title§§ Audizioni su bilancio dello Stato - Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì diretta webtv - Chiude Giorgetti - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103016410108.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 31 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-31T16:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103016410108.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103016410108.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/10/31/audizioni-su-bilancio-dello-stato-lunedi-martedi-mercoledi-giovedi-diretta-webtv-chiude-giorgetti/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103016410108.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Fri 31 October 2025 Camera dei DeputatiUfficio stampa Comunicato31 ottobre 2025Audizioni su bilancio dello Stato – Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì diretta webtv – Chiude GiorgettiLunedì 3 novembre, presso l’Aula Convegni del Senato, le Commissioni riunite Bilancio di Senato e Camera, in merito all’attività conoscitiva preliminare all’esame del disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026- 2028, ai sensi dell’articolo 119, comma 3, del Regolamento della Camera e dell’articolo 48 del Regolamento del Senato, svolgono le seguenti audizioni:ore 9.30rappresentanti dell’Associazione nazionale per l’industria e il terziario (ANPIT), dell’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel mezzogiorno (SVIMEZ), dell’Istituto italiano di tecnologia (IIT), di Anitec-Assinform e di Assoholding;ore 10.15rappresentanti di Confabitare, Federcasa, Federazione italiana agenti immobiliari professionali (FIAIP), Associazione italiana gestori affitti brevi (AIGAB) e Federazione italiana mediatori agenti d’affari (FIMAA);ore 11rappresentanti di Conftrasporto e ASSTRA-Associazione trasporti;ore 11.30Suor Anna Monia Alfieri, componente dell’Unione delle superiore maggiori d’Italia (USMI) e Giovanna Cassese, presidente del Consiglio nazionale per l’alta formazione artistica e musicale (CNAM);ore 12rappresentanti del Forum nazionale del Terzo settore, di Sbilanciamoci, Greenpeace, Legambiente, WWF Italia, ECCO, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) e Unione degli universitari (UDU); ore 14.15Confindustria dispositivi medici, Associazione italiana ospedalità privata (AIOP), Associazione coordinamento ospedalità privata (ACOP), Fondazione GIMBE, Europa donna Italia, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (FNOPI) e Farmindustria;ore 15.30Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC), Confprofessioni e Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro;ore 16.30Confapi, Confimi Industria, Conflavoro PMI, Federdistribuzione e Alleanza delle cooperative italiane;ore 17.30Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC), Associazione Dirigenti giustizia, Assoprofessioni e Confassociazioni;ore 18.30Save the children, Forum nazionale delle associazioni familiari e Alleanza contro la povertà in Italia;ore 19ABI, Mediocredito centrale S.p.A. e Asset Management Company (AMCO).Martedì 4:ore 9CGIL, CISL, UIL, UGL, CONFSAL, CISAL e USBore 10.15Confindustriaore 11 Confcommercio-Imprese per l’Italia, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e CNAore 11.45Coldiretti, CIA-Agricoltori italiani, Confagricoltura e COPAGRIore 12.15ANCE e Confediliziaore 12.45ANIA.Mercoledì 5:ore 14.30ANCI, UPI, UNCEM e Conferenza delle regioni e delle province autonome.Giovedì 6:ore 9ISTATore 9.45CNELore 10.30Banca d’Italiaore 11.30Corte dei contiore 12.30presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallariore 14.30Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.Com004884Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i s uoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103016410108.PDF §---§ title§§ Dipendenze, allarme minori: il 10% degli accessi in pronto soccorso è under 18 link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102926208194.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilfattoquotidiano.it" del 31 Oct 2025

Assistite oltre 134mila persone per uso di sostanze illegali o psicofarmaci non prescritti. Il 14% ha meno di 30 anni. Boom di ricoveri dal 2012, soprattutto al Nord

pubDate§§ 2025-10-31T07:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102926208194.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102926208194.PDF', 'title': 'ilfattoquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/31/emergenza-dipendenze-minori-federserd-gimbe-serd-oggi/8178476/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102926208194.PDF tp:ocr§§ Assistite oltre 134mila persone per uso di sostanze illegali o psicofarmaci non prescritti. Il 14% ha meno di 30 anni. Boom di ricoveri dal 2012, soprattutto al Nord--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102926208194.PDF §---§ title§§ Servizi tossicodipendenze. Elevata accessibilità e ridotto numero di addetti link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103173406554.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lanazione.it" del 31 Oct 2025

In Umbria la media più alta: 37 pazienti per ogni singolo operatore. La Fondazione Gimbe fotografa lâ??assistenza di primo livello nelle varie regioni.

