title§§ CLASS CNBC - GLI SPECIALI CLASS CNBC 12.45 - "Pubblico, privato e territorio: Vlaore della collaborazione strategica" - (23-09-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302972809841.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-09-23T13:35:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302972809841.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302972809841.MP4', 'title': 'CLASS CNBC'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302972809841.MP4 tp:ocr§§ In onda: 23-09-2025 Condotto da: ELISA PIAZZA Ospiti: Servizio di: Durata del servizio: 00:11:39 Orario di rilevazione: 14:38:05 Intervento di: GABRIELE PELISSERO (PRES NAZIONALE AIOP), PAOLO PETRALIA (VICEPRES FIASO) Speech to text e ben ritrovati in diretta bestie italian ospita abbiamo parlato con il ministero della salute il bilancio della sostenibilità finanziaria della sanità e poi in regione lombardia con l'assessore al welfare bertolaso anche qui scenari e strategie sul modello lombardo e poi fondazione gimbe col suo bilancio è l'appello a fare quadrato ora siamo con i due rappresentanti della spina dorsale del paese per la sanità parlo di gabriele pelissero presidente di aiop la associazione italiana ospedalità privata benvenuto a un grande piacere grazie grazie un saluto a tutti e per fiato quindi la federazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere paolo petralia vicepresidente di fiaso benvenuto anche a lei un piacere grazie grazie buongiorno a tutti allora presidente pelissero parto da lei perché c'è una novità abbiamo sentito adesso parlare a tanti numeri ma veniamo all'oggi di fatto c'è stata la bocciatura da parte del tar del lazio sulle tariffario lea delle specialità ambulatoriali e che cosa significa questa una battaglia di fatto che chi ha portato avanti a lungo ricordiamo che l'ospitalità privata e il privato accreditato rappresenta tutto l'organismo di aiop è allora che il risultato è cosa significa prima di tutto devo ricordare che la componente di diritto privato del servizio sanitario nazionale in materia di attività ambulatoriale produce circa il trentacinque per cento di tutte le debite tabulato reale che viene fatta in questo paese dal servizio sanitario nazionale è una realtà importante siamo però gli unici che siamo pagati effettivamente a tariffe cioè noi riceviamo un corrispettivo esclusivamente per la prestazione che è stata che viene fatto evidente che questo corrispettivo deve essere ragionevole e non essere sbilanciato rispetto ai costi nel senso che se la tariffa che prevede il servizio sanitario nazionale non è tale da consentire un'erogazione di sufficiente qualità della prestazione questa impossibile produrla perché chi la produce fallirebbe nell'arco di un anno il tariffario che è stato fatto nel dicembre del duemilaventiquattro è stato un tentativo di lavorare al ribasso noi l'abbiamo detto subito fin dal primo momento anche prima e a un certo punto siamo stati costretti dall'assoluta difficoltà a produrre le prestazioni che si sono richieste dei cittadini e dalla difficoltà economica che diventa giorno per giorno sempre più forte anche perché non ti consente di mantenere la qualità ma anche semplicemente di remunerare in modo adeguato il personale che lavora e abbiamo dovuto ricorrere al tar abbiamo presentato alle analisi econometriche e devo dire che il tribunale a nostro giudizio è fatto un buon lavoro perché ha riconosciuto che le tariffe del servizio sanitario nazionale debbono essere costruite sulla base di un'analisi precisa e accurata dei costi e che la modalità con cui il i tariffari vengono poi prodotti dev'essere una modalità che veda il confronto con le associazioni di categoria due concetti fondamentali che noi diciamo sono un pilastro e fondamento assoluto del servizio sanitario nazionale perché non dimentichiamo che se venisse meno la componente di diritto privato che ripeto oggi è l'unica che vive esclusivamente delle tariffe delle prestazioni che vengono erogate il servizio sanitario nazionale crollerebbe in un modo talmente drammatico che non riusciamo neanche ad immaginare quanto e cosa si parla del ventotto per cento di copertura dei ricoveri e comincerà a cinque i ricoveri circa il ventotto per cento e su base nazionale e le attività ambulatoriali