali e per quanto riguarda i metodi di soppressione degli animali, sullo schema di Dlgs sui contratti di servizi finanziari conclusi a distanza e sullo schema di Dlgs sui prodotti destinati all’alimentazione umana. Successivamente, si confronterà sulla proposta di Regolamento che istituisce il programma Giustizia e sulla proposta di Regolamento che istituisce il programma “AgoraEU”.L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi domani al le 17.30 ascolterà le comunicazioni del Presidente del Senato, Ignazio La Russa.Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali, esaminerà lo schema di DM sul riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell’interno per l’anno 2025 e proseguirà l’esame del ddl sull’incompatibilità tra la carica di Assessore regionale e l’ufficio di Deputato regionale della Regione siciliana e del ddl sulla modifica allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol.La Esteri e Difesa dibatterà sullo schema di DM relativo all’acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar per le unità di artiglieria controaerei dell’Esercito italiano e sullo schema di DM relativo all’acquisizione di «Veicoli blindati anfibi» dell’Esercito, sullo schema di DM relativo al completamento delle capacità di difesa NBC del 7° Reggimento difesa CBRN Cremona, sullo schema di DM relativo al «Rinnovamento delle capacità di combattimento delle unità del Genio dell’Esercito». Si confronterà sullo schema di DM relativo all’acquisizione di «Veicoli blindati anfibi» dell’Esercito italiano (VBA), sullo schema di DM relativo all’acquisizione di munizionamento guidato a lunga gittata e di precisione per obici da 155 mm dell’Esercito italiano e sullo schema di DM sulla «Prosecuzione del programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa». Infine, ascolterà i rappresentanti dell’Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale (AOI), di LINK 2007, del Coordinamento Italiano delle ONG internazionali (CINI), della Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana (FOCSIV) e della Fondazione Associazione Volontari per il Servizio Internazionale (AVSI).La Bilancio, congiuntamente con la Bilancio della Camera, inizierà le audizioni nell’ambito dell’attività conoscitiva preliminare all’esame del disegno di legge bilancio 2026 ascoltando, tra gli altri, ANPIT, SVIMEZ, le associazioni di categoria del mondo immobiliare, tra cui Federcasa e Confabitare, le associazioni di categoria dei trasporti, tra cui Conftrasporto e Forum Terzo settore, Sbilanciamoci, Greenpeace, Legambiente, WWF, ECCO, Allenza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASVIS), Unione degli universitari (UDU). Il pomeriggio ascolterà Confindustria dispositivi medici, Associazione italiana ospedalità privata (AIOP), Associazione coordinamento ospedalità privata (ACOP), Fondazione GIMBE, Europa donna Italia, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (FNOPI) e Farmindustria; Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), Confprofessioni, Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro; Confapi, Confimi, Conflavoro PMI, Federdistribuzione, Alleanza delle Cooperative; Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC), Associazione dirigenti giustizia, Assoprofessioni, Confassociazioni; Save the children, Forum delle associazioni famigliari, Alleanza contro la povertà; ABI, Mediocredito centrale e Asset Management Company (AMCO). Domani ascolterà la CGIL, la CISL, la UIL, la UGL, la CONFSAL, la CISAL, l’USB; Confindustria; Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, CNA; Coldiretti, CIA, Confagricoltura, COPAGRI; ANCE, Confedilizia; ANIA. Si confronterà sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale. Mercoledì, sempre congiuntamente con la Bilancio della Camera nell’ambito dell’attività conoscitiva sul ddl bilancio 2026, ascolterà ANCI, UPI, UNCEM, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e giovedì concluderà ascoltando l’ISTAT, CNEL, Banca d’Italia; Corte dei conti e l’Ufficio parlamentare di bilancio.La Ambiente si confronterà e svolgerà sullo schema di Dlgs sui regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ascoltando, fra gli altri, i rappresentati di Italia Solare. Dibatte rà sulla proposta di nomina dell’ing. Marco Consalvo a presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale e sullo schema di DPCM sull’incarico di Commissario straordinario per la realizzazione delle opere di edilizia statale relative alla riqualificazione e rifunzionalizzazione del compendio immobiliare denominato «Palazzo Fienga» in Torre Annunziata.La Sanità e Lavoro proseguirà l’esame dello schema di decreto legislativo per quanto riguarda i requisiti per gli stabilimenti e per la cura e la sistemazione degli animali e per quanto riguarda i metodi di soppressione degli animali.Leggi le altre notizie sull’home page di Key4bizNomos Centro Studi ParlamentariCondividi:Il giornale specializzato sull'Innovazione tecnologica, analizzata in chiave economica, sociale e geopolitica.Direttore: Luigi Garofalo© 2002-2025 - Registrazione n. 4560/2024. Tribunale di Ancona - ROC n. 26714 del 5 ottobre 2016Editore Supercom - P. Iva 02681090425Alcune delle foto presenti su Key4biz.it potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare alla redazione inviando una email a redazione@key4biz.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.Contatti | Chi Siamo | Privacy Policy | Key4biz è nel cloud di Netalia tp:writer§§ Nomos Centro Studi Parlamentari guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301755905846.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn - Attualità | l'Adige.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180207785.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ladige.it" del 03 Nov 2025

"Meloni continua a negare l''evidenza,risorse sono insufficienti"

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Estratto da pag. 1 di "mantovauno.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T21:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303201008025.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303201008025.PDF', 'title': 'mantovauno.it'} tp:url§§ https://mantovauno.it/ultimora/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303201008025.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi). AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.  ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. (Adnkronos) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303201008025.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212607981.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "montagneepaesi.com" del 03 Nov 2025

(Adnkronos) - Dall''allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti

pubDate§§ 2025-11-03T20:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212607981.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212607981.PDF', 'title': 'montagneepaesi.com'} tp:url§§ https://www.montagneepaesi.com/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212607981.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".  ALLARME LEP DA SVIMEZ – "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO – La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre ag giornato su notizie e curiosità dalle valli. Clicca qui per iscriverti al canale Seguici anche su Telegram!Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale. Clicca qui per iscriverti su TelegramEditore: PUBBLI MEDIA s.r.l. Direttore responsabile: Enrico TironiReg: Tribunale di Bergamo: 14 del 08.04.1997P. IVA e Cod. Fisc.: 01975490986Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nelle impostazioni.Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy PolicyI cookie strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivi in modo che possiamo salvare le tue preferenze per la scelta dei cookie.Questo sito web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime quali il numero di visitatori nel sito e le pagine più visitate.Lasciare attivo questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212607981.PDF §---§ title§§ Manovra: Cappellacci (Fi), 'da Governo risorse record per Sanità e riforme Ssn' link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073906738.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "notizie.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e

pubDate§§ 2025-11-03T14:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073906738.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073906738.PDF', 'title': 'notizie.it'} tp:url§§ https://www.notizie.it/manovra-cappellacci-fi-da-governo-risorse-record-per-sanit-e-riforme-ssn/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073906738.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e--PARTIAL-- tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303073906738.PDF §---§ title§§ Manovra: Sereni (Pd), 'audizioni parlamentari confermano tagli alla sanità' link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303230507284.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "notizie.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente

pubDate§§ 2025-11-03T17:06:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303230507284.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303230507284.PDF', 'title': 'notizie.it'} tp:url§§ https://www.notizie.it/manovra-sereni-pd-audizioni-parlamentari-confermano-tagli-alla-sanit/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303230507284.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente--PARTIAL-- tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303230507284.PDF §---§ title§§ **Sanità: Schlein, 'dati Gimbe confermano risorse insufficienti'** link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303261007489.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "notizie.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente,

pubDate§§ 2025-11-03T17:53:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303261007489.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303261007489.PDF', 'title': 'notizie.it'} tp:url§§ https://www.notizie.it/sanit-schlein-dati-gimbe-confermano-risorse-insufficienti/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303261007489.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente,--PARTIAL-- tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303261007489.PDF §---§ title§§ Schlein: stanno smantellando Ssn, lo confermano dati Gimbe link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263207467.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "notizie.tiscali.it" del 03 Nov 2025

