title§§ SANITA', ALOISIO (M5S): CON MELONI AL COLLASSO, RIDEFINIRE PRIORITA' IN MANOVRA - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103055509475.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 11 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 11 Oct 2025
Radiocor. Finanza. Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2-.
pubDate§§ 2025-10-11T06:44:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102936208426.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102936208426.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/economia-e-finanza-gli-avvenimenti-della-settimana-2-nRC_11102025_0813_68188236.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102936208426.PDF tp:ocr§§ MERCOLEDI' 15 ottobre---------------------FINANZA- Milano: comitato esecutivo Abi. Ore 14,30.RIUNIONI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE- APPROVAZIONE DATI CONTABILI: nessun appuntamento in agenda.INCONTRI SOCIETA' QUOTATE- Nessun appuntamento in agenda.ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI- Amaro (Ud): assemblea ordinaria e straordinaria Eurotech.Ore 14,00. Parte ordinaria: nomina di due componenti del cda; rinuncia ad azione di responsabilita' nei confronti di un ex amministratore. Parte straordinaria: modifiche statutarie.Via Jacopo Linussio, 1.DATI MACROECONOMICI- Cina: CPI m/m, settembre. Ore 3,30.- Cina: PPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Cina: CPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Giappone: Produzione industriale m/m finale, agosto. Ore 6,30.- Francia: IPCA m/m finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: IPCA a/a finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: CPI m/m Ex Tob, settembre. Ore 8,45.- Italia: Istat - Conti economici delle imprese e dei gruppi d'impresa, anno 2023. Ore 10,00.- Eurozona: Produzione industriale m/m, agosto. Ore 11,00.- Stati Uniti: CPI m/m (s), settembre. Ore 14,30.- Stati Uniti: Indice Empire Manufacturing, ottobre. Ore 14,30.ECONOMIA- Roma: si conclude il XXIII Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con lo studio The European House - Ambrosetti. Presso Palazzo Rospigliosi. Anche in streaming.- Napoli: tappa della 61esima edizione dell'Oscar di Bilancio "Il tempo non si ferma. Il reporting nella transizione", roadshow organizzato da Ferpi.- Milano: si apre la 14esima edizione del Leadership Forum, organizzato da Roi Group. Presso il Teatro degli Arcimboldi.I lavori terminano domani.- Cernobbio (Co): prosegue il "Digital Innovation Forum - ComoLake2025", promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale Ets, momento di incontro tra Istituzioni, Operatori e Mondo della Ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L'evento si conclude il 17 ottobre.- Napoli: convegno "Stop Piracy. La cooperazione europea per il contrasto alla pirateria", organizzato dall'Universita' Parthenope e dall'Agcom. Ore 9,30. Presso Villa Doria D'Angri, via Francesco Petrarca 80.- Roma: proseguono gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, in cui si offre uno spazio di confronto tra la comunita' scientifica, il sistema sanitario, il mondo imprenditoriale e le Istituzioni. Ore 10,00, Partecipano, tra gli altri, Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Robert Nistico', presidente Agenzia Italiana del Farmaco.Presso Palazzo Madama. L'evento si conclude domani.- Roma: convegno "Sostiene la Cultura. Consumi culturali e leva fiscale: verso una proposta di detrazione", organizzato da Impresa Cultura Italia - Confcommercio. Ore 10,30. Presso la sede di Confcommercio nazionale, via G. G. Belli 2.- Torino: presentazione dell'Osservatorio sulla Componentistica automotive italiana e sui Servizi per la Mobilita' (edizione 2025), report annuale a cura di Anfia e della Camera di commercio di Torino. Ore 11,00. Presso il Museo dell'automobile.- Venezia: "Leader by Example 2025", roadshow organizzato da Range Rover in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Ore 14,30.Presso Confindustria Veneto Est - Area Venezia Marghera.- Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fon do monetario internazionale.Alle ore 14,45, press briefing "Fiscal Monitor". I lavori si concludono il 18 ottobre.- Erba (Co): assemblea congiunta Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio "Rivoluzioni. La difesa dei valori dell'Occidente". Ore 16,30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria per l'Autonomia strategica europea, Piano Mattei e Competitivita'. Presso Lariofiere, viale Resegone.- Milano: McDonald's presenta alla stampa il nuovo "Big Arch".Ore 19,00. Via Meravigli, 5.Red-(RADIOCOR) 11-10-25 08:13:49 (0068) 5 NNNN Ita tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102936208426.PDF §---§ title§§ Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2- link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102897009074.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 11 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "borsaitaliana.it" del 11 Oct 2025
Radiocor. Finanza. Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2-.
pubDate§§ 2025-10-11T17:32:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102970809816.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102970809816.PDF', 'title': 'borsaitaliana.it'} tp:url§§ https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/economia-e-finanza-gli-avvenimenti-della-settimana-2-nRC_11102025_1903_440203938.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102970809816.PDF tp:ocr§§ MERCOLEDI' 15 ottobre---------------------FINANZA- Milano: comitato esecutivo Abi. Ore 14,30.RIUNIONI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE- APPROVAZIONE DATI CONTABILI: nessun appuntamento in agenda.INCONTRI SOCIETA' QUOTATE- Nessun appuntamento in agenda.ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI- Amaro (Ud): assemblea ordinaria e straordinaria Eurotech.Ore 14,00. Parte ordinaria: nomina di due componenti del cda; rinuncia ad azione di responsabilita' nei confronti di un ex amministratore. Parte straordinaria: modifiche statutarie.Via Jacopo Linussio, 1.DATI MACROECONOMICI- Cina: CPI m/m, settembre. Ore 3,30.- Cina: PPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Cina: CPI a/a, settembre. Ore 3,30.- Giappone: Produzione industriale m/m finale, agosto. Ore 6,30.- Francia: IPCA m/m finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: IPCA a/a finale, settembre. Ore 8,45.- Francia: CPI m/m Ex Tob, settembre. Ore 8,45.- Italia: Istat - Conti economici delle imprese e dei gruppi d'impresa, anno 2023. Ore 10,00.- Eurozona: Produzione industriale m/m, agosto. Ore 11,00.- Stati Uniti: CPI m/m (s), settembre. Ore 14,30.- Stati Uniti: Indice Empire Manufacturing, ottobre. Ore 14,30.ECONOMIA- Roma: si conclude il XXIII Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con lo studio The European House - Ambrosetti. Presso Palazzo Rospigliosi. Anche in streaming.- Napoli: tappa della 61esima edizione dell'Oscar di Bilancio "Il tempo non si ferma. Il reporting nella transizione", roadshow organizzato da Ferpi.- Milano: si apre la 14esima edizione del Leadership Forum, organizzato da Roi Group. Presso il Teatro degli Arcimboldi.I lavori terminano domani.- Cernobbio (Co): prosegue il "Digital Innovation Forum - ComoLake2025", promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale Ets, momento di incontro tra Istituzioni, Operatori e Mondo della Ricerca su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e digitalizzazione. Presso Villa Erba. L'evento si conclude il 17 ottobre.- Napoli: convegno "Stop Piracy. La cooperazione europea per il contrasto alla pirateria", organizzato dall'Universita' Parthenope e dall'Agcom. Ore 9,30. Presso Villa Doria D'Angri, via Francesco Petrarca 80.- Roma: proseguono gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, in cui si offre uno spazio di confronto tra la comunita' scientifica, il sistema sanitario, il mondo imprenditoriale e le Istituzioni. Ore 10,00, Partecipano, tra gli altri, Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Robert Nistico', presidente Agenzia Italiana del Farmaco.Presso Palazzo Madama. L'evento si conclude domani.- Roma: convegno "Sostiene la Cultura. Consumi culturali e leva fiscale: verso una proposta di detrazione", organizzato da Impresa Cultura Italia - Confcommercio. Ore 10,30. Presso la sede di Confcommercio nazionale, via G. G. Belli 2.- Torino: presentazione dell'Osservatorio sulla Componentistica automotive italiana e sui Servizi per la Mobilita' (edizione 2025), report annuale a cura di Anfia e della Camera di commercio di Torino. Ore 11,00. Presso il Museo dell'automobile.- Venezia: "Leader by Example 2025", roadshow organizzato da Range Rover in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Ore 14,30.Presso Confindustria Veneto Est - Area Venezia Marghera.- Washington (Stati Uniti): proseguono le riunioni annuali della Banca Mondiale e del Fon do monetario internazionale.Alle ore 14,45, press briefing "Fiscal Monitor". I lavori si concludono il 18 ottobre.- Erba (Co): assemblea congiunta Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio "Rivoluzioni. La difesa dei valori dell'Occidente". Ore 16,30. Partecipano, tra gli altri, Emanuele Orsini, presidente Confindustria; Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria per l'Autonomia strategica europea, Piano Mattei e Competitivita'. Presso Lariofiere, viale Resegone.- Milano: McDonald's presenta alla stampa il nuovo "Big Arch".Ore 19,00. Via Meravigli, 5.Red-(RADIOCOR) 11-10-25 19:03:59 (0440) 5 NNNN Ita tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102970809816.PDF §---§ title§§ L’assessore regionale: “Piemonte tra le Regioni più virtuose nel rapporto Gimbe” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103192107917.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "corrieredinovara.it" del 11 Oct 2025
L''assessore regionale Riboldi sottolinea gli aspetti positivi rilevati dal rapporto Gimbe sulla sanità piemontese e nazionale.