pubDate§§ 2025-10-31T05:25:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103173406554.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103173406554.PDF', 'title': 'lanazione.it'} tp:url§§ https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/servizi-tossicodipendenze-elevata-accessibilita-e-41ab7cfc tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103173406554.PDF tp:ocr§§ 6 € al mese Focus sui servizi di contrasto alla tossicodipendenza prendendo in esame anche unità mobili e centri di prima accoglienzaElevato grado di accessibilità ai servizi per le dipendenze ma anche la maggiore incidenza, tra le regioni italiane, di pazienti per singolo operatore. Si distinguono per lâ??elevato grado di accessibilità (di unità mobili, centri drop-in e di prima accoglienza) i servizi umbri di primo livello per le dipendenze (SerD). Lo ha rilevato la fondazione Gimbe che in occasione del 14esimo congresso nazionale Federserd ha presentato una dettagliata analisi, esaminando in particolare gli accessi in pronto soccorso, i ricoveri ospedalieri, i decessi, i servizi di primo livello e ambulatoriali, le strutture residenziali e semi-residenziali, i Serd.In Umbria i servizi di primo livello sono destinati prevalentemente alle persone più difficili da raggiungere attraverso i canali tradizionali. Nella regione, nel 2024, il tasso medio è di 0,8 per 100.000 abitanti tra 15 e 74 anni (media nazionale: 0,4). I servizi ambulatoriali - spiega Gimbe - attuano programmi terapeutico-riabilitativi e trattamenti farmacologici per le persone con dipendenze, oltre a offrire percorsi di sostegno dedicati ai familiari, garantendo consulenza e assistenza specialistica sia medico-sanitaria sia psicologica.Nella regione nel 2024 il tasso medio è di 2,5 servizi ambulatoriali per 100.000 abitanti tra 15 e 74 anni (media nazionale: 2,6); nel 2023 (ultimo anno disponibile) il numero medio di utenti per unità di personale dipendente è di 37 (media nazionale: 24,1).I servizi residenziali e semi-residenziali offrono programmi assistenziali diversificati e percorsi assistenziali mirati in base al tipo di utenza, integrandosi con le attività terapeutiche dei servizi ambulatoriali territoriali. Nella Regione, nel 2024, il tasso medio è di 4,9 servizi per 100.000 abitanti tra 15 e 74 anni (media nazionale: 2,1). Nel 2023, nei servizi ambulatoriali, il numero medio di utenti per unità di personale dipendente è di 24,1, ma con marcate differenze regionali: nelle Marche, in Abruzzo e Lazio si superano i 30 pazienti per operatore, mentre in Umbria la media raggiunge addirittura quota 37. Una pressione che inevitabilmente si riflette sulla qualità della presa in carico e sulla continuità terapeutica.© Riproduzione riservataTag dell'articoloRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2025 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-295X tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103173406554.PDF §---§ title§§ Servizi tossicodipendenze. Elevata accessibilità e ridotto numero di addetti link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103077406746.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lanazione.it" del 31 Oct 2025

In Umbria la media più alta: 37 pazienti per ogni singolo operatore. La Fondazione Gimbe fotografa lâ??assistenza di primo livello nelle varie regioni.

pubDate§§ 2025-10-31T05:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103077406746.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103077406746.PDF', 'title': 'lanazione.it'} tp:url§§ https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/servizi-tossicodipendenze-elevata-accessibilita-e-41ab7cfc tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103077406746.PDF tp:ocr§§ In Umbria la media più alta: 37 pazienti per ogni singolo operatore. La Fondazione Gimbe fotografa lâ??assistenza di primo livello nelle varie regioni.--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103077406746.PDF §---§ title§§ Regione Lazio Sanità, 500 nuovi posti letto e servizi per le dipendenze patologiche - Latina Quotidiano link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103027909227.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "latinaquotidiano.it" del 31 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-31T11:43:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103027909227.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103027909227.PDF', 'title': 'latinaquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.latinaquotidiano.it/regione-lazio-sanita-500-nuovi-posti-letto-e-servizi-per-le-dipendenze-patologiche/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103027909227.PDF tp:ocr§§ In riferimento al rapporto della fondazione Gimbe sui servizi ambulatoriali delle dipendenze patologiche 2023, si precisa quanto segue. L’amministrazione Rocca, insediata a marzo 2023, continua ad investire sulla prevenzione, sulla cura e sulla riabilitazione della salute, attivando nuovi servizi e potenziando le strutture territoriali per ampliare l’offerta sanitaria e socioassistenziale sulle dipendenze patologiche.La Giunta regionale ha definito, lo scorso luglio, la nuova Programmazione dell’offerta per le persone con disturbo delle dipendenze patologiche, in via di progressiva attuazione, che racchiude: l’aumento di oltre 500 posti letto nelle strutture del territorio (464 posti letto per l’offerta residenziale e 48 per l’accoglienza sul modello “genitore-bambino”) e 300 posti per il trattamento diurno, tra cui quelli dedicati ai pazienti con “doppia diagnosi”, con l’aggiornamento degli standard organizzativi e nuove tariffe per la remunerazione dei servizi.Si tratta di un provvedimento che supera l’impasse di oltre 12 anni a tutela delle persone con disturbi da uso di sostanze, al fine di rafforzare e assicurare cure e bisogni puntuali nei servizi erogati dal Servizio sanitario regionale. La nuova programmazione sulle dipendenze patologiche ha ampliato l’offerta sociosanitaria e socioassistenziale, partendo dagli investimenti graduali messi in campo dall’amministrazione Rocca: dalle 14mila assunzioni già autorizzate, per 661,5 milioni di euro l’anno, (con oltre quattrocento nuove assunzioni di psicologi, psichiatri, farmacologi, tossicologi e figure professionali, più cento professionisti in corso di reclutamento), fino al Piano di programmazione dell’Assistenza territoriale 2024-2026.Così l’amministrazione Rocca ha potuto garantire un potenziamento omogeneo dei vari trattamenti, grazie anche alle assunzioni autorizzate e molte delle quali già operative nelle strutture delle Aziende sanitarie per rispondere alle reali esigenze del territorio. Infatti, l’offerta residenziale è stata incrementata di 156 posti letto per il quadrante “Lazio nord” (Asl Roma 1, Roma 3, Roma 4, Viterbo e Rieti) e 308 posti letto per il quadrante “Lazio sud” (Roma 2, Roma 5, Roma 6, Latina e Frosinone).È stata rafforzata anche l’offerta semiresidenziale, attraverso un aumento significativo di 300 posti per il trattamento diurno nelle singole strutture delle 10 Aziende sanitarie locali. Viene rafforzata anche l’accoglienza regionale del modello “genitore-bambino”, per un totale di 24 posti per adulti e 24 posti per bambini. Particolare attenzione è stata dedicata ai pazienti con “doppia diagnosi”, ovvero persone con disturbi legati all’uso di sostanze (ad esempio, alcool e droghe) associata ad altra patologia psichiatrica, in considerazione dell’aumento degli utenti.Sono stati potenziati, inoltre, i SerD, il Centro regionale di riferimento alcologico e le Unità mobili, nonché i servizi volti a prevenire e ridurre i danni correlati alle dipendenze da sostanze d’abuso. I provvedimenti varati dall’amministrazione Rocca stanno ricostruendo un servizio sanitario più vicino, umano ed efficace alle persone e ai reali bisogni dei territori.LatinaQuotidiano.it giornale di approfondimento economico politico associativo sulla provincia di Latina.LatinaQuotidiano.it è associato ANSO.Editore: Net In Progress S.R.L© Copyright 2021 - LatinaQuotidiano. Tutti i diritti riservati. Testata registrata presso il Tribunale di Roma n.43/2016 del 9 marzo 2016 - Privacy Policy | Cookie Policy tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103027909227.PDF §---§ title§§ Fronte tossicodipendenze. Servizi di cura insufficienti: "Isolati e sotto organico" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103078106741.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidiano.net" del 31 Oct 2025

