title§§ Sanità Lazio, il Pd accusa Rocca: “fallimento totale” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802876008701.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "abitarearoma.it" del 18 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-18T10:26:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802876008701.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802876008701.PDF', 'title': 'abitarearoma.it'} tp:url§§ https://abitarearoma.it/sanita-lazio-il-pd-accusa-rocca-fallimento-totale/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802876008701.PDF tp:ocr§§ Nel mirino anche il tema delle liste di attesa, su cui Rocca aveva promesso un cambio di passoC.F. - 18 Ottobre 2025“La situazione è disastrosa.” Non usa mezzi termini Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del Partito Democratico e componente della commissione Sanità, che affonda il colpo contro la giunta Rocca.Sulla base dei dati dell’ultimo rapporto della Fondazione Gimbe e delle rilevazioni di Agenas, Valeriani parla senza giri di parole di “fallimento strutturale della riforma sanitaria nel Lazio”.Nel mirino del consigliere dem finiscono soprattutto le case di comunità, strutture chiave della sanità territoriale. Secondo il report Gimbe, nel Lazio ne sono state programmate 146, ma solo 95 risultano avere almeno un servizio attivo.Tra queste, appena 5 rispettano pienamente gli standard previsti — presenza di medici, infermieri e tutti i servizi obbligatori.“Meno del 4% del totale – denuncia Valeriani –. La criticità è drammatica sul capitale umano: solo 16 strutture hanno una presenza medica a standard e appena 30 una presenza infermieristica a norma.”Ancora più preoccupante la situazione degli ospedali di comunità, dove — sempre secondo Gimbe — solo 2 su 42 risultano effettivamente attivi.Un dato che, secondo Valeriani, “certifica il fallimento della strategia territoriale” del presidente Francesco Rocca, che detiene anche la delega alla Sanità.Unico segno positivo, riconosce il consigliere, è l’attivazione completa delle 61 Centrali operative territoriali (Cot), “ma — sottolinea — si tratta di un successo solo apparente”:“Avere dei centri di comando perfettamente funzionanti, ma senza un esercito sul campo, è strategicamente inutile.”Nel mirino anche il tema delle liste di attesa, su cui Rocca aveva promesso un cambio di passo. Secondo Valeriani, però, i numeri raccontano un’altra storia:“Il miracolo statistico dell’abbattimento dei tempi medi si scontra con una realtà drammatica. Non si riescono ancora a garantire in tempi utili le prestazioni più complesse.”Un esempio su tutti: per un’esame di elettromiografia del tronco, classificato con priorità breve (da erogare entro 10 giorni), nel Lazio l’attesa media è di 69 giorni.Infine, l’allarme sui cittadini costretti a rinunciare alle cure. Nel 2023, secondo Gimbe, era il 10,5% dei residenti laziali; nel 2024 la quota è salita al 12%, pari a 685.769 persone.“Un numero drammatico – conclude Valeriani – che racconta una verità semplice: chi non può permettersi il privato, oggi nel Lazio rinuncia a curarsi.”Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati * Sì, aggiungimi alla lista di invio della newsletter.© Cofine Srl - ABITARE A ROMA - direttore Enzo Luciani - Reg. Trib. Roma N. 550/02 (2/10/02) -Privacy policy - Cookie policy - Cambia Preferenze tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802876008701.PDF §---§ title§§ Legge di Bilancio, Barbera (PRC): “Una manovra di illusioni contabili e tagli reali. Il governo Meloni continua a definanziare sanità e welfare” - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803023009287.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 18 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-18T13:53:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803023009287.