title§§ Insularità, audizione Cartabellotta, Gimbe - Mercoledì alle 8.45 diretta webtv - Agenparl link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093002977809720.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 30 Sep 2025
Estratto da pag. 1 di "agenparl.eu" del 30 Sep 2025
Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 30 Sep 2025
Botta e risposta tra l''assessore regionale al coordinamento del Pnrr, Michele Iorio, e i commissari alla sanità del Molise sull''utilizzo dei fondi destinati alle Case di comunità che, secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, ha proiettato il Molise ... (ANSA)
pubDate§§ 2025-09-30T09:42:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003037809440.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003037809440.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/molise/notizie/2025/09/30/case-comunita-polemica-tra-assessore-iorio-e-commissari-sanita_eed77ac9-03bd-4b09-b928-1e754847b51a.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003037809440.PDF tp:ocr§§ Botta e risposta tral'assessore regionale al coordinamento del Pnrr, Michele Iorio,e i commissari alla sanità del Molise sull'utilizzo dei fondidestinati alle Case di comunità che, secondo il monitoraggiodella Fondazione Gimbe, ha proiettato il Molise al primo postoin Italia. Iorio, attraverso una recente nota stampa, hasottolineato il risultato conseguito, "frutto di un lavoro lungoe difficile", che "ha visto la Regione dover intervenire anchesulla volontà della struttura commissariale alla sanità, giàpronta a rinunciare ai fondi messi a disposizione per ilMolise". "Nulla di più falso", replicano i commissari Marco Bonamico eUlisse Di Giacomo. "Iorio mente, sapendo di mentire, neltentativo di intestarsi i meriti dell'avvio dellasperimentazione delle Case di comunità di Venafro, Larino eCampobasso, pensata e decretata dalla Struttura commissariale il30 aprile 2025". Dal mese di settembre 2023, "data del nostro insediamento",spiegano i commissari, "ci dedichiamo alla Missione 6 del Pnrr eci preoccupiamo dei colpevoli ritardi accumulati, sia dal suoassessorato che dall'azienda sanitaria, soggetto attuatore deiprogetti in sanità finanziati con i fondi Pnrr, approvandodecreti, organizzando riunioni in Regione, inviando solleciti ediffide, vedendoci persino costretti a paventare il ricorsoall'autorità giudiziaria pur di far rispettare le scadenzeimposte dai ministeri per l'avvio e l'avanzamento dei progetti,ben consapevoli del grave danno che la loro inerzia avrebbeprocurato al Molise". Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003037809440.PDF §---§ title§§ Salute: conto alla rovescia per il primo Health Journalism Forum link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003061509661.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "fortuneita.com" del 30 Sep 2025
Conto alla rovescia per l''Health Journalism Forum: l''evento del 28 ottobre dedicato alla comunicazione della salute.
pubDate§§ 2025-09-30T10:55:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003061509661.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003061509661.PDF', 'title': 'fortuneita.com'} tp:url§§ https://www.fortuneita.com/2025/09/30/salute-conto-alla-rovescia-per-il-primo-health-journalism-forum/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003061509661.PDF tp:ocr§§ Conto alla rovescia per la prima edizione dell’Health Journalism Forum: uno spazio di dialogo generativo sulla comunicazione della salute. Un tema protagonista di titoli dei giornali, post condivisi, conferenze stampa istituzionali, campagne di prevenzione. In questo magma di storie, dati e opinioni, la qualità della comunicazione diventa parte integrante della qualità della cura.Da questa consapevolezza nasce l’Health Journalism Forum, la prima manifestazione italiana dedicata a ridefinire i confini dell’informazione sanitaria, in programma il 28 ottobre a Roma, presso Talent Garden.Il Forum è promosso da Social Reporters, start-up innovativa fondata e guidata da Ilario Vallifuoco, che da anni esplora i linguaggi e le pratiche del Brand Journalism e della Live Communication.Dopo il successo del Brand Journalism Festival – che quest’anno giunge alla sua seconda edizione e che nel 2024 ha registrato oltre 600 partecipanti – arriva un nuovo spazio di confronto dedicato alla salute, o meglio alla comunicazione sanitaria, con l’intento di rafforzare il rapporto di fiducia tra chi racconta la salute e chi ne è protagonista.