title§§ Assemblea M5s, Di Paola: “E’ imperativo mandare a casa il governo peggiore della storia. Noi come capofila dell’alternativa a Schifani” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155706418.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilsicilia.it" del 26 Oct 2025

“La massiccia partecipazione di oggi è la dimostrazione che la determinazione del M5S a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima" dichiara il coordinatore siciliano del partito Nuccio Di Paola, a margine dell''assemblea a Enna. 

pubDate§§ 2025-10-26T16:34:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155706418.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155706418.PDF', 'title': 'ilsicilia.it'} tp:url§§ https://ilsicilia.it/assemblea-m5s-a-enna-di-paola-e-imperativo-mandare-a-casa-il-governo-peggiore-della-storia-noi-come-capofila-dellalternativa-a-schifani/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155706418.PDF tp:ocr§§ Cronache localiIl Network“L’imperativo è uno solo, mandare a casa il governo peggiore della storia: la Sicilia è in agonia, il tempo stringe, se vogliamo salvarla dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forze progressiste che ne hanno veramente a cuore le sorti, non solo a parole. Parleremo con tutte le forze politiche e civiche alternative alla destra poltronista, brava a fare favori solo ai trombati della politica e a chi sta a cuore ai partiti della maggioranza. E lo faremo sulla base di solidi temi condivisi e di programmi sui quali già stiamo cominciando a lavorare. Da questa meravigliosa e partecipatissima assemblea, oggi parte la spallata al governo Schifani, noi ci proponiamo come capofila dell’alternativa al suo pessimo esecutivo”. Lo ha affermato oggi il coordinatore siciliano del M5S, Nuccio Di Paola, a margine dell’assemblea del Movimento a Enna.Presenti numerosissimi attivisti e simpatizzanti, di deputati (nazionali, regionali e l’europeo Giuseppe Antoci), sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione, coordinatori dei gruppi territoriali e componenti dell’organizzazione del M5S per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le amministrative in programma in tantissimi Comuni siciliani nel 2026 e le Regionali del 2027.“I disastri di questo governo – dichiara Di Paola – sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non li vuole vedere, e basta guardarsi attorno per rendersene conto. Famiglie e welfare sono in ginocchio, l’agricoltura affonda anche a causa della siccità, la sanità, come dice il recentissimo rapporto Gimbe che colloca la Sicilia al penultimo posto in Italia, è in agonia, e mentre strade e infrastrutture sono un disastro ovunque nell’Isola, si arriva all’assurdo di esultare per l’inaugurazione, in pompa magna a Palermo, di un semplice svincolo che arriva dopo 40 anni. Primeggiamo solo per incendi, scandali e occasioni perdute. I siciliani devono aprire gli occhi una volta per tutte e tornare in massa a votare, dobbiamo fare una sorta di guerra santa contro l’astensionismo. Chi non vota deve capire che perde non solo la possibilità di decidere del proprio futuro, ma anche il diritto a lamentarsi a urne chiuse”.FOTOGALLERY EVENTO“La massiccia partecipazione di oggi – conclude Di Paola – è la dimostrazione che la determinazione del M5S a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima. Ci auguriamo che lo stesso sia per i nostri futuri compagni di cordata. I prossimi appuntamenti elettorali sono alle porte in tantissimi Comuni, anche grandi, non possiamo farci trovare impreparati”. Presentato il programma in conferenza stampaOspite della puntata n.336, condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione, è l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata.La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionaleVi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.Copyright © ilSicilia | aut. Tribunale di Palermo n.11 del 29/09/2015 Editore: Mercurio Comunicazione Soc. Coop. A.R.L.Direttore Editoriale: Maurizio ScaglioneDirettore Responsabile: Maria Calabresep.zza Sant’Oliva, 9 – 90141 – Palermo – 091335557P.IVA: 06334930820Mercurio Comunicazione Società Cooperativa a r.l. è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 26988Sito gestito da La Digitale srl – info@ladigitale.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155706418.PDF §---§ title§§ Di Paola: "Noi capofila dell'alternativa al governo Schifani" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155306414.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "livesicilia.it" del 26 Oct 2025

Il Movimento 5 stelle ha organizzato un''assemblea territoriale a Enna per parlare delle prossime scadenze elettorali: Comunali e Regionali