intorno al trentasei ricordiamoci però che molte regioni superano questo livello ecco arrivando anche al trenta trentacinque quaranta per cento per cui la componente privata non è un optional non è una comunità vivace è una parte essenziale è una componente indispensabile e un braccio e se l'altro senza un braccio non seguito la macchina ecco allora petralia l'altro settanta per cento possiamo dire è coperto dal servizio sanitario nazionale qui dagli ospedali pubblici dalla loro attività dal vostro punto di vista ovviamente se vuole c ommentare anche la sentenza del tar direi che è assolutamente in grado di farlo ma le voglio chiedere il suo bilancio quindi sentendo dalla sanità pubblica abbiamo sentito il territorio vari attori ecco dal vostro punto di vista come federazione degli ospedali e qual è quali sono le necessità più urgenti oggi in cosa avete bisogno beh innanzitutto è molto corretto ricordare che il sistema sanitario nazionale attraverso queste due braccia quella dell'erogatore di diritto privato e dell'erogatore di diritto pubblico e il tema ancora una volta e che sarebbe molto utile avere poi un perimetro di regole per lo meno fini se non uguali perché è evidente il tema del tariffario è un tema che vale per il privato ma vale altrettanto per il pubblico e da tempo è da sempre che esistono aree di attività che sono sottofinanziate dal punto di vista dei dialoghi piuttosto che del valore dei tariffari e questo impatta certamente sull'erogatore privato in quanto imprenditore ma impatto altrettanto sull'azienda pubblica in quanto parte di un sistema regionale che riceve un finanziamento sottodimensionato rispetto al suo costo la sua costosità e quindi per produrre le attività che deve produrre quindi siamo assolutamente come dire sulla stessa lunghezza d'onda del ragionamento appena fatto per quanto riguarda la specificità poi della dimensione delle aziende pubbliche a me piace ricordare che parlando di aziende e più in generale dobbiamo mettere in campo non soltanto la capacità organizzativa e gestionale ma anche che è caratteristica di qualunque appunto organizzazione ma anche una dimensione di leadership che in qualche modo rende possibile orientare le scelte operative a miglior componimento possibile di quelli che sono e l'utilizzo delle risorse che abbiamo noi possiamo certamente sottoscrivere tutto il tema della carenza di finanziamento o della limitatezza di finanziamento ma al tempo stesso dobbiamo farci carico della responsabilità di utilizzare al meglio il finanziamento e farlo rendere per quello che può valere adottando tutti quei meccanismi virtuosi di comportamento che sono non soltanto sinonimo di efficienza gestionale ma anche appunto di leadership relazionale e partecipativa in termini più semplici il cittadino al centro significa prendersi cura e offrire cure nella maniera più integrata possibile ai nostri concittadini e questo a partire dalla promozione della salute e della prevenzione delle malattie che sono un asset fondamentale per poter evitare di dover curare in termini molto costosi e assolutamente a volte anche difficili dal punto di vista delle energie umane disponibili piuttosto che tecnologiche il prodotto la conseguenza della mia open e in questo senso la fiaso ha raccolto e continua a raccogliere esperienze e buone pratiche da parte delle duecento aziende pubbliche che ne fanno parte e che rappresentano il patrimonio del nostro paese in termini di asl e ospedali aziende ospedaliere irccs e università che in qualche modo hanno continuano e hanno messo a fattor comune competenze e valori e io credo che qui stia poi la ricetta strategica quella del continuare a preservare e a valorizzare questa grande capacità culturale di esserci e di contaminare lo dico poi in termini anche pratici tutto questo non può prescindere dalla attualità e dalla dimensione anche di prospettiva del futuro e noi viviamo e in particolare dell'intelligenza artificiale ecco via ginori per lo sanno certo taiwan fondamentale parlava anche la interrompo per attaccarmi di fatto anche cartabellotta ha detto dobbiamo fare qua anche sulla sanità digitale può essere un sostegno anche un è una boccata d'ossigeno per la pressione del servizio sanitario nazionale per pensiamo appunto la richieste in pronto soccorso