title§§ Sanità Lazio, il Pd accusa Rocca: “fallimento totale” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802876008701.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "abitarearoma.it" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "expartibus.it" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "lacnews24.it" del 18 Oct 2025
L’ex consigliere regionale del Pd definisce «fuffa» le polemiche sull’individuazione del sito: «Serve un tavolo per capire dove realizzare anche il nuovo hub al posto dell’Annunziata. I soldi ci sono, se non realizziamo due nosocomi come a Catanzaro non riusciremo a migliorare l’offerta sanitaria»
pubDate§§ 2025-10-18T10:20:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF', 'title': 'lacnews24.it'} tp:url§§ https://www.lacnews24.it/politica/nuovo-ospedale-di-cosenza-parla-guccione-mentre-i-sindaci-litigano-la-regione-va-avanti-ce-la-gara-per-la-progettazione-c2w1d23h tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF tp:ocr§§ Si sta accendendo un intenso dibattito a Cosenza sulla costruzione del nuovo ospedale. Un confronto che vede contrapposti sindaci dell’area urbana e ha visto la nascita di un comitato spontaneo di cittadini che definisce l’ipotesi di realizzare il policlinico ad Arcavacata in Rende come uno scippo per la città di Cosenza. Tutte queste chiacchiere per Carlo Guccione, della direzione nazionale del Pd, sono semplicemente fuffa. «Mettersi a litigare su dove fare l'ospedale è riduttivo». In effetti mentre i territori litigano, la Regione procede avendo già deciso. Il 19 settembre scorso, con la determina numero 36, il commissario delegato per l’edilizia sanitaria della Regione Calabria ha dato avvio alla procedura di gara ad inviti per la realizzazione del Progetto Fattibilità Tecnico-Economica del Nuovo Ospedale di Cosenza - ubicato nel Comune di Rende (CS) alla località “Arcavacata”. L’importo complessivo della gara è di 17.456.464,16 euro oltre cassa professionale e IVA. I termini per la presentazione delle offerte scadono a breve. Sembra insomma la pietra tombale sul dibattito politico in corso, anche perché nella determina il policlinico viene individuato come nuovo ospedale di Cosenza. E’ la fine delle discussioni? «Io credo di no perché l'avvio di un policlinico aumenta l'offerta sanitaria e la qualifica però questo non può essere fatto annullando l'hub di Cosenza. D’altronde le funzioni sono diverse. Cosa fa un policlinico? Un policlinico, questa è la definizione tecnica, è attività assistenziale con funzioni didattiche e di ricerca collegata a una facoltà di medicina Quindi se dobbiamo fare un policlinico è giusto che si faccia all'università della Calabria ma questo non significa che questo sostituisce l'hub, che è un ospedale i cui servizi sono di alta complessità e che è supportato e collegato con il sistema degli ospedali spoke». Sì, ma i soldi ci sono? «Guardi, quello che manca alla Calabria non sono le risorse, quello che manca alla Calabria è la capacità di realizzazione. Noi abbiamo anche un esempio a noi vicino. Catanzaro ha un policlinico e un ospedale civile che è un ospedale hub. Non dimentichi che noi siamo la più grande provincia della Calabria come estensione e come popolazione, ne rappresentiamo quasi il 42%. Abbiamo 328 milioni di migrazione verso altre regioni del nord, 70.000 calabresi nel 2024 sono andati a curarsi fuori regione; sia Agenas, sia Gimbe. checché ne dica Occhiuto, dicono che nel 2025 la migrazione sanitaria calabrese è aumentata, supereremo forse il tetto dei 350 milioni Questo accade per tanti motivi. Il primo è che abbiamo il più basso rapporto di posti letto per acuti ogni 1000 abitanti quindi non ci sono posti letto. Facciamo un esempio sull’hub di Cosenza: 325 posti in meno rispetto a quelli che ci dovrebbero essere; ma così anche lo spoke di Castrovillari su 223 ne ha 93 aperti, ne mancano più della metà. Quando parliamo di posti letto non decretati stiamo dicendo che ci sono persone che stanno nel pronto soccorso o che rinunciano addirittura alle cure perché non trovano un ricovero, c'è un abbandono di persone che non trovano una risposta sanitaria. Allora il primo problema da risolvere è quello dei posti letto». Lei dice che i soldi per fare due ospedali ci sono… «Sì, il problema è un altro è dove fare il nuovo Hub. Sappiamo che c’è lo studio di fattibilità che individuava come sito ideale Vaglio Lise. Però l’Autorità di Bacino Meridionale, che è quella che sovrintende al rischio ideologico, ha classificato quell'area ad alto rischio. So che la Regione ha fatto ricorso contro queste prescrizioni, ma per il momento sono in vigore e quindi l’area è inedificabile». E quindi? «C'è questa inibizione idrogeologica, allora dobbiamo trovare una nuova soluzione tecnica. I soldi si trovano, perché l'Inail sta investendo in tutta Italia, anche in Calabria, sulle strutture ospedaliere. Per l'Inail è un investimento perché diventa proprietario dell' ospedale e noi paghiamo il mutuo. Allora c'è la possibilità di fare tutte e due le cose altrimenti sarebbe una soluzione a perdere invece noi dobbiamo tenere l'Hub