Roma, 3 nov. (askanews) - ''I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescitadei fondi alla sanità è solo apparente, in realt...

pubDate§§ 2025-11-03T17:51:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263207467.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263207467.PDF', 'title': 'notizie.tiscali.it'} tp:url§§ https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/schlein-stanno-smantellando-ssn-confermano-dati-gimbe/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263207467.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (askanews) - "I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'intera manovra". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle commissioni Bilancio di Senato e Camera.La Fondazione, si sottolinea nella nota della segretaria Pd, ha documentato come l'apparente aumento delle risorse per il Fondo sanitario nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026."Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata e meno diritti"."Meloni continua a negare l'evidenza ? aggiunge la Schlein ? ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre GIMBE segnala che c'è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303263207467.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266207637.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "notizie.tiscali.it" del 03 Nov 2025

(ANSA) - ROMA, 03 NOV - ''I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita deifondi alla sanità è solo apparente, in realt...

pubDate§§ 2025-11-03T18:29:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266207637.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266207637.PDF', 'title': 'notizie.tiscali.it'} tp:url§§ https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-ssn-00001/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266207637.PDF tp:ocr§§ (ANSA) - ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da FondazioneGimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è soloapparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'interamanovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro chepiù risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpiscecittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata emeno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i datidiffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizionealle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione -viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato comel'apparente aumento delle risorse per il Fondo SanitarioNazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: trail Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendostabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, siregistra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo2023-2026"."Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein —ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono deltutto insufficienti. Così smantellano il Servizio SanitarioNazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanitàpubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e diriforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti,per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territorialee l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sullasalute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è unagrossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento delgoverno: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce lafanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare letasse". (ANSA).. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266207637.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303223508122.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "oglioponews.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T22:22:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303223508122.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303223508122.PDF', 'title': 'oglioponews.it'} tp:url§§ https://www.oglioponews.it/2025/11/03/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303223508122.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.  ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. Fonte www.adnkronos.com © Riproduzione riservata tp:writer§§ external guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303223508122.PDF §---§ title§§ 8° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale – OMCeO Latina link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110302111600047.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ordinemedicilatina.it" del 03 Nov 2025

Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Latina

pubDate§§ 2025-11-03T00:58:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110302111600047.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110302111600047.PDF', 'title': 'ordinemedicilatina.it'} tp:url§§ https://ordinemedicilatina.it/8-rapporto-gimbe-sul-servizio-sanitario-nazionale/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110302111600047.PDF tp:ocr§§ Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Latina--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110302111600047.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra – Padovanews link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212007979.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "padovanews.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T20:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212007979.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212007979.PDF', 'title': 'padovanews.it'} tp:url§§ https://www.padovanews.it/2025/11/03/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212007979.PDF tp:ocr§§ Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi).ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva.AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione.CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”.Leggi anche(ADNKRONOS) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303212007979.PDF §---§ title§§ Schlein, Gimbe conferma che stanno smantellando il Ssn link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266307638.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "prealpina.it" del 03 Nov 2025

(ANSA) - ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da FondazioneGimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è soloapparente, in realtà perde in...