l'ambulatorio ne parlava anche bertolaso sulla cronaca l'attualità dicevo non possiamo esimerci eco e c'è un altro fatto e l'approvazione in senato del testo unico della farmaceutica si parla anche di territorialità del ruolo nuovo che possono avere le farmacie in questo contesto qual è il supporto che possa che può esserci di fatto dalle f armacie anche alla realtà del pubblico il vostro punto di vista ebbene sì sono assolutamente d'accordo l'intelligenza artificiale che è uno strumento non è il sostituto dell'uomo è un formidabile a supporto alla crescita non soltanto della dello sviluppo innovativo in sanità ma anche della capacità di efficientare quello che è il tempo ho a disposizione dell'uomo per poter meglio gestire le situazioni è evidente che noi abbiamo una capacità quindi di precisione di prossimità di medicina sempre più predittiva dal punto di vista del collo utilizzo degli strumenti digitali e in particolare dell'intelligenza artificiale e anche nel mondo della farmaceutica questo è vero perché il testo che è appena stato approvato in senato ci ricorda come non soltanto una migliore governance sia possibile attraverso la conoscenza del dato al suo utilizzo strategico ma anche come il farmaco stesso attraverso un sapiente utilizzo in qualche modo coordinato e pilotato dall'intelligenza artificiale possa diventare non solo strumento di soluzione terapeutica ma anche strumento di inclusione strumento di equità strumento di uguaglianza quanto è vero che il nostro quaranta per cento dei concittadini che soffrono di malattie croniche subisce ars attraverso a seconda se ha a disposizione meno e con quale modalità i farmaci subisce una maggiore o minore vicinanza alle cure e quindi una colonna aderenza adeguata una possibilità di guarire o comunque di averne un beneficio più incisivo allora farmacia come strumento di prossimità intelligenza artificiale come strumento di facilitazione tutto questo dentro il grande percorso che stiamo svolgendo è stato detto legato al cnr per riempire di contenuti gli strumenti che ci vengono dati in questo caso i nuovi strumenti di prossimità le case di comunitario ospedali comunità le cot che stiamo costruendo io vorrei dare un dato di positività di ottimismo le aziende non sono solo numeri e i numeri che vanno certamente raccolti e interpretati non riescono sempre a esaurire la rappresentazione del reale ci sono anche le passioni le competenze l'abnegazione la dedizione degli uomini e delle donne del nostro sistema sanitario nazionale pubblico o privato che sia l'erogatore carica tutti i giorni costruiscono salute e questo credo che sia il valore più grande che noi dobbiamo preservare la passione per il nostro mestiere la capacità di costruire tutti insieme quella salute che abbiamo imparato nel covid è il primo elemento di essenziale per la nostra sopravvivenza grazie paolo petralia torna ID:6633037 Tag: FONDAZIONE GIMBE, SANITA , SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Keywords: fondazione gimbe SPC/KP 23-09-25 15.35 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302972809841.MP4 §---§ title§§ CLASS CNBC - GLI SPECIALI CLASS CNBC 12.45 - "Best Italian hospitals:Sanita a raggi x eccellenze ospedaliere a confronto" - (23-09-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302982809941.MP4 description§§

pubDate§§ 2025-09-23T14:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302982809941.MP4 category§§ FONDAZIONE GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302982809941.MP4', 'title': 'CLASS CNBC'} tp:url§§ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302982809941.MP4 tp:ocr§§ In onda: 23-09-2025 Condotto da: Ospiti: Servizio di: Durata del servizio: 00:03:07 Orario di rilevazione: 14:01:17 Intervento di: Speech to text benvenuti e ben ritrovati in diretta su class cnbc best italian hospital duemilaventicinque l'iniziativa del gruppo class editori che premia e celebra le eccellenze ospedaliere del paese ma in questa occasione stila annualmente un bilancio della sanità parleremo della programmazione della sostenibilità finanziaria del settore insieme al ministero della salute e poi il territorio con regione lombardia e poi ancora fondazione gimbe pubblico e privato a confronto i protagonisti della salute ai professionisti il vero motore