title§§ VIBO, SUL CONFRONTO, NATO SULL’EMERGENZA SANITA’, IL PREFETTO RICEVE UNA DELEGAZIONE DI “ALI DI VIBONESITA’ ” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201783406129.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "approdocalabria.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T13:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201783406129.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201783406129.PDF', 'title': 'approdocalabria.it'} tp:url§§ https://www.approdocalabria.it/vibo-sul-confronto-nato-sullemergenza-sanita-il-prefetto-riceve-una-delegazione-di-ali-di-vibonesita/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201783406129.PDF tp:ocr§§ Ott 12, 2025 - redazioneVIBO, SUL CONFRONTO, NATO SULL’EMERGENZA SANITA’, IL PREFETTO RICEVE UNA DELEGAZIONE DI “ALI DI VIBONESITA’ ” CONFERMANDO LA POSITIVITA’ DELLA SPINTA SOCIALE “L’impegno e le iniziative dell’Associazionismo vibonese, intese ad aiutare il sistema sanitario vibonese a tentare di superare le persistenti criticità è indubbiamente apprezzabile e di forte motivazione e spinta sociale. Il territorio ha bisogno di uscire fuori dalle difficoltà e dai disagi che costituiscono un serio problema alla salvaguardia della salute. E’ senza dubbio positivo il fermento di confronto emerso sulla condizione in cui versa la sanità e ritengo che un concorso di idee, aggiunto all’impegno delle autorità competenti, torni utile per riflettere ed agire ancor meglio sulla inderogabile necessità di condividere una linea concreta e capace di andare verso una più vicina soluzione dei problemi”. Così il Prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, ha inteso rispondere, con grande cortesia e attenzione, all’invito di “Ali di Vibonesità”, che ha chiesto di essere ricevuta a Palazzo Rizzuti in riferimento al contenuto di una lettera aperta scritta da Giuseppe Borello, già Direttore del Moscati, portata a conoscenza, oltre che al Prefetto, anche al sindaco Enzo Romeo e al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Come si ricorderà nella lettera Giuseppe Borello spiegava che “Il Rapporto GIMBE 2024 fotografa una realtà drammatica: i vibonesi risultano ultimi in Calabria per qualità, accesso e livelli di assistenza sanitaria, e nello stesso tempo destinatari di risorse economiche tra le più basse dell’intera regione. È un quadro che conferma, con dati ufficiali, ciò che i cittadini vivono quotidianamente: disservizi, carenze strutturali, liste d’attesa interminabili e l’obbligo, troppo spesso, di migrare verso altre province o regioni per ricevere cure adeguate. Questa condizione – osserva ancora Giuseppe Borello –  rappresenta una palese violazione dell’Articolo 32 della Costituzione, che afferma che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Nel territorio vibonese, al contrario, questo diritto viene sistematicamente negato, identificando i cittadini in malati di serie B.” Il Prefetto Anna Aurora Colosimo che ha accolto una delegazione di “Ali di Vibonesità ”, guidata da Peppe Sarlo e composta anche dai consiglieri Giuseppe Borello, Nino Potenza e dal segretario Gianni Bartone, ha ascoltato con estremo interesse l’intervento di Giuseppe Borello che ha integrato il contenuto della sua lettera- appello aggiornando, tra l’altro, i presenti sulla situazione più complessiva della sanità nel Paese.  Dopo il saluto del Presidente di “Ali di Vibonesità” che ha ringraziato il Prefetto per l’accoglienza e la disponibilità a creare più intensi contatti per propiziare un’ azione comune più consapevole  e proficua, è stata, altresì, sottolineata la necessità che il managment dell’Asp si affidi ad un nuovo modo di fare programmazione e organizzazione, aprendo le porte ad un confronto territoriale più allargato tra Associazioni, istituzioni competenti e lo stesso managment aziendale per tentare di recuperare la migliore condizione di stabilità, governabilità e gestione  dello stesso  sistema sanitario vibonese.  NB. Nella foto il Prefetto Anna Aurora Colosimo e Giuseppe Borellodi redazioneLe nuvole dell’incertezza sull’economia calabrese: segnali positivi ma fragili per export, lavoro e imprese. Il focus sulla Calabria del 35° report dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Focus sulla Calabria nel 35° report dell’Osservatorio MPI di Confartigianato, dal titolo “Le nuvole dell’incertezza e gli scenari dell’autunno 2025”. Il documento fotografa una regione che mostra segni di vitalità in […]di redazioneVIBO, SUL CONFRONTO, NATO SULL’EMERGENZA SANITA’, IL PREFETTO RICEVE UNA DELEGAZIONE DI “ALI DI VIBONESITA’ ” CONFERMANDO LA POSITIVITA’ DELLA SPINTA SOCIALE  “L’impegno e le iniziative dell’Associazionismo vibo nese, intese ad aiutare il sistema sanitario vibonese a tentare di superare le persistenti criticità è indubbiamente apprezzabile e di forte motivazione e spinta sociale. Il territorio ha […]di redazioneNiente da fare il derby tra Taurianovese e Polistena di ieri è stata una pagina negativa dello sport dilettantistico. Un tifoso della taurianovese, stava manifestando il proprio disappunto nei confronti della terna arbitrale per un fallo concesso al Polistena. Dopo la protesta del tifoso, scoppia il finimondo, il tifoso della taurianovese, viene aggredito, da un […]L'utilizzo di materiale audio, foto, video e testo prodotto da approdocalabria.it potrà essere utilizzato da altre testate o siti internet se e solo se venga citata come fonte approdocalabria.it con collegamento al giornale.© 2023 approdocalabria.it - Tutti i diritti riservati. Direttore responsabile Luigi Longo. Direttore editoriale Antonio Marziale. Responsabile ufficio legale avv. Antonino Napoli Via Sila, 8 - 89029 Taurianova (RC) Tel. 0966.611303 - Cell. 340.382.7450 Email: redazione@approdocalabria.it tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201783406129.PDF §---§ title§§ Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2- link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201826205389.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 12 Oct 2025

Radiocor. Finanza. Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2-.

pubDate§§ 2025-10-12T06:40:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201826205389.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201826205389.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/economia-e-finanza-gli-avvenimenti-della-settimana-2-nRC_12102025_0813_65134899.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201826205389.PDF tp:ocr§§ MERCOLEDI' 15 ottobre---------------------FINANZA- Milano: comitato esecutivo Abi. Ore 14,30.RIUNIONI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE- APPROVAZIONE DATI CONTABILI: nessun appuntamento in agenda.INCONTRI SOCIETA' QUOTATE- Nessun appuntamento in agenda.ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI- Amaro (Ud): assemblea ordinaria e straordinaria Eurotech.Ore 14,00. Parte ordinaria: nomina di due componenti del cda; rinuncia ad azione di responsabilita' nei confronti di un ex amministratore. Parte straordinaria: modifiche statutarie.Via Jacopo Linussio, 1.DATI MACROECONOMICI- Cina: CPI m/m, settembre. Ore 3,30.- Cina: PPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Cina: CPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Giappone: Produzione industriale m/m finale, agosto. Ore 6,30.- Francia: IPCA m/m finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: IPCA a/a finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: CPI m/m Ex Tob, settembre. Ore 8,45.- Italia: Istat - Conti economici delle imprese e dei gruppi d'impresa, anno 2023. Ore 10,00.- Eurozona: Produzione industriale m/m, agosto. Ore 11,00.- Stati Uniti: CPI m/m (s), settembre. Ore 14,30.- Stati Uniti: Indice Empire Manufacturing, ottobre. Ore 14,30.ECONOMIA- Roma: si conclude il XXIII Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con lo studio The European House - Ambrosetti. Presso Palazzo Rospigliosi. Anche in streaming.- Napoli: tappa della 61esima edizione dell'Oscar di Bilancio "Il tempo non si ferma. Il reporting nella transizione", roadshow organizzato da Ferpi.- Milano: si apre la 14esima edizione del Leadership Forum, organizzato da Roi Group. Presso il Teatro degli Arcimboldi.I lavori terminano domani.- Cernobbio (Co): prosegue il "Digital Innovation Forum - ComoLake2025", promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale Ets, momento di incontro tra Istituzioni, Operatori e Mondo della Ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L'evento si conclude il 17 ottobre.- Napoli: convegno "Stop Piracy. La cooperazione europea per il contrasto alla pirateria", organizzato dall'Universita' Parthenope e dall'Agcom. Ore 9,30. Presso Villa Doria D'Angri, via Francesco Petrarca 80.- Roma: proseguono gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, in cui si offre uno spazio di confronto tra la comunita' scientifica, il sistema sanitario, il mondo imprenditoriale e le Istituzioni. Ore 10,00, Partecipano, tra gli altri, Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Robert Nistico', presidente Agenzia Italiana del Farmaco.Presso Palazzo Madama. L'evento si conclude domani.- Roma: convegno "Sostiene la Cultura. Consumi culturali e leva fiscale: verso una proposta di detrazione", organizzato da Impresa Cultura Italia - Confcommercio. Ore 10,30. Presso la sede di Confcommercio nazionale, via G. G. Belli 2.- Torino: presentazione dell'Osservatorio sulla Componentistica automotive italiana e sui Servizi per la Mobilita' (edizione 2025), report annuale a cura di Anfia e della Camera di commercio di Torino. Ore 11,00. Presso il Museo dell'automobile.- Venezia: "Leader by Example 2025", roadshow organizzato da Range Rover in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Ore 14,30.Presso Confindustria Veneto Est - Area Venezia Marghera.- Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fon do monetario internazionale.Alle ore 14,45, press briefing "Fiscal Monitor". I lavori si concludono il 18 ottobre.- Erba (Co): assemblea congiunta Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio "Rivoluzioni. La difesa dei valori dell'Occidente". Ore 16,30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria per l'Autonomia strategica europea, Piano Mattei e Competitivita'. Presso Lariofiere, viale Resegone.- Milano: McDonald's presenta alla stampa il nuovo "Big Arch".Ore 19,00. Via Meravigli, 5.Red-(RADIOCOR) 12-10-25 08:13:46 (0065) 5 NNNN  Ita tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201826205389.PDF §---§ title§§ Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2- link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203160106444.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 12 Oct 2025

Radiocor. Finanza. Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2-.