che fa alcune funzioni sanitarie e ospedaliere e il Policlinico che fa altro. Solo così miglioreremo l'offerta sanitaria». Ma lei cosa propone? «Cosenza ha 150 comuni, 700mila abitanti e una forte emigrazione da questa provincia verso altre regioni. Il punto è che bisogna uscire dalle polemiche, dalle chiacchiere e si faccia un tavolo presso la Regione per vedere se è possibile studiare un'ipotesi di questo tipo. A Catanzaro c'è già, non è che stiamo inventando qualcos'altro di diverso. Catanzaro è una provincia molto più piccola di Cosenza, ma lì conviene un Hub e un Policlinico. Immaginate se non ci sono le condizioni a Cosenza per un'operazione di questo tipo. Ma ci vuole la volontà politica, il tempo della propaganda e della campagna elettorale è finito, ci sono vincitori e vinti. Oggi però dobbiamo far uscire la Calabria da questa situazione. i maggiori istituti di ricerca che si occupano di sanità ci dicono che i dati sono drammatici dal punto di vista sanitario. Anche per quanto riguarda i tempi di realizzazione del Pnrr, penso alle Case della salute e Casa di comunità. Allora è necessario dare una spinta a questa situazione altrimenti il rischio qual è? Che la fuoriuscita dal commissariamento non sia una buona notizia, nel senso che usciamo dal commissariamento ma manteniamo gli stessi problemi e la stessa inefficienza nell’offerta sanitaria. C'è questa opportunità ma va colta...». E come? «Attraverso l'introduzione di un tavolo regionale in cui si siedono tutti i soggetti quali il Comune di Cosenza e altri. Serve lavorare, senza mettersi a polemizzare e verificare la volontà politico-istituzionale della Regione. L'unico modo per farlo è che si instauri questo tavolo di confronto ma anche di decisione. Serve la volontà politica, serve il parere dei tecnici. Per me Vaglio Lise è logisticamente idonea, ma se dovessero persistere i vincoli idrogeologici, che sono stati richiamati nello studio di fattibilità commissionato da Occhiuto, va individuato immediatamente un altro sito. Bisogna fare in fretta però. si tratta di sedersi a un tavolo e decidere tempi, modi, risorse e di verificare attraverso i tecnici l’ubicazione più idonea». tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF §---§ title§§ Bigon (Pd): “Serve un cambio di rotta deciso, la salute non può diventare un privilegio” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "mattinodiverona.it" del 18 Oct 2025
Il nuovo Rapporto Gimbe lancia un allarme rosso sulla sanità pubblica italiana: in soli tre anni, oltre 13 miliardi di euro sono stati sottratti al Servizio Sanitario Nazionale. A pagare il prezzo più alto, come sempre, sono i cittadini, costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato. Una fotografia preoccupante che, secondo Anna […]
pubDate§§ 2025-10-18T11:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF', 'title': 'mattinodiverona.it'} tp:url§§ https://mattinodiverona.it/2025/10/18/bigon-pd-serve-un-cambio-di-rotta-deciso-la-salute-non-puo-diventare-un-privilegio/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF tp:ocr§§ Il nuovo Rapporto Gimbe lancia un allarme rosso sulla sanità pubblica italiana: in soli tre anni, oltre 13 miliardi di euro sono stati sottratti al Servizio Sanitario Nazionale. A pagare il prezzo più alto, come sempre, sono i cittadini, costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato.Una fotografia preoccupante che, secondo Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Sanità del Veneto, riflette anche la situazione della nostra regione.“Questo è l’ennesimo campanello d’allarme sulla grave crisi del nostro Servizio Sanitario Nazionale. In soli tre anni sono stati sottratti alla sanità pubblica oltre 13 miliardi di euro, mentre la spesa a carico delle famiglie ha raggiunto i 41 miliardi. Il risultato è drammatico: un cittadino su dieci rinuncia a curarsi. Anche in Veneto, come nel resto del Paese, a pagare il prezzo più alto sono le fasce più fragili della popolazione”, dichiara Bigon.Per la consigliera dem, la crisi della sanità non è solo un problema nazionale, ma anche regionale.“Siamo di fronte a un lento ma inesorabile smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale, e la Regione non è esente da responsabilità. Da anni assistiamo a tagli, carenze di personale, tempi d’attesa insostenibili e a un ricorso crescente al privato. Tutto questo mina alla base il diritto costituzionale alla salute, che deve essere garantito a tutti, non solo a chi può permetterselo”, sottolinea Bigon.Il Rapporto Gimbe segnala inoltre che solo il 4,4% delle Case della Comunità risulta pienamente operativo, un dato che mette in luce il ritardo nell’attuazione degli obiettivi del PNRR.“È evidente che qualcosa non sta funzionando, né a livello nazionale né a livello regionale. La mancanza di visione e di investimenti strategici rischia di trasformare la salute da bene comune a privilegio per pochi”, commenta la consigliera.La vice presidente della commissione Sanità del Veneto chiude con un appello forte e diretto:“Serve un cambio di rotta deciso. Governo, Regioni e aziende sanitarie devono lavorare insieme per trasformare le risorse in servizi reali per i cittadini. Il Partito Democratico continuerà a battersi in ogni sede per una sanità pubblica, universale e accessibile. Non possiamo permettere che il futuro della salute venga ereditato come un debito, e non come un diritto”.