title§§ Profilo sanitario sintetico: il flop della Sanità digitale italiana link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203045109396.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "agendadigitale.eu" del 02 Oct 2025

L’obiettivo, nell''ambito del Pnrr, consiste nell''avere uno strumento agile e immediatamente fruibile per il pronto soccorso. Ma il profilo sanitario sintetico (Pss) sta slittando a dicembre ed è una spia di problemi più grandi e strutturali, ostacolo al decollo della Sanità digitale italiana

pubDate§§ 2025-10-02T10:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203045109396.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203045109396.PDF', 'title': 'agendadigitale.eu'} tp:url§§ https://www.agendadigitale.eu/sanita/profilo-sanitario-sintetico-il-flop-della-sanita-digitale-italiana/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203045109396.PDF tp:ocr§§ Giovedì 2 ottobre è atteso un decreto che dovrebbe spostare a dicembre il debutto del profilo sanitario sintetico (Pss), che, in caso di emergenza, dovrebbe offrire un’instantanea sui dati cruciali sulla salute dei pazienti per agire tempestivamente e in maniera efficace.Tuttavia questo ritardo segna un nuovo passo falso. “Il dibattito sul fascicolo sanitario elettronico e sul profilo sanitario sintetico mette in luce le difficoltà strutturali della sanità digitale italiana“, commenta Domenico Marino, Professore dell’Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Ecco quali sono le problematiche da superare.Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 farà la nuova Sanità, ma servono vision politica e competenzeIndice degli argomentiIl profilo sanitario sintetico slitta a dicembreChe cos’è il profilo sanitario sinteticoLe problematicheIl ritardo fotografa le difficoltà strutturali della sanità digitale italianaIl profilo sanitario sintetico slitta a dicembreNell’ambito della conferenza Stato-Regioni, giovedì è previsto un decreto che fa slittare l’entrata in vigore del fascicolo sanitario sintetico da fine settembre a dicembre. Ma la falsa partenza del progetto dimostra la fragilità del progetto di sanità digitale.“L’obiettivo di avere uno strumento agile e immediatamente disponibile per il pronto soccorso appare ancora lontano”, spiega Domenico Marino, “solo il 5% dei medici ha compilato il documento, segno di un sistema informatico non pronto e di un carico burocratico che rischia di pesare ulteriormente sulla medicina di base”.Che cos’è il profilo sanitario sinteticoIl Pss è al centro del Fascicolo sanitario elettronico. Si presenta nella forma di una scheda digitale che il medico di medicina generale (Mmg) o il pediatra redige e mantiene aggiornata, con i dati clinici fondamentali (patologie croniche, allergie, terapie in corso, interventi effettuati eccetera).l campi obbligatori e facoltativi da compilare sono definiti dal decreto attuativo del 27 giugno 2025 che ha fissato come termine ultimo il 30 settembre 2025 per la completa adozione. Ma quel termine è ormai slittato, e, secondo La Stampa e La repubblica, dovrebbe essere traslato a dicembre.Le problematicheOltre alle criticità già citate, in ambito burocratico, i medici temono che il profilo sanitario sintetico presenti criticità “legate alla cyber-sicurezza, alla privacy, a questioni etiche e medico-legali”, come ha riferito alla Stampa Roberto Carlo Rossi, presidente dell’Ordine dei Medici di Milano.“Le perplessità sollevate riguardano anche la privacy e la gestione di dati estremamente sensibili, come quelli relativi a dipendenze o disturbi psichici, che potrebbero esporre i pazienti a discriminazioni. Si tratta quindi non solo di un problema tecnico, ma anche etico e giuridico“, sottolinea il professor Marino.Infatti, se venissero violati dati sensibili sulla salute mentale, dipendenze e patologie “stigmatizzanti”, i pazienti potrebbero correre il rischio di subire discriminazioni nell’ambito professionale, assicurativo eccetera.“L’Ordine dei medici e le associazioni di categoria segnalano la mancanza di formazione, strumenti e aggiornamenti adeguati, sottolineando il divario tra i tempi stringenti del PNRR e la realtà degli ambulatori“, mette in guardia Domenico Marino.Il ritardo fotografa le difficoltà strutturali della sanità digitale italianaLa sanità digitale in Italia sta compiendo progressi, soprattutto con il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0), ma a frenare i progressi è anche la mancanza di interoperabilità tra sistemi regionali, una frammentazione che mette i bastoni fra le ruote all’accesso ai dati, aumentando costi e accumulando ritardi nelle cure, mentre l’Unione europea promuove uno spazio sanitario digitale comune.Lo slittamento del Pss s’inquadra infatti in una realtà già disomogenea del Fascicolo sanitario elettronico. La fondazione Gimbe ha registrato appena 4 su 16 documenti disponibili in tutte le Regioni. Sono la lettera di dimissione, i referti di laboratorio, quelli radiologici, il verbale di pronto soccors o. Invece, certificato vaccinale, prescrizioni, cartelle cliniche presentano una disponibilità disomogenea, tanto che un cittadino calabrese può accedere a meno informazioni di un residente in Emilia-Romagna. In alcune Regioni il tasso di completezza raggiunge il 90%, in altre invece non si sfiora il 50%.