“La comunicazione sanitaria non è un semplice veicolo di informazioni, ma un pilastro fondamentale della cultura della cura. Con l’Health Journalism Forum intendiamo promuovere un dialogo fertile tra istituzioni, media e imprese, capace di elevare la qualità dell’informazione e di restituire dignità e profondità al racconto della salute. Raccontare la salute significa trasformare dati e conoscenze in narrazioni consapevoli, capaci di accendere fiducia, responsabilità e partecipazione collettiva”, dichiara Ilario Vallifuoco.La giornata si svilupperà come un percorso narrativo, attraversando le sfide che la comunicazione sanitaria affronta quotidianamente. Dai linguaggi con cui dialogare con le nuove generazioni, alle strategie per disinnescare le fake news. Dai dati e dalle statistiche che possono illuminare o distorcere la realtà, fino allo storytelling che può trasformare la scienza in un racconto condiviso senza intaccarne la verità. Con uno sguardo rivolto al futuro: intelligenza artificiale, fact checking, diritto alla cura come bussola etica in un contesto informativo sempre più accelerato e frammentato.Tra i protagonisti, alcune delle voci più autorevoli della sanità italiana, come Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe; Walter Ricciardi, professore ordinario d’igiene e Medicina Preventiva all’Università Cattolica del Sacro Cuore; Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Genova e direttore di Malattie Infettive all’Ospedale Policlinico San Martino.Ma anche figure di spicco in ambito aziendale, tra le quali Benedetta Bitozzi, Associate Director Communication, Advocacy & Policy di Lilly Italia; Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head Novartis Italia, Coordinatrice gruppo Scienze della Vita di Ferpi; Federico Chinni, General Manager di UCBItalia; Elena Spigarolo, Communication Director ab medica, Delegazione Lombardia Ferpi.L’evento ha il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Lazio e di Ferpi.FORTUNE ITALIAN. 7 del 2025FORTUNE © è un marchio di FORTUNE MEDIA IP LIMITED utilizzato sotto licenzaCopyright © 2023 We Inform Srl. All rights reserved.€2 per 1 mese di FortuneOltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni meseApprofittane ora per ottenere in esclusiva:Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza. tp:writer§§ Margherita Lopes guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003061509661.PDF §---§ title§§ Affari milionari e tangenti: sanità siciliana sotto inchiesta link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003255507521.PDF description§§
Estratto da pag. 1 di "livesicilia.it" del 30 Sep 2025
Tre inchieste in soli sei mesi. La sanità è un pentolone che ribolle e da cui ogni tanto viene fuori uno scandalo
pubDate§§ 2025-09-30T05:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003255507521.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003255507521.PDF', 'title': 'livesicilia.it'} tp:url§§ https://livesicilia.it/palermo-affari-tangenti-ombre-sanita-inchieste-scandalo/?iref=articolo-ultimaora tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003255507521.PDF tp:ocr§§ PALERMO – Tre inchieste in soli sei mesi. Ce n’è abbastanza per affermare che la sanità palermitana è sotto inchiesta. Un pentolone che ribolle e da cui ogni tanto viene fuori uno scandalo. L’ultimo caso è quello che ha portato all’arresto del presidente della Samot, Mario Lupo, e del dirigente dell’Asp Francesco Cerrito.Li hanno sorpresi mentre il primo consegnava al secondo duemila euro in contanti nascosti dentro la scatola di una bomboniera nel parcheggio dell’ex manicomio in via Pindemonte. Durante l’interrogatorio gli hanno mostrato le foto di altri incontri in viale Regione Siciliana e in via Notarbartolo. Segno che li pedinavano da tempo. Sono cinque, sei le tangenti ricostruite per un totale che di 12 mila euro.A fugare i residui dubbi è l’anno di apertura del fascicolo, il 2024. Quindi si tratta di un’inchiesta che va avanti da tempo e ha avuto un’accelerazione quando gli agenti della squadra mobile, diretti da Antonio Sfameni, hanno ascoltato il riferimento alla “consegna della bomboniera”.Cerrito avrebbe intascato tangenti per sbloccare le pratiche dei rimborsi milionari per le cure palliative assicurate ai malati terminali dalla Samot e dalla Adi24 scarl.Pagare per aggirare gli intoppi della burocrazia. Funziona così. La questione è seria come ha fatto notare il presidente della Regione Renato Schifani che a Livesicilia ha detto: “Sono preoccupato, perché il singolo evento rischia di essere parte di sistemi più ampi, in ogni settore della pubblica amministrazione. Il legislatore è intervenuto. Ci sono delle norme, come la rotazione dei dirigenti, che stiamo applicando. Dobbiamo tenere alta la guardia”.Invece di segnalare e avviare i controlli dopo essersi accorto della presenza di un reagente scaduto in una provetta Cerrito avrebbe avvisato Lupo affinché mettesse a posto le cose. Così ha ammesso lo stesso Cerrito interrogato dai pubblici ministeri Andrea Zoppi e Giacomo Brandini. Tra un’ammissione e l’altra rimarca però di essersi comportato così a fine di bene.Avevano un “accordo” che una volta portò il dirigente ad avvertire Lupo: nelle richieste di rimborso c’erano doppie fatturazioni. Anche su questo fronte servirà un approfondimento.Intanto la procura ha chiesto per entrambi la custodia cautelare in carcere. Il giudice per le indagini preliminari deciderà nelle prossime ore. Lupo si è dimesso e secondo il suo legale, l’avvocato Salvatore Gugino, verrebbe meno l’esigenza