title§§ BERGAMO TV - BERGAMO TG 12.00 - "Bergamo, il 5-6% del reddito speso in sanità." - (15-10-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502869408778.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-10-15T11:06:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502869408778.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502869408778.MP4', 'title': 'BERGAMO TV'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502869408778.MP4 tp:ocr§§ In onda: 15-10-2025 Condotto da: Ospiti: Servizio di: PAOLA ABRATE Durata del servizio: 00:01:56 Orario di rilevazione: 12:15:25 Intervento di: Speech to text bergamaschi cinque sei per cento del loro reddito hai speso per la sanità aumentato del tre per cento nell'ultimo anno ogni anno una fetta consistente del reddito dei bergamaschi finisce tra visite specialistiche ticket sanitari e spese dentistiche secondo l'analisi caf cisl su oltre centoventi mila modelli sette trenta del duemilaventi cinque tre cinque sei per cento del reddito lordo destinato alla sanità all'assistenza la spesa media si attesta a milletrecentotrentasette euro in aumento del tre per cento rispetto allo scorso anno ma la cifra media racconta solo in parte la storia per le famiglie che assistono persone con disabilità o anziani residenze dedicate la spesa annua posti orari cinque mila euro in alcuni casi incidendo quasi totalmente sul reddito disponibile tra i contribuenti un terzo spende meno di cinquecento euro mentre un quinto affronta acquisti superiori duemila la maggior parte si colloca in una fascia intermedia tra cinquecento mila euro a seconda delle proprie possibilità economiche dei carichi familiari il rapporto tra reddito e spesa sanitaria evidente chi guadagna oltre cinquanta mila euro spende mediamente milleottocento euro l'anno chi dichiara meno di quindici mila euro si ferma circa mille euro mentre chi si trova nel mezzo arriva spendere tre milletrecento millequattrocento euro la differenza non è solo numerica chi può permette al proprio portafoglio di aggira le lunghe liste d'attesa affidandosi anche affondiamo assicurazioni private mentre chi ha meno risorse rischia di rimandare un rinunciare alle cure come confermano i dati gimbe in un contesto in cui mutui rette scolastiche e spese quotidiane già pesano sul bilancio familiare la sanità rappresenta una voce sempre più significativa la fotografia scattata da caf non parlo soltanto di numeri racconta le scelte e rinunce le strategie quotidiani di chi prova conciliare salute e portafoglio ID:6656254 Tag: FONDAZIONE GIMBE, SANITÀ, SPESE DENTISTICHE SPC/AH 15-10-25 13.06 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502869408778.MP4 §---§ title§§ LA NUOVA TV - LA NUOVA TG 13.50 - "Dibattito sulla sanità Luccana" - (15-10-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101503069009654.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-10-15T14:34:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101503069009654.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101503069009654.MP4', 'title': 'LA NUOVA TV'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101503069009654.MP4 tp:ocr§§ In onda: 15-10-2025 Condotto da: Ospiti: Servizio di: MARIOLINA NOTARGIACOMO Durata del servizio: 00:04:05 Orario di rilevazione: 14:00:16 Intervento di: ARCH. PIERO LACORAZZA (CONSIGLIERE REGIONALE BASILICATA), COSIMO LATRONICO (ASSESS SANITA DELLA REGIONE BASILICATA), ROBERTO CIFARELLI (CONSIGLIERE PD) Speech to text la sanità lucana anima il dibattito in consiglio regionale lungo confronto ieri tra maggioranza e opposizione sulla relazione presentata dall'assessore al ramo latronico nella seduta precedente liste d'attesa carenza di organico mobilità passiva tra i temi affrontati sollecitazione a cui latronico a replicato in assisa ce ne parla mariolina notare giacomo oltre cinque ore di confronto con vedute posizioni contrapposte tra maggioranza e opposizione la sanità lucana tiene vivo e anima il dibattito in consiglio regionale dedicato in buona parte alla relazione presentata nell'assise scorsa dell'assessore alla salute cosimo latronico il dibattito nella seduta di ieri di situazione strutturalmente critica si è parlato tra i banchi della minoranza dire che tutto va bene che stiamo facendo le cose migliori del mondo non è il modo migliore per convincere i lucani che le liste d'attesa sono ancora