pubDate§§ 2025-10-11T06:09:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103192107917.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103192107917.PDF', 'title': 'corrieredinovara.it'} tp:url§§ https://corrieredinovara.it/attualita/lassessore-regionale-piemonte-tra-le-regioni-piu-virtuose-nel-rapporto-gimbe/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103192107917.PDF tp:ocr§§ "Anche nel 2025 il Piemonte si conferma tra le Regioni italiane con le migliori performance sanitarie"11/10/2025 alle 07:14L’assessore regionale Federico Riboldi esulta per il risultato raggiunto dal Piemonte nelle statistiche raccolte dal tradizionale rapporto Gimbe.“Anche nel 2025 il Piemonte si conferma tra le Regioni italiane con le migliori performance sanitarie”. A dirlo è l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, che commenta i dati del nuovo 8° Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio Sanitario Nazionale, presentato oggi a Roma.“Il Piemonte – sottolinea Riboldi – mantiene l’adempienza piena ai Lea, confermando un posizionamento tra le prime in Italia per adempienza in tutte le aree: prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera. Un riconoscimento che premia il lavoro di operatori, strutture e sistema regionale nel suo insieme”.Oltre alla continuità nei Lea, il Rapporto Gimbe evidenzia alcuni elementi di forza strutturali come la spesa sanitaria privata sotto controllo, a tutela dell’universalismo e dell’equità di accesso; il saldo netto della mobilità passa da meno 19 milioni di euro a meno 5 milioni di euro, con un miglioramento di oltre 14 milioni di euro, il progresso nella digitalizzazione sanitaria, con avanzamento del Fascicolo Sanitario Elettronico e iniziative di telemedicina.“Il rapporto fotografa anche le criticità che dobbiamo affrontare con urgenza – dice l’assessore Riboldi – le liste d’attesa restano la prima causa di rinuncia alle cure, e la carenza di nuovi laureati in medicina e infermieristica rischia di compromettere la tenuta dei servizi, in particolare nelle aree interne. Su questo puntiamo con decisione per migliorare la sanità pubblica piemontese”.Il tema dell’ospedalizzazione evitabile e delle disuguaglianze territoriali sarà centrale nella stesura finale del Piano Socio Sanitario Regionale 2025-2030, già in fase avanzata: “La nostra azione sarà chiara – conclude Riboldi –: consolidare ciò che funziona, riformare ciò che rallenta, garantire la salute come diritto effettivo su tutto il territorio regionale”. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103192107917.PDF §---§ title§§ "24 minuti", doppio appuntamento nel week end link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103223608120.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "cremonaoggi.it" del 11 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledisalerno.it" del 11 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "ilgiornaledisalerno.it" del 11 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "lacnews24.it" del 11 Oct 2025
Famiglie abbandonate, liste d’attesa infinite. Paese diviso tra chi può pagare per curarsi e chi rinuncia. Al sud e soprattutto in Calabria la situazione più grave
pubDate§§ 2025-10-11T05:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274707603.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274707603.PDF', 'title': 'lacnews24.it'} tp:url§§ https://www.lacnews24.it/sanita/sanita-italia-divisa-tra-chi-puo-pagare-e-chi-rinuncia-alle-cure-senza-uninversione-di-rotta-il-servizio-sanitario-nazionale-destinato-al-collasso-cps1p8jo tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274707603.PDF tp:ocr§§ La crisi lenta del Servizio Sanitario Nazionale: famiglie abbandonate e spesa privata ai massimi. Nel 2024, la spesa sanitaria privata delle famiglie italiane ha raggiunto un record di 41,3 miliardi di euro, mentre una persona su dieci ha rinunciato a curarsi. Il Rapporto GIMBE 2025 lancia un allarme severo: «Il Ssn è in uno stato di collasso pericoloso». Un tempo simbolo di assistenza universale, il Servizio Sanitario Nazionale oggi è un gigante stanco, frutto di decenni di sottofinanziamento, carenza di personale e profonde disuguaglianze regionali. Senza interventi urgenti, la sua lenta agonia diventa irreversibile. Le lunghe liste d’attesa spingono milioni di cittadini a rivolgersi al privato o all’intramoenia per evitare mesi o anni, ma non tutti possono permetterselo. Così il Paese si spacca tra chi può pagare e chi rinuncia alle cure. Mancano circa 30mila infermieri e 15mila medici, con personale sempre più anziano e una continua fuga verso l’estero o il settore privato. L’Italia destina solo il 6,2% del Pil alla sanità pubblica, ben sotto la media europea del 7,5%. Dopo una pandemia che ha dimostrato quanto un sistema sanitario forte sia vitale, gli investimenti sono tornati a calare. Al Sud la situazione è drammatica: servizi tagliati, strutture chiuse e un crescente fenomeno di migrazione sanitaria verso il Nord. Il Sud dimenticato Nel Mezzogiorno, l’emergenza sanitaria è strutturale. Anni di piani di rientro, tagli e cattiva gestione hanno peggiorato l’assistenza: strutture vetuste, personale insufficiente e mal distribuito. In Calabria, regione commissariata da anni, il Rapporto Gimbe evidenzia indicatori pessimi di accesso, efficienza e qualità. Oltre il 12% dei cittadini ha rinunciato a cure nel 2024, spesso per motivi economici o per l’assenza di disponibilità nei tempi necessari. SanitàQuasi 200mila calabresi hanno rinunciato alle cure nel 2024. Ospedali di comunità al palo, nessuno dei 20 finanziati è attivoRedazione Attualità La migrazione sanitaria verso il Nord sottrae risorse preziose al Sud. Solo la Calabria ha un disavanzo annuo di circa 250 milioni di euro per rimborsare cure ricevute altrove. Medici e infermieri fuggono verso il Nord o il privato, chi resta affronta turni massacranti, stipendi bassi e strutture carenti. I sindacati parlano di una crisi non solo sanitaria ma anche di fiducia: la gente non crede più nel sistema pubblico. Nel 2024 ogni famiglia ha speso in media quasi 1.600 euro per cure private, il dato più alto mai registrato. Visite, esami, farmaci non rimborsati e assicurazioni integrative rendono la salute un bene sempre più costoso e a “due velocità”. Un italiano su dieci rinuncia a curarsi per motivi economici, con numeri più gravi al Sud e tra gli anziani. Il privato cresce rapidamente: poli sanitari, assicurazioni e centri diagnostici approfittano delle carenze pubbliche. Senza una riforma chiara, lo Stato favorisce una “privatizzazione silenziosa”: chi può paga, chi non può resta escluso. Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, avverte: «Senza un’inversione di rotta immediata il Ssn è destinato al collasso strutturale». Servono rifinanziamenti urgenti, stabilizzazione del personale e una riorganizzazione profonda del sistema territoriale, non più correzioni superficiali o reclutamenti limitati. Nonostante i fondi del Pnrr, progetti chiave come Case e Ospedali di Comunità, digitalizzazione e telemedicina arrancano a causa di divisioni regionali e mancanza di coordinamento nazionale. L’Italia rischia di perdere un pilastro della sua democrazia sociale: un sistema sanitario pubblico e accessibile. Dietro ai numeri ci sono persone vere: anziani che aspettano mesi, famiglie che rinunciano a controlli, giovani medici che emigrano. Difendere il Ssn è una battaglia di civiltà. Senza un forte impegno statale — più risorse, più personale, più equità territor iale — la sanità pubblica diventerà solo un’ombra, aumentando le disuguaglianze. Se la salute diventa privilegio e non diritto, a perdere sarà tutta la democrazia italiana. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274707603.PDF §---§ title§§ Progetto Arca: artisti internazionali nei borghi del cratere sismico aquilano link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869908771.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "laquilablog.it" del 11 Oct 2025
Progetto Arca: artisti internazionali nei borghi del cratere sismico aquilano - L’arte di trasformare un’idea in materia