pubDate§§ 2025-10-12T17:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203160106444.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203160106444.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/economia-e-finanza-gli-avvenimenti-della-settimana-2-nRC_12102025_1903_430160997.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203160106444.PDF tp:ocr§§ MERCOLEDI' 15 ottobre---------------------FINANZA- Milano: comitato esecutivo Abi. Ore 14,30.RIUNIONI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE- APPROVAZIONE DATI CONTABILI: nessun appuntamento in agenda.INCONTRI SOCIETA' QUOTATE- Nessun appuntamento in agenda.ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI- Amaro (Ud): assemblea ordinaria e straordinaria Eurotech.Ore 14,00. Parte ordinaria: nomina di due componenti del cda; rinuncia ad azione di responsabilita' nei confronti di un ex amministratore. Parte straordinaria: modifiche statutarie.Via Jacopo Linussio, 1.DATI MACROECONOMICI- Cina: CPI m/m, settembre. Ore 3,30.- Cina: PPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Cina: CPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Giappone: Produzione industriale m/m finale, agosto. Ore 6,30.- Francia: IPCA m/m finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: IPCA a/a finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: CPI m/m Ex Tob, settembre. Ore 8,45.- Italia: Istat - Conti economici delle imprese e dei gruppi d'impresa, anno 2023. Ore 10,00.- Eurozona: Produzione industriale m/m, agosto. Ore 11,00.- Stati Uniti: CPI m/m (s), settembre. Ore 14,30.- Stati Uniti: Indice Empire Manufacturing, ottobre. Ore 14,30.ECONOMIA- Roma: si conclude il XXIII Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con lo studio The European House - Ambrosetti. Presso Palazzo Rospigliosi. Anche in streaming.- Napoli: tappa della 61esima edizione dell'Oscar di Bilancio "Il tempo non si ferma. Il reporting nella transizione", roadshow organizzato da Ferpi.- Milano: si apre la 14esima edizione del Leadership Forum, organizzato da Roi Group. Presso il Teatro degli Arcimboldi.I lavori terminano domani.- Cernobbio (Co): prosegue il "Digital Innovation Forum - ComoLake2025", promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale Ets, momento di incontro tra Istituzioni, Operatori e Mondo della Ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L'evento si conclude il 17 ottobre.- Napoli: convegno "Stop Piracy. La cooperazione europea per il contrasto alla pirateria", organizzato dall'Universita' Parthenope e dall'Agcom. Ore 9,30. Presso Villa Doria D'Angri, via Francesco Petrarca 80.- Roma: proseguono gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, in cui si offre uno spazio di confronto tra la comunita' scientifica, il sistema sanitario, il mondo imprenditoriale e le Istituzioni. Ore 10,00, Partecipano, tra gli altri, Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Robert Nistico', presidente Agenzia Italiana del Farmaco.Presso Palazzo Madama. L'evento si conclude domani.- Roma: convegno "Sostiene la Cultura. Consumi culturali e leva fiscale: verso una proposta di detrazione", organizzato da Impresa Cultura Italia - Confcommercio. Ore 10,30. Presso la sede di Confcommercio nazionale, via G. G. Belli 2.- Torino: presentazione dell'Osservatorio sulla Componentistica automotive italiana e sui Servizi per la Mobilita' (edizione 2025), report annuale a cura di Anfia e della Camera di commercio di Torino. Ore 11,00. Presso il Museo dell'automobile.- Venezia: "Leader by Example 2025", roadshow organizzato da Range Rover in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Ore 14,30.Presso Confindustria Veneto Est - Area Venezia Marghera.- Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fon do monetario internazionale.Alle ore 14,45, press briefing "Fiscal Monitor". I lavori si concludono il 18 ottobre.- Erba (Co): assemblea congiunta Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio "Rivoluzioni. La difesa dei valori dell'Occidente". Ore 16,30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria per l'Autonomia strategica europea, Piano Mattei e Competitivita'. Presso Lariofiere, viale Resegone.- Milano: McDonald's presenta alla stampa il nuovo "Big Arch".Ore 19,00. Via Meravigli, 5.Red-(RADIOCOR) 12-10-25 19:03:48 (0430) 5 NNNN  Ita tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203160106444.PDF §---§ title§§ Sanità, la denuncia di Cartabellotta: «Mancano sette miliardi all’anno» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744205753.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "gazzettadimantova.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744205753.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744205753.PDF', 'title': 'gazzettadimantova.it'} tp:url§§ https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/sanità-infermieri-medici-problema-cartabellotta-mantova-1.12816867/amp tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744205753.PDF tp:ocr§§ 11 ottobre 2025La vera crisi occupazionale nel mondo sanitario è infermieristica: 6,5 ogni mille abitanti. Invece, con 5,4 medici ogni mille abitanti, il dato italiano è il più alto d’Europa ma la carenza, per esempio in medicina generale, c’è perché i dottori in regioni ricche come la Lombardia abbracciano altri campi medici. Il rapporto spesa/Pil? L’investimento statale è in perdita di 13,1 miliardi. È il presidente di Gimbe (Gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze) Nino Cartabellotta a fotografare la situazione della sanità, mappando le criticità e proponendo vie di uscita che dovrebbero essere percorse nei prossimi anni. L’occasione è stata “La cultura della cura” evento organizzato dalla Fondazione UniverMantova.L’analisi«Di fronte a un sistema sanitario che non eroga servizi adeguati i cittadini hanno iniziato a spendere di più», spiega Cartabellotta. Nel 2024 la spesa sanitaria totale è stata di 185 miliardi: il 74% pubblica e il 26% privata. Le famiglie pagano di tasca propria oltre 41 miliardi, con un italiano su dieci costretto a rinunciare alle cure, soprattutto al Sud.«Nell’ultimo anno c’è stato un rallentamento della spesa privata delle famiglie che potrebbe sembrare positivo - continua il presidente di Gimbe - in realtà i cittadini hanno meno potere di acquisto e scelgono di non curarsi».Gimbe, nell’ottavo rapporto, ha messo in evidenza come il fondo sanitario nazionale sia cresciuto nominalmente di 11,1 miliardi tra il 2022 e il 2025 ma la crescita è stata erosa da inflazione e costi energetici. In diminuzione la quota di Pil investita nella sanità: tra 2024 e 2025 è passata dal 6,3 al 6,1%. «Potrebbe sembrare una piccola quota - spiega Cartanellotta - ma si tratta di 13,1 miliardi con una legge di bilancio che, guardando al 2028, prevede un calo che porterà a una percentuale del 5,8».Capitolo privatiLe strutture private accreditate superano quelle pubbliche (58%), con il “privato puro” in forte crescita: tra 2016 e 2023 la spesa diretta delle famiglie presso cliniche e laboratori privati è aumentata del 137%. Anche il Pnrr è in ritardo. «Solo 46 case di comunità sono attive con il personale necessario sulle 1.723 previste», aggiunge Cartabellotta. La situazione non è irrecuperabile. «Nel rapporto abbiamo proposto soluzioni concrete - conclude il presidente -. Se investiamo e contemporaneamente mettiamo in campo le riforme necessarie potremmo recuperare il gap con gli altri Paesi europei: con 3 miliardi annui si manterrebbe lo status quo, con 5 miliardi si potrebbe mettere in campo qualche importante riforma e, con 7 miliardi, si potrebbe eliminare il ritardo con l’Europa».Nicola Facchini tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744205753.PDF §---§ title§§ D'Alfonso (Pd) sui Lea (livelli essenziali di assistenza): "Abruzzo terzultima Regione d’Italia" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745405749.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilpescara.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745405749.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745405749.PDF', 'title': 'ilpescara.it'} tp:url§§ https://www.ilpescara.it/politica/d-alfonso-lea-livelli-essenziali-assistenza-regione-abruzzo.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745405749.PDF tp:ocr§§ ilpescara.itRedazione6–7 minutesIlPescaraRedazione 12 ottobre 2025 10:02L'onorevole Luciano D'Alfonso«Nell’Italia dei primati anche l’Abruzzo dei Festival, dei milionari ritiri sportivi e delle mance amicali, travestite da bandi, ha raggiunto il proprio scendendo al terzultimo posto della classifica nazionale nell’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza. È facile smentire quando lo dice la fazione politica opposta alla propria. Più difficile quando il dato è fornito dall’indagine annuale condotta da una fondazione italiana, la Gimbe (acronimo di gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze), che si occupa di promuovere e migliorare la qualità, l'efficacia e l'equità dell’assistenza sanitaria in Italia».