troppo lunghe che la mobilità passiva ciechi lucani vanno a curarsi fuori regione è ancora una realtà enorme la gestione della programmazione sanitaria è stata criticata anche per l'esclusione del consiglio regionale dei processi decisionali non è soltanto con la narrazione che possono cambiare le cose mai l'unità politica e della cose che noi diciamo da sei anni e mezzo a questa parte sulla sanità dobbiamo trovare un'unità sostanziale della politica luca sotto una lente l'ultimo report della fondazione gimbe la fondazione gimbe ha detto che ci sono sessantamila sessantamila lucane lucani che hanno rinunciato nel duemilaventiquattro le cure vorrei far notare che nel duemilaventitre erano circa quarantamila nel duemilaventiquattro venti mila in più ora si può discutere del dato della proiezione mai una tendenza che presuppone una riflessione un po' più adeguata e un allarme sociale liste d'attesa lungo e le persone non hanno le risorse per curarsi oggettivamente lo dico con rispetto perché le risposte dell'assessore sono risposte diciamo fumose liste d'attesa carenza di personale pronto soccorso sotto pressione mobilità passiva spesa farmaceutica fuori controllo sono stati indicati come segnali di un sistema privo di direzione attenzione sui ritardi nell'attuazione del pm henry sulla rete territoriale di assistenza sollecitazione nelle quali l'assessore elettronico replicato in aula che faggi dice che la sanità in italia negli ultimi dieci anni quindi non è un problema di oggi de finanziata rispetto ai fabbisogni quindi stima fabbisogno teorico domanda sanitaria i giornali e stabilisce un delta su questo rapporto ci sarebbero secondo jim cinquanta mila persone che non avrebbero le risorse dal sistema pubblico io mi son permesso di eccepire che intendo gimbe non tiene conto del fatto che la regione basilicata come le altre regioni italiane integrano il fondo sanitario siamo l'unica regione del sud che non è né in commissariamento né il piano di rientro e quindi la conseguenza di questo è che noi stiamo per fare stiamo facendo milleseicento assunzioni per rimpolpare gli organici sia degli ospedali stiamo facendo un altro ragionamento sulla medicina territoriale abbiamo dopo diciassette anni sottoscritto il contratto con i medici la medicina generale sono più di quattrocento che insieme ai medici della continuità assistenziale cosiddette guardie mediche a cui abbiamo proposto un contratto a tempo indeterminato riusciremo a costruire quella maglia di medicina territoriale che dovrà popolare le case dei comunità gli ospedali di comunità i centri operativi di territoriali cosiddetti scott per realizzare una rete territoriale che rende la medicina più prossima ID:6656544 Tag: DIBATTITO, FONDAZIONE GIMBE , SANITA SPC/KP 15-10-25 16.34 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101503069009654.MP4 §---§ title§§ RAI NEWS 24 - SPECCHIO DEI TEMPI 10.00 - "Politica e sanità" - (15-10-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502936608426.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-10-15T09:19:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502936608426.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502936608426.MP4', 'title': 'RAI NEWS 24'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502936608426.MP4 tp:ocr§§ In onda: 15-10-2025 Condotto da: Ospiti: In collegamento: FLAVIO TOSI , KLAUS DAVI Durata del servizio: 00:02:25 Orario di rilevazione: 10:39:56 Intervento di: FLAVIO TOSI (FORZA ITALIA), KLAUS DAVI (MASSMEDIOLOGO) Speech to text leggevo il rapporto gimbe sui livelli dei essenziali dell'assistenza e otto regioni peggiorano peggiora il lazio della destra la sicilia della destra lombardia la basilicata migliora la sardegna più venticinque come punteggio quindi vuol dire che alessandria today sta facendo un ottimo lavoro ed sono felicissimo per alessandra che continui a farlo dovrai una domanda l'ultima nelle e vi saluto ovviamente a flavio tosi sul tema crescita elettorale di forza italia che nei fatti e diciamolo nella all'indomani della scomparsa e silvio berlusconi in pochi avrebbero scommesso c'entra qualcosa anche il fatto che la un'altra gamba le il centrodestra la lega per esempio che in alcune regioni a c si carica anche il voto moderato abbia preso un'altra strada quella che indicava pietro prima quella dei jannacci sono me sono una serie di fattori uno