Il governo della Repubblica più identitariamente schierato contro le droghe, composto da forze politiche che mettono in discussione anche il...

pubDate§§ 2025-10-31T05:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103078106741.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103078106741.PDF', 'title': 'quotidiano.net'} tp:url§§ https://www.quotidiano.net/cronaca/fronte-tossicodipendenze-servizi-di-cura-13beaa7d tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103078106741.PDF tp:ocr§§ 2 € al mese Il governo della Repubblica più identitariamente schierato contro le droghe, composto da forze politiche che mettono in discussione anche il...Il governo della Repubblica più identitariamente schierato contro le droghe, composto da forze politiche che mettono in discussione anche il principio di riduzione del danno – come nel caso delle pipe per crack distribuite gratuitamente dal Comune di Bologna –, deve fare i conti con un report preoccupante realizzato dalla Fondazione Gimbe e reso pubblico al congresso nazionale FederSerd in corso a Milano. Nel 2024, in Italia, ci sono stati ben 8.378 accessi ai pronto soccorso per patologie direttamente collegate all’uso di droga (-2,5% accessi rispetto al 2023, ma nel 10% riguardanti minorenni e nell’11% dei casi con ricovero ospedaliero), mentre l’ultimo dato utile dei ricoveri ospedalieri complessivi (riferito al 2023) vede numeri in chiaro aumento (+13% sul 2022). Insomma, c’è tanto lavoro da fare. "In Italia – riassume la Gimbe –, l’assistenza alle persone con dipendenze patologiche (inclusi gioco d’azzardo, uso compulsivo di Internet, gaming, shopping patologico, dipendenza sessuale e disturbi del comportamento alimentare) rientra tra i Lea (Livelli essenziali di assistenza) ed è garantita da un sistema integrato che coinvolge le Asl con i servizi territoriali per le dipendenze (SerD), le strutture private, gli Enti locali, le organizzazioni del privato sociale e del volontariato.Ai SerD lo scorso anno si sono rivolte 134.443 persone, ma questa rete di sistema – come si rileva dal report Gimbe – presenta forti differenze geografiche e scarsa integrazione. Si contano 198 servizi di primo livello, che si rivolgono soprattutto alle persone più difficili da raggiungere attraverso i canali tradizionali. La presenza media nazionale è di 0,4 servizi per 100mila abitanti, tuttavia la forbice va da 1,8 della Provincia autonoma di Bolzano a 0,1 di Calabria, Campania e Puglia. In Basilicata, Molise, Sardegna e Valle d’Aosta, invece, non risultano censiti servizi di questo tipo. La rete per le dipendenze conta, poi, 1.134 servizi ambulatoriali, la cui distribuzione passa da 5,5 strutture per 100mila abitanti in Molise a 1,3 nel Lazio e a Bolzano. Per le strutture residenziali e semiresidenziali (951) si va invece da 5,4 strutture per 100 mila della Valle d’Aosta a 0,7 in Friuli e Sicilia."Stando ai numeri – commenta Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe – i Servizi per le dipendenze in Italia non mancano, ma senza una loro riorganizzazione e una reale integrazione in rete, la loro efficacia resta limitata. Occorre passare da strutture isolate a un sistema capace di garantire continuità assistenziale, presa in carico multidisciplinare e uniformità di accesso su tutto il territorio nazionale". Perché il sistema vada a regime mancano infatti "1.855 operatori: 483 medici e infermieri, 409 psicologi, 342 assistenti sociali, 475 educatori e tecnici della riabilitazione, e 146 impiegati amministrativi"."L’efficacia dei servizi per le dipendenze – sintetizza Cartabellotta – dipende troppo spesso dalla buona volontà di professionisti e operatori, più che da un’adeguata programmazione dei servizi per prevenire, diagnosticare e trattare un fenomeno il cui impatto sulla salute pubblica è molto rilevante, soprattutto tra i più giovani". Le carenze sottolineate sono particolarmente gravi perché l’assistenza alle persone con dipendenze patologiche rientra tra i Lea. "Oggi i servizi per le dipendenze sono il simbolo della disattenzione istituzionale verso un’area ad alta vulnerabilità, troppo spesso lasciata ai margini del servizio sanitario nazionale – considera Cartabellotta –. È tempo di riconoscerli come parte integrante dell’assistenza territoriale e di garantirne il potenziamento attraverso investimenti strutturali e vincolanti". Parole sfidanti per il governo in vista della 7° Conferenza nazionale sulle dipendenze.© Riproduzione riservataTag dell'articoloRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2025 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-3085 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103078106741.PDF §---§ title§§ “Salute: un diritto o privilegio?”. In Sardegna confronto con Cartabellotta, Speranza e Bartolazzi - Quotidiano Sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103041909335.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 31 Oct 2025

