title§§ Sanità, cresce la spesa privata: ora vale un quarto del totale nazionale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402868908778.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "alanews.it" del 14 Oct 2025
I dati diffusi dal CNEL evidenziano come una quota significativa della popolazione si affidi sempre più alla sanità privata
pubDate§§ 2025-10-14T09:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402868908778.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402868908778.PDF', 'title': 'alanews.it'} tp:url§§ https://www.alanews.it/salute/sanita-cresce-la-spesa-privata-ora-vale-un-quarto-del-totale-nazionale/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402868908778.PDF tp:ocr§§ Roma, 14 ottobre 2025 – La spesa privata degli italiani per la sanità continua a crescere, raggiungendo quota 42,6 miliardi di euro annui, pari a circa un quarto del totale della spesa sanitaria nazionale. Lo segnala la recente Relazione del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) sui servizi pubblici 2025, che conferma un aumento del 2% rispetto all’anno precedente, un trend in crescita registrato da molti anni, in particolare dal 2015.Aumento costante della spesa privata per la sanitàNel corso dell’ultimo decennio, il fabbisogno sanitario nazionale è cresciuto di circa 24 miliardi, con un incremento medio annuo nominale del 2%, che in termini reali si traduce in un +0,2%. Nonostante questo, il finanziamento pubblico della sanità in Italia nel 2023 si attesta al 74% della spesa totale, leggermente al di sotto della media europea, che è del 77,3%.Questi dati evidenziano come una quota significativa della popolazione si affidi sempre più alla sanità privata, fenomeno che incide in modo rilevante sul sistema sanitario complessivo del Paese.Carenze di personale e disuguaglianze territorialiLa relazione del CNEL segnala inoltre un preoccupante calo del numero dei medici di base e una carenza di personale nelle aree dell’emergenza-urgenza. Il deficit di infermieri rispetto alla media europea supera le 180mila unità, un dato che si riflette soprattutto nelle difficoltà di mantenere stabile il sistema pubblico.Un altro elemento critico riguarda la “fuga” dei giovani professionisti verso il settore privato o l’estero, un fenomeno che potrebbe compromettere la tenuta della sanità pubblica, soprattutto nelle regioni e nei territori più fragili e meno serviti. Persistono infatti significative discrepanze regionali e subregionali sia in termini quantitativi che qualitativi, con carenze nell’offerta dei servizi e fragilità infrastrutturali in diverse aree del Paese.Accesso ai servizi e rinunce alle cureInoltre, dal 2018 al 2023 si è registrata una riduzione del 2% negli esami specialistici e dell’1,7% nelle visite specialistiche. Nel 2024 quasi il 10% dei residenti ha rinunciato a visite o esami specialistici, un dato che aumenta rispetto al 2023 e al periodo pre-pandemico. Le principali cause di rinuncia sono la lunghezza delle liste di attesa e le difficoltà economiche nel sostenere i costi delle prestazioni sanitarie.Nel 2024, il 23,9% degli individui ha infatti dovuto sostenere interamente il costo dell’ultima prestazione specialistica senza alcun rimborso assicurativo, un dato in crescita del 4% rispetto all’anno precedente.Questa situazione di crescente spesa privata e difficoltà di accesso alla sanità pubblica rappresenta una sfida importante per il sistema sanitario italiano, che il CNEL monitora attentamente nelle sue relazioni annuali.Per approfondire: Gimbe: “Sanità pubblica, persi 13 miliardi in tre anni. Rischio smantellamento Ssn”Tags: CNEL tp:writer§§ Alessandro Bolzani guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402868908778.PDF §---§ title§§ Pd, Gimbe e Agenas certificano difficoltà sanità piemontese - Notizie link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402972409797.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 14 Oct 2025
"Quella del Piemonte è una sanità che fa fatica e non lo dice il Pd, ma lo certificano Agenas e Fondazione Gimbe". A denunciare nuovamente la situazione è il gruppo Dem in Regione, che ha presentato alcuni numeri dei rapporti dei due enti. (ANSA)
pubDate§§ 2025-10-14T13:34:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402972409797.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402972409797.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2025/10/14/pd-gimbe-e-agenas-certificano-difficolta-sanita-piemontese_e23b2003-592c-4b98-873b-c764e1d6046e.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402972409797.PDF tp:ocr§§ "Quella del Piemonte è unasanità che fa fatica e non lo dice il Pd, ma lo certificanoAgenas e Fondazione Gimbe". A denunciare nuovamente lasituazione è il gruppo Dem in Regione, che ha presentato alcuninumeri dei rapporti dei due enti. "Numeri drammatici su calo dimedici e infermieri e sulle persone che rinunciano a curarsi",dice la capogruppo Gianna Pentenero, sottolineando che"nonostante il Piemonte abbia un finanziamento superiore di 159milioni rispetto alla media nazionale, non sono riusciti arisolvere i problemi o migliorare la situazione". Fra i dati segnalati dal vicepresidente della CommissioneSanità, Daniele Valle, i "115 milioni dedicati ai gettonisti: ilPiemonte - dice - è la Regione che spende di più, un quartodella spesa italiana in gettonisti è piemontese. Altri dati sonoquelli relativi alle persone che rinunciano alle cure, oltre390mila fra il 2023 e il 2024, l'8,8% della popolazione controla media nazionale del 7,6%. Numeri non del Pd - precisa - madel rapporto Gimbe". A parlare invece dei dati Agenas è ilsegretario regionale Dem Domenico Rossi che evidenzia come "inun contesto in cui il personale in Italia è aumentato, inPiemonte è calato, ponendosi sempre fra la regioni peggiori". Espiega che dal 2019 al 2023 "ha perso 289 medici (- 3,44%) e 473infermieri (- 2,14%). E anche se il dato per gli Oss è positivo,con 909 persone assunte (+13,83%), è fra le regioni che haassunto meno, la terza peggiore". Infine, conclude Rossi, "è laseconda regione peggiore per assunzioni di pediatri di liberascelta, con 49 persi, e la peggiore in assoluto per rapportonumero di medici di medicina generale per mille abitanti. Questisono tutti temi che vogliamo vedere nel piano socio sanitario edi cui parleremo, il 17 e 18 ottobre, nella Conferenza regionalesulla sanità 'La salute è un diritto'". Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402972409797.PDF §---§ title§§ Riboldi, Pd usa la sanità per attacco politico immotivato - Notizie link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402728210439.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 14 Oct 2025
"Ancora una volta il Pd del Piemonte usa la sanità per un attacco politico del tutto strumentale e immotivato, leggendo male i dati dei rapporti Gimbe ed Agenas che, invece, come è noto a tutti, attestano che la sanità della nostra Regione è tra le miglior... (ANSA)