pubDate§§ 2025-11-03T18:29:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266307638.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266307638.PDF', 'title': 'prealpina.it'} tp:url§§ https://www.prealpina.it/pages/schlein-gimbe-conferma-che-stanno-smantellando-il-ssn-396022.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266307638.PDF tp:ocr§§ (ANSA) - ROMA, 03 NOV - "I dati presentati oggi da FondazioneGimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è soloapparente, in realtà perde in 4 anni l'equivalente dell'interamanovra. Rispetto al livello di finanziamento sul PIL del 2022la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro chepiù risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpiscecittadini e Regioni, con più liste d'attesa, più spesa privata emeno diritti". Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i datidiffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizionealle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.?"La Fondazione -viene spiegato in una nota del Pd - ha documentato comel'apparente aumento delle risorse per il Fondo SanitarioNazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: trail Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendostabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, siregistra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo2023-2026". "Meloni continua a negare l'evidenza — ha aggiunto Schlein —ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono deltutto insufficienti. Così smantellano il Servizio SanitarioNazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanitàpubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e diriforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti,per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territorialee l'assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sullasalute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c'è unagrossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento delgoverno: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce lafanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare letasse". (ANSA). ANSA © Riproduzione Riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303266307638.PDF §---§ title§§ Manovra, Fond. Gimbe: "In 3 anni 17,5 mld in meno alla sanità" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303199007861.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "primapaginanews.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T19:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303199007861.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303199007861.PDF', 'title': 'primapaginanews.it'} tp:url§§ https://www.primapaginanews.it/articoli/manovra-fond.-gimbe-in-3-anni-17-5-mld-in-meno-alla-sanit-551356 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303199007861.PDF tp:ocr§§ Roma - 03 nov 2025 (Prima Pagina News) "Le risorse aumentano solo nel 2026, poi è buio pesto".La Fondazione GIMBE, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse mascheri in realtà un definanziamento strutturale: tra il FSN effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del PIL nel 2022, si registra un gap cumulato di € 17,5 miliardi nel periodo 2023–2026. In altre parole, a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso.“Il Disegno di Legge sulla Manovra 2026 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta della sanità pubblica”. Queste le criticità principali emerse ieri dall’audizione della Fondazione GIMBE presso le Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, nel corso della quale il Presidente ha invitato a non trasformare la sanità in terreno di scontro politico e ha avanzato proposte concrete per il rifinanziamento del Fondo Sanitario Nazionale (FSN).Fondo Sanitario Nazionale. “Innanzitutto – ha spiegato Cartabellotta – il titolo dell’art. 63 “Rifinanziamento del Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” è fuorviante perché non riporta gli importi del FSN rideterminati a seguito dello stanziamento di nuove risorse”. Per questo motivo la Fondazione GIMBE ha proposto di rinominare l’art. 63 in “Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard” e di indicare, per ciascun anno, l’importo rideterminato del FSN.Il boom di risorse riguarda esclusivamente il 2026, quando il FSN crescerà di € 6,6 miliardi (+4,8%) rispetto al 2025, grazie a € 2,4 miliardi previsti dalla Manovra 2026 e, soprattutto, a € 4,2 miliardi già stanziati con le precedenti manovre, in gran parte già allocati per i rinnovi contrattuali del personale sanitario. Nel biennio successivo, invece, la crescita del FSN in termini assoluti è irrisoria: € 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e € 867 milioni (+0,6%) nel 2028.In rapporto al PIL, la quota destinata al FSN passa dal 6,04% del 2025 al 6,16% del 2026, per poi scendere nuovamente al 6,05% nel 2027 e precipitare al 5,93% nel 2028, delineando una tendenza in calo progressivo.“Se le cifre assolute riescono ad abbagliare l’opinione pubblica – ha commentato Cartabellotta – cambiando prospettiva emergono i tagli invisibili nel quadriennio 2023-2026». Infatti, se va riconosciuto al Governo Meloni di aver aumentato il FSN di ben € 19,6 miliardi, cifra mai assegnata da nessun Esecutivo in 4 anni, è altrettanto vero che tagliando la quota di FSN sul PIL dal 6,3% del 2022 a percentuali intorno al 6% negli anni successivi, la sanità ha complessivamente lasciato per strada ben € 17,5 miliardi. «Ovvero – ha chiosato Cartabellotta – nonostante gli aumenti nominali, la sanità ha perso in quattro anni l’equivalente della prossima legge di bilancio”.“Questo trend – ha osservato Cartabellotta – riflette il continuo disinvestimento dalla sanità pubblica, avviato nel 2010 e perpetrato da tutti i Governi. L’aumento del FSN in valore assoluto, spesso sbandierato come un grande traguardo, non è che un’illusione contabile: la quota di PIL destinata alla sanità cala infatti inesorabilmente, fatta eccezione per gli anni della pandemia quando i finanziamenti straordinari per la gestione dell’emergenza e il calo del PIL nel 2020 hanno mascherato il problema. E con la Manovra 2026 si scende addirittura sotto la soglia del 6%, t occando nel 2028 il minimo storico del 5,93%”.Fsn vs. previsioni di spesa. Aumenta il divario tra l’entità del FSN e le previsioni di spesa sanitaria indicate nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica: 6,4% del PIL nel 2025, 6,5% nel 2026 e nuovamente 6,4% nel 2027 e nel 2028. In valore assoluto, il gap tra spesa attesa e risorse assegnate è di € 6,8 miliardi nel 2026, € 7,6 miliardi nel 2027 e € 10,7 miliardi nel 2028. “Un differenziale – ha osservato Cartabellotta – che non può essere colmato dalle risorse proprie delle Regioni, che saranno costrette a ridurre i servizi o ad aumentare le imposte locali. In questo modo lo Stato viene meno alla propria competenza esclusiva di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, continuando a ignorare i più recenti orientamenti della Corte Costituzionale sulla tutela della salute: dal principio del “diritto finanziariamente condizionato” alla “spesa costituzionalmente necessaria””.Misure previste. L’analisi delle misure contenute nell’art. 63 evidenzia inoltre un’anomalia: oltre € 430 milioni destinati a finanziare interventi del 2026 attingono a risorse già stanziate con la Legge di Bilancio 2025 per obiettivi di interesse nazionale (tabella 2). “È insolito – commenta Cartabellotta – che una quota così rilevante delle risorse per assunzioni e prestazioni aggiuntive derivi da fondi già impegnati: un segnale che il rilancio delle politiche del personale resta, di fatto, sulla carta. Più in generale, la frammentazione di misure e investimenti sembra pensata per non scontentare nessuno, senza una visione strategica di rilancio del SSN”.Proposte per il rifinanziamento del Ssn. “Se vogliamo davvero rilanciare il SSN – ha continuato il Presidente – è indispensabile avviare un rifinanziamento progressivo accompagnato da coraggiose riforme strutturali di sistema. Perché aggiungere fondi senza riforme riduce il valore della spesa sanitaria, mentre varare riforme senza maggiori oneri per la finanza pubblica crea solo “scatole vuote”, così come è accaduto per il Decreto anziani e soprattutto per il Decreto Liste di attesa. Nonostante la stagnante crescita economica, gli enormi interessi sul debito pubblico e l’entità dell’evasione fiscale, se c’è la volontà politica è possibile pianificare con approccio scientifico un incremento percentuale annuo del FSN, al di sotto del quale non scendere, a prescindere dagli avvicendamenti dei Governi”.In linea con le indicazioni politiche suggerite dal report OCSE sulla sostenibilità fiscale dei servizi sanitari, la Fondazione GIMBE ha presentato in audizione proposte concrete per rifinanziare il SSN.·         Tassa di scopo su prodotti nocivi alla salute (sin taxes: tabacco, alcol, gioco, bevande zuccherate), oltre a imposte su extraprofitti e redditi molto elevati.·         Rivalutazione dei confini tra spesa pubblica e privata: revisione del perimetro LEA accompagnata da una “sana” riforma della sanità integrativa per aumentare la spesa intermediata su prestazioni extra-LEA e da una revisione mirata delle compartecipazioni alla spesa sanitaria (ticket).·         Piano nazionale di disinvestimento da sprechi e inefficienze, con riallocazione di risorse su servizi e prestazioni sottoutilizzate.“Il tempo di rimboccarsi le maniche è quasi scaduto – ha concluso Cartabellotta – e bisogna agire abbandonando sia i proclami populisti del Governo sia le proposte irrealistiche di rifinanziamento delle opposizioni. È indispensabile ripensare le politiche allocative del Paese per contrastare la progressiva demotivazione e fuga del personale sanitario dal SSN, le difficoltà di accesso alle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, le diseguaglianze nell’accesso a servizi e prestazioni sanitarie, l’aumento della spesa privata e la rinuncia alle cure. La realtà è che oggi alla sanità pubblica non viene destinato quello che serve, ma solo ciò che avanza. Senza un vero potenziamento del SSN sostenuto da adeguate risorse e da coraggiose riforme strutturali, non resterà che assistere impotenti al suo declino: oggi la crisi del SSN non intacca solo l’inalienabile diritto costituzionale alla tutela della salute, ma mina la coesione sociale e la tenuta democratica del Paese. Perché, se la sanità pubblica arretra, l’Italia intera rischia di affondare”. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News fondazione gimbe manovra PPN Prima Pagina News Ssn tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303199007861.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191407929.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianodifoggia.it" del 03 Nov 2025