pubDate§§ 2025-10-11T07:58:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869908771.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869908771.PDF', 'title': 'laquilablog.it'} tp:url§§ https://www.laquilablog.it/progetto-arca-artisti-internazionali-nei-borghi-del-cratere-sismico-aquilano/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869908771.PDF tp:ocr§§ Stampa in pdfL’AQUILA – Progetto Arca: artisti internazionali nei borghi del cratere sismico aquilano – L’arte di trasformare un’idea in materia con Yvonne Ekman e Raquel Aversano, l’esplorazione dell’universo segreto dei suoni a Poggio Picenze, con Ben Bennet, scalinate e a agende di impronte digitali degli abitanti a Barisciano con Indira Urrutia, il “sistema di classificazione per oggetti molto piccoli a Fontecchio, con Brian Collier.Prosegue a pieno ritmo il progetto Arca – Arte, Rigenerazioni, Comunità, Abitare, che fino al 1 dicembre sta vedendo protagonisti 13 artisti da più Paesi del mondo, in 11 comuni del cratere sismico, con ideazione e direzione artistica è di Silvia Di Gregorio, sostenuto dalla Bcc, con il patrocinio dell’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (Usrc), finanziato dal Programma Restart Priorità C. con partner sono oltre agli 11 Comuni, il Teatro stabile d’Abruzzo, il Munda, il Maxxi L’ Aquila, l’Università dell’Aquila, The Current -Center for contemporany art, associazione con sede nel Vermont negli Stati Uniti, cooperativa AppStartOnlus e Comunità 24 Luglio.A Fossa nel MubAQ, il museo dei bambini fondato dall’artista Lea Contestabile, nell’ ambito delle “giornate del contemporaneo” si è presentata alla comunità Raquel Aversano, artista plastica e ceramista argentina, mentre Yvonne Ekman artista plastica tedesca, musicista di origine anglo-svedese ha mostrando il lavoro da lei realizzato con le persone che hanno partecipato al suo laboratorio in luglio.“Sono qui da pochi giorni – ha detto Aversano – ho visitato il paese e ho compreso davvero quello che con il terremoto è accaduto, sono rimasta sconvolta, la quotidianità sparita, da un momento all’altro, tutte le certezze crollate. Da qui l’idea di lavorare sull’idea simbolica delle foglie, fragili, leggere e che rappresentano il ciclo della vita. Foglie in ceramica da collocare magari in un luogo del centro storico. Le realizzeranno i bambini della quarta e quinta delle scuole elementari, come messaggio di speranza e fiducia nel futuro”.Ekman a luglio con il suo laboratorio partecipato ha trasformando il map in cui risiedeva in una fucina di creatività, e dice ora: “sono felice oggi di tornare qui, in questo luogo, il MubAQ è meraviglioso, dedicato ai bambini. Lea ha creato una cosa importante. E importante penso quello che qui a Fossa è accaduto con il progetto Arca, per la prima volta persone hanno conosciuto l’argilla, il suo potenziale creativo, che ha a che fare con il cervello e le mani, la creazione direttamente dalla terra, nulla di più elementare. Non resta che trovare una casa a quanto realizzato”.Presenti all’appuntamento la storica dell’arte e docente Barbara Drudi, e l’assessora Annalisa Sergio.A Poggio Picenze è invece in azione Ben Bennet, arrivato da Philadelphia, Stati Uniti, batterista jazz che ha guadagnato la notorietà internazionale per la sua radicale esplorazione del suono, con esibizioni che si muovono al limite tra musica, performance e scultura sonora,A Poggio Picenze coordinerà un laboratorio musicale, con tante adesioni da parte di musicisti del territorio, a partire dalla realizzazione del celebre strumento della musica popolare meridionale, ed anche abruzzese: il putipù, membranofono a frizione.“Dopo un concerto a Fontecchio nei mesi scorsi durante una mia tournee, – racconta Bennet – ho scoperto il putipù. Uno strumento antico, ma inaspettatamente contemporaneo, il laboratorio consisterà nel realizzare tanti putipù di diverse fogge forme colori e tonalità e poi ci sarà un concerto finale, all’esito di un percorso alla scoperta degli infiniti universi dei suoni”Commenta il sindaco Antonello Gialloreto: “Nel territorio ci sono tanti musicisti, che già si sono messi in contatto con Ben per fare un progetto insieme, e ben vengano queste contaminazioni, con generi musicali non tradizionali, per così dire canonici, legati più al suono che all’armonia e alle scale, l’arte non deve avere confini. A maggior ragione perché qui a luglio si celebra il festival blues, che t anto successo riscuote anche ben oltre i confini regionali, anche qui con artisti internazionali”.A Fontecchio, accolto dalla sindaca Sabrina Ciancone, a palazzo Galli, si è presentato Brian Collier, professore di arte e design del Saint Michael’s College di Colchester, nel Vermont, Stati Uniti, direttore e curatore della McCarthy Art Gallery. arrivato a Fontecchio su invito di Racheel Moore di “The Current: Exhibitions & Education”, partner del progetto Arca.Dimorerà un mese al Fontecchio international airport, dell’artista anche lui americano Todd Thomas Brown, e ha illustrato la sua poetica e il progetto che ha in animo di realizzare coinvolgendo gli abitanti, dal titolo, “La nostra natura personale: una storia naturale di Fontecchio”.“Da quasi trent’anni realizzo lavori sull’ecologia dell’ambiente costruito e sugli impatti dell’attività umana sul nostro ecosistema – spiega Collier -, Mi interessa rintracciare storie naturali nascoste e le connessioni tra gli esseri umani e gli altri animali e piante con cui viviamo. Il mio obiettivo ultimo è presentare opere che rendano difficile ignorare le piante e gli animali che incontriamo nella vita quotidiana. L’idea che siamo o possiamo essere separati dal mondo naturale è semplicemente sbagliata. Ovunque viviamo e lavoriamo – ma in particolare nell’ambiente costruito – animali e piante cercano costantemente di sopravvivere nel mondo che abbiamo modellato per il nostro comfort”.Il progetto svilupperà il “Sistema di classificazione Collier per oggetti molto piccoli” inventato dal docente e artista, a partire “dalla mia ricerca sulle origini della tassonomia scientifica e sul fatto che la denominazione delle cose è usata dalla scienza per comprendere, organizzare e mantenere il controllo su ciò che incontriamo nel mondo naturale. Ho scoperto che in queste tassonomie c’è una sorprendente dose di soggettività, nonostante vengano presentate come il linguaggio della scienza oggettiva. Si tratta di cose che sono state vive o che non sono mai state vive”.Ha aggiunto la sindaca Ciancone: “Brian ci invita a conoscere meglio il mondo che ci circonda, a riconciliarsi con esso, con quello che abbiamo intorno. Un qualcosa che ci serve perché il fatto di essere in un luogo dove la natura è sana e protagonista, dove c’è un equilibrio tra ciò che è artefatto e antropizzato, non è per nulla scontato, altrove l’ambiente è quasi totalmente antropizzato”.Barisciano ha con calore salutato Indira Urrutia, che ha concluso la sua esperienza, e dietro di lei lascerà il ricordo di “Impronte collettive”; dopo aver personalmente preso le impronte digitali di 150 cittadini, di tutte le età, stampate su carta, e con cui ha decorato, assieme a partecipanti al laboratorio, come istallazione temporanea, la scalinata di piazza San Flaviano. Ora tutte le impronte sono state raccolte in tre agende, e potranno essere utilizzate per materializzare ulteriori idee artistiche. In un secondo laboratorio “Performance, interazione e memoria”, le bottiglie di plastica sono diventate fili per realizzare insieme altre creazioni artistiche. Alla scuola primaria ha realizzato assieme agli alunni un lenzuolo colorato, con i tragitti da loro percorsi ogni giorno per andare da casa a scuola.Nel commiatarsi in una gremita sala del consiglio comunale, Urrutia ha mostrato una sua nuova opera, scarpette in filo di bronzo, un materiale che la segue ovunque e che esporrà a Washington, dedicata ai nativi d’America.