pubDate§§ 2025-10-14T16:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402728210439.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402728210439.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2025/10/14/riboldi-pd-usa-la-sanita-per-attacco-politico-immotivato_41067718-0b9d-49b5-bcec-b61197087039.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402728210439.PDF tp:ocr§§ "Ancora una volta il Pd delPiemonte usa la sanità per un attacco politico del tuttostrumentale e immotivato, leggendo male i dati dei rapportiGimbe ed Agenas che, invece, come è noto a tutti, attestano chela sanità della nostra Regione è tra le migliori d'Italia, conbuona pace dei disfattisti". Così l'assessore alla Sanità dellagiunta Cirio, Federico Riboldi, replica alle denunce del gruppoDem in Regione. "Sulle liste d'attesa - afferma Riboldi - è in attoun'inversione di tendenza che deve essere consolidata neiprossimi mesi. Intanto abbiamo recuperato oltre 100milaprestazioni in pochi mesi. E lo sforzo prosegue. Per ilpersonale, nessuna riduzione ma un aumento di 4000 assunzionidal 2019, pur in un contesto di grande difficoltà nelreperimento di medici e infermieri che riguarda tutte le Regionie non è certamente addebitabile a questa giunta. Il dato di2.000 assunzioni negli ultimi 2 anni - rimarca - è certificatodall'Osservatorio sulle assunzioni straordinarie del personalecostituito nel 2023, e di cui fanno parte i sindacati delcomparto e della dirigenza medica". "Assurda e surreale - aggiunge - è l'accusa di gestire lemale le risorse. Per quanto riguarda la difficoltà di accessoalle cure, sono stato il primo a sottolinearla pubblicamente eil nostro lavoro cerca proprio di rimediare a questa situazioneche nasce da errori del passato e dal taglio selvaggio di tantestrutture operato dal centrosinistra negli anni in cui governava(male) la sanità. Per i gettonisti, gli ultimi dati ci diconoche il loro uso è in cal, e la spesa è scesa del 30%, da 102 a71 milioni". Per Riboldi quindi, "nulla di nuovo ma il solito stucchevoleripetersi di accuse per avere qualche titolo sui giornali e perlanciare la Conferenza regionale sulla sanità che vedràaddirittura la presenza dell'ex ministro Speranza". Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402728210439.PDF §---§ title§§ Health Journalism Forum 2025 a Roma link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403038409449.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "ferpi.it" del 14 Oct 2025
Il 28 ottobre la Capitale ospita la prima edizione del Forum dedicato al racconto della salute e dell’innovazione sanitaria. Tra i relatori due socie FERPI.
pubDate§§ 2025-10-14T12:03:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403038409449.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403038409449.PDF', 'title': 'ferpi.it'} tp:url§§ https://www.ferpi.it/news/health-journalism-forum-2025-a-roma tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403038409449.PDF tp:ocr§§ RedazioneIl 28 ottobre la Capitale ospita la prima edizione del Forum dedicato al racconto della salute e dell’innovazione sanitaria. Tra i relatori anche la Chiara Gnocchi, Coordinatrice del gruppo Scienze della Vita di FERPI e la socia Elena Spigarolo. La prima edizione dell’Health Journalism Forum, una giornata interamente dedicata alla riflessione sul ruolo e sulle responsabilità della comunicazione nel mondo della salute, si terrà a Roma il prossimo 28 ottobre, negli spazi del Talent Garden. L’evento nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra giornalisti, comunicatori, istituzioni, aziende e ricercatori, per discutere come costruire una narrazione della salute più consapevole, autorevole e vicina ai cittadini. Promosso da Social Reporters, la startup già ideatrice del Brand Journalism Festival, il Forum gode dell’alto patrocinio della Commissione Europea e del Parlamento europeo, oltre che del patrocinio della Regione Lazio e di FERPI, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. Il programma della giornata si articolerà in una serie di panel e momenti di confronto, dedicati ai grandi temi dell’attualità sanitaria: dalla comunicazione verso i giovani alla lotta alle fake news, dal corretto utilizzo dei dati nella narrazione giornalistica al coinvolgimento dei pazienti, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale. Sul palco si alterneranno professionisti del mondo scientifico e della comunicazione, tra cui Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe), Walter Ricciardi, Matteo Bassetti, Benedetta Bitozzi (Lilly Italia) ed Elena Spigarolo (abmedica, Delegazione Lombardia FERPI). Tra i relatori anche la socia Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head di Novartis Italia e Coordinatrice - insieme ad Alex Dell’Era – del gruppo Scienze della Vita di FERPI, che prenderà parte al panel dedicato al tema “Giovani vs salute: la comunicazione che ascolta”. Il suo intervento offrirà una prospettiva concreta su come le aziende del settore life science possano dialogare con le nuove generazioni, contribuendo a promuovere una cultura della prevenzione e dell’informazione corretta. La socia Elena Spigarolo prenderà invece parte al panel "La salute è di tutti: coinvolgere i pazienti nelle campagne di sensibilizzazione", in cui si parlerà di come coinvolgere i pazienti nella creazione di campagne sanitarie. Storie di successo di co-progettazione tra comunità e istituzioni per messaggi più efficaci e inclusivi. La partecipazione di una rappresentante FERPI al Forum testimonia l’impegno costante della Federazione nel promuovere un dibattito qualificato sulla comunicazione sanitaria, rafforzando il ruolo strategico delle relazioni pubbliche in un ambito che tocca direttamente la vita delle persone e la fiducia nei confronti della scienza. Il Health Journalism Forum rappresenta così un nuovo spazio di confronto tra mondo dell’informazione, istituzioni e industria, volto a costruire un ecosistema comunicativo più trasparente, competente e responsabile. Tutte le informazioni e il programma completo dell’evento sono disponibili su healthjournalismforum.it. FERPI - Federazione RelazioniPubbliche ItalianaSede operativa: Centro Direzionale Milano DuePalazzo Canova Strada di Olgia Vecchia 20054 SEGRATE (MI) Tel. 3270481762 info@ferpi.itFERPINewsRegistrazione Tribunale di Milano 7604/2025Sede legale: Via Madre Cabrini, 1020122 MilanoP.IVA 10651340159C.F 80076230152©2008-2025 FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403038409449.PDF §---§ title§§ 42 mila visite e 120 mila visitatori per Tennis and Friends 2025 | HealthDesk link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402757610721.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "healthdesk.it" del 13 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "ilrestodelcarlino.it" del 14 Oct 2025
Eppur si muove. Sulla sanità marchigiana (e italiana) pesa il macigno delle liste d’attesa, gonfiate a dismisura dall’ebollizione della domanda...
