title§§ SANITÀ: “PIÙ SOLDI, MA NEL 2028 SOTTO 5,8% PIL”, GIMBE BOCCIA FINANZIARIA, “POCO PER ASSUNZIONI” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402907409149.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "abruzzoweb.it" del 24 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-24T08:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402907409149.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402907409149.PDF', 'title': 'abruzzoweb.it'} tp:url§§ https://abruzzoweb.it/sanita-piu-soldi-ma-nel-2028-sotto-58-pil-gimbe-boccia-finanziaria-poco-per-assunzioni/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402907409149.PDF tp:ocr§§ ROMA – “Alla Sanità italiana arriveranno 8 miliardi in tre anni, e nonostante l’aumento del Fondo Sanitario arriverà a 145 miliardi nel 2028, la sua quota sul Pil scenderà al 5,9%”. “Persiste un grave divario tra finanziamenti e fabbisogni reali, che ricade sulle Regioni”. “Gli aumenti per il personale sono briciole, e le assunzioni dipendono dal reclutamento estero. La manovra, frammentata in micro-misure, delude le aspettative di un rilancio strutturale del Servizio sanitario nazionale”.Questo in sintesi quello che dice l rapporto di Gimbe sulla prossima manovra finanziaria del governo di Giorgia Meloni, dove per Fondo Sanitario Nazionale (Fsn) si prevede di raggiugere quota 143,1 miliardi nel 2026,  144,1 miliardi nel 2027 e 145 miliardi nel 2028. Vicenda che interessa da vicino anche l’Abruzzo, alle prese con il deficit della sanità.“Va riconosciuto al Governo – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – il merito di aver ottenuto un rilevante incremento del FSN dal 2025 al 2026: ben € 6,6 miliardi, di cui € 4,2 miliardi già stanziati nelle precedenti manovre. Complessivamente, la Manovra 2026 assegna alla sanità € 7,7 miliardi per il triennio 2026-2028: tuttavia, in rapporto al PIL, la quota di ricchezza del Paese destinata alla sanità, dopo un lieve aumento nel 2026, scenderà sotto la soglia “psicologica” del 6% nel 2028. Inoltre, la frammentazione di misure e investimenti sembra più orientata a soddisfare i diversi attori che a delineare una strategia di rilancio di un Servizio sanitario nazionale in grave affanno. Un sistema in cui regnano inaccettabili diseguaglianze e dove, nel 2024, i cittadini hanno speso di tasca propria oltre € 41 miliardi per curarsi e 5,8 milioni di persone hanno rinunciato a prestazioni sanitarie”.Per offrire un quadro basato su dati oggettivi e contribuire al dibattito pubblico in vista della discussione parlamentare sul DdL Bilancio 2026, la Fondazione Gimbe ha condotto sul testo bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato un’analisi indipendente sulle risorse assegnate alla sanità.“L’obiettivo – precisa il Presidente – è verificare se, al di là delle cifre assolute, la Manovra 2026 rappresenti davvero un’inversione di tendenza, con un rilancio progressivo e strutturale del Fsn, oppure se si tratti dell’ennesima illusione contabile, che abbaglia con numeri altisonanti abilmente combinati”.Fondo sanitario nazionaleLa Manovra 2026 stanzia complessivamente € 7,7 miliardi: € 2,4 miliardi nel 2026, € 2,65 miliardi nel 2027 e € 2,65 miliardi nel 2028. Considerando anche gli stanziamenti già previsti dalle precedenti manovre, il FSN raggiungerà € 143,1 miliardi nel 2026, € 144,1 miliardi nel 2027 e € 145 miliardi nel 2028. In particolare, nel 2026 il FSN crescerà di ben € 6,6 miliardi (+4,8%) rispetto al 2025: infatti, ai € 4,2 miliardi già previsti (da € 136,5 miliardi nel 2025 a € 140,7 miliardi nel 2026), la Manovra 2026 aggiunge ulteriori € 2,4 miliardi, portando il FSN totale a € 143,1 miliardi (tabella 1, figura 1). “In termini assoluti – commenta il Presidente – l’aumento di risorse per il triennio 2026-2028 risulta sostanzialmente uniforme, senza alcun segnale di rilancio progressivo del FSN. L’auspicata inversione di rotta, ancora una volta, è rimandata alla prossima Legge di Bilancio”. Dopo l’incremento del 2026, infatti, il FSN in termini assoluti si stabilizza: cresce di soli € 995 milioni (+0,7%) nel 2027 e di € 867 milioni (+0,6%) nel 2028. In rapporto al PIL, il FSN la quota destinata alla sanità passa dal 6,04% del 2025 al 6,16% del 2026, per poi ridursi al 6,05% nel 2027 e al 5,93% nel 2028 (figura 2). “In sintesi – spiega Cartabellotta – le cifre assolute per il 2026 appaiono consistenti perché includono risorse già stanziate dalle precedenti manovre, ma la quota di ricchezza del Paese investita in sanità, dopo il lieve rialzo del 2026, torna a diminuire”.Finanziamento assegnato Vs previsioni di spesaRimane un netto divario tra l’entità del FSN e le previsioni di spesa sanitaria fissate dal Documento Programmatico di Finanza Pubblica: in rapporto al PIL, le proiezioni di spesa si attestano al 6,4% per gli anni 2025, 2027 e 2028 e al 6,5% per il 2026. In valori assoluti, il gap tra spesa prevista e risorse assegnate ammonta a € 6,8 miliardi nel 2026, € 7,6 miliardi nel 2027 e € 10,7 miliardi nel 2028 (figura 3). “Questo gap – avverte Cartabellotta – finirà inevitabilmente per pesare sui bilanci delle Regioni che, come recentemente documentato dalla Corte dei Conti, presentano conti sempre più in rosso. Per evitare il Piano di Rientro, le Regioni saranno costrette a scelte dolorose che ricadranno sui cittadini: ridurre i servizi o aumentare le tasse”. Peraltro, le risorse assegnate dalla Legge di Bilancio 2025 risultano già interamente impegnate per il rinnovo dei contratti 2025-2027 del personale sanitario. “In altre parole – chiosa Cartabellotta – considerato che i fondi della Manovra 2026 sono destinati a finanziare nuove misure, le Regioni, già in affanno, dovranno gestire con risorse proprie il divario tra fabbisogni sanitari e risorse disponibili, con una coperta che ogni anno si accorcia sempre di più”.Misure previsteL’art. 63 della Manovra, dedicato al “Rifinanziamento del Servizio Sanitario Nazionale”, individua le misure da finanziare (tabella 2). “Rispetto ai reali bisogni del Ssn – commenta Cartabellotta – appare evidente che i fondi vengono distribuiti tra una molteplicità di destinatari, ma con importi così limitati da rischiare di non produrre effetti concreti, né benefici tangibili per cittadini e pazienti”.Personale