pubDate§§ 2025-10-26T16:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155306414.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155306414.PDF', 'title': 'livesicilia.it'} tp:url§§ https://livesicilia.it/di-paola-noi-capofila-dellalternativa-al-governo-schifani/?iref=articolo-ultimaora tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155306414.PDF tp:ocr§§ ENNA – “L’imperativo è uno solo, mandare a casa il governo peggiore della storia: la Sicilia è in agonia, il tempo stringe, se vogliamo salvarla dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forze progressiste che ne hanno veramente a cuore le sorti, non solo a parole”. Lo ha affermato oggi il coordinatore siciliano del M5S, Nuccio Di Paola, a margine dell’assemblea del Movimento a Enna che ha visto la presenza, oltre che di numerosissimi attivisti e simpatizzanti, di deputati (nazionali, regionali e lâ??europeo Giuseppe Antoci), sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione, coordinatori dei gruppi territoriali e componenti dellâ??organizzazione del M5s.L’incontro è stato convocato per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le amministrative in programma in tantissimi Comuni siciliani nel 2026 e le Regionali del 2027.“Parleremo con tutte le forze politiche e civiche alternative alla destra poltronista, brava a fare favori solo ai trombati della politica e a chi sta a cuore ai partiti della maggioranza – ha aggiunto Di Paola -. E lo faremo sulla base di solidi temi condivisi e di programmi sui quali già stiamo cominciando a lavorare. Da questa meravigliosa e partecipatissima assemblea, oggi parte la spallata al governo Schifani, noi ci proponiamo come capofila dell’alternativa al suo pessimo esecutivoâ?.â??I disastri di questo governo â?? ancora Di Paola â?? sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non li vuole vedere, e basta guardarsi attorno per rendersene conto. Famiglie e welfare sono in ginocchio, lâ??agricoltura affonda anche a causa della siccità, la sanità, come dice il recentissimo rapporto Gimbe che colloca la Sicilia al penultimo posto in Italia, è in agonia, e mentre strade e infrastrutture sono un disastro ovunque nellâ??Isola, si arriva allâ??assurdo di esultare per lâ??inaugurazione, in pompa magna a Palermo, di un semplice svincolo che arriva dopo 40 anni”.E ancora: “Primeggiamo solo per incendi, scandali e occasioni perdute. I siciliani devono aprire gli occhi una volta per tutte e tornare in massa a votare, dobbiamo fare una sorta di guerra santa contro lâ??astensionismo. Chi non vota deve capire che perde non solo la possibilità di decidere del proprio futuro, ma anche il diritto a lamentarsi a urne chiuseâ?.â??La massiccia partecipazione di oggi â?? ha concluso Di Paola â?? è la dimostrazione che la determinazione del M5S a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima. Ci auguriamo che lo stesso sia per i nostri futuri compagni di cordata. I prossimi appuntamenti elettorali sono alle porte in tantissimi Comuni, anche grandi, non possiamo farci trovare impreparatiâ?.Ad accendere la miccia gli emendamenti territorialiL'attacco del coordinatore regionale pentastellatoIl coordinatore M5s commenta l'intervista di Schifani a LiveSicilia"Stiamo provando ad opporci con gli strumenti legislativi a questi...Di Paola: le mancette sono tutt'altro che spariteLe parole del coordinatore regionale M5sTensioni Dc-FdI nel centrodestra. Voci su un accordo bipartisan per..."Polvere sotto il tappeto"L'annuncio di WebuildCoinvolti 900 enti, la scadenza oggiScuola dell'infanzia, primaria e secondariaUna riflessione sulla violenza e sulla speranzaSi può perdonare?A ogni episodio di cronaca nera...E' morta a 25 anni travolta da un pullman in...Assemblea del Movimento 5 stelle a EnnaLa tragedia a Trapani e il dolore per il bambino...La movida, gli 'alieni', la violenzaE' successo in via ChiavettieriIl bilancio dei controlli degli ultimi tre giorniDirettore Responsabile: Roberto Puglisi Autorizzazione del tribunale di Palermo N. 39 del 17/10/2008 Sede legale: Via della Libertà, 56 - 90143 Palermo Ufficio Registro delle imprese di Palermo N. REA 277361 - P.I. 05808650823 - Capitale Sociale: 50.000 euro interamente versati Tel.: 0916119635 - Email: redazione@livesicilia.it - amministrazione@livesicilia.it - commerciale@livesicilia.it LiveSicilia.it Srl è iscritta nel Registro degli operatori di comunicazione al numero 19965. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155306414.PDF §---§ title§§ Di Paola: “Noi capofila dell’alternativa al governo Schifani” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155806415.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "livesicilia.it" del 26 Oct 2025

Il Movimento 5 stelle ha organizzato un''assemblea territoriale a Enna per parlare delle prossime scadenze elettorali: Comunali e Regionali