Promosso dal senatore Marco Meloni (Pd) e moderato dalla presidente della commissione Salute del Consiglio regionale, Carla Fundoni (Pd), il confronto tra assessore, ex ministro e presidente Fondazione Gimbe ha affrontato temi come le criticità del Ssn a quasi 50 anni dalla sua istituzione e la possibile estensione, con la manovra nazionale, del fondo per i farmaci innovativi alla Sardegna e alle regioni speciali

pubDate§§ 2025-10-31T12:08:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103041909335.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103041909335.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/sardegna/articolo.php?articolo_id=132971 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103041909335.PDF tp:ocr§§ Tweet  stampa “Salute: un diritto o privilegio?”. In Sardegna confronto con Cartabellotta, Speranza e Bartolazzi di Elisabetta Caredda Promosso dal senatore Marco Meloni (Pd) e moderato dalla presidente della commissione Salute del Consiglio regionale, Carla Fundoni (Pd), il confronto tra assessore, ex ministro e presidente Fondazione Gimbe ha affrontato temi come le criticità del Ssn a quasi 50 anni dalla sua istituzione e la possibile estensione, con la manovra nazionale, del fondo per i farmaci innovativi alla Sardegna e alle regioni speciali 29 OTT - “Salute: un diritto o privilegio?”. È la domanda intorno alla quale si è svolto, lo scorso 24 ottobre - nell’ambito delle due giornate di incontri tematici al centro d’arte e cultura dell’Exmà di Cagliari organizzati dal Senatore Marco Meloni (PD) - il confronto che ha visto protagonisti la presidente della commissione Salute del Consiglio regionale Carla Fundoni (PD), l’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi, il Presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, l'ex ministro della Salute e deputato PD, Roberto Speranza.“Il tema che oggi affrontiamo – ha spiegato Marco Meloni nel suo intervento - angoscia tutti noi. Immagino che l’assessore alla Sanità Bartolazzi senta quotidianamente la responsabilità di garantire che il sistema salute funzioni, che le persone possano avere accesso alle cure appropriate a prescindere dalla propria condizione sociale ed economica. Una responsabilità che riguarda chi amministra tutte le regioni italiane ma che in Sardegna ha degli accenti anche più preoccupanti”. Il senatore ha poi contestato “la destra al Governo del Paese” perché “riteniamo che stia decidendo silenziosamente che non debba esistere più il sistema sanitario universalistico, modificando le leggi o definanziando la sanità”. Una buona notizia, per la Sardegna, potrebbe però arrivare presto: “La proposta di estendere il fondo per i farmaci innovativi anche alla Sardegna e alle regioni speciali, che abbiamo presentato qualche mese fa insieme ai senatori Antonio Nicita e Beatrice Lorenzin, è prevista dal testo della legge sulla manovra finanziaria bollinato dalla Ragioneria di Stato e inviato dal Ministero dell'Economia alla Presidenza del Consiglio dei ministri, e che è ora pronto per iniziare l’iter parlamentare”, ha fatto sapere il senatore. Una misura che “se dovesse giungere a compimento, ed è presumibile, sarebbe per noi un motivo di grande soddisfazione”, con un impatto importante sulla Sardegna, “dove il peso di alcune patologie è oggettivamente esistente e pressante, come nel caso della talassemia”. Per la presidente della commissione Salute, Carla Fundoni, “l’analisi deve partire dal fatto che la nascita del Ssn si basa e qualifica per alcuni importanti paradigmi che impongono l’uguaglianza e la accessibilità di tutti i cittadini alle cure. Sicuramente la pandemia, che l’on. Speranza ha vissuto in prima persona come Ministro, ha enfatizzato quelle che erano già le fragilità del nostro sistema nazionale e ha scardinato determinati anticorpi che permettevano a tutte le strutture sanitarie delle nostre Regioni di contenere queste criticità. Investire sul Ssn è l’obiettivo che tutti dovremo avere, ma la Manovra del Governo non fa ben sperare in una proiezione triennale di investimenti sul Ssn che consentano al sistema appunto di sorreggersi”. “Il Pnrr – ha aggiunto Fundoni - può essere sicuramente una scommessa vincente del nostro Paese, ma anche su questo fronte i dati dicono che ci sia