È quanto dice Luciano D'Alfonso, deputato del Pd.L'onorevole democratico aggiunge: «Secondo l'analisi Gimbe, l'Abruzzo si posiziona al 18° posto tra le Regioni e Province autonome ed è risultata inadempiente secondo il nuovo sistema di garanzia (Nsg), con un punteggio insufficiente in due delle tre aree monitorate: le attività inerenti alla prevenzione collettiva e sanità pubblica e all’assistenza distrettuale. E nel 2023 siamo riusciti a peggiorare il dato di due punti rispetto al dato già disastroso del 2022». Scopri i nostri approfondimenti e iscriviti alla sezione DossierL'analisi di D'Alfonso prosegue: «Ora, che il sistema sanitario pubblico in Abruzzo, fatte salve poche eccellenze garantite dalla buona volontà soggettiva di singole professionalità mediche, non funzioni ce lo racconta ogni giorno al mercato la signora Maria, che non riesce a prenotare da mesi una mammografia, anche se sul foglietto rosa c’è scritto “urgente”. O la signora Giovanna, che continua ad aspettare per un’ecografia. Ma su quel dato negativo che tutti sperimentiamo c’è ora il sigillo di un Ente validamente riconosciuto, che fonda le proprie indagini non sulle rassicuranti, ma odiose, chiacchiere all’interno di un ufficio, ma sui principi di medicina basata sulle evidenze, cioè su prove scientifiche solide, quindi studi clinici, revisioni sistematiche, linee guida, che vengono poi integrate con l’esperienza dei medici e l’ascolto dei pazienti. Dal dato Gimbe emergono due dati con chiarezza: in Abruzzo non si fa prevenzione sanitaria collettiva, quella che si eroga non è sufficiente a coprire il fabbisogno regionale, una condizione che denota anche l’assenza di controlli, la mancanza di responsabili chiamati a verificare quanta popolazione avrebbe diritto a effettuare screening gratuiti, quanti effettivamente ricevono a domicilio la lettera o la cartolina di convocazione, quanti rispondono e aderiscono concretamente e nel caso perché la cittadinanza seppur chiamata non partecipa. Una delle risposte è evidente: quella lettera di convocazione in Abruzzo è un miraggio talmente lontano che una parte dei chiamati ha già provveduto personalmente a sostenere la prestazione pagando. Chi non può pagare, semplicemente rinuncia alla cura affidandosi alla provvidenza e al buon Dio. Quel 12 per cento di rinunciatari di cui parla Gimbe è costituito quindi da cittadini che hanno rinunciato a curarsi con la sanità pubblica, perché con l’esenzione o con il semplice ticket non riesci a farti visitare o a eseguire un esame strumentale, e per i San Tommaso della Regione Abruzzo l’invito è quello di andare anonimamente in qualunque Cup regionale insieme alla signora Maria. L’Abruzzo è stato poi bocciato sull’assistenza distrettuale, che significa medicina di base, continuità assistenziale, assistenza territoriale, farmaceutica. Ed è normale essere bocciati quando ci sono intere aree interne scoperte dove, andato in pensione il curato di campagna, nessuno si è preoccupato di coprire gli ambulatori, non ci sono pediatri neanche nelle aree più grandi. È normale essere bocciati quando non si riesce a dare continuità assistenziale e tanti sono in lista d’attesa in un hospice perché a casa non riesci a gestire le fasi terminali di una malattia importante, o quando per accedere all’Adi o all’Ade devi superare quella montagna di burocrazia ca rtacea che ha costretto padri e madri di famiglia a lasciare il lavoro per diventare caregiver dei propri figli o genitori anziani». Così conclude D'Alfonso: «La deludente, in termini di risultati per l’Abruzzo, indagine della Fondazione Gimbe deve diventare il campanello d’allarme di un territorio che non riesce più ad assistere i propri cittadini, in una Regione che ha nel cassetto un disavanzo spaventoso che cerca di mascherare, ma che oggi è una bomba a orologeria. È giunto il momento di andare a trovare le chiavi per aprire quel cassetto e riportare alla luce i numeri dei disservizi». tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745405749.PDF §---§ title§§ D'Alfonso (Pd) sui Lea (livelli essenziali di assistenza): "Abruzzo terzultima Regione d’Italia" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773405917.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilpescara.it" del 12 Oct 2025

Il deputato del Pd, Luciano D''Alfonso, denuncia nuovamente i problemi della sanità abruzzese

pubDate§§ 2025-10-12T10:54:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773405917.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773405917.PDF', 'title': 'ilpescara.it'} tp:url§§ https://www.ilpescara.it/politica/d-alfonso-lea-livelli-essenziali-assistenza-regione-abruzzo.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773405917.PDF tp:ocr§§ Il deputato del Pd, Luciano D'Alfonso, denuncia nuovamente i problemi della sanità abruzzese«Nell’Italia dei primati anche l’Abruzzo dei Festival, dei milionari ritiri sportivi e delle mance amicali, travestite da bandi, ha raggiunto il proprio scendendo al terzultimo posto della classifica nazionale nell’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza. È facile smentire quando lo dice la fazione politica opposta alla propria. Più difficile quando il dato è fornito dall’indagine annuale condotta da una fondazione italiana, la Gimbe (acronimo di gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze), che si occupa di promuovere e migliorare la qualità, l'efficacia e l'equità dell’assistenza sanitaria in Italia».È quanto dice Luciano D'Alfonso, deputato del Pd.L'onorevole democratico aggiunge: «Secondo l'analisi Gimbe, l'Abruzzo si posiziona al 18° posto tra le Regioni e Province autonome ed è risultata inadempiente secondo il nuovo sistema di garanzia (Nsg), con un punteggio insufficiente in due delle tre aree monitorate: le attività inerenti alla prevenzione collettiva e sanità pubblica e all’assistenza distrettuale. E nel 2023 siamo riusciti a peggiorare il dato di due punti rispetto al dato già disastroso del 2022». Scopri i nostri approfondimenti e iscriviti alla sezione DossierL'analisi di D'Alfonso prosegue: «Ora, che il sistema sanitario pubblico in Abruzzo, fatte salve poche eccellenze garantite dalla buona volontà soggettiva di singole professionalità mediche, non funzioni ce lo racconta ogni giorno al mercato la signora Maria, che non riesce a prenotare da mesi una mammografia, anche se sul foglietto rosa c’è scritto “urgente”. O la signora Giovanna, che continua ad aspettare per un’ecografia. Ma su quel dato negativo che tutti sperimentiamo c’è ora il sigillo di un Ente validamente riconosciuto, che fonda le proprie indagini non sulle rassicuranti, ma odiose, chiacchiere all’interno di un ufficio, ma sui principi di medicina basata sulle evidenze, cioè su prove scientifiche solide, quindi studi clinici, revisioni sistematiche, linee guida, che vengono poi integrate con l’esperienza dei medici e l’ascolto dei pazienti. Dal dato Gimbe emergono due dati con chiarezza: in Abruzzo non si fa prevenzione sanitaria collettiva, quella che si eroga non è sufficiente a coprire il fabbisogno regionale, una condizione che denota anche l’assenza di controlli, la mancanza di responsabili chiamati a verificare quanta popolazione avrebbe diritto a effettuare screening gratuiti, quanti effettivamente ricevono a domicilio la lettera o la cartolina di convocazione, quanti rispondono e aderiscono concretamente e nel caso perché la cittadinanza seppur chiamata non partecipa. Una delle risposte è evidente: quella lettera di convocazione in Abruzzo è un miraggio talmente lontano che una parte dei chiamati ha già provveduto personalmente a sostenere la prestazione pagando. Chi non può pagare, semplicemente rinuncia alla cura affidandosi alla provvidenza e al buon Dio. Quel 12 per cento di rinunciatari di cui parla Gimbe è costituito quindi da cittadini che hanno rinunciato a curarsi con la sanità pubblica, perché con l’esenzione o con il semplice ticket non riesci a farti visitare o a eseguire un esame strumentale, e per i San Tommaso della Regione Abruzzo l’invito è quello di andare anonimamente in qualunque Cup regionale insieme alla signora Maria. L’Abruzzo è stato poi bocciato sull’assistenza distrettuale, che significa medicina di base, continuità assistenziale, assistenza territoriale, farmaceutica. Ed è normale essere bocciati quando ci sono intere aree interne scoperte dove, andato in pensione il curato di campagna, nessuno si è preoccupato di coprire gli ambulatori, non ci sono pediatri neanche nelle aree più grandi. È normale essere bocciati quando non si riesce a dare continuità assistenziale e tanti sono in lista d’attesa in un hospice perché a casa non riesci a gestire le fasi terminali di una malattia importante, o quando per accedere all’Adi o all’Ade devi superare q uella montagna di burocrazia cartacea che ha costretto padri e madri di famiglia a lasciare il lavoro per diventare caregiver dei propri figli o genitori anziani». Così conclude D'Alfonso: «La deludente, in termini di risultati per l’Abruzzo, indagine della Fondazione Gimbe deve diventare il campanello d’allarme di un territorio che non riesce più ad assistere i propri cittadini, in una Regione che ha nel cassetto un disavanzo spaventoso che cerca di mascherare, ma che oggi è una bomba a orologeria. È giunto il momento di andare a trovare le chiavi per aprire quel cassetto e riportare alla luce i numeri dei disservizi».© Riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773405917.PDF §---§ title§§ D'Alfonso (Pd) sui Lea (livelli essenziali di assistenza): "Abruzzo terzultima Regione d’Italia" link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773505918.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilpescara.it" del 12 Oct 2025

Il deputato del Pd, Luciano D''Alfonso, denuncia nuovamente i problemi della sanità abruzzese

pubDate§§ 2025-10-12T10:54:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773505918.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773505918.PDF', 'title': 'ilpescara.it'} tp:url§§ https://www.ilpescara.it/politica/d-alfonso-lea-livelli-essenziali-assistenza-regione-abruzzo.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773505918.PDF tp:ocr§§ Il deputato del Pd, Luciano D'Alfonso, denuncia nuovamente i problemi della sanità abruzzese«Nell’Italia dei primati anche l’Abruzzo dei Festival, dei milionari ritiri sportivi e delle mance amicali, travestite da bandi, ha raggiunto il proprio scendendo al terzultimo posto della classifica nazionale nell’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza. È facile smentire quando lo dice la fazione politica opposta alla propria. Più difficile quando il dato è fornito dall’indagine annuale condotta da una fondazione italiana, la Gimbe (acronimo di gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze), che si occupa di promuovere e migliorare la qualità, l'efficacia e l'equità dell’assistenza sanitaria in Italia».