sanitarioLa Manovra prevede un piano straordinario di assunzioni a partire dal 2026, autorizzando – in deroga al tetto di spesa – € 450 milioni per assumere circa 1.000 medici dirigenti e oltre 6.000 professionisti sanitari, in particolare infermieri. Nel triennio 2026-2028 l’investimento complessivo ammonta a € 1.350 milioni, di cui € 875 milioni previsti dalla Manovra 2026 e € 475 milioni già stanziati dalla precedente. “Pur riconoscendo la volontà di rafforzare gli organici – commenta Cartabellotta – il concetto di “piano assunzioni” appare contraddittorio finché resta in vigore il tetto di spesa per il personale sanitario. A ciò si aggiunge la scarsa attrattività di alcune specialità mediche e, soprattutto, della professione infermieristica. Nel breve periodo, l’unica ipotesi realistica per colmare la carenza di infermieri è un piano straordinario di reclutamento dall’estero: in Italia, infatti, la riduzione del numero di laureati e le numerose cancellazioni dagli albi testimoniano la perdita di attrattività di una professione essenziale ma oggi poco valorizzata e determinano scarsa disponibilità di figure professionali fondamentali”.Sul fronte delle retribuzioni, la Manovra introduce un incremento dell’indennità di specificità – un riconoscimento economico aggiuntivo rispetto allo stipendio base – pari a € 280 milioni annui a partire dal 2026: € 85 milioni per i medici, € 195 milioni per gli infermieri, € 8 milioni per i dirigenti sanitari non medici e € 58 milioni per altre professioni sanitarie (riabilitazione, prevenzione, tecnico-sanitarie, ostetrica, assistente sociale) e gli operatori socio-sanitari nelle attività finalizzate alla tutela del malato e alla promozione della salute. L’aumento stimato della retribuzione lorda annua è di € 3.000 per i medici, € 1.630 per gli infermieri e € 490 per i dirigenti sanitari non medici. “Se l’obiettivo è restituire attrattività alla carriera nel Ssn per arginare le fughe e attirare i giovani verso la professione infermieristica – osserva Cartabellotta – si tratta solo di briciole. Importi di tale entità non saranno sufficienti ad arrestare l’emorragia di medici dal pubblico né a rendere più appetibile la professione infermieristica per le nuove generazioni”.Nel 2026 le Regioni potranno inoltre aumentare di € 143,5 milioni la spesa per le prestazioni aggiuntive: € 101,9 milioni destinati ai medici e € 41,6 al personale sanitario del comparto. Si tratta però di fondi già assegnati dalla precedente Legge di Bilancio. “Pur comprendendo la necessità di garantire un maggiore impegno orario – aggiunge Cartabellotta – la logica del “più lavori, più ti pago”, nonostante l’imposta agevolata del 15%, appare difficilmente sostenibile per un personale già stremato da turni massacranti e da livelli di burnout sempre più elevati”.Potenziamento offerta di serviziA partire dal 2026, la Manovra destina € 238 milioni a interventi di prevenzione articolati in quattro macro-obiettivi: estendere lo screening per il tumore della mammella alle fasce di età 45-49 anni e 70-74 anni; ampliare lo screening del tumore del colon-retto alla fascia 70-74 anni; proseguire il programma di prevenzione del tumore polmonare nell’ambito della rete italiana screening polmonare; concorrere al rimborso alle Regioni per l’acquisto dei vaccini previsti nel calendario vaccinale. Per il solo 2026, vengono inoltre stanziati ulteriori € 120 milioni, che si aggiungono ai € 127 milioni della precedente Manovra, per potenziare le misure di prevenzione. “Investire in prevenzione – commenta Cartabellotta – è fondamentale per ridurre l’impatto delle malattie e i costi per il Ssn. Tuttavia, l’ampliamento delle fasce di età negli screening oncologici rischia di restare solo sulla carta, soprattutto nelle Regioni del Mezzogiorno, dove le coperture standard degli screening organizzati restano ancora molto lontane dai target raccomandati, in particolare per il tumore del colon-retto”. Particolare attenzione viene riservata al Piano Nazionale di Azioni per la Salute Mentale, finanziato con € 80 milioni nel 2026, € 85 milioni nel 2027 e € 90 milioni a decorrere dal 2028. Il 30% delle risorse sarà destinato ad attività di prevenzione, mentre fino a € 30 milioni potranno essere utilizzati dalla Regioni per l’assunzione di personale sanitario e socio-sanitario nei servizi di salute mentale. Aumentano infine di € 20 milioni l’anno le risorse per le cure palliative.Tariffe di rimborso delle prestazioniVengono stanziate nuove risorse per le tariffe dei ricoveri per acuti (€ 350 milioni a decorrere dal 2026) e per l’adeguamento delle tariffe di specialistica ambulatoriale e protesica (€ 100 milioni di risorse vincolate nel 2026 e € 183 milioni a decorrere dal 2027).Risorse assegnate a imprese e soggetti privatiOltre € 900 milioni vengono destinati a soggetti privati: € 50 milioni l’anno vincolati per la stabilizzazione della farmacia dei servizi; € 350 milioni per la rideterminazione dei tetti della spesa farmaceutica, sia per gli acquisiti diretti (+0,20%) sia per la spesa convenzionata (+0,05%); € 280 milioni l’anno per l’aumento del tetto di spesa per i dispositivi medici; € 123 milioni a decorrere dal 2026 per l’ampliamento del tetto di spesa relativo all’acquisto di prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale e di assistenza ospedaliera dagli erogatori privati accreditati.Altre misure a valere sul Fondo sanitario nazionaleSono previste risorse destinate agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (€ 10 milioni a decorrere dal 2026) e all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (€ 50 milioni a decorrere dal 2026).