“Profumo di viole sfiorite”: il nuovo romanzo di Antonio Borsa contro femminicidi...CGIA di Mestre: le banche riaprono i rubinetti del credito. Ma non...Il Lettore sospettoso, approccio neuroermeneutico alla letteratura Filo diretto con l’Università di...ACL Energy replica a Valdegamberi: “Iter pubblico e trasparente, nessuna decisione calata...Mattino di Verona è il nuovo quotidiano di Verona: notizie di cronaca, news, politica, economia e gossip. Direttore responsabile Davide Caldelli direttore@mattinodiverona.itMattino di Verona SRL - P.iva 04679380230Testata registrata presso il Tribunale di Verona n. 2139Contattaci: redazione@mattinodiverona.itCopyright 2025 - Tutti i diritti riservatiIscriviti alla newsletter Mattino di Verona per ricevere direttamente nella tua casella email, notizie su tutta Verona e provincia. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF §---§ title§§ Legge di Bilancio, Amodio (FdI): “Parte una nuova stagione: ricostruzione e rilancio per il SSN” - TusciaTimes.eu (.it) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "tusciatimes.eu" del 18 Oct 2025
VITERBO – “Negli ultimi anni, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha affrontato un periodo di forte pressione tra aumento dei costi, carenza di personale e…
pubDate§§ 2025-10-18T11:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF', 'title': 'tusciatimes.eu'} tp:url§§ https://www.tusciatimes.eu/legge-di-bilancio-amodio-fdi-parte-una-nuova-stagione-ricostruzione-e-rilancio-per-il-ssn/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF tp:ocr§§ TusciaTimes.eu (.it)Dal 2012 quotidiano online di Viterbo e della provincia. Notizie, cronaca, cultura, sport ,economia, sanità ed altroVITERBO – “Negli ultimi anni, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha affrontato un periodo di forte pressione tra aumento dei costi, carenza di personale e domanda crescente di assistenza. Oggi, con la nuova Legge di Bilancio, si registra un cambio di passo nelle risorse destinate alla sanità pubblica.Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) è passato da circa 114 miliardi di euro nel 2019 a oltre 134 miliardi nel 2024, con una previsione di 136,5 miliardi nel 2025 e 140,6 miliardi nel 2026.Si tratta di un incremento significativo in valore assoluto, dopo anni di sostanziale stagnazione. In passato, infatti, la crescita del fondo era spesso limitata a meno dell’1% annuo, mentre nel periodo 2014–2019 si è parlato più volte di “definanziamento progressivo” del SSN, come rilevato da diversi osservatori indipendenti (Fondazione GIMBE, FNOPI). Questi nuovi stanziamenti non rappresentano soltanto una risposta ai bisogni crescenti del sistema, ma anche un segnale politico di rinnovata attenzione verso la sanità pubblica, dopo anni in cui il tema era stato relegato a margine delle agende economiche. Ora la vera sfida sarà sulla qualità della spesa: garantire che gli investimenti raggiungano concretamente ospedali, territorio e personale, e che ogni euro venga utilizzato con efficienza e trasparenza. Occorre migliorare la gestione, ridurre sprechi e diseguaglianze regionali, sostenere l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, e rafforzare la rete di assistenza territoriale. Il Paese sta finalmente uscendo da una lunga fase di immobilismo. Oggi si apre una stagione nuova: quella della ricostruzione e del rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini una sanità pubblica moderna, sostenibile e accessibile”.Così Pietro Amodio, Responsabile Dipartimento Sanità – Provincia di Viterbo.Tuscia Times, il quotidiano online della Tuscia! Riproduzione riservata || Copyright Tuscia Times , cell. 333/2712460, E-Mail: redazione@tusciatimes.eu || Codice Fiscale e Partita IVA: 02302650565 || Reg. Tribunale di Viterbo N° 02/12 del 16/02/12 ||Direttore Responsabile WANDA CHERUBINI || Vicedirettore FEDERICO USAI || I diritti relativi ai video, ai testi firmati ed alle foto sono dei rispettivi autori. La riproduzione con qualsiasi mezzo analogico o digitale non è consentita senza il consenso scritto dell'editore. E' possibile la copia per uso esclusivamente personale. Sono consentite citazioni a titolo di cronaca, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore e dall'indicazione della fonte "WWW.TUSCIATIMES.EU" compreso l'indirizzo Web https://www.tusciatimes.eu tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF §---§ title§§ Legge di Bilancio, Amodio (FdI): " Parte una nuova stagione: ricostruzione e rilancio per il SSN " link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803024809325.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "viterbox.it" del 18 Oct 2025
Legge di Bilancio, Amodio (FdI): " Parte una nuova stagione: ricostruzione e rilancio per il SSN "
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