(Adnkronos) - Dall''allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui

pubDate§§ 2025-11-03T20:19:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191407929.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191407929.PDF', 'title': 'quotidianodifoggia.it'} tp:url§§ https://quotidianodifoggia.it/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191407929.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".  ALLARME LEP DA SVIMEZ – "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO – La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)Pubblicato il 3 Novembre 2025CLICCA QUIE ACQUISTA LE TUECOPIE ARRETRATERegistrazione Tribunale di Foggia 13/87. - P.I. 030 79840710Non ha un account? tp:writer§§ Adnkronos guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191407929.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Quotidiano Di Puglia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303095406841.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianodipuglia.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T14:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303095406841.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303095406841.PDF', 'title': 'quotidianodipuglia.it'} tp:url§§ https://www.quotidianodipuglia.it/ultimissime_adn/manovra_cappellacci_fi_da_governo_risorse_record_per_sanita_e_riforme_ssn-20251103151115.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303095406841.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “Alcune settimane fa ho partecipato alla presentazione del rapporto Gimbe, redatto da una fondazione indipendente e autorevole, riconosciuta da tutti come super partes. In quell’occasione, il presidente della fondazione ha individuato tre possibili obiettivi per il finanziamento della spesa sanitaria: un incremento annuo di 3 miliardi, considerato il minimo indispensabile, un aumento di 5 miliardi, sufficiente anche per attuare le riforme, e un incremento di 7 miliardi, corrispondente alla situazione ideale. Ebbene, con questa manovra siamo riusciti a centrare il terzo obiettivo e possiamo dunque ritenerci molto soddisfatti”. Così Ugo Cappellacci, deputato Fi e presidente della commissione Affari sociali della Camera ospite a Restart su La7. “I benefici di questo risultato potranno tradursi concretamente per i cittadini attraverso la riorganizzazione e le riforme del sistema, su cui il Governo sta già lavorando. Per troppo tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi, con una popolazione sempre più anziana e con la prospettiva che entro il 2050 ci sarà un solo giovane sotto i 15 anni ogni dieci persone, lo scenario è completamente cambiato. È su questo che dobbiamo concentrarci, e lo stiamo facendo con impegno e visione”, conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303095406841.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Quotidiano Di Puglia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303243907414.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianodipuglia.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T17:37:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303243907414.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303243907414.PDF', 'title': 'quotidianodipuglia.it'} tp:url§§ https://www.quotidianodipuglia.it/ultimissime_adn/manovra_sereni_pd_audizioni_parlamentari_confermano_tagli_alla_sanita-20251103173516.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303243907414.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Dalle audizioni di oggi sulla manovra, e in particolare dalle analisi della Fondazione Gimbe, emerge nuovamente l’inadeguatezza della Legge di Bilancio che non risponde ai problemi più gravi del Servizio Sanitario Nazionale. I 2,6 miliardi aggiuntivi, che si sommano ai 4,2 appostati lo scorso anno ma già impegnati per il rinnovo dei contratti, non sono infatti sufficienti ad invertire il trend di diminuzione degli investimenti per la sanità pubblica. La percentuale rispetto al Pil del Fondo Sanitario dello Stato cala al 6,1% mentre i bisogni di salute aumentano, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle cronicità. Così i bilanci della regioni andranno sempre più in difficoltà e le diseguaglianze territoriali e sociali aumenteranno". Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria nazionale del Partito democratico. "Come hanno detto i parlamentari del Pd presenti alle audizioni, mancano non solo le risorse necessarie ma anche una visione che indichi le riforme necessarie per riorganizzare il Servizio Sanitario Nazionale, rendere di nuovo attrattive le professioni sanitarie, rilanciare la sanità territoriale e di prossimità. Con le altre opposizioni presenteremo proposte per modificare questa parte della legge di bilancio, per investire di più nella prevenzione e nel personale, per raccogliere le preoccupazioni di imprese e sindacati, per rilanciare la sanità pubblica che rappresenta uno snodo essenziale della coesione sociale del Paese", conclude. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303243907414.PDF §---§ title§§ ULTIMISSIME_ADN - Quotidiano Di Puglia link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180807715.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianodipuglia.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T18:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180807715.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180807715.PDF', 'title': 'quotidianodipuglia.it'} tp:url§§ https://www.quotidianodipuglia.it/ultimissime_adn/sanita_schlein_dati_gimbe_confermano_risorse_insufficienti-20251103184341.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180807715.PDF tp:ocr§§ Roma, 3 nov. (Adnkronos) - “I dati presentati oggi da Fondazione Gimbe parlano chiaro: la crescita dei fondi alla sanità è solo apparente, in realtà perde in 4 anni l’equivalente dell’intera manovra. Rispetto al livello di finanziamento sul Pil del 2022 la sanità perde 17,5 miliardi tra il 2023 e il 2026. Altro che più risorse: siamo di fronte a una medicina amara che colpisce cittadini e Regioni, con più liste d’attesa, più spesa privata e meno diritti”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, commentando i dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell’audizione alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera. La Fondazione, si legge in una nota, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse per il Fondo Sanitario Nazionale nasconda in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fondo effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023 2026. “Meloni continua a negare l’evidenza ha aggiunto Schlein ma questi dati dimostrano che le risorse che mettono sono del tutto insufficienti. Così smantellano il Servizio Sanitario Nazionale senza nemmeno il coraggio di ammetterlo. La sanità pubblica è in emergenza e ha bisogno di investimenti veri e di riforme per garantire il diritto alla salute di tutte e tutti, per rispondere ai nuovi bisogni, come sulla sanità territoriale e l’assistenza domiciliare, sulla non autosufficienza e sulla salute mentale delle persone. Inoltre Gimbe segnala che c’è una grossa differenza tra la spesa prevista e il finanziamento del governo: chi coprirà quello che manca? Le regioni non ce la fanno, così saranno costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303180807715.PDF §---§ title§§ FeDerSerD. Il XIV Congresso nazionale rilancia l’innovazione e la personalizzazione nei Servizi per le dipendenze link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301744105764.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 03 Nov 2025

Si è concluso a Milano il Congresso nazionale degli operatori dei Servizi per le dipendenze. Al centro dei lavori: innovazione, personalizzazione degli interventi e potenziamento dei SerD grazie al nuovo Fondo nazionale dipendenze. Focus su giovani, nuove sostanze, tabagismo e approcci integrati per una presa in carico più efficace e tempestiva.

pubDate§§ 2025-11-03T08:42:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301744105764.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301744105764.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=133071 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301744105764.PDF tp:ocr§§ Si è concluso venerdì 31 ottobre a Milano il XIV Congresso nazionale di FeDerSerD, “Prevenzione e cura delle dipendenze. Traguardi raggiunti e nuove prospettive di intervento e di ricerca”, che ha registrato un successo di partecipazione: 400 operatori del settore delle dipendenze, dei Servizi pubblici e del Terzo Settore, dei diversi profili professionali e provenienti da tutta Italia.Tre giornate di approfondimento dedicate a tutte le principali aree tematiche in campo di prevenzione e cura delle dipendenze, con uno sguardo costante all’innovazione e alla personalizzazione degli interventi.La relazione della presidente Roberta Balestra ha fatto il punto sulla situazione critica dei SerD, sull’importanza che questi rivestono nella rete socio-sanitaria territoriale, sugli investimenti da realizzare per raggiungere gli standard di personale ottimali individuati a livello nazionale. La presidente ha evidenziato che un incremento di 2.000 operatori consentirebbe di prendere in carico altri 40.000 soggetti e che ogni euro investito determinerebbe un risparmio di 4 euro sui costi sociosanitari annui (Rapporto OISED 2024).Sempre Balestra ha illustrato l’importanza strategica del Fondo nazionale dipendenze previsto con la Legge di bilancio 2025, che ha messo a disposizione delle Regioni risorse consistenti e strutturali, specificatamente finalizzate a potenziare il personale dei SerD e gli interventi di prevenzione e cura erogati dal sistema integrato dei Servizi per le dipendenze (SerD e Terzo Settore accreditato).La Presidente ha anche sottolineato l’impegno della Federazione per un continuo aggiornamento specialistico degli operatori delle dipendenze sia pubblici che privati; nel corso del congresso nazionale, tra i molti abstract arrivati, sono stati premiati due lavori scientifici prodotti da SerD impegnati nell’intervento terapeutico precoce di utenti under 26.Prima di dare inizio alle sessioni scientifiche, è stato trasmesso il video messaggio di saluto del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Alfredo Mantovano, che ha riconosciuto l’importanza del lavoro degli operatori dei SerD, la complessità delle sfide da affrontare attraverso la collaborazione tra professionisti del settore ed istituzioni. Il Sottosegretario si è soffermato sulle maggiori risorse investite, sulle numerose aree tematiche attenzionate dal Dipartimento nazionale contro la droga e le altre dipendenze e sugli obiettivi della imminente VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze, che si terrà a Roma il 7-8 novembre.La relazione del Presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta ha offerto uno spaccato sui servizi per le dipendenze italiani, rielaborando i dati della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2025 e i dati dell’Osservatorio OISED 2024. È emersa la necessità di migliorare il sistema di valutazione e monitoraggio, superando le attuali incongruenze.La tavola rotonda coordinata dal Direttore del Quotidiano Sanità Luciano Fassari ha visto un serrato confronto tra i protagonisti delle società scientifiche, del terzo settore accreditato, di AGENAS, della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia.Durante il congresso è stato fatto il punto sulle terapie innovative disponibili per la dipendenza da oppioidi, sulle reali possibilità di accesso alle cure più appropriate nel contesto penitenziario, sui trattamenti più efficaci per il disturbo da uso di alcol, che rappresenta ancora oggi una sfida aperta per i servizi specialistici, stante i circa 18.000 decessi alcol-correlati stimati ogni anno.Un focus importante è stato dedicato ai disturbi dei giovanissimi under 26, in particolare alle dipendenze tecnologiche e ai quadri di comorbilità psichiatrica, che richiedono un approccio interdisciplinare, servizi dedicati con équipe competenti, sedi accoglienti per superare i fattori che ostacolano il contatto precoce ed efficace.In tema di tabagismo si è parlato del ruolo fondamentale dei farmaci e dei programmi personalizzati nella cura e nella prevenzione delle gravi complicanze internistiche (in Italia si stima che siano 90.000 l’anno i decessi attribuibili al fumo di tabacco, che rimane il maggiore fattore di rischio evitabile di morte prematura).Massima attenzione anche alle novità in campo di prevenzione e di trattamento delle patologie infettive a trasmissione sessuale legate a comportamenti a rischio, spesso favoriti dall’assunzione di sostanze psicoattive legali ed illegali. Questi quadri clinici richiedono la stretta collaborazione dei SerD con gli specialisti ospedalieri di infettivologia, dei Centri per le malattie a trasmissione sessuale e le Associazioni di settore, anche per promuovere una più ampia diffusione delle terapie preventive PrEP e PEP in campo di HIV.Le nuove sostanze psicoattive, con particolare riguardo all’aumento del consumo degli stimolanti, come la cocaina e il crack, hanno alimentato un confronto professionale sulle innovazioni diagnostiche di laboratorio e di allerta precoce, sugli interventi più efficaci di prevenzione, di riduzione del danno e sui trattamenti a disposizione dei SerD.Il Congresso ha rappresentato un’importante occasione di analisi e di confronto con relatori esperti di diverse discipline, con l’obiettivo del miglioramento continuo delle competenze teoriche e pratiche dei professionisti, che sono chiamati quotidianamente a garantire attenzione e risposta alle esigenze sempre più complesse dei pazienti e dei familiari.Le proposte conclusive saranno di stimolo per i prossimi importanti lavori della VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze del 7-8 novembre a Roma. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301744105764.PDF §---§ title§§ Manovra. “Dal 2023 al 2026 alla sanità 17,5 miliardi in meno”. L’audizione di Gimbe link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074806735.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 03 Nov 2025