“Nonostante gli annunci e le cifre altisonanti – conclude Cartabellotta – la Legge di Bilancio delude le legittime aspettative di professionisti sanitari e cittadini, oggi alle prese con un Ssn che fatica sempre più a rispondere ai bisogni di salute della popolazione. L’analisi delle risorse destinate alla sanità evidenzia alcune criticità estremamente rilevanti. Innanzitutto, il boom di risorse riguarda solo il 2026, quando il Fsn aumenta di € 6,6 miliardi, di cui quasi due terzi derivano da stanziamenti precedenti e destinati ai rinnovi contrattuali del personale sanitario. Per il biennio 2027-2028, invece, gli importi assegnati sono esigui, senza alcun segnale di rilancio progressivo del finanziamento pubblico, come conferma la riduzione della quota di Pil destinata al Fsn. In secondo luogo, le risorse risultano dispers e in numerosi rivoli: una scelta che mira a non scontentare nessuno, ma che priva la Manovra di una visione strategica per il rilancio del Ssn: le Regioni, già in difficoltà, si trovano così a operare con margini di bilancio sempre più stretti e a dover attingere a risorse proprie per colmare il gap tra le previsioni di spesa sanitaria e i fondi effettivamente assegnati.Infine, la Manovra non prevede interventi strutturali per restituire attrattività alle carriere nel Ssn: gli incrementi contrattuali sono limitati, le misure per le assunzioni degli infermieri si scontrano con la grave carenza di professionisti disponibili – se non tramite reclutamenti dall’estero – e la formula “più lavori, più ti pago”, pur defiscalizzata, appare difficilmente sostenibile in un contesto di burnout diffuso. Nonostante la sanità pubblica rappresenti oggi la vera emergenza del Paese, le scelte politiche appaiono in continuità con quelle degli ultimi 15 anni. Anni in cui tutti i Governi hanno definanziato il Ssn e nessuno ha avviato un piano strutturale di rilancio del finanziamento pubblico, accompagnato da una coraggiosa stagione di riforme per ammodernare e riorganizzare la più grande opera pubblica mai costruita in Italia: quel Servizio Sanitario Nazionale istituito per tutelare la salute di tutte le persone. Un dato resta difficile da accettare: la capacità del Governo di trovare le risorse per altri settori strategici, come la difesa, non trova un corrispettivo impegno nel rafforzamento del Ssn, pilastro della nostra democrazia, strumento di coesione sociale e leva di sviluppo economico del Paese”.Commenti da Facebook RIPRODUZIONE RISERVATADownload in PDF©SANITÀ: “PIÙ SOLDI, MA NEL 2028 SOTTO 5,8% PIL”, GIMBE BOCCIA FINANZIARIA, “POCO PER ASSUNZIONI”ROMA - “Alla Sanità italiana arriveranno 8 miliardi in tre anni, e nonostante l'aumento del Fondo Sanitario arriverà a 145 miliardi nel 2028, la s... tp:writer§§ Filippo Tronca guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402907409149.PDF §---§ title§§ L’AQUILA: PREMIO NAZIONALE BORSELLINO CONFERITO AL PROFESSOR NICOLA MATTOSCIO link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403068909648.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "abruzzoweb.it" del 24 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-24T10:54:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403068909648.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403068909648.PDF', 'title': 'abruzzoweb.it'} tp:url§§ https://abruzzoweb.it/premio-nazionale-borsellino-allaquila-conferito-al-professor-nicola-mattoscio/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403068909648.PDF tp:ocr§§ L’AQUILA – La Fondazione Pescarabruzzo esprime profonda gratitudine per il conferimento al proprio Presidente, prof. Nicola Mattoscio, del Premio Nazionale “Paolo Borsellino” 2025 – Sezione Economia e Solidarietà, che è stato consegnato oggi, venerdì 24 ottobre, presso la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza dell’Aquila, nell’ambito della XXXIII edizione della prestigiosa iniziativa volta a valorizzare la cultura della legalità, della giustizia e dell’impegno civile.Il prof. Mattoscio, economista e già docente universitario, è stato premiato “per la sua lunga carriera accademica, contraddistinta da rigore scientifico e da contributi originali alla ricerca economica, e per aver promosso con la Fondazione Pescarabruzzo numerose iniziative di sostegno e solidarietà ai più bisognosi – tra cui la Cittadella dell’Accoglienza, il Campus per Studenti Jacques Delors e la Settimana della Solidarietà – oltre che per l’instancabile impegno nella diffusione della cultura, della formazione e della responsabilità sociale”.Questo premio rappresenta anche un significativo riconoscimento all’intensa attività della Fondazione Pescarabruzzo, da sempre impegnata nella promozione di valori civili, solidarietà attiva, sviluppo culturale e socioeconomico del territorio abruzzese, in coerenza con lo spirito dell’operato del giudice Paolo Borsellino e con i più generali principi di legalità e partecipazione che animano il Premio.La Fondazione, attraverso il suo Presidente, rinnova il proprio impegno a favore di una comunità più giusta, coesa e solidale, convinta che la cultura, la conoscenza, lo sviluppo economico e l’integrazione sociale rappresentino le linee di azione più efficaci di contrasto alle disuguaglianze e per la costruzione del bene comune.  Commenti da Facebook RIPRODUZIONE RISERVATADownload in PDF©L’AQUILA: PREMIO NAZIONALE BORSELLINO CONFERITO AL PROFESSOR NICOLA MATTOSCIOL'AQUILA - La Fondazione Pescarabruzzo esprime profonda gratitudine per il conferimento al proprio Presidente, prof. Nicola Mattoscio, Ti potrebbe interessare:L’AQUILA: RIENTRATO IN ITALIA DOCENTE DETENUTO IN ALBANIA, COMPAGNA, “FINE DI UN INCUBO”24 Ottobre 2025VILLA SANTA MARIA: SEQUESTRATI 300 CHILI DI MIELE FUORI NORMA, CHIUSO LABORATORIO24 Ottobre 2025DOPPIA INAUGURAZIONE ALL’AQUILA E TORTORETO PER LA STAGIONE DELL’ISTITUZIONE SINFONICA ABRUZZESE24 Ottobre 202524 Ottobre 2025CONSIGLIO REGIONALE: MERCOLEDI’ IN AULA LEGGI COOP DI COMUNITA’ E RISCHIO VALANGHE24 Ottobre 202524 Ottobre 2025NUOVO OSPEDALE TERAMO: OPPOSIZIOONE, “SUI FONDI MARSILIO FA IL GIOCO DELLE TRE CARTE”24 Ottobre 2025SPOLTORE: OLTRE UN CHILO DI COCAINA NASCOSTA IN GIARDINO, ARRESTATO 27ENNE ALBANESE24 Ottobre 2025 ARTICOLI PIÙ VISTI:ATTIVATO DALL’ASL DI PESCARA IL SERVIZIO DI LOGOPEDIA ALL’OSPEDALE DI PENNE 24 Ottobre 2025 PENNE - L'assistenza riabilitativa della ASL di Pescara si amplia con l'attivazione, presso il Presidio…ASBUC PAGANICA: GALLETTI, “REGIONE TOGLIE FONDI PER SENTIERO MADONNA D’APPARI, DOVREMO CHIUDERLO” 24 Ottobre 2025 L'AQUILA - "Siamo consapevoli che la Regione Abruzzo è alle prese con il pesante deficit…PROVINCIA L’AQUILA: AL VIA LAVORI PER 380MILA EURO LUNGO LA STRADA RAGIONALE “SANNITE” 24 Ottobre 2025 L'AQUILA – La Provincia dell'Aquila ha avviato nei giorni scorsi due interventi lungo la strada…L’AQUILA: MCDONALD’S CERCA 30 PERSONE DA ASSUMERE PER NUOVO RISTORANTE