pubDate§§ 2025-10-26T16:24:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155806415.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155806415.PDF', 'title': 'livesicilia.it'} tp:url§§ https://livesicilia.it/di-paola-noi-capofila-dellalternativa-al-governo-schifani/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155806415.PDF tp:ocr§§ ENNA – “L’imperativo è uno solo, mandare a casa il governo peggiore della storia: la Sicilia è in agonia, il tempo stringe, se vogliamo salvarla dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forze progressiste che ne hanno veramente a cuore le sorti, non solo a parole”. Lo ha affermato oggi il coordinatore siciliano del M5S, Nuccio Di Paola, a margine dell’assemblea del Movimento a Enna che ha visto la presenza, oltre che di numerosissimi attivisti e simpatizzanti, di deputati (nazionali, regionali e lâ??europeo Giuseppe Antoci), sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione, coordinatori dei gruppi territoriali e componenti dellâ??organizzazione del M5s.L’assemblea M5s a EnnaL’incontro è stato convocato per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le amministrative in programma in tantissimi Comuni siciliani nel 2026 e le Regionali del 2027.“Parleremo con tutti i partiti alternativi alla destra”“Parleremo con tutte le forze politiche e civiche alternative alla destra poltronista, brava a fare favori solo ai trombati della politica e a chi sta a cuore ai partiti della maggioranza – ha aggiunto Di Paola -. E lo faremo sulla base di solidi temi condivisi e di programmi sui quali già stiamo cominciando a lavorare. Da questa meravigliosa e partecipatissima assemblea, oggi parte la spallata al governo Schifani, noi ci proponiamo come capofila dell’alternativa al suo pessimo esecutivoâ?.“I disastri della destra sono sotto gli occhi di tutti”â??I disastri di questo governo â?? ancora Di Paola â?? sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non li vuole vedere, e basta guardarsi attorno per rendersene conto. Famiglie e welfare sono in ginocchio, lâ??agricoltura affonda anche a causa della siccità, la sanità, come dice il recentissimo rapporto Gimbe che colloca la Sicilia al penultimo posto in Italia, è in agonia, e mentre strade e infrastrutture sono un disastro ovunque nellâ??Isola, si arriva allâ??assurdo di esultare per lâ??inaugurazione, in pompa magna a Palermo, di un semplice svincolo che arriva dopo 40 anni”.L’assemblea M5s a EnnaE ancora: “Primeggiamo solo per incendi, scandali e occasioni perdute. I siciliani devono aprire gli occhi una volta per tutte e tornare in massa a votare, dobbiamo fare una sorta di guerra santa contro lâ??astensionismo. Chi non vota deve capire che perde non solo la possibilità di decidere del proprio futuro, ma anche il diritto a lamentarsi a urne chiuseâ?.“Massiccia partecipazione”â??La massiccia partecipazione di oggi â?? ha concluso Di Paola â?? è la dimostrazione che la determinazione del M5S a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima. Ci auguriamo che lo stesso sia per i nostri futuri compagni di cordata. I prossimi appuntamenti elettorali sono alle porte in tantissimi Comuni, anche grandi, non possiamo farci trovare impreparatiâ?. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603155806415.PDF §---§ title§§ Regione Sicilia, M5s chiama il Pd: “Mandiamo a casa Schifani e il centrodestra” - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603150806465.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "palermo.repubblica.it" del 26 Oct 2025

La proposta di essere capofila dell’opposizione lanciata durante l’assemblea a Enna con eurodeputati, attivisti e amministratori locali pentastellati

pubDate§§ 2025-10-26T17:30:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603150806465.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603150806465.PDF', 'title': 'palermo.repubblica.it'} tp:url§§ https://palermo.repubblica.it/politica/2025/10/26/news/regione_sicilia_m5s_chiama_il_pd_mandiamo_a_casa_schifani_e_il_centrodestra-424939322/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603150806465.PDF tp:ocr§§ "L'imperativo è uno solo, mandare a casa il governo peggiore della storia: la Sicilia è in agonia, il tempo stringe, se vogliamo salvarla dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forze progressiste che ne hanno veramente a cuore le sorti, non solo a parole. Parleremo con tutte le forze politiche e civiche alternative alla destra poltronista, brava a fare favori solo ai trombati della politica e a chi sta a cuore ai partiti della maggioranza. E lo faremo sulla base di solidi temi condivisi e di programmi sui quali già stiamo cominciando a lavorare. Da questa meravigliosa e partecipatissima assemblea, oggi parte la spallata al governo Schifani, noi ci proponiamo come capofila dell'alternativa al suo pessimo esecutivo". Lo ha affermato oggi il coordinatore siciliano del M5s, Nuccio Di Paola, a margine dell'assemblea del movimento a Enna, che ha visto la presenza, oltre che di