title§§ Infermieri: Barbara Guidolin (M5S) denuncia la drammatica emergenza ignorata dal Governo. link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103253707494.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "assocarenews.it" del 11 Sep 2025

pubDate§§ 2025-09-11T06:50:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103253707494.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103253707494.PDF', 'title': 'assocarenews.it'} tp:url§§ https://www.assocarenews.it/infermieri-barbara-guidolin-m5s-denuncia-la-drammatica-emergenza-ignorata-dal-governo/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103253707494.PDF tp:ocr§§ Da Redazione Assocarenews.itSet 11, 2025Nessun commento#barbara guidolin#corso di laurea in infermieristica#infermieri#infermieristica#Movimento 5 stelleInfermieri corsiCondividi contenutoAscolta l'articoloL’emergenza infermieristica in Italia è ormai una realtà drammatica che mette a rischio la qualità dell’assistenza sanitaria e la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Lo denuncia con nettezza la senatrice Barbara Guidolin, del Movimento 5 Stelle e commissaria della Commissione Affari Sociali, che sottolinea l’inerzia del Governo Meloni e del ministro Schillaci.Dati preoccupanti e carenza crescente.Secondo gli ultimi dati ufficiali, in Italia mancano circa 70.000 infermieri. Il problema si aggrava per la difficoltà delle facoltà di Infermieristica ad attrarre nuovi studenti: quest’anno il numero di domande di ammissione non ha raggiunto nemmeno i posti disponibili, segno di un calo d’interesse verso la professione.Infermieri corsiAssistenza infermieristica corsiUn dato di fondo che conferma quanto già evidenziato da più fonti autorevoli (GIMBE, FNOPI, OCSE): Il rapporto infermieri/popolazione è tra i più bassi in Europa, con circa 5,1-6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti (media UE 8,4); Oltre il 50% degli infermieri ha più di 50 anni e la metà andrà in pensione entro il prossimo decennio; Solo circa 16,4 nuovi laureati infermieri ogni 100.000 abitanti entrano nel sistema, molto meno della media OCSE di quasi 45; In Italia il personale infermieristico percepisce stipendi molto più bassi rispetto alla media europea, con una perdita di potere d’acquisto fino a 10-16 mila euro nei 35-40 anni di carriera.Le richieste di Guidolin e le mancate risposte.La senatrice Guidolin si schiera al fianco del sindacato Nursind e di quanti chiedono interventi urgenti per valorizzare la professione infermieristica, migliorare la qualità dell’assistenza, ridurre le liste d’attesa e scongiurare il rischio di collasso del SSN. Tra le proposte emergenti vi sono:Infermieri corsi Incremento dell’indennità di specificità per aumentare la retribuzione in busta paga; Miglior regolamentazione e compensazione di turni notturni, festivi e straordinari, con detassazione; Riconoscimento del lavoro usurante per gli infermieri; Introduzione di percorsi di carriera e incentivi economici basati sulla responsabilità e complessità assistenziale.Nonostante l’allarme sempre più forte, la risposta del Governo è giudicata insufficiente, con riforme percepite come propaganda più che azioni concrete.Un’emergenza che richiede coraggio e visione.La situazione attuale richiede una visione di sistema e interventi strutturali, non solo interventi tampone. Solo così sarà possibile invertire la tendenza e garantire la presenza di personale qualificato, motivato e adeguatamente retribuito. Altrimenti, la qualità delle cure rischia di scendere pericolosamente, con gravi conseguenze per la salute di tutti.Infermieri corsiComprare vitamine e supplementiBarbara Guidolin lancia quindi un appello urgente al Governo Meloni e al ministro Schillaci: agire subito, prima che sia troppo tardi.Seguici anche su: Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK Gruppo Telegram: Infermieri – LINK Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINKInfermieri corsi tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103253707494.PDF §---§ title§§ Il Fascicolo Sanitario Elettronico zoppica: forte la disuguaglianza tra le Regioni - Farmacia News link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255207541.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "farmacianews.it" del 10 Sep 2025

Per la Fondazione Gimbe, la diffusione non omogenea del FSE rischia di creare una nuova forma di esclusione sanitaria.