IN CENTRO STORICO 24 Ottobre 2025 L’AQUILA– McDonald’s cerca 30 persone da assumerne nel nuovo ristorante in centro storico dell'Aquila, nei…SANITÀ: “PIÙ SOLDI, MA NEL 2028 SOTTO 5,8% PIL”, GIMBE BOCCIA FINANZIARIA, “POCO PER ASSUNZIONI” 24 Ottobre 2025 ROMA - “Alla Sanità italiana arriveranno 8 miliardi in tre anni, e nonostante l'aumento del…L’AREA DEL GRAN SASSO NEGLI SCATTI DI MAURIZIO ANSELMI: MOSTRA E INCONTRO CON L’AUTORE ALL’AQUILA 24 Ot tobre 2025 L'AQUILA - Sono esposte all’Aquila dal 23 al 26 ottobre le fotografie di Maurizio Anselmi,…SULMONA: 12ENNE ADESCATA DA GIOVANISSIMI, TRE FINISCONO IN CARCERE, DUE SONO MINORENNI 24 Ottobre 2025 SULMONA - L'accusa è di violenza sessuale in concorso per un 14enne e un 18enne…L’AQUILA: 74MILA EURO PER I PREMI DI RISULTATO, BENEFICIARI OTTO DIRIGENTI COMUNALI 24 Ottobre 2025 L'AQUILA - Il Comune dell'Aquila erogherà compressivamente 74mila euro ai dirigenti dell'Ente per la cosiddetta retribuzione…SUPERBONUS 2009: “IN ARRIVO CARTE DI USRA E USRC”, ANASTASIO, “E’ CORSA PER PROROGA AL 2026” 24 Ottobre 2025 L'AQUILA - "I rendiconti aggiornati sul tiraggio del superbonus li avremo venerdì, in un tavolo…SUPERBONUS 2009: USRA E USRC, “NESSUN PASTICCIO NE’ OMISSIONI NEL CARTEGGIO CON IL MEF” 24 Ottobre 2025 L'AQUIL A - "In queste ore circolano notizie che hanno ipotizzato 'super pasticciacci' a carico…Cultura  tp:writer§§ Gianpiero Giancarli guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403068909648.PDF §---§ title§§ Palinsesto del canale satellitare 25 e 26 ottobre 2025 - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735610363.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 24 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-24T14:44:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735610363.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735610363.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/10/24/palinsesto-del-canale-satellitare-25-e-26-ottobre-2025/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735610363.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Fri 24 October 2025 PALINSESTO DEL CANALE SATELLITARESabato 25 ottobre 2025Ore 09.00DocumentariOre 10.00Sala della ReginaConcerto “La musica unisce”Lunedì 13 ottobre 2025Ore 12.00Sala della LupaDrafting experienceMartedì 14 ottobre 2025Ore 15.00Sala della ReginaPresentazione del libro “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è undiritto” di Rosy BindiMercoledì 15 ottobre 2025Ore 18.00Sala della LupaGiornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare. Le nuove linee guidaeuropee: formare alla sicurezzaGiovedì 16 ottobre 2025Ore 20.00Sala della ReginaPrima lezione di diritto privato. Un dialogo che continuaVenerdì 17 ottobre 2025Ore 23.00Documenti Costituzione:– La storia della Camera dei deputati 1848 – 1948 di Gianni Bisiach– La Rinascita del Parlamento dalla Liberazione alla Costituzione di NeriMarcorè– Palazzo Montecitorio 1946 Istituto Luce– Slide Show e Cartelli Articoli della Costituzione Principi Fondamentali– La Costituzione degli Italiani (I parte)– La Costituzione degli Italiani (II parte)Domenica 26 ottobre 2025Ore 09.00DocumentariOre 10.00Sala della Regina8° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionaleMercoledì 8 ottobre 2025Ore 13.00Sala della LupaGiornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare. Le nuove linee guidaeuropee: formare alla sicurezzaGiovedì 16 ottobre 2025Ore 15.00Sala della ReginaPrima lezione di diritto privato. Un dialogo che continuaVenerdì 17 ottobre 2025Ore 18.00Sala della ReginaConfassociazioni awards 2025Martedì 21 ottobre 2025Ore 20.00Sala della ReginaMicrobiota intestinale. Target emergente nella medicina della longevitàMercoledì 15 ottobre 2025Ore 24.00DocumentariSave my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica parlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735610363.PDF §---§ title§§ #AccadeOggi - Cronaca link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402683910882.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 24 Oct 2025

I principali avvenimenti previsti per la giornata (ANSA)

pubDate§§ 2025-10-24T17:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402683910882.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402683910882.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2025/10/24/accadeoggi_dd38a7d3-309c-4e12-a6b9-d7b1590e0cf6.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402683910882.PDF tp:ocr§§ I principali avvenimenti previsti per il 25 ottobre:ROMA - Parco dei principi ore 10.00 Evento di FdI sui 3 anni di governoTORINO - Piazza Carignano ore 9.30 Forza Italia, Stati generali della Casa, con i ministri Tajani, Zangrillo, Pichetto Fratin, Bernini, la capogruppo di Fi alla Camera e al Senato Ronzulli, Barelli, Gasparri, Moratti, Rosso e il presidente della Regione CirioROMA - Corteo da piazza della Repubblica a piazza San Giovanni ore 13.30 Cgil, manifestazione nazionale "Democrazia al lavoro", con il segretario generale LandiniNAPOLI - Stazione Marittima Convention per il 60mo anniversario dei Consulenti del Lavoro, con il ministro del Lavoro CalderonePAVIA - Castello Visconteo ore 9.30 Aspen Institute Italia, Esercito Italiano, Comune di Pavia, Intesa Sanpaolo e Università degli Studi di Pavia, Conferenza internazionale "La battaglia di Pavia e il futuro della difesa europea (1525-2025)", con il ministro per il Pnrr Foti, Tremonti, il sottosegretario Tripodi e videomessaggio del ministro della Difesa Crosetto e il commissario Ue FittoTORINO - Piazza Vincenzo Arbarello, 8 ore 10.00 La Stampa e Gedi, Festa dell'Educazione Finanziaria, con il presidente dell'Abi Patuelli, il presidente dell'Ivass e di Tim Rossi, il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Gilli, della Fondazione Gimbe Cartabellotta, di Previgen Berveglieri e la commissaria Covip, RossiTORINO - Corso Castelfidardo, 22 ore 10.00 Giornata conclusiva evento "Open Innovation Summit 2025" realizzato da Il Sole 24 Ore e Zest, con il ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin, il ceo di Zest Capello, i presidenti del Gruppo Iren Del Fabbro, di Smau Macola, della Fondazione Compagnia di San Paolo, GilliHANOI - Onu, convention globale sul cybercrimeWASHINGTON - Partenza