un po’ di ritardo nella spendita dei fondi e sulla resa di quello che riguarda soprattutto la sanità territoriale. Quindi, cosa fare? Bisogna cercare di capire a livello nazionale quali sono sono problematiche organiche e fisiologiche in tutte le regioni, e quelle che possono essere invece le criticità che la nostra regione manifesta più di altre: vuoi per l’insularità, per il contesto orografico del territorio, per la carenza di personale che da noi raggiun ge numeri importanti, come nel caso dei medici di medicina generale, per la problematica delle liste di attesa, per la spesa regionale per la mobilità passiva dei pazienti che cercano fuori dalla nostra isola cure mediche che da noi non riescono ad avere, soprattutto su tematiche di tipo oncologico”.Nel corso della discussione, l’Assessore Armando Bartolazzi (leggi l’approfondimento), riguardo alle criticità sull’aumento dei costi delle metodologie diagnostiche e di quelli dei farmaci innovativi, ha ricordato che in Sardegna qualcosa è stato comunque fatto: “Abbiamo somministrato per la prima volta la terapia genica per la SMA a una bambina di 18 mesi, terapia che costa circa 1 milione e mezzo di euro” e “ne vorremo fare di più, ci stiamo provando. Sto negoziando anche con le company per cercare di capire se si riesce a far abbassare il prezzo di questi farmaci”.Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta (leggi l’approfondimento), ha accennato come “nel 2024 ci sono state 5,8 milioni di persone che hanno rinunciato alle prestazioni o hanno limitato le proprie spese sanitarie in maniera costante durante l’anno. Di fatto in un sistema universalistico, i cittadini indigenti a cui la Repubblica dovrebbe garantire le cure gratuite, oggi non riescono a pagarle di tasca propria”. Cartabellotta ha evidenziato come “questo sia il vero problema della Sanità, che non siamo più in grado oggi di sostenere un sistema universalistico. L’Istat qualche settimana fa ci ha detto che oggi 5,7 milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà assoluta”. L’ex ministro Roberto Speranza (leggi l’approfondimento) ha ricordato il periodo di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid quando lui proprio era al Governo. Auspicava che quell’esperienza potesse far sviluppare maggiormente “la consapevolezza che il servizio sanitario nazionale fosse la cosa più preziosa che abbiamo”. I fondi allora giungevano: “In quegli anni arriviamo al 7,4% in relazione al PIL e in più ci sono stati quasi 20 miliardi di fondi straordinari del PNRR in un colpo solo, più i fondi ordinari”. Chiusa però la fase dell’emergenza “mi sono accorto è cominciata una fase di disinvestimento”, deludendo le aspettative nel mantenere alta l’attenzione dei finanziamenti nei servizi essenziali che la Sanità deve poter offrire a tutti i cittadini.Elisabetta Caredda29 ottobre 2025© Riproduzione riservata Approfondimenti: Bartolazzi su Sanità regionale e accesso universale delle cure, come affrontarle nelle aree più periferiche dell’isola?di E.C. Cartabellotta (Gimbe): “Con il definanziamento della sanità la spesa a carico del cittadino oggi è del 23%”di E.C. Speranza (PD): “Durante la pandemia del Covid la salute era la priorità e le risorse arrivavano. Ora siamo ritornati indietro”di E.C.Altri articoli in QS Sardegna Oltre 70mln per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico degli ospedali    Tsrm e Pstrp Cagliari-Oristano. Attanasio: “Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva figura importante del Ssr”    Obesità. Cozzolino alla commissione Salute: “La Sardegna sia la prima regione a beneficiare della legge nazionale”    Sardegna. La Direzione generale alla Sanità rafforza l’organico per le proprie attività Liste d’attesa. Regione rinnova il CUP, Bartolazzi: “Una sfida tecnologica e gestionale”  Finanziaria regionale. Vertice di maggioranza, Todde: “Atteso l’adeguamento al Fondo sanitario nazionale” tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103041909335.PDF §---§ title§§ Sanità valdostana sotto inchiesta: 23 invitati a dedurre per concorso irregolare. Danno erariale da 2 mln - Quotidiano Sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102718210338.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidianosanita.it" del 31 Oct 2025