pubDate§§ 2025-10-14T04:30:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403092206799.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403092206799.PDF', 'title': 'ilrestodelcarlino.it'} tp:url§§ https://www.ilrestodelcarlino.it/marche/cronaca/liste-dattesa-eppur-si-muove-5153c238 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403092206799.PDF tp:ocr§§ Nuovo Dall’Ara ai ‘privati’6 € al mese Eppur si muove. Sulla sanità marchigiana (e italiana) pesa il macigno delle liste d’attesa, gonfiate a dismisura dall’ebollizione della domanda...Eppur si muove. Sulla sanità marchigiana (e italiana) pesa il macigno delle liste d’attesa, gonfiate a dismisura dall’ebollizione della domanda di prestazioni, esplosa dopo lo tsunami della pandemia. A forza di decreti del governo (due), fondi ad hoc (una dote di 36 milioni in tre anni), prestazioni aggiuntive e piani straordinari per abbatterle, la situazione è anche migliorata, ma evidentemente c’è ancora molto, molto da fare.Qui è la Fondazione Gimbe a sentenziare: l’anno scorso, il 10,6% dei marchigiani, oltre 157mila persone, ha dichiarato di avere rinunciato a una o più prestazioni a fronte di una media italiana del 9,9%. Di contro, l’aspettativa di vita è di 84,2 anni, più della media (83,4). Personale sanitario: i dati relativi al 2023 dicono che in regione operano 13,4 unità ogni mille abitanti, più della media (11,9), e questo vale sia per i medici che per gli infermieri.Medici di medicina generale: il massimale di 1.500 assistiti è superato dal 55,5% e il numero medio di assistiti è pari a 1.370. Secondo la stima Gimbe, in regione ne mancano 136. Tra 2019 e 2023 si sono ridotti dell’1,7%, in Italia del 12,7%. Cure essenziali (Gimbe): nel 2023 il punteggio totale della performance della Regione sui Livelli essenziali di assistenza (Lea), cioè le prestazioni che il servizio sanitario eroga gratis o col pagamento del ticket, è di 248 (massimo 300): le Marche si posizionano all’ottavo posto e risultano adempienti secondo il Nuovo sistema di garanzia.Sulla base dei 26 indicatori di valutazione, divisi in tre aree (prevenzione e sanità pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera), la Regione è decima per l’area della prevenzione, sesta per l’area distrettuale e quinta per quella ospedaliera. Tra le priorità del governatore Acquaroli, c’è la riforma della emergenza-urgenza (ora allo stato di bozza), che prevede tra l’altro "la creazione del Dipartimento di emergenza-urgenza interaziendale a valenza regionale". L’obiettivo è una ’cabina di regia’ unica per decongestionare i pronto soccorso in affanno. (ale. cap.)© Riproduzione riservataTag dell'articoloRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2025 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-2968 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403092206799.PDF §---§ title§§ La mappa della salute: in Campania 3 anni di vita in meno rispetto al Trentino - La Stampa link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402764710660.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "lastampa.it" del 14 Oct 2025
L’Indice Meridiano Sanità sulle diseguaglianza che riguardano la salute nel nostro paese. Il Trentino al primo posto per la qualità, la Sicilia all’ultimo
pubDate§§ 2025-10-14T17:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402764710660.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402764710660.PDF', 'title': 'lastampa.it'} tp:url§§ https://www.lastampa.it/salute/2025/10/14/news/la_mappa_della_salute_campania_3_anni_anni_di_vita_in_meno_trentino-424912807/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402764710660.PDF tp:ocr§§ In una scala da 1 a 10 che esprime lo stato di salute dei cittadini italiani la Provincia autonoma di Trento registra un punteggio di 9,4, mentre la Sicilia 2,7. Tanto è ampia la forbice delle diseguaglianza di salute in Italia secondo un indice elaborato da The European House - Ambrosetti, presentato nel Rapporto Meridiano Sanità oggi a Roma. Cartabellotta (Gimbe): "Investire in sanità ma serve una visione. Il Ssn un pilastro della democrazia"Sud sotto la mediaL'indice - denominato Meridiano Sanità Regional Index - tiene in considerazione diverse variabili, che vanno dall'aspettativa di vita alla presenza di malattie croniche, fino alla mortalità infantile. In generale, si conferma un forte gradiente Nord-Sud, con le Regioni meridionali con valori stabilmente sotto la media. Cartabellotta (Gimbe): “Così buttiamo via 16 miliardi di euro” di Nino Cartabellotta 10 Ottobre 2025Trento al primo postoTrento, con un punteggio di 9,4 su 10 resta inarrivabile e stacca di oltre 2 punti gli altri migliori: il Veneto con 7,3, Bolzano con 7,2, la Toscana 7, la Lombardia 6,6, le Marche 6,5, il Piemonte 6,2. Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono entrambi a 5,8, mentre la Valle d'Aosta è a 5,6. Da qui comincia la discesa sotto la media nazionale: Abruzzo 5,2, Umbria e Lazio 5,1, Liguria e Puglia 4,7, Basilicata 3,9, Sardegna 3,7, Molise 3,5, Campania 3,3, Calabria 3,2 e Sicilia 2,7.Meno longevi in CampaniaLe differenze sono ancora più marcate se si guardano i singoli indicatori: per esempio, tra un cittadino trentino e un campano ci sono 3 anni di aspettativa di vita di differenza (84,7 a Trento, 81,7 in Campania).Sempre in Trentino si può sperare di vivere in buona salute fino alla soglia dei 70 anni (69,7) mentre in Campania non si arriva a 55 (54,9). Le differenze sono ampie anche se si guarda ai determinanti di salute, vale a dire a quei comportamenti individuali e quelle condizioni sociali, economiche, ambientali che possono influenzare lo stato di salute.Anche in questo caso, le province di Trento e Bolzano sono ai vertici della classifica e si osserva un gradiente Nord-Sud. C'è tuttavia qualche eccezione: se nelle aree dei determinanti individuali e socioeconomici il Nord Italia continua a registrare risultati notevolmente migliori rispetto al resto del Paese, nell'area dei determinanti ambientali sono il Centro e il Sud Italia a mostrare risultati più favorevoli anche se in leggero calo rispetto ai dati del 2024."In questa analisi le Regioni del Sud sono sempre quelle più svantaggiate. Lo sono probabilmente per motivi storici e perché le politiche sanitarie non sono sufficienti per ridurre questi disequilibri", ha affermato Daniela Bianco, partner, The European House - Ambrosetti e responsabile Area Healthcare, Teha Group. "Quindi forse proprio nelle Regioni del Sud c'è bisogno anche di altre politiche, che vadano anche oltre i confini della sanità", ha concluso. Spesa sanitaria pubblica, Gimbe: “Italia al 6,3% del Pil, sotto la media Ocse del 7,1%” Redazione Salute 16 Settembre 2025 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402764710660.PDF §---§ title§§ Sanità, PrometeOrvieto: "Ora vogliamo conoscere il Piano promesso per Orvieto dalla nuova Giunta" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402935008443.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "orvietonews.it" del 02 Oct 2025
Negli ultimi mesi sono giunte al nostro sito diverse segnalazioni di cittadini che faticano ad accedere ai servizi sanitari di ...