che l'elettorato oggi più che una volta c'è stato un momento di ciotole diciotto viene fuori governo gialloverde perché quelle elezioni politiche le vinco noi dichiaratamente populisti equilibri governo c'è la maggioranza assoluta alla fa la protesta dopodiché l'elettorato cambia orientamento cerca più affidabilità più pragmatismo più moderazione più attesa di essere rassicurato da chi è capace di governo e in questo si inserisce forza italia perché noi modestamente ripeto il modestamente la capacità di governo e una classe dirigente ciao guardare ce l'abbia dopo sindaco antonio tajani che rispecchia esattamente quello che vuole all'elettorato c'è una persona con quelli con uno straordinario un garbo e un modo di porsi è assolutamente adeguato a quello che l'elettorato italiano è una esperienza è un profilo indiscutibile anni per ripeto la classe dirigente gli va dietro e questo saldatura forte per antonio tajani la famiglia berlusconi che sostiene sostiene sosterrà il partito creatura del presidente berlusconi è tutta una serie di cose messe assieme che solo la il giusto al momento giusto e poi è chiaro che al di là di quello che fa che gli altri calino o locali non non è un programma nostro non ce ne occupiamo noi di forza italia si la ringrazio ringrazio silvestri pietro delle o klaus davi simona maggiorenni ID:6656171 Tag: ASSISTENZA , FONDAZIONE GIMBE , FORZA ITALIA , RAPPORTO, SANITÀ , CRESCITA ELETTORALE SPC/EC 15-10-25 11.19 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502936608426.MP4 §---§ title§§ RAITRE - TG3 FUORI TG 12.25 - "Sanitari e medici" - (15-10-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502877008758.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-10-15T10:58:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502877008758.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502877008758.MP4', 'title': 'RAITRE'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502877008758.MP4 tp:ocr§§ In onda: 15-10-2025 Condotto da: Ospiti: ELISA MANACORDA (DIRETTRICE GALILEO), NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE) Servizio di: EUGENIA NANTE Durata del servizio: 00:11:46 Orario di rilevazione: 12:26:30 Intervento di: CLAUDIA DI RUSCIO (MEDICO CORSISTA), ELISA MANACORDA (DIRETTRICE GALILEO), NINO CARTABELLOTTA (PRESIDENTE FONDAZIONE GIMBE), ROBERTA RUSSO (FARMACISTA), VALTER REYMONDET Speech to text vogliamo parlare di sanità di quello che manca a livello di territorio quindi i medici di medicina generale medici di famiglia e di quello che arriverà dalla futura legge di bilancio ci sono notizie di queste ore che un pochino viene aumentato lo stanziamento già previsto per il ventisei ventisette e ventotto dalla futura legge di bilancio intanto però vi presento i nostri ospiti è tornata a trovarci vista manacorda direttrice del portale scientifico galileo buongiorno grazie ed è in kayak mentre negli stati generali della ricerca che si stanno svolgendo a roma nino cartabellotta il fondatore di gimbe della fondazione gimbe preside che presiede insomma una fondazione che confronta i dati sul servizio sanitario nazionale li mette a confronto e valutano buongiorno intanto per la bellomo allora con lei vorrei commentare le ultime notizie che arrivano perché poi torniamo subito a vedere cosa è oggi in valsessera però vediamo in questo primo cartello che cosa sembra che si stia muovendo nel fondo sanitario per i prossimi anni legge di bilancio come vedete allora i dati dicono che per il duemilaventisei si aggiungono altri due miliardi e quattro e per il duemilaventisette duemilaventotto altri due miliardi e sei a fondi già previsti ce n'erano cinque per il ventisei quindi più due quattro e poi cinque sette per il ventisette oltre sette per il ventotto quindi va meglio cartabellotta ma il vero problema è non preoccuparsi soltanto delle cifre assolute che voglio dire se possono anche soddisfare voglio dire il cittadino perché due miliardi e mezzo non sono pochi e il problema reale sollevato anche oltre che dalla fondazione gimbe qualche giorno dopo dalla corte dei conti che c'è uno scollamento importante tra la previsione di spesa sanitaria il finanziamento pubblico cioè lo stato in questo momento prevede di spendere sei quattro per cento del pil mentre in realtà il fondo sanitario nazionale sta intorno al sei uno zero tre punti percentuali sono circa sette miliardi