del presidente Usa Trump in visita in AsiaROMA - Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Ventesima edizione della Festa del Cinema di RomaJAKARTA - Mondiali di ginnasticaSEPANG - Circuito di Sepang ore 4.45 Moto Gp della Malesia, qualifichePARMA - Stadio Tardini ore 15.00 Serie A, Parma-Como, ottava giornataUDINE - Bluenergy Stadium ore 15.00 Serie A, Udinese-Lecce, ottava giornataNAPOLI - Stadio Maradona ore 18.00 Serie A, Napoli-Inter, ottava giornataCREMONA - Stadio Giovanni Zini ore 20.45 Serie A, Cremonese-Atalanta, ottava giornataCITTÀ DEL MESSICO - Autodromo Hermanos Rodríguez ore 23.00 Formula 1, Gran Premio del Messico, qualificheCILE - Santiago - Velódromo Peñalolén Ciclismo,Tissot UCI Track World Championships 2025,mondiali su pistaVIENNA - Tennis, Atp  Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402683910882.PDF §---§ title§§ Colombo (Siaarti): 'Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze'. link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401970503736.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "oggitreviso.it" del 24 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-24T02:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401970503736.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401970503736.PDF', 'title': 'oggitreviso.it'} tp:url§§ http://www.oggitreviso.it//colombo-siaarti-serve-fse-nazionale-salvare-vite-nelle-emergenze-au16145-364949 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401970503736.PDF tp:ocr§§ Colombo (Siaarti): "Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze". 24/10/2025 04:15 | AdnKronos | 24/10/2025 04:15 | AdnKronos | 12345     Roma, 23 ott. (Adnkronos Salute) - "La medicina d'emergenza rappresenta la porta d'ingresso al Servizio sanitario nazionale e gli anestesisti rianimatori svolgono un ruolo di assoluta prima linea. Purtroppo, però, assistiamo ancora a una forte frammentazione sul territorio. Anche strumenti fondamentali come il Fascicolo sanitario elettronico restano confinati a livello regionale, rendendo impossibile la consultazione dei dati da una regione all'altra. E' un elemento cruciale, soprattutto nelle situazioni di emergenza, in cui conoscere subito la storia clinica di un paziente può davvero salvargli la vita". Lo ha detto Davide Colombo, responsabile della Sezione medicina critica dell'emergenza per Siaarti, all'ICare 2025, il 79esimo Congresso nazionale della Società italiana di anestesia rianimazione e terapia intensiva e del dolore, in programma a Roma fino al 25 ottobre."La popolazione è ancora poco informata sull'utilizzo e la compilazione del Fse", sottolinea Colombo riportando i dati della Fondazione Gimbe: "Nelle regioni più virtuose solo il 50% dei cittadini lo utilizza, mentre in altre aree scende addirittura sotto il 10%". Per ovviare al problema, "Siaarti ha promosso una campagna di informazione per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di consentire ai medici l'accesso ai propri dati sanitari".   24/10/2025 04:15 AdnKronos tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401970503736.PDF §---§ title§§ Colombo (Siaarti): "Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze". link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401752005663.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "oggitreviso.it" del 24 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-24T03:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401752005663.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401752005663.PDF', 'title': 'oggitreviso.it'} tp:url§§ https://www.oggitreviso.it/colombo-siaarti-serve-fse-nazionale-salvare-vite-nelle-emergenze-au16145-364949 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401752005663.PDF tp:ocr§§ Colombo (Siaarti): "Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze". 24/10/2025 04:15 | AdnKronos | 24/10/2025 04:15 | AdnKronos | 12345     Roma, 23 ott. (Adnkronos Salute) - "La medicina d'emergenza rappresenta la porta d'ingresso al Servizio sanitario nazionale e gli anestesisti rianimatori svolgono un ruolo di assoluta prima linea. Purtroppo, però, assistiamo ancora a una forte frammentazione sul territorio. Anche strumenti fondamentali come il Fascicolo sanitario elettronico restano confinati a livello regionale, rendendo impossibile la consultazione dei dati da una regione all'altra. E' un elemento cruciale, soprattutto nelle situazioni di emergenza, in cui conoscere subito la storia clinica di un paziente può davvero salvargli la vita". Lo ha detto Davide Colombo, responsabile della Sezione medicina critica dell'emergenza per Siaarti, all'ICare 2025, il 79esimo Congresso nazionale della Società italiana di anestesia rianimazione e terapia intensiva e del dolore, in programma a Roma fino al 25 ottobre."La popolazione è ancora poco informata sull'utilizzo e la compilazione del Fse", sottolinea Colombo riportando i dati della Fondazione Gimbe: "Nelle regioni più virtuose solo il 50% dei cittadini lo utilizza, mentre in altre aree scende addirittura sotto il 10%". Per ovviare al problema, "Siaarti ha promosso una campagna di informazione per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di consentire ai medici l'accesso ai propri dati sanitari".   24/10/2025 04:15 AdnKronos tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401752005663.PDF §---§ title§§ Colombo (Siaarti): "Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze". link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401751605675.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "oggitreviso.it" del 24 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-24T03:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401751605675.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401751605675.PDF', 'title': 'oggitreviso.it'} tp:url§§ https://www.oggitreviso.it/colombo-siaarti-serve-fse-nazionale-salvare-vite-nelle-emergenze-au16145-364949 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401751605675.PDF tp:ocr§§ Colombo (Siaarti): "Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze". 