title§§ Dobbiamo difendere il Sistema sanitario link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803116207131.PDF description§§
Estratto da pag. 38 di "ADIGE" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 13 di "NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA LECCE" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 6 di "TOSCANA OGGI" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 11 di "VALLÉE NOTIZIE" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 10 di "AVVENIRE" del 18 Oct 2025
L'ex funzionario ministeriale: «Racconterò la vera storia». A Sassari dirigente Asl a giudizio per epidemia colposa
pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135506172.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135506172.PDF', 'title': 'AVVENIRE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135506172.PDF tp:ocr§§ UDIENZA PRELIMINARE A ROMA Covid, Guerra punta il dito sul sistema L’ex funzionario ministeriale: «Racconterò la vera storia». A Sassari dirigente Asl a giudizio per epidemia colposa R anieri Guerra non ci sta a passare per il capro espiatorio della strage del Covid. L’ex alto dirigente del ministero della Salute (nonchè ex direttore vicario dell’Oms), imputato di omissione d’atti d’ufficio per il mancato adeguamento del piano pandemico insieme a Giuseppe Ruocco, Francesco Maraglino e Maria Grazia Pompa, ha chiesto di poter raccontare in aula la sua «verità storica» perché, ha spiegato al Domani, «non voglio fare la figura del pollo». Le intenzioni di Guerra sono emerse ieri mattina durante l’udienza preliminare del processo iniziato a Roma dove, per la prima volta, dopo una raffica di archiviazioni, la gestione “tecnica” del contagio è entrata in tribunale. Guerra sarà quindi sottoposto a interrogatorio con trascrizione integrale il prossimo 19 maggio: l’ex dirigente traccerà il quadro sanitario di quegli anni e, soprattutto, indicherà limiti e lacune del sistema. Se responsabilità c’è stata, insomma, non è da ascrivere ai soli quattro imputati. L’udienza preliminare è stata aggiornata al 24 marzo per l’indisposizione di Maraglino: l’associazione dei familiari delle vittime ha chiesto di costituirsi parte civile, la procura non si è opposta. «È stata una giornata molto importante» ha commentato l’avvocato Consuelo Locati, team leader dei legali dei familiari, presenti in forze a Roma. I legali dei parenti hanno anche chiesto di cambiare il capo di accusa (o di affiancarlo a quello già contestato) da omissione d’atti d’ufficio in epidemia colposa, anche alla luce della recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha ammesso la configurazione del reato in forma omissiva. Principio che è stato già applicato a Sassari: l'ex coordinatore dell'Unità di crisi locale dell'Area sociosanitaria ed ex direttore dell'Ufficio di Igiene e sanità pubblica, Fiorenzo Delogu, dovrà rispondere davanti al giudice per gli 11 morti da Covid e le decine di pazienti e operatori ospedalieri contagiati nel marzo 2020, nel reparto di cardiologia del Santissima Annunziata di Sassari. Ieri il gup Gian Paolo Piana lo ha rinviato a giudizio proprio con le accuse di epidemia colposa e omicidio colposo plurimo. Gli altri due imputati - l'ex commissario straordinario dell'Ats Sardegna, Giorgio Steri, e l'allora direttore sanitario dell'Aou di Sassari, Bruno Contu, sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Inoltre la gestione liquidatoria dell'Ats e l'Aou di Sassari sono state citate a giudizio per responsabilità civile. Il pm Paolo Piras, nelle sue conclusioni, ha chiesto il non luogo a procedere solo per Steri. Richiesta cui si sono associati gli avvocati di parte civile, Marcello Masia, Elias Vacca ed Emiliano Alfonso, in rappresentanza delle famiglie delle vittime. Il processo di Fiorenzo Delogu, difeso dagli avvocati Silvio Piras e Giovanni Sechi, inizierà il 28 gennaio 2026. ---End text--- Author: MARCO BIROLINI Heading: Highlight: Image:I familiari delle vittime del Covid ieri a Roma -tit_org- Covid, Guerra punta il dito sul sistema -sec_org- tp:writer§§ MARCO BIROLINI guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135506172.PDF §---§ title§§ Salute a due velocità: l'Europa fotografa le disuguaglianze che accorciano la vita. E l'itaUa resta divisa in due link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134006193.PDF description§§