pubDate§§ 2025-09-11T07:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255207541.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255207541.PDF', 'title': 'farmacianews.it'} tp:url§§ https://www.farmacianews.it/il-fascicolo-sanitario-elettronico-non-decolla-arriva-il-profilo-sintetico-del-cittadino/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255207541.PDF tp:ocr§§ Istituito nel 2012 con il Decreto Legge n. 179, ma attivato dalle Regioni a partire dal 2015, il Fascicolo Sanitario Elettronico, ancora, non decolla e non ha raggiunto la quota di “adesione” sperata. Contro le attese e le gli auspici delle Società Scientifiche.Identificato come uno strumento chiave per la transizione verso sanità digitale, l’implementazione del FSE procede lungo tutto lo Stivale a velocità diverse, comunque rallentate, rischiando di alimentare forme diseguaglianza e un ulteriore divario, critico, fra le Regioni.È quanto emerge da un’analisi della Fondazione Gimbe presentata in occasione del 9° Forum Mediterraneo in Sanità tenutosi a Bari e condotta sui dati pubblici presenti sul portale Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 del Ministero della Salute e del dipartimento per la Trasformazione Digitale, aggiornati al 31 marzo 2025.Così è stata definita la possibile conseguenza della diffusione non omogenea del FSE sull’intero territorio nazionale e che, dunque, potrà tradursi in una nuova forma di esclusione sanitaria.Allo stato attuale, infatti, solo quattro tipologie di documenti sanitari, ovvero lettera di dimissione ospedaliera, referti di laboratorio e di radiologia e verbale di pronto soccorso, contro i 16 previsti, sarebbero disponibili in tutte le Regioni con all’incirca il 42% dei cittadini che ha espresso il consenso alla consultazione dei propri dati.L’analisi Gimbe non tiene tuttavia conto dell’ultimo inserimento di dati sul portale, quindi i documenti potrebbero salire complessivamente a 6: comunque pochi rispetto richiesta di base. Tali criticità e diversità potrebbero essere legate a diversi fattori, quali la diversa possibilità di accesso al FSE di un cittadino residente in Sicilia rispetto a un Veneto: una diversità non accettabile, secondo il Presidente di GIMBE, Nino Cartabellotta, che vanta un sistema sanitario universalistico, come lo è quello italiano.Particolarmente critica è la situazione della cartella clinica, resa disponibile solo dal Veneto, a fronte della lettera di invito per screening, vaccinazioni e altri percorsi di prevenzione presenti sul Fascicolo in solo sei Regioni, dove nessuna Regione ha reso disponibili tutti i documenti previsti.Un divario importante esiste anche sul fronte dei servizi disponibili: gli iniziali 45 stimati, tra cui pagamento del ticket, scelta del medico di medicina generale, sono “completi” solo in Toscana e Lazio con una soglia che supera il 50%, ferma al 7%, fanalino di coda, in Calabria. Prenotazioni delle vaccinazioni, rinnovo all’assistenza sanitaria temporanea o la possibilità di esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti, sono disponibili solo nel 5% delle Regioni.Tuttavia, il dato non esclude che sul territorio un determinato servizio non esista o non sia reso disponibile al cittadino, ma che l’accesso possa essere effettuato tramite altri canali, ad esempio portali web o app offerti dalle Regioni. Resta tuttavia il fatto che se questi documenti e servizi, nella loro totalità, non vengono integrati anche nel FSE, non verranno raggiunti gli ulteriori obiettivi prefissati: creare un’unica piattaforma digitale per il cittadino, poter monitorare il contesto a livello nazionale, generando uno stato dell’arte parziale e sottostimato circa gli effettivi servizi disponibili.L’analisi GIMBE rileva che in più dell’80% delle Regioni il FSE presenta un profilo sanitario sintetico del cittadino contenente prescrizioni specialistiche e farmaceutiche e referti specialistici ambulatoriali, a fronte del certificato vaccinale e documento di erogazione delle prestazioni specialistiche che raggiunge una percentuale del 71% in 15 Regioni e Province Autonome. Tra i documenti più presenti si annoverano il documento di erogazione dei farmaci e la scheda della singola vaccinazione contenuto in 14 Regioni (67%), il referto di anatomia patologica e il taccuino personale dell’assistito accessibili in 13 Regioni (62%).In coda, la lette ra di invito per screening, vaccinazioni e altri percorsi di prevenzione reperibili in solo 6 Regioni. Unica virtuosa il Veneto, in cui è disponibile all’interno del FSE, la cartella clinica. Nessuna Regioni, comunque, riporta e include tutti i documenti dovuti. Anche i servizi mostrano importanti divergenze, come illustrato in precedenza.Il documento socio-sanitario informatico, redatto e aggiornato dai medici di medicina generale (MMG) e dai pediatri di libera scelta (PLS), raccoglie i dati essenziali del paziente in un’ottica di presa in carico ottimale e di continuità di cura. La deadline per l’ultimazione è vicina: fine settembre 2025, secondo il decreto del 27 giugno 2025 del Ministero della Salute, pubblicato in Gazzetta Ufficiale con le indicazioni attuative per la definizione dei contenuti informativi del Profilo Sanitario Sintetico (PSS), previsto dall’articolo 4 del decreto 7 settembre 2023 sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE).In particolare, nell’allegato allo stesso documento si dettagliano i contenuti che dovranno figurare nel PSS, categorizzati in obbligatori, facoltativi e compilabili solo dopo la piena operatività dell’Ecosistema Dati Sanitari (EDS). Riferendosi ai dati obbligatori non devono e non possono mancare:Riguardo alle terapie, tutti i famaci assunti in cronicità ed in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti dovranno figurare all’interno. Infine anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare. Negli aspetti facoltativi si includono: alcuni dati anamnestici come altezza, peso, BMI (indice di Massa Corporea), pressione arteriosa. Mentre informazioni relative ad esempio a vaccinazioni, piani di cura riabilitativi, esenzioni, reti di patologia, trattamenti e ricoveri, potranno essere inserite solo tramite i servizi di supporto previsti dall’EDS.Questo “strumento” ha l’obiettivo di garantire l’integrazione con l’Anagrafe Nazionale Assistiti (ANA) e consentire l’accesso in emergenza ai dati del paziente, anche in assenza di consenso esplicito, come previsto dall’articolo 20 del decreto 2023. Aspetto, quest’ultimo, che potrà assicurare interventi rapidi e mirati in situazioni critiche.Tutto, naturalmente, nel rispetto dei principi di tutela della privacy, secondo quanto espresso e recepito dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 316 del 4 giugno 2025. L’operatività, quindi la compilazione e l’inserimento di nuove informazioni nel PSS, è carico di MMG e PLS, cui l’EDS metterà a disposizione un servizio dedicato alla compilazione, riducendo ridondanze e duplicazioni grazie all’interoperabilità con le banche dati nazionali e regionali.Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment.Ogni settimana, per supportare la tua crescita professionale. Unisciti a oltre 35.100 professionisti che già ne fanno parte. tp:writer§§ Francesca Morelli guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255207541.PDF §---§ title§§ Il Fascicolo Sanitario Elettronico zoppica: forte la disuguaglianza tra le Regioni - Farmacia News link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255307542.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "farmacianews.it" del 10 Sep 2025