pubDate§§ 2025-10-14T07:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402935008443.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402935008443.PDF', 'title': 'orvietonews.it'} tp:url§§ http://www.orvietonews.it/politica/2025/10/13/sanit-prometeorvieto-ora-vogliamo-conoscere-il-piano-promesso-per-orvieto-dalla-nuova-giunta-117801.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402935008443.PDF tp:ocr§§ Negli ultimi mesi sono giunte al nostro sito diverse segnalazioni di cittadini che faticano ad accedere ai servizi sanitari di base. Una di queste, che pubblichiamo qui di seguito, descrive con precisione e amarezza la situazione di chi, pur rispettando le procedure, si trova di fronte a un sistema organizzativo disfunzionale e contraddittorio, che non tiene conto delle reali condizioni di vita nel nostro territorio. Attendiamo di conoscere, dopo il necessario consolidamento dell’esistente, il Piano che la nuova amministrazione ha promesso per farci uscire da una situazione che si trascina da anni e che ha ereditato.Appare evidente che Spoleto o Foligno non possano essere punti di riferimento per una popolazione anziana, poiché prive di collegamenti pubblici diretti con Orvieto, e con viaggi molto lunghi anche per chi dispone di un mezzo proprio. L’attuale rete ospedaliera è stata infatti progettata male: fotografa più la realtà dei potentati politici locali del passato che l’hanno prodotta che non una razionalità economica e di servizio.Abbiamo apprezzato le delibere che mirano a costruire una rete oncologica moderna e un punto unico di accesso ai bisogni dei cittadini. Tuttavia, dobbiamo segnalare che, nella pratica quotidiana, le strutture continuano a trattare i pazienti nel modo descritto nella segnalazione. È inoltre particolarmente grave che a una cittadina venga attribuita la “colpa” per non aver potuto raggiungere una sede lontana e poco accessibile, scaricando le responsabilità sui pazienti invece che sulle inefficienze del sistema. Queste situazioni, peraltro, scompaiono dalle rilevazioni statistiche, poiché formalmente risulta solo che la signora ha rinunciato alla prestazione. PubblicitàAcquista questo spazio pubblicitario Fatti come questi alimentano la sensazione che chi governa non eserciti un controllo effettivo su ciò che accade. Da tempo abbiamo richiesto formalmente un incontro con il direttore dell'Usl Umbria 2 — incontro che ci era stato promesso dalla dottoressa Daniela Donetti — ma che, a oggi, non si è ancora tenuto. Un confronto trasparente sarebbe un segnale importante di cambiamento nella gestione di un’organizzazione così delicata, sia sul versante ospedaliero che territoriale.La Fondazione Gimbe, nel suo rapporto 2024, restituisce un’immagine preoccupante: l’Umbria figura tra le regioni con i più alti tassi di abbandono delle cure in Italia, un fenomeno purtroppo in aumento. Un segno evidente di una popolazione che, sempre più spesso, rinuncia a rivolgersi alla sanità pubblica e si vede costretta a pagare di tasca propria. A noi sembra una resa. Se davvero si vuole dare un segnale di cambiamento, si inizi accettando il confronto.PrometeOrvieto tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402935008443.PDF §---§ title§§ Regione, il gruppo Pd contro la richiesta di commissione d'inchiesta sulla sanità link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402730910486.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "parmatoday.it" del 14 Oct 2025
“Esiste già la Commissione Sanità. Le destre pensino al sottofinanziamento alla sanità del Governo Meloni”
pubDate§§ 2025-10-14T16:30:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402730910486.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402730910486.PDF', 'title': 'parmatoday.it'} tp:url§§ https://www.parmatoday.it/politica/pd-commissione-inchiesta-sanita.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402730910486.PDF tp:ocr§§ “Esiste già la Commissione Sanità. Le destre pensino al sottofinanziamento alla sanità del Governo Meloni”Il Gruppo del Partito Democratico esprime la propria contrarietà alla proposta di istituire una commissione d’inchiesta sulla situazione della sanità regionale avanzata oggi dalle opposizioni in aula.Una posizione chiara e coerente: non serve duplicare strumenti che già esistono. In Assemblea legislativa è attiva la Commissione Sanità, luogo deputato al confronto, alle audizioni, all’approfondimento dei problemi e alla formulazione di proposte concrete per migliorare il sistema sanitario.“Le commissioni d’inchiesta servono a indagare dove ci sono zone d’ombra o fatti da accertare – dichiarano Paolo Calvano e Alice Parma, capogruppo e vice capogruppo del Partito Democratico –. Qui non c’è nulla di nascosto: c’è un dibattito politico e amministrativo che può e deve essere affrontato nella sede propria, la Commissione Sanità. Chi oggi chiede una nuova commissione vuole solo fare propaganda, non affrontare davvero i problemi”.Il Partito Democratico invita invece le forze di destra, all’opposizione in Regione ma maggioranza al Governo nazionale, a impegnarsi per evitare nuovi tagli alla sanità pubblica.“Il vero nodo è il sottofinanziamento del Servizio Sanitario Nazionale. Il Governo Meloni deve invertire la rotta e portare la spesa sanitaria al 7,5% del PIL, in linea con gli altri Paesi europei, altrimenti il sistema non reggerà. Chiediamo serietà: difendere la sanità pubblica significa garantirle risorse, non moltiplicare le commissioni”, continuano Calvano e Parma.Il sottofinanziamento del SSN emerge con chiarezza anche nell’ultima relazione della Corte dei Conti e nell’Ottavo Rapporto Gimbe, che ha denunciato un sottofinanziamento di 7,5 miliardi per il 2025, destinato a salire fino a 13 miliardi nel 2028 se non ci sarà un cambio di rotta nelle politiche del Governo. Questi dati certificano una responsabilità politica precisa e una crescente emergenza nazionale, che non può essere scaricata sulle Regioni.Nonostante la mancanza di un adeguato aggiornamento del Fondo Sanitario Nazionale, la Regione Emilia-Romagna ha scelto di continuare a investire