Estratto da pag. 7 di "CONQUISTE DEL LAVORO" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 19 di "LIBERO" del 18 Oct 2025
Solo il 32% riesce ad entrare in contatto con un professionista. Il ministro Schillaci: «Iniziative per gli adolescenti»
pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135606177.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135606177.PDF', 'title': 'LIBERO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135606177.PDF tp:ocr§§ Sempre più giovani chiedono aiuto allo psicologo Solo il 32% riesce ad entrare in contatto con un professionista. Il ministro Schillaci: «Iniziative per gli adolescenti» CRESCE IL MALESSERE ¦ Il 70,4% dei giovani italiani ha sentito, negli ultimi cinque anni, il bisogno di rivolgersi a uno psicologo, ma solo il 32,2% è riuscito ad avere accesso a un professionista della salute mentale ricevendo l'aiuto necessario, mentre il 10,4%, pur avendo cercato supporto, non ha percepito benefici significativi. un altro 27,8% di giovani, pur avvertendo un disagio, non ha intrapreso alcun percorso, rischiando così di cronicizzare o aggravare la propria condizione di malessere. È quanto emerso dall'Indice di Well-Fare 2025, l'indagine promossa dal Consiglio Nazionale dei giovani con il contributo scientifico dell'Istituto Eures, che fotografa lo stato di salute e benessere delle nuove generazioni. L'indice generale si attesta a 68,5 punti su 100 - in lieve miglioramento rispetto al 2024 (67,9) - ma persistono differenze profonde e criticità significative. Un dato che trova riscontro anche nell'attualità: a pochi giorni dall'apertura delle domande per il Bonus Psicologo 2025, l'Inps ha già registrato un boom di richieste, segnale di un bisogno diffuso e urgente di supporto psicologico tra le nuove generazioni. Di qui le iniziative del governo. «I dati ci dicono che ansia, depressione e comportamenti autolesivi sono in aumento tra gli adolescenti. Per rispondere a questo fenomeno, oltre a quanto previsto dal nostro Piano nazionale di prevenzione», ha spiegato il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo recente intervento alla Conferenza nazionale sull'Infanzia e l'Adolescenza a Roma, «abbiamo predisposto il Nuovo piano nazionale per la salute mentale. Un documento che mancava da quasi 13 anni e che prevede un rafforzamento dei servizi per assicurare diagnosi precoci, della neuropsichiatria infantile e la presenza di équipe multidisciplinari, per interventi complessi e coordinati di diagnosi, trattamento e riabilitazione che coinvolgano la famiglia, la scuola, integrati in rete con altre istituzioni e con il territorio». L’impegno c’è, anche su altri fronti. Con la scorsa manovra di bilancio, ha proseguito Schillaci, «abbiamo finanziato servizi di sostegno psicologico nelle scuole e ricordo anche i Progetti finanziati nel 2024 sugli adolescenti e i tentativi di suicidio, per programmare ancora di più interventi mirati e migliorare l'intercettazione precoce degli adolescenti con comportamenti autolesivi». La strada, però, è lunga. Come ha detto lo stesso ministro, «occorre uno sforzo ulteriore per superare i gap assistenziali fra le Regioni ed è necessario che ovunque si rafforzi la capacità di rispondere ai bisogni degli adolescenti con disturbi neuropsichici». E per Schillaci «non meno urgente è la lotta alle dipendenze e in particolare alle nuove dipendenze. L'emergere del Fentanyl e di altri oppioidi sintetici ha richiesto una risposta immediata e coordinata. Il Piano nazionale contro il Fentanyl rafforza la prevenzione, il monitoraggio sul suo uso appropriato, in collaborazione con le forze dell'ordine, che ringrazio». ---End text--- Author: Redazione Heading: CRESCE IL MALESSERE Highlight: Image: -tit_org- Sempre più giovani chiedono aiuto allo psicologo -sec_org- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803135606177.PDF §---§ title§§ Medicina e arte si uniscono per curare il disagio mentale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134206191.PDF description§§
Estratto da pag. 19 di "LIBERO" del 18 Oct 2025