Per la Fondazione Gimbe, la diffusione non omogenea del FSE rischia di creare una nuova forma di esclusione sanitaria.

pubDate§§ 2025-09-11T07:05:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255307542.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255307542.PDF', 'title': 'farmacianews.it'} tp:url§§ https://www.farmacianews.it/il-fascicolo-sanitario-elettronico-non-decolla-arriva-il-profilo-sintetico-del-cittadino/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255307542.PDF tp:ocr§§ Istituito nel 2012 con il Decreto Legge n. 179, ma attivato dalle Regioni a partire dal 2015, il Fascicolo Sanitario Elettronico, ancora, non decolla e non ha raggiunto la quota di “adesione” sperata. Contro le attese e le gli auspici delle Società Scientifiche.Identificato come uno strumento chiave per la transizione verso sanità digitale, l’implementazione del FSE procede lungo tutto lo Stivale a velocità diverse, comunque rallentate, rischiando di alimentare forme diseguaglianza e un ulteriore divario, critico, fra le Regioni.È quanto emerge da un’analisi della Fondazione Gimbe presentata in occasione del 9° Forum Mediterraneo in Sanità tenutosi a Bari e condotta sui dati pubblici presenti sul portale Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 del Ministero della Salute e del dipartimento per la Trasformazione Digitale, aggiornati al 31 marzo 2025.Così è stata definita la possibile conseguenza della diffusione non omogenea del FSE sull’intero territorio nazionale e che, dunque, potrà tradursi in una nuova forma di esclusione sanitaria.Allo stato attuale, infatti, solo quattro tipologie di documenti sanitari, ovvero lettera di dimissione ospedaliera, referti di laboratorio e di radiologia e verbale di pronto soccorso, contro i 16 previsti, sarebbero disponibili in tutte le Regioni con all’incirca il 42% dei cittadini che ha espresso il consenso alla consultazione dei propri dati.L’analisi Gimbe non tiene tuttavia conto dell’ultimo inserimento di dati sul portale, quindi i documenti potrebbero salire complessivamente a 6: comunque pochi rispetto richiesta di base. Tali criticità e diversità potrebbero essere legate a diversi fattori, quali la diversa possibilità di accesso al FSE di un cittadino residente in Sicilia rispetto a un Veneto: una diversità non accettabile, secondo il Presidente di GIMBE, Nino Cartabellotta, che vanta un sistema sanitario universalistico, come lo è quello italiano.Particolarmente critica è la situazione della cartella clinica, resa disponibile solo dal Veneto, a fronte della lettera di invito per screening, vaccinazioni e altri percorsi di prevenzione presenti sul Fascicolo in solo sei Regioni, dove nessuna Regione ha reso disponibili tutti i documenti previsti.Un divario importante esiste anche sul fronte dei servizi disponibili: gli iniziali 45 stimati, tra cui pagamento del ticket, scelta del medico di medicina generale, sono “completi” solo in Toscana e Lazio con una soglia che supera il 50%, ferma al 7%, fanalino di coda, in Calabria. Prenotazioni delle vaccinazioni, rinnovo all’assistenza sanitaria temporanea o la possibilità di esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti, sono disponibili solo nel 5% delle Regioni.Tuttavia, il dato non esclude che sul territorio un determinato servizio non esista o non sia reso disponibile al cittadino, ma che l’accesso possa essere effettuato tramite altri canali, ad esempio portali web o app offerti dalle Regioni. Resta tuttavia il fatto che se questi documenti e servizi, nella loro totalità, non vengono integrati anche nel FSE, non verranno raggiunti gli ulteriori obiettivi prefissati: creare un’unica piattaforma digitale per il cittadino, poter monitorare il contesto a livello nazionale, generando uno stato dell’arte parziale e sottostimato circa gli effettivi servizi disponibili.L’analisi GIMBE rileva