La Procura della Corte dei Conti valdostana ha notificato un invito a dedurre a 23 soggetti per un concorso bandito 17 anni fa. L’inchiesta, partita dalla mancanza di un attestato obbligatorio nel curriculum del vincitore, ha portato a ipotizzare un danno erariale di 2 milioni e 31 mila euro. Il caso rischia di aprire un fronte nazionale su nomine sanitarie basate su titoli non posseduti o riconoscimenti formali non conformi

pubDate§§ 2025-10-31T17:47:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102718210338.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102718210338.PDF', 'title': 'quotidianosanita.it'} tp:url§§ https://www.quotidianosanita.it/valle_d_aosta/articolo.php?articolo_id=133018 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102718210338.PDF tp:ocr§§ Tweet  stampa Sanità valdostana sotto inchiesta: 23 invitati a dedurre per concorso irregolare. Danno erariale da 2 mln La Procura della Corte dei Conti valdostana ha notificato un invito a dedurre a 23 soggetti per un concorso bandito 17 anni fa. L’inchiesta, partita dalla mancanza di un attestato obbligatorio nel curriculum del vincitore, ha portato a ipotizzare un danno erariale di 2 milioni e 31 mila euro. Il caso rischia di aprire un fronte nazionale su nomine sanitarie basate su titoli non posseduti o riconoscimenti formali non conformi 30 OTT - "The Lion Sleeps Tonight", scritta negli anni ‘40 da Solomon Linda con il titolo "Mbube", è un punto di partenza per descrivere l’iniziativa della Procura della Corte dei conti valdostana, che ha trasmesso – come appreso dai media nazionali – a 23 soggetti invito a dedurre ad alcune contestazioni mosse nei loro riguardi. All’esito delle deduzioni potranno esserci archiviazione, modificazione o prosieguo processuale.L’iniziativa del Procuratore della magistratura contabile ha riguardato un fatto accaduto 17 anni fa che, se preso in considerazione nei suoi elementi strutturali, ha ben donde di generare qualche preoccupazione non di troppo a tutti quei “primari” divenuti tali fuori dalle regole dell’ordinamento. Anche a quelli divenuti tali senza le esperienze pregresse settennati ovvero quinquennali nonché a quelli nominati senza concorso con il contributo delle università compiacenti di riconoscere semplici Aziende ospedaliere, e finanche Asl, come se fossero AOU, senza però esserlo riconosciute dal previsto Dpcm.Un accaduto preoccupante, quello venuto fuori alle falde del Monte Bianco, che di qui a poco si suppone di espandersi verosimilmente, solo che le Procure della Corte dei conti si mettano a ruggire.L’azione dell’anzidetta Procura è stata dirompente, cominciando a mettere sotto la sua lente inquirente un concorso da primario esauritosi con la nomina di un bravo chirurgo vascolare a direttore responsabile dell’UOC del presidio regionale della Azienda Sanitaria di Aosta. Sulla base della sua azione requirente è arrivato a ipotizzare una danno erariale plurimilionario.Prescindendo dal fatto che l’inchiesta sia partita dall’aver tenuto conto nell’iter concorsuale di un attestato obbligatorio non posseduto, l’inchiesta ha preso in esame tutta la carriera che stata via via progressivamente realizzata dall’indagato. Una carriera svolta con l’ovvio supporto di organismi collegiali che hanno, nella migliore delle ipotesi, approcciato al loro lavoro quantomeno con superficialità (Procura dixit).Da qui, un cataclisma che ha interessato 23 nomi di elevato livello professionale, distinti per: direttori generali aziendali, direttori amministrativi e sanitari, primari e componenti di organi collegiali.Insomma, ad essere preso di mira è stato l’incipit di una carriera ospedaliera. I dardi della Procura valdostana hanno infatti intercettato l’esordio dell’interessato principale, basata sul sedicente possesso di un attestato di formazione manageriale mai conseguito. Dunque, un presupposto irregolare che è stato causa di un mega invito (di 60 pagine) a dedurre alle 23 persone coinvolte, cui viene presentato il conto di due milioni e 31 mila euro di danni erariali.Il tutto fondato su un presunto illecito rilevante tale, che avrebbe dovuto comportare contestualmente alla sua scoperta il licenziamento, secondo i parametri logici della Procura contabile.A ben vedere, quest’ultima ha ricordato ai più che quando ci sono le leggi esse vanno applicate e che, proprio per questo, allorquando si cerca di aggirarle si rischia qualche pericolo morso del leone.Ettore Jorio30 ottobre 2025© Riproduzione riservataAltri articoli in QS Valle d'Aosta Infermieristica. Ad Aosta coperti tutti i posti al corso di Laurea, 30 nuovi iscritti al primo anno  Libera professione: il tempo è scaduto, serve norma strutturale g ià in Legge di Bilancio  Medicina territoriale. In Valle d’Aosta al via formazione dei mmg all’uso dell’ecografo portatile  Video Game Therapy al Serd della Valle D’Aosta Valle D’Aosta. Ausl: “Liste d’attesa in lento miglioramento” Accesso diretto alla Fisioterapia. Fnofi Piemonte e Valle d’Aosta: “Ecco come garantire tempestività delle cure. In tutta Italia”. Lo studio Gimbe tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102718210338.PDF §---§ title§§ Manca personale nei Serd, in Molise situazione in chiaroscuro link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102980309759.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "rainews.it" del 31 Oct 2025

Non ci sono centri di primo livello per la cura delle dipendenze patologiche, mentre i servizi ambulatoriali sono sopra la media

pubDate§§ 2025-10-31T14:34:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102980309759.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102980309759.PDF', 'title': 'rainews.it'} tp:url§§ https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2025/10/manca-personale-nei-serd-in-molise-situazione-in-chiaroscuro-6beb7af9-cb4a-4c00-a04c-b701b4ea9483.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102980309759.PDF tp:ocr§§ La carenza di personale sanitario in Italia non risparmia neppure i serd, ovvero le strutture che si occupano di curare le dipendenze patologiche. Secondo l'ultimo rapporto della fondazione Gimbe, aggiornato al 2024, mancano, in tutta Italia, oltre milleottocento tra medici, psicologi, assistenti sociali, ma anche personale amministrativo. In Molise i numeri sono in chiaro scuro. L'aspetto più negativo riguarda l'assenza di servizi di primo livello, dai centri di prima accoglienza e drop-in alle unità mobili, che servirebbero per aiutare le persone più difficili da raggiungere. I servizi ambulatoriali, 5 virgola 5 ogni centomila abitanti nella fascia tra 15 e 74 anni, sono più del doppio rispetto alla media italiana, ma con un numero di utenti per operatore più alto rispetto al dato nazionale, il che rende più difficile garantire la necessaria assistenza a chi ne ha bisogno. Anche il numero sulle strutture residenziali e semi residenziali, due virgola sette ogni centomila abitanti, è migliore del totale nazionale. Nel complesso, un sistema che va potenziato considerando che la cura delle persone con dipendenze patologiche rientra nei livelli essenziali di assistenza. Tra i dati più preoccupanti spicca quello sui ricoveri dei giovani in pronto soccorso per patologie droga-correlate, che nel 2024 sono stati, in tutta Italia, il dieci per cento del totale. tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102980309759.PDF §---§ title§§ Il M5S Ars bacchetta Schifani: "altro che momento magico, per la Sicilia è momento tragico" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103015410110.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "strettoweb.com" del 31 Oct 2025