numerosissimi attivisti e simpatizzanti, di deputati (nazionali, regionali e l'europeo Giuseppe Antoci), sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione, coordinatori dei gruppi territoriali e componenti dell'organizzazione pentastellata.L'incontro è stato convocato per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le Amministrative in programma in tanti Comuni siciliani nel 2026 e le Regionali del 2027. "I disastri di questo governo - ha aggiunto Di Paola - sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non li vuole vedere, e basta guardarsi attorno per rendersene conto. Famiglie e welfare sono in ginocchio, l'agricoltura affonda anche a causa della siccità, la sanità, come dice il recentissimo rapporto Gimbe che colloca la Sicilia al penultimo posto in Italia, è in agonia, e mentre strade e infrastrutture sono un disastro ovunque nell'Isola, si arriva all'assurdo di esultare per l'inaugurazione, in pompa magna a Palermo, di un semplice svincolo che arriva dopo 40 anni. Primeggiamo solo per incendi, scandali e occasioni perdute. I siciliani devono aprire gli occhi una volta per tutte e tornare in massa a votare, dobbiamo fare una sorta di guerra santa contro l'astensionismo. Chi non vota deve capire che perde non solo la possibilità di decidere del proprio futuro, ma anche il diritto a lamentarsi a urne chiuse"."La massiccia partecipazione di oggi - ha concluso Di Paola - è la dimostrazione che la determinazione del M5s a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima. Ci auguriamo che lo stesso sia per i nostri futuri compagni di cordata. I prossimi appuntamenti elettorali sono alle porte in tantissimi Comuni, anche grandi, non possiamo farci trovare impreparati". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603150806465.PDF §---§ title§§ Il Movimento 5 Stelle chiama il Pd: "Mandiamo a casa Schifani e il governo peggiore della storia" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603153006499.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "palermotoday.it" del 26 Oct 2025

I pentastellati si sono riuniti a Enna per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista delle Amministrative del 2026 e delle Regionali del 2027. Di Paola: "Alleanze sulla base di solidi temi, dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forz

pubDate§§ 2025-10-26T18:11:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603153006499.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603153006499.PDF', 'title': 'palermotoday.it'} tp:url§§ https://www.palermotoday.it/politica/assemblea-movimento-5-stelle-elezioni-regionali.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603153006499.PDF tp:ocr§§ "L'imperativo è uno solo, mandare a casa il governo peggiore della storia: la Sicilia è in agonia, il tempo stringe, se vogliamo salvarla dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forze progressiste che ne hanno veramente a cuore le sorti, non solo a parole. Parleremo con tutte le forze politiche e civiche alternative alla destra poltronista, brava a fare favori solo ai trombati della politica e a chi sta a cuore ai partiti della maggioranza. E lo faremo sulla base di solidi temi condivisi e di programmi sui quali già stiamo cominciando a lavorare. Da questa meravigliosa e partecipatissima assemblea, oggi parte la spallata al governo Schifani, noi ci proponiamo come capofila dell'alternativa al suo pessimo esecutivo". Lo ha affermato oggi il coordinatore siciliano del M5S, Nuccio Di Paola, a margine dell'assemblea del Movimento a Enna che ha visto la presenza, oltre che di numerosissimi attivisti e simpatizzanti, di deputati (nazionali, regionali e l'europeo Giuseppe Antoci), sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione, coordinatori dei gruppi territoriali e componenti dell'organizzazione del M5S per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le amministrative in programma in tantissimi Comuni siciliani nel 2026 e le Regionali del 2027. "I disastri di questo governo - dice Di Paola - sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non li vuole vedere, e basta guardarsi attorno per rendersene conto. Famiglie e welfare sono in ginocchio, l'agricoltura affonda anche a causa della siccità, la sanità, come dice il recentissimo rapporto Gimbe che colloca la Sicilia al penultimo posto in Italia, è in agonia, e mentre strade e infrastrutture sono un disastro ovunque nell'Isola, si arriva all'assurdo di esultare per l'inaugurazione, in pompa magna a Palermo, di un semplice svincolo che arriva dopo 40 anni. Primeggiamo solo per incendi, scandali e occasioni perdute. I siciliani devono aprire gli occhi una volta per tutte e tornare in massa a votare, dobbiamo fare una sorta di guerra santa contro l'astensionismo. Chi non vota deve capire che perde non solo la possibilità di decidere del proprio futuro, ma anche il diritto a lamentarsi a urne chiuse". La "massiccia partecipazione di oggi - conclude Di Paola - è la dimostrazione che la determinazione del M5S a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima. Ci auguriamo che lo stesso sia per i nostri futuri compagni di cordata. I prossimi appuntamenti elettorali sono alle porte in tantissimi Comuni, anche grandi, non possiamo farci trovare impreparati". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603153006499.PDF §---§ title§§ Il Movimento 5 Stelle chiama il Pd: "Mandiamo a casa Schifani e il centrodestra" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603168806533.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "palermotoday.it" del 26 Oct 2025