“La proroga (che giovedì 2 ottobre dovrebbe decidere il Ministero, ndr) testimonia la necessità di ripensare la strategia con un approccio più realistico. La digitalizzazione della sanità è una sfida imprescindibile, ma senza infrastrutture sicure, software aggiornati e medici coinvolti rischia di trasformarsi in un boomerang. Alla fine, queste criticità non sono casuali: sono il risultato di un processo gestito nel complesso male, senza una governance adeguata e senza una visione capace di guidare davvero l’innovazione”, conclude Domenico Marino. tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203045109396.PDF §---§ title§§ Health Journalism Forum, spazio al dialogo sulla comunicazione sanitaria . link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100202226701196.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "oggitreviso.it" del 02 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-02T01:16:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100202226701196.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100202226701196.PDF', 'title': 'oggitreviso.it'} tp:url§§ https://www.oggitreviso.it/health-journalism-forum-spazio-al-dialogo-sulla-comunicazione-sanitaria%C2%A0-au16145-363344 tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100202226701196.PDF tp:ocr§§ Health Journalism Forum, spazio al dialogo sulla comunicazione sanitaria . 02/10/2025 02:00 | AdnKronos | 02/10/2025 02:00 | AdnKronos | 12345     Roma, 1 ott. (Adnkronos Salute) - La salute vive anche di parole, narrazioni, simboli. E' nei titoli dei giornali, nei post condivisi, nelle conferenze stampa istituzionali, nelle campagne di prevenzione e persino nei racconti che i pazienti fanno di sé. In questo insieme di storie, dati e opinioni, la qualità della comunicazione diventa parte integrante della qualità della cura. E' da questa consapevolezza che nasce l'Health Journalism Forum, la prima manifestazione italiana dedicata a ridefinire i confini dell'informazione sanitaria, che si terrà il 28 ottobre a Roma presso Talent Garden. L'Health Journalism Forum - informano gli organizzatori in una nota - è promosso da Social Reporters, start-up innovativa fondata e guidata da Ilario Vallifuoco, che da anni esplora i linguaggi e le pratiche del Brand Journalism e della Live Communication. Dopo il successo del Brand Journalism Festival, che quest'anno giunge alla sua seconda edizione e che nel 2024 ha registrato oltre 600 partecipanti, nasce dunque un nuovo spazio di confronto dedicato alla comunicazione sanitaria, con l'intento di comporre un mosaico di prospettive diverse con un obiettivo comune: rafforzare il rapporto di fiducia tra chi racconta la salute e chi ne è protagonista. La giornata si svilupperà come un percorso narrativo, attraversando le sfide che la comunicazione sanitaria affronta quotidianamente: dai linguaggi con cui dialogare con le nuove generazioni alle strategie per disinnescare le fake news; dai dati e dalle statistiche che possono illuminare o distorcere la realtà fino allo storytelling che può trasformare la scienza in un racconto condiviso senza intaccarne la verità. Lo sguardo, infine, sarà rivolto al futuro: intelligenza artificiale, fact checking, diritto alla cura come bussola etica in un contesto informativo sempre più accelerato e frammentato. "La comunicazione sanitaria non è un semplice veicolo di informazioni, ma un pilastro fondamentale della cultura della cura - afferma Vallifuoco - Con l'Health Journalism Forum intendiamo promuovere un dialogo fertile tra istituzioni, media e imprese, capace di elevare la qualità dell'informazione e di restituire dignità e profondità al racconto della salute. Raccontare la salute significa trasformare dati e conoscenze in narrazioni consapevoli, capaci di accendere fiducia, responsabilità e partecipazione collettiva". A guidare il dibattito - si legge in una nota - saranno alcune delle voci più autorevoli della sanità italiana, come Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe; Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene e medicina preventiva all'università Cattolica del Sacro Cuore; Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie infettive all'università degli Studi di Genova. Previste le testimonianze di: Benedetta Bitozzi, Associate Director Communication, Advocacy & Policy di Lilly Italia; Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head Novartis Italia, coordinatrice gruppo Scienze della vita di Ferpi; Federico Chinni, General Manager di Ucb Italia; Elena Spigarolo, Communication Director ab medica, delegazione Lombardia Ferpi. L'iniziativa ha il sostegno di: Eli Lilly, main partner, insieme a UniSalute, ab medica, Bayer Italia e Talent Garden. Media partner Agenzia Dire, Fortune Health, About Pharma ed edra. L'evento si svolge con il patrocinio della Commissione europea, della Regione Lazio e di Ferpi.   