nella sanità pubblica, sostenendo con risorse proprie il sistema sanitario regionale. Sono state adottate misure straordinarie per garantire la continuità del servizio pubblico: stabilizzazione del personale precario, assunzioni straordinarie, abbattimento delle liste d’attesa e rafforzamento dei servizi territoriali.Nel 91,8% dei casi, gli interventi chirurgici di classe A vengono effettuati entro 30 giorni. I 47 CAU (Centri di Assistenza Urgenza), attivi sul territorio regionale, hanno registrato oltre 1.087.000 accessi a fine agosto, con un gradimento positivo o molto positivo espresso dall’82,5% degli utenti.Sono stati inoltre investiti 4,6 milioni di euro in tecnologie biomediche per gli ospedali di montagna (per il 93% con fondi PNRR), 42 milioni in interventi edilizi e 11 milioni negli ospedali di comunità, a dimostrazione della capacità di programmazione e di utilizzo efficace delle risorse europee.“La nostra Regione – concludono i consiglieri PD – ha messo in campo una visione di lungo periodo, con strategie innovative di governance e modelli organizzativi capaci di rispondere ai bisogni delle persone, garantendo allo stesso tempo la sostenibilità economica del sistema.Il Partito Democratico è e resta il partito che difende la sanità pubblica, universale e di qualità. Meno propaganda delle destre, più risorse, più personale, più diritti: questa è la nostra idea di sanità per tutte e tutti”. © Riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402730910486.PDF §---§ title§§ La mappa della salute: in Campania 3 anni anni di vita in meno rispetto al Trentino - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402740410581.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "repubblica.it" del 14 Oct 2025
L’Indice Meridiano Sanità sulle diseguaglianza che riguardano la salute nel nostro paese: Trento al top e Sicilia ultima. La Calabria penultima
pubDate§§ 2025-10-14T16:55:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402740410581.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402740410581.PDF', 'title': 'repubblica.it'} tp:url§§ https://www.repubblica.it/salute/2025/10/14/news/la_mappa_della_salute_campania_3_anni_anni_di_vita_in_meno_trentino-424912807/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402740410581.PDF tp:ocr§§ In una scala da 1 a 10 che esprime lo stato di salute dei cittadini italiani la Provincia autonoma di Trento registra un punteggio di 9,4, mentre la Sicilia 2,7. Tanto è ampia la forbice delle diseguaglianza di salute in Italia secondo un indice elaborato da The European House - Ambrosetti, presentato nel Rapporto Meridiano Sanità oggi a Roma. Cartabellotta (Gimbe): "Investire in sanità ma serve una visione. Il Ssn un pilastro della democrazia"Sud sotto la mediaL'indice - denominato Meridiano Sanità Regional Index - tiene in considerazione diverse variabili, che vanno dall'aspettativa di vita alla presenza di malattie croniche, fino alla mortalità infantile. In generale, si conferma un forte gradiente Nord-Sud, con le Regioni meridionali con valori stabilmente sotto la media. Cartabellotta (Gimbe): “Così buttiamo via 16 miliardi di euro” di Nino Cartabellotta 10 Ottobre 2025Trento al primo postoTrento, con un punteggio di 9,4 su 10 resta inarrivabile e stacca di oltre 2 punti gli altri migliori: il Veneto con 7,3, Bolzano con 7,2, la Toscana 7, la Lombardia 6,6, le Marche 6,5, il Piemonte 6,2. Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono entrambi a 5,8, mentre la Valle d'Aosta è a 5,6. Da qui comincia la discesa sotto la media nazionale: Abruzzo 5,2, Umbria e Lazio 5,1, Liguria e Puglia 4,7, Basilicata 3,9, Sardegna 3,7, Molise 3,5, Campania 3,3, Calabria 3,2 e Sicilia 2,7.Meno longevi in CampaniaLe differenze sono ancora più marcate se si guardano i singoli indicatori: per esempio, tra un cittadino trentino e un campano ci sono 3 anni di aspettativa di vita di differenza (84,7 a Trento, 81,7 in Campania).Sempre in Trentino si può sperare di vivere in buona salute fino alla soglia dei 70 anni (69,7) mentre in Campania non si arriva a 55 (54,9). Le differenze sono ampie anche se si guarda ai determinanti di salute, vale a dire a quei comportamenti individuali e quelle condizioni sociali, economiche, ambientali che possono influenzare lo stato di salute.Anche in questo caso, le province di Trento e Bolzano sono ai vertici della classifica e si osserva un gradiente Nord-Sud. C'è tuttavia qualche eccezione: se nelle aree dei determinanti individuali e socioeconomici il Nord Italia continua a registrare risultati notevolmente migliori rispetto al resto del Paese, nell'area dei determinanti ambientali sono il Centro e il Sud Italia a mostrare risultati più favorevoli anche se in leggero calo rispetto ai dati del 2024."In questa analisi le Regioni del Sud sono sempre quelle più svantaggiate. Lo sono probabilmente per motivi storici e perché le politiche sanitarie non sono sufficienti per ridurre questi disequilibri", ha affermato Daniela Bianco, partner, The European House - Ambrosetti e responsabile Area Healthcare, Teha Group. "Quindi forse proprio nelle Regioni del Sud c'è bisogno anche di altre politiche, che vadano anche oltre i confini della sanità", ha concluso. Spesa sanitaria pubblica, Gimbe: “Italia al 6,3% del Pil, sotto la media Ocse del 7,1%” Redazione Salute 16 Settembre 2025 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402740410581.PDF §---§ title§§ Pd contro Cirio: "Piemonte riceve 159 milioni in più per la sanità, ma li usa per i gettonisti" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403012510230.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "targatocn.it" del 14 Oct 2025
I dem denunciano poi il calo di infermieri e medici: "Oltre 400mila piemontesi rinunciano a curarsi"