È quanto dice Luciano D'Alfonso, deputato del Pd.L'onorevole democratico aggiunge: «Secondo l'analisi Gimbe, l'Abruzzo si posiziona al 18° posto tra le Regioni e Province autonome ed è risultata inadempiente secondo il nuovo sistema di garanzia (Nsg), con un punteggio insufficiente in due delle tre aree monitorate: le attività inerenti alla prevenzione collettiva e sanità pubblica e all’assistenza distrettuale. E nel 2023 siamo riusciti a peggiorare il dato di due punti rispetto al dato già disastroso del 2022». Scopri i nostri approfondimenti e iscriviti alla sezione DossierL'analisi di D'Alfonso prosegue: «Ora, che il sistema sanitario pubblico in Abruzzo, fatte salve poche eccellenze garantite dalla buona volontà soggettiva di singole professionalità mediche, non funzioni ce lo racconta ogni giorno al mercato la signora Maria, che non riesce a prenotare da mesi una mammografia, anche se sul foglietto rosa c’è scritto “urgente”. O la signora Giovanna, che continua ad aspettare per un’ecografia. Ma su quel dato negativo che tutti sperimentiamo c’è ora il sigillo di un Ente validamente riconosciuto, che fonda le proprie indagini non sulle rassicuranti, ma odiose, chiacchiere all’interno di un ufficio, ma sui principi di medicina basata sulle evidenze, cioè su prove scientifiche solide, quindi studi clinici, revisioni sistematiche, linee guida, che vengono poi integrate con l’esperienza dei medici e l’ascolto dei pazienti. Dal dato Gimbe emergono due dati con chiarezza: in Abruzzo non si fa prevenzione sanitaria collettiva, quella che si eroga non è sufficiente a coprire il fabbisogno regionale, una condizione che denota anche l’assenza di controlli, la mancanza di responsabili chiamati a verificare quanta popolazione avrebbe diritto a effettuare screening gratuiti, quanti effettivamente ricevono a domicilio la lettera o la cartolina di convocazione, quanti rispondono e aderiscono concretamente e nel caso perché la cittadinanza seppur chiamata non partecipa. Una delle risposte è evidente: quella lettera di convocazione in Abruzzo è un miraggio talmente lontano che una parte dei chiamati ha già provveduto personalmente a sostenere la prestazione pagando. Chi non può pagare, semplicemente rinuncia alla cura affidandosi alla provvidenza e al buon Dio. Quel 12 per cento di rinunciatari di cui parla Gimbe è costituito quindi da cittadini che hanno rinunciato a curarsi con la sanità pubblica, perché con l’esenzione o con il semplice ticket non riesci a farti visitare o a eseguire un esame strumentale, e per i San Tommaso della Regione Abruzzo l’invito è quello di andare anonimamente in qualunque Cup regionale insieme alla signora Maria. L’Abruzzo è stato poi bocciato sull’assistenza distrettuale, che significa medicina di base, continuità assistenziale, assistenza territoriale, farmaceutica. Ed è normale essere bocciati quando ci sono intere aree interne scoperte dove, andato in pensione il curato di campagna, nessuno si è preoccupato di coprire gli ambulatori, non ci sono pediatri neanche nelle aree più grandi. È normale essere bocciati quando non si riesce a dare continuità assistenziale e tanti sono in lista d’attesa in un hospice perché a casa non riesci a gestire le fasi terminali di una malattia importante, o quando per accedere all’Adi o all’Ade devi superare q uella montagna di burocrazia cartacea che ha costretto padri e madri di famiglia a lasciare il lavoro per diventare caregiver dei propri figli o genitori anziani». Così conclude D'Alfonso: «La deludente, in termini di risultati per l’Abruzzo, indagine della Fondazione Gimbe deve diventare il campanello d’allarme di un territorio che non riesce più ad assistere i propri cittadini, in una Regione che ha nel cassetto un disavanzo spaventoso che cerca di mascherare, ma che oggi è una bomba a orologeria. È giunto il momento di andare a trovare le chiavi per aprire quel cassetto e riportare alla luce i numeri dei disservizi».© Riproduzione riservata tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201773505918.PDF §---§ title§§ Fondazione Gimbe: "Preoccupante passo indietro della sanità lombarda territoriale" - Mantovauno.it link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745505750.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "mantovauno.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745505750.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745505750.PDF', 'title': 'mantovauno.it'} tp:url§§ https://mantovauno.it/senza-categoria/fondazione-gimbe-preoccupante-passo-indietro-della-sanita-lombarda-territoriale/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745505750.PDF tp:ocr§§ mantovauno.it6–8 minutesMANTOVA – 13,1 miliardi in meno destinati alla sanità negli ultimi 3 anni, 41,3 miliardi a carico delle famiglie, portano 1 italiano su 10 a rinunciare alle cure. Italia al secondo posto in Europa per numero di medici, ma in coda per gli infermieri, solo il 4,4% delle case di comunità è attivo. In Lombardia tengono le eccellenze, ma perde terreno la sanità territoriale che perde 11 punti nei Livelli essenziali di Assistenza. Le regioni più giovani ricevono quote pro-capite inferiori alla media nazionale in Lombardia -€ 268,5 milioni. Sono solo alcuni dei dati dell’8° rapporto della Fondazione Gimbe che è stato presentato due giorni fa a Roma e questa mattina all’università di Mantova durante l’incontro “Mantova Università Aperta: La Cultura della Cura “.“Nel nostro rapporto 2025 – commenta il Presidente di Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta, medico specialista in Gastroenterologia e in Medicina Interna – abbiamo documentato che c’è una grande difficoltà di accesso alle cure, ci sono liste d’attesa molto lunghe nel sistema pubblico, aumento importante della spesa privata e ci sono circa 5,8 milioni di persone nel 2024 che hanno rinunciato a una o più prestazioni sanitarie o per motivi economici o lunghezza liste d’attesa. Non c’è nessun disegno di privatizzazione, ma se il pubblico arretra varie modalità di organizzazioni private avanzano per soddisfare richieste che però possono essere utilizzate solo da chi ha le possibilità economiche per farlo”.Dati questi che vanno quindi a compromettere l’universalismo su cui si basa il Servizio Sanitario Nazionale perdendo i principi di equità e di uguaglianza che fondavano il nostro sistema. Ma com’è la situazione in Lombardia?“Il sistema sanitario lombardo – spiega Cartabellotta – si è sempre mantenuto a livelli di eccellenza se noi guardiamo le cosiddette punte di diamante e in Lombardia ci sono strutture di straordinaria eccellenza in tutti i campi dal punto di vista specialistico, ma non si possono valutare solo quelle, perchè c’è tutta una parte di bisogno legata soprattutto agli anziani, ai fragili che hanno più bisogno di servizi territoriali che delle eccellenze e su questi aspetti il sistema lombardo ha fatto dei passi indietro, tanto che nella classifica Lea (Livelli essenziali di assistenza) quest’anno ha perso 11 punti”.Da qui la necessità di effettuare una seria riflessione, non solo in Lombardia, ma in tutta Italia perchè ovunque l’area territoriale è quella più critica. E questo è stato messo in luce soprattutto durante la pandemia: “Il Covid ha fatto in modo che si prendesse coscienza di un problema del servizio pubblico, ma nonostante tanti proclami di tutte le forze politiche non è stato fatto nulla. Gli investimenti sono rimasti minimali, la riorganizzazione del territorio è ancora un lontano miraggio, anche i fondi del Pnrr sono indietro, non tanto per la costruzione, quanto per il funzionamento, visto che manca il personale soprattutto infermieri. Il Covid ha dato una bella lezione, ma questa lezione non si è ancora concretizzata nei risultati tangibili e nel frattempo l’assistenza in termini di qualità complessiva è andata indietro“.Senza riforme serie, difficile ci sia una ripresa spontanea. “Senza un deciso rifinanziamento a partire dalla Legge di Bilancio 2026 – avverte Cartabellotta – questo divario tra stima di spesa e risorse allocate costringerà le Regioni a scelte dolorose per i propri residenti: ridurre i servizi o aumentare la pressione fiscale”Un incontro, quello di oggi, organizzato da Fondazione UniverMantova e dagli atenei Convenzionati aperto agli studenti, alla cittadinanza, agli Stakeholder del mondo sanitario e della cura nato inizialmente dalle lauree sanitarie afferenti all’Università Mantovana con l’obiettivo di portare un contributo del mondo dell’accademia e delle organizzazioni scientifiche indipendenti, come Fondazione GIMBE, alla discussione sul tema della Cura.La mattinata ha preso il via con l’esposizione del nuovo rapporto di Fondazione Gimbe, a seguire l’intervento di Francesco Castelli, Rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive presso la Asst Ospedali Civili di Brescia “Il mio compito è quello di fare delle riflessioni su quello che il report della Fondazione Gimbe esposto dal dottor Cartabellotta ha messo in evidenza – ha commentato Castelli – sulla base dello stato di salute del SSN con le luci e le ombre si deve adattare l’insegnamento delle professioni sanitarie a quelli che sono i bisogni del servizio sanitario e quindi di tutti i cittadini. La sfida, quindi, è quella di allineare e aggiornare la formazione dei professionisti sanitari a quelle che sono le sfide sanitarie”.“La sanità italiana ha fatto scuola nel mondo per tanti decenni, è vero – conclude Castelli – che negli anni c’è stata una tendenza sempre maggiore all’aspetto di cura piuttosto che all’aspetto di prevenzione che è qualcosa che tipicamente ha il territorio. La soluzione è quella di riportare l’attenzione sull’importanza del territorio facendo capire che gli aspetti di prevenzione non solo sono quelli più graditi ai cittadini, ma sono anche quelli che nel lungo periodo portano dei risparmi laddove si prevengano delle malattie e in un sistema basato sulla fiscalità sarebbe sicuramente un vantaggio per tutti”.Effettivamente i dati diffusi nelle scorse settimane da Ats Val Padana sottolineano la scarsa attenzione agli screening, anche a quelli gratuiti offerti dalla Regione, circa un 1/3 delle donne tra i 45 e i 74 anni che potrebbero effettuare la mammografia non si presentano.Il report completo 2025 è consultabile sul sito della Fondazione Gimbe tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745505750.PDF §---§ title§§ Nino Cartabellotta: “La Sanità siciliana ultima per prestazioni” - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201650504644.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "palermo.repubblica.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T05:19:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201650504644.