02/10/2025 02:00 AdnKronos tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100202226701196.PDF §---§ title§§ A Roma la prima edizione dell’Health Journalism Forum - link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203024009349.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "tecnomedicina.it" del 02 Oct 2025

pubDate§§ 2025-10-02T10:40:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203024009349.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203024009349.PDF', 'title': 'tecnomedicina.it'} tp:url§§ https://www.tecnomedicina.it/raccontare-la-salute-a-roma-la-prima-edizione-dellhealth-journalism-forum/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203024009349.PDF tp:ocr§§ Informare è meglio che curare!La salute è un bene comune che vive anche di parole, narrazioni, simboli. È nei titoli dei giornali, nei post condivisi, nelle conferenze stampa istituzionali, nelle campagne di prevenzione e persino nei racconti che i pazienti fanno di sé. In questo magma di storie, dati e opinioni, la qualità della comunicazione diventa parte integrante della qualità della cura. È da questa consapevolezza che nasce l’Health Journalism Forum, la prima manifestazione italiana dedicata a ridefinire i confini dell’informazione sanitaria, che si terrà il 28 ottobre 2025 a Roma, presso Talent Garden.L’Health Journalism Forum è promosso da Social Reporters, la start-up innovativa fondata e guidata da Ilario Vallifuoco, che da anni esplora i linguaggi e le pratiche del Brand Journalism e della Live Communication. Dopo il successo del Brand Journalism Festival nasce dunque un nuovo spazio di confronto, dedicato alla comunicazione sanitaria, con l’intento di comporre un mosaico di prospettive diverse, con un obiettivo comune: rafforzare il rapporto di fiducia tra chi racconta la salute e chi ne è protagonista.La giornata si svilupperà come un percorso narrativo, attraversando le sfide che la comunicazione sanitaria affronta quotidianamente. Dai linguaggi con cui dialogare con le nuove generazioni, alle strategie per disinnescare le fake news. Dai dati e dalle statistiche che possono illuminare o distorcere la realtà, fino allo storytelling che può trasformare la scienza in un racconto condiviso senza intaccarne la verità. Lo sguardo, infine, sarà rivolto al futuro: intelligenza artificiale, fact checking, diritto alla cura come bussola etica in un contesto informativo sempre più accelerato e frammentato.“La comunicazione sanitaria non è un semplice veicolo di informazioni, ma un pilastro fondamentale della cultura della cura. Con l’Health Journalism Forum intendiamo promuovere un dialogo fertile tra istituzioni, media e imprese, capace di elevare la qualità dell’informazione e di restituire dignità e profondità al racconto della salute. Raccontare la salute significa trasformare dati e conoscenze in narrazioni consapevoli, capaci di accendere fiducia, responsabilità e partecipazione collettiva”, dichiara Ilario Vallifuoco.A guidare il dibattito saranno alcune delle voci più autorevoli della sanità italiana, come Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe; Walter Ricciardi, Professore ordinario d’igiene e Medicina Preventiva all’Università Cattolica del Sacro Cuore; Matteo Bassetti, Professore ordinario di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Genova e Direttore di Malattie Infettive all’Ospedale Policlinico San Martino. Ascolteremo anche le testimonianze di figure di spicco in ambito aziendale, tra le quali Benedetta Bitozzi, Associate Director Communication, Advocacy & Policy di Lilly Italia; Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head Novartis Italia, Coordinatrice gruppo Scienze della Vita di Ferpi; Federico Chinni, General Manager di UCBItalia; Elena Spigarolo, Communication Director ab medica, Delegazione Lombardia Ferpi.L’Health Journalism Forum prende vita grazie al sostegno di partner che hanno scelto di condividere questa visione: Eli Lilly, main partner dell’iniziativa, insieme a UniSalute, ab medica, Bayer Italia e Talent Garden. A garantire amplificazione e riflessione mediatica contribuiranno i media partner Agenzia Dire, Fortune Health, About Pharma ed edra. L’evento si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Lazio e di Ferpi, a testimonianza della rilevanza istituzionale del progetto.Continue reading tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/10/02/2025100203024009349.PDF §---§