pubDate§§ 2025-10-14T15:31:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403012510230.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403012510230.PDF', 'title': 'targatocn.it'} tp:url§§ https://www.targatocn.it/2025/10/14/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/pd-contro-cirio-piemonte-riceve-159-milioni-in-piu-per-la-sanita-ma-li-usa-per-i-gettonisti-1.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403012510230.PDF tp:ocr§§ Liste d’attesa infinite, riduzione del personale medico e degli infermieri, turni di lavoro massacranti. Sono queste alcune dei problemi della sanità piemontese, ormai protagonisti delle cronache quotidiane. Criticità con cui si confrontano spesso i cittadini che cercano di prenotare una visita ed i dottori negli ospedali, nonostante il Piemonte riceva “159 milio di euro in più all’anno rispetto alle altre regioni”.Pentenero: "Risorse gestite male"“Le risorse ci sono, - ha sintetizzato la capogruppo regionale del PD Gianna Pentenero – ma vengono gestite male”. I dem tornano così all’attacco del governatore Alberto Cirio e dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi, forti anche dei rapporti Gimbe e Agenas che certificano il calo di personale e la rinuncia alla cura da parte dei cittadini.I 159milioni di euro equivalgono a 2.800 euro pro-capite in più per piemontese all’anno da destinare alle cure sanitarie. Ma dove vanno a finire questi soldi? I rivoli in cui si disperdono, per il Partito Democratico, sono tanti. Il grande ricorso ai gettonisti, ma anche i ritardi nella rivoluzione digitale. “In Piemonte – ha spiegato Pentenero – ci sono 65 piattaforme sanitarie diverse tra le Asl, che non dialogano tra di loro. La programmazione poi è assente”."Nessuno spende di più per i gettonisti" “Secondo il rapporto Gimbe – ha aggiunto il collega Daniele Valle – con 115milioni di euro destinati ai gettonisti, siamo la Regione che spende di più in Italia per gettonisti, con 115 milioni di euro destinati a questo settore”. Per dare un metro di confronto la Lombardia, che è grossa due volte e mezzo la nostra regione, ne investe 100. Un quarto della spesa italiana per gettonisti è in Piemonte.“Come confermato da Agenas e Fondazione Gimbe – ha proseguito il consigliere Domenico Rossi – da quando governa Cirio, medici ed infermieri sono diminuiti”. Per dare qualche dato, la nostra regione ha perso 289 dottori, 473 infermieri e 49 pediatri. L'unico dato positivo è quello degli Oss, con 909 persone assunte (+13,38%).“L’esito – ha sottolineato il segretario regionale del Pd – è sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa infinite e tra il 2023 ed il 2024 quasi 400mila piemontesi hanno rinunciato a curarsi”."Sotto attacco la salute della donna"Come denunciato da tempo poi, è "sotto attacco la salute della donna”. Viene evidenziato come “chiuiudono tutti i servizi territoriali ed il numero di consultori pubblici è insufficiente. La procreazione assistita e l’interruzione di gravidanza sono previsti come diritto dai Lea, ma in Piemonte non hanno percorsi specifici” ha spiegato Nadia Conticelli.“In Piemonte ci sono 250mila persone non autosufficienti, ma meno della metà riceve qualche forma di sostegno finanziario in RSA, centro diurno o a domicilio” ha sottolineato la consigliera Monica Canalis. Il 17-18 ottobre “La salute è un diritto”Il 17 e 18 ottobre il Pd ha quindi organizzato la Conferenza regionale sulla sanità “La salute è un diritto”. Una due giorni con il coinvolgimento di Università, Ordini professionali e sindacati che si terrà presso la sede Engim di corso Palestro: tra gli ospiti Marina Sereni, referente nazionale Pd per la sanità e l’ex ministro della salute Roberto Speranza. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403012510230.PDF §---§ title§§ Manovra finanziaria 2026 in settimana in Cdm, dall’Irpef alle pensioni: le possibili misure link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403255907540.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "tg24.sky.it" del 14 Oct 2025
Leggi su Sky TG24 l''articolo Manovra 2026 in settimana in Cdm, dall’Irpef alle pensioni: le possibili misure
pubDate§§ 2025-10-14T05:23:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403255907540.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403255907540.PDF', 'title': 'tg24.sky.it'} tp:url§§ https://tg24.sky.it/economia/2025/10/14/manovra-2026 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403255907540.PDF tp:ocr§§ Oggi pomeriggio è previsto un Consiglio dei ministri che dovrebbe varare il Documento programmatico di bilancio, atteso domani a Bruxelles. Potrebbe invece servire ancora qualche giorno per la legge di bilancio, per la quale c'è comunque tempo fino al 20 ottobre per l'invio alle Camere: la manovra arriverebbe quindi sul tavolo di un altro Cdm sempre in settimana. L'ultima parola sull'utilizzo di maggior tempo spetta comunque alla premier Giorgia Meloni di ritorno da Sharm el-Sheikh.Domenica i leader di centrodestra si sono riuniti in un vertice serale. Sul tavolo le questioni fondamentali, condivise da tutti che devono però trovare ancora una forma definitiva in base ai calcoli che si faranno fino all'ultimo. Si parte dal taglio della seconda aliquota Irpef a favore del ceto medio, passando per la pace fiscale e per il congelamento - parziale - dell'aumento dell'età pensionabile. Non tutte le forze di maggioranza remavano dall'inizio nella stessa direzione, ma tra il pressing della Lega per la rottamazione e le pensioni, e quello di Forza Italia per il ceto medio, i compromessi di massima sembrano ormai essere stati trovati Per approfondire: Dpfp, cos'è il Documento programmatico di finanza pubblicaIl vero nodo resta il contributo delle banche (e probabilmente anche delle assicurazioni). Da quanto emerso nelle ultime ore, sarebbe di circa 2,8 miliardi di euro l’aiuto che gli istituti bancari daranno per la prossima legge di bilancio. Per approfondire: Banche, tensioni nella maggioranza. Lega: "Serve contributo". FI: "Bisogna dialogare"Con una dote di 16 miliardi, la Manovra 2026 si annuncia come la più leggera dal 2014. Quell'anno il ddl bilancio si chiamava ancora Legge di stabilità e il governo di Enrico Letta la approvò con un valore iniziale di 11,5 miliardi, saliti poi ad oltre 14 nel percorso parlamentare. Ecco in sintesi le principali misure attese per il prossimo anno Per approfondire: Manovra 2026, Cdm