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803023009287.PDF', 'title': 'agenparl.eu'} tp:url§§ https://agenparl.eu/2025/10/18/legge-di-bilancio-barbera-prc-una-manovra-di-illusioni-contabili-e-tagli-reali-il-governo-meloni-continua-a-definanziare-sanita-e-welfare/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803023009287.PDF tp:ocr§§ (AGENPARL) – Sat 18 October 2025 Legge di Bilancio, Barbera (PRC): “Una manovra di illusioni contabili etagli reali. Il governo Meloni continua a definanziare sanità e welfare”“Altro che manovra seria, come l’ha definita Giorgia Meloni: quellaapprovata ieri dal Consiglio dei Ministri è l’ennesima legge di bilanciofatta di illusioni contabili e propaganda elettorale, che non rispondeminimamente alle vere emergenze sociali del Paese.Il governo stanzia 18,7 miliardi complessivi, ma la gran parte di questerisorse serve a coprire sgravi fiscali temporanei o a garantire nuoviincentivi alle imprese, mentre per la sanità pubblica e per le famigliepovere non cambia nulla di sostanziale.Meloni parla di “assunzioni” di 6.300 infermieri e 1.000 medici, ma sidimentica di dire che negli ultimi tre anni, secondo la Fondazione Gimbe,alla sanità pubblica sono stati sottratti 13,1 miliardi di euro reali, acausa del mancato adeguamento dei fondi all’inflazione sanitaria.Anche per il 2026, l’aumento nominale delle risorse è ben al di sottodell’inflazione del settore, stimata intorno al 5%, il che significa unulteriore taglio in termini reali. Si continua a far finta che bastinopochi miliardi per fermare l’emorragia di personale e servizi, ma ilrisultato sarà lo stesso: liste d’attesa più lunghe, pronto soccorso alcollasso, cittadini costretti a rivolgersi al privato.Lo stanziamento di 1,6 miliardi per le famiglie e la natalità sono unacifra ridicola di fronte all’aumento del costo della vita e al crollo delpotere d’acquisto dei salari. Anziché investire in asili nido, casepopolari e servizi sociali, il governo preferisce distribuire bonus unatantum e detassare i premi di produttività, alimentando la precarietà edisincentivando la contrattazione collettiva.La riduzione dell’Irpef da 2,8 miliardi, poi, è solo una misura regressivache avvantaggia i redditi medio-alti e riduce le entrate fiscali necessarieper finanziare scuola, sanità e welfare.Meloni ringrazia banche e assicurazioni per il loro “contributo”, ma sonoproprio loro a uscire indenni da una manovra che scarica i costi socialisui lavoratori, sui pensionati e sui ceti popolari.Questa non è una manovra per la “famiglia e la natalità”, ma una legge dibilancio per la rendita e i profitti, che prosegue la distruzione delloStato sociale e la privatizzazione strisciante della sanità.Denunciamo l’ipocrisia di un governo che si vanta di “non aumentare letasse” ma in realtà riduce i servizi pubblici e accresce le disuguaglianze.Le famiglie lavoratrici, i pensionati, i giovani precari e gli anziani solicontinueranno a pagare il prezzo delle scelte liberiste di Meloni eGiorgetti.Occorrerebbe una vera manovra sociale, che recuperi i 13 miliardisottratti alla sanità, che aumenti salari e pensioni minime e che finanzi iservizi pubblici attraverso una tassa straordinaria sui grandi patrimoni esugli extraprofitti di banche e multinazionali.Solo così si può ricostruire uno Stato sociale degno di questo nome erestituire dignità a chi oggi viene abbandonato dal governo della destra”..E’ quanto dichiara Giovanni Barbera, membro della Direzione Nazionale diRifondazione Comunista.Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment.?Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.L’Agenzia di Stampa Parlamentare Agenparl è una delle voci storiche ed autorevoli dell’informazione italiana parlamentare ed è una delle principali news company italiane. Nel 1950 Francesco Lisi fondò la più antica Agenzia giornalistica pa rlamentare italiana, con il nome di S.P.E.; con l’ingresso nell’ASP (Associazione stampa parlamentare) nel 1953 ne mutò il nome in Agenparl.Dal 1955 affianca con i suoi notiziari il mondo istituzionale, editoriale, economico e finanziario, diventando oggi una tra le fonti più autorevoli dell’informazione con i propri prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia. Dal 2009 il Direttore è Luigi Camilloni che ha proseguito lungo la strada tracciata da Lisi e cioè quella che da sempre ha contraddistinto l’Agenzia, ossia l’imparzialità.Una formula editoriale veloce ed innovativa che garantisce un’informazione puntuale e degli approfondimenti originali. Per noi di Agenparl, fare informazione significa mantenere un alto livello di esattezza, obiettività e imparzialità, attraverso un codice linguistico chiaro, ma soprattutto senza far ricorso a formule e luoghi comuni giornalistici. Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.Login to your account below. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803023009287.PDF §---§ title§§ Da fecondazione assistita a sclerosi multipla: X Forum Leopolda Salute - ExPartibus link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803166006641.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "expartibus.it" del 18 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-18T04:56:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803166006641.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803166006641.PDF', 'title': 'expartibus.it'} tp:url§§ https://www.expartibus.it/da-fecondazione-assistita-a-sclerosi-multipla-x-forum-leopolda-salute/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803166006641.PDF tp:ocr§§ Il 21 e 22 ottobre a Firenze con numerosi ospiti ed esperti da tutta Italia e dall’esteroRiceviamo e pubblichiamo.Torna a Firenze il Forum Leopolda Salute, giunto alla sua decima edizione e dedicato quest’anno al tema ‘Il coraggio di correre: dal cambiamento frammentato alla trasformazione sistemica’.Due giorni di confronto, il 21 e 22 ottobre, per costruire il primo sistema sanitario capace di rafforzarsi di fronte alle crisi, con la partecipazione di istituzioni, professionisti, ricercatori, aziende e associazioni.Tra i principali appuntamenti, la sessione ‘Curare oltre i confini’, coordinata da Antonio Davide Barretta, direttore generale AOU Senese, che raccoglierà le testimonianze di medici impegnati in missioni umanitarie.Un’estensione del percorso dedicato all’umanizzazione delle cure, per riflettere sul suo valore come atto di prossimità e coraggio. Ampio spazio anche al tema della fecondazione assistita e della denatalità, con un confronto nazionale sulle nuove regole regionali in materia di procreazione medicalmente assistita e una tavola rotonda tra clinici e amministratori di Campania, Puglia, Lazio, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.Su questo argomento è prevista la presentazione di uno studio dell’Università di Roma che analizza il ruolo della procreazione medicalmente assistita come strumento di contrasto al calo delle nascite.Un altro momento di rilievo sarà dedicato alla sclerosi multipla, con due sessioni distinte: una tavola rotonda riservata e un focus di due ore aperto al pubblico, che affronterà la patologia da una prospettiva multidisciplinare, integrando aspetti clinici, sociali e legati ai diritti dei pazienti.L’edizione del decennale sarà introdotta da Cosimo Accoto, filosofo tech e research affiliate del MIT di Boston, e vedrà la partecipazione dei principali rappresentanti del sistema sanitario italiano, tra cui Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe, e i Direttori Generali Ambassador della Sanità italiana.Il Forum, organizzato da Koncept, si conferma così uno dei più importanti laboratori di innovazione in sanità in Italia, capace di far dialogare istituzioni, ricerca e società civile per un futuro più umano e resiliente della salute. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803166006641.PDF §---§ title§§ Nuovo ospedale di Cosenza, Guccione: «C’è la gara per la progettazione» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "lacnews24.it" del 18 Oct 2025

L’ex consigliere regionale del Pd definisce «fuffa» le polemiche sull’individuazione del sito: «Serve un tavolo per capire dove realizzare anche il nuovo hub al posto dell’Annunziata. I soldi ci sono, se non realizziamo due nosocomi come a Catanzaro non riusciremo a migliorare l’offerta sanitaria»