cautelare per il rischio di reiterazione del reato.Qual è il contenitore da cui è saltato fuori il rivolo delle cure palliative? La sanità è un centro di interessi milionari. La Procura nei giorni scorsi ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini sfociate lo scorso aprile in alcune sospensioni cautelari a tempo determinato.Gli indagati sono Giuseppe Migliore, cardiologo interventista dell’ospedale Villa Sofia, Francesco Talarico, chirurgo vascolare oggi in pensione ma che aveva una consulenza con lâ??ospedale Civico, il funzionario amministrativo del Civico Giuseppe Salamone, Giovanni e Carmen Sorrentino, titolare e dipendenti di imprese che forniscono presidi sanitari.Lâ??inchiesta coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, dallâ??aggiunto Gianluca De Leo e dai sostituti Francesca Mazzocco e Andrea Zoppi, si concentra su gare milionarie per forniture di presidi e servizi allâ??ospedale Civico di Palermo, nelle aziende sanitarie e negli ospedali della Sicilia occidentale.Ad indagare sono sempre gli agenti della Sezione Anticorruzione della squadra mobile. Anche questo non è un caso. Il funzionario Salamone lavorava al provveditorato per gli acquisti del Civico di Palermo. Lâ??ipotesi è che avrebbe ricevuto â??soldi e altre utilità â? dagli imprenditori.Si fa anche riferimento a pressioni su alcuni direttori di Unità complesse affinché â??non arrivasse la risoluzione unilaterale del contratto nonostante significativi inadempimenti da parte dellâ??azienda impossibilitata a f ornire quanto avrebbe dovutoâ?.Lo scorso giugno un’altra inchiesta ha scosso la sanità pubblica. Ci sono ventidue indagati per corruzione fra dirigenti ospedalieri, manager pubblici, imprenditori, faccendieri e società .I sostituti Brandini e Zoppi ritengono di avere scoperto l’esistenza di un â??comitato dâ??affari di imprenditori, lobbysti e funzionari pubbliciâ?. Ã? il seguito di un altro scandalo che ha già portato a pesanti condanne. La precedente inchiesta aveva svelato il ruolo del dirigente Fabio Damiani, chiamato â??Sorella sanità â?, un tempo alla guida della centrale unica di committenza per gli appalti della Regione siciliana.Damiani avrebbe subito pressioni per lâ??aggiudicazione di appalti per decine e decine di milioni (dalle pulizie nelle Asp siciliane alle manutenzione delle apparecchiature ospedaliere, passando per i pasti), da parte del commercialista Antonio Maria Sciacchitano, un super esperto di numeri, conti e performance chiamato come consulente da una sfilza di enti pubblici.Componente del collegio sindacale dellâ??Asp di Palermo, consulente dellâ??Asp di Caltanissetta per le problematiche contabili, componente in rappresentanza della Regione siciliana nel collegio sindacale dellâ??ospedale Civico di Palermo, presidente dellâ??Organismo indipendente di valutazione dellâ??Asp di Trapani, membro dellâ??Organo di valutazione dei manager della sanità pubblica. In ballo ci sono anche le sue presunte ingerenze nella nomine della sanità .Oltre a Sciacchitano sono indagati: Aldo Albano, provveditore dellâ??azienda sanitaria Villa Sofia-Cervello; Pietro Genovese, ex direttore amministrativo dellâ??Asp di Caltanissetta e direttore della Unità economico-finanziaria dellâ??ospedale Villa Sofia di Palermo, e dirigente della gestione finanziaria, del bilancio e della contabilità dellâ??Asp di Catania.E poi ci sono gli imprenditori che avrebbe ottenuto commesse a sei zeri. Milioni e milioni di euro su cui si indaga. La sanità è un pentolone investigativo che ribolle.L'annuncio del direttore generale Giulio SantonocitoLe parole del segretario generale Leonardo La PianaI dati della Fondazione GimbeGli orari delle visiteIl dettaglio dei lavoriLe parole del primo cittadino Mario CutelloApprovato dallâ??assessorato regionale nellâ??ambito del PnesVia libera dalla giunta regionaleC'è tempo fino al 30 settembreCome candidarsi, scadenza e tutto quello che c'è da sapereL'incarico oggetto del bando è quinquennaleL'Unione delle camere penali italiane, a Catania, per il ventesimo...Il caos senza che nessuno rispetti le regoleLa lettera dell'ex sindaco CammarataTre inchieste in soli sei mesiSi indaga sul caos durante la festa nella borgata marinaraIl racconto di chi era presente alla festa, tra panico...Intervista al presidente della Regione: manovra, ricandidatura, sanità La vittima è il titolare della dittaIl giovane questa mattina si è recato in azienda con...Direttore Responsabile: Roberto Puglisi Autorizzazione del tribunale di Palermo N. 39 del 17/10/2008 Sede legale: Via della Libertà , 56 - 90143 Palermo Ufficio Registro delle imprese di Palermo N. REA 277361 - P.I. 05808650823 - Capitale Sociale: 50.000 euro interamente versati Tel.: 0916119635 - Email: redazione@livesicilia.it - amministrazione@livesicilia.it - commerciale@livesicilia.it LiveSicilia.it Srl è iscritta nel Registro degli operatori di comunicazione al numero 19965. tp:writer§§ Riccardo Lo Verso guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/30/2025093003255507521.PDF §---§