Lo afferma il capogruppo del M5S all''Ars Antonio De Luca tramite un comunicato stampa

pubDate§§ 2025-10-31T16:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103015410110.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103015410110.PDF', 'title': 'strettoweb.com'} tp:url§§ https://www.strettoweb.com/2025/10/il-m5s-ars-bacchetta-schifani-altro-che-momento-magico-per-la-sicilia-e-momento-tragico/1989119/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103015410110.PDF tp:ocr§§ “Altro che momento magico, quello che sta attraversando la Sicilia è un interminabile periodo tragico. Le roboanti bocciature arrivate nelle ultime 24 ore a Schifani dalla Corte dei Conti relativamente al Ponte sullo Stretto e su Agrigento Capitale della cultura, due vicende su cui il presidente della Regione ha messo la faccia, oltre che tantissimi soldi dei siciliani, ne sono solo un esempio”. Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.“Qualcuno dica a Schifani – continua De Luca – che non bastano le frasi ad effetto e gli aggettivi edulcorati da lui utilizzati a cambiare la pessima realtà che ci circonda: i disastri del suo governo sono sotto gli occhi di tutti e a sottolinearlo non è solo l’opposizione, ma sono soprattutto gli organismi a ciò preposti come la magistratura contabile e il Gimbe, che nei giorni scors ha ricordato a tutti il disastroso stato della nostra sanità, diffondendo una classifica che vede la Sicilia al penultimo posto tra le regioni italiane”.“Agrigento Capitale della Cultura – afferma il deputato regionale M5S Angelo Cambiano – purtroppo si è rivelata l’ennesima grossa occasione mancata da parte di un governo specializzato solo nel distribuire le poltrone che contano a chi gli sta a cuore. La stroncatura della Corte dei Conti non fa che mettere il sigillo su ciò che purtroppo era evidente a tutti: questo evento non ha portato benefici al turismo né all’immagine della città che anzi, forse, ne ha risentito. Come dimenticare, ad esempio, i tombini asfaltati per sbaglio e poi cercati col metal detector a causa di lavori dell’ultimo minuto fatti in fretta e furia all’insegna della massima improvvisazione? Schifani ne prenda atto e soprattutto prenda atto di una realtà siciliana che è diametralmente opposta a quella che racconta”Iscrivendoti dichiari di aver preso visione delle condizioni generali del servizio.©2025 StrettoWeb - Editore Socedit srl - P.iva/CF 02901400800 tp:writer§§ Valeria Caravella guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103015410110.PDF §---§ title§§ Regione Lazio – Sanità, 500 nuovi posti letto e servizio per le dipendenze patologiche link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102912109097.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "tg24.info" del 31 Oct 2025

Le 14mila assunzioni, spiegano dalla Regione, hanno permesso un potenziamento omogeneo dei trattamenti. In riferimento al rapporto della fondazione Gimbe sui servizi ambulatoriali delle dipendenze patologiche 2023, la Regione Lazio precisa quanto segue: L’amministrazione Rocca, insediata a marzo 2023, continua ad investire sulla prevenzione, sulla cura e sulla riabilitazione della salute, attivando nuovi servizi e

pubDate§§ 2025-10-31T10:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102912109097.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102912109097.PDF', 'title': 'tg24.info'} tp:url§§ https://www.tg24.info/regione-lazio-sanita-500-nuovi-posti-letto-e-servizio-per-le-dipendenze-patologiche/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102912109097.PDF tp:ocr§§ Le 14mila assunzioni, spiegano dalla Regione, hanno permesso un potenziamento omogeneo dei trattamenti.In riferimento al rapporto della fondazione Gimbe sui servizi ambulatoriali delle dipendenze patologiche 2023, la Regione Lazio precisa quanto segue:L’amministrazione Rocca, insediata a marzo 2023, continua ad investire sulla prevenzione, sulla cura e sulla riabilitazione della salute, attivando nuovi servizi e potenziando le strutture territoriali per ampliare l’offerta sanitaria e socioassistenziale sulle dipendenze patologiche.La Giunta regionale ha definito, lo scorso luglio, la nuova Programmazione dell’offerta per le persone con disturbo delle dipendenze patologiche, in via di progressiva attuazione, che racchiude:l’aumento di oltre 500 posti letto nelle strutture del territorio (464 posti letto per l’offerta residenziale e 48 per l’accoglienza sul modello “genitore-bambino”) e 300 posti per il trattamento diurno, tra cui quelli dedicati ai pazienti con “doppia diagnosi”, con l’aggiornamento degli standard organizzativi e nuove tariffe per la remunerazione dei servizi.Si tratta di un provvedimento che supera l’impasse di oltre 12 anni a tutela delle persone con disturbi da uso di sostanze, al fine di rafforzare e assicurare cure e bisogni puntuali nei servizi erogati dal Servizio sanitario regionale.La nuova programmazione sulle dipendenze patologiche ha ampliato l’offerta sociosanitaria e socioassistenziale, partendo dagli investimenti graduali messi in campo dall’amministrazione Rocca: dalle 14mila assunzioni già autorizzate, per 661,5 milioni di euro l’anno, (con oltre quattrocento nuove assunzioni di psicologi, psichiatri, farmacologi, tossicologi e figure professionali, più cento professionisti in corso di reclutamento), fino al Piano di programmazione dell’Assistenza territoriale 2024-2026.Così l’amministrazione Rocca ha potuto garantire un potenziamento omogeneo dei vari trattamenti, grazie anche alle assunzioni autorizzate e molte delle quali già operative nelle strutture delle Aziende sanitarie per rispondere alle reali esigenze del territorio.Infatti, l’offerta residenziale è stata incrementata di 156 posti letto per il quadrante “Lazio nord” (Asl Roma 1, Roma 3, Roma 4, Viterbo e Rieti) e 308 posti letto per il quadrante “Lazio sud” (Roma 2, Roma 5, Roma 6, Latina e Frosinone).È stata rafforzata anche l’offerta semiresidenziale, attraverso un aumento significativo di 300 posti per il trattamento diurno nelle singole strutture delle 10 Aziende sanitarie locali.Viene rafforzata anche l’accoglienza regionale del modello “genitore-bambino”, per un totale di 24 posti per adulti e 24 posti per bambini. Particolare attenzione è stata dedicata ai pazienti con “doppia diagnosi”, ovvero persone con disturbi legati all’uso di sostanze (ad esempio, alcool e droghe) associata ad altra patologia psichiatrica, in considerazione dell’aumento degli utenti.Sono stati potenziati, inoltre, i SerD, il Centro regionale di riferimento alcologico e le Unità mobili, nonché i servizi volti a prevenire e ridurre i danni correlati alle dipendenze da sostanze d’abuso.I provvedimenti varati dall’amministrazione Rocca stanno ricostruendo un Servizio sanitario più vicino, umano ed efficace alle persone e ai reali bisogni dei territori0shares tp:writer§§ Irene Mizzoni guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103102912109097.PDF §---§ title§§ SerD Umbria: eccellenza nell’accessibilità ma ‘pressione’ record sugli operatori link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103036109393.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "umbriaon.it" del 31 Oct 2025