quindi quei due miliardi quattro per coprire la previsione di spesa dovrebbero essere sette quindi due quattro non sono pochi ma sicuramente sono molti meno di quella che è la previsione di spesa e questo purtroppo mette in difficoltà la regione allora le regioni però si potrebbe fare qualcosa ma una corda nel senso che noi sappiamo che ci sono pochi soldi questi soldi vanno amministrati chi decide cosa bisogna fare sono i medici pure loro sono pochi e vedremo tra un attimo quanto pochi sono nell'emergenza come si fronteggia la situazione ma allora diciamo che i soldi sono questi è oramai lo sappiamo insomma noi non ci spostiamo molto da quel sei sei cinque per cento dell'italia che rispetto ad altri paesi come francia e germania è molto basso perché si spendono percentuali di pil del dieci dodici per cento dopodiché dobbiamo fare i conti con quello che c'è e ci sono una serie di comparti su cui si potrebbe intervenire per cominciare a risparmiare per esempio penso al problema della delle delle prescritte della sovra prescrizione di esami che non sono utili e che invece vanno a gravare su le liste d'attesa perché diciamo ovviamente fanno fanno ritardano coloro che ne avrebbero veramente bisogno un altro tema è quella dell'appropriatezza e questo sarebbe l'appropriatezza un altro tema è quello dell'aderenza i cittadini in realtà sappiamo che circa il cinquanta per cento non aderisce alle terapie che vengono loro prescritte e anche questo diciamo comporta un peso sulle casse del sistema sanitario nazionale allora e sapendo che i soldi sono quelli che sono sentendosi cominciano a riorganizzare per esempio i pronto soccorso in un certo modo evitando di temere gli anziani nelle diciamo i ricoverati in acuto quando hanno delle malattie croniche eccetera intanto cerchiamo di fare qualcosa con quello che c'è ecco però già mi vengono in mente le case di comunità ci sposteremo altrove ma voglio farvi vedere che cosa ho trovato a distanza di circa un anno eugenia nante in valsessera chi è il senso medico qui alzi la mano chi è senza medico alzi la mano walter allora non è ca mbiato nulla da un anno no no non è cambiato nulla anzi è peggiorato qualcosa medici non ce ne sono più ne è arrivato uno che fa tre ore la settimana abbiamo fatto delle domande queste domande non ci sono stati neanche date risposte ci sono persone che hanno bambini piccoli che non hanno il pediatra qui non c'è un pediatra in tutta la valle la mia piccolina è stata operata alle tonsille ho fatto tutto a pagamento andando da un otorino e senza il pediatra che è assurdo che problema in questo momento signore per l'antinfluenzale io e mio marito io sono riuscito a farlo e dove andiamo farla io a pagamento la pensione che abbiamo e dobbiamo guardare come facciamo se non si costruisce una politica incentivante avvenire nelle valli montane non avremmo il medico stanno chiudendo le scuole stanno chiudendo i servizi cioè questa è una valle come tante nel piemonte sta morendo che sta morendo e la paura di chi vive nei piccoli borghi intorno a biella qui si ama prai essere abbandonati dimenticati dalla politica ottomila in valsessera abitanti in gran parte an il diritto alla salute che diventa ogni giorno una sfida qui resistono i volontari la farmacista che aiuta per le ricette e walter che da anni continua a far sentire la voce della gente ma molti sono ormai stanchi e sfiduciati qualcuno qui rinuncia a curarsi delle volte sì perché non hai la possibilità di avere un medico che ti dia impegnativa che deve fare chi può va in queste case di cure che ci sono in giro li è fatti delle famiglie monotoni tutti possono andare ma ormai siete sfiduciati pensate che non arrivi più il medico si va noi siamo sempre fiduciosi speriamo sempre cerchiamo di farci valere perché senza medico non possiamo stare perché i sindaci stamattina non sono venuti volte noi abbiamo invitato tutti perché la situazione non è migliorata anzi è peggiorata io so io dico sempre questo quando c'è da stringere mani e tagliare nastri li trovi sempre altrimenti questa gente qui in giro non li vedi poco lontano da praga c'è un ambulatorio distrettuale ma apre solo per poche ore un giovane medico corsista e nessuno che dia informazioni e chi arriva spesso trova le porte chiuse che cos'è venuto a fare qui fare la prenotazione per i prelievi del sangue per la visita che devo fare la