Unhate Foundation, sostenuta da Edizione, Mundys e Adr, sperimenta al Policlinico Gemelli una terapia innovativa per le patologie psichiatriche
pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134206191.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134206191.PDF', 'title': 'LIBERO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134206191.PDF tp:ocr§§ Medicina e arte si uniscono per curare il disagio mentale Unhate Foundation, sostenuta da Edizione, Mundys e Adr, sperimenta al Policlinico Gemelli una terapia innovativa per le patologie psichiatriche IL PROGETTO ART4MIND ¦ Arte e bellezza come strumento di cura. È stato firmato ieri un Accordo di Collaborazione con cui Unhate Foundation, realtà presieduta da Alessandro Benetton e sostenuta da Edizione, Mundys e Aeroporti di Roma, supporterà il progetto ART4MIND della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con il patrocinio della Regione Lazio. Migliorare il benessere dei pazienti psichiatrici del Policlinico Gemelli e facilitarne al massimo le relazioni sociali: è questo il primo obiettivo di ART4MIND, iniziativa che nasce dall’incontro del Prof. Gabriele Sani, direttore della UOC di Psichiatria del Policlinico Gemelli a Roma con Unhate Foundation, realtà fortemente impegnata nel contrasto all’odio e al disagio sociale tra i giovani under 30, attraverso l’arte e lo sport. ART4MIND prevede la realizzazione di una piattaforma innovativa che integra medicina, cultura, arte, scienza dei dati e tecnologie digitali per dar vita a un nuovo modello per la cura del disagio mentale che verrà sperimentato per la prima volta nel reparto di day-hospital della UOC di Psichiatria del Gemelli. «La collaborazione con Unhate Foundation ci aiuta a realizzare un progetto che ritieniamo fondamentale: portare la bellezza al centro del momento terapeutico», ha detto Sani, spiegando che «l’arte e i laboratori creativi offriranno ai pazienti uno spazio di espressione autentica, dove la parola si trasforma in gesto, immagine, colore. In questo contesto la relazione terapeutica si arricchisce di significati nuovi: il paziente non è il destinatario delle cure, ma assoluto protagonista di un processo di riscoperta di sé». ART4MIND vuol essere una risposta innovativa al malessere mentale che sta diventando un'emergenza silenziosa tra i giovani. Oltre il 42% dei ragazzi tra i 18 e i 34 anni ha dichiarato di aver sofferto di ansia e depressione, fenomeni correlati al crescente isolamento sociale e alla difficoltà nelle relazioni (Rapporto ISTAT, 2024). Depressione, disturbi della percezione del sé, disturbi d'ansia, disturbo ossessivo-compulsivo e schizofrenia colpiscono sempre più frequentemente i giovani sotto i 30 anni, in particolare le donne o i NEET (le persone che non lavorano e non studiano). Artisti under 30 avranno l'opportunità di trascorrere periodi di residenza nel reparto di day-hospital della UOC di Psichiatria del Policlinico, per intervistare medici e operatori e cogliere tutta la complessità di cosa significa prendersi cura della sofferenza psichica. Artisti, scrittori, poeti potranno così ideare le opere all’interno degli stessi spazi e realizzare laboratori creativi con i pazienti. La convinzione di fondo, supportata da studi scientifici preliminari (Health Evidence Network, synthesis report 67 – WHO 2019), è che la bellezza sia curativa. Ogni fase di ART4MIND sarà monitorata e documentata per fini di ricerca scientifica. L’auspicio è di estendere questo nuovo approccio dall’Unità di Psichiatria del Gemelli a strutture ospedaliere in altri territori, in collaborazione con Enti e Istituzioni interessate. Il team artistico organizzato da Unhate Foundation, che ha già iniziato ad affiancare l’equipe del Prof. Sani, è composto da professionalità diverse e multidisciplinari: il curatore di 21ART e del progetto Cesare Biasini Selvaggi; l’artista Alfredo Pirri, i giovani Giuseppe Matera e Mario Rossi, il “Poeta della Serra”, la designer Sara Bologna. «Progetti come ART4MIND incarnano perfettamente la missione della Fondazione Gemelli: mettere la persona al centro e promuovere percorsi di cura innovativi che uniscono scienza, cultura e solidarietà» ha detto Daniele Franco, Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli. Mentre per il Direttore generale