Secondo i dati della Fondazione Gimbe, l''Umbria ha il carico di lavoro più alto in assoluto a livello nazionale

pubDate§§ 2025-10-31T12:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103036109393.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103036109393.PDF', 'title': 'umbriaon.it'} tp:url§§ https://www.umbriaon.it/serd-umbria-eccellenza-nellaccessibilita-ma-pressione-record-sugli-operatori/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103036109393.PDF tp:ocr§§ Home » SerD Umbria: eccellenza nell’accessibilità ma ‘pressione’ record sugli operatoriL’Umbria è un modello, una buona pratica, per l’accessibilità e la capillarità dei servizi per le dipendenze. In particolare per gli utenti più fragili. Ma, al tempo stesso, è tra i territori peggiori in Italia per il sovraccarico di lavoro sul personale. È quanto emerge dall’analisi della Fondazione Gimbe sui servizi per le dipendenze, in acronimo SerD, presentato giovedì 30 ottobre in occasione del 14° congresso nazionale della Feder-SerD. Un’analisi che restituisce la foto di servizi a macchia di leopardo e forti disuguaglianze territoriali a livello nazionale. Con un dato allarmante. Nel 2024 oltre 8 mila persone hanno avuto accesso al pronto soccorso per patologie droga-correlate e un caso su dieci riguarda minorenni.Ma vediamo nel dettaglio la situazione dell’Umbria. I servizi per le dipendenze, SerD dell’Umbria, si distinguono nel panorama nazionale per un elevato grado di accessibilità, in particolare per le strutture di primo livello come unità mobili, centri drop-in e di prima accoglienza. Tuttavia, questa eccellenza è contro bilanciata da un dato fortemente critico. L’Umbria registra la maggiore incidenza, tra le regioni italiane, di pazienti per singolo operatore dipendente.I servizi di primo livello in Umbria sono focalizzati sulle persone più difficili da raggiungere attraverso i canali tradizionali. L’alto grado di copertura è confermato dai dati. In Umbria, nel 2024, si registrano 0,8 servizi per 100 mila abitanti nella fascia di età tra i 15 e i 74 anni a fronte di una media nazionale di 0,4. I servizi ambulatoriali, cruciali per l’attuazione dei programmi terapeutico-riabilitativi, dei trattamenti farmacologici e dei percorsi di sostegno per i familiari, si attestano in Umbria su 2,5 servizi per 100 mila abitanti, la media italiana è 2,6.Per quanto riguarda i servizi residenziali e semi-residenziali, inoltre, l’Umbria si attesta ad una media di 4,9 servizi per 100 mila abitanti: più del doppio del dato nazionale che è di 2,1. Le strutture del territorio locale peraltro, offrono programmi assistenziali diversificati con percorsi mirati ed un’importante integrazione con le attività terapeutiche territoriali. Ma le note positive terminano qui, perché in parallelo, come accennato, dall’analisi della Fondazione Gimbe emerge un dato allarmante sul carico di lavoro del personale.Nei servizi ambulatoriali locali, il numero di utenti per unità di personale dipendente, riferito all’anno 2023, ultimo dato disponibile, è significativamente più alto rispetto alla media nazionale. In Umbria il numero medio di utenti per operatore è di 37 unità, la media nazionale è di 24,1. Oltre i 30 troviamo solo Marche, Abruzzo, Lazio e appunto l’Umbri che, purtroppo, si posiziona come la regione con il carico di lavoro più elevato in assoluto. «Una pressione – conclude la Fondazione Gimbe – che inevitabilmente si riflette sulla qualità della presa in carico e sulla continuità terapeutica». Un dato che, a fronte di un’ottima accessibilità e capillarità dei servizi, rischia di compromettere l’efficacia complessiva del sistema di cura delle dipendenze in tutta l’Umbria.© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.Login to your account belowRemember MePlease enter your username or email address to reset your password.- Select Visibility -PublicPrivate© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l. tp:writer§§ Fabio Toni guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/31/2025103103036109393.PDF §---§