pubDate§§ 2025-10-18T10:20:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF', 'title': 'lacnews24.it'} tp:url§§ https://www.lacnews24.it/politica/nuovo-ospedale-di-cosenza-parla-guccione-mentre-i-sindaci-litigano-la-regione-va-avanti-ce-la-gara-per-la-progettazione-c2w1d23h tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF tp:ocr§§ Si sta accendendo un intenso dibattito a Cosenza sulla costruzione del nuovo ospedale. Un confronto che vede contrapposti sindaci dell’area urbana e ha visto la nascita di un comitato spontaneo di cittadini che definisce l’ipotesi di realizzare il policlinico ad Arcavacata in Rende come uno scippo per la città di Cosenza. Tutte queste chiacchiere per Carlo Guccione, della direzione nazionale del Pd, sono semplicemente fuffa. «Mettersi a litigare su dove fare l'ospedale è riduttivo». In effetti mentre i territori litigano, la Regione procede avendo già deciso. Il 19 settembre scorso, con la determina numero 36, il commissario delegato per l’edilizia sanitaria della Regione Calabria ha dato avvio alla procedura di gara ad inviti per la realizzazione del Progetto Fattibilità Tecnico-Economica del Nuovo Ospedale di Cosenza - ubicato nel Comune di Rende (CS) alla località “Arcavacata”. L’importo complessivo della gara è di 17.456.464,16 euro oltre cassa professionale e IVA. I termini per la presentazione delle offerte scadono a breve. Sembra insomma la pietra tombale sul dibattito politico in corso, anche perché nella determina il policlinico viene individuato come nuovo ospedale di Cosenza. E’ la fine delle discussioni? «Io credo di no perché l'avvio di un policlinico aumenta l'offerta sanitaria e la qualifica però questo non può essere fatto annullando l'hub di Cosenza. D’altronde le funzioni sono diverse. Cosa fa un policlinico? Un policlinico, questa è la definizione tecnica, è attività assistenziale con funzioni didattiche e di ricerca collegata a una facoltà di medicina Quindi se dobbiamo fare un policlinico è giusto che si faccia all'università della Calabria ma questo non significa che questo sostituisce l'hub, che è un ospedale i cui servizi sono di alta complessità e che è supportato e collegato con il sistema degli ospedali spoke». Sì, ma i soldi ci sono? «Guardi, quello che manca alla Calabria non sono le risorse, quello che manca alla Calabria è la capacità di realizzazione. Noi abbiamo anche un esempio a noi vicino. Catanzaro ha un policlinico e un ospedale civile che è un ospedale hub. Non dimentichi che noi siamo la più grande provincia della Calabria come estensione e come popolazione, ne rappresentiamo quasi il 42%. Abbiamo 328 milioni di migrazione verso altre regioni del nord, 70.000 calabresi nel 2024 sono andati a curarsi fuori regione; sia Agenas, sia Gimbe. checché ne dica Occhiuto, dicono che nel 2025 la migrazione sanitaria calabrese è aumentata, supereremo forse il tetto dei 350 milioni Questo accade per tanti motivi. Il primo è che abbiamo il più basso rapporto di posti letto per acuti ogni 1000 abitanti quindi non ci sono posti letto. Facciamo un esempio sull’hub di Cosenza: 325 posti in meno rispetto a quelli che ci dovrebbero essere; ma così anche lo spoke di Castrovillari su 223 ne ha 93 aperti, ne mancano più della metà. Quando parliamo di posti letto non decretati stiamo dicendo che ci sono persone che stanno nel pronto soccorso o che rinunciano addirittura alle cure perché non trovano un ricovero, c'è un abbandono di persone che non trovano una risposta sanitaria. Allora il primo problema da risolvere è quello dei posti letto». Lei dice che i soldi per fare due ospedali ci sono… «Sì, il problema è un altro è dove fare il nuovo Hub. Sappiamo che c’è lo studio di fattibilità che individuava come sito ideale Vaglio Lise. Però l’Autorità di Bacino Meridionale, che è quella che sovrintende al rischio ideologico, ha classificato quell'area ad alto rischio. So che la Regione ha fatto ricorso contro queste prescrizioni, ma per il momento sono in vigore e quindi l’area è inedificabile». E quindi? «C'è questa inibizione idrogeologica, allora dobbiamo trovare una nuova soluzione tecnica. I soldi si trovano, perché l'Inail sta investendo in tutta Italia, anche in Calabria, sulle strutture ospedaliere. Per l'Inail è un investimento perché diventa proprietario dell' ospedale e noi paghiamo il mutuo. Allora c'è la possibilità di fare tutte e due le cose altrimenti sarebbe una soluzione a perdere invece noi dobbiamo tenere l'Hub che fa alcune funzioni sanitarie e ospedaliere e il Policlinico che fa altro. Solo così miglioreremo