prossima settimana del cielo non ha trovato nessuno ma qui no qui non ci vede nessuno la casa della salute noi siamo andati praticamente non c'era nessuno c'è un medico che riceve qualche volta le persone sono un po' disorientate si sono disorientate perché non c'è un punto informativo ufficio amministrativo è aperto poche ore alla settimana e quindi banalmente non trovano neanche lo studio medico per cui sono sono in difficoltà vorrei dire potremmo chiudere qua qua sì no manacorda allora lei diceva prima appropriatezza ma se qua non c'è un medico che fa le prescrizioni proprio non c'è io mi sento autorizzato ad andare su un motore di ricerca è chiedere consiglio al farmacista allora questo è un paese che invecchia inevitabilmente e l'old diceva la signora prima i paesi si spopolano allora o si interviene con delle come dire strategia un po' di lungo termine che riguardano tutto il territorio e le cosiddette aree interne che in qualche modo vengono dimenticate oppure effettivamente il risultato è questo poi ci rivolgiamo a chat gpd o al dottor google e i risultati non sono diciamo nel lungo periodo in ulteriori costi a carico del servizio sanitario cartabellotta riprendo la domanda del generante c'è qualcuno qui che rinuncia a curarsi voi li avete contati quelli che rinunciano a curarsi su base di dati istat vogliamo vedere il cartello sì purtroppo è un fenomeno in crescita dal duemila da dopo la pandemia in poi è aumentato questo fenomeno che è esattamente dovrebbe essere descritto come rinuncia a uno o più prestazioni sanitarie sono cittadini che rinuncia a una prestazione sanitaria di tipo diagnostico piuttosto che visite specie la media nazionale e quasi sfiora circa uno italiano su dieci possiamo dire quindi cinque otto milioni di persone con percentuali variabili tra tra le diverse regi oni la regione la sardegna la migliore manco a dirlo subito prima della provincia autonoma di bolzano trento tanto per dire sì però il fenomeno come va interpretato come il cittadino deve fare una visita piuttosto che una prestazione in certi tempi il servizio pubblico non riesce a erogarlo in quei tempi quindi inevitabilmente guarda alla sanità a pagamento se può pagare paga se non può pagare e denunce perché l'istat chiede qual è la motivazione e le due motivazioni l'impossibilità a pagare alla lunghezza delle lista d'attesa finiscono per intrecciarsi con queste dinamiche quindi oggi noi abbiamo un servizio pubblico che non è in grado più di rispondere a quelle che sono le esigenze dei cittadini allora però in questo servizio pubblico cioè con qualche barlume di speranza no ci sono dei giovani che davvero vorrebbero addirittura qualcuno lo fa non lasciare l'ospedale e diventare medici di famiglia pensate e anelante essere il medico di famiglia rappresenta la passione della mia vita sono all'ultimo anno del corso di medicina di base che il percorso per fare il medico di famiglia e non vedo l'ora di iniziare questa carriera claudio l'immagine di una nuova generazione di medici di famiglia trentadue anni romana felice di lavorare in gruppo non la spaventano sacrifici ossidi scomode gastroenterologo ha lasciato un posto fisso in ospedale per inseguire un sogno non è stato facile per niente perché quando sei studente di medicina nei sei anni purtroppo l'ambiente universitario non ti parla della medicina del territorio è un lavoro che viene molto poco considerato nell'ambito universitario possiamo dire che è un medico di serie b forse anche di serie c purtroppo questo non ti invoglia a prendere il percorso sono appena stata in paese in valsessera dove nessun medico vuole andare lei ci andrebbe sinceramente non andrei in valsessera in piemonte perché è molto lontano dalla mia regione di appartenenza ma se mi dovessero proporre di andare in provincia qua vicino roma insomma nel lazio mi sposterei in un paesino disagiato qua vicino se ogni medico però si sceglie il posto dove andare tante zone rimangono scoperte certamente ma secondo me questo non accadrebbe se il medico non si sentisse abbandonato e se avessi più tutele garanzie perché quali tutele non avete siamo autonomi dobbiamo pensare noi alla nostra malattia alle alle ferie alla gravidanza la buona notizia è che qualcosa sta cambiando raddoppiano gli iscritti alle scuole regionali e sempre più giovani scelgono una strada di claudio che nel frattempo è iniziato a