approva Documento programmatico finanza pubblica: novità e cosa prevedeSi punta ad un taglio di due punti della seconda aliquota, dal 35% al 33%, per i redditi compresi tra 28mila e 50mila euro. La misura dovrebbe costare intorno ai 2,5 miliardi, quindi meno dei 4-5 miliardi che sarebbero stati necessari se la misura fosse stata estesa fino a 60mila euro. Il vantaggio può arrivare per i contribuenti ad un massimo di 440 euro l'anno Per approfondire: Irpef, le ipotesi in vista della prossima Manovra: cosa cambia per buste paga e pensioniArriva una nuova rottamazione delle cartelle, che nelle ultime ipotesi viene spalmata in nove anni e 108 rate. Saranno probabilmente previsti una serie di parametri che limiteranno la platea ai contribuenti "meritevoli"Sterilizzazione selettiva per l'aumento dell'età pensionabile a partire dal 2027: il blocco di tre mesi potrebbe essere graduale e non per tutti. Secondo quanto trapelato, lo stop completo dell'innalzamento sarebbe riservato solo per chi avrà compiuto 64 anni nel 2027. Fra le ipotesi anche una nuova proroga di Opzione donna, Quota 103 e Ape socialeIl pacchetto vale tra i 500 milioni e un miliardo e va dal congedo parentale al bonus per le mamme. Si lavora sulle detrazioni fiscali col quoziente familiare e sulla conferma del congedo parentale facoltativo all'80% dello stipendio per tre mesi, dopo la fine di quello obbligatorioL'obiettivo è prorogare il bonus ristrutturazioni al 50% sulle prime case, ma in modo selettivo. Nessuna indicazione per il momento invece sul futuro del bonus mobili a scadenza a fine anno. Fra le idee promosse dalla Lega anche quella di escludere la prima casa dal calcolo Isee, ma in modo 'selettivo' con un tetto cioè riferito al valore catastale dell'immobile. Il tetto non è stato ancora definito. Le indiscrezioni di stampa parlano di un valore di 100.000 euro, che però potrebbe essere considerato un po' alto Per approfondire: Bonus casa, aliquota al 50% anche nel 2026. Tutte le agevolazioni confermateIntrodotta lo scorso anno per l'imprenditoria virtuosa che fa utili ma investe in occupazione e innovazione, scade il 31 dicembre e dovrebbe essere rinnovata. Il costo si aggira intorno ai 400-500 milioni di euro. Per le imprese sarebbe anche in arrivo il nuovo incentivo che supererà Transizione 5.0Per assunzioni e smaltimento delle liste di attesa, il governo ha annunciato 2,5 miliardi in più a favore del Servizio Sanitario Nazionale in aggiunta ai 4 miliardi già stanziati con la Legge di bilancio dello scorso anno Per approfondire: Fondazione Gimbe: "Italia ultima dei Paesi G7 per spesa sanitaria pro-capite". I datiL'ipotesi ora sul tavolo prevederebbe un meccanismo che passa attraverso la vecchia tassa sugli extraprofitti che di fatto ha visto le banche evitare la tassazione mettendo a riserva un importo di 6,2 miliardi che potrà ora essere svincolato. Secondo fonti bancarie, su questo importo - relativo agli anni 2022-24 - potrebbe essere richiesto un contributo straordinario attorno al 26-27% (molto più basso del 40% previsto inizialmente) che frutterebbe attorno a 1,6 miliardi. I rimanenti 4,6 miliardi potrebbero essere corrisposti agli azionisti che pagherebbero il 26% dovuto sulle rendite finanziarie, altri 1,2 miliardi che portano il totale a 2,8 miliardi. Per approfondire: Tredicesima, ipotesi detassazione in Manovra: le simulazioni per fasce di redditoPer il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2025 Sky Italia - Sky Italia Srl Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi tp:writer§§ Sky TG24 guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403255907540.PDF §---§ title§§ Pd contro Cirio: "Piemonte riceve 159 mln in più per la sanità, ma li usa per i gettonisti" - Torino Oggi link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402969809815.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "torinoggi.it" del 14 Oct 2025
I dem denunciano poi il calo di infermieri e medici: "Oltre 400mila piemontesi rinunciano a curarsi"
pubDate§§ 2025-10-14T13:39:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402969809815.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402969809815.PDF', 'title': 'torinoggi.it'} tp:url§§ https://www.torinoggi.it/2025/10/14/leggi-notizia/argomenti/politica-11/articolo/sanita-il-partito-democratico.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402969809815.PDF tp:ocr§§ Edizione locale IlNazionale.itRiflettori accesi sulla Sanità del PiemonteListe d’attesa infinite, riduzione del personale medico e degli infermieri, turni di lavoro massacranti. Sono queste alcune dei problemi della sanità piemontese, ormai protagonisti delle cronache quotidiane. Criticità con cui si confrontano spesso i cittadini che cercano di prenotare una visita ed i dottori negli ospedali, nonostante il Piemonte riceva “159 milio di euro in più all’anno rispetto alle altre regioni”.“Le risorse ci sono, - ha sintetizzato la capogruppo regionale del PD Gianna Pentenero – ma vengono gestite male”. I dem tornano così all’attacco del governatore Alberto Cirio e dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi, forti anche dei rapporti Gimbe e Agenas che certificano il calo di personale e la rinuncia alla cura da parte dei cittadini.I 159milioni di euro equivalgono a 2.800 euro pro-capite in più per piemontese all’anno da destinare alle cure sanitarie. Ma dove vanno a finire questi soldi? I rivoli in cui si disperdono, per il Partito Democratico, sono tanti. Il grande ricorso ai gettonisti, ma anche i ritardi nella rivoluzione digitale. “In Piemonte – ha spiegato Pentenero – ci sono 65 piattaforme sanitarie diverse tra le Asl, che non dialogano tra di loro. La programmazione poi è assente”.“Secondo il rapporto Gimbe – ha aggiunto il collega Daniele Valle – con 115milioni di euro destinati ai gettonisti, siamo la Regione che spende di più in Italia per gettonisti, con 115 milioni di euro destinati a questo settore”. Per dare un metro di confronto la Lombardia, che è grossa due volte e mezzo la nostra regione, ne investe 100. Un quarto della spesa italiana per gettonisti è in Piemonte.