I pentastellati si sono riuniti a Enna per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista delle Amministrative del 2026 e delle Regionali del 2027. Di Paola: "Alleanze sulla base di solidi temi, dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forz

pubDate§§ 2025-10-26T18:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603168806533.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603168806533.PDF', 'title': 'palermotoday.it'} tp:url§§ https://www.palermotoday.it/politica/assemblea-movimento-5-stelle-elezioni-regionali.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603168806533.PDF tp:ocr§§ "L'imperativo è uno solo, mandare a casa il governo peggiore della storia: la Sicilia è in agonia, il tempo stringe, se vogliamo salvarla dobbiamo fare rete al più presto con tutte le forze progressiste che ne hanno veramente a cuore le sorti, non solo a parole. Parleremo con tutte le forze politiche e civiche alternative alla destra poltronista, brava a fare favori solo ai trombati della politica e a chi sta a cuore ai partiti della maggioranza. E lo faremo sulla base di solidi temi condivisi e di programmi sui quali già stiamo cominciando a lavorare. Da questa meravigliosa e partecipatissima assemblea, oggi parte la spallata al governo Schifani, noi ci proponiamo come capofila dell'alternativa al suo pessimo esecutivo". Lo ha affermato oggi il coordinatore siciliano del M5S, Nuccio Di Paola, a margine dell'assemblea del Movimento a Enna che ha visto la presenza, oltre che di numerosissimi attivisti e simpatizzanti, di deputati (nazionali, regionali e l'europeo Giuseppe Antoci), sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione, coordinatori dei gruppi territoriali e componenti dell'organizzazione del M5S per cominciare a discutere di progetti e programmi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le amministrative in programma in tantissimi Comuni siciliani nel 2026 e le Regionali del 2027. "I disastri di questo governo - dice Di Paola - sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non li vuole vedere, e basta guardarsi attorno per rendersene conto. Famiglie e welfare sono in ginocchio, l'agricoltura affonda anche a causa della siccità, la sanità, come dice il recentissimo rapporto Gimbe che colloca la Sicilia al penultimo posto in Italia, è in agonia, e mentre strade e infrastrutture sono un disastro ovunque nell'Isola, si arriva all'assurdo di esultare per l'inaugurazione, in pompa magna a Palermo, di un semplice svincolo che arriva dopo 40 anni. Primeggiamo solo per incendi, scandali e occasioni perdute. I siciliani devono aprire gli occhi una volta per tutte e tornare in massa a votare, dobbiamo fare una sorta di guerra santa contro l'astensionismo. Chi non vota deve capire che perde non solo la possibilità di decidere del proprio futuro, ma anche il diritto a lamentarsi a urne chiuse". La "massiccia partecipazione di oggi - conclude Di Paola - è la dimostrazione che la determinazione del M5S a dare il proprio contributo per la Sicilia è altissima. Ci auguriamo che lo stesso sia per i nostri futuri compagni di cordata. I prossimi appuntamenti elettorali sono alle porte in tantissimi Comuni, anche grandi, non possiamo farci trovare impreparati". tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603168806533.PDF §---§ title§§ Liste d’attesa, Brandini: “I cittadini non hanno bisogno di promesse, ma di cure nei tempi giusti” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601815305286.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "parmatoday.it" del 26 Oct 2025

La capogruppo di Azione in Consiglio comunale: "Nel 2024 un italiano su dieci ha rinunciato a curarsi o a effettuare esami specialistici, spesso per i tempi troppo lunghi del pubblico e per l’impossibilità di sostenere i costi del privato"