fare pratica sul campo mentre si discute la riforma che potrebbe introdurre la dipendenza dei medici di famiglia dal sistema pubblico video positività sarebbero sicuramente dal punto di vista delle garanzie e delle tutele di cui parlavamo lati negativi perderemmo comunque un po' di autonomia e e forse se non fatto bene il nostro rapporto fiduciario con il paziente dipende molto da come verrebbe approcciata una una dipendenza le case ID:6656243 Tag: SANITÀ , DATI, LEGGE DI BILANCIO, MEDICI, MEDICINA GENERALE, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Filtro: #rule1 KeyPhrases: New filter Keywords: fondazione gimbe, Nino Cartabellotta SPC/EC 15-10-25 12.58 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502877008758.MP4 §---§ title§§ TRC BOLOGNA - TRC NOTIZIE 19.30 - "Commissione d’inchiesta bocciata. Chi governa la Regione non vuole far luce sui problemi urgenti della sanità" - (15-10-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502729710489.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-10-15T19:10:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502729710489.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502729710489.MP4', 'title': 'TRC BOLOGNA'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502729710489.MP4 tp:ocr§§ In onda: 15-10-2025 Condotto da: STEFANO FERRARI Ospiti: Servizio di: Durata del servizio: 00:02:13 Orario di rilevazione: 19:45:05 Intervento di: MARTA EVANGELISTI (CAPOGRUPPO FDI REGIOE EMILIA ROMAGNA), PAOLO CALVANO (CAPOGRUPPO ASSEMBLEA LEGISLATIVA EMILIA ROMAGNA) Speech to text anche la sanità sotto i riflettori dell'assemblea legislativa con la richiesta delle opposizioni di istituire una commissione d'inchiesta ordinario per indagare sui conti della sanità regionale una proposta che è stata bocciata mentre è stato approvato a maggioranza la risoluzione della coalizione di centro sinistra sentiamo come noi pensano anche i vari esponenti di partiti tra i tanti temi che popolano i banchi dell'assemblea legislativa regione a tornare questa volta sotto i riflettori e la cereal della sanità una questione rimessa in primo piano dalle opposizioni che su proposta di fratelli d'italia e forza italia e rete civica avevano chiesto l'istituzione di una commissione straordinaria d'inchiesta per indagare sui conti della sanità regionale una proposta che è stata però bocciata dall'assemblea legislativa la nostra domanda nasce da un'esigenza di chiarezza non da oggi ma ormai da anni vogliamo andare a fondo del bilancio sanitario della regione emilia romagna un bilancio gravato un bilancio che non dà risposte è oggi il partito democratico come sempre il centrosinistra ha cercato di distogliere l'attenzione e di fare quello che ormai sistematicamente fa da tre anni ovvero incolpare il governo meloni per le sue mancanze mentre è stata respinta la proposta delle opposizioni è stata invece approvata a maggioranza una risoluzione unitaria della coalizione di centrosinistra con la quale si chiede alla giunta di fare pressione su governo e parlamento affinché venga sostenuto il modello della sanità pubblica a partire da un maggior finanziamento del sistema sanitario regionale i problemi della sanità non si risolvono istituendo una nuova commissione d'inchiesta o di studio che dir si voglia si risolvono affrontando il problema alla radice c'è un sottofinanziamento strutturale del fondo sanitario nazionale è un elemento che è stato denunciato sia dalla corte dei conti che hanno l'ottavo rapporto di gimbe e noi su questo puntiamo a far sì che il governo cambi passo e metta il fondo sanitario nazionale tra le priorità della prossima legge di bilancio una querelle che conferma ancora una volta quanto il tema della cura della salute pubblica siano centrali per la vita dei cittadini ecco perché la sanità come ha ricordato l'assessore regionale per le politiche alla salute massimo fabi durante l'assemblea deve essere un tema unificante per il quale occorre condivisione d'intenti che non deve diventare un'occasione di scontro politico rischiando così di finire nella propaganda ID:6656850 Tag: FONDAZIONE GIMBE , REGIONE EMILIA ROMAGNA , BILANCIO SANITARIO, MASSIMO FABI (ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE PER LA SALUT) Keywords: fondazione gimbe SPC/EY 15-10-25 21.10 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/15/2025101502729710489.MP4 §---§