all'interno degli ospedali e poi ancora innovazione l'impatto dell'intelligenza artificiale la robotica anche in termini di risparmio sulle realtà ospedaliere e poi ancora le sfide del domani in un paese che sempre più necessita di una sanità efficiente io allora vado subito da e il professor francesco saverio mennini capo dipartimento del ministero della salute intanto un grande piacere averla qui con noi benvenuto parto subito vado diretta con lei facciamo chiarezza il punto in previsione anche della manovra duemilaventisei si sa sul settore sulla sanità ci sono diverse incognite spesso cifre numeri che non quadrano quindi allora le chiedo qual è la programmazione la previsione per la manovra e poi anche per i prossimi anni cosa è stato fatto a lei mennini grazie alla possibilità di illustrare quanto si sta facendo e quanto si farà nel futuro per quanto attiene il finanziamento andiamo subito sul focus dell'argomento abbiamo portato il fondo sai livelli quasi record in pratica ricordo e partiamo da centoventicinque miliardi nel duemilaventidue i miliardi in più se valutiamo il fondo sanitario nazionale duemilaventisei e undici miliardi in più e confrontiamo il fondo sanitario duemilaventi cinque con particolare duemilaventisei la legge di bilancio duemilaventicinque ha reso disponibile un aumento di sei cinque miliardi di euro e questo è un aspetto molto importante soprattutto rispetto al livello di finanziamento era già programmato con le norme vigenti occorre fare chiarezza questo punto sottolineare che il suo incremento e realizzato quindi le risorse sono state messe a disposizione ma avremo la programmazione per gli anni duemilaventisei duemilaventisette duemilaventotto abbiamo già finanziato l'utilizzo di queste risorse comprensivo anche delle dell'aggiornamento dei contratti di lavoro che chiaramente fanno parte del concetto del finanziamento allora abbiamo avuto un problema tecnico quindi cercheremo ID:6633042 Tag: FONDAZIONE GIMBE, SALUTE E SICUREZZA SPC/YT 23-09-25 16.05 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092302982809941.MP4 §---§ title§§ CLASS CNBC - GLI SPECIALI CNBC 16.00 - "Professionisti della salute: il motore degli ospedali" - (23-09-2025) * link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092303012110218.MP4 description§§

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il privato a confronto e poi sanità in digitale le priorità e poi ancora abbiamo parlato poco fa con l'amministratore delegato del gruppo san donato quindi un modello di gestione di organizzazione e che può essere applicato anche all'estero la spina dorsale della sanità nel paese è rappresentata dai professionisti e quindi parliamo dei medici e degli infermieri allora io saluto subito filippo neri il presidente di fronte alla federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri un piacere averla qui grazie a tutti è un piacere essere qui con voi a ragionare sulla nostra sanità è grazie a lei per esserci allora di recente ha parlato del l'investimento del piano straordinario di investimenti necessario per la sanità è prioritaria per il sistema sanitario nazionale che cosa auspica ovviamente per i medici per la professione quali sono le priorità da mettere in campo ma la professione in questo momento attraversa un momento assolutamente il secondo ricco di prospettive terapeutiche veramente innovative qualche giorno fa per esempio stato approvato è stato approvato un farmaco per la cura della bicicletta l'assemblea con la tecnica chris cast che consentirà a questi malati e non avete più bisogno delle trasfusioni sono tecniche come dire che rivoluzionano il quadro terapeutico che i medici hanno a disposizione e che rappresentano una grossissima speranza per il futuro tutto questo però potrà essere possibile nel nostro servizio internazionale grazie a due caratteristiche una è quella del dell'equità nell'accesso alle cure e che è tipico di un sistema universalistico come l'oms farmaci questi che hanno costi veramente molto elevati e che nessun cittadino probabilmente da solo potrà mai permetterselo quindi grazie al sistema della solidarietà e dell'universalità potrà aver diritto anche a farmaci assolutamente costosi e laltro di grande livello dei professionisti e competenze dei professionisti che sono