pubDate§§ 2025-10-26T07:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601815305286.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601815305286.PDF', 'title': 'parmatoday.it'} tp:url§§ https://www.parmatoday.it/politica/liste-attesa-brandini-cittadini.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601815305286.PDF tp:ocr§§ La capogruppo di Azione in Consiglio comunale: "Nel 2024 un italiano su dieci ha rinunciato a curarsi o a effettuare esami specialistici, spesso per i tempi troppo lunghi del pubblico e per l’impossibilità di sostenere i costi del privato"“Il problema delle liste d’attesa per visite ed esami diagnostici è reale e non una percezione, come qualcuno ogni tanto prova a raccontarci” – dichiara Serena Brandini, capogruppo di Azione in Consiglio comunale a Parma.“I dati Istat– continua Brandini – fotografano con chiarezza il disagio che ogni famiglia vive, anche a Parma: nel 2024 un italiano su dieci ha rinunciato a curarsi o a effettuare esami specialistici, spesso per i tempi troppo lunghi del pubblico e per l’impossibilità di sostenere i costi del privato. La rinuncia alle cure colpisce in particolare le donne e gli adulti tra i 45 e i 54 anni, ma cresce anche al Nord e tra i cittadini più istruiti. Un dato che deve far riflettere: significa che il sistema sta smettendo di essere universale.”Sul fronte degli impegni, Brandini riconosce che sia il Governo che la Regione Emilia-Romagna hanno varato piani per ridurre i tempi di attesa – la Regione, in particolare, ha stanziato 50 milioni di euro per la specialistica ambulatoriale – ma i risultati, sottolinea, “per ora non si vedono”. “A Parma la situazione rimane preoccupante: per capire davvero cosa sta accadendo sarebbe opportuno che la Regione, anche tramite la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria presieduta dal Sindaco, riferisse sullo stato delle liste d’attesa, sulle misure adottate e sulle criticità ancora irrisolte.”Brandini esprime poi forte preoccupazione per i contenuti della nuova Legge di Bilancio 2026, riprendendo i dati diffusi dalla Fondazione GIMBE: “Il Fondo Sanitario Nazionale crescerà nel 2026 di 6,6 miliardi, ma solo sulla carta: gran parte di quelle risorse erano già previste da precedenti manovre. Dopo il 2026, la quota di PIL destinata alla sanità tornerà a diminuire fino a scendere sotto la soglia psicologica del 6% nel 2028. È la prova che il Governo non ha una strategia strutturale per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale.”Infine, la capogruppo di Azione ribadisce la proposta del partito: “Serve un piano serio e misurabile: più prestazioni nei fine settimana, pieno utilizzo del privato convenzionato con regole trasparenti, e una drastica semplificazione burocratica. Ma senza risorse aggiuntive tutto questo resta un elenco di buone intenzioni. Non si possono chiedere miracoli a chi lavora in corsia con organici ridotti e turni infiniti.”© Riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601815305286.PDF §---§ title§§ Sardegna e Libertà • Sanità e Abbanoa: salvati dalla magistratura amica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601798605131.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "sardegnaeliberta.it" del 26 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-26T06:37:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601798605131.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601798605131.PDF', 'title': 'sardegnaeliberta.it'} tp:url§§ https://www.sardegnaeliberta.it/sanita-e-abbanoa-salvati-dalla-magistratura-amica/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601798605131.PDF tp:ocr§§ Oggi avrei voluto dedicare il domenicale a una questione che ho in testa da tanto tempo: spiegare perché un socialista autonomista (cioè non frontista) e un liberale non possono far parte del Pd.Invece, mi trovo costretto dalla cronaca e dagli eventi a dovermi far del male, cioè, anche oggi, a dover commentare malefatte e manipolazioni.Sia chiaro: lo faccio per spirito di resistenza, per tenere viva la fiamma di un punto di vista fondato sulla libertà, non quella metafisica di Croce (il maestro mi ucciderebbe a sentirmi dire che il suo pensiero ha una radice ontologica, ma letto e riletto, Croce è questo: Dio trasformato in immanenza etica e razionale della storia, che a me sembra un’ipotesi smentita ogni giorno, non foss’altro almeno dal secondo principio della termodinamica), ma quella soggettiva, interiore, che si fa ordinamento giuridico nella storia, specie nelle forme assunte dagli Stati dell’Europa occidentale (su Dio, l’unico che l’ha visto, ha detto che è altro da questo mondo, e io sono molto d’accordo con Lui: Dio è il destino di un mondo diverso).Anziché, dunque, parlare di queste belle cose che riempiono l’anima, ci tocca discutere delle miserande scorribande di Sua Sentenza e dei suoi sodali.Iniziamo dalla Sanità. Questo è il decreto con il quale la Giunta ha prorogato i Commissari. Almeno due di questi, i Commissari delle Asl di Nuoro e di Oristano non sono più abilitati a lavorare in Regioni con più di 500.000 abitanti.Sarà anche vero che l’abuso di ufficio è stato abolito. Sarà anche vero che per i senza