“Le scarpe rappresentano le migrazioni. Io personalmente emigro da quando avevo 15 e continuo ad ad emigrare in vari paesi. Ed è un modo per arricchirsi, per nutrirsi di diverse culture e diversi popoli. In questo momento è importante relazionarsi con il tema dell’immigrazione perché con tutte le guerre e tutti i problemi che affliggono il mondo dobbiamo cercare comunque di interagire con chi cerca una vita migliore, come hanno fatto i nostri nonni, i nostri genitori, io stessa personalmente”.Conclude il sindaco di Bariscianom Fabrizio D’Alessandro: “questa esperienza e stata straordinaria si è integrata benissimo ne lla nostra comunità ha avuto un enorme seguito e apprezzamento nei suoi tre progetti. L’istallazione provvisoria sulle scalinata ha avuto unanime apprezzamento, per la bellezza e per il profondo messaggio che ha veicolato. Faremo tesoro ora dei tre diari con tutte e 150 impronte digitali, stiamo ragionando sul come valorizzarli e mettere questo materiale in mostra”. Stampa in pdf TAGS Abruzzo Borghi aquilani cratere sismico l'aquila Sullo stesso argomento Femminicidio di Lettomanoppello. Scalera: “Carcere inadeguato per i malati psichici” 10 Ottobre 2025, @03:10 TTG Rimini, grande attenzione su L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 10 Ottobre 2025, @03:10 L’Aquila, incontro alla Camera di Commercio sul Progetto Aree Interne 10 Ottobre 2025, @02:10 Giornate FAI d’Autunno 2025: oltre 700 luoghi eccezionali aprono in tutta Italia l’11 e 12 ottobre 10 Ottobre 2025, @01:10 Camperfest destinazione L’Aquila: la scoperta della città a bordo dei camper 10 Ottobre 2025, @06:10 Lea, scontro tra Gimbe e Marsilio: “Abruzzo inadempiente”. “Dati vecchi, siamo cresciuti” 10 Ottobre 2025, @06:10 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869908771.PDF §---§ title§§ Progetto Arca: artisti internazionali nei borghi del cratere sismico aquilano link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869608772.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "laquilablog.it" del 11 Oct 2025
Progetto Arca: artisti internazionali nei borghi del cratere sismico aquilano - L’arte di trasformare un’idea in materia
pubDate§§ 2025-10-11T07:58:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869608772.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869608772.PDF', 'title': 'laquilablog.it'} tp:url§§ https://www.laquilablog.it/progetto-arca-artisti-internazionali-nei-borghi-del-cratere-sismico-aquilano/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869608772.PDF tp:ocr§§ Stampa in pdfL’AQUILA – Progetto Arca: artisti internazionali nei borghi del cratere sismico aquilano – L’arte di trasformare un’idea in materia con Yvonne Ekman e Raquel Aversano, l’esplorazione dell’universo segreto dei suoni a Poggio Picenze, con Ben Bennet, scalinate e a agende di impronte digitali degli abitanti a Barisciano con Indira Urrutia, il “sistema di classificazione per oggetti molto piccoli a Fontecchio, con Brian Collier.Prosegue a pieno ritmo il progetto Arca – Arte, Rigenerazioni, Comunità, Abitare, che fino al 1 dicembre sta vedendo protagonisti 13 artisti da più Paesi del mondo, in 11 comuni del cratere sismico, con ideazione e direzione artistica è di Silvia Di Gregorio, sostenuto dalla Bcc, con il patrocinio dell’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (Usrc), finanziato dal Programma Restart Priorità C. con partner sono oltre agli 11 Comuni, il Teatro stabile d’Abruzzo, il Munda, il Maxxi L’ Aquila, l’Università dell’Aquila, The Current -Center for contemporany art, associazione con sede nel Vermont negli Stati Uniti, cooperativa AppStartOnlus e Comunità 24 Luglio.A Fossa nel MubAQ, il museo dei bambini fondato dall’artista Lea Contestabile, nell’ ambito delle “giornate del contemporaneo” si è presentata alla comunità Raquel Aversano, artista plastica e ceramista argentina, mentre Yvonne Ekman artista plastica tedesca, musicista di origine anglo-svedese ha mostrando il lavoro da lei realizzato con le persone che hanno partecipato al suo laboratorio in luglio.“Sono qui da pochi giorni – ha detto Aversano – ho visitato il paese e ho compreso davvero quello che con il terremoto è accaduto, sono rimasta sconvolta, la quotidianità sparita, da un momento all’altro, tutte le certezze crollate. Da qui l’idea di lavorare sull’idea simbolica delle foglie, fragili, leggere e che rappresentano il ciclo della vita. Foglie in ceramica da collocare magari in un luogo del centro storico. Le realizzeranno i bambini della quarta e quinta delle scuole elementari, come messaggio di speranza e fiducia nel futuro”.Ekman a luglio con il suo laboratorio partecipato ha trasformando il map in cui risiedeva in una fucina di creatività, e dice ora: “sono felice oggi di tornare qui, in questo luogo, il MubAQ è meraviglioso, dedicato ai bambini. Lea ha creato una cosa importante. E importante penso quello che qui a Fossa è accaduto con il progetto Arca, per la prima volta persone hanno conosciuto l’argilla, il suo potenziale creativo, che ha a che fare con il cervello e le mani, la creazione direttamente dalla terra, nulla di più elementare. Non resta che trovare una casa a quanto realizzato”.Presenti all’appuntamento la storica dell’arte e docente Barbara Drudi, e l’assessora Annalisa Sergio.A Poggio Picenze è invece in azione Ben Bennet, arrivato da Philadelphia, Stati Uniti, batterista jazz che ha guadagnato la notorietà internazionale per la sua radicale esplorazione del suono, con esibizioni che si muovono al limite tra musica, performance e scultura sonora,A Poggio Picenze coordinerà un laboratorio musicale, con tante adesioni da parte di musicisti del territorio, a partire dalla realizzazione del celebre strumento della musica popolare meridionale, ed anche abruzzese: il putipù, membranofono a frizione.“Dopo un concerto a Fontecchio nei mesi scorsi durante una mia tournee, – racconta Bennet – ho scoperto il putipù. Uno strumento antico, ma inaspettatamente contemporaneo, il laboratorio consisterà nel realizzare tanti putipù di diverse fogge forme colori e tonalità e poi ci sarà un concerto finale, all’esito di un percorso alla scoperta degli infiniti universi dei suoni”Commenta il sindaco Antonello Gialloreto: “Nel territorio ci sono tanti musicisti, che già si sono messi in contatto con Ben per fare un progetto insieme, e ben vengano queste contaminazioni, con generi musicali non tradizionali, per così dire canonici, legati più al suono che all’armonia e alle scale, l’arte non deve avere confini. A maggior ragione perché qui a luglio si celebra il festival blues, che t anto successo riscuote anche ben oltre i confini regionali, anche qui con artisti internazionali”.A Fontecchio, accolto dalla sindaca Sabrina Ciancone, a palazzo Galli, si è presentato Brian Collier, professore di arte e design del Saint Michael’s College di Colchester, nel Vermont, Stati Uniti, direttore e curatore della McCarthy Art Gallery. arrivato a Fontecchio su invito di Racheel Moore di “The Current: Exhibitions & Education”, partner del progetto Arca.Dimorerà un mese al Fontecchio international airport, dell’artista anche lui americano Todd Thomas Brown, e ha illustrato la sua poetica e il progetto che ha in animo di realizzare coinvolgendo gli abitanti, dal titolo, “La nostra natura personale: una storia naturale di Fontecchio”.