che in più dell’80% delle Regioni il FSE presenta un profilo sanitario sintetico del cittadino contenente prescrizioni specialistiche e farmaceutiche e referti specialistici ambulatoriali, a fronte del certificato vaccinale e documento di erogazione delle prestazioni specialistiche che raggiunge una percentuale del 71% in 15 Regioni e Province Autonome. Tra i documenti più presenti si annoverano il documento di erogazione dei farmaci e la scheda della singola vaccinazione contenuto in 14 Regioni (67%), il referto di anatomia patologica e il taccuino personale dell’assistito accessibili in 13 Regioni (62%).In coda, la lette ra di invito per screening, vaccinazioni e altri percorsi di prevenzione reperibili in solo 6 Regioni. Unica virtuosa il Veneto, in cui è disponibile all’interno del FSE, la cartella clinica. Nessuna Regioni, comunque, riporta e include tutti i documenti dovuti. Anche i servizi mostrano importanti divergenze, come illustrato in precedenza.Il documento socio-sanitario informatico, redatto e aggiornato dai medici di medicina generale (MMG) e dai pediatri di libera scelta (PLS), raccoglie i dati essenziali del paziente in un’ottica di presa in carico ottimale e di continuità di cura. La deadline per l’ultimazione è vicina: fine settembre 2025, secondo il decreto del 27 giugno 2025 del Ministero della Salute, pubblicato in Gazzetta Ufficiale con le indicazioni attuative per la definizione dei contenuti informativi del Profilo Sanitario Sintetico (PSS), previsto dall’articolo 4 del decreto 7 settembre 2023 sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE).In particolare, nell’allegato allo stesso documento si dettagliano i contenuti che dovranno figurare nel PSS, categorizzati in obbligatori, facoltativi e compilabili solo dopo la piena operatività dell’Ecosistema Dati Sanitari (EDS). Riferendosi ai dati obbligatori non devono e non possono mancare:Riguardo alle terapie, tutti i famaci assunti in cronicità ed in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti dovranno figurare all’interno. Infine anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare. Negli aspetti facoltativi si includono: alcuni dati anamnestici come altezza, peso, BMI (indice di Massa Corporea), pressione arteriosa. Mentre informazioni relative ad esempio a vaccinazioni, piani di cura riabilitativi, esenzioni, reti di patologia, trattamenti e ricoveri, potranno essere inserite solo tramite i servizi di supporto previsti dall’EDS.Questo “strumento” ha l’obiettivo di garantire l’integrazione con l’Anagrafe Nazionale Assistiti (ANA) e consentire l’accesso in emergenza ai dati del paziente, anche in assenza di consenso esplicito, come previsto dall’articolo 20 del decreto 2023. Aspetto, quest’ultimo, che potrà assicurare interventi rapidi e mirati in situazioni critiche.Tutto, naturalmente, nel rispetto dei principi di tutela della privacy, secondo quanto espresso e recepito dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 316 del 4 giugno 2025. L’operatività, quindi la compilazione e l’inserimento di nuove informazioni nel PSS, è carico di MMG e PLS, cui l’EDS metterà a disposizione un servizio dedicato alla compilazione, riducendo ridondanze e duplicazioni grazie all’interoperabilità con le banche dati nazionali e regionali.Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment.Ogni settimana, per supportare la tua crescita professionale. Unisciti a oltre 35.100 professionisti che già ne fanno parte. tp:writer§§ Francesca Morelli guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103255307542.PDF §---§ title§§ Sanità italiana: rivedi il dibattito alla Festa del Fatto con Cartabellotta, Gabanelli, Gismondo, Daniele, Gentili e Sansa link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103052009573.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilfattoquotidiano.it" del 11 Sep 2025