24/10/2025 04:15 | AdnKronos | 24/10/2025 04:15 | AdnKronos | 12345     Roma, 23 ott. (Adnkronos Salute) - "La medicina d'emergenza rappresenta la porta d'ingresso al Servizio sanitario nazionale e gli anestesisti rianimatori svolgono un ruolo di assoluta prima linea. Purtroppo, però, assistiamo ancora a una forte frammentazione sul territorio. Anche strumenti fondamentali come il Fascicolo sanitario elettronico restano confinati a livello regionale, rendendo impossibile la consultazione dei dati da una regione all'altra. E' un elemento cruciale, soprattutto nelle situazioni di emergenza, in cui conoscere subito la storia clinica di un paziente può davvero salvargli la vita". Lo ha detto Davide Colombo, responsabile della Sezione medicina critica dell'emergenza per Siaarti, all'ICare 2025, il 79esimo Congresso nazionale della Società italiana di anestesia rianimazione e terapia intensiva e del dolore, in programma a Roma fino al 25 ottobre."La popolazione è ancora poco informata sull'utilizzo e la compilazione del Fse", sottolinea Colombo riportando i dati della Fondazione Gimbe: "Nelle regioni più virtuose solo il 50% dei cittadini lo utilizza, mentre in altre aree scende addirittura sotto il 10%". Per ovviare al problema, "Siaarti ha promosso una campagna di informazione per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di consentire ai medici l'accesso ai propri dati sanitari".   24/10/2025 04:15 AdnKronos tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102401751605675.PDF §---§ title§§ Colombo (Siaarti): “Serve Fse nazionale per salvare vite nelle emergenze” – Padovanews link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403032709250.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "padovanews.it" del 13 Feb 2020

pubDate§§ 2025-10-24T08:37:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403032709250.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403032709250.PDF', 'title': 'padovanews.it'} tp:url§§ https://www.padovanews.it/2025/10/24/colombo-siaarti-serve-fse-nazionale-per-salvare-vite-nelle-emergenze/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403032709250.PDF tp:ocr§§ (Adnkronos) – “La medicina d’emergenza rappresenta la porta d’ingresso al Servizio sanitario nazionale e gli anestesisti rianimatori svolgono un ruolo di assoluta prima linea. Purtroppo, però, assistiamo ancora a una forte frammentazione sul territorio. Anche strumenti fondamentali come il Fascicolo sanitario elettronico restano confinati a livello regionale, rendendo impossibile la consultazione dei dati da una regione all’altra. E’ un elemento cruciale, soprattutto nelle situazioni di emergenza, in cui conoscere subito la storia clinica di un paziente può davvero salvargli la vita”. Lo ha detto Davide Colombo, responsabile della Sezione medicina critica dell’emergenza per Siaarti, all’ICare 2025, il 79esimo Congresso nazionale della Società italiana di anestesia rianimazione e terapia intensiva e del dolore, in programma a Roma fino al 25 ottobre. “La popolazione è ancora poco informata sull’utilizzo e la compilazione del Fse”, sottolinea Colombo riportando i dati della Fondazione Gimbe: “Nelle regioni più virtuose solo il 50% dei cittadini lo utilizza, mentre in altre aree scende addirittura sotto il 10%”. Per ovviare al problema, “Siaarti ha promosso una campagna di informazione per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di consentire ai medici l’accesso ai propri dati sanitari”. (Adnkronos – Salute) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403032709250.PDF §---§ title§§ Cure essenziali garantite, via libera Stato-Regioni a nuovi Lea link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403243907394.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "tg24.sky.it" del 24 Oct 2025

Leggi su Sky TG24 l''articolo Cure essenziali garantite, via libera Stato-Regioni a nuovi Lea

pubDate§§ 2025-10-24T04:48:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403243907394.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403243907394.PDF', 'title': 'tg24.sky.it'} tp:url§§ https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2025/10/24/nuovi-lea-livelli-essenziali-assistenza-cure-garantite tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102403243907394.PDF tp:ocr§§ La Conferenza Stato-Regioni ha approvato i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), ovvero le prestazioni e i servizi che lo Stato garantisce a tutti i cittadini gratuitamente o pagando un ticket. L'ultimo aggiornamento risale a otto anni fa. Ecco cosa cambia."L'obiettivo dell'intervento è quello di eliminare prestazioni ormai obsolete, migliorare l'appropriatezza organizzativa e clinica e favorire una maggiore razionalizzazione prescrittiva, in linea con la riduzione degli oneri per il Ssn", si legge in una nota. Tra le novità introdotte, test neonatali per ulteriori 8 malattie (come la Sma), test per il rischio di tumori a seno e ovaio Brca, nuovi test genetici e screening per tumori ereditari, prestazioni contro i disturbi dell'alimentazione e allargamento delle patologie croniche esenti dal ticket. Per approfondire: Come è cambiata la qualità della sanità in Italia: i dati LeaDopo otto anni, afferma il ministro della Salute Orazio Schillaci, "aggiorniamo i livelli essenziali di assistenza, aumentando il numero di prestazioni che il Ssn mette a disposizione di tutti i cittadini. L'intesa in Conferenza Stato-Regioni è un passo in avanti verso la conclusione dell'iter dei provvedimenti che ora passano all'esame delle Commissioni parlamentari. Con questo aggiornamento arrivano per i cittadini ulteriori terapie innovative, nuovi screening ed esenzioni per diverse patologie. È un altro importante segnale concreto di attenzione ai bisogni di salute attraverso cure sempre più di qualità e all'avanguardia".    Per approfondire: Sanità, solo 13 regioni ai livelli essenziali di assistenzaI nuovi livelli essenziali di assistenza aggiornano quanto previsto dal dpcm 12 gennaio del 2017. In particolare, le Regioni si sono espresse favorevolmente sul dpcm con impatto economico che prevede l'inserimento di: “Due nuove prestazioni relative alla terapia psicoeducazionale per disturbi dell'alimentazione e della nutrizione, sia per sedute individuali sia collettive; tre nuove malattie croniche esenti dalla partecipazione del paziente al costo delle prestazioni, con l'indicazione della durata minima dell'attestato di esenzione: sindrome fibromialgica, idrosadenite cronica suppurativa e malattia polmonare da micobatteri non tubercolari; prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica".     