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201650504644.PDF', 'title': 'palermo.repubblica.it'} tp:url§§ https://palermo.repubblica.it/cronaca/2025/10/12/news/nino_cartabellotta_la_sanita_siciliana_ultima_per_prestazioni-424906644/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201650504644.PDF tp:ocr§§ tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201650504644.PDF §---§ title§§ Nino Cartabellotta: “La Sanità siciliana ultima per prestazioni” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744905748.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "palermo.repubblica.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:13:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744905748.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744905748.PDF', 'title': 'palermo.repubblica.it'} tp:url§§ https://palermo.repubblica.it/cronaca/2025/10/12/news/nino_cartabellotta_la_sanita_siciliana_ultima_per_prestazioni-424906644/amp/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744905748.PDF tp:ocr§§ palermo.repubblica.itGioacchino Amato6–7 minutes12 Ottobre 2025 alle 07:00 2 minuti di letturaLa sanità siciliana peggiora e l’Isola scivola al penultimo posto fra le regioni italiane. Sono i dati dell’ottavo Rapporto Gimbe presentato a Montecitorio che pesano come un macigno nei giorni del dolore e delle polemiche per la morte di Maria Cristina Gallo. Un quadro in peggioramento, come spiega il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.Quale situazione avete registrato?«Rispetto al periodo pre pandemia la Sicilia ha peggiorato le performance in termini di adempimenti ai Livelli essenziali di assistenza, ovvero le prestazioni che le Regioni devono erogare gratuitamente o previo pagamento del ticket. L’ultimo monitoraggio del ministero della Salute documenta che la Sicilia è inadempiente nell’area della prevenzione (49/100 punti, ultima in classifica) e dell’assistenza territoriale (44/100 punti, terzultima). Ma soprattutto in un anno ha perso 11 punti. Complessivamente ha ottenuto 173/300 punti, collocandosi penultima tra tutte le Regioni. Sul fronte della mobilit…La sanità siciliana peggiora e l’Isola scivola al penultimo posto fra le regioni italiane. Sono i dati dell’ottavo Rapporto Gimbe presentato a Montecitorio che pesano come un macigno nei giorni del dolore e delle polemiche per la morte di Maria Cristina Gallo. Un quadro in peggioramento, come spiega il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.Quale situazione avete registrato?«Rispetto al periodo pre pandemia la Sicilia ha peggiorato le performance in termini di adempimenti ai Livelli essenziali di assistenza, ovvero le prestazioni che le Regioni devono erogare gratuitamente o previo pagamento del ticket. L’ultimo monitoraggio del ministero della Salute documenta che la Sicilia è inadempiente nell’area della prevenzione (49/100 punti, ultima in classifica) e dell’assistenza territoriale (44/100 punti, terzultima). Ma soprattutto in un anno ha perso 11 punti. Complessivamente ha ottenuto 173/300 punti, collocandosi penultima tra tutte le Regioni. Sul fronte della mobilità sanitaria la Sicilia ha un saldo negativo di quasi 242 milioni di euro».Sul fronte del personale sanitario a che punto siamo?«La Sicilia non registra carenza di medici di famiglia e per medici dipendenti è sopra la media nazionale: 1,94 per 1.000 abitanti contro 1,85. È maglia nera, invece, per infermieri dipendenti: 3,53 per 1.000 abitanti rispetto a 4,7 della media nazionale».Il tema che torna di attualità in questi giorni è quello delle liste d’attesa.«Su questo è impossibile effettuare valutazioni oggettive. La piattaforma nazionale sulle liste di attesa contiene al momento i dati aggregati sui tempi di attesa per prestazioni sanitarie e visite specialistiche. Non permette di filtrare i dati per Regione, né tantomeno per Asl. Scopriremo presto se questa impossibilità è conseguente a uno stand-by forzato dalle elezioni regionali, oppure se la piattaforma non è ancora in grado di restituire questi dati».Quali sono le cause dei tempi lunghi, ancora la coda della pandemia?«I tempi di attesa aumentano per lo squilibrio tra offerta e domanda di prestazioni sanitarie. Indubbiamente il sistema di offerta è fortemente indebolito in tutte le regioni da un sotto finanziamento ormai cronico e da problemi organizzativi regionali e locali. Ma è utile ribadire che una quota di esami diagnostici e visite specialistiche è inappropriata, non apporta benefici, a volte genera rischi, e ovviamente ingolfa il sistema di offerta».In Sicilia sta per partire il numero europeo 116-117 può servire a migliorare la situazione?«In linea teorica sì, perché garantisce a tutti i cittadini h 24 di ricevere risposte a tutte le chiamate per cure mediche non urgenti alleggerendo il carico sul numero di emergenza 112. Permette di ottenere consigli sanitari e collegamenti con le ex guardie mediche e con il 112 in caso di reali emergenze».Stiamo sfruttando l’occasione dei fondi Pnrr per cambiare le cose?«L’obiettivo delle Centrali operative territoriali, le Cot, è stato centrato: la Sicilia ha avut o certificate tutte le 50 Cot. Ma al 30 giugno, secondo i dati Agenas, su 161 Case della comunità programmate solo 7 hanno dichiarato attivi tutti i servizi e 2 anche con personale medico e infermieristico. Sono attivi solo 4 Ospedali di comunità su 48. Sui servizi di assistenza domiciliare integrata, l’Adi, la Sicilia è l’unica regione che non ha una copertura in tutti distretti, ma anche quella che non ha attivato al 100% nessuno dei 7 servizi previsti. Ovviamente, con questi numeri i cittadini non possono vedere alcun beneficio concreto della riforma territoriale».Il tanto annunciato Fascicolo sanitario elettronico a che punto è?«L’infrastruttura tecnologica non è ancora completa. Manca la possibilità di caricare 5 dei 16 documenti obbligatori. Ma il vero problema è il consenso dei cittadini alla consultazione dei dati, espresso solo dal 25%, oltre che sull’utilizzo fermo al 4%». tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744905748.PDF §---§ title§§ L’agenda della settimana. Occhi sulla manovra e lo shutdown Usa, pioggia di aste Btp - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203148106308.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "repubblica.it" del 12 Oct 2025

In agenda alcuni importanti dati macro dagli Stati Uniti, anche se la loro pubblicazione non è certa considerato lo shutdown ancora in atto. Oltreoceano parte …

pubDate§§ 2025-10-12T15:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203148106308.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203148106308.PDF', 'title': 'repubblica.it'} tp:url§§ https://www.repubblica.it/economia/2025/10/12/news/agenda_settimana_manovra_shutdown_usa_aste_btp-424908269/?ref=-BH-I0-P-S5-T1 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203148106308.PDF tp:ocr§§ MILANO – La manovra 2026 sarà il tema principe della prossima settimana economico-finanziaria. La legge di bilancio approderà in Consiglio dei ministri martedì 14 ottobre, il giorno prima della scadenza per l'invio a Bruxelles del Documento di programmazione di bilancio. In settimana è poi prevista una raffica di aste di Btp, con scadenze a 3,7, 10 e 15 anni, fino a un massimo di 8,5 miliardi di euro.Sul fronte internazionale, l'attenzione è puntata sui dazi, dopo che il presidente Stati Uniti, Donald Trump, ha riacceso le tensioni commerciali con la Cina dichiarando che imporrà tariffe aggiuntive del 100%. Sempre negli Usa, sono previsti poi alcuni dati macro molto attenzionati dagli investitori, come l’inflazione e le vendite al dettaglio, anche se la loro pubblicazione non è certa considerato lo shutdown ancora in atto. Infine martedì parte la stagione delle trimestrali con i risultati delle grandi banche a fare da apripista.Lunedì 13FINANZA Castellanza: evento Liuc “Finanza al femminile: educazione ed inclusione”. Ore 14:00. Partecipa, tra gli altri, Riccardo Di Stefano, delegato del presidente di Confindustria per Education e Open Innovation. Corso Matteotti, 22. Milano: think tank Elite Day “Future Makers: Entrepreneurs Shaping Tomorrow”. Ore 15:00. Presso Palazzo Mezzanotte.ECONOMIA Milano: assemblea generale di Assolombarda 2025. Ore 9:30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente di Confindustria; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Presso il Teatro Dal Verme, via S. Giovanni sul Muro 2. Milano: presentazione del rendiconto sociale INPS della Direzione di Coordinamento Metropolitano di Milano. Ore 9:30. Presso Palazzo Marino. Roma: evento “Per una rete carburanti decarbonizzata. Opportunità e sfide per un piano carburanti moderno, efficiente e inclusivo”, promosso da UNEM. Ore 10:00. Partecipa, tra gli altri, Gianni Murano, presidente UNEM. Presso la stazione Tiburtina. Roma: evento Fondazione Maire – ETS “Traiettorie”, un progetto di ricerca che analizza trend e best practice di formazione e inclusione lavorativa tra flussi migratori, competenze e transizione energetica. Ore 10:30. Partecipano, tra gli altri, Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno; Fabrizio Di Amato, presidente Fondazione Maire – ETS. Presso la Camera di Commercio di Roma, Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano. Bruxelles (Belgio): dichiarazione introduttiva di Claudia Buch, presidente del Consiglio di Vigilanza della BCE, all’audizione della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento Europeo. Ore 15:00. Rue Wiertz / Wiertzstraat, 60. Milano: l’osservatorio HonestFood, in partnership con Liuc Business School, presenta i risultati di un’indagine qualitativa e quantitativa sulla filiera dell’olio EVO. Ore 17:00. Presso Palazzo Bovara, Corso Venezia 51. Milano: serata di inaugurazione e assegnazione del XXIV Premio Cairo. Ore 18:30. Presso il Museo della Permanente, via Turati 34.POLITICA E ATTIVITÀ PARLAMENTARE Roma: incontro governo–associazioni datoriali sulla manovra. Presso Palazzo Chigi.Martedì 14FINANZA Roma: asta del Tesoro di BTP a 3, 7, 10 e 15 anni fino a un massimo di 8,5 miliardi di euro.DATI MACROECONOMICI Germania: IPCA a/a finale, settembre. Ore 8:00. Germania: IPCA m/m finale, settembre. Ore 8:00. Germania: CPI m/m finale, settembre. Ore 