La Fondazione Gimbe denuncia un definanziamento strutturale: nonostante gli aumenti nominali, la quota del Fsn sul Pil scenderà al 5,93% nel 2028. Nel quadriennio 2023-2026 si è creato un gap di 17,5 miliardi rispetto al finanziamento stabile al 6,3% del Pil. Le risorse della Manovra 2026 sono insufficienti e frammentate, aggravando liste d''attesa e disuguaglianze. La Fondazione propone tasse di scopo su prodotti nocivi e un piano di disinvestimento dagli sprechi.

pubDate§§ 2025-11-03T14:25:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074806735.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074806735.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=133090 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074806735.PDF tp:ocr§§ La Fondazione Gimbe, nell’audizione odierna davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse mascheri in realtà un definanziamento strutturale: tra il Fsn effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del Pil nel 2022, si registra un gap cumulato di € 17,5 miliardi nel periodo 2023–2026. In altre parole, a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso."Il Disegno di Legge sulla Manovra 2026 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta della sanità pubblica". Queste le criticità principali emerse ieri dall’audizione della Fondazione Gimbe presso le Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, nel corso della quale il Presidente ha invitato a non trasformare la sanità in terreno di scontro politico e ha avanzato proposte concrete per il rifinanziamento del Fondo Sanitario Nazionale (Fsn).Vedi qui figure e tabelle tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303074806735.PDF §---§ title§§ Manovra, al via le audizioni in Senato: nodo banche, affitti brevi, sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220608093.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "rainews.it" del 03 Nov 2025