della Fondazione, Daniele Piacentini, «ART4MIND è una dimostrazione concreta di come l’innovazione nasca dall’incontro tra competenze diverse e vis ioni complementari. È un esempio di alleanza tra realtà private no profit che guarda al futuro e che può diventare un riferimento anche a livello internazionale». «È per noi un onore e una grande sfida lavorare assieme alla Fondazione Policlinico Gemelli nello sviluppo di ART4MIND», ha commentato Alessandro Benetton, Ideatore e Presidente di Unhate Foundation, «si tratta di un progetto che rappresenta perfettamente la nostra visione: trasformare le fratture in opportunità, percorrendo nuove strade e sperimentando metodi innovativi. In un momento storico in cui la salute mentale è ancora stigmatizzata, specialmente tra i giovani, con questa iniziativa intendiamo rispondere alla nostra missione di sanare le ferite sociali che alimentano il disagio, l’isolamento e, di conseguenza, anche l’odio». «Unhate Foundation, che abbiamo rilanciato meno di un anno fa», ha proseguito Alessandro Benetton, «è già impegnata su diversi fronti, dal contrasto all’abbandono scolastico alla creazione di opportunità per la pratica dello sport nelle periferie. Passo dopo passo vogliamo portare il nostro metodo basato sulla discontinuità anche nel campo sociale, cercando alleanze e facendo cose concrete per affrontare problemi concreti». Il progetto riveste particolare importanza per il gruppo Benetton. L'impegno di Fondazione UnHate è reso possibile grazie al sostegno di Edizione, Mundys e Aeroporti di Roma, e si inserisce in una più ampia cultura aziendale. Ad esempio, Mundys, capogruppo internazionale che gestisce infrastrutture e servizi per la mobilità, considera gli investimenti ESG parte integrante della propria strategia di business. Questa attenzione si concretizza in progetti come "10 Days for", che offre ai dipendenti la possibilità di dedicare 10 giornate lavorative, interamente retribuite, ad attività di volontariato presso organizzazioni del terzo settore. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: LUIGI MERANO Heading: IL PROGETTO ART4MIND Highlight: Image:A sinistra Gabriele Sani. Antonio Gasbarrini, Daniele Piacentini, Alessandro Benetton. Irene Boni. Sopra la firma della collaborazione da parte di Piacentini, Benetton e Boni -tit_org- Medicina e arte si uniscono per curare il disagio mentale -sec_org- tp:writer§§ LUIGI MERANO guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134206191.PDF §---§ title§§ Tasse, Casa, Sanita A chi vanno I soldi = Irpef, bonus e pensioni Approvata la manovra: non piace solo alla Cgil link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134306192.PDF description§§
Estratto da pag. 2 di "LIBERO" del 18 Oct 2025
Irpef giù fino a 50mila euro, confermato il bonus immobiliare al 50% Sette miliardi in più alla Salute. E Dbrs alza il rating del nostro Paese Aliquota al 33% fino ai 50mila euro, detrazioni al 50% per le ristrutturazioni e 7 miliardi alla Salute. Dbrs alza il rating, Giorgetti esulta: «Grande orgoglio»
pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134306192.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134306192.PDF', 'title': 'LIBERO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134306192.PDF tp:ocr§§ Tasse, Casa, Sanità A chi vanno i soldi Irpef giù fino a 50mila euro, confermato il bonus immobiliare al 50% Sette miliardi in più alla Salute. E Dbrs alza il rating del nostro Paese VIA ALLA MANOVRA, PROTESTA SOLO LA CGIL Irpef, bonus e pensioni Approvata la manovra: non piace solo alla Cgil Aliquota al 33% fino ai 50mila euro, detrazioni al 50% per le ristrutturazioni e 7 miliardi alla Salute. Dbrs alza il rating, Giorgetti esulta: «Grande orgoglio» Un paio di giorni fa Giancarlo Giorgetti ha detto di credere ai miracoli. Il termine è forse un po’ esagerato, ma la manovra approvata ieri dal Cdm è comunque un piccolo capolavoro di finanza pubblica. Che non ha caso ha lasciato scontenti solo chi, come la Cgil e le opposizioni, (...) segue a pagina 2 FONTE: Ministero dell’Economia e delle Finanze segue dalla prima SANDRO IACOMETTI (...) avevano deciso a prescindere che sarebbero saliti sulle barricate. Basti pensare allo sciopero proclamato da Maurizio Landini