Per approfondire: Obesità riconosciuta come malattia, il ddl è legge: si del SenatoParere favorevole delle Regioni anche sul secondo provvedimento, il decreto del ministro della Salute "isorisorse", a neutralità finanziaria, che aggiorna, tra gli altri "gli elenchi delle malattie rare che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni correlate alla malattia; le prestazioni di assistenza termale; i Diagnosis Related Group (DRG) per i ricoveri in regime di degenza ordinaria ad alto rischio di non appropriatezza".  Per approfondire: Giornata della Fibromialgia 2025, quanti ne soffrono e perché è poco conosciutaTra le nuove prestazioni ci sono, dunque, anche lo screening neonatale esteso a 8 nuove malattie genetiche rare tra cui l'Atrofia Muscolare Spinale (Sma) e le Immunodeficienze combinate gravi (Scid). Una delle novità riguarda poi la sorveglianza attiva delle donne a rischio genetico ereditario di tumori alla mammella e all'ovaio con un programma in due fasi: l'identificazione delle varianti patogene dei geni Brca1 e Brca2 nelle pazienti con tumore, seguita dallo screening regolare per le familiari sane risultate positive. Visite senologiche, mammografie, ecografie, risonanze e consulenze oncologiche e ginecologiche entreranno così nei Lea per un target stimato di oltre 10mila donne l'anno. L'impatto sulla spesa pubblica dei nuovi Lea è stimato in circa 150 milioni di euro l'anno.La Conferenza della Regioni, inoltre, ha ricordato "la necessità di garantire un'interlocuzione diretta e continuativa con la Commissione Lea del ministero della Salute an che al fine di poter condividere tematiche e quesiti relativi all'aggiornamento e all'inserimento di altre prestazioni, ancora non previste".Condivisa, infine, l'osservazione relativa ai tempi di entrata in vigore dei due provvedimenti, che le Regioni chiedono siano portati a un termine non inferiore ai 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, in modo da consentire anche l'adeguamento di tutti i sistemi centrali e regionali.“Accogliamo con grande soddisfazione l'approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), un passo avanti che il Paese attendeva da troppo tempo”, ha detto Ilenia Malavasi, deputata del Pd della commissione affari sociali. “Tra le novità più rilevanti - prosegue - figura l'inserimento dello screening neonatale per la SMA (atrofia muscolare spinale) e dei test genetici per il rischio di tumori al seno e all'ovaio (BRCA), strumenti fondamentali per garantire diagnosi precoci e terapie tempestive.Come spiega il ministero della Salute, i Livelli essenziali di assistenza (Lea) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale (tasse). Nel marzo 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il dpcm con i nuovi Livelli essenziali di assistenza, che sostituiva integralmente il dpcm del 2001 con cui erano stati definiti per la prima volta. Venivano individuati tre “grandi Livelli”: Per approfondire: Fondazione Gimbe: "Italia ultima dei Paesi G7 per spesa sanitaria pro-capite". I datiPer il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. 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Estratto da pag. 1 di "tpi.it" del 24 Oct 2025

Visite regolari e sanzioni alle aziende: cosa possiamo imparare dalla “Metabo Law” in vigore in Giappone contro l''obesità

pubDate§§ 2025-10-24T14:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735710364.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735710364.PDF', 'title': 'tpi.it'} tp:url§§ https://www.tpi.it/salute/giappone-metabo-law-obesita-202510241203713/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735710364.PDF tp:ocr§§ Ogni anno, tutti i giapponesi tra i 40 e i 74 anni vengono sottoposti alla misurazione della circonferenza della vita durante le visite sanitarie. Superare le soglie di 85 cm per le donne e 90 cm per gli uomini non comporta una multa, ma l’attivazione di un percorso di counselling e monitoraggio personalizzato. Le imprese, però, devono assicurarsi che i dipendenti partecipino ai controlliNel 2008 il Giappone ha introdotto la Metabo Law, una legge pensata per contrastare la sindrome metabolica e promuovere la prevenzione. L’idea è semplice ma rivoluzionaria: la salute non è solo responsabilità del singolo, ma un dovere collettivo che coinvolge anche imprese e amministrazioni. Ogni anno, tutti i giapponesi tra i 40 e i 74 anni vengono sottoposti alla misurazione della circonferenza della vita durante le visite sanitarie. Superare le soglie di 85 cm per le donne e 90 cm per gli uomini non comporta una multa, ma l’attivazione di un percorso di counselling e monitoraggio personalizzato. Le aziende, però, devono assicurarsi che i dipendenti partecipino ai controlli: se non raggiungono gli obiettivi di salute fissati, rischiano sanzioni economiche.Il messaggio è chiaro: la salute dei lavoratori è anche una leva di produttività e sostenibilità. La Metabo Law ha spinto le imprese a integrare programmi di benessere nelle politiche per le risorse umane, rendendo la prevenzione parte della cultura aziendale. I risultati, tuttavia, sono contrastanti: alcuni studi mostrano miglioramenti solo parziali. Ma la lezione di fondo resta valida: la prevenzione funziona solo se strutturata, misurata e sostenuta da incentivi concreti. Ed è una lezione che oggi parla anche all’Italia. La recente manovra finanziaria ha previsto un aumento del Fondo sanitario nazionale a circa 142,9 miliardi di euro nel 2026, con un incremento complessivo di 6,3 miliardi rispetto al 2025. Tuttavia, i dati della Fondazione Gimbe mostrano che la spesa sanitaria in rapporto al Pil continua a calare: dal 6,3 % nel 2022 al 6% nel 2023, con una proiezione di 5,8 % entro il 2028. In altre parole, cresce la spesa nominale ma si riduce la quota reale destinata alla sanità, e soprattutto alla prevenzione, spesso la prima voce a essere sacrificata nei bilanci pubblici. Mentre in Giappone il sistema pubblico e le aziende collaborano per monitorare la salute dei cittadini, in Italia la prevenzione resta il grande assente delle politiche sanitarie. Eppure, ogni euro investito oggi in prevenzione può farne risparmiare molti di più domani in ricoveri e cure. Il modello giapponese ci ricorda che la salute non è un costo ma un investimento e che senza una visione di lungo periodo anche le manovre più ambiziose rischiano di non bastare. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402735710364.PDF §---§ title§§ Più conoscenza e partecipazione: appello ai cittadini per salvare il Servizio sanitario nazionale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402737810397.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "varesenews.it" del 24 Oct 2025