“Come confermato da Agenas e Fondazione Gimbe – ha proseguito il consigliere Domenico Rossi – da quando governa Cirio, medici ed infermieri sono diminuiti”. Per dare qualche dato, la nostra regione ha perso 289 dottori e 473 infermieri. “L’esito – ha sottolineato il segretario regionale del Pd – è sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa infinite e tra il 2023 ed il 2024 quasi 400mila piemontesi hanno rinunciato a curarsi”.Come denunciato da tempo poi, è "sotto attacco la salute della donna”. Viene evidenziato come “chiuiudono tutti i servizi territoriali ed il numero di consultori pubblici è insufficiente. La procreazione assistita e l’interruzione di gravidanza sono previsti come diritto dai Lea, ma in Piemonte non hanno percorsi specifici” ha spiegato Nadia Conticelli.“In Piemonte ci sono 250mila persone non autosufficienti, ma meno della metà riceve qualche forma di sostegno finanziario in RSA, centro diurno o a domicilio” ha sottolineato la consigliera Monica Canalis. Il 17 e 18 ottobre il Pd ha quindi organizzato la Conferenza regionale sulla sanità “La salute è un diritto”. Una due giorni con il coinvolgimento di Università, Ordini professionali e sindacati che si terrà presso la sede Engim di corso Palestro: tra gli ospiti Marina Sereni, referente nazionale Pd per la sanità e l’ex ministro della salute Roberto Speranza.Riflettori accesi sulla Sanità del PiemonteCinzia Gatti tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101402969809815.PDF §---§ title§§ “Sanità’: ora vogliamo conoscere il piano promesso per Orvieto dalla nuova Giunta” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403249607337.PDF description§§ pubDate§§ 2025-10-14T05:12:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403249607337.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403249607337.PDF', 'title': 'tuttoggi.info'} tp:url§§ https://tuttoggi.info/sanita-ora-vogliamo-conoscere-il-piano-promesso-per-orvieto-dalla-nuova-giunta/945872/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403249607337.PDF tp:ocr§§ Di PrometeOrvietoNegli ultimi mesi sono giunte al nostro sito diverse segnalazioni di cittadini che faticano ad accedere ai servizi sanitari di base. Una di queste, che pubblichiamo qui di seguito, descrive con precisione e amarezza la situazione di chi, pur rispettando le procedure, si trova di fronte a un sistema organizzativo disfunzionale e contraddittorio, che non tiene conto delle reali condizioni di vita nel nostro territorio. Attendiamo di conoscere, dopo il necessario consolidamento dell’esistente, il piano che la nuova amministrazione ha promesso per farci uscire da una situazione che si trascina da anni e che ha ereditato.Appare evidente che Spoleto o Foligno non possano essere punti di riferimento per una popolazione anziana, poiché prive di collegamenti pubblici diretti con Orvieto, e con viaggi molto lunghi anche per chi dispone di un mezzo proprio. L’attuale rete ospedaliera è stata infatti progettata male: fotografa più la realtà dei potentati politici locali del passato che l’hanno prodotta che non una razionalità economica e di servizio.Abbiamo apprezzato le delibere che mirano a costruire una rete oncologica moderna e un punto unico di accesso ai bisogni dei cittadini. Tuttavia, dobbiamo segnalare che, nella pratica quotidiana, le strutture continuano a trattare i pazienti nel modo descritto nella segnalazione. È inoltre particolarmente grave che a una cittadina venga attribuita la “colpa” per non aver potuto raggiungere una sede lontana e poco accessibile, scaricando le responsabilità sui pazienti invece che sulle inefficienze del sistema. Queste situazioni, peraltro, scompaiono dalle rilevazioni statistiche, poiché formalmente risulta solo che la signora ha rinunciato alla prestazione.Fatti come questi alimentano la sensazione che chi governa non eserciti un controllo effettivo su ciò che accade. Da tempo abbiamo richiesto formalmente un incontro con il direttore della USL Umbria 2 — incontro che ci era stato promesso dalla dott.ssa Donetti — ma che, a oggi, non si è ancora tenuto. Un confronto trasparente sarebbe un segnale importante di cambiamento nella gestione di un’organizzazione così delicata, sia sul versante ospedaliero che territoriale.La Fondazione Gimbe, nel suo rapporto 2024, restituisce un’immagine preoccupante: l’Umbria figura tra le regioni con i più alti tassi di abbandono delle cure in Italia, un fenomeno purtroppo in aumento. Un segno evidente di una popolazione che, sempre più spesso, rinuncia a rivolgersi alla sanità pubblica e si vede costretta a pagare di tasca propria.A noi sembra una resa. Se davvero si vuole dare un segnale di cambiamento, si inizi accettando il confronto.“Con la presente vorrei segnalare che da gennaio 2025 ero in lista di attesa per una risonanza magnetica al fegato senza e con mezzo di contrasto: sono stata contattata circa due o tre volte ad agosto per svolgere l’esame a Spoleto. Non avendo dimestichezza con l’auto (la uso solo per brevi tragitti) e non essendo Spoleto raggiungibile da Orvieto con i mezzi pubblici in giornata, ho rifiutato chiedendo di rimettermi in lista: sono anche tornata allo sportello CUP di Orvieto specificando di avere necessità di essere chiamata su Orvieto {o al massimo Terni, raggiungibile con treno). Ieri sono stata chiamata dal numero 0744204204 (USL) per una comunicazione inerente la mia eliminazione dalla lista d’attesa in quanto l’impegnativa era scaduta ed era “colpa mia” (hanno usato la parola “colpa”) il non aver usufruito dell’esame a Spoleto: ho comunicato che non riesco a raggiungere Spoleto e mi è stato detto che altre possibilità non ci sono e di rifarmi fare impegnativa. A questo punto cercherò di capire se posso fare questo esame in convenzione, in luoghi maggiormente raggiungibili. Ci tenevo a segnalare l’accaduto.”(foto di repertorio)Luogo: sede PrometeOrvieto, Piazza XXIX Marzo, 24, ORVIETO, TERNI, UMBRIAQuesto contenuto è stato scritto da un utente della Community. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/14/2025101403249607337.PDF §---§