un paio di settimane fa per il 25 ottobre e confermato dopo l’incontro col governo definito non più solo «inutile», come le volte scorse, ma addirittura «dannoso». Da una parte la tenuta dei conti, che ha accorciato la coperta a 18,7 miliardi. Una delle leggi di bilancio più prudenti degli ultimi anni. Ma la somma risicata rientra in un percorso di fenomenale riduzione del deficit (definito ieri dall’Fmi «fantastico») che consentirà probabilmente all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione Ue già da quest’anno e che non è passato inosservato alle agenzie di rating. Proprio ieri sera, dopo Fitch, Moody’s ed S&P, pure Dbrs ha promosso l’Italia, portando il rating da BBB ad A, con trand stabile. «Frutto del lavoro costante di questi tre anni di governo, l’Italia torna in serie A con grande orgoglio», ha detto Giorgetti. Dall’altra la necessità di dare contemporaneamente una spinta al Paese, un aiuto alle fasce sociali più in difficoltà e un segnale al proprio elettorato. Il risultato è stato ottenuto con un mix di misure che non è sicuramente una pioggia di soldi, ma una calibrata distribuzione delle risorse che alla fine ha accontentato sia i sindacati (tranne quello rosso) sia le imprese. «Valutiamo positivamente gli elementi di apertura e di ascolto che il governo ha mostrato», ha detto la leader della Cisl, Daniela Fumarola. E lo stesso ha più o meno dovuto dire, slegandosi finalmente da Landini, anche Pierpaolo Bombardieri, che ha incassato la detassazioni degli aumenti contrattuali, da tempo suo cavallo di battaglia. Identico discorso per Confindustria, inizialmente scettica. «Abbiamo dialogato e credo che siamo stati ascoltati», ha commentato a caldo il presidente Emanuele Orsini. Per loro il governo ha messo nel menu il ritorno del superammortamento (al 180% per gli investimenti in innovazione e al 220% per le spese per la transizione ecologica, costo 4 miliardi), il rifinanziamento delle Zes con 2,3 miliardi e il congelamento di Sugar e Plastic Tax. Per i salari sono invece in arrivo 1,9 miliardi. Con lo stanziamento si prevede di tagliare dal 5 all’1% la tassazione sui premi di produttività fino a 5mila euro e di ridurre i balzelli su festivi, straordinari e lavoro notturno, mentre sarà del 5% l’aliquota degli aumenti dovuti ai rinnovi contrattuali per i redditi fino a 28 mila euro. Sale poi da 8 a 10 euro la soglia esentasse dei buoni pasto. Ma il piatto forte della manovra è sicuramente il taglio di due punti dell'aliquota Irpef per il ceto medio, che attendeva da tre anni la sforbiciata. Non arricchirà nessuno, ma è un segnale importante nella giusta direzione. Con 2,8 miliardi si ridurrà l’aliquota mediana dal 35 al 33% per i redditi tra 28 e 50mila euro. Il vantaggio sarà sterilizzato sopra i 200mila euro di reddito. Per i pensionati l’innalzamento dell’età sarà congelato per i lavori gravosi e usuranti. Per tutti gli altri l'aumento sarà pari ad un mese nel primo anno e ad altri due dal 2028. Previsto anche un nuovo intervento sugli assegni più bassi: le "minime" saliranno di circa 20 euro al mese. Altro capitolo di riliev o è quello delle famiglie per cui sono stanziati 1,6 miliardi. Aumenta da 40 a 60 euro al mese il bonus mamme lavoratrici ed arriva anche il rifinanziamento della carta “Dedicata a te” per l'aquisto di beni di prima necessità con 500 milioni. Ma non solo. Per favorire l'utilizzo degli strumenti di welfare, l'abitazione principale esce dal calcolo Isee, fino a un valore catastale che dovrebbe aggirarsi intorno ai 92mila euro. Confermati, infine, i bonus edilizi: le detrazioni sui lavori di ristrutturazione restano al 50% per la prima abitazione e al 36% per la seconda. Sul fronte fiscale arriva la quinta sanatoria delle cartelle e avrà tempi di pagamento fino a 9 anni con 54 rate bimestrali. La nuova pace fiscale sarà aperta a tutti coloro che hanno dichiarato e non versato. Sostanzioso, poi, il nuovo rifinanziamento alla sanità. Rispetto agli aumenti già previsti dalla manovra precedente arriveranno altri 2,6 miliardi. Le nuove risorse porteranno a un finanziamento aggiuntivo per il 2026 di 7,4 miliardi. Una mossa che, come ha detto ieri Carlo Cottarelli, spingerà la spesa sanitaria al 6,5% del pil, su livelli più alti di dove l’aveva lasciata il centrosinistra prima della pandemia. Quanto alle coperture, oltre ai 2.3 miliardi di spending review e alla rimodulazione del Pnrr (5 miliardi), un contributo significativo (4,3 miliardi) arriverà da banche e assicurazioni, con un mix di misure di carattere strutturale e congiunturale. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: SANDRO IACOMETTI Heading: VIA ALLA MANOVRA, PROTESTA SOLO LA CGIL Highlight: Image:Le prossime tappe Entro il 20 ottobre Entro ?ne novembre Il governo presenta in Parlamento la manovra, a seguito dell’approvazione del Disegno di legge di bilancio in Consiglio dei ministri Atteso il primo parere di Bruxelles sulla manovra italiana OTTOBRE NOVEMBRE Entro il 31 dicembre La Legge di Bilancio deve essere approvata da Camera e Senato, per entrare in vigore il 1° gennaio 2026 FONTE: Ministero dell’Economia e delle Finanze DICEMBRE La manovra 2026 in numeri Voci di spesa (in miliardi di euro) Sostegno alle imprese e all’innovazione 2,9 Riduzione aliquote Irpef 2,7 Riduzione del carico ?scale sul lavoro 2 Sanità 2 Fondo sentenze 2 Altre misure ?scali 1,6 Politiche per la famiglia e spesa sociale 1,6 Altre spese/interventi 1,1 Sicurezza, emergenza e protezione civile 0,9 Pensioni 0,5 Enti territoriali 0,5 -tit_org- Tasse, Casa, Sanita A chi vanno I soldi Irpef, bonus e pensioni Approvata la manovra: non piace solo alla Cgil -sec_org- tp:writer§§ SANDRO IACOMETTI guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134306192.PDF §---§ title§§ La sanità sia prioritaria per la politica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803132806197.PDF description§§
Estratto da pag. 21 di "QUOTIDIANO NAZIONALE" del 18 Oct 2025
Estratto da pag. 5 di "STAMPA" del 18 Oct 2025
PAOLORUSSO— PAGINE 4E5
pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134106194.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134106194.PDF', 'title': 'STAMPA'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134106194.PDF tp:ocr§§ Medici e infermieri subito 7300 assunti PAOLO RUSSO — PAGINE 4 E 5 Sanità Subito 7.300 assunzioni Per i farmaci pronti 350 milioni ROMA A lla fine Orazio Schillaci porta a casa il più grande aumento del fondo sanitario di sempre: 2,4 miliardi che si aggiungono ai 3,9 già previsti dalla manovra dell’anno scorso e portano il totale delle risorse aggiuntive del 2026 a 6,3 miliardi, mentre per il biennio ci sono 2,6 miliardi l’anno. Un incremento superiore al record del 2020, quando però c’era da fronteggiare l’emergenza Covid. Oltre alla moneta sonante per il prossimo anno, il titolare della Salute incamera però dal collega dell’Economia Giorgetti anche la rassicurazione che più gli stava a cuore, ossia che il piano per le assunzioni in Asl e ospedali, anche se finanziato solo per il 2026, proseguirà anche per i due anni successivi, fino ad arrivare a quota 30 mila, in larga maggioranza infermieri. «L’investimento proseguirà – ha assicurato Giorgetti – ma ora non potevamo innalzare oltre la traiettoria del deficit senza rischiare di finire nuovamente sotto la procedura d’infrazione». Prospettiva che fa dire a Schillaci: «Investiamo per assumere, pagare meglio chi lavora nella sanità pubblica e continuare ad abbattere le liste d’attesa». Per il prossimo anno, con 450 milioni di euro, si potranno arruolare circa mille medici e 6.300 tecnici sanitari, soprattutto infermieri, di cui secondo le stime del ministero ne mancano 30 mila, mentre di medici ce ne sono cinquemila in meno. Ora la palla passa alle Regioni, nella speranza che, come successo a volte in passato, non finiscano per usare i soldi per coprire i sempre più profondi buchi di bilancio. Per arginare la fuga dall’Ssn arrivano però anche un po’ di aumenti. Con 85 milioni viene poi finanziato un incremento lordo annuo dell’indennità di specificità medica (percepita da tutti i camici bianchi) di 3 mila euro lordi l’anno, considerando anche l’incremento deciso dalla legge di Bilancio 2025. Con 195 milioni gli infermieri portano invece a casa un aumento annuo della loro specificità di 1.630 euro, tenendo conto anche dell’aumento dell’anno scorso. Un aumentino di 490 euro l’anno andrà invece ai dirigenti sanitari non medici, come chimici e biologi. Alla