l'offerta sanitaria». Ma lei cosa propone? «Cosenza ha 150 comuni, 700mila abitanti e una forte emigrazione da questa provincia verso altre regioni. Il punto è che bisogna uscire dalle polemiche, dalle chiacchiere e si faccia un tavolo presso la Regione per vedere se è possibile studiare un'ipotesi di questo tipo. A Catanzaro c'è già, non è che stiamo inventando qualcos'altro di diverso. Catanzaro è una provincia molto più piccola di Cosenza, ma lì conviene un Hub e un Policlinico. Immaginate se non ci sono le condizioni a Cosenza per un'operazione di questo tipo. Ma ci vuole la volontà politica, il tempo della propaganda e della campagna elettorale è finito, ci sono vincitori e vinti. Oggi però dobbiamo far uscire la Calabria da questa situazione. i maggiori istituti di ricerca che si occupano di sanità ci dicono che i dati sono drammatici dal punto di vista sanitario. Anche per quanto riguarda i tempi di realizzazione del Pnrr, penso alle Case della salute e Casa di comunità. Allora è necessario dare una spinta a questa situazione altrimenti il rischio qual è? Che la fuoriuscita dal commissariamento non sia una buona notizia, nel senso che usciamo dal commissariamento ma manteniamo gli stessi problemi e la stessa inefficienza nell’offerta sanitaria. C'è questa opportunità ma va colta...». E come? «Attraverso l'introduzione di un tavolo regionale in cui si siedono tutti i soggetti quali il Comune di Cosenza e altri. Serve lavorare, senza mettersi a polemizzare e verificare la volontà politico-istituzionale della Regione. L'unico modo per farlo è che si instauri questo tavolo di confronto ma anche di decisione. Serve la volontà politica, serve il parere dei tecnici. Per me Vaglio Lise è logisticamente idonea, ma se dovessero persistere i vincoli idrogeologici, che sono stati richiamati nello studio di fattibilità commissionato da Occhiuto, va individuato immediatamente un altro sito. Bisogna fare in fretta però. si tratta di sedersi a un tavolo e decidere tempi, modi, risorse e di verificare attraverso i tecnici l’ubicazione più idonea». tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802962308680.PDF §---§ title§§ Bigon (Pd): “Serve un cambio di rotta deciso, la salute non può diventare un privilegio” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "mattinodiverona.it" del 18 Oct 2025

Il nuovo Rapporto Gimbe lancia un allarme rosso sulla sanità pubblica italiana: in soli tre anni, oltre 13 miliardi di euro sono stati sottratti al Servizio Sanitario Nazionale. A pagare il prezzo più alto, come sempre, sono i cittadini, costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato. Una fotografia preoccupante che, secondo Anna […]

pubDate§§ 2025-10-18T11:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF', 'title': 'mattinodiverona.it'} tp:url§§ https://mattinodiverona.it/2025/10/18/bigon-pd-serve-un-cambio-di-rotta-deciso-la-salute-non-puo-diventare-un-privilegio/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF tp:ocr§§ Il nuovo Rapporto Gimbe lancia un allarme rosso sulla sanità pubblica italiana: in soli tre anni, oltre 13 miliardi di euro sono stati sottratti al Servizio Sanitario Nazionale. A pagare il prezzo più alto, come sempre, sono i cittadini, costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato.Una fotografia preoccupante che, secondo Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Sanità del Veneto, riflette anche la situazione della nostra regione.“Questo è l’ennesimo campanello d’allarme sulla grave crisi del nostro Servizio Sanitario Nazionale. In soli tre anni sono stati sottratti alla sanità pubblica oltre 13 miliardi di euro, mentre la spesa a carico delle famiglie ha raggiunto i 41 miliardi. Il risultato è drammatico: un cittadino su dieci rinuncia a curarsi. Anche in Veneto, come nel resto del Paese, a pagare il prezzo più alto sono le fasce più fragili della popolazione”, dichiara Bigon.Per la consigliera dem, la crisi della sanità non è solo un problema nazionale, ma anche regionale.