“Da quasi trent’anni realizzo lavori sull’ecologia dell’ambiente costruito e sugli impatti dell’attività umana sul nostro ecosistema – spiega Collier -, Mi interessa rintracciare storie naturali nascoste e le connessioni tra gli esseri umani e gli altri animali e piante con cui viviamo. Il mio obiettivo ultimo è presentare opere che rendano difficile ignorare le piante e gli animali che incontriamo nella vita quotidiana. L’idea che siamo o possiamo essere separati dal mondo naturale è semplicemente sbagliata. Ovunque viviamo e lavoriamo – ma in particolare nell’ambiente costruito – animali e piante cercano costantemente di sopravvivere nel mondo che abbiamo modellato per il nostro comfort”.Il progetto svilupperà il “Sistema di classificazione Collier per oggetti molto piccoli” inventato dal docente e artista, a partire “dalla mia ricerca sulle origini della tassonomia scientifica e sul fatto che la denominazione delle cose è usata dalla scienza per comprendere, organizzare e mantenere il controllo su ciò che incontriamo nel mondo naturale. Ho scoperto che in queste tassonomie c’è una sorprendente dose di soggettività, nonostante vengano presentate come il linguaggio della scienza oggettiva. Si tratta di cose che sono state vive o che non sono mai state vive”.Ha aggiunto la sindaca Ciancone: “Brian ci invita a conoscere meglio il mondo che ci circonda, a riconciliarsi con esso, con quello che abbiamo intorno. Un qualcosa che ci serve perché il fatto di essere in un luogo dove la natura è sana e protagonista, dove c’è un equilibrio tra ciò che è artefatto e antropizzato, non è per nulla scontato, altrove l’ambiente è quasi totalmente antropizzato”.Barisciano ha con calore salutato Indira Urrutia, che ha concluso la sua esperienza, e dietro di lei lascerà il ricordo di “Impronte collettive”; dopo aver personalmente preso le impronte digitali di 150 cittadini, di tutte le età, stampate su carta, e con cui ha decorato, assieme a partecipanti al laboratorio, come istallazione temporanea, la scalinata di piazza San Flaviano. Ora tutte le impronte sono state raccolte in tre agende, e potranno essere utilizzate per materializzare ulteriori idee artistiche. In un secondo laboratorio “Performance, interazione e memoria”, le bottiglie di plastica sono diventate fili per realizzare insieme altre creazioni artistiche. Alla scuola primaria ha realizzato assieme agli alunni un lenzuolo colorato, con i tragitti da loro percorsi ogni giorno per andare da casa a scuola.Nel commiatarsi in una gremita sala del consiglio comunale, Urrutia ha mostrato una sua nuova opera, scarpette in filo di bronzo, un materiale che la segue ovunque e che esporrà a Washington, dedicata ai nativi d’America.“Le scarpe rappresentano le migrazioni. Io personalmente emigro da quando avevo 15 e continuo ad ad emigrare in vari paesi. Ed è un modo per arricchirsi, per nutrirsi di diverse culture e diversi popoli. In questo momento è importante relazionarsi con il tema dell’immigrazione perché con tutte le guerre e tutti i problemi che affliggono il mondo dobbiamo cercare comunque di interagire con chi cerca una vita migliore, come hanno fatto i nostri nonni, i nostri genitori, io stessa personalmente”.Conclude il sindaco di Bariscianom Fabrizio D’Alessandro: “questa esperienza e stata straordinaria si è integrata benissimo ne lla nostra comunità ha avuto un enorme seguito e apprezzamento nei suoi tre progetti. L’istallazione provvisoria sulle scalinata ha avuto unanime apprezzamento, per la bellezza e per il profondo messaggio che ha veicolato. Faremo tesoro ora dei tre diari con tutte e 150 impronte digitali, stiamo ragionando sul come valorizzarli e mettere questo materiale in mostra”. Stampa in pdf TAGS Abruzzo Borghi aquilani cratere sismico l'aquila Sullo stesso argomento Femminicidio di Lettomanoppello. Scalera: “Carcere inadeguato per i malati psichici” 10 Ottobre 2025, @03:10 TTG Rimini, grande attenzione su L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 10 Ottobre 2025, @03:10 L’Aquila, incontro alla Camera di Commercio sul Progetto Aree Interne 10 Ottobre 2025, @02:10 Giornate FAI d’Autunno 2025: oltre 700 luoghi eccezionali aprono in tutta Italia l’11 e 12 ottobre 10 Ottobre 2025, @01:10 Camperfest destinazione L’Aquila: la scoperta della città a bordo dei camper 10 Ottobre 2025, @06:10 Lea, scontro tra Gimbe e Marsilio: “Abruzzo inadempiente”. “Dati vecchi, siamo cresciuti” 10 Ottobre 2025, @06:10 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102869608772.PDF §---§ title§§ Sanità toscana: il M5S la difende, ma la critica • Nove da Firenze link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102987909967.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "nove.firenze.it" del 11 Oct 2025
De Blasi e Colucci: “Sulle prescrizioni valide solo 6 mesi la Regione torni subito indietro”
pubDate§§ 2025-10-11T19:22:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102987909967.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102987909967.PDF', 'title': 'nove.firenze.it'} tp:url§§ https://www.nove.firenze.it/sanita-toscana-il-m5s-la-difende-ma-la-critica.htm tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102987909967.PDF tp:ocr§§ De Blasi e Colucci: “Sulle prescrizioni valide solo 6 mesi la Regione torni subito indietro”Sta creando gravi difficoltà a molti cittadini la recente decisione di ridurre da 12 a 6 mesi la validità delle prescrizioni mediche, comprese quelle per pazienti affetti da patologie croniche e seguiti dai reparti ospedalieri per controlli e accertamenti periodici.Un caso emblematico riguarda un giovane paziente seguito dal Reparto di Nefrologia di Careggi, al quale era stata fissata una visita di controllo a novembre 2025 con esami già prescritti nell’ottobre 2024. Al momento della prenotazione, il CUP ha rifiutato le impegnative perché “scadute”, costringendo la famiglia a un percorso estenuante tra ospedale e medico di base, con inevitabili ritardi e costi aggiuntivi per ricorrere al privato.“È inaccettabile – dichiarano Roberto De Blasi ed Eleonora Colucci, candidati consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle per il collegio Firenze 1 – che per una decisione amministrativa presa senza criterio si mettano in difficoltà i pazienti cronici e le loro famiglie. Molti non hanno la possibilità di recarsi di persona nei reparti o di ottenere rapidamente un rinnovo delle prescrizioni. È l’ennesimo esempio di burocrazia disumana, che trasforma la sanità pubblica in un percorso a ostacoli”.“Non si tratta di puntare il dito contro i medici o gli operatori, ma di denunciare una gestione sanitaria priva di buon senso – aggiungono –. Chi decide queste regole non conosce la realtà dei reparti né la vita dei cittadini che ogni giorno devono confrontarsi con mille difficoltà. Chiediamo alla Regione Toscana di ripristinare la validità annuale delle prescrizioni per i pazienti cronici e seguiti da reparti specialistici, garantendo così la continuità assistenziale e il rispetto della dignità delle persone”.«Il centrodestra in Toscana dice di voler rafforzare la sanità pubblica, potenziando presidi territoriali e ospedali. Bene le intenzioni, ma i fatti raccontano altro», dichiara Fausto Bosco, candidato alle elezioni regionali nella cirscoscrizione di Pisa.«Primo punto: la sanità toscana, pur con criticità come le liste di attesa, è tra le migliori in Italia per qualità dei servizi, dietro solo al Veneto. Non lo dico io: sono dati consultabili sul portale del Ministero della Salute. Si può e si deve migliorare, razionalizzando scelte e rivedendo alcune strutture, ma parliamo comunque di una eccellenza pubblica di rilevanza europea» prosegue Bosco.«Secondo punto: mentre Tomasi e i candidati del centrodestra si ergono a baluardi del SSN, la Fondazione GIMBE documenta i disinvestimenti del Governo Meloni: oltre 13 miliardi di euro di tagli in tre anni, proprio mentre crescono povertà e diseguaglianze. E il quadro rischia di peggiorare, visto l’orientamento a destinare più spesa al riarmo comprimendo ancora Sanità e Istruzione.Delle due l’una: o il centrodestra prende in giro gli elettori con l’ennesimo slogan, oppure ignora ciò che i suoi rappresentanti stanno facendo a Roma, ossia indebolire il Servizio Sanitario Nazionale e favorire il progressivo avanzamento del privato. In entrambi i casi, la situazione è grave. Il 12 e 13 ottobre pensiamoci bene e votiamo per un Toscana Giusta».© 1997-2025 Nove da Firenze. Dal 1997 il primo quotidiano on line di Firenze. Reg. Trib. Firenze n. 4877 del 31/03/99. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102987909967.PDF §---§ title§§ Sulla sanità Meloni vende fumo. Tagli per 13 miliardi, da spendere per le armi – NUOVA RESISTENZA antifa' link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103003209996.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "nuovaresistenza.org" del 11 Oct 2025
Il recente Rapporto GIMBE, presentato in Parlamento, non è un allarme: è una vera e propria sentenza che svela la drammatica condizione della Sanità pubblica italiana. Nonostante le rassicurazioni e la propaganda del governo Meloni, che rivendica inesistenti “record” di risorse, i fatti nudi e [...]