prevenzione vanno 530 milioni che serviranno a rafforzare gli screening per mammella, colon retto e polmone, oltre che la campagna vaccinale contro il virus sinciziale. Per l’abbattimento delle liste di attesa si punta ancora una volta a rafforzare, con 246 milioni, l’offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali e ospedaliere da parte del privato convenzionato. Altri 100 milioni, che si aggiungono al miliardo già stanziato lo scorso anno, vanno all’adeguamento delle tariffe ambulatoriali, di ricovero e riabilitazione, giudicate in taluni casi così basse da non coprire nemmeno i costi, tanto da spingere alcuni privati convenzionati a tenerle fuori dal loro “menù”. Viene poi innalzato del 2,5% il tetto di spesa per la farmaceutica, che significa 350 milioni in più per pillole e sciroppi, con relativo risparmio per le imprese del farmaco, tenute a ripianare al 50% gli sforamenti di spesa con il meccanismo del payback. Ammonta invece a 280 milioni l’innalzamento del tetto per i dispositivi medici, dalle tac alle siringhe. Una mossa che servirà a tamponare l’ondata di ricorsi contro il payback da parte delle aziende del settore. — ---End text--- Author: PAOLO RUSSO Heading: Highlight: 450 I milioni per assumere mille medici e 6.300 tecnici sanitari, tra cui gli infermieri 530 I milioni per rafforzare gli screening per mammella, colon retto e polmone L’obiettivo è arrivare a 30 mila nuovi lavoratori negli ospedali in 3 anni Image:MAURIZIO BOSIO/REPORTERS In aumento Secondo il ministro Schillaci il fondo sanitario avrà risorse per circa 6,3 miliardi di euro per tutto il 2026 -tit_org- Medici e infermieri subito 7300 assunti Sanità Subito 7.500 assunzioni Per i farmaci pronti 350 milioni -sec_org- tp:writer§§ paolo russo guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134106194.PDF §---§ title§§ Sanità, tolleranza zero contro le aggressioni Più pattuglie e sistemi di videosorveglianza link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803132906198.PDF description§§ pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803132906198.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803132906198.PDF', 'title': 'STAMPA'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803132906198.PDF tp:ocr§§ Intesa tra Prefettura e Asl di Torino: posti fissi di polizia nelle strutture a rischio, l’azienda si impegna a formare le guardie giurate Sanità, tolleranza zero contro le aggressioni Più pattuglie e sistemi di videosorveglianza IL DOSSIER ALESSANDRO MONDO C ollaborazione operativa con le forze dell’ordine per interventi tempestivi, vigilanza rafforzata nelle aree più a rischio, programmi di formazione specifica per il personale. Sono i punti salienti del protocollo tra Prefettura e Asl Città di Torino, con la partecipazione della Regione, il secondo in Piemonte dopo quello sottoscritto ad Asti lo scorso aprile. Obiettivo: contrastare le aggressioni, verbali e soprattutto fisiche, al personale sanitario, a tutti i livelli. Si parte da un dato, emblematico, fornito dall’azienda sanitaria: 189 le segnalazioni di “eventi aggressivi totali (aggressioni fisiche, verbali e comportamenti minacciosi)” dal primo gennaio al 30 settembre negli ospedali dell’Asl cittadina: in particolare al Giovanni Bosco e al Maria Vittoria. “L'ambito di competenza dell'Asl coincide con l'intero territorio cittadino - si premette nel documento -. Se si prova a descrivere lo svantaggio di ogni quartiere secondo un indicatore composito che tenga conto contemporaneamente di cinque dimensioni - stato socio-economico individuale, sicurezza urbana, struttura urbanistica, offerta di servizi e sicurezza stradale -, si ottiene una classifica “in negativo” che mette in evidenza i quartieri in cui si accumulano più problemi con un potenziale effetto sulla salute. Quello in cui si concentrano maggiori criticità è Barriera di Milano, su cui insiste il San Giovanni Bosco, a seguire il Maria Vittoria”. «L’attenzione sarà maggiormente rivolta alle strutture ritenute ad alto rischio, come i Pronto soccorso, i punti di primo intervento, i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, i Centri di Salute Mentale, i Servizi Dipendenze Patologiche e gli altri servizi delle strutture sanitarie - spiega