title§§ Basilicata ai primi posti per screening oncologici gratuiti - Notizie link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602750310537.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ansa.it" del 26 Sep 2025

La Basilicata è tra le Regioni virtuose per l''adesione agli screening oncologici di mammella, cervice uterina e colon-retto gratuiti: è quanto riportato dai dati dal 2024 allo scorso 30 aprile, diffusi dall''Osservatorio Nazionale Screening, organismo tecni... (ANSA)

pubDate§§ 2025-09-26T14:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602750310537.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602750310537.PDF', 'title': 'ansa.it'} tp:url§§ https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2025/09/26/basilicata-ai-primi-posti-per-screening-oncologici-gratuiti_0090526b-1654-4f57-b069-45282c9570c0.html tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602750310537.PDF tp:ocr§§ La Basilicata è tra le Regionivirtuose per l'adesione agli screening oncologici di mammella,cervice uterina e colon-retto gratuiti: è quanto riportato daidati dal 2024 allo scorso 30 aprile, diffusi dall'OsservatorioNazionale Screening, organismo tecnico-scientifico istituito persupportare il Ministero della Salute e le Regioni italiane nellagestione e nello sviluppo dei programmi di screening oncologico.     Per lo screening mammografico la Basilicata si posiziona alquinto posto a livello nazionale sui dati relativi all'adesionedei cittadini, con 74% (53,8% la media nazionale, 40% quella delSud) con un +1,2% rispetto 2023. Per lo screeningcervico-uterino la Basilicata raggiunge il sesto postosull'adesione con 56,9% (in Italia 42% e al Sud 32,7%), per ilcolon l'adesione è del 38,9%.     I dati dell'Osservatorio, lo scorso maggio, sono statianalizzati anche dalla Fondazione Gimbe e da questa analisi laBasilicata si piazzava prima per l'adesione agli screeningoncologici tra le Regioni del Mezzogiorno, a metà classifica delreport sui dati 2023.     "I dati - ha commentato il direttore generale dell'IrccsCrob (Centro di rifoerimento oncologico della Basilicata) diRionero in Vulture (Potenza), Massimo De Fino - ci restituisconoun quadro positivo rispetto all'adesione dei cittadini lucanialle tre campagne di screening organizzato. Siamo lieti diapprendere che tutti gli sforzi compiuti, anche in riferimentoalla sensibilizzazione per la partecipazione della cittadinanza,stanno avendo un buon riscontro". Soddisfazione espressa anchedall'assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico, il qualeha sottolineato la "solidità del modello di prevenzioneoncologica in Basilicata, dove si supera la media nazionale".        Riproduzione riservata © Copyright ANSA tp:writer§§ Redazione ANSA guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602750310537.PDF §---§ title§§ Giovane dottoressa morta, i colleghi: vittima del lavoro. “Ha trascurato il malessere per assistere i pazienti” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602836411402.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidiano.net" del 26 Sep 2025

Maddalena Carta, 38 anni, era l’unico medico di base per i 5mila abitanti di Dorgali (Nuoro). L’allarme dei sindacati: “Le istituzioni dopo questa scomparsa intervengano”

pubDate§§ 2025-09-26T21:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602836411402.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602836411402.PDF', 'title': 'quotidiano.net'} tp:url§§ https://www.quotidiano.net/cronaca/maddalena-carta-morta-dottoressa-dorgali-lkpik7ad tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602836411402.PDF tp:ocr§§ Italiani re degli sprechi2 € al mese Maddalena Carta, medico di famiglia di 38 anni, assisteva circa 1800 pazienti a Dorgali, NuoroNuoro, 26 settembre 2025 – “Siamo dinanzi all’ennesima, inaccettabile morte sul lavoro”. Con queste parole dure, il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Fnomceo, Filippo Anelli, commenta la morte di Maddalena Carta, medico di famiglia di 38 anni, che assisteva circa 1800 pazienti a Dorgali, comune in provincia di Nuoro. La dottoressa sarebbe deceduta dopo aver trascurato un malessere, probabilmente per non lasciare da soli i suoi assistiti vista l’assenza per malattia degli altri due medici di famiglia dell’area. “La giovane collega – afferma Anelli – è rimasta l’unico medico di medicina generale a presidiare una comunità di 5000 assistiti, i suoi e quelli di due colleghi. Una comunità che non ha voluto lasciare, nonostante il malessere che la attanagliava. Alla sua salute ha anteposto la cura dei pazienti, e questo le è costato la vita. Una morte sul lavoro. Lo Stato, in tutte le sue espressioni, ha il dovere e l’obbligo di mettere in atto provvedimenti per evitare morti come questa”.Il decesso è avvenuto al Brotzu di Cagliari, l’ospedale dove è stata trasferita in elisoccorso, dopo che la sua situazione clinica si era aggravata, e le prime cure prestatele al nosocomio San Francesco di Nuoro non stavano sortendo gli effetti sperati.Quello dell’eccesso di lavoro per i sanitari è un tema già esploso durante il periodo della pandemia da Covid-19, quando vi erano stati vari decessi di medici e infermieri, impegnati in turni massacranti.C’è poi anche il tema dell’assenza di medici in alcune zone del Paese, con l’impossibilità di ferie o permessi, pena l’interruzione del pubblico servizio. La Fnomceo si è espressa anche su questo, “condannando una situazione che vede sempre più territori sguarniti dei più essenziali presidi di assistenza, in primis il medico di famiglia, con conseguenti sovraccarichi di lavoro per chi resta”. Anelli ha poi ricordato come la Cassazione abbia sancito la legittimità del risarcimento del danno biologico per il superlavoro del medico, stabilendo che “il limite dell’orario di lavoro deve coincidere con la tutela della salute”.Anche la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) punta il dito contro il ‘superlavoro’: “Questo è il volto disumano del sovraccarico assistenziale - sottolinea il sindacato. La morte della dottoressa Carta deve far riflettere sui carichi di lavoro richiesti ai medici di medicina generale, ancor più in territori nei quali le carenze sono enormi e l’assistenza ricade interamente sui medici di famiglia”. “La morte di questa giovane professionista - commenta la Società italiana dei medici di medicina generale (Simg) - è un monito per riforme e investimenti necessari per la medicina generale, baluardo del Ssn. Servono un sostegno concreto con personale amministrativo e infermieristico ma anche riforme pensate sulle esigenze dei territori”.Stando all’ultimo report Gimbe, c’è una carenza di 5500 medici in Italia, col 52% che ha un sovraccarico di assistiti, e 7300 che andranno in pensione entro il 2027. La situazione non va migliorando anche per l’invecchiamento della popolazione (gli over 80 sono triplicati dall’85 ad oggi), che ne aumenta i bisogni di assistenza a fronte di un calo dell’offerta di assistenza sanitaria.© Riproduzione riservataRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2025 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-3085 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602836411402.PDF §---§ title§§ Giovane dottoressa morta, i colleghi: vittima del lavoro. “Ha trascurato il malessere per assistere i pazienti” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602835211406.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "quotidiano.net" del 26 Sep 2025