La sessione di bilancio entra nel vivo. Confronto serrato su fisco e casa

pubDate§§ 2025-11-03T22:09:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220608093.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220608093.PDF', 'title': 'rainews.it'} tp:url§§ https://www.rainews.it/articoli/2025/11/manovra-al-via-le-audizioni-in-commissione-bilancio-giovedi-lintervento-di-giorgetti-8c7b8615-5e9a-4c9b-aab0-27b8edd1de9a.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220608093.PDF tp:ocr§§ E' iniziata la lunga lista di audizioni sulla manovra in commissione Bilancio al Senato. Oltre 70 i soggetti auditi tra associazioni datoriali, sindacati e realtà del Terzo settore. Si parte con l'Associazione nazionale per l'industria e il terziario (Anpit), con lo Svimez e con l'Istituto italiano di tecnologia. Si prosegue con le associazioni che rappresentano il mondo immobiliare (da Federcasa a Aigab (Associazione italiana gestori affitti brevi), i rappresentanti dell'autotrasporto, del mondo ambientalista (Legambiente, Wwf, Greenpeace), del terzo settore, della sanità, delle professioni, delle Pmi. In calendario sempre lunedì - tra gli altri - anche Asvis, Mediocredito centrale, Alleanza contro la povertà. Poi i sindacati seguiti da Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, Cna e gli enti locali.Si conclude Giovedì 6 con le audizioni in mattinata di Istat, Cnel, Bankitalia, Corte dei Conti, Ufficio parlamentare di bilancio e infine del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti alle 14.30.La Manovra è arrivata in Senato e subito sono arrivate le richieste di correttivi da parte di industriali, associazioni d’impresa e del mondo dei trasporti. Le banche, le più colpite da un gettito aggiuntivo stimato in 9,6 miliardi di euro, hanno mantenuto toni più cauti.Alla lunga serie di audizioni della commissione Bilancio, riunita sin dalle prime ore della mattina, si è aggiunta anche la voce del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenuto da Bergamo: “C’è margine per modificare la Manovra, soprattutto perché la misura dell’iper e super ammortamento possa diventare triennale”.Prudente anche l’ABI, recentemente al centro di ripetuti attacchi della Lega, che aveva minacciato di aumentare il contributo delle banche. Matteo Salvini ha ribadito la richiesta di “qualcosa in più”, definendolo “un bel segnale” se dovesse arrivare.Nel corso dell’audizione serale, il direttore generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, ha illustrato i conti: le misure previste dalla manovra comporteranno un gettito aggiuntivo di 9,6 miliardi in quattro anni, ma anche mancati ricavi per circa 800 milioni entro il 2030, derivanti dalla minore liquidità che, investita in titoli di Stato, avrebbe prodotto rendimenti certi. L’impatto arriva in un contesto di incertezza, tassi in calo e margini bancari ridotti.Rottigni ha sottolineato come le banche avrebbero preferito un contributo simile a quello dello scorso anno, un anticipo di liquidità senza effetti sul patrimonio, speranza resa vana dall’aumento delle aliquote Irap, dal differimento della deducibilità fiscale e dallo sblocco delle riserve. Misure che, secondo Bankitalia, non compromettono la stabilità finanziaria. “Le banche continuano a sostenere il Paese e restano disponibili al dialogo, ma l’esborso ricadrà sull’intero comparto, comprese le piccole banche”, ha concluso.Altro nodo centrale della manovra sono gli affitti brevi. “Siamo molto preoccupati per l’aumento della cedolare secca dal 21% al 26%, una misura che non serve a nessuno”, ha spiegato Maurizio Pezzetta, vicepresidente nazionale FIMAA. La carenza di immobili destinati all’affitto medio-lungo termine, ha sottolineato, “non dipende dagli affitti turistici, che rappresentano meno del 2% del totale delle abitazioni italiane”, quanto piuttosto da fiscalità elevata, contratti poco flessibili e rischio di morosità.In Senato sono state audite anche Conftrasporto, Confetra, Asstra, Confapi, Alleanza Cooperative, Confimi, Conflavoro PMI e Federdistribuzione. Tra le richieste principali delle associazioni del trasporto c’è la revisione del divieto di compensazione dei crediti d’imposta ai fini contributivi e previdenziali, giudicato “critico per l’autotrasporto merci”. Confetra ha chiesto anche la stabilizzazione dell’Ires premiale per le imprese virtuose, mentre Asstra ha espresso preoccupazione per il definanziamento del rinnovo del contratto Tpl. Confapi e Alleanza Cooperative hanno chiesto interventi per sostener e le imprese gravate dai dazi.Nella manovra 2026 il rischio per la sanità pubblica è "un nuovo definanziamento strutturale". È l'allarme lanciato dalla Fondazione Gimbe durante l'audizione davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, dove sono stati presentati i dati sull'andamento del Fondo Sanitario Nazionale (Fsn). "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l'equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione. Secondo Gimbe, tra il Fondo sanitario nazionale effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PIL del 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2026. L'apparente aumento delle risorse, sottolinea la Fondazione, nasconde dunque una progressiva riduzione della quota di Pil destinata alla sanità, che dal 6,3%del 2022 scende al 6,05% nel 2027 e al 5,93% nel 2028. Secondo Gimbe, inoltre, oltre 430 milioni delle misure annunciate sono finanziate con fondi di manovre precedenti. La Fondazione propone di rinominare l'articolo 63 in "Fabbisogno Sanitario Nazionale Standard" e di indicare per ciascun anno gli importi effettivi del Fsn, chiedendo un rifinanziamento strutturale per invertire il trend di disinvestimento iniziato oltre un decennio fa.Gimbe, 'nella manovra rischio definanziamento sanità pubblica' Cartabellotta, '430 milioni finanziati da fondi precedenti' (ANSA) - ROMA, 03 NOV - Nella manovra 2026 il rischio per lasanità pubblica è "un nuovo definanziamento strutturale". Èl'allarme lanciato oggi dalla Fondazione Gimbe durantel'audizione davanti alle Commissioni Bilancio riunite di Senatoe Camera, dove sono stati presentati i dati sull'andamento delFondo Sanitario Nazionale (Fsn). "A fronte di miliardisbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso inquattro anni l'equivalente di una legge di bilancio, mentre percittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata ediseguaglianze di accesso", spiega Nino Cartabellotta,presidente della Fondazione. Secondo Gimbe, tra il Fondosanitario nazionale effettivo e quello che si sarebbe ottenutomantenendo stabile il livello di finanziamento al 6,3% del PILdel 2022, si registra un gap cumulato di 17,5 miliardi di euronel periodo 2023-2026. L'apparente aumento delle risorse,sottolinea la Fondazione, nasconde dunque una progressivariduzione della quota di Pil destinata alla sanità, che dal 6,3%del 2022 scende al 6,05% nel 2027 e al 5,93% nel 2028. SecondoGimbe, inoltre, oltre 430 milioni delle misure annunciate sonofinanziate con fondi di manovre precedenti. La Fondazionepropone di rinominare l'articolo 63 in "Fabbisogno SanitarioNazionale Standard" e di indicare per ciascun anno gli importieffettivi del Fsn, chiedendo un rifinanziamento strutturale perinvertire il trend di disinvestimento iniziato oltre un decenniofa. (ANSA). tp:writer§§ Redazione di Rainews guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220608093.PDF §---§ title§§ Ddl Bilancio, audita Gimbe: “Soldi in più al Ssn? Al contrario, in 3 anni 17,5 mld in meno” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220908084.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "rifday.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T22:00:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220908084.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220908084.PDF', 'title': 'rifday.it'} tp:url§§ https://www.rifday.it/2025/11/03/ddl-bilancio-audita-gimbe-soldi-in-piu-al-ssn-al-contrario-in-3-anni-175-mld-in-meno/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220908084.PDF tp:ocr§§ Roma, 4 novembre – La Fondazione Gimbe, audita ieri dalle Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, ha documentato come l’apparente aumento delle risorse – comprensibilmente sottolineato con molta enfasi mediatica dalla maggioranza di governo – mascheri in realtà un definanziamento strutturale. Tra il Fondo sanitario nazionale effettivo e quello che si sarebbe ottenuto mantenendo il livello di finanziamento stabile al 6,3% del Pil nel 2022, si registra un gap cumulato di € 17,5 miliardi nel periodo 2023–2026.In altre parole, secondo le valutazioni e analisi di Gimbe, a fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso.“Il disegno di legge sulla Manovra 2026 è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica” ha affermato davanti ai commissari il presidente di Gimbe Nino Cartabellotta (nella foto). “Le risorse stanziate non bastano a risollevare un Ssn in grave affanno, sono insufficienti per coprire tutte le misure previste e mancano all’appello priorità cruciali per la tenuta della sanità pubblica”.Invitando preliminarmente a non trasformare la sanità in terreno di scontro politico, Cartabellotta ha evidenziato le criticità principali emerse dall’analisi di Gimbe, avanzando proposte concrete per il rifinanziamento del Fsn.Fabbisogno sanitario nazionale, la vera realtà del finanziamento“In primo luogo il titolo dell’art. 63, Rifinanziamento del Fabbisogno sanitario nazionale standard, è fuorviante perché non riporta gli importi del Fsn rideterminati a seguito dello stanziamento di nuove risorse” ha affermato il presidente. della Fondazione, Per fare chiarezza, bisognerebbe rinominare l’art. 63 in Fabbisogno sanitario nazionale standard, cassando il riferimento – che suona mendace, non essendovi stato –  al rifinanziamento,  e indicare, per ciascun anno, l’importo rideterminato del Fsn.Poi l’analisi indipendente di Gimbe passa al setaccio fine le cifre, aIl boom di risorse riguarda esclusivamente il 2026, quando il Fsn crescerà di € 6,6 miliardi (+4,8%) rispetto al 2025, grazie a € 2,4 miliardi previsti dalla Manovra 2026 e, soprattutto, a € 4,2 miliardi già stanziati con le precedenti manovre, in gran parte già allocati per i rinnovi contrattuali del personale sanitario.Nel biennio successivo, invece, la crescita del Fsn in termini assoluti, dati alla mano, è irrisoria: € 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e € 867 milioni (+0,6%) nel 2028. In rapporto al Pil, la quota destinata al Fsn passa dal 6,04% del 2025 al 6,16% del 2026, per poi scendere nuovamente al 6,05% nel 2027 e precipitare al 5,93% nel 2028, delineando una tendenza in calo progressivo.