il Prefetto Donato Cafagna, che ha firmato il protocollo, della durata di due anni, con il direttore generale dell’Asl Carlo Picco e agli assessori regionali alla Sanità e alle Politiche Sociali e all’Integrazione Socio-Sanitaria, Federico Riboldi e Maurizio Marrone. L’obiettivo comune, si precisa nell’accordo, è “promuovere la diffusione di una politica di tolleranza zero verso gli atti di violenza, fisica o verbale nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie”. Come? Con passaggi più frequenti delle pattuglie delle forze dell’ordine “all’esterno delle strutture e, al bisogno, con soste sul posto, oltre che attraverso la presenza di posti fissi di Polizia, ove previsti”. Con la possibilità per gli istituti di vigilanza di gestire sistemi di videosorveglianza e/o sistemi di teleallarme per attivare l’intervento della Polizia attraverso il Numero unico europeo 112. Potenziando l’utilizzo di strumenti di videosorveglianza, e/o dei sistemi di teleallarme e di vigilanza diurna/notturna. Fornendo una formazione specifica alle guardie giurate, un fronte sul quale l’Asl si impegna. Tutto questo, al netto delle azioni già messe in campo. «Dalla vigilanza armata, i pulsanti antipanico, alle telecamere e ai video collegamenti», ricorda Picco. Basterà? Probabilmente no, ma è un passo avanti. Da qui l’apprezzamento dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino guidato da Ivan Bufalo, presente iun Prefettura con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. «Una sinergia che dimostra come la sicurezza degli operatori sanitari sia una responsabilità collettiva», commenta Bufalo. Partita aperta. — ---End text--- Author: ALESSANDRO MONDO Heading: Highlight: Priorità a pronto soccorso e servizi psichiatrici Da gennaio i casi segnalati dall’azienda sono stati 189 “ CARLO PICCO DIRETTORE ASL CITTÀ DI TORINO Per contrastare il fenomeno abbiamo già attivato pulsanti antipanico e telecamere Image:Il San Giovanni Bosco, con il Maria Vittoria, è uno degli ospedali più esposti in città -tit_org- Sanità, tolleranza zero contro le aggressioni Più pattuglie e sistemi di videosorveglianza -sec_org- tp:writer§§ ALESSANDRO MONDO guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803132906198.PDF §---§ title§§ Risorse record: più 7,4 miliardi Aumenti a medici e infermieri link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134806185.PDF description§§ pubDate§§ 2025-10-18T04:38:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134806185.PDF category§§ POLITICA SANITARIA subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134806185.PDF', 'title': 'TEMPO'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134806185.PDF tp:ocr§§ SANITÀ ED ENTI LOCALI Risorse record: più 7,4 miliardi Aumenti a medici e infermieri ••• Il capitolo più corposo è quello della sanità, dove arrivano 7,4 miliardi di euro aggiuntivi rispetto al 2025. Il Fondo sanitario nazionale sale così a 140,6 miliardi, un record storico. Le nuove risorse serviranno per assumere 6.300 infermieri e 1.000 medici, e finanziare aumenti salariali da 1.630 euro annui per gli infermieri e circa 3.000 euro per i medici. Meloni snocciola i numeri: «Seguendo questa tendenza, a fine legislatura le risorse aggiuntive sulla sanità rispetto al 2022 saranno circa 30 miliardi». In finanziaria ci sarà anche uno stanziamento da 500 milioni a enti territoriali. Si prevedono inoltre 1,15 miliardi per spese e altri interventi. Tra questi, uno specificamente rivolto al supporto delle politiche di competenza degli enti territoriali, con misure volte a migliorarne le capacità di riscossione. «È in fase avanzatissima la formulazione di progetto con Anci - ha detto Giorgietti Abbiamo l'evidenza che ci sia un numero significativo di Comuni che vanno in stato di dissesto e non sono in grado di raggiungere delle percentuali dignitose di riscossione. Quindi, attraverso una società partecipata, vogliamo migliorare l'efficienza della riscossione», ha concluso infatti il numero uno di via XX Settembre. ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Image: -tit_org- Risorse record: più 7,4 miliardi Aumenti a medici e infermieri -sec_org- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/18/2025101803134806185.PDF §---§