Il dibattito sulla sanità italiana con Nino Cartabellotta, Eleonora Daniele, Milena Gabanelli, Maria Rita Gismondo e altri ospiti alla Festa del Fatto

pubDate§§ 2025-09-11T17:42:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103052009573.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103052009573.PDF', 'title': 'ilfattoquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/11/sanita-italiana-dibattito-festa-fatto-notizie/8123661/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103052009573.PDF tp:ocr§§ Il dibattito sulla sanità italiana con Nino Cartabellotta, Eleonora Daniele, Milena Gabanelli, Maria Rita Gismondo e altri ospiti alla Festa del Fatto--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103052009573.PDF §---§ title§§ Cartabellotta alla festa del Fatto: “Se il cittadino non si incazza, la politica non metterà mai la sanità al centro” link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067409611.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilfattoquotidiano.it" del 11 Sep 2025

"Il SSN è la più grande opera pubblica, altro che il Ponte sullo Stretto". L''intervento del presidente della Fondazione Gimbe - Video

pubDate§§ 2025-09-11T18:02:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067409611.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067409611.PDF', 'title': 'ilfattoquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/11/cartabellotta-festa-fatto-ssn-sanita-politica/8123689/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067409611.PDF tp:ocr§§ "Il SSN è la più grande opera pubblica, altro che il Ponte sullo Stretto". L'intervento del presidente della Fondazione Gimbe - Video--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067409611.PDF §---§ title§§ “Come sta la sanità”: rivedi l’incontro della Festa del Fatto con Cartabellotta, Daniele, Gabanelli, Gismondo, Sansa e Gentili link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067509612.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "ilfattoquotidiano.it" del 11 Sep 2025

Il dibattito sulla sanità italiana con Nino Cartabellotta, Eleonora Daniele, Milena Gabanelli, Maria Rita Gismondo e altri ospiti alla Festa del Fatto

pubDate§§ 2025-09-11T18:02:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067509612.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067509612.PDF', 'title': 'ilfattoquotidiano.it'} tp:url§§ https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/11/sanita-italiana-dibattito-festa-fatto-notizie/8123661/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067509612.PDF tp:ocr§§ Il dibattito sulla sanità italiana con Nino Cartabellotta, Eleonora Daniele, Milena Gabanelli, Maria Rita Gismondo e altri ospiti alla Festa del Fatto--PARTIAL-- tp:writer§§ REDAZIONE guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091103067509612.PDF §---§ title§§ All’Aquila la Festa dell’Unità: tre giorni di dibattiti e musica. Il programma link§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091102883508956.PDF description§§