“Siamo di fronte a un lento ma inesorabile smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale, e la Regione non è esente da responsabilità. Da anni assistiamo a tagli, carenze di personale, tempi d’attesa insostenibili e a un ricorso crescente al privato. Tutto questo mina alla base il diritto costituzionale alla salute, che deve essere garantito a tutti, non solo a chi può permetterselo”, sottolinea Bigon.Il Rapporto Gimbe segnala inoltre che solo il 4,4% delle Case della Comunità risulta pienamente operativo, un dato che mette in luce il ritardo nell’attuazione degli obiettivi del PNRR.“È evidente che qualcosa non sta funzionando, né a livello nazionale né a livello regionale. La mancanza di visione e di investimenti strategici rischia di trasformare la salute da bene comune a privilegio per pochi”, commenta la consigliera.La vice presidente della commissione Sanità del Veneto chiude con un appello forte e diretto:“Serve un cambio di rotta deciso. Governo, Regioni e aziende sanitarie devono lavorare insieme per trasformare le risorse in servizi reali per i cittadini. Il Partito Democratico continuerà a battersi in ogni sede per una sanità pubblica, universale e accessibile. Non possiamo permettere che il futuro della salute venga ereditato come un debito, e non come un diritto”.“Profumo di viole sfiorite”: il nuovo romanzo di Antonio Borsa contro femminicidi...CGIA di Mestre: le banche riaprono i rubinetti del credito. Ma non...Il Lettore sospettoso, approccio neuroermeneutico alla letteratura Filo diretto con l’Università di...ACL Energy replica a Valdegamberi: “Iter pubblico e trasparente, nessuna decisione calata...Mattino di Verona è il nuovo quotidiano di Verona: notizie di cronaca, news, politica, economia e gossip. Direttore responsabile Davide Caldelli direttore@mattinodiverona.itMattino di Verona SRL - P.iva 04679380230Testata registrata presso il Tribunale di Verona n. 2139Contattaci: redazione@mattinodiverona.itCopyright 2025 - Tutti i diritti riservatiIscriviti alla newsletter Mattino di Verona per ricevere direttamente nella tua casella email, notizie su tutta Verona e provincia. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802886508854.PDF §---§ title§§ Legge di Bilancio, Amodio (FdI): “Parte una nuova stagione: ricostruzione e rilancio per il SSN” - TusciaTimes.eu (.it) link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "tusciatimes.eu" del 18 Oct 2025

VITERBO – “Negli ultimi anni, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha affrontato un periodo di forte pressione tra aumento dei costi, carenza di personale e…

pubDate§§ 2025-10-18T11:57:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF', 'title': 'tusciatimes.eu'} tp:url§§ https://www.tusciatimes.eu/legge-di-bilancio-amodio-fdi-parte-una-nuova-stagione-ricostruzione-e-rilancio-per-il-ssn/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF tp:ocr§§ TusciaTimes.eu (.it)Dal 2012 quotidiano online di Viterbo e della provincia. Notizie, cronaca, cultura, sport ,economia, sanità ed altroVITERBO – “Negli ultimi anni, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha affrontato un periodo di forte pressione tra aumento dei costi, carenza di personale e domanda crescente di assistenza. Oggi, con la nuova Legge di Bilancio, si registra un cambio di passo nelle risorse destinate alla sanità pubblica.Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) è passato da circa 114 miliardi di euro nel 2019 a oltre 134 miliardi nel 2024, con una previsione di 136,5 miliardi nel 2025 e 140,6 miliardi nel 2026.Si tratta di un incremento significativo in valore assoluto, dopo anni di sostanziale stagnazione. In passato, infatti, la crescita del fondo era spesso limitata a meno dell’1% annuo, mentre nel periodo 2014–2019 si è parlato più volte di “definanziamento progressivo” del SSN, come rilevato da diversi osservatori indipendenti (Fondazione GIMBE, FNOPI). Questi nuovi stanziamenti non rappresentano soltanto una risposta ai bisogni crescenti del sistema, ma anche un segnale politico di rinnovata attenzione verso la sanità pubblica, dopo anni in cui il tema era stato relegato a margine delle agende economiche. Ora la vera sfida sarà sulla qualità della spesa: garantire che gli investimenti raggiungano concretamente ospedali, territorio e personale, e che ogni euro venga utilizzato