Nel corso di una serata dal titolo â??Tutela della salute: da diritto per tutti a privilegio per pochi?â? è intervenuto il presidente di Gimbe Cartabellotta che ha elencato i unti critici del sistema. L''appello a unire le forze per salvare la sanità

pubDate§§ 2025-10-24T14:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402737810397.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402737810397.PDF', 'title': 'varesenews.it'} tp:url§§ https://www.varesenews.it/2025/10/piu-conoscenza-e-partecipazione-appello-ai-cittadini-per-salvare-il-servizio-sanitario-nazionale/2385991/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/24/2025102402737810397.PDF tp:ocr§§ Il Sistema Sanitario Nazionale italiano sta attraversando una fase di evoluzione profondamente critica, in cui appare a rischio il principio di universalità che lo ha reso un modello di riferimento in tutto il mondo.Il tema della salute è al centro del dibattito pubblico, come suggerisce anche il titolo dellâ??incontro organizzato a Malnate, â??Tutela della salute: da diritto per tutti a privilegio per pochi?â? che ha visto partecipare Luca Croci, coordinatore provinciale della Rete civica Salviamo il SSN,  Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE che si è collegato in videoconferenza, Carlo Nicora, Direttore Generale della Fondazione Molina di Varese, e Antonella De Micheli, Vice Presidente di UNEBA Varese.  Una serata voluta dalla Rete Civica #SalviamoSSN e dalla Consulta socio-sanitaria di Malnate.Luca Croci racconta i punti salienti del dibattito.Secondo lâ??ottavo rapporto della Fondazione GIMBE, presentato dal presidente Nino Cartabellotta, che si è collegato in videoconferenza, emergono due problemi cruciali: la carenza strutturale di personale e l’eccesso di prescrizioni. In particolare, la carenza riguarda il settore infermieristico ma anche la medicina generale, che deve fare i conti con una popolazione anziana e bisognosa di cure croniche. Il fabbisogno di medici e infermieri è crescente, mentre le richieste di assunzione sono nettamente inferiori alle necessità. Il rapporto tra domande e posti disponibili per infermiere è solo di 0,8 a 1. La scarsità di nuove candidature, il ricorso al privato e lâ??invecchiamento costante dei professionisti rendono più difficile garantire la presa in carico e la continuità delle cure necessarie.Unâ??altra piaga, che rallenta la capacità del sistema di rispondere ai bisogni effettivi dei cittadini, è quella della medicina difensiva. Molti medici, per evitare rischi legali, si ritrovano a prescrivere esami e visite spesso non realmente necessari, generando un eccesso di richieste che congestionano le liste di attesa e sprecano risorse preziose del sistema pubblico. Ne deriva anche una inappropriatezza dellâ??offerta: si moltiplicano gli interventi poco utili e costosi, mentre alcune prestazioni fondamentali rischiano la riduzione o il razionamento.La Fondazione GIMBE ha un ruolo chiave nel monitoraggio e nellâ??analisi di queste dinamiche. Il suo progetto â??Salviamo il Servizio Sanitario Nazionaleâ? punta a sensibilizzare cittadini e rappresentanti politici sul valore della sanità pubblica e sulla necessità di difenderla da sperequazioni e derive privatistiche. La rete civica #SalviamoSSN, attraverso eventi, ricerche e rapporti come quello del Presidente Nino Cartabellotta, fa emergere le differenze fra territori, il fenomeno dellâ??emigrazione sanitaria verso il nord e il crescente numero di persone che rinunciano alle cure.Coinvolgere i cittadini su questi temi è però ancora una sfida. Molti non sono pienamente informati su come funzioni il sistema e spesso pretendono risposte immediate e cure anche quando non necessarie, senza consapevolezza delle priorità o dei percorsi di accesso. Esiste una disaffezione verso la prevenzione, con poca adesione agli screening, alle campagne vaccinali o ai percorsi di educazione sanitaria, figlia anche di una comunicazione inefficace coltivata in anni di sanità ospedalocentrica e di passaparola informale. Questo genera un clima di sfiducia e tensione, alimenta lâ??iper-prescrizione e impedisce quella corresponsabilità che sarebbe invece necessaria.Nonostante i limiti, il SSN resta un pilastro di equità: cura lâ??indigente come il benestante e rappresenta un valore da difendere. In Lombardia, per esempio, lâ??aspettativa di vita alla nascita è di 84 anni ed è la regione è tra le più virtuose nel garantire i Livelli Essenziali di Assistenza.Il futuro della sanità pubblica passa dalla riforma dei LEA, dal rilancio del personale e dalla prevenzione, ma soprattutto dalla costruzione di un nuovo patto tra cittadini e istituzioni, per tutelare davvero la salute come diritto per tutti, non privilegio per pochi.Per invertire la rotta serve una grande alleanza tra istituzioni sanitarie e società civile, una comunicazione più chiara e strutturata, una riforma dei Livelli Essenziali di Assistenza mirata a valorizzare le prestazioni più efficaci e una cultura della prevenzione capace di coinvolgere realmente i cittadini. Solo così la salute potrà tornare ad essere un diritto universale e non rischiare di diventare, domani, un privilegio per pochi.Sono una redattrice anziana, protagonista della grande crescita di questa testata. La nostra forza sono i lettori a cui chiediamo un patto di alleanza per continuare a crescere insieme.Accedi o registrati per commentare questo articolo.L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.RegistratiRedazioneInvia contributoFeed RSSFacebookTwitterContattiSocietàPubblicitàCopyright © 2000 - 2025 VareseNews.it. 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