Estratto da pag. 1 di "laquilablog.it" del 11 Sep 2025

All’Aquila torna la Festa dell’Unità provinciale. Appuntamento il 18, 19 e 20 settembre in Piazza del Teatro, in centro storico.

pubDate§§ 2025-09-11T14:52:00+00:00 arguments§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091102883508956.PDF category§§ GIMBE subcategory§§ {'domain': ''} source§§ {'href': 'http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091102883508956.PDF', 'title': 'laquilablog.it'} tp:url§§ https://www.laquilablog.it/allaquila-la-festa-dellunita-tre-giorni-di-dibattiti-e-musica-il-programma/ tp:attach_fn§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091102883508956.PDF tp:ocr§§ L’AQUILA – All’Aquila torna la Festa dell’Unità provinciale. Appuntamento il 18, 19 e 20 settembre in Piazza del Teatro, in centro storico. Su indicazione della segreteria nazionale, sarà anche la Festa nazionale del Partito democratico sulla sanità. Un riconoscimento che i dem aquilani rivendicano con orgoglio, dopo anni di battaglie sul territorio “a difesa del servizio sanitario pubblico e universale, contro i tagli della giunta Marsilio, in favore di una sanità territoriale vicina alle cittadine e ai cittadini”.Tre giorni di dibattiti, testimonianze e musica. Ogni pomeriggio alle 17 lo spazio alle questioni locali; alle 19 i confronti nazionali, con ospiti come l’onorevole Marina Sereni, Nino Cartabellotta della Fondazione Gimbe, Luciano D’Amico, Marco Furfaro, Livia Turco, Paolo Costanzi, Alessandro Grimaldi e Flavia Franconi. In serata, concerti gratuiti che spazieranno dall’indie rock all’hip hop, fino alla musica d’autore.«Siamo davvero felici di riportare all’Aquila la Festa dell’Unità, dopo qualche anno», ha spiegato il segretario cittadino Nello Avellani. «Ringraziamo la Federazione provinciale e il segretario Stefano Albano, ma anche la segretaria Elly Schlein, il tesoriere Michele Fina e Marina Sereni per aver scelto L’Aquila come sede della Festa nazionale sulla sanità: è un riconoscimento importante al lavoro fatto finora e un segno concreto di attenzione della segreteria nazionale verso la nostra città».Il segretario provinciale Stefano Albano ha sottolineato l’aspetto politico: «I dibattiti rappresentano l’avvio di una discussione collettiva, in un territorio dove la destra ha cancellato ogni luogo di partecipazione. Mettiamo a disposizione un confronto ampio e plurale, ponendoci non soltanto come forza di opposizione, ma come forza di governo».Stefania Pezzopane ha ricordato che «Piazza del Teatro è una piazza di luci e ombre. Il teatro ancora non ricostruito dopo 16 anni è una vergogna, così come l’edificio De Amicis, ancora puntellato. È il simbolo del fallimento della ricostruzione pubblica. Altro che gite all’estero a raccontare fuffa».Un concetto ripreso anche dal segretario del circolo centro, Alessandro Tettamanti: «Piazza del Teatro come luogo simbolo per tornare a vivere lo spazio pubblico in maniera accessibile e con un’offerta culturale gratuita. Uno spazio autentico, da vivere e contaminare, non ridotto a sola vetrina».La Festa dell’Unità diventa così anche l’occasione per “riaprire il cantiere di una alternativa forte e credibile all’amministrazione di centrodestra, con il contributo delle forze politiche, civiche e associative”.SommarioDate: 18–19–20 settembre 2025Location: Piazza del Teatro – L’AquilaEventi: Festa provinciale PD • Festa nazionale Sanità PDGiovedì 18 settembreOre 17 – L’Aquila, un laboratorio per l’alternativaIntervengono:• Claudia Pajewski – Fotografa• Jacopo Scotti – Consultant Red