con efficienza e trasparenza. Occorre migliorare la gestione, ridurre sprechi e diseguaglianze regionali, sostenere l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, e rafforzare la rete di assistenza territoriale. Il Paese sta finalmente uscendo da una lunga fase di immobilismo. Oggi si apre una stagione nuova: quella della ricostruzione e del rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini una sanità pubblica moderna, sostenibile e accessibile”.Così Pietro Amodio, Responsabile Dipartimento Sanità – Provincia di Viterbo.Tuscia Times, il quotidiano online della Tuscia! Riproduzione riservata || Copyright Tuscia Times , cell. 333/2712460, E-Mail: redazione@tusciatimes.eu || Codice Fiscale e Partita IVA: 02302650565 || Reg. Tribunale di Viterbo N° 02/12 del 16/02/12 ||Direttore Responsabile WANDA CHERUBINI || Vicedirettore FEDERICO USAI || I diritti relativi ai video, ai testi firmati ed alle foto sono dei rispettivi autori. La riproduzione con qualsiasi mezzo analogico o digitale non è consentita senza il consenso scritto dell'editore. E' possibile la copia per uso esclusivamente personale. Sono consentite citazioni a titolo di cronaca, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore e dall'indicazione della fonte "WWW.TUSCIATIMES.EU" compreso l'indirizzo Web https://www.tusciatimes.eu tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101802900008973.PDF §---§ title§§ Legge di Bilancio, Amodio (FdI): " Parte una nuova stagione: ricostruzione e rilancio per il SSN " link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803024809325.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "viterbox.it" del 18 Oct 2025

Legge di Bilancio, Amodio (FdI): " Parte una nuova stagione: ricostruzione e rilancio per il SSN "

pubDate§§ 2025-10-18T14:25:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803024809325.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803024809325.PDF', 'title': 'viterbox.it'} tp:url§§ https://www.viterbox.it/rubriche/politica_14/legge-di-bilancio-amodio-fdi-quot-parte-una-nuova-stagione-ricostruzione-e-rilancio-per-il-ssn-quot_16072.htm tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803024809325.PDF tp:ocr§§ Viterbo, 18 ottobre 2025"Negli ultimi anni, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha affrontato un periodo di forte pressione tra aumento dei costi, carenza di personale e domanda crescente di assistenza. Oggi, con la nuova Legge di Bilancio, si registra un cambio di passo nelle risorse destinate alla sanità pubblica.Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) è passato da circa 114 miliardi di euro nel 2019 a oltre 134 miliardi nel 2024, con una previsione di 136,5 miliardi nel 2025 e 140,6 miliardi nel 2026.Si tratta di un incremento significativo in valore assoluto, dopo anni di sostanziale stagnazione. In passato, infatti, la crescita del fondo era spesso limitata a meno dell'1% annuo, mentre nel periodo 2014–2019 si è parlato più volte di "definanziamento progressivo" del SSN, come rilevato da diversi osservatori indipendenti (Fondazione GIMBE, FNOPI). Questi nuovi stanziamenti non rappresentano soltanto una risposta ai bisogni crescenti del sistema, ma anche un segnale politico di rinnovata attenzione verso la sanità pubblica, dopo anni in cui il tema era stato relegato a margine delle agende economiche. Ora la vera sfida sarà sulla qualità della spesa: garantire che gli investimenti raggiungano concretamente ospedali, territorio e personale, e che ogni euro venga utilizzato con efficienza e trasparenza. Occorre migliorare la gestione, ridurre sprechi e diseguaglianze regionali, sostenere l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, e rafforzare la rete di assistenza territoriale. Il Paese sta finalmente uscendo da una lunga fase di immobilismo. Oggi si apre una stagione nuova: quella della ricostruzione e del rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, con l'obiettivo di garantire a tutti i cittadini una sanità pubblica moderna, sostenibile e accessibile".Pietro AmodioResponsabile DipartimentoSanità – Provincia di Viterbo tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803024809325.PDF §---§