come dire quelli che oggi possono proporre possono determinare anche questo tipo di cure quindi finora investimento è stato come potenziare le strutture attraverso il pnrr le infrastrutture della sanità nazionale oggi io credo che bisogna investire sui professionisti abbiamo visto come l'investimento nel servizio sanitario nazionale è un investimento conveniente perché perché produce ricchezza cioè se uno va in banca emette i propri risparmi si aspetta di avere un ritorno in termini di interessi viene l'interesse che ha allo stato nel momento in cui il western nel selezionare la sanità nazionale è quello di avere quasi il doppio di quello che investe noi abbiamo insieme con il censis provato a quantificare l'investimento è di uno ottantadue cioè d'ingresso uno e ne ottengo quasi il doppio quindi nell'investimento l'essere sanitario nazionale è quello di aumentare il pil se non investiamo centotrenta sei miliardi all'anno nel sud sanità nazionale il ritorno in termini di crescita economica è quasi il doppio cioè più di duecentocinquanta miliardi di euro quindi cresce l'occupazione cresce la ricchezza cresce la ricchezza cresce la possibilità per i cittadini di potersi curare e ovviamente l'investimento non può non essere sui sui professionisti perché oggi sono quelli che possono utilizzare le macchine pensate abbiamo comprato le nuove date le nuove desolante le nuove peter ma se non abbiamo i radiologi non abbiamo i tecnici di radiologia le macchine da sola non funzionano abbiamo bisogno cioè dei professionisti abbiamo bisogno di quella schiera di persone che ogni giorno donne e uomini del servizio sanitario nazionale che consentono a questo sistema di erogare un livello elevato di salute ed è elevato il nostro livello certo non siamo tra i paesi al mondo con un indice di sopravvivenza quindi la longevità molto elevato tra i primissimi al mondo e questo lo dobbiamo anche a come non solo alla a quanto impegna nel sistema centotrentasei miliardi oggi in termini di rapporto con il pil non sono tantissimo ci siamo un po' più del sei per cento sei tre sei quattro per cento del pil eppure i nostri livelli sono superiori a chi investe per sempre il dieci per cento del pil come può essere la germania questo è dovuto soprattutto alla capacità dei nostri professionisti ma anche un sistema sanitario universalistico che abbiamo visto che è fortemente correlato con chi oggi sta sul campo quindi non solo gli ospedali ma anche sul territorio e qui viene fuori la nota dolente entrerò in questo momento potremmo fare molto di più potremmo crescere ancora di più ma abbiamo bisogno di professionisti i medici di medicina generale pediatri di libera scelta insieme con gli specialisti ambulatoriali sono stati lasciati soli abbiamo bisogno degli infermieri abbiamo bisogno degli psicologi abbiamo di terapisti abbiamo sono dei tecnici che lavorano insieme nessuno immaginerebbe un reparto ospedaliero fatto di sole email medici eppure questo sul territorio avviene negli ospedali abbiamo bisogno oggi di più posti letto i livelli di performance dei nostri pronto soccorso è bassissimo abbiamo bisogno cioè di potenziare quelle strutture che consentono una presa in carico e una cura maggiore insieme con tutto il resto del personale so ma abbiamo bisogno di un investimento vero reale concreto sui professionisti oggi è possibile farlo io credo che non ci sia più tempo per rimandarlo il cinquantasei per cento dei medici interroga a che cosa vorrebbe fare nel futuro rimaneva solidarietà nazionale può andare a lavorare altrove dice dove vuole andare all'estero non perdiamo le nostre capacità delle nostre potenzialità le nostre eccellenze ecco oggi è il tempo di investire sui professionisti ecco oggi è tempo di investire sui professionisti a rete servono infermieri e quindi abbiamo bisogno degli infermieri io saluto perché ci ha raggiunto in studio pasqualino d'aloia presidente nazionale della commissione di infermiere della federazione nazionale ordini professioni infermieristiche un grande piacere averla con noi anche per me grazie allora partiamo da un dato perché adesso anelli ha fatto tutto il ragionamento sulla professione del medico e gli infermieri sono la figura e possiamo dire a contatto sicuramente con il paziente con il bisogno di cura è il dato