“Se le cifre assolute riescono ad abbagliare l’opinione pubblica” ha commentato Cartabellotta, “cambiando prospettiva emergono i tagli invisibili nel quadriennio 2023-2026“. Infatti, se va riconosciuto al Governo Meloni di aver aumentato il Fsn di ben € 19,6 miliardi, cifra mai assegnata da nessun esecutivo in 4 anni, è altrettanto vero che tagliando la quota di Fsn sul Pil dal 6,3% del 2022 a percentuali intorno al 6% negli anni successivi, la sanità ha complessivamente lasciato per strada ben € 17,5 miliardi”. In altri termini, ha chiosato Cartabellotta. “nonostante gli aumenti nominali, la sanità ha perso in quattro anni l’equivalente della prossima legge di bilancio“.“Questo trend riflette il continuo disinvestimento dalla sanità pubblica, avviato nel 2010 e perpetrato da tutti i Governi”  ha quindi proseguito il presidente di Gimbe. “L’aumento del FSN in valore assoluto, spesso sbandierato come un grande traguardo, non è che un’illusione contabile: la quota di PIL destinata alla sanità cala infatti inesorabilmente, fatta eccezione per gli anni della pandemia quando i finanziamenti straordinari per la gestione dell’emergenza e il calo del Pil nel 2020 hanno mascherato il problema. E con la Ma novra 2026 si scende addirittura sotto la soglia del 6%, toccando nel 2028 il minimo storico del 5,93%» .Spesa attesa e risorse assegnate, un divario che aumentaAumenta il divario tra l’entità del Fondo sanitario nazionale e le previsioni di spesa sanitaria indicate nel Documento programmatico di Finanza pubblica: 6,4% del Pil nel 2025, 6,5% nel 2026 e nuovamente 6,4% nel 2027 e nel 2028. In valore assoluto, il gap tra spesa attesa e risorse assegnate è di  6,8 miliardi di euro nel 2026, 7,6 miliardi nel 2027 e 10,7 miliardi nel 2028.“Un differenziale che non può essere colmato dalle risorse proprie delle Regioni, che saranno costrette a ridurre i servizi o ad aumentare le imposte locali”  ha osservato Cartabellotta. “In questo modo lo Stato viene meno alla propria competenza esclusiva di garantire i Livelli essenziali di assistenza, continuando a ignorare i più recenti orientamenti della Corte costituzionale sulla tutela della salute: dal principio del diritto finanziariamente condizionato’ alla spesa costituzionalmente necessaria”.Tra le  anomalie, destinare ad altre voci di spesa risorse                                          già impegnate l’anno per obiettivi di interesse nazionaleL’analisi delle misure contenute nell’art. 63 evidenzia inoltre un’anomalia: oltre € 430 milioni destinati a finanziare interventi del 2026 attingono a risorse già stanziate con la Legge di Bilancio 2025 per obiettivi di interesse nazionale.“È insolito che una quota così rilevante delle risorse per assunzioni e prestazioni aggiuntive derivi da fondi già impegnati” commenta Cartabellotta. “Un segnale che il rilancio delle politiche del personale resta, di fatto, sulla carta. Più in generale, la frammentazione di misure e investimenti sembra pensata per non scontentare nessuno, senza una visione strategica di rilancio del Ssn”.Le proposte di Gimbe per rifinanziare “davvero”  il Ssn“Se vogliamo davvero rilanciare il Ssn” ha continuato il presidente Gimbe “è indispensabile avviare un rifinanziamento progressivo accompagnato da coraggiose riforme strutturali di sistema. Perché aggiungere fondi senza riforme riduce il valore della spesa sanitaria, mentre varare riforme senza maggiori oneri per la finanza pubblica crea solo ‘scatole vuote’, così come è accaduto per il Decreto anziani e soprattutto per il Decreto Liste di attesa. Nonostante la stagnante crescita economica, gli enormi interessi sul debito pubblico e l’entità dell’evasione fiscale, se c’è la volontà politica è possibile pianificare con approccio scientifico un incremento percentuale annuo del Fsn, al di sotto del quale non scendere, a prescindere dagli avvicendamenti dei Governi».In linea con le indicazioni politiche suggerite dal report Ocse sulla sostenibilità fiscale dei servizi sanitari, la Fondazione Gimbe ha quindi presentato in audizione le proposte concrete per rifinanziare il Ssn sintetizzate qui di seguito:.? Tassa di scopo su prodotti nocivi alla salute (sin taxes: tabacco, alcol, gioco, bevande zuccherate), oltre a imposte su extraprofitti e redditi molto elevati.? Rivalutazione dei confini tra spesa pubblica e privata: revisione del perimetro Lea accompagnata da una “sana” riforma della sanità integrativa per aumentare la spesa intermediata su prestazioni extra-Lea e da una revisione mirata delle compartecipazioni alla spesa sanitaria  (ticket).                                                                                                ? Piano nazionale di disinvestimento da sprechi e inefficienze, con riallocazione di risorse su servizi e prestazioni sotto-utilizzate.“Il tempo di rimboccarsi le maniche è quasi scaduto e bisogna agire abbandonando sia i proclami populisti del Governo sia le proposte irrealistiche di rifinanziamento delleopposizioni” ha quindi affermato Cartabellotta. “È indispensabile ripensare le politiche allocative del Paese per contrastare la progressiva demotivazione e fuga del personale sanitario dal Ssn le diffico ltà di accesso alle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, le diseguaglianze nell’accesso a servizi e prestazioni sanitarie, l’aumento della spesa privata e la rinuncia alle cure. La realtà è che oggi alla sanità pubblica non viene destinato quelloche serve, ma solo ciò che avanza”.“Senza un vero potenziamento del Ssn sostenuto da adeguate risorse e da coraggiose riforme strutturali, non resterà che assistere impotenti al suo declino” ha concluso il presidente di Gimbe, aggiungendo un monito: “Oggi la crisi del Ssn non intacca solo l’inalienabile diritto costituzionale alla tutela della salute, ma mina la coesione sociale e latenuta democratica del Paese. Perché se la sanità pubblica arretra, l’Italia intera rischia di affondare“.Mattinale di informazionedell'Ordine dei Farmacisti di RomaReg. Tribunale di Roma n. 11959del 25/1/1968Direttore responsabile: Emilio CroceRIFday prosegue l'esperienza del mensile RIF - Rassegna informativa dell'Ordine dei Farmacisti di Roma, condotta dal 1968 fino a dicembre 2021In collaborazione con:Art Director Design Strategy s.r.l.RIFday © 2025Mattinale d'informazione per il farmacista tp:writer§§ RIFday guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303220908084.PDF §---§ title§§ Dai dati digitali ai piani per la fragilità: così l’Italia risponde alla sfida sociosanitaria link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303164606605.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "sumailombardia.info" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T13:25:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303164606605.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303164606605.PDF', 'title': 'sumailombardia.info'} tp:url§§ https://sumailombardia.info/sanita-nazionale/2025/11/03/dai-dati-digitali-ai-piani-per-la-fragilita-cosi-litalia-risponde-alla-sfida-sociosanitaria/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303164606605.PDF tp:ocr§§ L’integrazione tra sanità e sistema socio-assistenziale è uno dei nodi più complessi e urgenti del nostro Paese. L’allarme arriva dai dati della Fondazione Gimbe, che segnalano un sistema sanitario in affanno:…SUMAI Lombardia | Via Costanza Arconati, 9 - 20135 Milano | Email segreteria: lombardia@sumaiweb.it | Telefono: +39 02 475450© 2024 SUMAI Lombardia tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303164606605.PDF §---§ title§§ La sanità rischia il definanziamento, timori sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181107714.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "sumailombardia.info" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T18:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181107714.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181107714.PDF', 'title': 'sumailombardia.info'} tp:url§§ https://sumailombardia.info/sanita-nazionale/ansa/2025/11/03/la-sanita-rischia-il-definanziamento-timori-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181107714.PDF tp:ocr§§ Cgil e Gimbe contestano le cifre. ‘Già stanziate con altre misure’SUMAI Lombardia | Via Costanza Arconati, 9 - 20135 Milano | Email segreteria: lombardia@sumaiweb.it | Telefono: +39 02 475450© 2024 SUMAI Lombardia tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303181107714.PDF §---§ title§§ Sicilia. M5S: "Il centrodestra distrugge le nostre misure e poi le copia male" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301768205969.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "tp24.it" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T09:50:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301768205969.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301768205969.PDF', 'title': 'tp24.it'} tp:url§§ https://www.tp24.it/2025/11/03/vivavoce/sicilia-m5s-il-centrodestra-distrugge-le-nostre-misure-e-poi-le-copia-male/225471 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301768205969.PDF tp:ocr§§ “Dopo il reddito di cittadinanza rivisto (male) e camuffato, Schifani prova ad andare in soccorso all'edilizia che annaspa dopo la fine dell'onda lunga dei benefici garantiti dal bonus 110%, che evidentemente andava sì rivisto e migliorato, ma non sabotato prima e poi cancellato del tutto, condannando a morte un settore che aveva provato a rialzare la testa e trainare la ripresa dell'economia”.Lo afferma il coordinatore siciliano del M5S, Nuccio Di Paola, commentando le indiscrezioni sulla finanziaria che si accinge a sbarcare all’Ars.“Il superbonus, che per inciso quasi tutto il governo Meloni ha pressato per prorogare prima di fare una clamorosa retromarcia – dice Di Paola – è stato criminalizzato perché sono stati analizzati e contrabbandati urbi et orbi solo i costi della misura, senza prendere in considerazione i tanti benefici che ha prodotto, come hanno sottolineato a vario titolo Nomisma, Censis, Bankitalia, Eurostat e perfino la Commissione Europea, che suggeriva di estenderlo ad altri Paesi. Non sono mai state prese in considerazione, infatti, dalla propaganda di regime, le somme rientrate subito sotto forma di Iva, Ires, maggiore produzione e occupazione, e la riduzione delle spese sotto forma di sussidi e cassa integrazione, e si potrebbe continuare”.  “Bonus edilizi a parte – continua Di Paola – speriamo che questa finanziaria non sia un altro libro dei sogni e l'ennesima occasione mancata in perfetto stile Schifani, che si sta dimostrando abilissimo a distruggere tutto quello che tocca. Il disastro è sotto gli occhi di tutti, basta guardarsi intorno: su sanità, agricoltura, siccità, incendi c'è il sigillo del suo fallimentare governo, e serve a poco gonfiarsi il petto, come ha fatto prontamente il presidente, per i dati della Cgia di Mestre. Commenti piuttosto i dati recentissimi del Gimbe, che collocano la nostra sanità al penultimo posto tra le regioni italiane, su cui, ovviamente, da Palazzo d'Orléans c'è stato silenzio tombale”. tp:writer§§ Tp24.it guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110301768205969.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191107942.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "tuttoggi.info" del 03 Nov 2025