Bull Italia, Membro breaking division World Sport Dance Federation• Claudia Aloisio – Comitato Civico 99• Valentina Di Nardo – Consigliera Aduc Preturo• Roberto Aloisio – GSSI• Alessandra Lopardi – AvvocataConcludono:• Michele Fina – Senatore, Tesoriere nazionale PD• Alessandro Barattoni – Sindaco di RavennaOre 19 – Le tante Italie. La sfida per il futuro del SSNIntervengono:• Serenella Caravella – Ricercatrice senior – Svimez• Silvio Paolucci – Capogruppo PD – Consiglio regionale Abruzzo• Nino Cartabellotta – Presidente Fondazione GIMBE• On. Marina Sereni – Resp. nazionale Salute e sanità del PDVenerdì 19 settembreOre 15:30 – L’Aquila, mobilità: una proposta di riorganizzazione delle linee urbane AMA – Incontro con la stampaA cura di:• Alessandro Tettamanti – Segretario Circolo PD L’Aquila CentroPartecipa:• Gabriele Curci – Univaq• Filippo Catania – FIAB L’AquilaOre 17 – Vivere nelle aree interne: un futuro da coltivare, una sfida da vincere!Testimonianze di:• Luca Santilli – Sindaco di Gagliano Aterno• Gianni Anastasio – Sindaco Pizzoli, coordinatore sindaci del cra tere• Antonio Di Santo – Sindaco di Opi• Enzo Di Natale – Sindaco di Aielli• Iside Di Martino – Sindaca di Cagnano AmiternoIntervengono:• Massimo Pedone – Cooperativa di comunità Goriano Valli• Gloria Cicerone – GSSI• Francesco Marrelli – CGIL• Marco Morante – Architetto• Luciano D’Amico – Consigliere regionale, leader del Patto per l’AbruzzoOre 19 – Nessuno resti da solo. Non autosufficienza e integrazione socio-sanitariaIntervengono:• On. Marco Furfaro – Capogruppo PD in Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati• Massimo Prosperococco – Presidente Coordinamento associazioni persone disabili dell’Aquila• Cristiano Gori – Coordinatore del Patto per la non autosufficienza• Isabella Mori – Resp. Servizio di tutela ed esperta di care giver di Cittadinanzattiva• Stefano Landini – Segreteria nazionale SPI CGIL• Anna Romano – Comunità XXIV LuglioSabato 20 settembreOre 17 – La Sanità nella nostra provincia: confronto con il nuovo Manager ASL CostanziIntervengono:• Alessandro Grimaldi – Presidente Ordine dei Medici e Odontoiatri L’Aquila• Vito Albano – Segretario Provinciale Federazione Italiana Medici di Medicina Generale L’Aquila• Marisa D’Andrea – Segretaria Provinciale Federazione Italiana Medici Pediatri L’Aquila• Paolo Costanzi – Direttore Generale Asl 1 Avezzano – Sulmona – L’AquilaOre 19 – Medicina di genere e salute della donna: una chiave per le scienze della curaIntervengono:• Eva Fascetti – Dirigente medico radiologo, Portavoce della Conferenza delle Democratiche Provincia dell’Aquila• On. Paola Boldrini, Resp. Medicina di genere del PD• On. Michela Di Biase• Flavia Franconi – Pres. Gruppo di Farmacologia di Genere della Società Italiana di Farmacologia• Roberta Mori – Portavoce nazionale della Conferenza delle democratiche• Livia Turco – già Ministra della Salute, Presidente della Fondazione Nilde IottiOre 21 – Gaza: Cena solidale di raccolta fondiIntervengono:• Alessandro Vaccarelli – Univaq• Betty Leone – Anpi• Esponente Amnesty InternationalGiovedì 18 settembre – dalle ore 21• Impronte d’Autore Duo (acoustic duo)• Lingue (indie rock)• La Municipàl (indie rock)Venerdì 19 settembre – dalle ore 21• Contest MixStyle 2 vs 2 (torneo di break dance)• Pandaman (hip hop rap)• Davide Shorty (hip hop – soul – contemporary R&B)Sabato 20 settembre – dalle ore 22• Inepi (rock)• Ci Manna Rino (cover band)• Junk (duo jungle punk) tp:writer§§ Alessio Ludovici guid§§ http://gimbe.telpress.it/news/2025/09/11/2025091102883508956.PDF §---§