allarmante che diciamo d'attualità e gli esami di emissione del corso di laurea in scienze infermieristiche quest'anno sono state presentate diciassette milleduecentoquindici domande per oltre diciotto mila posti quindici sono stati meno candidati che posti si parlava anche di come di fatto attrarre perché diceva ci sono il cinquantasei per cento dei medici che vogliono andare all'estero ora una problematica molto italiana perché anche gli infermieri vogliono andare all'estero ma parlando di le problematiche maggiori le sfide attuali su cui bisogna investire su cui bisogna concentrare l'attenzione oggi quali sono allora prima vorrei correggere il dato al dato che lei ha citato mancano le otto università private di cui non abbiamo ancora la conteggio di quanti numeri sono per cui questo numero potrebbe essere poi io sono abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno terzo nel senso che in questo momento in cui da un punto di vista demografico il numero di giovani si e rido molto ridotto il fatto che circa diciannove mila giovani abbiano deciso di intraprendere questa pressione vedono in questa pressione un futuro poi sono d'accordo che noi viviamo in un sistema che ormai ha quasi cinquanta anni che dev'essere in qualche modo ri organizzato noi dobbiamo fare in modo che la pressione infermieristica diventa una pressione attrattiva il professor longo prima dava qualche esempio diceva noi abbiamo la necessità di creare aerei oppure abebooks decidiamo come voler richiamare ma l'obiettivo è quello esatto noi dobbiamo concentrare in grandi aree l'elevata complessità e lavorare sul territorio per la cronicità uno degli slogan che io amo e il territorio e l'ospedale d el futuro però per poter garantire ai cittadini che come diceva prima anche anelli vanno incontro noi siamo il secondo paese più longevo al mondo dopo il giappone per continuare a garantire ai cittadini la continuità da un punto di vista assistenziale noi abbiamo la necessità di creare ai giovani dei percorsi che siano naturalmente attrattivi ed è per questo che a breve a brevissimo avremo delle lauree a indirizzo specialistico clinico per quanto riguarda le infermiere pediatrico e neonatale per quanto riguarda l'infermiere dell'emergenza urgenza e per quanto riguarda l'infermiere di famiglia comunità per cui i tre ambiti che dovrebbero partire se tutto va all'interno del nostro sistema governativo l'accordo tra i due ministeri con l'anno accademico prossimo e di conseguenza questo permetterebbe di cominciare a dare qualche incentivo non si può entrare in ospedale oppure sul territorio essere infermieri e non avere una prospettiva di carriera perché sanno naturalmente questo l'altro aspetto e anticipo una delle sue domande è sempre nell'analisi dei dati noi abbiamo avuto degli accessi differenti in relazione a nord centro e sud al nord e al centro noi abbiamo il rapporto di zero sette zero otto per posto messo a bando al sud abbiamo un rapporto che è praticamente uno quasi uno due per cui c'è ancora la possibilità di fare selezione su questi studenti poi viviamo in un momento particolare nel nostro ordinamento in questo momento perché abbiamo il famoso semestre bianco e dei cinquantaquattro mila studenti che si sono iscritti a medicina che faranno questo semestre dopo aver superato i tre esami obbligatori il venti per cento dei ventiquattro mila che rimarranno fuori hanno fatto come prima come prima scelta dopo medicina infermieristica per cui devo dire che la pressione ancora attrattiva dobbiamo però ragionare in prospettiva noi abbiamo nel corso di questi ultimi decenni raddoppiato il numero di infermieri laureati siamo passati da otto mila quattordici mila circa tralascio le virgole ma questo che cosa vuol dire che comunque nonostante noi arriveremo nel duemilaventisette ad avere circa quindici mila colleghi che avranno una laurea triennale abilitante resistito alla pressione non andremo mai a coprire il numero di circa ventiquattro mila infermieri che vanno via per che finiscono la loro attività lavorativa perché vanno incontro al pensionamento per cui dobbiamo trovare dei sistemi e soltanto attraverso la possibilità di dare ai giovani la possibilità di fare una carriera all'interno dell'organizzazione riconoscere da un vista economico anche la