8:00. Germania: CPI a/a finale, settembre. Ore 8:00. Gran Bretagna: tasso di disoccupazione ILO, agosto. Ore 8:00. Gran Bretagna: retribuzioni medie, agosto. Ore 8:00. Italia: Istat - Povertà in Italia, anno 2024. Ore 10:00. Germania: ZEW (situazione corrente), ottobre. Ore 11:00. Germania: ZEW (sentiment economico), ottobre. Ore 11:00.ECONOMIA Cernobbio (CO): si apre il “Digital Innovation Forum - ComoLake2025”, promosso dalla Fondazio ne Innovazione Digitale ETS, momento di incontro tra istituzioni, operatori e mondo della ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L’evento si conclude il 17 ottobre. Milano: IV edizione di Next Design Perspectives 2025, conferenza che analizza le tendenze globali della creatività e del design, organizzata da Fondazione Altagamma. Ore 9:30. Presso la Triennale. Torino: AI&VR Festival “Connetti le idee. Crea innovazione”, organizzato da Associazione Nazionale Giovani Innovatori. Ore 9:30. Partecipa, tra gli altri, Riccardo Di Stefano, delegato del presidente di Confindustria per Education e Open Innovation. Presso il Museo Nazionale del Cinema, via Montebello 22. Roma: presentazione della relazione del CNEL sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni. Ore 9:30. Partecipano, tra gli altri, Renato Brunetta, presidente del CNEL; Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione. Presso la plenaria Marco Biagi, viale David Lubin 2. Roma: VII edizione di IWeek “Nucleare e data center: la sfida italiana della sovranità energetica e digitale”. Ore 9:30. Partecipano, tra gli altri, Aurelio Regina, delegato per l’Energia di Confindustria; Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, Palazzetto Venezia, piazza San Marco 51. Roma: si apre il XXIII Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con The European House - Ambrosetti. Ore 9:30. Presso Palazzo Rospigliosi. Anche in streaming. L’evento si conclude domani. Torino: oltre 700 ragazzi e ragazze di 7 scuole incontrano oltre 30 professionisti del mondo dell’impresa, dello sport, della comunicazione e della creatività in un “Business Speed Date”. Ore 9:30. Partecipano, tra gli altri, Jean-Philippe Imparato, CEO di Maserati; Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e COO Maserati. Presso l’Heritage Hub Stellantis, via Plava XX. Milano: seconda edizione di “Job Evolution 2025”, evento dedicato all’evoluzione del mondo del lavoro, organizzato da Il Sole 24 Ore. Ore 10:00. Partecipano, tra gli altri, Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore; Maurizio Marchesini, vicepresidente Confindustria con delega su Lavoro e Relazioni Industriali; Maria Anghileri, presidente Giovani Imprenditori Confindustria; Riccardo Di Stefano, delegato Confindustria per Education e Open Innovation. Presso il MUBA. Anche in streaming. Roma: si conclude il XIX Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria della Scuola Librai Italiani - Ali Confcommercio. Ore 10:30. Presso la sede di Confcommercio Nazionale, via G. G. Belli 2. Milano: ING presenta “Arancio Business”, il nuovo conto corrente aziendale dedicato a liberi professionisti e ditte individuali. Ore 11:00. Via Fulvio Testi, 250. Roma: evento “Risorsa forestale, consapevolezza dei cittadini e dati del monitoraggio in alcuni boschi italiani. I primi risultati del progetto #RigeneraBoschi”, organizzato da Sorgenia. Ore 11:00. Presso Palazzo Grazioli. Roma: evento di lancio del think tank “Natural Risk Forum”, nato su iniziativa di Unipol. Ore 11:00. Partecipano, tra gli altri, Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare; Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (messaggio); Sestino Giacomoni, presidente Consap. Presso Palazzo Wedekind. Milano: presentazione del progetto “Doubt and Debate”, promosso da Osservatorio For Independent Thinking. Ore 15:00. Partecipano, tra gli altri, Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio; Pietro Labriola, CEO TIM. Presso il Teatro San Babila, corso Venezia 2/A. Washington (Stati Uniti): si aprono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Alle ore 15:00, press briefing “World Economic Outlook”; alle ore 16:15, press briefing “Global Financial Stability Report”. I lavori si concludono il 18 ottobre. Roma: cerimonia inaugurale degli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, spazio di confronto tra comunità scientifica, sistema sanitario, mondo imprenditoriale e istituzioni. Ore 17:00. Partecipano, tra gli altri, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica; Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca; Orazio Schillaci, ministro della Salute; Ekaterina Zaharieva, commissario UE per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione. Presso Palazzo Madama. L’evento si conclude il 16 ottobre. San Ginesio (MC): incontro pubblico “Sostegno alla digitalizzazione dei comuni montani uniti”. Ore 18:00. Via Piave, 12.Mercoledì 15 FINANZA Milano: comitato esecutivo ABI. Ore 14:30.ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI Amaro (UD): assemblea ordinaria e straordinaria Eurotech. Ore 14:00. Parte ordinaria: nomina di due componenti del CDA; rinuncia ad azione di responsabilità nei confronti di un ex amministratore. Parte straordinaria: modifiche statutarie. Via Jacopo Linussio, 1.DATI MACROECONOMICI Cina: CPI m/m, settembre. Ore 3:30. Cina: PPI a/a, settembre. Ore 3:30. Cina: CPI a/a, settembre. Ore 3:30. Giappone: produzione industriale m/m finale, agosto. Ore 6:30. Francia: IPCA m/m finale, settembre. Ore 8:45. Francia: IPCA a/a finale, settembre. Ore 8:45. Francia: CPI m/m ex tob, settembre. Ore 8:45. Italia: Istat - Conti economici delle imprese e dei gruppi d'impresa, anno 2023. Ore 10:00. Eurozona: produzione industriale m/m, agosto. Ore 11:00. Stati Uniti: CPI m/m (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: indice Empire Manufacturing, ottobre. Ore 14:30.ECONOMIA Roma: si conclude il XXIII Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con The European House - Ambrosetti. Presso Palazzo Rospigliosi. Anche in streaming. Napoli: tappa della 61esima edizione dell’Oscar di Bilancio “Il tempo non si ferma. Il reporting nella transizione”, roadshow organizzato da FERPI. Milano: si apre la 14esima edizione del Leadership Forum, organizzato da ROI Group. Presso il Teatro degli Arcimboldi. I lavori terminano domani. Cernobbio (CO): prosegue il “Digital Innovation Forum - ComoLake2025”, promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale ETS, momento di incontro tra istituzioni, operatori e mondo della ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L’evento si conclude il 17 ottobre. Napoli: convegno “Stop Piracy. La cooperazione europea per il contrasto alla pirateria”, organizzato dall’Università Parthenope e dall’AGCOM. Ore 9:30. Presso Villa Doria d’Angri, via Francesco Petrarca 80. Roma: proseguono gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, in cui si offre uno spazio di confronto tra la comunità scientifica, il sistema sanitario, il mondo imprenditoriale e le istituzioni. Ore 10:00. Partecipano, tra gli altri, Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Robert Nisticò, presidente Agenzia Italiana del Farmaco. Presso Palazzo Madama. L’evento si conclude domani. Roma: convegno “Sostiene la cultura. Consumi culturali e leva fiscale: verso una proposta di detrazione”, organizzato da Impresa Cultura Italia - Confcommercio. Ore 10:30. Presso la sede di Confcommercio Nazionale, via G. G. Belli 2. Torino: presentazione dell’Osservatorio sulla componentistica automotive italiana e sui servizi per la mobilità (edizione 2025), report annuale a cura di ANFIA e della Camera di Commercio di Torino. Ore 11:00. Presso il Museo dell’Automobile. Venezia: “Leader by Example 2025”, roadshow organizzato da Range Rover in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Ore 14:30. Presso Confindustria Veneto Est - area Venezia Marghera. Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Alle ore 14:45, press briefing “Fiscal Monitor”. I lavori si concludono il 18 ottobre. Erba (CO): assemblea congiunta Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio “Rivoluzioni. La difesa dei valori dell’Occidente”. Ore 16:30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria per l’autonomia strategica europea, Piano Mattei e competitività. Presso Lariofiere, viale Resegone. Milano: McDonald’s presenta alla stampa il nuovo “Big Arch”. Ore 19:00. Via Meravigli, 5.Giovedì 16RIUNIONI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE – APPROVAZIONE DATI CONTABILI Brunello Cucinelli, EssilorLuxottica.INCONTRI SOCIETÀ QUOTATE Conference call Gruppo Danieli. Ore 15:00. Conference call EssilorLuxottica. Ore 18:30.ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI Merano (BZ): assemblea ordinaria e straordinaria di Volksbank. Ore 17:00. Parte ordinaria: proposta modifica regolamenti, richiesta di autorizzazione all'assegnazione gratuita di azioni proprie ai soci. Parte straordinaria: proposte di modifiche statutarie. Corso Libertà, 31.DATI MACROECONOMICI Giappone: ordinativi di macchinari m/m, agosto. Ore 1:50. Gran Bretagna: bilancia commerciale (totale - GBP), agosto. Ore 8:00. Gran Bretagna: bilancia commerciale (non UE - GBP), agosto. Ore 8:00. Gran Bretagna: produzione industriale m/m, agosto. Ore 8:00. Italia: IPCA m/m finale, settembre. Ore 10:00. Italia: Istat - Prezzi al consumo, settembre. Ore 10:00. Italia: IPCA a/a finale, settembre. Ore 10:00. Italia: Istat - Commercio estero e prezzi all'import, agosto. Ore 11:00. Stati Uniti: PPI m/m (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: PPI (escl. alimentari, energia) m/m (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: vendite al dettaglio ex-auto m/m (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: vendite al dettaglio m/m (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: indice Philadelphia Fed, ottobre. Ore 14:30. Stati Uniti: scorte delle imprese m/m (s), agosto. Ore 16:00. Stati Uniti: indice mercato immobiliare NAHB, ottobre. Ore 16:00.ECONOMIA Milano: termina la 14esima edizione del Leadership Forum, organizzato da ROI Group. Presso il Teatro degli Arcimboldi. Cernobbio (CO): prosegue il “Digital Innovation Forum - ComoLake2025”, promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale ETS, momento di incontro tra istituzioni, operatori e mondo della ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L’evento si conclude domani. Firenze: evento “Stati Generali della Cultura 2025”, organizzato da Il Sole 24 Ore. Ore 9:30. Partecipa, tra gli altri, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Presso Teatrino Lorenese. Anche in streaming. Roma: Stati Generali dei liberi professionisti, organizzato da Adepp. Ore 9:30. Partecipano, tra gli altri, Alberto Oliveti, presidente Adepp; Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali; Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione; Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Giuseppe Castagna, a.d. Gruppo Banco BPM; Francesco Canzonieri, a.d. Nextalia; Matteo Del Fante, a.d. e d.g. Poste Italiane; Maria Laura Garofalo, a.d. Garofalo Health Care; Maurizio Tamagnini, fondatore e a.d. FSI. Presso il Cinema Barberini. Roma: si concludono gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, in cui si offre uno spazio di confronto tra la comunità scientifica, il sistema sanitario, il mondo imprenditoriale e le istituzioni. Ore 10:00. Partecipano, tra gli altri, Rocco Bellantone, presidente Istituto Superiore di Sanità; Mar cello Cattani, presidente Farmindustria. Presso Palazzo Madama. Milano: conferenza stampa in occasione del “Purpose Day 2025”, evento organizzato da POLIMI Graduate School of Management, dedicato al tema del purpose. Ore 11:15. Presso il Teatro Lirico Giorgio Gaber. Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Alle ore 14:00, press briefing della direttrice del FMI Kristalina Georgieva; alle ore 17:45, panel “Monetary Crosscurrents”, con Philip R. Lane (BCE); alle ore 18:00, press briefing “G-20” con i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali; sempre alle ore 18:00, dibattito sull’economia globale “Shaping Economic Policies Amid a Shifting Global Landscape”, con Kristalina Georgieva e Christine Lagarde. I lavori si concludono il 18 ottobre.Venerdì 17FINANZA Milano: evento "Investimenti o trading?", organizzato da BNP Paribas. Ore 8:15. Presso il Teatro Manzoni.DATI MACROECONOMICI Italia: Istat - Economia non osservata nei conti nazionali, anno 2023. Ore 10:00. Eurozona: CPI a/a finale, settembre. Ore 11:00. Eurozona: CPI ex energia e alim. non lav. a/a finale, settembre. Ore 11:00. Eurozona: CPI m/m finale, settembre. Ore 11:00. Stati Uniti: prezzi all'import m/m, settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: licenze edilizie (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: nuovi cantieri residenziali (s), settembre. Ore 14:30. Stati Uniti: produzione industriale m/m, settembre. Ore 15:15. Stati Uniti: impiego capacità produttiva, settembre. Ore 15:15. Stati Uniti: acquisti netti att. finanziarie (l/term.), agosto. Ore 22:00.ECONOMIA Cernobbio (CO): si conclude il "Digital Innovation Forum - ComoLake2025", promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale ETS, momento di incontro tra istituzioni, operatori e mondo della ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. Torino: assemblea Unione Industriali Torino. Ore 10:30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Via Vincenzo Vela, 17. Anche in streaming. Milano: presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano, organizzata da A2A. Ore 12:00. Presso la sede di Assolombarda, via Pantano 9. Saint Vincent (AO): assemblea per gli 80 anni di Confindustria Valle d'Aosta "Custodi del passato, protagonisti del futuro". Ore 16:00. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Leopoldo Destro, delegato del presidente di Confindustria per i trasporti, la logistica e l'industria del turismo; Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. Presso il Grand Hotel Billia. Anche in streaming. Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Alle ore 16:00, press briefing "European Department"; alle ore 18:00, press briefing IMFC con Kristalina Georgieva. I lavori si concludono domani. Asti: assemblea Unione Industriale della Provincia di Asti "Made in Asti. Imprese, identità e futuro". Ore 17:00. Partecipa, tra gli altri, Maurizio Tarquini, direttore generale di Confindustria. Presso il Teatro Alfieri. Roma: Sky TG24 Live in Roma 2025. Ore 17:30. Partecipa, tra gli altri, Maurizio Marchesini, vicepresidente di Confindustria per il lavoro e le relazioni industriali. Presso il Teatro di Villa Torlonia. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203148106308.PDF §---§ title§§ Sanità, l’allarme del rapporto Gimbe: “Numeri gonfiati”. L'assessore regionale Riboldi difende il Piemonte link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745205751.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "targatocn.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745205751.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745205751.PDF', 'title': 'targatocn.it'} tp:url§§ https://www.targatocn.it/2025/10/11/amp/argomenti/attualita/articolo/sanita-lallarme-gimbe-numeri-gonfiati-lassessore-regionale-riboldi-difende-il-piemont-1.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745205751.PDF tp:ocr§§ targatocn.itTommaso Puggioni6–8 minutesIl ministro Orazio Schillaci, in quota FdI, ha spiegato che il Fondo sanitario nazionale (Fsn) nel triennio 2023-2025 è cresciuto di 11,1 miliardi di euro: dai 125,4 miliardi del 2022 ai 136,5 miliardi del 2025. Nell’analisi di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, viene però evidenziato come “cambiando le unità di misura, le cifre assolute diventano solo illusioni contabili”.La percentuale del Fsn sul Pil è infatti passata dal 6,3% del 2022 al 6% del 2023, per attestarsi al 6,1% nel biennio 2024-2025. Ciò ha comportato una riduzione stimata di 4,7 miliardi nel 2023, 3,4 nel 2024 e 5 nel 2025. Dunque, se da una parte nel triennio il Fsn è aumentato di 11,1 miliardi, dall’altra – in rapporto al Pil – la sanità avrebbe perso complessivamente 13,1 miliardi di euro.Preoccupazioni sui tagli alla sanitàIl presidente di Gimbe teme che si possa andare verso uno smantellamento del sistema sanitario pubblico, con un progressivo ampliamento del privato. “Da anni i governi, di ogni colore politico, promettono di difendere il Servizio sanitario nazionale, ma nessuno ha mai avuto la visione e la determinazione necessarie per rilanciarlo con adeguate risorse e riforme strutturali. Le drammatiche conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, famiglie schiacciate da spese insostenibili, cittadini costretti a rinunciare a prestazioni sanitarie, personale sempre più demotivato che abbandona la sanità pubblica. È la lenta agonia di un bene comune che rischia di trasformarsi in un privilegio per pochi”, afferma Cartabellotta.Gimbe guarda intanto alla prossima Manovra. “Dal punto di vista previsionale – osserva la Fondazione – il Documento programmatico di finanza pubblica del 2 ottobre 2025 stima un rapporto spesa sanitaria/Pil stabile al 6,4% per gli anni 2025, 2027 e 2028, con un leggero aumento al 6,5% nel 2026, legato alla revisione al ribasso delle stime di crescita economica”.Fondi, Pil e riparto pro capite regionaleSecondo Cartabellotta, “la quota di Pil destinata al Fsn scenderà dal 6,1% del 2025-2026 al 5,9% nel 2027 e al 5,8% nel 2028. Questo divario tra spesa e finanziamento pubblico rischia di scaricarsi sui bilanci delle Regioni: 7,5 miliardi nel 2025, 9,2 nel 2026, 10,3 nel 2027 e 13,4 nel 2028”.Senza un rifinanziamento a partire dalla Legge di Bilancio 2026, le Regioni potrebbero trovarsi costrette a scegliere tra riduzione dei servizi o aumento della pressione fiscale.La Corte costituzionale ribadisce che la sanità non è una variabile negoziabile: essendo un diritto che lo Stato deve garantire, le risorse necessarie andranno recuperate da altri capitoli di spesa pubblica.Nel 2024 la Liguria guida la classifica del riparto pro capite, con 2.261 euro per abitante, seguita da Molise, Sardegna e Umbria. Rispetto alla media nazionale di 2.181 euro, il gap va dai 79,84 euro della Liguria ai -80,18 di Bolzano. In valori assoluti, le differenze vanno dai 159,5 milioni del Piemonte ai -256,5 milioni della Campania e ai -268,5 milioni della Lombardia.Sistema privato e strutture sanitarie“I meccanismi di riparto restano profondamente iniqui. La quota non pesata del 60% limita la capacità di rispondere ai nuovi bisogni di salute, soprattutto tra giovani e fasce socialmente svantaggiate”, ammonisce Cartabellotta.Nessun governo ha mai dichiarato di voler privatizzare il Servizio sanitario nazionale, ma il progressivo indebolimento del pubblico rischia di favorire la crescita del privato.Oggi i soggetti privati operano su quattro fronti: erogatori (convenzionati o privato puro), investitori (fondi, banche, gruppi industriali), terzi paganti (assicurazioni e fondi sanitari), oltre ai partenariati pubblico-privato.Secondo i dati del Ministero della Salute, nel 2023 su 29.386 strutture sanitarie, 17.042 (58%) sono private accreditate e prevalgono sul pubblico in vari settori: assistenza residenziale (85,1%), riabilitativa (78,4%), semiresidenziale (72,8%) e specialistica ambulatoriale (59,7%). Nel 2024 la spesa pubblica destinata al privato convenzionato ha raggiunto 28,7 miliardi di euro, pur scendendo in termini percentuali al minimo storico del 20,8%.Dati Istat sulla spesa sanitariaSecondo l’Istat, la spesa sanitaria del 2024 ammonta a 185,12 miliardi di euro: 137,46 miliardi di spesa pubblica (74,3%) e 47,66 miliardi di spesa privata, di cui 41,3 miliardi (22,3%) pagati direttamente dalle famiglie e 6,36 miliardi (3,4%) da fondi e assicurazioni.Complessivamente, l’86,7% della spesa privata grava sui cittadini, mentre solo il 13,3% è intermediato. “La spesa delle famiglie viene inoltre arginata da fenomeni che riducono l’equità dell’accesso e peggiorano le condizioni di salute: limitazione delle spese per la salute, indisponibilità economica temporanea e, soprattutto, rinuncia alle prestazioni sanitarie”, afferma Cartabellotta.Il commento di Federico RiboldiRiguardo ai dati dell’8° Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio sanitario nazionale, presentato a Roma, l’assessore alla Sanità del Piemonte Federico Riboldi ha commentato: “Anche nel 2025 il Piemonte si conferma tra le regioni italiane con le migliori performance sanitarie”.Il Piemonte mantiene l’adempienza ai LEA, confermandosi tra le prime regioni italiane per prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera. Il rapporto evidenzia inoltre che la spesa sanitaria privata resta sotto controllo, con il saldo netto della mobilità passato da un negativo di 19 milioni di euro a -5 milioni, per un miglioramento di oltre 14 milioni.L’assessore, tuttavia, non ignora le sfide: “Le liste d’attesa restano la prima causa di rinuncia alle cure e la carenza di nuovi laureati in medicina e infermieristica rischia di compromettere la tenuta dei servizi, soprattutto nelle aree interne. Su questo puntiamo con decisione per migliorare la sanità pubblica piemontese”.Il tema dell’ospedalizzazione evitabile e delle disuguaglianze territoriali sarà centrale nella stesura finale del Piano Socio Sanitario Regionale 2025-2030. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745205751.PDF §---§ title§§ Adoc: “Sanità pubblica in agonia, serve un patto sociale per salvarla” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745305752.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "uilpa.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:14:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745305752.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745305752.PDF', 'title': 'uilpa.it'} tp:url§§ https://www.uilpa.it/adoc-sanita-pubblica-in-agonia-serve-un-patto-sociale-per-salvarla/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745305752.PDF tp:ocr§§ 12 Ottobre 2025 L’ottavo Rapporto Gimbe presenta, come ogni anno, un’analisi puntuale, competente e autonoma dello stato della sanità nel nostro Paese. Una radiografia impietosa ma realistica, che conferma quanto l’Adoc denuncia da tempo attraverso il proprio lavoro quotidiano, la propria attività di sportello a contatto con le persone e con la campagna sulla povertà sanitaria lanciata due anni fa. Nonostante il diritto universale alla salute sancito dalla Costituzione, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) — tra i più importanti e invidiati d’Europa — è oggi a rischio smantellamento. Da anni assistiamo a un lento ma costante processo di indebolimento della sanità pubblica a favore prima di quella privata convenzionata e ora “privata pura”.Il risultato è sotto gli occhi di tutti: cresce chi si cura nel privato, ma solo chi può permetterselo. I cittadini con minori disponibilità economiche — famiglie, anziani, donne e bambini — sono costretti a rinunciare alle cure. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2024 il 9,9% degli italiani ha rinunciato a curarsi, contro il 7,6% del 2023. Una crescita preoccupante, che fotografa un Paese dove la salute sta diventando sempre più un privilegio e sempre meno un diritto. Le liste d’attesa restano lunghissime, nonostante il decreto dal Governo che non ha portato nessun risultato. Intanto aumentano le disuguaglianze territoriali, di genere e di età. Le regioni del Sud continuano a essere penalizzate da un riparto iniquo del Fondo Sanitario Nazionale: la Campania, ad esempio, riceve ogni anno circa 300 milioni di euro in meno rispetto a quanto le spetterebbe, solo perché considerata una regione “più giovane”. “Siamo pienamente d’accordo con l’appello del presidente della Fondazione Gimbe: ‘Salviamo il Servizio Sanitario Nazionale’” – dichiara Anna Rea, Presidente nazionale ADOC la quale aggiunge “Se non ora, quando?”. – “Dopo la pandemia, i tanto osannati ‘eroi’ della sanità — medici, infermieri e operatori sanitari — sono stati dimenticati. Lavorano in condizioni durissime, sottopagati, e molti giovani rinunciano a entrare in questo settore. Senza nuove assunzioni e senza una giusta valorizzazione del personale, le liste d’attesa non potranno mai essere smaltite.” Apprezziamo e condividiamo la proposta di un patto politico, sociale e professionali condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini per salvare il sistema sanitario pubblico. Un patto che punti su più finanziamenti pubblici, investimenti nella prevenzione e nelle tecnologie, un orientamento e una maggiore consapevolezza dei cittadini e dei consumatori, una sanità più equa e accessibile per tutti. Vanno coinvolte tutte le associazioni impegnate sul territorio, che spesso si trovano a supplire alle carenze — quando non alla totale assenza — delle istituzioni in diversi campi sanitari che, purtroppo, sono in forte crescita: dalle malattie neurologiche come il Parkinson, la SLA e l’Alzheimer, fino all’intero spettro autistico che riguarda tanti ragazzi, ma anche tutte quelle situazioni in cui non si deve lasciare sola la persona bisognosa di cure e prestazioni.L’Adoc c’è, ed è disponibile con i suoi 107 sportelli sul territorio nazionale, con il lavoro di orientamento che da anni svolge anche nelle scuole sulla prevenzione, ma soprattutto per aumentare l’impegno attivo e diretto dei cittadini per difendere e migliorare la sanità nel nostro Paese. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201745305752.PDF §---§ title§§ Sanità, in Veneto aumentano i cittadini che rinunciano alle cure link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744805747.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "veronaoggi.it" del 12 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-12T09:13:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744805747.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744805747.PDF', 'title': 'veronaoggi.it'} tp:url§§ https://www.veronaoggi.it/veneto/veneto-cresce-rinuncia-cure-aumentano-cittadini-prestazioni-sanitarie-12-ottobre-2025/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744805747.PDF tp:ocr§§ veronaoggi.itRedazione2–3 minutesIl nuovo rapporto Gimbe fotografa la sanità in Veneto: più rinunce alle cure, e restano criticità sul fronte dei medici.In Veneto aumenta il numero di cittadini che nel corso dell’ultimo anno hanno rinunciato alle cure e a una o più prestazioni sanitarie. Secondo l’ottavo rapporto della Fondazione Gimbe, che analizza e monitora la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, il dato regionale registra un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto al 2023. Nonostante la crescita, la quota resta inferiore alla media italiana, pari al 9,9%.Sul fronte del personale sanitario, il Veneto presenta 13 unità ogni mille abitanti, un dato superiore alla media nazionale (11,9). Tuttavia, la regione mostra una minore densità di medici rispetto al resto del Paese — 1,63 per mille abitanti contro 1,85 — compensata da una presenza più elevata di infermieri, 5,29 contro 4,7.Per quanto riguarda il Fondo sanitario nazionale, nel 2023 il Veneto ha ricevuto 2.100 euro pro capite, con un aumento di 62 euro rispetto all’anno precedente. Un incremento inferiore alla media nazionale, che si attesta a 71 euro. Nel 2024, la cifra è salita a 2.182 euro per cittadino, lievemente superiore alla media italiana di 2.181 euro.Nel complesso, il sistema sanitario veneto mantiene buoni livelli di efficienza, ma emergono segnali di pressione crescente: da un lato la riduzione del numero di medici, dall’altro l’aumento delle rinunce alle cure, sintomo di liste d’attesa sempre più lunghe e difficoltà di accesso ai servizi.Note sull'autore tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101201744805747.PDF §---§ title§§ Rapporto Gimbe: Sanità tra sostenibilità e formazione | la Voce Di Mantova link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203173106570.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "vocedimantova.it" del 12 Oct 2025

MANTOVA «Se vogliamo un Servizio sanitario nazionale basato su universalità, uguaglianza ed equità, servono risorse e riforme coraggiose». Nino

pubDate§§ 2025-10-12T19:01:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203173106570.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203173106570.PDF', 'title': 'vocedimantova.it'} tp:url§§ https://vocedimantova.it/cronaca/rapporto-gimbe-sanita-tra-sostenibilita-e-formazione/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203173106570.PDF tp:ocr§§ MANTOVA «Se vogliamo un Servizio sanitario nazionale basato su universalità, uguaglianza ed equità, servono risorse e riforme coraggiose». Nino Caltabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ha sintetizzato il cuore dell’VIII Rapporto Gimbe, presentato ieri alla Fondazione UniverMantova durante la giornata “La cultura della cura”. Un’analisi lucida che ha evidenziato le criticità del sistema: «Dal 2025 al 2028 mancheranno all’appello 40 miliardi di euro, un gap che rischia di scaricarsi sulle Regioni: o tagliano i servizi o aumentano le imposte locali». Il sottofinanziamento, ha spiegato, si intreccia con le diseguaglianze territoriali e con la crescente spesa privata: «Oggi il 22% della spesa sanitaria totale è a carico dei cittadini e 5,8 milioni di persone rinunciano alle cure. Non è più un sistema realmente pubblico». Da qui l’appello a una programmazione decennale: «Non possiamo decidere di anno in anno. Serve un piano di incremento progressivo del Fondo sanitario e una stagione di riforme che aggiorni le leggi del ’92 e ’93». A seguire l’intervento del rettore dell’Università degli Studi di Brescia e direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive Asst di Brescia, Francesco Castelli, che ha spostato l’attenzione sul ruolo della formazione: «Servizio, prima ancora che sistema: questo è il senso del Servizio sanitario nazionale». Castelli ha sottolineato l’urgenza di ripensare i percorsi universitari: «In quarant’anni il mondo è cambiato, ma la formazione medica non abbastanza. Occorre preparare professionisti abituati a lavorare insieme, medici e infermieri, in una logica di équipe, con in mente il valore sociale della cura e della prevenzione». La mattinata si è chiusa con la tavola rotonda “Il laboratorio della cura”, che ha ribadito come la sostenibilità della sanità pubblica passi non solo dai numeri, ma dal recupero di una cultura del servizio e della responsabilità condivisa. (abb) tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/12/2025101203173106570.PDF §---§