pubDate§§ 2025-10-11T19:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103003209996.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103003209996.PDF', 'title': 'nuovaresistenza.org'} tp:url§§ https://www.nuovaresistenza.org/2025/10/sulla-sanita-meloni-vende-fumo-tagli-per-13-miliardi-da-spendere-per-le-armi/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103003209996.PDF tp:ocr§§ Il recente Rapporto GIMBE, presentato in Parlamento, non è un allarme: è una vera e propria sentenza che svela la drammatica condizione della Sanità pubblica italiana. Nonostante le rassicurazioni e la propaganda del governo Meloni, che rivendica inesistenti “record” di risorse, i fatti nudi e [...]--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103003209996.PDF §---§ title§§ La speranza vana di una siciliana che voleva cambiare il sistema - la Repubblica link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102965908579.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "palermo.repubblica.it" del 11 Oct 2025
In questa baraonda non ha avuto eco l’ultimo dossier del Gimbe, che segnala come l’Isola abbia perso dieci posizioni nei livelli essenziali di assistenza
pubDate§§ 2025-10-11T06:50:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102965908579.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102965908579.PDF', 'title': 'palermo.repubblica.it'} tp:url§§ https://palermo.repubblica.it/commenti/2025/10/11/news/la_speranza_vana_di_una_siciliana_che_voleva_cambiare_il_sistema-424905780/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102965908579.PDF tp:ocr§§ Per una volta il milite ignoto ha un nome e cognome. Per una volta il soldatino simbolo di una guerra perduta, quella per una sanità pubblica efficiente, ha un volto, quello sorridente di Maria Cristina Gallo. Per una volta la vittima incolpevole di una disfatta che ha molti padri nascosti nell’ombra di un indecente scaricabarile ha gli occhi di una donna coraggiosa che ha denunciato lo scandalo di una diagnosi vanamente attesa per otto mesi, mentre le cellule neoplastiche si mangiavano quelle sane.Se n’è andata in silenzio, la professoressa di Mazara del Vallo, nella compostezza di una siciliana qualunque che ha creduto nelle istituzioni, nel sistema sanitario regionale, nell’eguaglianza dei cittadini, compresi quelli che aspettano disciplinatamente il proprio turno anziché estrarre la carta di credito e volare a Milano. «Speriamo tutto questo possa servire a cambiare le cose per i nostri figli e per chi non ha voce», aveva scritto giorni fa, quando il suo destino era già segnato, al deputato forzista Giorgio Mulè che aveva sollevato il caso in Parlamento.Chissà se le flebili parole di una donna in agonia riusciranno ad attraversare le spesse pareti del Palazzo. Disperata speranza, alla luce della storia recente, quella che racconta come gli scandali infiammino per un paio di giorni emicicli e social, prima di spegnersi nella miscela di cinismo e rassegnazione che avvolge e protegge il Potere siciliano. Sì, è caduta la testa del manager (anglismo tecnocratico che stride come il gessetto sulla lavagna) dell’azienda sanitaria di Trapani, ma siccome era in quota Fratelli d’Italia il suo partito attende un adeguato risarcimento. E il “caso referti”, quello di 3.300 pazienti rimasti in attesa per otto mesi del verdetto su un sospetto tumore, è diventato un altro ingrediente del braccio di ferro quotidiano tra gli alleati di governo, al pari della nomina del cda di una società partecipata o del vicepresidente di un istituto case popolari.Per una beffa del destino, la notizia della morte della paziente simbolo di malasanità è precipitata nelle stanze damascate della Regione mentre la guerra tra i partiti del centrodestra affondava l’ennesima manovra finanziaria imbottita di mance. Una guerra scoppiata proprio sulla sanità. Ma non su questioni che riguardino la vita dei siciliani, bensì sulla proroga dell’incarico di dirigente generale a Salvatore Iacolino, uomo forte del governatore. Forse gli alleati rimproveravano a Schifani di aver tenuto al suo posto uno dei destinatari delle Pec con cui i pazienti in attesa del referto istologico chiedevano aiuto, senza ottenere risposta? Niente affatto. Iacolino è accusato di fare politica per Forza Italia nella sua provincia, quella di Agrigento. Di qui la ritorsione, oggi a mezzo franchi tiratori e domani, chissà, con un no ministeriale al piano della nuova rete ospedaliera.In questa rumorosa baraonda non ha avuto eco neanche l’ultimo dossier della fondazione Gimbe, che segnala come la Sicilia abbia perso dieci posizioni nei livelli essenziali di assistenza. E dunque è difficile pensare che riesca a sfondare il muro dell’indifferenza l’accorato appello della professoressa Gallo perché quel che è successo a lei non accada ad altri. È lecito almeno augurarsi che chi non ha fatto il suo dovere, chi ha taciuto, chi si è voltato dall’altra parte mentre il cancro consumava Maria Cristina Gallo (e chissà quanti altri) non deponga fiori sulla sua tomba. Che chi governa la Sanità scegliendo direttori e primari con il bilancino elettorale si tenga lontano dal suo ricordo. Quegli occhi fieri che spuntavano tra mascherina e bandana meritano un monumento cui possa inchinarsi solo chi crede in una Sicilia diversa, dove tutti i malati siano uguali, e non ce ne siano alcuni più uguali degli altri. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102965908579.PDF §---§ title§§ Oltre i numeri del rapporto GIMBE: Tucci «serve una sanità che funzioni, non solo che costi» link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102974309847.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "quicosenza.it" del 11 Oct 2025
Candida Tucci: "servono soluzioni concrete per costruire una sanità moderna, sostenibile e capace di dare risposte ai cittadini"
pubDate§§ 2025-10-11T17:49:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102974309847.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102974309847.PDF', 'title': 'quicosenza.it'} tp:url§§ https://www.quicosenza.it/news/calabria/oltre-i-numeri-del-rapporto-gimbe-tucci-serve-una-sanita-che-funzioni-non-solo-che-costi tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102974309847.PDF tp:ocr§§ "Non basta analizzare i problemi - sottolinea Candida Tucci - ma servono soluzioni concrete per costruire una sanità moderna, sostenibile e capace di dare risposte ai cittadini"COSENZA – Il nuovo Rapporto GIMBE 2025 fotografa con precisione le difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale: sottofinanziamento, carenza di personale, disuguaglianze territoriali, crescita della spesa privata e rinunce alle cure. Una diagnosi corretta, che però resta priva della terapia: manca una proposta chiara per un modello sostenibile e moderno, capace di tenere insieme universalità ed efficienza.Candida Tucci Presidente Filiera Salute Confapi Calabria spiega “leggiamo questi dati non come una condanna, ma come un punto di partenza. Il problema non è solo “quanti soldi” ci sono nella sanità, ma come vengono spesi. E, soprattutto, come rendere produttivo ogni euro investito in salute”.“Nel Mezzogiorno — e in Calabria in particolare — i numeri del rapporto GIMBE trovano un riscontro reale: tempi d’attesa lunghi, personale insufficiente, cittadini costretti a migrare per curarsi altrove. Eppure, la risposta non può essere solo “più Stato”: serve più sistema, dove pubblico e privato accreditato lavorino insieme per ridurre sprechi e garantire prossimità”.La Calabria paga un doppio prezzo ovvero, quello dei ritardi strutturali, e quello di una visione ancora difensiva del ruolo del privato accreditato, che invece può rappresentare la chiave per ricostruire fiducia e attrattività. GIMBE parla di rischio di “privatizzazione di fatto”. Noi, invece, parliamo di sussidiarietà intelligente: un privato accreditato che integra, non sostituisce, che produce valore per il sistema, non rendita. Solo così si può garantire il diritto alla salute senza trasformarlo in un privilegio per pochi.Questa è la visione che come Filiera Salute di CONFAPI abbiamo sviluppato nel volume “Il diritto alla salute in Calabria tra Sanità Pubblica e Sanità Privata”, disponibile QUI. “Nel documento vengono analizzati con dati, proposte e modelli operativi le basi di un ecosistema della salute sostenibile per la nostra regione. Oggi la sfida non è più denunciare ciò che non funziona, ma organizzare ciò che serve: personale formato, reti territoriali integrate, ospedali moderni e governance trasparente. Perché il futuro della sanità non si misura solo in miliardi, ma nella capacità di dare risposte ai cittadini, in Calabria come in tutta Italia”.Impostazione privacy© 2011-2025 quicosenza.it - Tribunale di Cosenza Registro Stampa n.9/2012 - Direttore Responsabile Simona Gambaro | P.IVA 03005460781 | Powered by Fullmidia s.r.l. tp:writer§§ S.G. guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102974309847.PDF §---§ title§§ 8° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale | SaluteInternazionale link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102915209148.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "saluteinternazionale.info" del 11 Oct 2025
SaluteInternazionale Notizie flash dall’Italia e dal Mondo 8° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale
pubDate§§ 2025-10-11T11:21:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102915209148.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102915209148.PDF', 'title': 'saluteinternazionale.info'} tp:url§§ https://www.saluteinternazionale.info/2025/10/8-rapporto-gimbe-sul-servizio-sanitario-nazionale/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102915209148.PDF tp:ocr§§ Scarica qui 8_Rapporto_GIMBE_SSN_PDF Scarica questo articolo in formato PDF Notizie flash dall’Italia e dal Mondo Fondazione GIMBE, SSN tp:writer§§ Gavino Maciocco guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102915209148.PDF §---§ title§§ Sanità, l’allarme del rapporto Gimbe: “Numeri gonfiati”. L'assessore regionale Riboldi difende il Piemonte link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067809614.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "targatocn.it" del 11 Oct 2025