pubDate§§ 2025-11-03T20:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191107942.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191107942.PDF', 'title': 'tuttoggi.info'} tp:url§§ https://tuttoggi.info/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/951032/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191107942.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi).  ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.  ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. tp:writer§§ tecnical guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303191107942.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187407905.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "vicenzareport.it" del 03 Nov 2025

(Adnkronos) - Dall''allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla

pubDate§§ 2025-11-03T20:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187407905.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187407905.PDF', 'title': 'vicenzareport.it'} tp:url§§ https://www.vicenzareport.it/adnkronos-news/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187407905.PDF tp:ocr§§ Adnkronos News Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra3 Novembre 2025 2 minuti di lettura(Adnkronos) – Dall’allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E’ una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi).  ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – “L’impatto” del contributo delle banche previsto nella manovra “sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni”, affermano i rappresentanti Abi durante l’audizione, quantificando “il maggior gettito” che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato “avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)”, si rileva.  AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è “irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato”, sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. “L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla”.   ALLARME LEP DA SVIMEZ – “La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari”, avverte lo Svimez in audizione.   RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA’ PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di “definanziamento strutturale” della sanità pubblica. “A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso”, affermano i rappresentanti della Fondazione.  CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU’ CORAGGIO SU FISCO – La manovra è “equilibrata” ma serve “un po’ più coraggio” per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il “problema di fondo” non risolto dell’equità orizzontale “perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro”, denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.  FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono “comprensibili e accettabili” ma serve maggiore attenzione “ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all’investimento sulla coesione sociale”, sollecita il forum del terzo settore.   WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – “Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l’inversione di rotta per costruire un’economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303187407905.PDF §---§ title§§ Lep, affitti, banche, tasse e sanità: allarmi e richieste delle associazioni al Senato sulla manovra link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303204908052.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "wesud.it" del 03 Nov 2025

(Adnkronos) - Dall''allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui

pubDate§§ 2025-11-03T21:30:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303204908052.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303204908052.PDF', 'title': 'wesud.it'} tp:url§§ https://wesud.it/lep-affitti-banche-tasse-e-sanita-allarmi-e-richieste-delle-associazioni-al-senato-sulla-manovra/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303204908052.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – Dall'allarme sui Lep agli strali per il rialzo delle tasse sugli affitti brevi, dalla richiesta di alleggerire il fisco sui professionisti alla scarsa attenzione per le politiche green. E' una miscellanea di richieste, rilievi e proposte quella che è emersa oggi alla prima giornata di audizioni sulla manovra. Ben 26 auditi, tra associazioni, consigli di categoria, fondazioni in rappresentanza di svariate categorie, dal cinema alle banche, dagli affittuari alla sanità privata e le famiglie, solo per citarne alcuni, e una suora, Anna Monia Alfieri, membro dell’Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi). ABI: MISURE COLPIRANNO ANCHE ISTITUTI PICCOLI – "L'impatto" del contributo delle banche previsto nella manovra "sarà su tutte le banche: è in funzione delle dimensioni ma colpirà tutte le banche in tutte le sue composizioni", affermano i rappresentanti Abi durante l'audizione, quantificando "il maggior gettito" che deriva dal contributo per il quadriennio 2026-2029 a circa 9,6 miliardi di euro. Un costo che tra gli altri oneri comporta anche un mancato impiego della liquidità che se fosse stata investita in titoli di stato "avrebbe generato ricavi finanziari per circa 800 milioni di euro (fine orizzonte 2030)", si rileva. AFFITTI BREVI, PER FIMAA RIALZO TASSA DISCRIMINATORIO – L’aumento al 26% della cedolare secca sulle locazioni brevi è "irragionevole e fortemente discriminatoria, poiché penalizza in modo diretto l’intera categoria dei mediatori immobiliari, e colpisce proprio coloro che garantiscono la trasparenza e la regolarità del mercato", sottolinea Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Fimaa Italia-Confcommercio, in audizione sul ddl Bilancio. "L’aumento della cedolare secca – ha spiegato Pezzetta, – rischia di produrre effetti contrari agli obiettivi sperati, generando un impatto negativo sui conti pubblici e incentivando l’evasione invece di contrastarla".  ALLARME LEP DA SVIMEZ – "La previsione di nuovi Lep sociali prevalentemente senza copertura e con un chiaro richiamo agli effettivi beneficiari rischia una cristallizzazione della spesa storica e quindi dei divari", avverte lo Svimez in audizione.  RISCHIO DEFINANZIAMENTO SANITA' PER GIMBE – La Fondazione Gimbe mette in guardia contro il rischio di "definanziamento strutturale" della sanità pubblica. "A fronte di miliardi sbandierati in valore assoluto, la sanità pubblica ha perso in quattro anni l’equivalente di una legge di bilancio, mentre per cittadini e Regioni crescono liste di attesa, spesa privata e diseguaglianze di accesso", affermano i rappresentanti della Fondazione. CONFPROFESSIONI CHIEDE PIU' CORAGGIO SU FISCO – La manovra è "equilibrata" ma serve "un po' più coraggio" per alzare la platea del taglio Irpef ed in particolare affrontare il "problema di fondo" non risolto dell'equità orizzontale "perché lavoratori autonomi pagano più tasse dei dipendenti: ogni euro di imposta al dipendente, per il professionista sono 4 euro", denunciano i rappresentanti di Confprofessioni davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. FOCUS SU EMERGENZE SOCIALI PER FORUM TERZO SETTORE – Gli orientamenti della manovra sono "comprensibili e accettabili" ma serve maggiore attenzione "ad alcune emergenze sociali, in particolare al contrasto delle disuguaglianze, all'investimento sulla coesione sociale", sollecita il forum del terzo settore.  WWF CHIEDE INVERSIONE ROTTA SU GREEN – "Come Wwf siamo convinti che sia necessaria l'inversione di rotta per costruire un'economia della transizione, della sicurezza climatica e della tutela della biodiversità. Inversione che purtroppo, dobbiamo dirlo, non troviamo in questa manovra che, al contrario, continua quasi ad ignorare la crisi climatica e ambientale e taglia fondi per la protezione del territorio e della natura". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) Seguici anche sul nostro canale Telegram tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/11/03/2025110303204908052.PDF §---§