potere c’è sempre uno zelante magistrato che ipotizza il peggiore dei reati pur di colpirli anche quando il reato non c’è, ma in questo caso, la circostanza che nessuno batta un ciglio è indicativa di una protezione morale altissima, un’amicanza che porta all’oblio.All’oblio si associa la menzognetta da convegno.Invito tutti a leggere la precisazione di Ugo Cappellacci, che L’Unione oggi pubblica nella pagina dei commenti (senza richiamo in Prima pagina, perché in Prima c’è la pisciatina festiva di Bruno Vespa), rispetto alle dichiarazioni rilasciate al convegno promosso dal sen. Marco Meloni (un tempo i senatori dell’opposizione facevano sindacato territoriale, e la Sardegna ne avrebbe un gran bisogno, oggi organizzano salottini di approfondimento) dal presidente della Fondazione Gimbe. Chi leggerà, imparerà che i governi di centrosinistra hanno tagliato fondi alla Sanità per 37 milioni di euro, il governo Meloni (che io non ho votato e mai voterò) li sta aumentando per la terza volta e nella misura indicata, in altra sede, proprio dal presidente della Fondazione Gimbe, che deve avere un repertorio di percentuali finanziarie adeguabili ai convegni cui partecipa.Abbanoa. Con Abbanoa si è di fronte a due azioni convergenti che rischiano di soffocare (o meglio, certamente soffocheranno e rovineranno) la società.Da una parte, si ha l’iniziativa dell’internalizzazione dei servizi di depurazione, con l’annuncio dell’assunzione da parte della società di circa 400 persone.Forse non tutti sanno che l’aumento del personale determina un parallelo aumento dei costi operativi e che questo incide direttamente sulla formula con cui si calcola la tariffa.In sostanza si stanno creando le condizioni per aumentare la bolletta dell’acqua e tutto per un fatto ideologico, cioè per la pretesa di voler gestire direttamente ciò che può essere gestito con gli appalti esterni e con minore incidenza sui costi che determinano il prezzo del singolo metro cubo d’acqua.Dall’altra parte, la stessa società ha commissionato un parere legale per conoscere che cosa accadrebbe se non venisse realizzata la gara per il Sistema Idrico Integrato su cui la Regione si era impegnata con l’UE ai tempi della capitalizzazione della società.Il parere legale risponde che, nel caso risultasse impossibile bandire la gara, la società dovrebbe restituire alla Regione 230 milioni di euro e potrebbe poi continuare a gestir e il SI.Ciò che incredibilmente sta accadendo è che, mentre gli uffici tecnici dell’Egas hanno predisposto tutti gli atti per la gara, il Comitato di gestione sta andando a realizzare, con una strategia dilatoria non priva di contestazioni (a verbale delle riunioni dell’organo ci sono scontri durissimi tra un sindaco sveglio e la rappresentante di Sua Sentenza), la situazione che il parere legale aveva indicato come eventuale e non dolosa, cioè non determinata dalla volontà degli attori. Qui siamo al punto che mentre i legali indicano come reagire a un’eventualità imprevista, la società e l’organo di controllo concorrono a realizzarla. Come si chiama questa attività al Palazzo di Giustizia? Non la si chiama, perché la Giustizia è amministrata contro i senza potere, non verso chi il potere lo ha e lo ostenta. tp:writer§§ Paolo Maninchedda guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102601798605131.PDF §---§ title§§ Sanità, in Umbria è l'ora delle scelte: a rischio la sostenibilità del Servizio sanitario. Una Regione disseminata di ospedali con spese inutili link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603140106374.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "umbriadomani.it" del 26 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-26T15:41:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603140106374.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603140106374.PDF', 'title': 'umbriadomani.it'} tp:url§§ https://www.umbriadomani.it/in-evidenza/sanita-in-umbria-e-lora-delle-scelte-a-rischio-la-sostenibilita-del-servizio-sanitario-una-regione-disseminata-di-ospedali-con-spese-inutili-336027/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603140106374.PDF tp:ocr§§ Per la sanità è il momento delle scelte e dell’assunzione di responsabilità. Il nuovo Piano sanitario, annunciato per dicembre, non sarà pronto prima del nuovo anno ma al 31 dicembre si conoscerà lo stato di “salute” del Servizio sanitario regionale. A cominciare dai bilanci delle singole aziende sanitarie e ospedaliere, ma non solo. Molto importanti saranno i dati sullo spostamento di pazienti da una regione all’altra dopo quelli drammatici degli ultimi anni. La cosiddetta mobilità sanitaria, che ha visto l’Umbria registrare perdite significative con pazienti umbri che hanno scelto di curarsi in altre regioni. La mobilità sanitaria è un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, sociali ed economiche. Negli