Il Ministero rivendica fondi in crescita, ma la Fondazione parla di tagli mascherati. La Regione precisa: "Noi tra i più virtuosi d’Italia”
pubDate§§ 2025-10-11T15:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067809614.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067809614.PDF', 'title': 'targatocn.it'} tp:url§§ https://www.targatocn.it/2025/10/11/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/sanita-lallarme-gimbe-numeri-gonfiati-lassessore-regionale-riboldi-difende-il-piemont-1.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067809614.PDF tp:ocr§§ Il ministro Orazio Schillaci, in quota FdI, ha spiegato che il Fondo sanitario nazionale (Fsn) nel triennio 2023-2025 è cresciuto di 11,1 miliardi di euro: dai 125,4 miliardi del 2022 ai 136,5 miliardi del 2025. Nell’analisi di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, viene però evidenziato come “cambiando le unità di misura, le cifre assolute diventano solo illusioni contabili”.La percentuale del Fsn sul Pil è infatti passata dal 6,3% del 2022 al 6% del 2023, per attestarsi al 6,1% nel biennio 2024-2025. Ciò ha comportato una riduzione stimata di 4,7 miliardi nel 2023, 3,4 nel 2024 e 5 nel 2025. Dunque, se da una parte nel triennio il Fsn è aumentato di 11,1 miliardi, dall’altra – in rapporto al Pil – la sanità avrebbe perso complessivamente 13,1 miliardi di euro.Preoccupazioni sui tagli alla sanitàIl presidente di Gimbe teme che si possa andare verso uno smantellamento del sistema sanitario pubblico, con un progressivo ampliamento del privato. “Da anni i governi, di ogni colore politico, promettono di difendere il Servizio sanitario nazionale, ma nessuno ha mai avuto la visione e la determinazione necessarie per rilanciarlo con adeguate risorse e riforme strutturali. Le drammatiche conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, famiglie schiacciate da spese insostenibili, cittadini costretti a rinunciare a prestazioni sanitarie, personale sempre più demotivato che abbandona la sanità pubblica. È la lenta agonia di un bene comune che rischia di trasformarsi in un privilegio per pochi”, afferma Cartabellotta.Gimbe guarda intanto alla prossima Manovra. “Dal punto di vista previsionale – osserva la Fondazione – il Documento programmatico di finanza pubblica del 2 ottobre 2025 stima un rapporto spesa sanitaria/Pil stabile al 6,4% per gli anni 2025, 2027 e 2028, con un leggero aumento al 6,5% nel 2026, legato alla revisione al ribasso delle stime di crescita economica”.Fondi, Pil e riparto pro capite regionaleSecondo Cartabellotta, “la quota di Pil destinata al Fsn scenderà dal 6,1% del 2025-2026 al 5,9% nel 2027 e al 5,8% nel 2028. Questo divario tra spesa e finanziamento pubblico rischia di scaricarsi sui bilanci delle Regioni: 7,5 miliardi nel 2025, 9,2 nel 2026, 10,3 nel 2027 e 13,4 nel 2028”.Senza un rifinanziamento a partire dalla Legge di Bilancio 2026, le Regioni potrebbero trovarsi costrette a scegliere tra riduzione dei servizi o aumento della pressione fiscale.La Corte costituzionale ribadisce che la sanità non è una variabile negoziabile: essendo un diritto che lo Stato deve garantire, le risorse necessarie andranno recuperate da altri capitoli di spesa pubblica.Nel 2024 la Liguria guida la classifica del riparto pro capite, con 2.261 euro per abitante, seguita da Molise, Sardegna e Umbria. Rispetto alla media nazionale di 2.181 euro, il gap va dai +79,84 euro della Liguria ai -80,18 di Bolzano. In valori assoluti, le differenze vanno dai +159,5 milioni del Piemonte ai -256,5 milioni della Campania e ai -268,5 milioni della Lombardia.Sistema privato e strutture sanitarie“I meccanismi di riparto restano profondamente iniqui. La quota non pesata del 60% limita la capacità di rispondere ai nuovi bisogni di salute, soprattutto tra giovani e fasce socialmente svantaggiate”, ammonisce Cartabellotta.Nessun governo ha mai dichiarato di voler privatizzare il Servizio sanitario nazionale, ma il progressivo indebolimento del pubblico rischia di favorire la crescita del privato.Oggi i soggetti privati operano su quattro fronti: erogatori (convenzionati o privato puro), investitori (fondi, banche, gruppi industriali), terzi paganti (assicurazioni e fondi sanitari), oltre ai partenariati pubblico-privato.Secondo i dati del Ministero della Salute, nel 2023 su 29.386 strutture sanitarie, 17.042 (58%) sono private accreditate e prevalgono sul pubblico in vari settori: assistenza residenziale (85,1%), riabilitativa (78,4%), semiresidenziale (72,8%) e s pecialistica ambulatoriale (59,7%). Nel 2024 la spesa pubblica destinata al privato convenzionato ha raggiunto 28,7 miliardi di euro, pur scendendo in termini percentuali al minimo storico del 20,8%.Dati Istat sulla spesa sanitariaSecondo l’Istat, la spesa sanitaria del 2024 ammonta a 185,12 miliardi di euro: 137,46 miliardi di spesa pubblica (74,3%) e 47,66 miliardi di spesa privata, di cui 41,3 miliardi (22,3%) pagati direttamente dalle famiglie e 6,36 miliardi (3,4%) da fondi e assicurazioni.Complessivamente, l’86,7% della spesa privata grava sui cittadini, mentre solo il 13,3% è intermediato. “La spesa delle famiglie viene inoltre arginata da fenomeni che riducono l’equità dell’accesso e peggiorano le condizioni di salute: limitazione delle spese per la salute, indisponibilità economica temporanea e, soprattutto, rinuncia alle prestazioni sanitarie”, afferma Cartabellotta.Il commento di Federico RiboldiRiguardo ai dati dell’8° Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio sanitario nazionale, presentato a Roma, l’assessore alla Sanità del Piemonte Federico Riboldi ha commentato: “Anche nel 2025 il Piemonte si conferma tra le regioni italiane con le migliori performance sanitarie”.Il Piemonte mantiene l’adempienza ai LEA, confermandosi tra le prime regioni italiane per prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera. Il rapporto evidenzia inoltre che la spesa sanitaria privata resta sotto controllo, con il saldo netto della mobilità passato da un negativo di 19 milioni di euro a -5 milioni, per un miglioramento di oltre 14 milioni.L’assessore, tuttavia, non ignora le sfide: “Le liste d’attesa restano la prima causa di rinuncia alle cure e la carenza di nuovi laureati in medicina e infermieristica rischia di compromettere la tenuta dei servizi, soprattutto nelle aree interne. Su questo puntiamo con decisione per migliorare la sanità pubblica piemontese”.Il tema dell’ospedalizzazione evitabile e delle disuguaglianze territoriali sarà centrale nella stesura finale del Piano Socio Sanitario Regionale 2025-2030. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067809614.PDF §---§ title§§ Sanità, l’allarme del rapporto Gimbe: “Numeri gonfiati”. 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Estratto da pag. 1 di "targatocn.it" del 11 Oct 2025
Il Ministero rivendica fondi in crescita, ma la Fondazione parla di tagli mascherati. La Regione precisa: "Noi tra i più virtuosi d’Italia”
pubDate§§ 2025-10-11T15:45:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067909615.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067909615.PDF', 'title': 'targatocn.it'} tp:url§§ https://www.targatocn.it/2025/10/11/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/sanita-lallarme-gimbe-numeri-gonfiati-lassessore-regionale-riboldi-difende-il-piemont-1.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067909615.PDF tp:ocr§§ Il ministro Orazio Schillaci, in quota FdI, ha spiegato che il Fondo sanitario nazionale (Fsn) nel triennio 2023-2025 è cresciuto di 11,1 miliardi di euro: dai 125,4 miliardi del 2022 ai 136,5 miliardi del 2025. Nell’analisi di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, viene però evidenziato come “cambiando le unità di misura, le cifre assolute diventano solo illusioni contabili”.La percentuale del Fsn sul Pil è infatti passata dal 6,3% del 2022 al 6% del 2023, per attestarsi al 6,1% nel biennio 2024-2025. Ciò ha comportato una riduzione stimata di 4,7 miliardi nel 2023, 3,4 nel 2024 e 5 nel 2025. Dunque, se da una parte nel triennio il Fsn è aumentato di 11,1 miliardi, dall’altra – in rapporto al Pil – la sanità avrebbe perso complessivamente 13,1 miliardi di euro.Preoccupazioni sui tagli alla sanitàIl presidente di Gimbe teme che si possa andare verso uno smantellamento del sistema sanitario pubblico, con un progressivo ampliamento del privato. “Da anni i governi, di ogni colore politico, promettono di difendere il Servizio sanitario nazionale, ma nessuno ha mai avuto la visione e la determinazione necessarie per rilanciarlo con adeguate risorse e riforme strutturali. Le drammatiche conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, famiglie schiacciate da spese insostenibili, cittadini costretti a rinunciare a prestazioni sanitarie, personale sempre più demotivato che abbandona la sanità pubblica. È la lenta agonia di un bene comune che rischia di trasformarsi in un privilegio per pochi”, afferma Cartabellotta.Gimbe guarda intanto alla prossima Manovra. “Dal punto di vista previsionale – osserva la Fondazione – il Documento programmatico di finanza pubblica del 2 ottobre 2025 stima un rapporto spesa sanitaria/Pil stabile al 6,4% per gli anni 2025, 2027 e 2028, con un leggero aumento al 6,5% nel 2026, legato alla revisione al ribasso delle stime di crescita economica”.Fondi, Pil e riparto pro capite regionaleSecondo Cartabellotta, “la quota di Pil destinata al Fsn scenderà dal 6,1% del 2025-2026 al 5,9% nel 2027 e al 5,8% nel 2028. Questo divario tra spesa e finanziamento pubblico rischia di scaricarsi sui bilanci delle Regioni: 7,5 miliardi nel 2025, 9,2 nel 2026, 10,3 nel 2027 e 13,4 nel 2028”.Senza un rifinanziamento a