responsabilità anche gli infermieri si assumono nell'esercitare questa professione e soprattutto utilizzare un sistema di welfare che sia in grado di sostenere gli infermieri noi perdiamo anche i nostri iscritti nelle università del centro e del nord perché la ditta costa più cara rispetto alle altre zone d'italia su questo punto lei ha detto bisogna incentivare nuovi corsi di laurea e la professione attrattiva anche anelli diceva la professione del medico e sembra più feconda perché la scienza sta andando avanti nuove prospettive però bisogna portare gli studenti a lavorare se vanno all'estero ecco il grande tema delle anche mobilità regionale perché lei mi ha citato uno due poi si vede che tantissimi giovani dal sud vengono il nord italia per tappare i buchi fondamentalmente ecco il tema degli stipendi dei contratti è essenziale per la categoria quindi dalla vostra posizione e come federazione le competenze sono richieste sono sempre maggiori e l'infermiera è stato diciamo diventato un idolo durante la pandemia per il ruolo che hanno avuto poi adesso la pandemia quasi ce la siamo dimenticata però oggi voi come cosa chiedete anche come appello alle istituzioni per dare anche un maggior una maggior soddisfazione maggiore stimolo incentivo a livello contrattuale allora noi chiediamo come federazione che si ponga a livello governativo alla questione infermieristica perché la questione infermieristica se noi vogliamo continuare a tutelare l'assistenza e la cura dei pazienti dobb iamo affrontare l'argomento infermiere a livello nazionale dobbiamo affrontare l'argomento non cercando di mettere delle toppe ma bensì cercando di strutturare un percorso che magari non avrà una risposta immediata tra due anni tre anni ma avrà una risposta tra cinque sei dieci anni perché questo è l'arco temporale in cui bisogna cominciare a cercare di pianificare e invertire questo trend per cui se noi avessimo una cabina di regia a livello nazionale dove la questione infermieristica viene vissuta è presa come tutte le emergenze che esistono in questo paese tutti questi sono argomenti che non riguardano soltanto la federazione che ron ha un ruolo di carattere sindacale ma un ruolo di rappresentanza professionale potremmo naturalmente lavorare con le organizzazioni sindacali che sono deputate alla rivendicazione da un punto di vista economico per quanto riguarda gli stipendi i dati ocse rispetto agli stipendi dicono che gli stipendi agli infermieri sono bassi in italia ma non sono gli unici stipendi bassi c'è in italia lo stipendio medio rispetto ai dati opere del trenta per cento in meno siamo in grado come paese in questo momento di adeguare il trenta per cento agli stipendi di quelli che sono gli infermieri e i medici gli insegnanti cioè tutti quelli che si occupano di gestire la cosa pubblica è un grande tema citava i dati ocse io cito il dato ocse detto e stradetto ma è importante ribadirlo la media di infermiere su mille abitanti l'italia si posiziona rispetto alla sei a cinque contro i quattordici della finlandia e il dodici della germania quindi io aggiungerei all'indicatore del pil e il benessere di un paese oltre agli investimenti life science anche questo parallelo perché se la salute soprattutto nel nostro paese in prospettiva cronicità longevity dev'essere longevity non invecchiamento cronicità e quindi serve un rapporto uno a uno con il l'infermiere volevo godere ryanair e il suo dato in regioni come la lombardia come il veneto come la campagna il rapporto scende uno invece che uno sei uno tre perché naturalmente si ha grande difficoltà a trattenere gli infermieri in questa realtà per quello che siamo detti prima della vendita e via così dicendo per cui è per quello che la questione infermieristica è una questione nazionale è una questione che dev'essere gestita come se fosse un'emergenza non dico come la pandemia però è un'emergenza un'emergenza grazie pasqualino d'aloia presidente della commissione armi infermieri grazie anche a filippo anelli presidente fnomceo che è stato con noi io vi ringrazio ID:6633106 Tag: FONDAZIONE GIMBE, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Keywords: fondazione gimbe SPC/SHK 23-09-25 17.14 NNNN  tp:writer§§ guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/23/2025092303012110218.MP4 §---§