ultimi anni, infatti, l’Umbria ha registrato una vera e propria migrazione di pazienti verso strutture ospedaliere del Centro Nord. Ciò fa si che le Regioni erogatrici della prestazione vantino un credito rispetto a quelle di residenza del paziente che riceve la prestazione. L’Umbria, una volta regione molto attrattiva, è costretta così a sborsare soldi del proprio bilancio. Nel 2025 c’è stato un cambio di rotta ? Difficile da immaginare anche perché la “cura” Proietti-Donetti è iniziata da pochi mesi e i primi risultati si vedranno nel prossimo anno. Così come, basta leggere il Quaderno 2025 della Corte dei Conti, è complicato pensare ad un contenimento della spesa sanitaria. La Corte dei Conti ha confermato, infatti, che la spesa pubblica in Italia ha continuato a crescere in modo strutturale e il meccanismo del payback – concepito per contenerla – si è rivelato inefficace e controproducente. Nel 2024 la spesa ha raggiunto i record di 8,3 miliardi di euro, un aumento del 6,3 per cento rispetto all’anno precedente.  La situazione evidenzia due fallimenti: un tetto di spesa anacronistico  e incapace di rappresentare i reali bisogni sanitari del Paese. Una situazione che però  non consente più rinvii e aggiustamenti tampone ma richiede anche in Umbria scelte coraggiose. Secondo l’ultimo  rapporto Gimbe, l’Umbria è tra le regioni che ricevono più fondi pro capite per la sanità: 2.232 euro contro la media nazionale di 2.181. Eppure, i numeri raccontano un’altra verità: più di 104mila cittadini umbri (il 12,2% della popolazione) nel 2024 hanno rinunciato a una o più prestazioni sanitarie. Una percentuale più alta della media italiana (9,9%). Un modello che rischia il collasso se non si interviene in profondità. “Un sistema in caduta libera che andava manutenuto  e non continuare a proseguire con 17 ospedali” ha dichiarato sei mesi fa l’ex assessore alla sanità Luca Coletto. “Le pare normale che un territorio così piccolo abbia 17 ospedali ? E’ fuori luogo, via. Nel 2010 la Corte dei Conti ritenne che in provincia di Verona, un milione di abitanti, che 12 ospedali fossero troppi. E ora ce ne sono sei. Non si possono avere due Aziende ospedaliere con 850.000 abitanti, il Dm 70 del 2015 prevede che un’Azienda ospedaliera abbia almeno un bacino di utenza di 1.250.000 residenti” aggiunse l’assessore scelto dall’allora presidente Tesei. Tutto vero e sacrosanto, ma la domanda che viene spontanea è perché nei cinque anni di permanenza in Umbria non abbia fatto nulla per rimuovere una situazione così evidente ? Di fronte ad un vero e proprio rischio collasso del sistema sanitario umbro è giunta l’ora delle scelte: la nuova Giunta Regionale Proietti è chiamata a decidere in fretta e con chiarezza: riformare, riorganizzare e riqualificare oppure rischiare il collasso. Partendo dagli sprechi e dalle inefficienze: numero eccessivo di ospedali, numero ingiustificato di laboratori analisi, dispersione della attività chirurgica, utilizzo massiccio  di posti letto ospedalieri di area medica per condizioni croniche da gestire in altri contesti assistenziali, come nel caso di pazienti anziani, dispersione di tecnologie ad alto costo, presenza in ben sette ospedali della Regione di unità di terapia intensiva e tanti altri sprechi. A questo “status quo” , secondo gli atti approvati e alle voci che corrono, si aggiungono più di ven ti Case di Comunità e addirittura 12  distretti sanitari. Solo per fare un esempio: tra Narni e Amelia, ventottomila abitanti in tutto, è previsto un nuovo ospedale e due Case di Comunità. All’ospedale di Pantalla, nei giorni scorsi, è stata consegnata la nuova Tac di ultima generazione che consentirà una migliore visualizzazione delle immagini mentre all’ospedale di Perugia i sanitari sono chiamati a fare diagnostica per immagini con macchinari che registrano un’età media di 15-16 anni. Per quanto tempo un sistema cosiffatto può restare in piedi ? Stante la situazione, per memoria, si rileggano gli scritti di Leonardo Sciascia. In uno dei suoi scritti Leonardo Sciascia racconta di quel politico candidato al Parlamento che negli anni ’70 fece un comizio in un piccolo paese dell’interno della Sicilia. Arrivò la sera e lo condussero in un locale buio, illuminato solo da una lampada a petrolio, posta sopra il tavolo. Ma come disse concitato, sbattendo ripetutamente e in modo violento i pugni, non avete ancora la corrente elettrica ? E’ uno scandalo, se sarò eletto, vi prometto che in tutte le case ci sarà l’elettricità. Nella foga però aveva urtato la lampada a petrolio che era caduta e si era rotta. Non importa ve ne farò avere due nuove, affermò sicuro, oltre alla luce elettrica. L’uomo politico venne eletto, ma nel piccolo paese non arrivarono né le due lampade a petrolio, né l’elettricità. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/26/2025102603140106374.PDF §---§