partire dalla Legge di Bilancio 2026, le Regioni potrebbero trovarsi costrette a scegliere tra riduzione dei servizi o aumento della pressione fiscale.La Corte costituzionale ribadisce che la sanità non è una variabile negoziabile: essendo un diritto che lo Stato deve garantire, le risorse necessarie andranno recuperate da altri capitoli di spesa pubblica.Nel 2024 la Liguria guida la classifica del riparto pro capite, con 2.261 euro per abitante, seguita da Molise, Sardegna e Umbria. Rispetto alla media nazionale di 2.181 euro, il gap va dai +79,84 euro della Liguria ai -80,18 di Bolzano. In valori assoluti, le differenze vanno dai +159,5 milioni del Piemonte ai -256,5 milioni della Campania e ai -268,5 milioni della Lombardia.Sistema privato e strutture sanitarie“I meccanismi di riparto restano profondamente iniqui. La quota non pesata del 60% limita la capacità di rispondere ai nuovi bisogni di salute, soprattutto tra giovani e fasce socialmente svantaggiate”, ammonisce Cartabellotta.Nessun governo ha mai dichiarato di voler privatizzare il Servizio sanitario nazionale, ma il progressivo indebolimento del pubblico rischia di favorire la crescita del privato.Oggi i soggetti privati operano su quattro fronti: erogatori (convenzionati o privato puro), investitori (fondi, banche, gruppi industriali), terzi paganti (assicurazioni e fondi sanitari), oltre ai partenariati pubblico-privato.Secondo i dati del Ministero della Salute, nel 2023 su 29.386 strutture sanitarie, 17.042 (58%) sono private accreditate e prevalgono sul pubblico in vari settori: assistenza residenziale (85,1%), riabilitativa (78,4%), semiresidenziale (72,8%) e s pecialistica ambulatoriale (59,7%). Nel 2024 la spesa pubblica destinata al privato convenzionato ha raggiunto 28,7 miliardi di euro, pur scendendo in termini percentuali al minimo storico del 20,8%.Dati Istat sulla spesa sanitariaSecondo l’Istat, la spesa sanitaria del 2024 ammonta a 185,12 miliardi di euro: 137,46 miliardi di spesa pubblica (74,3%) e 47,66 miliardi di spesa privata, di cui 41,3 miliardi (22,3%) pagati direttamente dalle famiglie e 6,36 miliardi (3,4%) da fondi e assicurazioni.Complessivamente, l’86,7% della spesa privata grava sui cittadini, mentre solo il 13,3% è intermediato. “La spesa delle famiglie viene inoltre arginata da fenomeni che riducono l’equità dell’accesso e peggiorano le condizioni di salute: limitazione delle spese per la salute, indisponibilità economica temporanea e, soprattutto, rinuncia alle prestazioni sanitarie”, afferma Cartabellotta.Il commento di Federico RiboldiRiguardo ai dati dell’8° Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio sanitario nazionale, presentato a Roma, l’assessore alla Sanità del Piemonte Federico Riboldi ha commentato: “Anche nel 2025 il Piemonte si conferma tra le regioni italiane con le migliori performance sanitarie”.Il Piemonte mantiene l’adempienza ai LEA, confermandosi tra le prime regioni italiane per prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera. Il rapporto evidenzia inoltre che la spesa sanitaria privata resta sotto controllo, con il saldo netto della mobilità passato da un negativo di 19 milioni di euro a -5 milioni, per un miglioramento di oltre 14 milioni.L’assessore, tuttavia, non ignora le sfide: “Le liste d’attesa restano la prima causa di rinuncia alle cure e la carenza di nuovi laureati in medicina e infermieristica rischia di compromettere la tenuta dei servizi, soprattutto nelle aree interne. Su questo puntiamo con decisione per migliorare la sanità pubblica piemontese”.Il tema dell’ospedalizzazione evitabile e delle disuguaglianze territoriali sarà centrale nella stesura finale del Piano Socio Sanitario Regionale 2025-2030. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103067909615.PDF §---§ title§§ Candida Tucci: "Oltre i numeri di GIMBE, serve una sanità che funzioni, non solo che costi" • TEN TV link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101102915309149.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "tenonline.tv" del 11 Oct 2025
Estratto da pag. 1 di "tg24.sky.it" del 11 Oct 2025
Leggi su Sky TG24 l''articolo Lavoro, ddl semplificazioni: come funziona il certificato di malattia a distanza
pubDate§§ 2025-10-11T05:33:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274407604.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274407604.PDF', 'title': 'tg24.sky.it'} tp:url§§ https://tg24.sky.it/economia/2025/10/11/certificato-malattia-distanza-novita tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274407604.PDF tp:ocr§§ Il Senato ha approvato il ddl semplificazioni: tra i 73 provvedimenti presenti, non mancano le novità in materia di sanità. Una di queste prevede che i medici potranno certificare l’assenza per malattia dei dipendenti pubblici anche senza visita in presenza. Una scelta che, almeno per ora, non interesserà i lavoratori privati ma solo il settore pubblico. Ecco cosa sapere.Questo provvedimento interviene su una norma finora molto rigida, che imponeva accertamenti clinici diretti per evitare sanzioni pesanti. Il certificato a distanza sarà possibile solo attraverso strumenti di telemedicina e in condizioni precise, che dovranno essere concordate in sede di Conferenza Stato-Regioni, su proposta del ministero. Per questa ragione il provvedimento non è immediatamente applicabile: i dettagli tecnici e organizzativi saranno chiariti solo con un decreto attuativo del Ministero della Salute. Per approfondire: Fondazione Gimbe: "Italia ultima dei Paesi G7 per spesa sanitaria pro-capite". I datiIl nuovo provvedimento, pur mantenendo intatto il principio della responsabilità del medico, introduce la possibilità di effettuare la valutazione clinica anche a distanza, grazie a strumenti tecnologici ormai consolidati e ritenuti attendibili. Le esperienze accumulate nel periodo dell’emergenza sanitaria hanno infatti contribuito a legittimare queste modalità come parte stabile e riconosciuta dell’attività medica. Per approfondire: Migliori ospedali per specialità al mondo, ai primi posti Ieo, Gemelli e Bambin GesùL’assetto vigente stabilisce che la valutazione sanitaria possa avvenire tramite incontro diretto oppure, in situazioni specifiche, mediante consulto virtuale. Il certificato medico viene poi trasmesso in formato digitale attraverso il portale dell’INPS, restando comunque sotto la piena responsabilità etica e giuridica del professionista. L’impiego della telemedicina è consentito soltanto quando ricorrono determinate condizioni: il medico deve avere già in cura il paziente, lo stato di salute deve permettere una valutazione a distanza e la piattaforma utilizzata deve offrire adeguate garanzie di sicurezza e tracciabilità. Se anche uno di questi criteri non risulta soddisfatto, il rilascio del certificato da remoto non può essere effettuato Previste pene severe ai professionisti sanitari che redigono certificati fondati su dati non verificati direttamente o privi di riscontri oggettivi. Le ripercussioni possono essere pesanti: dalla cancellazione dall’albo professionale alla risoluzione del rapporto di lavoro, fino alla perdita della convenzione con il Sistema Sanitario NazionaleResta il vincolo di coerenza con la pratica medica: il certificato dev’essere fondato su dati rilevati in modo conforme, anche se a distanza. In questo modo, il medico non sarà soggetto alla maxi-sanzione prevista per i casi di certificazioni ingiustificate, a patto che la valutazione clinica sia effettuata con strumenti adeguati e secondo criteri definitiNumerose innovazioni riguardano anche il settore delle farmacie, con importanti ricadute per i cittadini. Gli assistiti, infatti, potranno selezionare direttamente presso la farmacia il proprio medico o pediatra di base, senza dover passare dagli sportelli dell’Asl, ed eseguire esami diagnostici tramite prelievo di sangue, tamponi nasali, salivari o orofaringei. Sarà inoltre possibile ricevere tutte le vaccinazioni previste dal Piano nazionale vaccinale per le persone di età superiore ai dodici anni, a condizione che la farmacia disponga di spazi idonei. Tra i servizi previsti figurano anche quelli di telemedicina, come l’elettrocardiogramma o il monitoraggio cardiaco e pressorio tramite holter. Gli ultimi emendamenti approvati includono poi la possibilità di effettuare lo screening per l’epatite C e prevedono una semplificazione delle procedure burocratiche legate alla prescrizione dei farmaci destinati ai pazienti cronici o a coloro che hanno appena concluso un ricovero ospedalieroTra le misure nel ddl rientra anche la completa digitalizzazione delle procedure di iscrizione alle scuole statali di ogni ordine e grado, dall’infanzia fino agli istituti superiori. Il tutto sarà gestito attraverso la piattaforma “Famiglie e studenti”, che estenderà le proprie funzioni applicando anche nel settore scolastico il principio per cui la Pubblica amministrazione non deve richiedere ai cittadini documenti già presenti nei propri archivi. In base a questa logica, ad esempio, sarà la stessa piattaforma a reperire direttamente dalle scuole le certificazioni necessarie per l’ammissione alla classe o al ciclo successivo, fino al conseguimento del diploma di maturitàTra le 73 modifiche approvate in commissione figura anche quella che sposta di dodici mesi, fino alla fine del 2026, la scadenza prevista per l’attuazione della riforma relativa ai dehors di bar, ristoranti e altri locali aperti al pubblico. Questi spazi all’aperto erano stati liberalizzati nel 2020 per far fronte all’emergenza sanitaria, con una normativa temporanea che, fino a oggi, è stata più volte prorogata. Per approfondire: Scudo penale per medici, punibilità solo per colpa grave: cosa saperePer il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2025 Sky Italia - Sky Italia Srl Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi tp:writer§§ Sky TG24 guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/11/2025101103274407604.PDF §---§