Maddalena Carta, 38 anni, era l’unico medico di base per i 5mila abitanti di Dorgali (Nuoro). L’allarme dei sindacati: “Le istituzioni dopo questa scomparsa intervengano”

pubDate§§ 2025-09-26T21:36:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602835211406.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602835211406.PDF', 'title': 'quotidiano.net'} tp:url§§ https://www.quotidiano.net/cronaca/maddalena-carta-morta-dottoressa-dorgali-lkpik7ad tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602835211406.PDF tp:ocr§§ Italiani re degli sprechi2 € al mese Maddalena Carta, medico di famiglia di 38 anni, assisteva circa 1800 pazienti a Dorgali, NuoroNuoro, 26 settembre 2025 – “Siamo dinanzi all’ennesima, inaccettabile morte sul lavoro”. Con queste parole dure, il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Fnomceo, Filippo Anelli, commenta la morte di Maddalena Carta, medico di famiglia di 38 anni, che assisteva circa 1800 pazienti a Dorgali, comune in provincia di Nuoro. La dottoressa sarebbe deceduta dopo aver trascurato un malessere, probabilmente per non lasciare da soli i suoi assistiti vista l’assenza per malattia degli altri due medici di famiglia dell’area. “La giovane collega – afferma Anelli – è rimasta l’unico medico di medicina generale a presidiare una comunità di 5000 assistiti, i suoi e quelli di due colleghi. Una comunità che non ha voluto lasciare, nonostante il malessere che la attanagliava. Alla sua salute ha anteposto la cura dei pazienti, e questo le è costato la vita. Una morte sul lavoro. Lo Stato, in tutte le sue espressioni, ha il dovere e l’obbligo di mettere in atto provvedimenti per evitare morti come questa”.Il decesso è avvenuto al Brotzu di Cagliari, l’ospedale dove è stata trasferita in elisoccorso, dopo che la sua situazione clinica si era aggravata, e le prime cure prestatele al nosocomio San Francesco di Nuoro non stavano sortendo gli effetti sperati.Quello dell’eccesso di lavoro per i sanitari è un tema già esploso durante il periodo della pandemia da Covid-19, quando vi erano stati vari decessi di medici e infermieri, impegnati in turni massacranti.C’è poi anche il tema dell’assenza di medici in alcune zone del Paese, con l’impossibilità di ferie o permessi, pena l’interruzione del pubblico servizio. La Fnomceo si è espressa anche su questo, “condannando una situazione che vede sempre più territori sguarniti dei più essenziali presidi di assistenza, in primis il medico di famiglia, con conseguenti sovraccarichi di lavoro per chi resta”. Anelli ha poi ricordato come la Cassazione abbia sancito la legittimità del risarcimento del danno biologico per il superlavoro del medico, stabilendo che “il limite dell’orario di lavoro deve coincidere con la tutela della salute”.Anche la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) punta il dito contro il ‘superlavoro’: “Questo è il volto disumano del sovraccarico assistenziale - sottolinea il sindacato. La morte della dottoressa Carta deve far riflettere sui carichi di lavoro richiesti ai medici di medicina generale, ancor più in territori nei quali le carenze sono enormi e l’assistenza ricade interamente sui medici di famiglia”. “La morte di questa giovane professionista - commenta la Società italiana dei medici di medicina generale (Simg) - è un monito per riforme e investimenti necessari per la medicina generale, baluardo del Ssn. Servono un sostegno concreto con personale amministrativo e infermieristico ma anche riforme pensate sulle esigenze dei territori”.Stando all’ultimo report Gimbe, c’è una carenza di 5500 medici in Italia, col 52% che ha un sovraccarico di assistiti, e 7300 che andranno in pensione entro il 2027. La situazione non va migliorando anche per l’invecchiamento della popolazione (gli over 80 sono triplicati dall’85 ad oggi), che ne aumenta i bisogni di assistenza a fronte di un calo dell’offerta di assistenza sanitaria.© Riproduzione riservataRobin Srl Società soggetta a direzione e coordinamento di MonrifcategorieabbonamentipubblicitàCopyright @2025 - P.Iva 12741650159 - ISSN: 2499-3085 tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/26/2025092602835211406.PDF §---§